Categoria: Economia&Lavoro

  • Ikea arriva a Palermo, finalmente la svolta?

    Ikea arriva a Palermo, finalmente la svolta?

    Palermo – Ikea potrebbe finalmente aprire il suo primo mega store a Palermo. Il colosso svedese, già presente nell’isola con un negozio al dettaglio a Catania, pare infatti che stia valutando varie aree su cui edificare lo store nel capoluogo siciliano.

    Ikea valuta due aree nel Palermitano

    A dare la notizia è stato l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo, intervenendo al Bte in corso a Palermo. “Abbiamo recuperato i rapporti con Ikea, il colosso svedese investirà a Palermo”, ha dichiarato Tamajo.

    Secondo quanto riportato da fonti locali, Ikea starebbe valutando due aree nel Palermitano: una in zona nord della città, e una in zona est. Entrambe le aree sono di dimensioni sufficienti per ospitare un grande store Ikea, con una superficie di circa 20.000 metri quadrati. La scelta della zona è ancora in corso di valutazione, ma è probabile che Ikea decida di optare per una zona facilmente raggiungibile da tutta la città.

    L’apertura di Ikea a Palermo sarebbe un’opportunità

    L’eventuale apertura di un punto vendita Ikea a Palermo sarebbe una grande opportunità per la città e per l’intera regione. Ikea è infatti una delle più grandi catene di arredamento al mondo, con oltre 460 negozi in 50 paesi. L’arrivo di Ikea a Palermo porterebbe con sé nuovi posti di lavoro, investimenti e un aumento del turismo

  • Volotea festeggia 10 anni a Palermo e annuncia nuovi voli per la Francia

    Volotea festeggia 10 anni a Palermo e annuncia nuovi voli per la Francia

    Volotea, la compagnia aerea low-cost specializzata nei voli tra piccole e medie città europee, festeggia quest’anno il decimo anniversario della sua base all’aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino. Per celebrare questo importante traguardo, la compagnia ha annunciato l’apertura di un nuovo collegamento alla volta di Brest, importante città della Bretagna nel nord-ovest della Francia.

    Il nuovo volo Palermo-Brest, operato con frequenza bisettimanale (il lunedì e il venerdì), sarà inaugurato il 19 aprile 2024 e offrirà ai passeggeri siciliani la possibilità di esplorare una nuova affascinante meta francese. Con questa rotta salgono così a 19 i collegamenti offerti da Volotea da Palermo, di cui 12 internazionali e 7 domestici.

    L’annuncio della nuova rotta per Brest coincide inoltre con un’altra importante novità: da oggi la città bretone entra a far parte del network di basi operative di Volotea in Francia, che sale così a un totale di 20 scali in Europa dove la compagnia posiziona i propri aeromobili e personale.

    Grazie a questo potenziamento del network da Palermo, Volotea consolida la sua presenza in Sicilia, dove è attiva fin dal 2012. In questi dieci anni di attività presso lo scalo palermitano, la compagnia ha trasportato oltre 4,7 milioni di passeggeri su un totale di 41.400 voli operati.

    L’ampliamento dei collegamenti rappresenta un’ottima notizia non solo per i viaggiatori siciliani, che avranno più opportunità per raggiungere la Francia in modo comodo e diretto, ma anche per lo sviluppo del turismo incoming verso la Sicilia. I nuovi voli, infatti, faciliteranno l’arrivo di visitatori dalla Francia settentrionale, con ricadute positive per l’economia di Palermo e di tutta l’isola.

    Oltre alla nuova rotta per la Bretagna, Volotea serve già diverse destinazioni francesi da Palermo, come Lione, Tolosa, Nizza e Strasburgo. Per quanto riguarda i collegamenti nazionali, i passeggeri siciliani possono raggiungere con Volotea città come Napoli, Venezia, Verona, Ancona, Olbia, Firenze e Torino. Infine, per chi desidera una vacanza in Grecia, sono disponibili voli diretti per Atene, Santorini e Zante.

    “Con il nuovo volo per Brest il nostro network di destinazioni francesi si arricchisce di una meta affascinante e ancora poco conosciuta come la Bretagna – ha dichiarato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea -. Allo stesso tempo, grazie ai nostri voli comodi e diretti, intendiamo incrementare i flussi di turisti dalla Francia verso la Sicilia”.

