Tag: Monreale

  • Brucia la Sicilia, incendi a Monreale, Misilmeri e Partinico

    Brucia la Sicilia, incendi a Monreale, Misilmeri e Partinico

    Sono decine gli interventi dei vigili del fuoco e del Corpo forestale della Regione Siciliana per fronteggiare incendi.

    I roghi oggi hanno tenute impegnate le squadra antincendio a Monreale, Partinico, Balestrate, Caccamo, Bolognetta e Misilmeri. Incendi anche a San Martino delle Scale.

    Le squadre antincendio sono state impegnate per tutto il giorno a fronteggiare i vari fronti di fuoco a protezione delle abitazioni. La maggior parte dei roghi sarebbe di origine dolosa.

    Nel fine settimana cinque ettari di vegetazione erano andati in fiamme nel territorio di Bisacquino.

  • Incubo incendio a Monreale, fiamme lambiscono villette: arrivano canadair ed elicottero

    Incubo incendio a Monreale, fiamme lambiscono villette: arrivano canadair ed elicottero

    Continua a bruciare Monte Caputo nel territorio di Monreale, in provincia di Palermo. Le fiamme imperversano dalla 14 d’ieri ma non è stato possibile intervenire a causa della zona impervia e difficilmente raggiungibile dalle squadre di terra.

    Il fronte del fuoco è ancora esteso e per tutta la notte i vigili del fuoco e i forestali hanno fronteggiato le fiamme per evitare che i roghi potessero danneggiare le abitazioni. Sono state numerose le chiamate ai vigili del fuoco questa notte a causa delle fiamme che hanno lambito alcune villette del quartiere Carrubbella di Monreale e di Poggio Ridente. Tante le famiglie che stanotte non hanno dormito per la paura di dover scappare da casa da un momento all’altro.

    Su Monte Caputo sono intervenuti un Canadair proveniente da Lamezia Terme e un elicottero per cercare di accelerare le operazioni di spegnimento. Oggi è una giornata di gran caldo in provincia di Palermo ed è già scattata l’allerta incendi.

  • A Monreale il concerto dei The Kolors, aprirà Crytical di Amici di Maria De Filippi

    A Monreale il concerto dei The Kolors, aprirà Crytical di Amici di Maria De Filippi

    A Monreale è quasi tutto pronto per il grande concerto dei The Kolors organizzato in occasione delle festa del SS Crocifisso. Una grande festa che porterà il gruppo musicale napoletano nella città in provincia di Palermo. Un concerto, quello di Stash e dei The Kolors, che a Monreale porterà anche una bella sorpresa per tutti i fan del programma Amici di Maria De Filippi.

    A Monreale i The Kolors e Crytical

    Il concerto dei The Kolors monrealese sarà aperto da uno degli allievi usciti dal celebre talent show di Canale 5 condotto da Maria De Filippi. Sul palco, infatti, salirà Crytical. Si tratta del cantante Francesco Paone, classe 2004, che si è fatto apprezzare nell’edizione 2022 di Amici di Maria De Filippi.

    L’annuncio su Instagram

    Lo ha annunciato il front man dei The Kolors, Stash, poco fa sui canali social pubblicando anche una foto con il giovane allievo della scuola Mediaset. “Le promesse si mantengono… ci vediamo il 2 di Maggio sul palco di Palermo… con un’apertura speciale”. Con questo messaggio, i The Kolors, fanno sapere che ad aprire il concerto di Monrele ci sarà proprio Crytical. Stash, che ad Amici fa il giudice, lo aveva annunciato nei giorni scorsi che Crytical avrebbe aperto i suoi concerti. Così ha mantenuto la promessa.

    Migliaia di fan in arrivo

    Lo spettacolo sarà gratuito in Piazza Guglielmo II, la piazza principale della città palermitana. Alle ore 20.30 la piazza si trasformerà in una vera e propria bolgia. Si prevede l’arrivo a Monreale di migliaia di spettatori. In molti stanno organizzando pullman per arrivare a Monreale, provenienti da ogni parte della Sicilia ma anche dalla Calabria.

