Categoria: Economia&Lavoro

  • Premio Innovazione Sicilia, i riflettori accesi sull’Isola che unisce chi vuole cambiare

    Premio Innovazione Sicilia, i riflettori accesi sull’Isola che unisce chi vuole cambiare

    Lo scorso 24 novembre si è conclusa a Palermo la prima edizione del Premio Innovazione Sicilia, con la premiazione dei progetti innovativi che si sono distinti tra le oltre 200 candidature presentate. Una giornata che ha visto protagonisti giovani imprenditori, startup, professionisti, artigiani, inventori ed esperti, uniti dalla voglia di innovare e proiettare la Sicilia nel futuro.

    Organizzato da Digitrend con il supporto dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, l’evento si è svolto presso l’Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva del capoluogo siciliano. Dopo una prima parte di incontri e interviste agli innovatori, nel pomeriggio si è svolta la cerimonia di premiazione alla presenza del Presidente della Regione Renato Schifani.

    Ad aggiudicarsi il titolo di “Innovatore dell’anno” è stato Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale, premiato dall’assessore Edy Tamajo. Monti, architetto palermitano, è stato riconosciuto per il suo impegno nell’ammodernamento dei porti siciliani, che oggi vengono presi ad esempio in tutto il Mediterraneo.

    Per quanto riguarda i progetti in gara, il primo premio è andato a “Guardian-Safely Around”, app per la sicurezza urbana sviluppata dalla startup catanese Letss. L’applicazione permette agli utenti di condividere in tempo reale informazioni su zone pericolose o poco illuminate, creando una rete di protezione.

    Al secondo posto si è classificato “Kymia” di Arianna Campione, che punta a trasformare gli scarti del pistacchio siciliano in preziosi estratti naturali. Medaglia di bronzo per “Easy-G” di Giuseppe Genova, maglietta dotata di elettrodi tessili per il monitoraggio cardiaco.

    Sono state inoltre assegnate menzioni speciali a progetti distinguibili per sostenibilità, artigianato innovativo e imprenditoria femminile. Un riconoscimento anche da parte dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia.

    Oltre ai vincitori, protagonisti della giornata sono stati il networking e lo scambio di idee tra gli innovatori siciliani. Proprio per favorire la contaminazione e far crescere una community dell’innovazione made in Sicily, è stato presentato anche il nuovo portale “InnovationIsland.it”, dedicato alle notizie, storie e opportunità per chi vuole fare impresa innovativa nell’Isola.

    Una prima edizione che ha acceso i riflettori sul potenziale innovativo della Sicilia, con progetti ambiziosi capaci di coniugare tecnologia, sostenibilità, valorizzazione delle risorse locali e inclusione sociale. L’auspicio degli organizzatori è che questo sia solo l’inizio di un percorso virtuoso verso un’isola sempre più innovativa e attrattiva per le nuove generazioni.

    Online il nuovo giornale InnovationIsland.it

    In occasione dell’evento è stato ufficialmente presentato “InnovationIsland.it”, il giornale dell’innovazione siciliana. Diretto da Antonio Giordano ed edito da Digitrend, il nuovo portale trova un importante punto di forza nella community degli innovatori siciliani: “Siamo come una barca che naviga nel mare chiamato innovazione che finora, però, ha avuto pochi collegamenti – ha detto Giordano -. La nostra meta è collegare le isole di questo arcipelago, rappresentate non solo dalle scoperte che cambiano le nostre vite, ma anche da modi nuovi di fare un lavoro, di svolgere un compito o di assumere un incarico. Invitiamo tutti a bordo”.

  • Lavoro e tecnologia, come il digitale può favorire le nuove assunzioni

    Lavoro e tecnologia, come il digitale può favorire le nuove assunzioni

    Nell’epoca del digitale, la tecnologia svolge un ruolo cruciale in molti processi ed è ormai ampiamente protagonista anche nel mondo del lavoro, dove oltre a semplificare e ottimizzare le diverse attività è anche un importante strumento per favorire le assunzioni e trasformare l’intero panorama occupazionale. Attraverso l’innovazione digitale, le aziende possono infatti rivoluzionare il modo in cui reclutano e gestiscono le risorse umane, oltre a creare un ambiente di lavoro più efficiente ed equo.

