Autore: Gaetano Ferraro

  • Paura a Monreale, incendio devasta due vetture in strada

    Paura a Monreale, incendio devasta due vetture in strada

    Attimi di paura si sono vissuti nella serata di oggi in via Baroni Manfredi a Monreale, dove un incendio ha completamente carbonizzato due automobili lasciate in sosta. Le fiamme hanno avvolto una Fiat Punto di colore bianco e una Ford Focus, riducendole a delle carcasse annerite.

    Stando a una prima ricostruzione degli eventi, il rogo sarebbe partito dalla Punto per poi estendersi velocemente e raggiungere anche la seconda auto parcheggiata nei paraggi. Le lingue di fuoco hanno inoltre arrecato danni minori anche a un terzo veicolo lasciato nelle vicinanze.

    Sul posto i vigili del fuoco, che hanno operato per circoscrivere e infine domare le fiamme, mettendo in sicurezza l’area. Per i rilievi del caso sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione di Monreale.

    Al momento le cause scatenanti dell’incendio non sono state accertate con precisione, ma le prime indiscrezioni lasciano supporre possa essersi trattato di un guasto meccanico sviluppatosi in una delle due auto andate a fuoco. Saranno comunque le forze dell’ordine intervenute a fare luce con esattezza sull’accaduto dopo i dovuti accertamenti.

  • Allarme alga aliena nel Golfo di Palermo: è una seria minaccia

    Allarme alga aliena nel Golfo di Palermo: è una seria minaccia

    Un’alga aliena proveniente dall’Asia, la Rugulopteryx okamurae, è stata segnalata per la prima volta in Italia nel Golfo di Palermo, destando preoccupazione tra i ricercatori. Secondo gli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’Università di Palermo, si tratta di “una delle principali minacce alla biodiversità e al funzionamento degli ecosistemi negli habitat costieri”.

    Originaria del Pacifico nord-occidentale, quest’alga era già presente in Francia dal 2002 e nello Stretto di Gibilterra dal 2016, da dove si è rapidamente diffusa lungo le coste spagnole dell’Andalusia, colonizzando i fondali fino a 50 metri di profondità. La sua comparsa a Palermo potrebbe rappresentare l’inizio di un’invasione destinata a espandersi nei prossimi anni lungo tutte le coste italiane.

    I danni provocati dalla Rugulopteryx okamurae sono rilevanti sia per l’ambiente che per le attività umane. Quest’alga può avere impatti negativi sulla flora e la fauna marina autoctone, ma anche sulla pesca e sul turismo balneare. In Spagna ha già causato perdite economiche per diversi milioni di euro. Per questo motivo è stata inserita nella lista delle specie esotiche invasive più preoccupanti dell’Unione Europea.

    L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Sicilia (ARPA) ha istituito un tavolo tecnico per gestire il problema e redigere un piano di intervento. L’obiettivo è procedere rapidamente all’eradicazione dell’alga e alla gestione delle biomasse spiaggiate. Al tavolo partecipano, oltre ad ARPA, il Dipartimento Regionale dell’Ambiente, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), l’Università di Palermo e la Direzione Marittima.

    La rapida diffusione di specie aliene invasive come la Rugulopteryx okamurae è un fenomeno preoccupante, strettamente legato ai cambiamenti climatici e all’aumento delle temperature del mare.

  • Un’eccellenza vinicola siciliana brilla oltralpe: l’Her Perricone di Partinico medaglia d’oro

    Un’eccellenza vinicola siciliana brilla oltralpe: l’Her Perricone di Partinico medaglia d’oro

    Un vino di Partinico è medaglia Gold in una importante manifestazione tedesca. Il vino Her Perricone 2022 Terre Siciliane IGT delle Cantine Brugnano conquista la medaglia d’oro alla Spring Edition del 34° Grand International Wine Award Mundus Vini.

    La produzione del Perricone delle Cantine Brugnano

    Perricone è coltivato in contrada Mirto nel territorio di Partinico a quota 400 metri sul livello del mare. La vendemmia viene svolta a mano in cassetta da 14 kg tra la seconda e terza decade di Ottobre, con una selezione delle migliori uve, sia in pianta sia in cantina, valutando le eventuali sovra maturazioni. Diraspatura, macerazione e fermentazione a freddo a circa 12-13°C. Affina due mesi in barrique di secondo e terzo passaggio e due mesi in serbatoi di acciaio. “Siamo davvero grati per questo riconoscimento, che aggiunge un ulteriore tassello al progetto di rinascita in cui crediamo, quello della Sicilia del vino, guidata da giovani intraprendenti e pieni di entusiasmo che si fa strada in Italia e all’Estero”.

