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  • C’è un fermato per l’omicidio di Badr a Palermo

    C’è un fermato per l’omicidio di Badr a Palermo

    Palermo – Un cameriere di origini tunisine è stato messo in stato di fermo per essere il sospettato numero uno dell’uccisione di Badr Boudjemai, l’uomo di 41 anni freddato a colpi di arma da fuoco sabato notte in via Roma a Palermo.

    Il fermato è un cameriere tunisino di 32 anni che lavora al Magnum in via Emerico Amari. L’uomo è stato fermato perchè accusato di aver sparato e ucciso Badr Boudjemai, un cameriere algerino di 41 anni, sabato notte in via Roma a Palermo. Le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza della zona in cui è avvenuto il delitto sembrano inchidare il sospettato. Il tunisino ieri è stato interrogato per tutta la giornata presso il comando provinciale di Palermo insieme ad altri soggetti coinvolti. Gli investigatori sembrano avere prove concrete contro di lui.

    Al momento non si conosce se l’arma del delitto è stata recuperata e il movente rimane sconosciuto, anche se sembra essere legato a dissidi o screzi sorti sul posto di lavoro. L’omicidio avrebbe avuto luogo di fronte alle telecamere di sorveglianza che hanno registrato l’intera scena. Il provvedimento di fermo è stato emesso dal pm Vincenzo Amico.

  • Dramma sull’autostrada A29: una donna perde la vita in un tamponamento

    Dramma sull’autostrada A29: una donna perde la vita in un tamponamento

    Un terribile incidente stradale è avvenuto nella notte tra sabato e domenica sull’autostrada A29 Mazara del Vallo-Palermo, nei pressi dello svincolo di Campobello di Mazara. Un violento tamponamento tra due veicoli è costato la vita ad una donna di 71 anni.

    Secondo una prima ricostruzione, intorno all’una di notte una Range Rover Evoque ha improvvisamente tamponato da dietro una Fiat Punto. Al volante di quest’ultima vi era G.M., 71enne originaria di Castelvetrano, che procedeva in direzione Palermo in compagnia di un’amica.

    L’impatto è stato violentissimo. La signora G.M. è stata sbalzata fuori dall’abitacolo della sua utilitaria, morendo purtroppo sul colpo. Nulla hanno potuto fare i soccorritori, giunti prontamente sul luogo con tre ambulanze. L’amica della vittima, mentre sotto shock, non ha riportato ferite.

    Illeso anche il conducente del suv, residente a Campobello di Mazara. I rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente sono stati effettuati dalla Polizia Stradale, con il supporto dei Carabinieri. Il tratto autostradale è stato temporaneamente chiuso al traffico per consentire le operazioni.

  • Omicidio nella notte a Palermo: ucciso a colpi di pistola un cuoco 41enne

    Omicidio nella notte a Palermo: ucciso a colpi di pistola un cuoco 41enne

    Orrore in pieno centro a Palermo, dove nella notte si è consumato un brutale omicidio ai danni di un cittadino algerino di 41 anni. L’uomo, Badre Eddine Boudjemai, un cuoco che lavorava regolarmente in un ristorante del porto, è stato freddato con tre colpi di pistola in via Roma, all’altezza del centralissimo ufficio postale.

    Secondo una prima ricostruzione, la vittima aveva appena terminato il turno di lavoro in uno dei locali della movida nei pressi di piazza Olivella e si stava dirigendo a piedi verso casa, quando è stato raggiunto dai colpi letali che non gli hanno lasciato scampo.

    Alcuni passanti, attirati dal trambusto, hanno lanciato l’allarme intorno all’una di notte. In pochi minuti sul posto sono giunte quattro volanti dei carabinieri che hanno isolato l’area e interdetto il passaggio per consentire i rilievi.

    La vittima, sposata e residente a Palermo da diversi anni, non aveva precedenti penali né risulta avesse ricevuto minacce in precedenza. Gli investigatori stanno sentendo i familiari e le persone a lui vicine per ricostruire la dinamica e il movente dell’efferato delitto.

    Su Facebook la sorella Fella Boudjemai, candidata l’anno scorso a consigliera comunale con “Più Europa” e “Azione”, ha scritto: “Stanotte hanno ucciso a sangue freddo mio fratello. L’assassino è a piede libero. Per favore se qualcuno ha visto qualcosa vada dai carabinieri”.

    Fondamentali saranno le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver immortalato elementi utili a identificare il o i killer. L’autopsia chiarirà la traiettoria dei proiettili e altri dettagli utili alle indagini.

  • Omicidio a Palermo, uomo ucciso in via Roma

    Omicidio a Palermo, uomo ucciso in via Roma

    Palermo – Attimi di terrore nella notte palermitana. Un uomo è stato ucciso in un agguato in pieno centro storico, nei pressi dell’ufficio postale centrale di via Roma.