    Connessioni globali con le piattaforme di reclutamento online

    Uno dei primi strumenti chiave nell’evoluzione delle assunzioni sono le piattaforme di recruiting online, che mettono in contatto aziende e candidati provenienti da ogni parte del mondo, abbattendo le barriere geografiche. Su queste piattaforme, infatti, le imprese hanno la possibilità di individuare talenti provenienti da diverse parti del mondo, mentre dall’altro lato i candidati possono esplorare opportunità di carriera nelle aree occupazionali e geografiche preferite. I vantaggi sono dunque bilaterali e riguardano connessioni più rapide e comunicazioni più efficaci, aspetti che hanno portato a un forte incremento nell’uso di tali strumenti per far incontrare domanda e offerta.

    Algoritmi e analisi predittiva per un matching perfetto

    Grazie all’impiego di algoritmi e sistemi di analisi predittiva, le piattaforme di reclutamento possono essere incredibilmente efficienti nel garantire un matching sempre più preciso tra le competenze dei candidati e le esigenze dell’azienda. A favorire questo processo è ovviamente l’intelligenza artificiale, una tecnologia che non ha rivoluzionato soltanto l’intrattenimento permettendo, per esempio, alle società di gaming e casino di gestire in modo più efficace le meccaniche di giochi di ultima generazione come la Starburst slot e di personalizzare le esperienze degli utenti, ma che anzi si pone sempre più come protagonista nel mondo del lavoro. L’approccio basato sui dati consente infatti di ottimizzare il processo di selezione, riducendo il tempo necessario per individuare i profili più adatti e migliorando la qualità delle nuove assunzioni.

    Interviste più efficienti e accessibili online

    Nel processo di selezione dei candidati, una fase decisiva è quella dell’intervista, durante la quale le parti si incontrano e valutano reciprocamente le opportunità di lavorare insieme. Se fino a oggi si è puntato esclusivamente sui colloqui fisici, con l’avvento del digitale anche questo momento è sempre più spesso affidato alla tecnologia, con benefici in termini di costi e tempi sia per l’azienda che per il candidato: le videochiamate e le piattaforme di interviste online, infatti, consentono alle aziende di valutare i candidati a distanza, risparmiando tempo e risorse, per un approccio che non solo migliora l’efficienza del processo di selezione, ma rende anche più accessibili le opportunità di lavoro per candidati al di fuori delle aree geografiche tradizionali.

    Potenziare le competenze con la formazione online

    Altro punto molto delicato in ambito lavorativo è quello della formazione dei lavoratori e sull’aggiornamento delle loro competenze, un processo che spesso richiede ingenti investimenti da parte delle aziende. Anche in questo campo, l’accesso ad apposite piattaforme di formazione online ha trasformato il modo in cui i candidati acquisiscono competenze, consentendo alle imprese di valorizzare l’apprendimento continuo per ciò che riguarda il personale interno e di cercare esternamente candidati che abbiano frequentato corsi online pertinenti alle posizioni aperte. In questo modo si amplia il pool di talenti disponibili e si permette alle persone di sviluppare competenze specifiche richieste dal mercato del lavoro digitale.

    Diversità e inclusione: due obiettivi prioritari

    Le tecnologie digitali hanno anche contribuito a mettere in luce l’importanza della diversità e dell’inclusione nelle nuove assunzioni. Gli strumenti di reclutamento possono infatti essere calibrati per ridurre i bias inconsci, promuovendo un processo di selezione più equo e inclusivo. La diversità non è solo una priorità sociale, ma anche un vantaggio per la creatività e l’innovazione aziendale.

    Freelance e lavoro remoto: maggiore flessibilità nell’occupazione

    Parlando di tecnologie digitali applicate al lavoro, non si può infine non fare un breve accenno al tema della flessibilità occupazionale, che negli ultimi anni è diventato argomento di accese discussioni. Grazie al web e ai dispositivi sempre connessi a internet, lavorare come freelance e da remoto è diventata un’opportunità molto ghiotta per tanti professionisti che intendono ritrovare un maggiore equilibrio tra vita privata e lavorativa. Al tempo stesso, le imprese possono accedere a talenti specializzati senza la necessità di avere un team fisicamente presente in ufficio, riducendo i costi senza rinunciare alla produttività e al raggiungimento degli obiettivi.

