Tag: Monreale

  • Clamorosa vincita al Lotto a Monreale: centrata quaterna da 125mila euro

    Clamorosa vincita al Lotto a Monreale: centrata quaterna da 125mila euro

    Incredibile colpo di fortuna al Lotto in Sicilia, dove un anonimo giocatore di Monreale, in provincia di Palermo, ha realizzato una vincita da sogno centrando una quaterna sbalorditiva sulla ruota di Cagliari. Ben 124.750 euro intascati con una modestissima giocata di soli 3 euro.

    Colpo di fortuna milionario a Monreale

    Numeri fortunati che hanno cambiato la vita al monrealese baciato dalla dea bendata: 6, 9, 12 e 81, questa la combinazione magica uscita nel concorso di giovedì scorso che ha regalato al vincitore una gioia incontenibile. Si tratta di una delle vincite più alte di sempre realizzate in Sicilia al gioco del Lotto.

    Anche un terno e un ambо sulla ruota di Cagliari

    Oltre alla quaterna, sulla ruota di Cagliari a Monreale sono stati centrati anche un terno secco da 45mila euro e un ambo da 250 euro. Insomma, il fortunato vincitore si sarà sicuramente strofinato gli occhi più volte prima di realizzare che quel sistema banale giocato per pochi euro gli avrebbe cambiato l’esistenza.

    La dea bendata bacia l’isola

    La notizia dell’incredibile jackpot centrato nella cittadina alle porte di Palermo ha fatto immediatamente il giro della Sicilia, scatenando un’ondata di entusiasmo e stupore. In tanti adesso sognano di emulare la super vincita, puntando proprio sui numeri 6, 9, 12 e 81, diventati improvvisamente i preferiti di migliaia di scommettitori siciliani. Ma le sorprese non finiscono qui: sempre in Sicilia, a Santa Flavia nel palermitano, un altro fortunato giocatore ha vinto la bellezza di 25.950 euro al Lotto. Mentre ad Avola, in provincia di Siracusa, festeggiano per un 8 al 10eLotto da ben 30mila euro.

    Insomma, la dea bendata ha decisamente fatto tappa sull’isola regalando vincite da capogiro ai suoi abitanti. Complimenti al misterioso vincitore di Monreale che, con una puntata irrisoria, si è assicurato la cifra record di 125mila euro. Di sicuro non dimenticherà facilmente questo magico giovedì che gli ha cambiato la vita grazie ad una quaterna pazzesca. Fortunelli ci sperano tutti di essere altrettanto baciati dalla sorte!

  • Nubifragi nel Palermitano, strade allagate e smottamenti

    Nubifragi nel Palermitano, strade allagate e smottamenti

    Forte maltempo in provincia di Palermo e nel Capoluogo. Per oggi era prevista allerta gialla dalla Protezione civile.

    Nubifragi so sono registrati nella giornata di oggi, mercoledì 30 maggio a Palermo e in parte della provincia. Da Corleone a Monreale, ad Altofonte, sono tante le segnalazioni di strade diventate come fiumi di acqua a causa di violenti temporali che si sono abbattuti nel corso della mattinata.

    Diverse le segnalazioni di interruzione di corrente elettrica in vari comuni della provincia. Nel Carinese segnalati alcuni smottamenti in varie strade.

    Ieri il dipartimento di Protezione civile regionale ha diffuso un avviso per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico per temporali valido per oggi, 31 maggio. Su Palermo allerta gialla. Nel bollettino si legge, “precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale su zone interne e rilievi, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati”.

  • Ragazza monrealese di 27 anni muore dopo il parto, 7 indagati

    Ragazza monrealese di 27 anni muore dopo il parto, 7 indagati

    È stata una notizia dolorosa che ha scosso l’opinione pubblica siciliana quella della morte di Federica Tarallo, la giovane mamma di appena 27 anni, deceduta lo scorso 28 marzo a causa delle conseguenze del parto della sua figlioletta, avvenuto cinque giorni prima.

    Come riporta Monreale Live, adesso la Procura della Repubblica ha spiccato un avviso di garanzia che ha riguardato sette sanitari in servizio nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Ingrassia di Palermo, dove Federica ha dato alla luce la bimba. Poi però la situazione è peggiorata. A nulla sono serviti, purtroppo, i soccorsi dei medici del del reparto di Rianimazione dell’ospedale Villa Sofia che hanno cercato in ogni modo di salvare la vita della giovane mamma.