    Soddisfazione per il potenziamento dell’offerta Volotea è stata espressa anche da Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo: “Questi nuovi collegamenti avranno certamente un impatto positivo sul territorio, rafforzando la già consolidata collaborazione con Volotea” ha dichiarato il presidente Salvatore Burrafato.

    Per il 2024 Volotea prevede una crescita della sua capacità del 15% rispetto al 2023, grazie anche al consolidamento della base di Palermo dove saranno basati 3 aeromobili e impiegati 38 dipendenti. L’offerta totale di posti in vendita per il prossimo anno sarà di circa 548.000. Ciò conferma l’importanza strategica della Sicilia e dello scalo di Palermo per i piani di sviluppo della compagnia.

  • A Palermo la MSC World Europa, la crociera più avanzata al mondo

    A Palermo la MSC World Europa, la crociera più avanzata al mondo

    si è svolta questa mattina a Palermo, alla presenza delle principali autorità e istituzioni cittadine, la Cerimonia di “Maiden Call” di MSC World Europa, l’unità più grande mai costruita in Europa nonché la più avanzata al mondo dal punto di vista tecnologico e ambientale.

    MSC Crociere celebra, alla fine del 2023, il raddoppio dei propri passeggeri nel porto di Palermo portando per la prima volta nello scalo siciliano – tra i più importanti del Mediterraneo del Sud e sempre più rilevante anche per la Compagnia – la sua nuova ammiraglia MSC World Europa. Si tratta dell’unità più grande mai costruita in Europa nonché della più avanzata al mondo dal punto di vista tecnologico e ambientale, essendo tra l’altro alimentata a gas naturale liquefatto, il carburante fossile più pulito attualmente disponibile su larga scala a livello mondiale.

    Quest’anno il terzo brand crocieristico al mondo – leader di mercato in Europa, Sud America, Golfo Persico e Sud Africa – registrerà infatti nel capoluogo siciliano, grazie al posizionamento di ben tre navi, un nuovo record di movimentazione dei passeggeri, pari a 468.000, più del doppio rispetto ai 207.000 turisti trasportati nel 2022 (+126%). Nel 2024 i numeri segneranno un ulteriore incremento con 475.000 crocieristi, confermando così la leadership di MSC Crociere nello scalo palermitano con oltre il 50% di quota di mercato, rispetto al 38% del 2022.

    Per celebrare l’evento si è svolta a bordo della nave, come da antica tradizione marinaresca, la cerimonia del «Maiden Call» alla presenza delle principali autorità e istituzioni cittadine e regionali, di esponenti del settore marittimo, dell’industria, del commercio e del turismo – viste le importanti ricadute delle crociere sull’economia cittadina –, oltre al top management della Compagnia. Tra i presenti il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla; Luca Lupi, Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale Mare di Sicilia Occidentale; il Capitano di Vascello Fabio Rottino, Comandante in seconda della Capitaneria di Porto; Lorenzo Berlioz, Vice Questore della Polmare; Vittorio Costantini, Vice Commissario della Polizia di Frontiera; Sebastiano Bartolotta, Capo Pilota del Porto di Palermo; Giovanni D’Angelo, Presidente Ormeggiatori; Giuseppe Bentivoglio Fiandra, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco; Guido Barcellona, Segretario Generale della Camera di Commercio di Palermo-Enna; Vito Riggio, Amministratore Delegato di GESAP – Aeroporto di Palermo; Giuseppe Todaro, Amministratore Delegato Portitalia; Antonio Di Monte, General Manager West Sicily Gate.

    Caratterizzata da un design avveniristico e in grado di offrire esperienze di bordo ineguagliabili, MSC World Europa è la nave più grande mai arrivata a Palermo, nonché la più avanzata al mondo dal punto di vista tecnologico e ambientale. Oltre ad adottare le più recenti tecnologie «green» disponibili sul mercato, capaci di ridurre al minimo l’impatto sulla qualità dell’aria e sugli ambienti marini, la nuova ammiraglia di MSC Crociere utilizza un innovativo sistema di propulsione a gas naturale liquefatto (Gnl) in grado di tagliare le emissioni di zolfo di oltre il 99%, quelle di azoto dell’85% e quelle di CO2 fino al 25%, eliminando quasi totalmente le emissioni di particolato. Dotata di 22 ponti, MSC World Europa è lunga 333,3 metri, larga 47 e alta 68, ed è in grado di trasportare 6.700 passeggeri in 2.626 cabine – oltre a circa 2.100 persone di equipaggio –, avendo una stazza lorda di 215.863 tonnellate e disponendo di 38.400 mq di spazio pubblico.

