Tag: Misilmeri

  • Sara, Misilmeri piomba in un silenzio assordante, la camera ardente aperta a tutti

    Sara, Misilmeri piomba in un silenzio assordante, la camera ardente aperta a tutti

    La Chiesa delle Anime Sante di Misilmeri accoglie la salma di Sara Campanella, 24 ore prima del funerale. Dalle ore 10,30 la camera ardente della giovane vittima di femminicidio a Messina sarà aperta a tutti colori vogliano darle un saluto. Tutti potranno lasciare un pensiero, un messaggio sulla bara di Sara, uccisa senza un perché.

    Il funerale di Sara è in programma nella chiesa San Giovanni Battista di Misilmeri. Sono fissati per lunedì alle 10,30. La celebrazione sarà officiata dall’arcivescovo di Palermo Don Corrado Lorefice. Per i funerali sono attese migliaia di persone tanto che il comune, oltre a dichiarare il lutto cittadino, dichiarato, peraltro dal sindaco metropolitano Roberto Lagalla per tutti i comuni dell’intera provincia, ha dovuto organizzare un vero e proprio piano straordinario del traffico.

    Il silenzio, rotto solo dalle sirene, è iniziato ieri, sabato 5 aprile quando un corteo ha percorso le strade da Palermo, passando per Villabate per giungere, infine, nella frazione di Portella di Mare di Misilmeri per il rientro della salma. I sindaci di Villabate Gaetano Di Chiara e il sindaco di Misilmeri Rosario Rizzolo hanno avvisato la cittadinanza del passaggio del corteo.

    Tanta tristezza e commozione lungo le strade al passaggio della bara tanta. Tanto anche il silenzio per la giovane della universitaria siciliana che ha sconvolto tutti.

    La famiglia ha chiesto il massimo rispetto per questo momento da vivere solo con i familiari e gli amici più stretti.

  • Misilmeri piange Sara Campanella, il funerale della ragazza: “Vogliamo Giustizia”

    Misilmeri piange Sara Campanella, il funerale della ragazza: “Vogliamo Giustizia”

    L’ultimo saluto a Sara Campanella, vittima di femminicidio a Messina, sará lunedì 7 Aprile alle ore 11 presso la Chiesa Madre di Misilmeri, città in cui stava. Un dolore atroce per i familiari che ancora non riescono a credere che Sara non c’è più. La sua vita stroncata all’ennesimo gesto ignobile di uomini che odiano le donne.

    In queste ore il fratello, Claudio ha così risposto davanti alle telecamere: “Stiamo sempre peggio, non si va avanti. Ci ha uccisi tutti, quel giorno. La nostra vita è finita”. La sua vita, racconta, “è finita insieme a quella della sorella”, uccisa a soli 22 anni da un collega universitario, Stefano Argentino, che ha confessato il delitto.

    La famiglia di Sara continua a chiedere giustizia per la ragazza, che amava Messina come una seconda casa e che aveva grandi sogni per il suo futuro accademico. “Stiamo ricevendo molto affetto e questo ci dà forza, ringraziamo tutti, non abbiamo parole. Noi non sapevamo tutto quello che succedeva con questo collega, lei era fidanzata da 8 mesi con un altro ragazzo, quello che diceva – che si amava troppo per stare con chiunque – era la pura verità, era una ragazza seria, era sempre sorridente e siamo certi non abbia mai dato modo a questo mostro di avvicinarsi. Lo hanno confermato tutti che mia sorella non hai mai dato modo di pensare ad altro. Non è vero che mia sorella a sprazzi ricambiava il suo interesse”.

    “Io voglio guardarlo in faccia, lui e tutti quelli che lo hanno aiutato. La mamma ha detto che lui è un bravo ragazzo, ma i bravi ragazzi sono altri, una brava ragazza era mia sorella che aiutava i compagni con disabilità, che incoraggiava i colleghi che avevano preso un brutto voto. Lui l’ha colpita alle spalle e ha pensato anche a come fuggire, questo non è da bravi ragazzi e per quanto mi riguarda sono cose che non si possono in alcun modo perdonare”.Oggi, 4 aprile, ReAzione Giurisprudenza ha voluto dare voce a coloro che di voce non hanno più. Un centinaio di studenti si sono radunati a piazza Pretoria a Palermo per lanciare un grido di allarme.