  • Dolore e lacrime a Monreale, Jessica Campanella ha perso la sua guerra a 27 anni

    Dolore e lacrime a Monreale, Jessica Campanella ha perso la sua guerra a 27 anni

    Una vera e propria tragedia a Monreale dove è morta una ragazza di 27 anni che era diventata celebre per la sua grande volontà di vincere la malattia. Jessica Campanella, di Monreale, 27 anni, è morta questa mattina tra le braccia amorevoli dei familiari, dopo aver lottato strenuamente contro un cancro che è stato più forte di lei.

    Così Monreale piomba nel dolore

    La storia di Jessica Campanella, giovane carabiniere, ha commosso la Sicilia e non solo dopo che la macre aveva avviato una grande raccolta fondi che è servita a pagare le cure della giovane. Da quel giorni del 2020 è stata una corsa conto il tempo. Una risonanza magnetica ha fatto scoprire alla ragazza la presenza di quel brutto male, si trattava di un tumore cerebrale. Sono iniziati i trattamenti grazie anche al supporto di centinaia di donatori che hanno permesso di raccogliere i fondi necessari tramite Gofoundme. Jessica aveva cominciato delle cure immunologiche oncologiche che consistono in trattamenti effettuati presso la IOZK di Colonia in Germania, una Clinica specializzata.

    Aveva tanta voglia di vivere

    Jessica come tutte le sue coetanee aveva ancora tanta voglia di vivere e non voleva assolutamente arrendersi. Ha continuato a lottare ogni giorno, supportata dalla sua famiglia e da tutte le persone che hanno contribuito alle cure. Oggi però la terribile notizia per Monreale e per tutta la Sicilia. Jessica Campanella non ce l’ha fatta.

  • Paura sulla SS186 di Monreale, masso in bilico sulla carreggiata a Borgetto

    Paura sulla SS186 di Monreale, masso in bilico sulla carreggiata a Borgetto

    Momenti di paura e tragedia fortunatamente solo sfiorata lungo la SS186 di Monreale. All’altezza di Borgetto la strada è stata chiusa al traffico fin dalle prime luci dell’alba a causa di un enorme masso che è venuto giù dalla montagna. Adesso il masso rischia pericolosamente d’invadere la carreggiata.

    Sul posto i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e il tecnici dell’Anas.

    Disagi per gli automobilisti provenienti da Palermo costretti a deviare in direzione Sagana, mentre i cittadini di Borgetto sono attualmente impossibilitati a percorrere quella che è una delle principali arterie in uscita del centro abitato.

    Sul posto i vigili del fuoco attendono la perizia di un esperto al fine di valutare l’effettiva pericolosità del macigno a cui, di fatto, è stata strappata la rete di contenimento installata sulla parte rocciosa su cui poggia. La rete sarebbe stata strappata da mezzo pesante che ha percorso la tortuosa strada senza accorgersi di aver scardinato il sistema di sicurezza para-massi.

    Foto Filippo La Corte Facebook

  • Incidente stradale a Monreale, una ragazza ferita sulla SS186

    Incidente stradale a Monreale, una ragazza ferita sulla SS186

    Incidente stradale a Pioppo, frazione di Monreale, questa notte. Un’auto guidata da una ragazza si è ribaltata dopo essere uscita fuori strada. La ragazza è rimasta ferita e trasportata in ospedale.

    Lo schianto lungo la SS186

    L’incidente è avvenuto questa notte in via Provinciale, in tratto urbano della SS186 di Monreale, poco dopo l’abitato di Pioppo.

    Per cause in corso di accertamento l’automobilista, una ragazza, ha perso il controllo del mezzo finendo il muro laterale della carreggiata. Alla fine l’auto si è ribaltata finendo su di un fianco.

    Le indagini dei carabinieri

    Per la giovane è stato necessario l’intervento dei soccorritori del 118. Sul posto anche i vigili del fuoco e i Carabinieri della locale stazione per la gestione della viabilità e per i rilievi di rito.

    L’incidente mortale a Prizzi

    Antonino Vallone di 84 anni e Nicola Costa di 82 anni sono morti a Prizzi dopo essere stati travolti da un’auto. La tragedia è avvenuta questa notte a Prizzi, in provincia di Palermo.

    Un uomo accusato di omicidio stradale

    Un 48enne è accusato adesso di omicidio stradale dopo che ha travolto i due pensionati in via Sandro Pertini. Una tragedia avvenuta nel giorno di Pasqua quando a Prizzi si fa festa con il Ballo dei Diavoli.