     

  • Voli low cost per la Sicilia: sconti anche ai biglietti da 50 euro

    Voli low cost per la Sicilia: sconti anche ai biglietti da 50 euro

    Aumentano le possibilità di sconto sui biglietti aerei per i residenti in Sicilia. La riduzione, già resa possibile grazie all’intervento della Regione, sarà adesso estesa anche ai biglietti di costo inferiore a 50 euro; a chi ha prenotato dal 10 novembre e anche a chi viaggerà con un vettore che non ha aderito all’iniziativa.

    L’assessorato delle Infrastrutture e dei trasporti ha pubblicato oggi un nuovo avviso che contiene l’abolizione della soglia per ricevere il beneficio. Nel documento anche l’esito della manifestazione di interesse: hanno aderito le compagnie Aerotalia, ITA Airways e Wizz Air. Avviato, inoltre, il dialogo con altri vettori per creare le condizioni per ulteriori adesioni al programma lanciato dal governo regionale. L’intervento è attivato sui collegamenti degli aeroporti siciliani con gli scali di Roma (Fiumicino e Ciampino) e Milano (Malpensa, Linate e Bergamo-Orio al Serio), sia in andata sia in ritorno, per i voli dal primo dicembre 2023 al 31 dicembre 2024.

    «Grazie alle nuove risorse messe a disposizione – afferma il presidente della Regione Renato Schifani – abbiamo allargato la platea dei viaggiatori siciliani che potrà ricevere lo sconto sui voli. Un ulteriore intervento che consentirà alle famiglie di risparmiare intanto in vista delle prossime festività, periodo in cui si registrava un’impennata del prezzo dei biglietti. Un risultato che, unito all’aumento dei collegamenti già annunciato dalle compagnie ITA Airways e Aeroitalia a ridosso di Natale, assicurerà un aumento dell’offerta a prezzi più accessibili».

    «Con gli ulteriori 5,5 milioni di euro concessi dallo Stato – dice l’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – il budget complessivo della misura sale a circa 33 milioni. Risorse che ci permettono di valutare anche la possibile estensione ad altri aeroporti. È in fase di allestimento la piattaforma regionale gestita dal dipartimento delle Infrastrutture che sarà operativa il 4 dicembre, per consentire ai siciliani di richiedere sia lo sconto riservato ai residenti sia quello per le categorie prioritarie. Inoltre, attraverso il portale regionale, si potrà richiedere il rimborso anche per i voli effettuati con i vettori che non hanno ancora aderito, con quelli che non hanno ancora adeguato il sistema di biglietteria. Per questo consigliamo a chi volerà dal primo dicembre di conservare il biglietto e la carta di imbarco. Infine, potranno presentare istanza anche i viaggiatori già in possesso di biglietto acquistato dal 10 novembre».

  • Nuova rotta Volotea, da Palermo a Bordeaux con 2 voli a settimana

    Nuova rotta Volotea, da Palermo a Bordeaux con 2 voli a settimana

    Volotea si prepara a una primavera ricca di nuove destinazioni presso lo scalo palermitano. Infatti, a partire dal prossimo 12 aprile sarà disponibile il collegamento alla volta di Bordeaux, con due frequenze alla settimana, il martedì e il venerdì. Salgono così a 10 le destinazioni verso la Francia che, dopo il recente annuncio della rotta da e per Brest, si arricchiscono oggi di una nuova importante meta internazionale.

    Volotea: la Sicilia al centro delle nostre attività

    “A poche settimane dall’annuncio del collegamento verso Brest, siamo pronti ad ampliare ulteriormente la nostra offerta a Palermo, confermando anche per il 2024 la centralità dello scalo siciliano nelle nostre attività”, ha dichiarato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea. “Siamo sicuri che attraverso questa nuova rotta contribuiremo a sostenere l’economia locale e della Regione, grazie all’incremento dei turisti incoming. Infatti, non solo i viaggiatori in partenza da Palermo potranno volare facilmente verso il sud-ovest della Francia, ma tutti i passeggeri francesi avranno l’opportunità di scoprire le bellezze del capoluogo siciliano”.

    Aeroporto Palermo: nuova rotta strategica con la Francia

    “Ringraziamo Volotea per la nuova rotta da e per la Francia, che arricchisce la stagione estiva e conferma l’importanza strategica nel Mediterraneo dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo ed evidenzia il notevole interesse dei francesi per la Sicilia”, dice Salvatore Burrafato, Presidente di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano.