    L’avviso di garanzia emesso dalla Procura della Repubblica è un atto dovuto, dice Piero Capizzi, uno dei legali delle famiglie coinvolte nella tragedia, per permettere i dovuti accertamenti degli investigatori. Intanto per martedì è in programma l’autopsia. Solo in seguito potranno essere celebrati i funerali a Monreale.

  • Monreale, si presenta a casa sua e chiede i soldi per la droga, giovane denuncia: arrestato

    Monreale, si presenta a casa sua e chiede i soldi per la droga, giovane denuncia: arrestato

    I Carabinieri della Stazione di Monreale hanno arrestato, con l’accusa di tentata estorsione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, un 20enne palermitano già noto alle forze dell’ordine.

    Dapprima intervenuti presso l’abitazione di un 26enne del luogo, che aveva appena segnalato il tentativo di accedervi da parte di ignoti, i militari hanno appurato che la vittima, in realtà, conosceva il presunto autore del fatto, e che proprio il 20enne, dopo contatti telefonici avuti nel frattempo con il 26enne, sarebbe tornato, nel giro di poco tempo, per riscuotere il pagamento di una partita di droga non pagata.

    I Carabinieri hanno quindi atteso l’arrivo del giovane, trovandolo in possesso, dopo averlo identificato e perquisito, di 24 dosi di crack, di quasi 600 euro in banconote e monete di vario taglio, oltre a una carta prepagata sottratta al 26enne qualche giorno prima, a titolo di risarcimento per la sostanza stupefacente non pagata.

    Insieme al 20enne, era giunto presso l’abitazione della vittima anche un 48enne, denunciato per il porto ingiustificato di un bastone di legno.

    Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Termini Imerese ha convalidato l’arresto del 20enne, disponendo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. La sostanza stupefacente in sequestro sarà campionata ed analizzata dal competente Laboratorio del Comando Provinciale di Palermo, per le rituali verifiche qualitative e ponderali.

  • Monreale, due incidenti stradali e due feriti

    Monreale, due incidenti stradali e due feriti

    Due incidenti stradali in poche ore a Monreale, nel Palermitano, con conseguenze per i conducenti coinvolti e per il traffico veicolare della zona. Uno è avvenuto lungo la SS186 dopo Pioppo, in direzione Borgetto; il secondo lungo la Circonvallazione.

    Il primo incidente è avvenuto questa mattina lungo la strada statale 186, nelle zona di Sagana dove una utilitaria si è cappottata. L’incidente forse a causa della strada resa viscida dalla pioggia. La persona che era alla guida della vettura è rimasta ferita.
    Sul posto il 118, i carabinieri e i tecnici dell’Anas.

    Il secondo incidente è avvenuto nel pomeriggio lungo la Circonvallazione monrealese, all’altezza del bivio con via Mulini. Un suv e un Porter sono entrati in collisione in modo violento. Entrambi i conducenti dei mezzi sono rimasti feriti, ma al momento non si conosce la gravità delle lesioni riportate. Secondo una prima ricostruzione, sembra che il conducente della moto ape non abbia rispettato uno stop, ma le indagini sono ancora in corso.

    Gli interventi di soccorso e di regolazione del traffico veicolare sono stati rapidi, con l’arrivo di un’ambulanza del 118, della Polizia Municipale e dei carabinieri. Il traffico ha subito notevoli rallentamenti, rendendo difficoltoso il transito nella zona interessata dall’incidente.

  • 10 anni di coma dopo un incidente, è morto Salvo Cavallaro: “Adesso sei libero di volare”

    10 anni di coma dopo un incidente, è morto Salvo Cavallaro: “Adesso sei libero di volare”

    È morto dopo dieci anni di coma Salvo Cavallaro, conosciuto come “Budy” dagli amici, a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto nell’estate del 2013. Salvo era rimasto gravemente ferito dopo essere entrato in collisione con un’auto parcheggiata in seconda fila mentre stava percorrendo via Tasca Lanza a bordo di una Suzuki. Stava tornando nella sua casa di Monreale.

    Nonostante la sua voglia di vivere e la forza con cui ha lottato dopo quel giorno, il suo cuore si è fermato. Lo ha annunciato la sorella Ornella: “Adesso sei libero di volare”.

    Salvo Cavallaro aveva 36 anni e, prima dell’incidente, e come raccontato da Palermo Today, aveva lavorato nell’impresa edile del padre e aveva aperto un locale insieme alla sorella. Amante dello sport, in particolare delle moto e della mountain bike, Salvo aveva molte passioni che gli davano energia.