    “Chiediamo che lo Stato intervenga – ha dichiarato Anna Galioto, componente ReAzione Giurisprudenza – che sia presente, che faccia qualcosa e che lo faccia subito partendo dalle basi. Iniziamo dalle scuole, dobbiamo rieducare i giovani partendo dai valori fondamentali. Non possiamo ancora vivere in una società patriarcale. Bisogna cambiare tutto dalle basi attraverso l’educazione affettiva ma anche raccontando la storia delle donne documentando il percorso di emancipazione e la ribellione a tutte le forme di oppressione”. Numerosi sono stati gli interventi nel corso della manifestazione volti suscitare una riflessione su una scia di sangue che sembra inarrestabile.

    𝐒𝐀𝐁𝐀𝐓𝐎 𝟓 𝐀𝐏𝐑𝐈𝐋𝐄 Sara rientrerà a casa a Portella di Mare dove l’attenderà e la veglierà la famiglia.

    𝐃𝐎𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐀 𝟔 𝐀𝐏𝐑𝐈𝐋𝐄 a partire dalle ore 10.30 – per tutto il giorno e la notte – sarà allestita la camera ardente aperta ai cittadini presso la Chiesa delle Anime Sante in Piazza Comitato a Misilmeri.

    𝐋𝐔𝐍𝐄𝐃𝐈̀ 𝟕 𝐀𝐏𝐑𝐈𝐋𝐄 alle ore 10.30 presso la Chiesa San Giovanni Battista di Misilmeri sarà celebrato il funerale di Sara presieduto dall’Arcivescovo Don Corrado Lorefice.

    Il Sindaco Rosario Rizzolo con apposita ordinanza ha proclamato il lutto cittadino per 𝑳𝑼𝑵𝑬𝑫𝑰̀ 7 𝑨𝑷𝑹𝑰𝑳𝑬 in concomitanza del funerale in segno di cordoglio per la tragica scomparsa, disponendo:

    – l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali;
    – l’osservanza di un minuto di silenzio negli comunali alle ore 11:00.

  • Misilmeri piange Sara Campanella,  uccisa a Messina: “Era brillante e solare”

    Misilmeri piange Sara Campanella, uccisa a Messina: “Era brillante e solare”

    E’stata uccisa con una coltellata al collo che gli ha reciso la giugulare Sara Campanella, studentessa universitaria 22 anni di Misilmeri. Sara Campenalla frequentava il terzo anno della facoltà di Tecniche di laboratorio Biomedico nell’ateneo messinese e quindi faceva anche la tirocinante proprio nell’ospedale dove è stata portata in fin di vita. Dopo la notizia dell’omicidio, tanti studenti e colleghi della vittima sono andati al pronto soccorso disperati.

    Il Sindaco di Misilmeri Rosario Rizzolo: “Abbiamo atteso prima di scrivere perché siamo increduli ed attoniti. Qualche ora fa è stata diffusa dagli organi di stampa la notizia che la nostra giovane concittadina Sara Campanella è stata uccisa a Messina dove studiava scienze infermieristiche. Sara aveva solo 22 anni, era una giovane brillante, studiosa, determinata e solare, morta a causa di femminicidio. Un gesto violento e brutale l’ha portata via. Le Forze dell’Ordine non hanno ancora rintracciato l’omicida”.

    “L’intera cittadina è sconvolta – continua il sindaco – , non ci sono parole e vogliamo far sentire tutto il nostro affetto e sostegno alla famiglia di Sara, alla sua mamma – insegnante per tanti anni della Scuola Traina plesso Portella di Mare e da quest’anno dell’ICS Guastella Landolina. Siamo comunità e non faremo mancare la nostra vicinanza alla famiglia di Sara, ai suoi amici, a quanti le vogliono bene e stanno soffrendo per un dolore lacerante ed insopportabile. Misilmeri ed i Misilmeresi condannano questo vile gesto, questa atroce violenza nei confronti di una giovane donna e confermando la totale fiducia nelle Forze dell’Ordine, siamo certi che presto consegneranno l’omicida alla giustizia”.