    Il Mundus Vini, un concorso internazionale di grande prestigio

    Il concorso si è svolto, come di consueto, nell’arco di sei giorni nella Saalbau di Neustadt/Weinstrasse, nella regione tedesca del Palatinato (Pfalz). Alla “degustazione di primavera” hanno partecipato 7430 vini – mentre in totale con l’edizione di fine agosto si arriverà a 12.000 – che sono stati giudicati da oltre 250 esperti provenienti da 55 paesi. I vini provenivano da 45 nazioni diverse, comprese realtà vinicole quasi sconosciute come l’Uzbekistan (una medaglia d’argento), la Polonia (la seconda medaglia d’oro per un vino polacco in assoluto) o il Kazakistan, la Colombia o il Marocco.

  • Militare di Misilmeri assolto dopo 7 anni di calvario: l’ex moglie lo aveva denunciato per maltrattamenti

    Militare di Misilmeri assolto dopo 7 anni di calvario: l’ex moglie lo aveva denunciato per maltrattamenti

    In un processo durato ben sette anni, un militare di 37 anni di Misilmeri è stato finalmente assolto dalle accuse di maltrattamenti e lesioni mosse dalla sua ex moglie. La sentenza, emessa dal giudice Alessandro Quattrocchi del tribunale monocratico di Termini Imerese, ha messo fine a un calvario che aveva costretto l’uomo a rinunciare alla sua carriera nell’Esercito dopo 10 anni di onorato servizio.

    L’inizio della vicenda e le contraddizioni emerse

    La vicenda ha avuto inizio nel 2017, quando la donna, due giorni dopo una lite in seguito alla quale era stata cacciata di casa, aveva sporto denuncia contro l’ex marito, per percosse, pugni, calci, minacce e maltrattamenti dalla moglie, allegando un referto medico con una prognosi di 7 giorni. Secondo la sua versione, l’uomo avrebbe avuto un comportamento violento e l’avrebbe minacciata di morte in diverse occasioni, anche nel giorno in cui era nata la loro quarta figlia.

    Tuttavia, durante il processo, in cui il militare era difeso dall’avvocato Antonio Di Lorenzo, sono emerse numerose contraddizioni nella testimonianza della presunta vittima, grazie anche alle dichiarazioni di familiari e amici della coppia. Nessuno di loro ha confermato di aver assistito a scene di violenza, e anzi, la madre dell’imputato ha riferito che era la donna a cercare pretesti per litigare e ad accusare l’ex marito di avere una relazione extraconiugale con un uomo. Una volta separati la donna aveva iniziato una relazione con l’ex marito della sorella dell’imputato. Dalla relazione è nata una quinta figlia

    La versione dell’imputato e la sentenza di assoluzione

    L’imputato stesso ha fornito la sua versione dei fatti, raccontando di aver sempre provveduto alla famiglia e di aver stipulato dei buoni fruttiferi per garantire il futuro delle figlie. Ha inoltre sottolineato di essere stato lui a chiedere l’intervento dei carabinieri durante le liti in casa.

    Il giudice, dopo aver valutato attentamente le prove e le testimonianze, ha ritenuto che le dichiarazioni della donna non fossero pienamente attendibili e che il rapporto con la prole fosse stato strumentalizzato per aggravare la posizione dell’imputato. Al contrario, le relazioni dei servizi sociali hanno evidenziato come l’uomo si sia sempre preso cura amorevolmente delle figlie.

    Le conseguenze per l’ex militare e l’intervento del sindacato

    La sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste ha finalmente reso giustizia all’ex militare, ma il prezzo pagato è stato alto: a causa delle accuse, infatti, l’uomo non ha ottenuto la rafferma permanente nell’Esercito e ha dovuto reinventarsi professionalmente. In attesa di capire se ci siano margini per un eventuale reintegro, si è laureato in Giurisprudenza con un’università telematica.

    Il sindacato LRM Sicilia, di cui l’uomo è un iscritto storico, ha espresso “soddisfazione per la conclusione positiva del processo”, sottolineando però come “il Codice dell’Ordinamento Militare del 2010 metta gli appartenenti alle Forze Armate in una posizione di vulnerabilità, esponendoli a potenziali ricatti e condannandoli preventivamente senza garantire la presunzione di innocenza”. Il sindacato si impegna ora a lottare per l’immediato reintegro dell’ex militare e per la ricostruzione della sua carriera lavorativa, offrendo tutto il sostegno necessario per mettere fine a questa spiacevole vicenda.

  • Bambino fugge dall’ospedale dei Bambini: la Polizia lo ritrova alla Stazione Centrale

    Bambino fugge dall’ospedale dei Bambini: la Polizia lo ritrova alla Stazione Centrale

    Palermo – Momenti di paura all’ospedale dei Bambini di Palermo, quando un bambino di 10 anni, affetto da una patologia, è fuggito dal nosocomio mentre era in corso il triage.

