Tag: Misilmeri

  • Misilmeri piange Francesco Costa, il 19enne strappato alla vita sulla Palermo-Agrigento

    Misilmeri piange Francesco Costa, il 19enne strappato alla vita sulla Palermo-Agrigento

    Un tragico incidente stradale ha scosso la notte sulla Statale Palermo-Agrigento, nei pressi dello svincolo di Villabate. Un violento scontro tra due auto ha spezzato la giovane vita di Francesco Costa, un ragazzo di soli 19 anni di Misilmeri.

    L’impatto, avvenuto tra una Fiat Panda e una Ford Fiesta, è stato devastante. Le due vetture sono rimaste ridotte a un groviglio di lamiere. Immediatamente sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno lavorato senza sosta per estrarre i feriti dalle auto. Anche i Carabinieri sono giunti sul luogo dell’incidente per effettuare i rilievi del caso e ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.

    Purtroppo, per Francesco Costa, ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano.Nonostante la tempestività dell’intervento, il 19enne è deceduto a causa delle gravissime ferite riportate nell’impatto. Gli altri occupanti delle vetture coinvolte sono stati trasportati in ospedale per accertamenti e le loro condizioni sono al vaglio dei medici.

    Misilmeri si è svegliata con la notizia straziante: la perdita di un giovane concittadino, un punto di riferimento per amici, compagni di scuola e per chiunque avesse avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. Francesco non era un ragazzo qualunque: la sua energia, il suo sorriso e la sua voglia di vivere lo rendevano speciale.
    Nato e cresciuto a Misilmeri, Francesco aveva frequentato l’ITIS Alessandro Volta di Palermo, distinguendosi non solo per il suo rendimento scolastico, ma anche per il suo impegno civico. Rappresentante d’Istituto, aveva ricoperto il ruolo con serietà e passione, sempre attento alle esigenze dei suoi compagni. Diplomatosi nel 2024, era alla ricerca di un lavoro stabile e, per non gravare sulla famiglia, lavorava d’estate come animatore turistico, portando allegria ed entusiasmo nelle giornate dei villeggianti.

    Appassionato di calcio e tifoso del Palermo, Francesco era un ragazzo solare e dinamico, sempre pronto ad aiutare gli altri. Un giovane pieno di sogni, strappato troppo presto alla vita. Sui social, l’affetto e il dolore per la sua scomparsa si sono riversati in numerosi messaggi di cordoglio. “Ciao Kekko, chi ti ha conosciuto e voluto bene non potrà dimenticarti mai più”, ha scritto Alessandro Felician. “Misilmeri si è svegliata con un’altra brutta notizia… la scomparsa di un nostro concittadino. Un dolore che colpisce l’intera comunità”, ha aggiunto Sonia Falletta in un commosso post. In questo momento di grande tristezza, l’intera comunità si stringe attorno alla famiglia di Francesco, colpita da questa dolorosa e improvvisa perdita.

  • Scossa di terremoto a Misilmeri

    Scossa di terremoto a Misilmeri

    Un terremoto di magnitudo ML 1.9 è avvenuto a Misilmeri (PA), il 29 dicembre alle 07:26:03 ora italiana.

    Il terremoto è stato registrato dalle strumentazioni dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a 1 km. A nord est di Misilmeri con coordinate geografiche (lat, lon) 38.0440, 13.4650 ad una profondità di 4 km.

    Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma. Non si registrano danni a cose o persone vista la lieve intensità della scossa.

  • Misilmeri, dalla Regione fondi per 6 milioni per un mettere in sicurezza il quartiere San Giusto

    Misilmeri, dalla Regione fondi per 6 milioni per un mettere in sicurezza il quartiere San Giusto

    Potranno presto andare in gara i lavori per completare il consolidamento del quartiere San Giusto a Misilmeri, comune del Palermitano. A disposizione sei milioni di euro, così come previsto dal decreto di finanziamento firmato dal soggetto attuatore della Struttura per il contrasto al dissesto idrogeologico, Sergio Tumminello.

    «Si tratta dell’ultimo, decisivo step – sottolinea il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – per avviare le procedure di gara e affidare i lavori che consentiranno di mettere in sicurezza l’intero versante, particolarmente instabile, sul quale sorge questa porzione di abitato. Dopo avere finanziato e acquisito il progetto esecutivo, anche in questo caso siamo stati prontamente conseguenziali agli impegni assunti e le risorse sono adesso pienamente disponibili. L‘obiettivo, che giornalmente perseguiamo, è quello di ridare serenità ai cittadini eliminando tutti quei pericoli che, inevitabilmente, il trascorrere del tempo va ingigantendo in ogni territorio, in ogni contesto urbano».