  • Superbonus 110, per CNA Sicilia la proroga è indispensabile: “A rischio tenuta sociale”

    Superbonus 110, per CNA Sicilia la proroga è indispensabile: “A rischio tenuta sociale”

    “La Legge di bilancio deve offrire una soluzione a migliaia di famiglie e imprese, evitando pesanti conseguenze sociali ed economiche e un enorme contenzioso in vista dell’imminente scadenza al 31 dicembre 2023 per la conclusione degli interventi sui condomini eseguiti con il Superbonus”. A lanciare l’allarme, assieme a Cna Costruzioni e alle altre sigle della filiera (Ance, Agci produzione e lavoro, Anaepa Confartigianato, Claai, Confapi Aniem, Confcooperative lavoro e servizi, Federcostruzioni, FiaeCasartigiani, Legacoop produzione e servizi, Rete Professioni Tecniche, Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil), è Cna Sicilia.

    Cna puntualizza: “è assolutamente necessario individuare una rapida soluzione alle decine di migliaia di cantieri che, anche in virtù del caos normativo e applicativo dello strumento, non riusciranno a terminare i lavori in tempo utile, pur condividendo la necessità di chiudere la stagione del 110% per aprire una riflessione seria sul futuro dell’efficientamento degli edifici in Italia, in particolare per le famiglie meno abbienti. Per recuperare i ritardi accumulati è assolutamente necessaria una proroga tale da permettere una conclusione ordinata alla misura, che eviti l’insorgere di un enorme contenzioso tra condomìni e imprese e scongiuri la corsa forsennata per finire i lavori, con conseguente rischio sia per la sicurezza dei lavoratori coinvolti sia per la qualità degli interventi eseguiti. Una proroga limitata per i soli interventi che dimostrino un concreto avanzamento del cantiere potrebbe risolvere tutti questi problemi con un costo contenuto per le casse dello Stato, di gran lunga inferiore a quello del caos sociale ed economico che si determinerebbe lasciando invariata la scadenza a dicembre. La Legge di bilancio deve offrire una soluzione concreta a un problema che riguarda da vicino migliaia di famiglie e imprese che in buona fede – conclude la Cna Sicilia – hanno avviato i lavori e ora rischiano di trovarsi in gravi difficoltà”.

  • Palermo e New York più vicine, al via il volo diretto della compagnia Neos

    Palermo e New York più vicine, al via il volo diretto della compagnia Neos

    Da giugno 2023 sarà possibile volare direttamente da Palermo a New York grazie al nuovo collegamento operato dalla compagnia aerea Neos. Dal prossimo 9 giugno, infatti, sarà attivo un volo bisettimanale tra il capoluogo siciliano e la Grande Mela, con partenza ogni domenica e martedì alle 11.25 dall’aeroporto Falcone e Borsellino di Punta Raisi e arrivo all’aeroporto JFK di New York alle 14.50 ora locale.

    Il Boeing 787 Dreamliner utilizzato per il volo potrà trasportare fino a 344 passeggeri e ridurrà notevolmente i tempi di percorrenza tra Sicilia e Stati Uniti, favorendo i flussi turistici leisure e business. La tariffa economy per il biglietto di sola andata parte da 339,99 euro e include un bagaglio da 8 kg in cabina e un pasto a bordo.

    L’attivazione di questo nuovo collegamento diretto rientra nella strategia di espansione della compagnia Neos su nuove rotte intercontinentali ed è frutto degli investimenti in corso in Sicilia nel settore turistico, con il potenziamento delle infrastrutture e la nascita di nuovi resort di lusso. Una scommessa importante per il vettore, che punta ad intercettare la domanda turistica USA verso la regione e quella siciliana verso gli Stati Uniti.

    Secondo il ministro del Turismo Daniela Santanchè, il volo Palermo-New York rappresenta un’ottima opportunità per valorizzare l’offerta turistica dell’isola a livello internazionale. Anche per il presidente di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, l’avvio di questo collegamento segna un traguardo fondamentale nei rapporti tra Sicilia e Stati Uniti, favorendo lo sviluppo economico e culturale.