    Volotea amplia l’offerta da Palermo per il 2024

    Per la sua base di Palermo, Volotea ha previsto per il prossimo anno circa 548.000 posti in vendita, che si traducono in un +15% rispetto al 2023. Con l’annuncio del collegamento da e per Bordeaux, salgono a 20 le destinazioni offerte a Palermo dalla compagnia per il 2024: 7 verso l’Italia (Ancona, Firenze, Napoli, Olbia, Torino, Venezia e Verona) e 13 verso l’estero, 10 in Francia (Bordeaux – Novità 2024, Brest – Novità 2024, Deauville, Lille, Lione, Lourdes/Tarbes, Nantes, Nizza, Strasburgo e Tolosa) e 3 in Grecia (Atene, Santorini e Zante).

  • Incubo Superbonus in Sicilia, cantieri bloccati e sogni infranti: c’è una speranza?

    Incubo Superbonus in Sicilia, cantieri bloccati e sogni infranti: c’è una speranza?

    Migliaia di cantieri in Sicilia sono intrappolati nel guado del Superbonus 110% e a rischiare non sono solo i committenti, tra condomini ed edifici unifamiliari, ma anche le imprese edili, i general contractor e le aziende fornitrici di materiali. Con l’ultima stoccata, da parte del Governo Meloni, al provvedimento che avrebbe dovuto servire a migliorare la situazione, impietosa, del comparto edile post-covid, il sogno del Superbonus si è tramutato in un incubo per moltissimi cittadini.

    Imprese edili e cittadini a rischio

    Sono davvero tantissimi, in tutta la Sicilia, i cantieri bloccati a causa dello stop alle cessioni dei crediti fiscali. Uno stop che ha costretto numerosissime imprese a sospendere i lavori di ristrutturazione, lasciando abitazioni sventrate, senza infissi, interi condomini costruiti solo a metà. E all’orizzonte non si vede una speranza di sblocco senza una proroga urgente da parte dell’esecutivo nazionale e un provvedimento ad hoc che possa finalmente sbloccare i crediti fiscali rimasti incagliati nei cassetti fiscali di imprese e cittadini.

    Il sogno diventato incubo per molti siciliani

    Lo Stato sembra latitare di fronte a questa emergenza, mentre alcune regioni hanno iniziato seriamente ad occuparsi dei problemi dei cosiddetti “Esodati del Superbonus 110%“, che si sono uniti in gruppi territoriali per continuare a portare avanti questa battaglia. L’ultimo spiraglio di speranza per gli esodati siciliani è arrivato dalla Regione Sicilia.

    La speranza dalla Regione Siciliana

    Ieri è stato approvato dal governo regionale siciliano l’emendamento del M5S, a prima firma dell’onorevole Adriano Varrica, sullo sblocco dei crediti fiscali incagliati derivanti dal Superbonus 110% e dagli altri bonus edilizi, che aveva già ottenuto il via libera trasversale da tutti i partiti in commissione Ambiente. Il testo riformulato impegna il governo regionale a non disperdere l’effetto positivo che i bonus fiscali hanno avuto in Sicilia, attraverso un ruolo attivo per sbloccare i crediti rimasti immobilizzati nei cassetti fiscali di contribuenti e imprese. Durante la discussione l’assessore Falcone, sollecitato dal capogruppo M5S Antonio De Luca, ha prospettato un primo impegno del governo in finanziaria di almeno 50 milioni di euro. Quello dello sblocco dei crediti derivanti dai bonus edilizi è un tema cruciale per il Movimento 5 Stelle che su questo versante ha già depositato due disegni di legge all’Assemblea Regionale Siciliana.

  • Nuove assunzioni a Palermo, Concorso per 36 posti alla Città Metropolitana

    Nuove assunzioni a Palermo, Concorso per 36 posti alla Città Metropolitana

    La Città Metropolitana di Palermo bandisce, dopo molti anni, un concorso pubblico per il reclutamento a tempo indeterminato e pieno di 36 unità di personale, non dirigenziale, da inquadrare nel profilo professionale di Istruttore Amministrativo-Contabile – Area Istruttori del Comparto Funzioni Locali. La selezione riguarda un profilo intermedio nell’ambito del sistema di classificazione del personale degli enti locali, con mansioni di natura amministrativa e contabile.