    I due anziani sono stati portati all’ospedale di Corleone dove però non ce l’hanno fatta. Troppo gravi le ferite riportate nel tragico schianto. La comunità di Prizzi è a lutto dopo la notizia.

  • Parla l’amministratore giudiziario della Cantine Simonetti, “Taglio col passato, dateci fiducia”

    Parla l’amministratore giudiziario della Cantine Simonetti, “Taglio col passato, dateci fiducia”

    Parla Carlo Catalano, nominato dal giudice per mandare avanti le attività dell’impresa vitivinicola che si trova a Monreale e San Cipirello. Il vino venduto dall’azienda è rispondente ai parametri di legge, assicura, e l’autorità giudiziaria ha autorizzato la vendita.

    In relazione ai recenti articoli di stampa con i quali si è data notizia del sequestro del complesso aziendale della Cantine Simonetti srl, l’amministratore giudiziario Carlo Catalano, a tutela dell’azienda ed in primis della forza lavoro occupata, rappresenta che “la misura cautelare in corso di esecuzione separa una definitiva cesura rispetto alle condotte del passato”.

    “Il vino rinvenuto in cantina all’atto del sequestro – continua la nota – è stato sottoposto ad accurate analisi, in esito alle quali è risultato rispondente ai parametri di legge, e pertanto ne è stata autorizzata dall’autorità giudiziaria la commercializzazione. L’amministratore giudiziario ha inoltre ottenuto le autorizzazioni necessarie ad assicurare un costante presidio dell’intero ciclo produttivo, dalla fase di acquisto delle materie prime a quella di distribuzione del prodotto”.

    “Da quanto sopra rappresentato – dice l’amministratore giudiziario – deriva la massima garanzia della bontà del prodotto commercializzato e pertanto l’amministratore giudiziario auspica che il mercato, in una terra dove la conservazione del lavoro e delle poche realtà aziendali presenti assume un valore prezioso, possa dare fiducia alla gestione in atto”.

  • Monreale, confiscati beni per 100 milioni a imprenditore

    Monreale, confiscati beni per 100 milioni a imprenditore

    Confiscati beni per 100 milioni a Calcedonio Di Giovanni, costruttore di Monreale, per decisione della Corte di Cassazione, che ha confermato quanto deciso dal tribunale di Trapani nel 2016 su proposta del direttore della Dia.

    La prima sezione della Corte di Cassazione, con sentenza di rigetto, ha posto fine al procedimento di prevenzione avviato dalla Direzione Investigativa Antimafia nel 2014 a carico dell’imprenditore di Monreale, ma con interessi economici nella provincia di Trapani.

    Il valore dei beni definitivamente sottratti alla criminalità organizzata è pari a 100 milioni di euro. La confisca ha riguardato appartamenti, terreni, conti correnti bancari ed aziende, tra cui un importante complesso turistico alberghiero, situato nella Sicilia sud-occidentale, presso il quale, in passato, sarebbero stati ospitati boss mafiosi del calibro del capo mandamento di Mazara del Vallo.

    L’imprenditore, secondo ricorrenti dichiarazioni di collaboratori di giustizia, sarebbe stato portatore di interessi delle cosche mafiose siciliane attraverso artificiosi meccanismi fraudolenti mediante i quali avrebbe avuto accesso a cospicui finanziamenti pubblici nazionali e comunitari coinvolgendo nei propri progetti individui vicini ad un noto latitante mafioso.

    Confiscate anche alcune società con sede a San Marino e Londra, coinvolte in complesse operazioni finanziarie collegate a grosse transazioni commerciali internazionali.

  • Da Monreale vino con acqua e zucchero, indagini a San Giuseppe Jato e San Cipirello (VIDEO)

    Da Monreale vino con acqua e zucchero, indagini a San Giuseppe Jato e San Cipirello (VIDEO)

    MONRELE – Vino sofisticato, mischiato ad acqua e zucchero, viaggiava soprattutto nella zona di San Giuseppe Jato e San Cipirello. Infatti 9 degli indagati usciti fuori dall’inchiesta della Guardia di Finanza risiedono proprio nei due paesi in provincia di Palermo. Sono coinvolte sono una cantina di San Cipirello e una ricadente nel territorio di San Giuseppe Jato. Cinque degli indagati sono residenti a San Cipirello e uno a San Giuseppe Jato. Gli altri a Palermo, Monreale e nella frazione monrealese di Grisì.