    Dopo l’incidente, Salvo è stato portato in ospedale con un grave trauma cranico e, da quel momento, non si è mai più ripreso. La sua famiglia ha cercato di prendersi cura di lui e lo ha portato in un centro di riabilitazione a Ferrara per un lungo periodo, poi lo ha seguito in casa. Le sue sorelle, Chiara e Ornella, hanno deciso di iscriversi all’università e diventare infermiere per potersi occupare di lui.

    Dopo tanti sforzi a un certo punto erano affiorate delle piccole speranze. Salvo era tornato ad alimentarsi, faceva molta fisioterapia e riusciva ad accennare qualche passo. Poi la situazione è nuovamente precipitata. Due settimane fa è stato celebrato il suo funerale nella chiesa di San Michele, a Palermo, un addio commovente per un giovane che ha dovuto lottare per la vita per troppo tempo.

    La morte di Salvo è stata accolta con grande tristezza dalla sua famiglia e dai suoi amici, ma la sorella Ornella ha dichiarato che finalmente Salvo “se ne va in pace”.

  • Festa a a Monreale, la Sagra del carduni vruricatu di Pioppo è un successo

    Festa a a Monreale, la Sagra del carduni vruricatu di Pioppo è un successo

    Grande successo alla prima edizione della “Sagra del carduni vruricatu” di Pioppo, dove centinaia di ospiti hanno partecipato al convegno “Coltiviamo tradizioni, raccogliamo futuro”. L’evento è stato moderato dal presidente del Comitato Pioppo Comune/Forum CFC Oreto, Rosario Favitta, e ha visto la partecipazione di tante personalità, tra cui il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono.

    Durante il convegno, il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di promuovere i prodotti tipici del territorio, come il carduni vruricatu, e di rilanciare il turismo in una zona che ha forte bisogno di sviluppo. La serata è stata poi allietata dalla degustazione di diverse specialità a base di cardi, tra cui pastella, insalata, salsiccia e sfince.

    “La sagra del carduni vruricatu vuole esaltare le qualità di questo prodotto agroalimentare che sta scomparendo dal sistema di produzione agricolo”, ha dichiarato Enza Scala, presidente della categoria panificatori di Confartigianato Imprese Palermo. “Ma non solo. Vogliamo anche cercare di destagionalizzare sia la produzione che il consumo del carduni, e auspichiamo che eventi di questo genere si moltiplichino per creare uno sviluppo consapevole e responsabile della produzione artigianale tradizionale”.

    Durante il convegno, sono intervenuti anche Amelia Crisantino, presidente della Proloco Monreale/Forum CFC Oreto, Francesco Liotti, coordinatore del Forum dell’Oreto, Pieto Cangemi, agronomo, Vito Badalamenti, produttore, Nino Lo Bello, presidente del Comitato Fa’ la cosa Giusta/Forum CFC Oreto, e Fabio Di Francesco, presidente Slow Food Sicilia, il quale ha sottolineato la corretta pronuncia del nome del prodotto, ovvero carduni vruricatu e non carduni vruricato. La sagra del carduni vruricatu si è dunque rivelata un grande successo e ha dimostrato l’importanza della valorizzazione dei prodotti tipici e dell’agricoltura tradizionale per lo sviluppo delle comunità locali.

  • Non era un furbetto del Reddito di cittadinanza, assolto monrealese: riavrà carta ed arretrati

    Non era un furbetto del Reddito di cittadinanza, assolto monrealese: riavrà carta ed arretrati

    G. C., 52 anni, di San Martino delle Scale, frazione di Monreale, è stato assolto dal tribunale monocratico dall’accusa di truffa ai danni dello Stato. Venne considerato un furbetto del reddito di cittadinanza ma i giudici oggi gli hanno dato ragione.

    L’uomo era stato accusato di aver falsificato la composizione del suo nucleo famigliare per ottenere indebitamente il sussidio, ma gli avvocati dell’imputato hanno dimostrato il contrario. La vicenda risale al 2 ottobre del 2019, quando i carabinieri accusarono G. C. di non aver inserito nella sua dichiarazione Isee la compagna convivente, ottenendo così il reddito di cittadinanza anche se non ne avrebbe avuto diritto. L’Inps gli aveva revocato la tessera e sequestrato la carta.