    Per Neos si tratta di un importante investimento per diversificare il network e incrementare i voli intercontinentali, dopo i recenti potenziamenti delle rotte per il Kazakistan e l’India. Una scommessa che premia la strategia della compagnia, che nel 2022 ha chiuso con un fatturato record di 573 milioni di euro, superiore anche ai livelli pre-pandemia.

  • Arriva Natale ed è già caro-voli per la Sicilia

    Arriva Natale ed è già caro-voli per la Sicilia

    Torna l’incubo caro-voli in Italia, con le tariffe dei biglietti aerei per le isole che registrano già evidenti picchi in vista delle festività natalizie. A lanciare l’allarme il Codacons, che ha realizzato una ricerca per capire quanto costi prenotare oggi un volo per raggiungere a Natale la Sicilia.

    Per volare a Catania partendo il 22 dicembre con un biglietto di sola andata, si spendono oggi un minimo di 206 euro partendo da Milano, 231 euro da Bologna, 239 euro da Torino e 242 euro da Firenze – analizza il Codacons – Se si sposta la data di partenza al 23 dicembre, la spesa sale a 273 euro a biglietto partendo da Torino, 286 euro da Firenze.

    Per arrivare a Palermo imbarcandosi il 23 dicembre, la spesa minima è di 143 euro da Roma (sempre solo andata), 220 euro da Milano, 269 euro da Torino e addirittura 314 euro se si parte da Bologna.

    Tariffe che – sottolinea il Codacons – non tengono conto dei costi aggiuntivi, come quello per il bagaglio a mano o la scelta del posto a sedere, balzelli che incidono in modo non indifferente sul prezzo finale del biglietto.

    E sulla questione l’associazione ha deciso di investire di nuovo l’Antitrust, che sul caso del caro-voli da e per la Sicilia ha già aperto una formale istruttoria proprio a seguito di un esposto del Codacons: “Presentiamo una nuova denuncia all’Autorità affinché intervenga sull’ennesimo rialzo dei voli aerei a danno di lavoratori e studenti che tornano a casa durante le feste – afferma il presidente Carlo Rienzi – Non possiamo non chiederci che fine abbiano fatto le misure del Governo introdotte col Decreto Asset e che erano finalizzate proprio ad evitare ciò che il Codacons ha registrato, ossia un aumento delle tariffe per i collegamenti con le isole durante un periodo di picco della domanda”.

    TARIFFE BIGLIETTI (voli di sola andata)

    Roma-Catania

    22 dic da 82 euro

    23 dic da 94 euro

    24 dic (entro le ore 17) da 83 euro

    Milano-Catania

    22 dic da 206 euro

    23 dic da 165 euro

    24 dic (entro le ore 17) da 178 euro

    Firenze-Catania

    22 dic da 242 euro

    23 dic da 286 euro

    24 dic (entro le ore 17) da 181 euro

    Torino-Catania

    22 dic da 239 euro

    23 dic da 273 euro

    24 dic (entro le ore 17) da 157 euro

    Bologna-Catania

    22 dic da 231 euro

    23 dic da 238 euro

    24 dic (entro le ore 17) da 197 euro

    Roma-Palermo

    22 dic da 93 euro

    23 dic da 143 euro

    24 dic (entro le ore 17) da 118 euro

    Milano-Palermo

    22 dic da 184 euro

    23 dic da 220 euro

    24 dic (entro le ore 17) da 205 euro

    Torino-Palermo

    22 dic da 237 euro

    23 dic da 269 euro

    24 dic (entro le ore 17) da 230 euro

    Bologna-Palermo

    22 dic da 258 euro

    23 dic da 314 euro

    24 dic (entro le ore 17) da 226 euro

    Fonte: elaborazioni Codacons su piattaforma Skyscanner. Indagine condotta in data 2.11.2023

  • Stagione estiva da record: Birgi supera il milione di passeggeri

    Stagione estiva da record: Birgi supera il milione di passeggeri

    Iniziata domenica 26 marzo, si è conclusa sabato 28 ottobre la stagione Summer 2023, dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, con un bilancio più che positivo di 1.123.188 passeggeri a fronte di un totale di 1.248.162 transitati dallo scalo dall’inizio dell’anno. Inoltre, il risultato economico al 30 settembre 2023 mostra un utile di circa 1,4 milioni di euro, “un traguardo mai registrato nella storia di Airgest che certifica la bontà del percorso industriale intrapreso, volto al completo risanamento della società”, commenta il presidente di Airgest, Salvatore Ombra che aggiunge: “I dati economico finanziari e quelli sul traffico sono estremamente incoraggianti, siamo soddisfatti dell’attività svolta finora, dei risultati e dell’impegno del personale e di ripagare la fiducia accordata dalla Regione Siciliana e dai soci”.