    Situato alle falde della Rocca delle Ciavole, il quartiere San Giusto si trova in una situazione di squilibrio idrostatico a causa della considerevole circolazione di acqua che avviene nel sottosuolo. Adesso dovrà essere realizzata una quarta paratia – a 61 moduli da 8 pali ciascuno, tutti della profondità di 17 metri – lungo la via Papa Leone II in modo da neutralizzare definitivamente le spinte verso il basso, già arginate in passato con tre strutture di contenimento dello stesso tipo. Le opere idriche in programma prevedono un nuovo sistema di raccolta che confluisca nella rete fognaria. Per ultimo, si provvederà a rifare interamente il manto stradale che risulta ormai deformato per ampi tratti.

  • Terrore a Misilmeri: tre uomini legano e rapinano due fratelli

    Terrore a Misilmeri: tre uomini legano e rapinano due fratelli

    Venerdì scorso, intorno alle 20:00, due fratelli di 64 e 59 anni sono stati vittime di una violenta rapina nella loro abitazione di via Lincoln a Misilmeri. Tre uomini incappucciati, uno dei quali armato, hanno fatto irruzione nell’appartamento mentre i fratelli si preparavano per la cena.I malviventi hanno aggredito i due fratelli, colpendo ripetutamente al volto uno di loro, e li hanno minacciati prima di immobilizzarli con del nastro adesivo. Uno dei tre rapinatori era armato di pistola. L’aggressione ha lasciato i fratelli terrorizzati e incapaci di reagire.

    Approfittando della situazione, i rapinatori hanno messo a soqquadro l’appartamento alla ricerca di denaro e oggetti di valore. Sono riusciti a sottrarre 750 euro in contanti prima di darsi alla fuga, lasciando le vittime legate e imbavagliate.

    Non appena riusciti a liberarsi, i due fratelli hanno immediatamente allertato il 112. I carabinieri della stazione di Misilmeri sono prontamente intervenuti sul luogo del crimine, raccogliendo le testimonianze delle vittime e avviando le indagini. Gli inquirenti stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, sperando di identificare i responsabili della rapina. L’obiettivo è ricostruire la dinamica dell’evento e raccogliere elementi utili all’identificazione e alla cattura dei tre criminali.

  • Incidente stradale a Misilmeri: tre persone coinvolte

    Incidente stradale a Misilmeri: tre persone coinvolte

    Un incidente stradale si è verificato presso l’ingresso dell’area artigianale di Misilmeri. Tre persone sono rimaste ferite nell’incidente, due delle quali sono giovani donne residenti a Misilmeri.

    Traffico in tilt

    A causa dell’incidente, il traffico nella zona è attualmente congestionato. Si raccomanda agli automobilisti di optare per strade alternative.

  • Misilmeri, rissa tra tre donne e un uomo finisce al pronto soccorso

    Misilmeri, rissa tra tre donne e un uomo finisce al pronto soccorso

    Nella serata di lunedì 19 novembre, una violenta lite ha scosso via Civiletti a Misilmeri, nel palermitano. Tre donne di 55, 35 e 25 anni, e un giovane di 20 anni, sono stati coinvolti nello scontro fisico.

    Due feriti lievi trasportati al Buccheri La Ferla

    Due delle donne coinvolte sono state successivamente trasportate all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo per accertamenti. Fortunatamente, le loro condizioni non destano preoccupazione.

    Indagini in corso per ricostruire la dinamica

    I Carabinieri della locale stazione stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare le cause che hanno scatenato la rissa. Secondo le prime informazioni, alla base del violento alterco ci sarebbero dissidi di natura economica.

  • Maxi incendio tra Villabate e Misilmeri, brucia deposito

    Maxi incendio tra Villabate e Misilmeri, brucia deposito

    Un incendio sta interessando la zona tra Villabate e Misilmeri, in provincia di Palermo. Il rogo è divampato in un capannone di un’azienda ortofrutticola lungo lo scorrimento veloce Palermo-Agrigento, in località Villa Fabiana. Gran parte dell’azienda è stata coinvolta dalle fiamme.

    Una densa colonna di fumo è visibile da chilometri di distanza e segnalata da automobilisti in transito.

    Sul posto stanno operando diverse squadre dei Vigili del Fuoco per contenere entrambi gli incendi. I Carabinieri della compagnia di Misilmeri sono presenti per accertare le cause dei roghi e gestire la situazione.

    In aggiornamento

  • Imprenditore di Misilmeri assolto dopo 24 anni: ritorno alla vita e al patrimonio

    Imprenditore di Misilmeri assolto dopo 24 anni: ritorno alla vita e al patrimonio

    Dopo 24 anni di battaglie legali, Antonino Giordano, un imprenditore edile 65enne originario di Misilmeri, ha finalmente ottenuto giustizia. Accusato di associazione mafiosa nel 2000 e condannato a cinque anni di reclusione, Giordano ha sempre proclamato la sua innocenza, un’innocenza finalmente riconosciuta dalla Corte d’Appello.