    Il corpo senza vita della vittima, un 41enne di origini algerine, è stato ritrovato riverso sull’asfalto da alcuni passanti che hanno immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto si sono precipitate quattro pattuglie dei carabinieri e un’ambulanza, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.

    Secondo le prime ricostruzioni, ignoti avrebbero esploso diversi colpi d’arma da fuoco verso la vittima, per poi darsi alla fuga facendo perdere le proprie tracce nel dedalo di vicoli del centro storico.

    Le forze dell’ordine hanno immediatamente isolato l’area per effettuare tutti i rilievi utili alle indagini, che sono ancora alle prime battute. Gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza della zona per cercare di risalire all’identità degli aggressori.

  • Precipita elicottero in Sicilia, in tre a bordo

    Precipita elicottero in Sicilia, in tre a bordo

    Si è sfiorata la tragedia quando un elicottero è precipitato improvvisamente per cause ancora da accertare. Il velivolo è finito in un terreno a pochi metri dalle abitazioni della zona, evitando per poco di schiantarsi contro le case.

    La vicenda si è consumata stamattina intorno alle ore 10 a Lido di Noto, in contrada La Guardiola.
    Secondo quanto riportato da SiracusaNews, sull’elicottero viaggiavano tre persone che fortunatamente ne sono uscite solo con lievi escoriazioni e tanto spavento. I tre occupanti sono stati comunque accompagnati all’ospedale Di Maria di Avola per accertamenti.

    L’elicottero, stando alle prime ipotesi, stava effettuando dei rilievi a bassa quota nella zona di Lido di Noto quando ha perso quota precipitando improvvisamente al suolo. Solo la prontezza del pilota nel dirigere il velivolo verso il terreno disabitato ha evitato una strage. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause precise dell’incidente.

  • Terribile incidente, nonno e nipoti investiti da una moto: grave undicenne

    Terribile incidente, nonno e nipoti investiti da una moto: grave undicenne

    Un bruttissimo incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di ieri nella periferia di Siracusa, dove un uomo di 67 anni e i suoi due nipotini di 11 e 7 anni sono stati travolti da una moto mentre passeggiavano tranquillamente a bordo strada. Il terribile impatto ha causato gravi ferite soprattutto alla nipotina undicenne, trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosso.

    Secondo una prima ricostruzione, i tre stavano camminando sul ciglio della strada quando, per cause ancora da accertare, sono stati centrati in pieno dalla moto condotta da un giovane del posto. L’impatto è stato violentissimo, tanto che i tre sono stati sbalzati sul selciato riportando traumi e fratture. Ad avere la peggio è stata la bambina di 11 anni, soccorsa dal personale del 118 giunto sul luogo dell’incidente.

    La piccola è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Meno gravi per fortuna le condizioni del nonno 67enne e dell’altro nipotino di 7 anni, ricoverati nello stesso nosocomio.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti rapidamente gli agenti dell’Infortunistica della Polizia Municipale di Siracusa, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.

  • Bomba d’acqua nel Palermitano, strade allagate a Palermo

    Bomba d’acqua nel Palermitano, strade allagate a Palermo

    Un violento nubifragio si è abbattuto nel tardo pomeriggio di oggi su Palermo, provocando allagamenti e disagi in diverse zone della città. La bomba d’acqua ha trasformato in pochi minuti le strade in fiumi in piena, con automobilisti rimasti intrappolati nelle auto e interi quartieri sott’acqua.

    La situazione più critica si è registrata in viale della Regione Siciliana, una delle arterie principali della città, dove l’acqua ha raggiunto anche il metro di altezza. Gli automobilisti sono rimasti letteralmente bloccati nelle auto, con scene di panico e disperazione. Problemi anche negli altri sottopassi della zona.

    Disagi e allagamenti si sono verificati anche nella zona di Leroy Merlin e in altri punti della città, con segnalazioni arrivate ai vigili del fuoco che sono dovuti intervenire in forze. Una vera e propria emergenza che ha messo in ginocchio Palermo in meno di mezz’ora di pioggia battente.

    È bastata mezzora di precipitazioni intense, peraltro previste dai meteorologi, per mandare in tilt la città che ancora una volta si è dimostrata fragile e impreparata ad eventi meteo estremi, nonostante non si tratti della prima volta che la Sicilia è colpita da bombe d’acqua e nubifragi.
    Fortunatamente la pioggia è cessata nel giro di poco tempo, senza ulteriori peggioramenti.

    Le previsioni del tempo su Palermo indicano condizioni meteo in miglioramento nelle prossime ore, con assenza di precipitazioni. La situazione dovrebbe quindi lentamente tornare alla normalità, ma il rischio di nuovi temporali persiste nel weekend.