    Previste 36 assunzioni a tempo indeterminato di Istruttori amministrativi contabili

    Il concorso, fortemente voluto dalla nuova Amministrazione guidata dal sindaco metropolitano Roberto Lagalla e dal direttore generale, Nicola Vernuccio, prevede il possesso del diploma quinquennale di istruzione secondaria superiore ed è strutturato su due prove di esame, una prova scritta, basata su quesiti a risposta multipla sulle materie indicate nel bando, ed una successiva prova orale, alla quale saranno ammessi un numero di candidati pari a 5 volte il numero dei posti messi a concorso, nonché i candidati classificatisi ex aequo rispetto all’ultima posizione valida per l’ammissione alla successiva prova selettiva.

    «La città metropolitana di Palermo finalmente torna ad assumere e, dopo molti anni di fermo, riacquista la sua capacità assunzionale. Lo dimostra questo concorso che rappresenta un primo decisivo passo verso il rinnovamento dell’amministrazione, ad oggi troppo povera di risorse umane per investire nello sviluppo e nel miglioramento dei servizi resi al cittadino. Sono certo che questo concorso possa rispondere positivamente all’evidente necessità di nuovo personale in questa macchina amministrativa ed offrire così importanti opportunità a tanti giovani in cerca di occupazione. E’ un risultato importante al quale abbiamo lavorato lungamente e con grande determinazione, grazie al quale sarà possibile puntare ad ambiziosi obiettivi di efficienza e di crescita del territorio metropolitano».

    «Abbiamo lavorato a lungo per poter rendere possibile l’inizio di una nuova stagione per la Città Metropolitana che punta al suo rinnovamento a partire dalle politiche del personale. Questo primo concorso garantirà all’Ente nuove risorse umane e quindi permetterà di ridare ossigeno agli uffici di questa ampia e complessa struttura amministrativa. Con l’aiuto del Formez PA, ci assicureremo che le procedure concorsuali possano svolgersi nel migliore dei modi e concludersi rapidamente, auspicabilmente già prima dell’estate», così spiega il direttore generale Nicola Vernuccio.

    Due prove d’esame: scritta con quesiti e orale per i migliori candidati

    La Direzione politiche del personale della Città Metropolitana di Palermo, cui è affidata la gestione della procedura concorsuale, ha predisposto il bando, tenendo conto della più recente normativa in materia di concorsi pubblici, avvalendosi della collaborazione diretta del FORMEZ PA – Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle P.A., cui è stata affidata l’attività di supporto in ordine alla organizzazione della procedura di selezione, con particolare riferimento ai servizi per l’acquisizione delle domande di partecipazione, attraverso l’adattamento e l’adeguamento del portale unico del reclutamento inPA, sviluppato e gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica. FORMEZ PA svolgerà, inoltre, attività di assistenza ai candidati durante la procedura di iscrizione al concorso e curerà l’organizzazione logistica, la gestione e realizzazione della prova scritta.

    Le fasi della procedura concorsuale sono descritte nel bando di concorso che verrà pubblicato, come previsto dalla nuova normativa in materia di concorsi pubblici, il 23/11/2023 sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet “https://www.inpa.gov.it/”, e sul sito internet istituzionale della Città Metropolitana di Palermo, “https://www.cittametropolitana.pa.it”, nella sezione “Amministrazione Trasparente”, sottosezione “Bandi di concorso”. I candidati potranno inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNE e IDAS e compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, previa registrazione sullo stesso Portale. All’atto della registrazione dovranno compilare il proprio curriculum vitae con valore di dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’articolo 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445. È previsto, a pena di esclusione, il versamento di una quota di partecipazione al concorso di € 10,33. Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato o di un domicilio digitale.

    La registrazione, la compilazione e l’invio on line della domanda dovranno essere completati entro il termine perentorio di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del bando sul Portale “inPA” e sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Palermo. Le candidature sul portale inPA potranno essere inviate a decorrere dalle ore 20.00 del 23/11/2023.

  • Palermo è la città protagonista del cinema: 137 produzioni in due anni

    Palermo è la città protagonista del cinema: 137 produzioni in due anni

    Palermo si conferma sempre più una delle capitali del cinema italiano. Nell’ultimo biennio la città siciliana è stata al centro di ben 137 produzioni tra film e serie tv, come confermato dal sindaco Roberto Lagalla che ha tracciato un entusiastico bilancio dell’esplosione di Palermo come set cinematografico.