    La vicenda risale ai giorni scorsi. Secondo quanto ricostruito, il bambino si trovava in ospedale per accertamenti quando, approfittando di un momento di distrazione, è riuscito a dileguarsi senza che nessuno se ne accorgesse. La madre, resasi conto della scomparsa, si è messa immediatamente sulle sue tracce, arrivando fino alla stazione dove però ha perso le speranze di ritrovarlo.

    Fortunatamente gli agenti della Polfer, allertati dalla madre, hanno avvistato il piccolo nei pressi dello scalo ferroviario e sono riusciti a raggiungerlo e a riaffidarlo alle cure della madre, visibilmente scossa e sollevata.

  • San Cipirello, assolto il consigliere Giovanni Randazzo: non ci fu combustione illecita di rifiuti

    San Cipirello, assolto il consigliere Giovanni Randazzo: non ci fu combustione illecita di rifiuti

    SAN CIPIRELLO – Si è concluso con una sentenza di non luogo a procedere il procedimento penale a carico di Giovanni Randazzo, presidente della Cantina Sociale dell’Alto Belice. Randazzo era accusato del reato di combustione illecita di rifiuti pericolosi, reato previsto dagli articoli 110 bis e 256 del Testo Unico Ambientale. I fatti risalgono al 27 maggio 2022, in piena campagna elettorale per le amministrative di San Cipirello, dove Randazzo era candidato consigliere. Oggi Randazzo è consigliere comunale di opposizione.

    Area bonificata e dissequestrata

    L’area della cantina sociale era stata posta sotto sequestro per poi essere bonificata dalla cooperativa e dissequestrata su istanza dei legali di Randazzo, gli avvocati Vincenza Romina Lupo e Claudio Gallina Montana. Questi ultimi sono riusciti a dimostrare l’estraneità del loro assistito ai fatti contestati.

    Sentenza di non luogo a procedere

    Il giudice Walter Turturici, al termine dell’udienza preliminare del 27 febbraio 2024, ha emesso la sentenza di non luogo a procedere, accogliendo la tesi difensiva e indicando in 30 giorni il termine per il deposito della motivazione. I legali di Randazzo hanno dimostrato in maniera convincente che il loro assistito non ha avuto alcun ruolo nella presunta combustione illecita di rifiuti. Si conclude così una vicenda giudiziaria che aveva sollevato un polverone durante la campagna elettorale del 2022.

  • Furti d’auto a Palermo, ennesima Alfa Romeo rubata e ritrovata

    Furti d’auto a Palermo, ennesima Alfa Romeo rubata e ritrovata

    Non si ferma l’ondata di furti d’auto a Palermo. Nonostante i controlli delle forze dell’ordine, nella notte tra martedì e mercoledì è stata rubata un’Alfa Romeo Giulietta di proprietà di un ragazzo 22enne in via Ugo La Malfa. Il proprietario ha ritrovato la vettura nella mattinata di ieri in un vicolo del quartiere Sferracavallo.

    Anche in questo caso, come negli ultimi furti, i ladri hanno forzato la serratura e bloccato il volante. Per recuperare l’auto è intervenuta la ditta di soccorso stradale M.F. di Francesco Magnasco. Fortunatamente il proprietario ha riottenuto il possesso del mezzo, anche se danneggiato.

    Le autorità stanno indagando per risalire ai responsabili, ma il fenomeno dei furti di auto nel capoluogo siciliano preoccupa i palermitani e richiede un ulteriore rafforzamento dei controlli.

  • Allerta gialla in Sicilia, arriva ondata di forte maltempo: nubifragi stamattina nel Trapanese

    Allerta gialla in Sicilia, arriva ondata di forte maltempo: nubifragi stamattina nel Trapanese

    Il maltempo è arrivato sulla Sicilia ed è allerta gialla in tutta l’isola. Una forte ondata di maltempo sta per abbattersi sulla Sicilia, con piogge intense, temporali e venti forti che interesseranno tutta l’isola. Le prime avvisaglia sono arrivate nel trapanese. La protezione civile regionale ha diramato per oggi un avviso di allerta gialla in tutte le nove province siciliane.

    Già dalle prime ore di questa mattina le prime intense piogge, accompagnate da intensi fulmini, hanno interessato la parte occidentale della regione, in particolare la provincia di Trapani. Ma nel corso della giornata il fronte perturbato si sposterà da ovest verso est, attraversando tutto il territorio siciliano.

    Nelle prime ore del mattino la zona del trapanese è stata attraversata da un violento nubifragio soprattutto a Castelvetrano. Una pioggia intensissima che ha provocato allagamenti in diverse zone, con un livello d’acqua che ha raggiunto in alcuni punti perfino il metro di altezza. Ma il maltempo sta arrivando in tutta l’Isola. Per la giornata di oggi sono previste precipitazioni diffuse e abbondanti, che potrebbero creare disagi e criticità idrogeologiche. I temporali saranno accompagnati da forti raffiche di vento e possibili grandinate. Mareggiate sono attese sulle coste più esposte. Nonostante il maltempo le temperature rimarranno stabili.