    I numeri della stagione nel dettaglio

    Tornando al dato dei passeggeri, quello registrato nella stagione estiva, che conta sette mesi, rappresenta il 90% di tutto il traffico dall’inizio dell’anno. Il traffico passeggeri è cresciuto del +58% rispetto la scorsa Summer 2022 e +241% rispetto al 2021. Solo 11% del traffico della Summer 2023 è legato all’emergenza Catania, per la chiusura dell’aeroporto Fontanarossa, dal 17 luglio al 06 agosto. Sono circa 120.000 i passeggeri movimentati ad ottobre, gli stessi registrati ad aprile, primo mese della Summer 2023. Il mese si conclude con un +27% di traffico rispetto ad ottobre del 2022.

    Alto anche ad ottobre il coefficiente di riempimento dei voli, operati dalla compagnia Ryanair. Le rotte internazionali con il load factor maggiore sono: Riga 95%, Bruxelles (Charleroi) e Siviglia 87%, Varsavia (Modlin), Bratislava e Karlsruhe (Baden Baden) 86%, superiore all’ 80% quello di Manchester, Katowice e Francoforte. Per le destinazioni nazionali 91% il fattore di riempimento dei voli per Torino, 88% per Venezia, 86% per Bergamo, 83% per Malpensa e Bologna e 81% per Pisa.

  • Scarpe&Scarpe al Forum verso la chiusura, licenziamento per 17 lavoratori

    Scarpe&Scarpe al Forum verso la chiusura, licenziamento per 17 lavoratori

    Scarpe&Scarpe ha aperto oggi la procedura di licenziamento collettivo per i lavoratori del punto vendita Scarpe&Scarpe del centro commerciale Forum di Brancaccio.

    L’azienda non è riuscita a ottenere la proroga del contratto di affitto dalla proprietà del Forum, Multi Veste Italy srl, che scadrà definitivamente il 31 dicembre.

    Già nel maggio scorso Scarpe&Scarpe aveva aperto una prima volta la procedura di licenziamento, che è stata poi ritirata, dopo aver ottenuto la proroga per altri sei mesi dell’affitto che scadeva il 31 maggio.

    Oggi, in anticipo sulla nuova scadenza di fine 2023, non avendo ancora trovato in città uno spazio commerciale alternativa, idoneo per localizzazione e dimensione, dove spostare l’attività e avendo la Multi Veste Italy confermato la cessazione del contratto di affitto, Scarpe&Scarpe manda a casa 17 tra lavoratrici e lavoratori.

    La decisione di ridurre il personale, fa sapere l’azienda, non è dipesa dalla volontà aziendale ma è stata determinata dalla scelta dell’unità immobiliare di destinare i locali ad un’altra attività.

    “Respingiamo in maniera ferrea il licenziamento, ci opponiamo alla perdita dei posti di lavoro, anche di un solo posto di lavoro – dichiarano per la Filcams Cgil Palermo il segretario generale Giuseppe Aiello e la segretaria Alessia Gatto – Abbiamo già chiesto già da mesi alle istituzioni, a partire dall’assessorato Attività produttive del Comune di Palermo, di convocare le parti e di farsi parte attiva per la ricerca di soluzioni a salvaguardia dei livelli occupazionali ma fino ad ora le nostre richieste sono rimaste inevase. Non capiamo come mai il punto vendita di Palermo, tra i più performanti del gruppo, in quanto a fatturato, debba chiudere e non si trovino altre soluzioni. Troppo spesso i lavoratori del commercio finiscono per perdere posti di lavoro in una terra che ha poche possibilità di ricollocazione in un settore sempre più precario, in questo caso a causa del business immobiliare su cui si fondano prevalentemente i centri commerciali, a scapito dei livelli occupazionali”.