    Palermo si afferma come location ideale per film e serie tv

    Merito anche del grande lavoro svolto dalla Film Commission del Comune, che negli anni ha costruito i rapporti e gettato le basi per attrarre nel capoluogo siciliano produzioni nazionali e internazionali. Così, accanto a pellicole dal respiro hollywoodiano come la serie HBO “The White Lotus”, girata tra le meraviglie della Sicilia, troviamo anche grandi produzioni italiane che hanno scelto Palermo, dalla seconda stagione di “Màkari” con Claudio Gioè alla nuova stagione di “Viola come il mare” con Can Yaman e Francesca Chillemi.

    Ma sono state soprattutto le serie tv internazionali a trainare questa esplosione cinematografica di Palermo. La città è stata infatti set perfetto per ben due colossal storici molto attesi dal pubblico: “I Leoni di Sicilia” targato Disney Plus, potente epopea sulle fortune di una dinastia siciliana, e l’adattamento seriale del “Gattopardo” voluto da Netflix, che ha fatto riecheggiare tra i vicoli palermitani i fasti dell’aristocrazia ottocentesca.

    Una regia hollywoodiana anche per “Here Now”, ultima fatica di Gabriele Muccino, mentre Martin Scorsese ha prodotto “The Hand of Dante” girato tra le vie del centro storico. Senza dimenticare poi l’ultimo film di Roberto Andò, “Stranizza”, ennesima conferma di come Palermo sia ormai considerata la location ideale sia per kolossal in costume che per storie contemporanee.

    Questa esplosione di set e troupe ha ovviamente creato un indotto economico e occupazionale consistente, come sottolineato dal sindaco Lagalla, tra alberghi, ristoranti, maestranze e servizi. Ma soprattutto ha permesso a Palermo di scrollarsi di dosso vecchi stereotipi e mostrare al mondo la bellezza e vivacità della propria anima multiculturale. Un rinascimento cinematografico che sembra destinato a durare ancora a lungo.

  • L’Antitrust avvia un’indagine sui prezzi “algoritmici” dei voli per la Sicilia

    L’Antitrust avvia un’indagine sui prezzi “algoritmici” dei voli per la Sicilia

    L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva sull’utilizzo di algoritmi per la definizione delle tariffe aeree sulle rotte di collegamento tra la penisola italiana e la Sicilia. L’indagine nasce dal rilevamento, a partire dal 2022, di prezzi particolarmente elevati su queste rotte, soprattutto nei periodi di picco della domanda come le festività natalizie.

    A segnalare i rincari sono stati diversi soggetti istituzionali e associazioni di consumatori. In particolare il Codacons ha presentato all’Antitrust un dettagliato report che mostra come per un volo di sola andata verso Catania o Palermo nel periodo natalizio si spendano mediamente dai 200 ai 300 euro, con punte di oltre 300 euro per alcune tratte. Prezzi che risultano sensibilmente più alti rispetto ai mesi precedenti, nonostante il calo del costo del carburante.

    Secondo l’Antitrust, dietro queste fluttuazioni anomale dei prezzi ci sarebbe l’utilizzo di sofisticati algoritmi di determinazione delle tariffe da parte delle compagnie aeree. In sostanza, i sistemi automatici analizzerebbero domanda e offerta per ogni singolo volo, sincronizzando i prezzi verso l’alto nei periodi di maggiore richiesta. Un meccanismo che finirebbe per danneggiare i passeggeri, soprattutto i siciliani, costretti a sborsare centinaia di euro in più per poter rientrare a casa durante le feste.

    Plauso all’iniziativa dell’Antitrust è arrivato dal Governatore della Sicilia Renato Schifani, che ha definito “abnorme e intollerabile” la logica del puro profitto a scapito di territori svantaggiati come la Sicilia. Anche le associazioni di consumatori hanno accolto con favore l’indagine, auspicando che porti all’adozione di misure concrete per arginare i rincari selvaggi.

    L’Antitrust dovrà ora analizzare nel dettaglio le modalità di determinazione delle tariffe, per verificare se effettivamente gli algoritmi vengano utilizzati dalle compagnie per massimizzare i profitti. I risultati dell’indagine potrebbero portare all’apertura di un procedimento istruttorio e all’imposizione di sanzioni, nel caso in cui emergessero comportamenti scorretti o collusivi tra le diverse compagnie.

    Molti osservatori auspicano però che oltre ai controlli, il Governo intervenga per tutelare maggiormente i diritti dei viaggiatori. Ad esempio definendo un vero e proprio servizio universale di trasporto aereo che ponga un limite a rialzi e speculazioni, così come già avviene per treni e autobus. La sfida è trovare un giusto equilibrio tra logiche di mercato e diritto alla mobilità, specialmente per regioni penalizzate come la Sicilia.