    Le indagini della Guardia di Finanza

    La Guardia di Finanza ha sequestrato uno stabilimento per la produzione di vino a Monreale. Oltre tre milioni di litri di vino sofisticato, imbottigliato e sfuso, è stato sequestrato poichè non è stato possibile tracciare l’origine e la provenienza. Il suo valore ammonta a oltre 5 milioni di euro.

    Ispezioni a livello nazionale

    Numerosi i controlli e le indagini eseguite a livello nazionale. Otto sono i soggetti accusati tra gli altri, dei reati di contraffazione d’indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari, di frode nell’esercizio del commercio e vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine.

    Come avveniva la presunta frode

    Secondo gli investigatori, la cantina con sede a Monreale, aveva messo in atto complessi artifizi contabili grazie all’ausilio di altre società consorelle. Le piccole cantine avrebbero registrato in modo falso l’ingresso nei depositi di mosti, uve e vini, per creare un’apparente legalità ai prodotti vitivinicoli, commercializzati con false denominazioni di origine e indicazioni geografiche siciliane, ottenuti anche mediante l’utilizzo fraudolento di zucchero (miscelato con l’acqua). Infatti, le partite di zucchero di barbabietola e zucchero di canna arrivavano alla cantina di Monreale, gestita dal soggetto indagato principale, dove veniva effettuata la miscelazione con acqua, ottenendo così un composto liquido strumentale alla preparazione di falsi vini e mosti. Dopo la miscelazione, il prodotto liquido ottenuto era destinato alla commercializzazione presso attività di ristorazione e privati.

    4 milioni di litri di vino venduto

    La Finanza di Partinico ha accertato che, tra il 2020 e il 2021, sono stati venduti oltre 4.000.000 di litri di prodotto vinoso a cantine vitivinicole e acetifici dislocati su tutto il territorio nazionale, risultati estranei alla frode agro-alimentare.

  • A Monreale il grande evento, concerto gratuito dei The Kolors il 2 maggio

    A Monreale il grande evento, concerto gratuito dei The Kolors il 2 maggio

    A Monreale aria di festa e tanta, tantissima voglia di ripartenza. Così la città in provincia di Palermo in vista della bella stagione, si dà la carica e annuncia il concerto dei The Kolors, celebre band italiana che ormai spopola in tutta Italia a non solo.

    I The Kolors a Monreale, ecco quando

    Il frontman Stash e il resto del gruppo dei The Kolors starebbero trattando per un concerto gratuito nella piazza di Monreale. Manca ancora l’ufficialità ma il sindaco della città, Alberto Arcidiacono, ha dato buone speranze. Il mega concerto della band napoletana dovrebbe essere organizzato per il 2 maggio, in piazza Guglielmo II, la più grande delle piazze del centro storico di Monreale.

    A Monreale la festa del SS Crocifisso

    Il concerto dei The Kolors di Monreale rientra nel cartellone di eventi che l’amministrazione cittadina sta stilando in occasione della Festa del SS Crocifisso. Si tratta di una delle più belle feste cittadine di Sicilia, che ogni anno richiama migliaia di turisti e visitatori da tutta l’Isola. Una festa molto sentita a Monreale che per due anni non è stato possibile organizzare. Ora però grazie al via libera dal Governo nazionale e alla caduta delle restrizioni, a Monreale la Festa ci sarà e sarà una occasione di richiamo per tantissime persone provenienti da tutta la Sicilia.

    “Voglia di ripartire a Monreale”

    Il concerto dei The Kolors di Monreale sarà in parte finanziato da fondi regionali ma anche grazie a fondi provenienti da grossi sponsor privati che hanno voluto puntare su Monreale, città turistica, che vuole ripartire dopo due anni di stop. “La festa del SS Crocifisso è confermata – dice Alberto Arcidiacono – a oggi ci sono le condizioni e la stiamo programmando. Ad oggi vi è uno scambio di mail con i The Kolors. Stiamo avendo sponsorizzazioni importanti e senza precedenti perché è una bella realtà quella di Monreale che parte. Tutti hanno bisogno di riaffacciarsi alla vita. Stiamo pensando anche a un cabaret e a un altro cantante che si esibirà a Monreale”. “Il primo di maggio non vi saranno più restrizioni e da due maggio sarà possibile organizzare concerti come quello che si sta pianificando a Monreale”.