    Tuttavia, gli avvocati dell’imputato hanno dimostrato che G. C. non aveva mai inserito la compagna nell’Isee negli ultimi 10 anni e che la donna viveva stabilmente ad Altofonte, in un immobile di sua proprietà, senza mai cumulare il suo reddito con quello dell’imputato.

    Il giudice ha accolto le tesi difensive degli avvocati e ha ordinato all’Inps di restituire a G. C. la tessera e gli arretrati, in quanto il fatto di truffa non sussiste. Mentre prima era l’Inps a pretendere la restituzione delle somme percepite indebitamente, adesso dovrà essere l’istituto a riconoscere a G. C. tutti i soldi a cui aveva diritto e che gli erano stati negati con l’accusa di truffa.

  • Dramma a Monreale, muore per malore e viene trovato morto dopo tre giorni

    Dramma a Monreale, muore per malore e viene trovato morto dopo tre giorni

    Tragedia a Monreale questa mattina. È stato trovato un uomo morto all’interno del proprio appartamento da almeno tre giorni. A fare la triste scoperta sono state le squadre dei vigili del fuoco che sono entrate all’interno dello stabile che si trova in via della Repubblica 61, forzando l’ingresso, dopo che alcuni vicini non avevano più sue notizie da qualche giorno. La vittima è Michele Cottone, 56 anni.

    I pompieri una volta entrati all’interno dell’appartamento hanno trovato l’uomo riverso sul letto, morto probabilmente da tre giorni. Il fatto che l’uomo si trovasse sul letto lascia presagire ad una morte sopravvenuta per cause naturali, forse a seguito di un malore dovuto ad alcune patologie cardiache di cui pare l’uomo soffrisse.

    Sul posto sono anche arrivati i Carabinieri della stazione di Monreale e un’ambulanza del 118. Alla fine il medico legale ha restituito la salma ai familiari per la celebrazione dei funerali, non disponendo l’autopsia sul corpo dell’uomo.

  • Monreale, ragazzo di 24 anni muore a causa di raro tumore: lutto per Giuseppe Balsano

    Monreale, ragazzo di 24 anni muore a causa di raro tumore: lutto per Giuseppe Balsano

    La città di Monreale in provincia di Palermo è in lutto per la tragica scomparsa di Giuseppe Balsano, un giovane di soli 24 anni che è stato stroncato da una rara forma tumorale. Giuseppe, laureatosi con il massimo dei voti all’Università di Palermo in scienze infermieristiche, stava già lavorando come fisioterapista quando la malattia lo ha colpito.

    La notizia della morte improvvisa e prematura di Giuseppe ha causato un grande dolore nella comunità di Monreale, dove il ragazzo era molto conosciuto e amato per la sua gentilezza e disponibilità verso gli altri. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile, soprattutto per la famiglia e per i colleghi che hanno avuto modo di conoscerlo e di apprezzarlo come professionista e come persona.

    In queste ore di lutto, numerosi sono stati i messaggi di vicinanza e di cordoglio che sono arrivati alla famiglia di Giuseppe, ma anche le iniziative di solidarietà messe in atto dalla comunità locale. In particolare, l’associazione Evergreen ha organizzato una raccolta fondi per la famiglia, mettendo a disposizione dei salvadanai presso diversi esercizi commerciali della zona, tra cui i negozi Martinelli e la profumeria Roxana a Monreale, il baretto di Pioppo e la sede stessa dell’associazione a via San Giuseppe, 38 Pioppo.

    La famiglia di Giuseppe, invece, ha chiesto che al posto dei fiori vengano devoluti fondi al reparto di oncologia dell’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, dove il ragazzo ha lavorato e dove è stato assistito durante la sua malattia.

    Giuseppe aveva un futuro brillante davanti a sé. Tutti avevano grandi speranze per la sua carriera e per i sogni che avrebbe potuto realizzare. Purtroppo, la scoperta della malattia ha cambiato tutto. Giuseppe ha dovuto affrontare una dura battaglia, ma ha perso contro il male che lo stava attaccando. La sua morte ha lasciato un grande vuoto nella vita della sua famiglia, dei suoi amici e della comunità.

    Giuseppe era un ragazzo in gamba, allegro e sempre disponibile. Gli amici lo ricorderanno con affetto e piangeranno la sua perdita. Lascia dietro di sé i suoi genitori e un fratello che lo amavano profondamente e che sono devastati dal dolore della sua scomparsa. Tantissimi i messaggi di dolore su Facebook in ricordo del giovane monrealese.