  • L’Aeroporto di Palermo supera il record di passeggeri a ottobre: +13,2%

    L’Aeroporto di Palermo supera il record di passeggeri a ottobre: +13,2%

    Un altro mese record per l’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo. Ottobre si chiude con l’aumento a doppia cifra del traffico passeggeri: 780.916 passeggeri, +13,2% sul 2022 (689.862) e +27,69% sul 2019 (611.580). Cresce anche la percentuale delle presenze internazionali che tocca il 32% del totale dei passeggeri
    Tra gennaio e ottobre 2023 l’aeroporto di Palermo totalizza 7.097.757 (quanto fatto in tutto il 2022, ma con due mesi di anticipo), +13,9% sul 2022 (6.231.297) e +17,25% sul 2019 (6.053.548).

    Nella settimana che comprende il ponte del primo novembre, dal 27 ottobre al 2 novembre, ci saranno 1.056 voli (giorno di punta: sabato 28 ottobre con 191 voli) e una stima di 148 mila passeggeri. Infine, le proiezioni indicano che il 2023 si chiuderà ad oltre 8 milioni di passeggeri transitati dal Falcone Borsellino, cioé un incremento di poco meno di un milione di passeggeri in un anno.

    Arrivano 68 milioni per nuove opere e adeguamenti

    Oltre 68 milioni di investimenti nei prossimi quattro anni (64 nel periodo 2020/2023) – 252 milioni in dieci anni (piano di sviluppo 2023/2033 approvato da Enac) – di cui oltre cento impegnati nel periodo 2023/2027.
    E’ questo il piano degli interventi infrastrutturali presentato da Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo, presentato oggi alla Camera di commercio di Palermo ed Enna, dove all’incontro con giornalisti, istituzioni e manager dei settori turismo e trasporti, sono intervenuti per Gesap l’amministratore delegato Vito Riggio, il presidente Salvatore Burrafato e il direttore generale Natale Chieppa. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il presidente della Camera di commercio di Palermo ed Enna Alessandro Albanese e l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione siciliana Alessandro Aricò.
    Il piano degli investimenti darà il via ai lavori per realizzare nuove opere (in corso e da avviare) e adeguamenti delle strutture esistenti.

    Presentato il piano degli investimenti 2024-2027

    Tra i progetti che si stanno realizzando entro il 2024 troviamo l’adeguamento sismico e la ristrutturazione del terminal passeggeri (primo lotto), per 40 milioni di euro, che ha visto nascere nuove aree commerciali, aumento gates e varchi di sicurezza, oltre alla realizzazione dell’avancorpo in area airside, nuovi impianti antincendio.
    Tra le novità c’è pure il nuovo impianto Bhs partenze (9,4 milioni) con l’implementazione delle macchine radiogene per il controllo bagagli da stiva.

    Sul versante della sicurezza, è in fase di completamento il nuovo sistema antintrusione (3,3 milioni di euro) che comprende 17 radar, 51 telecamere termiche intelligenti e 61 telecamere di puntamento per il rilevamento automatico di eventuali tentativi idi intrusione attraverso la recinzione perimetrale dell’aeroporto. Un sistema che funziona anche in assenza di illuminazione ausiliaria.In atto c’è la sostituzione dei sette pontili di imbarco (5,4 milioni di euro), cinque sono già stati installati. Un tema molto importante per Gesap è il rispetto dell’ambiente. Si lavora infatti al completamento entro il 2024 del progetto per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane per le utenze aeroportuali (700 mila euro). Ciò permetterà il riutilizzo di 15 mila metri cubi d’acqua, (circa il 10% sul totale acqua consumata annualmente) e la conseguente riduzione dei consumi idrici.

    In dirittura d’arrivo anche la nuova area cargo di mille metri quadrati (3,3 milioni di euro), con tre baie di carico dotate di rampe, due bilance industriali, due celle frigo a una macchina radiogena. nel 2028 previsto un ampliamento.

    Tra gli investimenti da avviare nei prossimi quattro anni all’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo c’è il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture airside (7 milioni di euro), con la realizzazione degli impianti per la fornitura della rete elettrica alle piazzole di sosta aeromobili. Questo diminuirà i mezzi circolanti sul piazzale. Un provvedimento che punta a ridurre l’inquinamento atmosferico e quello acustico. Previsti 18,4 milioni per il secondo lotto dei lavori di adeguamento sismico e ristrutturazione terminal passeggeri, mentre saranno investiti 4,2 milioni per i nuovi gates in sala imbarchi. E’ quanto emerge dal piano degli investimenti di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano, presentato oggi alla Camera di commercio di Palermo ed Enna.