    La situazione meteo perturbata permarrà per le prossime 24-36 ore. La protezione civile invita alla prudenza e raccomanda di limitare gli spostamenti e le attività all’aperto per l’intera giornata di oggi. Si prevede un graduale miglioramento a partire da giovedì. La protezione civile per oggi prevede piogge “Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale sui settori occidentali e orientali, con quantitativi cumulati moderati”.

  • Tonnellate di grano dal Canada in Sicilia, scattano i controlli

    Tonnellate di grano dal Canada in Sicilia, scattano i controlli

    Nuovi controlli del Corpo forestale della Regione Siciliana sul grano destinato alla commercializzazione e al consumo in Sicilia. Gli agenti del Nucleo operativo regionale agroalimentare Sicilia (Noras), in tre diversi interventi congiunti con il Servizio fitosanitario dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, nel mese di febbraio hanno prelevato campioni dai carichi di grano giunti a bordo di navi attraccate nel porto di Pozzallo, nel Ragusano, per sottoporli ad analisi di laboratorio. I controlli sono stati disposti dagli assessorati regionali dell’Agricoltura e del Territorio e ambiente.

    Il primo e il 23 febbraio scorsi sono stati effettuati dei prelievi da un carico di tremila tonnellate di grano tenero croato; ieri, 26 febbraio, altri prelievi hanno riguardato campioni di un carico di 27 mila tonnellate di grano duro e di tremila tonnellate di grano tenero originari dello stato canadese del Quebec. Stamattina tutti i campioni prelevati sono stati consegnati all’Istituto zooprofilattico sperimentale di Palermo per essere esaminati. Entro una settimana si conosceranno gli esiti delle analisi multiresiduali per verificare l’eventuale presenza di glifosato, pesticidi, erbicidi, metalli pesanti e tossine in quantitativi superiori ai limiti di legge.

    «Voglio ringraziare gli uomini del Corpo forestale che hanno prelevato campioni di grano proveniente dall’estero. La Regione – dice l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino – c’è e vigila con attenzione sulla qualità di questo grano per tutelare i nostri produttori dalla concorrenza sleale e la salute dei consumatori messa a repentaglio da prodotti di scarsa qualità».

    «Si tratta di una questione delicata che ha risvolti sanitari oltre che economici. Per questo – sottolinea l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Elena Pagana – il mio assessorato, di concerto con l’assessorato dell’Agricoltura, ha predisposto questi controlli che abbiamo intenzione di ripetere con regolarità. Ringrazio il personale del Noras del Corpo forestale per l’attento lavoro svolto. Useremo tutti mezzi che abbiamo a disposizione per difendere la nostra agricoltura dalla concorrenza sleale e per proteggere i siciliani da prodotti che potrebbero essere insalubri perché coltivati in Paesi dove ci sono scarsi controlli fitosanitari. Il governo della Regione manterrà una vigilanza costante affinché la Sicilia non subisca una colonizzazione selvaggia in materia di cibo che danneggia la nostra salute e la nostra economia».

    Lo scorso anno sono stati otto i controlli effettuati dal Noras sui carichi di grano estero giunti in Sicilia. Le analisi dei campioni svolte da laboratori accreditati dall’Ispettorato centrale tutela della qualità e repressione frodi (Icqrf) del ministero dell’Agricoltura hanno verificato la loro conformità ai valori di legge

  • Forte vento nel Palermitano: raffiche a 100 km/h danneggiano la chiesa di San Giuseppe ad Altofonte

    Forte vento nel Palermitano: raffiche a 100 km/h danneggiano la chiesa di San Giuseppe ad Altofonte

    PALERMO – Raffiche di vento fino a 100 chilometri orari si stanno abbattendo in queste ore su gran parte della Sicilia, provocando ingenti danni. Particolarmente colpito il territorio di Altofonte, alle porte del capoluogo siciliano, dove le fortissime raffiche hanno causato il distacco della veranda di copertura in metallo del piano rialzato della chiesa di San Giuseppe a Piano Maglio, nei pressi dello svincolo della statale 624 Palermo-Sciacca.

    Per fortuna nessuna persona è rimasta ferita dalla caduta della pesante struttura divelta dal vento. Immediato l’intervento del parroco, don Gaetano Gulotta, che ha subito allertato la polizia municipale e la protezione civile per mettere in sicurezza l’area. “A causa dei gravi danni, le celebrazioni nella chiesa di Piano Maglio sono temporaneamente sospese”, fa sapere il sacerdote.

    Intanto si avvicina il maltempo in Sicilia. Forti piogge sono attese per le prossime 48 ore.