  • Tangenti alla Stazione marittima di Palermo, Monti denuncia e scattano arresti

    Tangenti alla Stazione marittima di Palermo, Monti denuncia e scattano arresti

    Scandalo tangenti nella ristrutturazione della stazione marittima del porto di Palermo. La Guardia di Finanza ha arrestato ai domiciliari Rosario Cavallaro, 68 anni, direttore del cantiere, e Francesco Tricarico, 37 anni, direttore tecnico dei lavori, con l’accusa di estorsione aggravata. Secondo le indagini, coordinate dalla Procura di Palermo, i due avrebbero preteso tangenti fino al 30% dagli imprenditori titolari delle imprese sub-appaltatrici per i lavori di controsoffitti, infissi e opere edili.

    Un clima di tensione, ritardi e minacce che aveva insospettito Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale, il quale lo scorso anno ha denunciato i rallentamenti alla consegna dell’opera da 23 milioni di euro, rescindendo poi il contratto con la società romana aggiudicataria dell’appalto e rivolgendosi ad un’altra impresa. Le indagini della Guardia di Finanza, con intercettazioni e pedinamenti, hanno permesso di scoprire il sistema di tangenti, minacce e ritorsioni messo in piedi dai due direttori nei confronti delle imprese locali incaricate di realizzare parte dei lavori alla stazione marittima. In un caso sarebbero stati pagati 80mila euro di mazzette tra contanti e bonifici tramite conto corrente intestato alla madre del direttore.

    Per reperire il denaro da versare tangenti, i due indagati avrebbero anche costretto le imprese a utilizzare materiali scadenti, pericolosi per la sicurezza, e a gonfiare le fatture. L’inchiesta della magistratura ha portato agli arresti domiciliari e al sequestro di 80mila euro quale profitto del reato di estorsione ai danni della ristrutturazione della stazione marittima di Palermo, opera strategica per il rilancio turistico del porto del capoluogo siciliano.

  • Mondello, rimprovera ragazzini che chiamano i rinforzi: accoltellato 30enne

    Mondello, rimprovera ragazzini che chiamano i rinforzi: accoltellato 30enne

    Un uomo di 30 anni è stato brutalmente picchiato e accoltellato venerdì sera a Mondello, nota località balneare di Palermo, da un gruppo di una decina di giovani ventenni.

    Secondo una prima ricostruzione, la vittima stava passeggiando in via Torre quando ha redarguito due ragazzini che stavano disturbando i passanti. I due hanno immediatamente chiamato a raccolta un branco di amici che si sono scagliati con violenza contro il 30enne, pestandolo a sangue.

    Quando gli agenti di una volante di polizia sono intervenuti sul posto, attratti dalle urla, hanno trovato l’uomo ferito e sanguinante per terra, mentre gli aggressori si davano alla fuga. La vittima presentava evidenti lividi sul volto e ferite da arma da taglio sul corpo, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.

    La polizia ha acquisito i video delle telecamere di sorveglianza della zona nel tentativo di identificare i componenti del branco e ricostruire con esattezza la dinamica dell’aggressione. Si tratterebbe di giovani tra i 20 e i 30 anni che dopo il pestaggio si sono dati alla fuga sui propri mezzi.

  • Bagheria, automobilista pestato selvaggiamente per un colpo di clacson

    Bagheria, automobilista pestato selvaggiamente per un colpo di clacson

    Momenti di terrore a Bagheria, in provincia di Palermo, dove un automobilista è stato brutalmente aggredito da uno sconosciuto solo per aver suonato il clacson.

    Il fatto è avvenuto all’incrocio tra via Città di Palermo e via Monsignor Arena, quando la vittima, un uomo, era fermo al volante della propria auto in compagnia della moglie. Stando alle prime ricostruzioni, l’automobilista avrebbe suonato il clacson per segnalare il mancato rispetto di una precedenza da parte di un altro veicolo. Un gesto che evidentemente non è piaciuto all’altro conducente che, sceso repentinamente dalla macchina, si è scagliato con violenza inaudita contro l’uomo, aprendo lo sportello e trascinandolo fuori dall’abitacolo per poi riempirlo di pugni al volto. Il tutto sotto gli occhi terrorizzati della moglie della vittima, la quale ha iniziato a urlare mettendo in fuga l’aggressore.

    Marito e moglie sono stati poi accompagnati al punto di primo intervento di Bagheria. Un episodio di brutale violenza che ha scosso la comunità bagherese e su cui stanno indagando i Carabinieri, intervenuti sul posto insieme agli agenti di Polizia. L’obiettivo è rintracciare quanto prima l’autore del vile pestaggio.