    Nel piano ci sono venti milioni per lo sviluppo dell’area extra Schengen che avrà più spazi per i passeggeri e fino a 4 nuovi gates; 7,4 milioni, invece, saranno necessari per l’ampliamento di 6 mila metri quadrati del parcheggio P2 con la creazione di 232 nuovi stalli di sosta destinati ai passeggeri. E poi c’è il parco storico-naturalistico a mare, per il quale saranno necessari 4 milioni di euro, con un percorso che collega il parco con l’aerostazione. Due milioni di euro, inoltre, per la produzione di energia verde attraverso campi fotovoltaici all’interno del sedime aeroportuale per l’accumulo su larga scala e due milioni di euro per l’adeguamento del depuratore esistente.

  • Un software gestionale per le aziende è la chiave per vincere la sfida della digitalizzazione

    Un software gestionale per le aziende è la chiave per vincere la sfida della digitalizzazione

    Nel concetto moderno di azienda rivestono un ruolo cruciale i dipendenti, definiti come risorse umane. Le aziende devono gestire con grande oculatezza quello che viene definito “capitale umano”, sostanzialmente per due motivi: la massima soddisfazione dei dipendenti e un’efficiente produttività aziendale. Questi due aspetti sono strettamente collegati tra loro, poiché un dipendente felice e motivato svolge al meglio le sue mansioni garantendo una maggiore produttività all’azienda stessa.

    Dalla A alla Z, le aziende devono occuparsi di tutto il percorso lavorativo dei dipendenti a partire dalla selezione e dal reclutamento. Si tratta di una fase fondamentale per assumere personale realmente motivato, ma soprattutto che abbia le giuste competenze per ricoprire quel determinato ruolo.

    Altro step fondamentale è lo sviluppo e la formazione dei dipendenti che, tramite corsi e workshop, possono apprendere nuove nozioni e affinare le loro competenze e conoscenze, potendo ambire a ruoli di maggior prestigio e contribuendo contemporaneamente alla crescita dell’attività.

    Vanno poi analizzate le prestazioni degli stessi dipendenti, per comprendere dove e come intervenire per migliorarle, e nell’ottica del welfare aziendale è opportuno considerare quali benefit attribuire. I benefit aziendali sono strumenti molto efficaci per migliorare la qualità della vita del lavoratore e spronarlo a fare sempre meglio e di più. In questo modo si combattono criticità tipiche del mondo lavorativo attuale, come l’assenteismo o il turnover.

    Infine bisogna gestire le relazioni tra i vari collaboratori, tra i quali potrebbero sorgere frizioni o conflitti che vanno immediatamente sanati, e anche i cambiamenti che possono verificarsi all’interno dell’azienda per i dipendenti, come un cambio di ruolo o la fusione con una società partner.

    L’intera gestione dei dipendenti viene solitamente affidata agli HR manager, professionisti specializzati che si assicurano che tutto funzioni perfettamente nell’azienda e che i collaboratori siano felici e soddisfatti del loro lavoro.

    Si tratta di un compito di grande responsabilità che non è affatto facile ma, in soccorso degli HR manager, sopraggiungono i software gestionali per le risorse umane, strumento che rappresentano praticità, supporto ed efficienza per le aziende.

    Per questo Jobtech, agenzia per il lavoro digitale, sta sviluppando Jotto: un gestionale risorse umane che garantisce una visione a 360° di tutti gli aspetti che riguardano il percorso professionale dei dipendenti. Jotto è uno strumento innovativo, caratterizzato da una user experience facile, intuitiva e accessibile per tutti, che consente di gestire i lavoratori e il loro percorso in azienda. Può inoltre fornire indicazioni utili sulle future strategie da prendere con l’obiettivo non solo di contrastare le criticità, ma anche di prevenirle per creare un ambiente sereno, dinamico e stimolante per i lavoratori.

    Gli stessi flussi lavorativi risultano molto più fluidi e snelli, e l’azienda può digitalizzare tutti i processi relativi ai dipendenti, proiettandosi verso il futuro con un valore aggiunto e con la certezza di differenziarsi realmente rispetto ai propri competitor.