  • Un Comune siciliano ti paga 5.000 euro se ti trasferisci o apri un’attività

    Un Comune siciliano ti paga 5.000 euro se ti trasferisci o apri un’attività

    Petralia Soprana, Comune arroccato sulle Madonie in provincia di Palermo, lancia un’iniziativa per ripopolarsi e rilanciare il tessuto economico e sociale del paese: 5mila euro a chi si trasferisce a vivere in paese e fondi per chi avvia nuove attività commerciali, artigianali o professionali.

    Incentivi per ripopolare Petralia Soprana

    L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Macaluso ha stanziato i fondi del “Fondo di sostegno ai comuni marginali” per il 2023, pari a 55.800 euro, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e rilanciare un territorio penalizzato dalla carenza di servizi e opportunità per i residenti e le imprese. Il bando mette a disposizione contributi fino al 75% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 5mila euro, per tre categorie di interventi: avvio di nuove attività commerciali, artigianali, agricole e professionali; adeguamento di immobili comunali da destinare a spazi per attività; trasferimento della residenza e dimora abituale a Petralia Soprana.

    Fondi per avviare nuove attività commerciali e artigianali

    Per sostenere l’apertura di nuove attività, il Comune concede contributi sia per le spese di avvio sia per la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali. Inoltre, mette a disposizione gratuitamente l’intero edificio dell’ex scuola elementare di Cipampini per l’insediamento di attività commerciali e artigianali. Chi decide di trasferirsi a Petralia Soprana può ottenere 5mila euro di contributo sulle spese di acquisto e ristrutturazione di un immobile da destinare ad abitazione principale. L’obiettivo è ripopolare il paese e consolidare il tessuto sociale.

    5 mila euro per chi si trasferisce nel paese

    Le domande per usufruire dei contributi vanno presentate al Comune di Petralia Soprana entro il 10 dicembre 2022. Sul sito del Comune sono pubblicati il bando con tutti i dettagli dell’iniziativa e i moduli per partecipare, oltre alle informazioni per contattare l’ufficio tecnico. Un’opportunità interessante per ripopolare uno dei tanti piccoli borghi delle aree interne siciliane, creando occasioni di lavoro e rivitalizzando il territorio. L’auspicio è che l’iniziativa del Comune di Petralia Soprana possa attrarre nuovi residenti e imprenditori, dando nuova linfa a un paese che rischia lo spopolamento.

  • Premio Innovazione Sicilia, oltre 200 i candidati. Tamajo: «È il volto della Sicilia che vuole crescere»

    Premio Innovazione Sicilia, oltre 200 i candidati. Tamajo: «È il volto della Sicilia che vuole crescere»

    «Entusiasmo e partecipazione sono il segno che esiste una Sicilia che vuole crescere nel settore dell’innovazione, vera strada maestra per coniugare sviluppo e sostenibilità. La Regione Siciliana è impegnata su questo fronte con la strategia “S3”, documento dal forte valore politico e propositivo che detta le linee di una crescita economica e sociale possibile. Per questo, il premio è un importante momento di confronto tra istituzioni e territorio, in una logica di comunità del fare». Commenta così l’assessore alle Attività produttive, Edy Tamajo, le oltre duecento candidature presentate per il premio Innovazione Sicilia, promosso dall’assessorato e organizzato dalla tech company Digitrend per valorizzare il lavoro di aziende, enti e privati siciliani nel settore dell’innovazione.

    Il riconoscimento andrà ai progetti che hanno contribuito al miglioramento della qualità della vita e alla crescita economica e sociale con l’introduzione di novità nei processi produttivi, nei modelli organizzativi, nella gestione delle risorse umane e del territorio. Le candidature saranno sottoposte al vaglio del comitato scientifico del premio, presieduto dalla docente e ricercatrice Elita Schillaci, e a designare i vincitori sarà un board di cui fanno parte manager e imprenditori. L’appuntamento con la giornata finale è per venerdì 24 novembre all’ecomuseo urbano “Mare Memoria Viva” di Palermo. In quell’occasione, sarà inoltre presentato “Innovation Island”, giornale online che racconta il mondo dell’innovazione. I dettagli sono consultabili sul sito https://www.premioinnovazionesicilia.it/.