    La revoca della confisca dei beni

    Come riportato dal Giornale di Sicilia, a seguito della revisione del processo e dell’assoluzione, la Corte d’Appello, presieduta da Gabriella Di Marco, ha stabilito la restituzione dei beni confiscati a Giordano. La Corte ha riconosciuto il venir meno dei requisiti legali che avevano giustificato la confisca nel 2011, restituendo all’imprenditore aziende, immobili e depositi per un valore di decine di milioni di euro.

    Il ruolo dell’avvocato Baldassare Lauria

    Fondamentale per il raggiungimento di questo risultato è stato il lavoro dell’avvocato Baldassare Lauria, che ha assistito Giordano in tutti questi anni. Lauria ha sottolineato come la decisione della Corte d’Appello rappresenti un precedente importante, superando la consolidata giurisprudenza conservativa del tribunale di Palermo in materia di prevenzione. L’avvocato ha annunciato che saranno intraprese azioni risarcitorie per il recupero del patrimonio perduto e per l’ingente danno subito da Giordano in questi anni.

    Dubbi sull’intercettazione e perizia fonica

    Giordano, impegnato in diversi appalti e commesse pubbliche, è stato coinvolto nell’inchiesta a seguito di un’intercettazione con il presunto mafioso Angelo Bonanno. L’imprenditore ha sempre sostenuto che l’interlocuzione non lo riguardava e che l’interlocutore non fosse lui. Questa tesi è stata avvalorata dalla confessione di un’altra persona, che ha ammesso di essere stato lui a parlare con il presunto capomafia. Una perizia fonica ha poi escluso che la voce nell’intercettazione fosse riconducibile a Giordano.

    La revisione del processo e l’assoluzione

    La sentenza di revisione del processo, emessa dai giudici di Caltanissetta a marzo dello scorso anno, ha segnato la fine di un incubo per Giordano. La Corte ha riconosciuto l’estraneità dell’imprenditore ai fatti contestati, aprendo la strada alla restituzione dei beni e alla richiesta di risarcimento danni.

    Un caso emblematico: la riflessione dell’avvocato Lauria

    L’avvocato Lauria, alla luce di questa vittoria, ha sollevato una riflessione più ampia sul tema delle indagini patrimoniali, citando il caso degli imprenditori Cavallotti di Belmonte Mezzagno. Nonostante l’assoluzione, la Corte d’Appello ha respinto la loro istanza di revoca della confisca. Il caso è attualmente al vaglio della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a cui Lauria si è rivolto nel 2016, denunciando la violazione del principio di legalità da parte del Governo italiano.

  • Drammatico scontro sulla Palermo-Agrigento a Misilmeri, 36enne lotta per la vita

    Drammatico scontro sulla Palermo-Agrigento a Misilmeri, 36enne lotta per la vita

    Incidente sulla Palermo Agrigento all’altezza di Misilmeri. Nello scontro tra due auto una giovane di 36 anni è rimasta gravemente ferita e trasportata all’ospedale Civico dai sanitari del 118.

    Intervento dei soccorsi

    Sono intervenuti i vigili del fuoco per estrarre la donna dalle lamiere.

    Indagini in corso

    I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri per accertare le responsabilità dello scontro. L’altro automobilista coinvolto nello scontro è rimasto illeso.

     

  • Misilmeri, imprenditore coraggioso sfida la sfortuna e riapre azienda 13 mesi dopo incendio

    Misilmeri, imprenditore coraggioso sfida la sfortuna e riapre azienda 13 mesi dopo incendio

    Tredici mesi fa un grande rogo distrusse l’azienda davanti gli occhi atterriti dei lavoratori e di una decina di clienti, lasciando di sasso un’intera comunità a Misilmeri, in provincia di Palermo, sconvolta e preoccupata per l’ipotesi che si potesse trattare di un’azione dolosa, ma poi i rilievi accertarono che le fiamme erano state scatenate da un corto circuito.

    Domani la famiglia Villafranca, dopo oltre un anno di sacrifici, riapre la propria attività sotto l’insegna “La bottega dei sapori”: rientrano quattro dei dieci dipendenti che il 16 ottobre del 2022 persero il lavoro, gli altri sei riuscirono a ricollocarsi nei mesi successivi all’incendio.

    “E’ stata dura, ma ce l’abbiamo fatta – dice l’imprenditore Antonino Villafranca – Quell’incendio mandò in fumo dieci anni di vita. Non ho mai pensato di mollare neppure davanti ai cumuli di cenere, mi sono messo subito al lavoro per ripartire perché sentivo la responsabilità di dieci famiglie”.

    I danni furono ingenti, oltre 600 mila euro. Per rimettere in piedi l’attività, l’imprenditore ha investito quasi 800 mila euro, ricorrendo al credito bancario, perché l’assicurazione ha rimborsato solo una piccola quota. Grazie al bonus per l’industria 4.0, però ha potuto introdurre innovazioni significative beneficiando del credito d’imposta. “Ripartiamo – aggiunge – E lo facciamo con orgoglio”.