    “Mai si vorrebbero dare notizie di questo tipo perché fatti così non dovrebbero mai accadere, mai. Non ci fermeremo e continueremo a lottare anche per Sara, basta basta basta violenza basta basta basta violenza contro le donne”.

    Secondo una prima ricostruzione, Campanella sarebbe uscita dal nosocomio alla fine del suo tirocinio quotidiano e si sarebbe incamminata su viale Gazzi per raggiungere la fermata dei bus. L’assassino l’avrebbe seguita su un’auto, si sarebbe fermato e sarebbe sceso. Una volta raggiunta, l’avrebbe accoltellata sul marciapiede sul quale si affacciano alcune abitazioni. Un passante che ha assistito alla scena richiamato anche dalle urla della giovane avrebbe cercato d’inseguire l’assassino che però è riuscito a fuggire. La ragazza avrebbe fatto un paio di passi prima di accasciarsi a terra nei pressi di un’aiuola, in un lago di sangue. I carabinieri hanno interdetto la zona dell’omicidio per fare i rilievi.

  • Da Misilmeri al palco di Italia’s Got Talent: la storia di Laura Giordano

    Da Misilmeri al palco di Italia’s Got Talent: la storia di Laura Giordano

    Un passo importante per una giovane artista misilmerese: Laura Giordano, talento emergente dell’accademia Sicily Music Academy, a Roma per partecipare ai casting della nuova edizione di Italia’s Got Talent. Palazzo dei Congressi si trasforma nel cuore pulsante delle selezioni, dove artisti da tutta Italia si mettono in gioco per conquistare un posto nel celebre talent show.

    Laura Giordano si forma alla Sicily Music Academy

    Allieva della classe di Canto moderno curata da Martina Romeo, Laura si è formata nella classe di canto dell’Accademia, un’istituzione che da anni valorizza e guida giovani musicisti nel loro percorso artistico. La sua passione per la musica l’ha portata fin qui, a esibirsi davanti ai selezionatori di un programma che ha lanciato numerosi talenti nel panorama nazionale.

    Italia’s Got Talent: una vetrina per i giovani talenti

    Italia’s Got Talent è una vetrina prestigiosa, un trampolino di lancio per chi sogna di trasformare il proprio talento in una carriera. Tra voci potenti, performance emozionanti e momenti di pura adrenalina, Laura avrà l’occasione di mostrare ciò che ha imparato e, soprattutto, di raccontare attraverso il canto la sua unicità.

    Misilmeri e la Sicily Music Academy tifano per Laura

    Tutta Misilmeri e la Sicily Music Academy fanno il tifo per lei, pronti a sostenerla in questa grande avventura. Indipendentemente dal risultato, il viaggio di Laura è già una vittoria: il coraggio di mettersi in gioco è il primo vero passo verso il successo.

  • Misilmeri: truffa a danno di un’anziana, finti carabinieri le rubano 10.000 euro

    Misilmeri: truffa a danno di un’anziana, finti carabinieri le rubano 10.000 euro

    Una pensionata 89enne di Misilmeri è caduta vittima di una truffa ben congegnata, perdendo denaro e gioielli per un valore di 10.000 euro. I malviventi l’hanno contattata telefonicamente, informandola di un grave incidente stradale causato dal nipote, che avrebbe provocato il ricovero in ospedale di una giovane in condizioni critiche. Secondo la falsa ricostruzione, il nipote sarebbe stato trattenuto in un commissariato.

    Per liberarlo, i truffatori hanno richiesto alla donna una consistente somma di denaro a titolo di cauzione, una procedura inesistente nel sistema giudiziario italiano. Le è stato detto che un avvocato si sarebbe presentato a casa sua per ritirare il denaro. L’anziana, sconvolta dalla notizia e in preda al panico, ha consegnato ai malfattori la somma richiesta, insieme a diversi gioielli.

    I Carabinieri della stazione di Misilmeri sono ora al lavoro per identificare e rintracciare i responsabili della truffa. L’episodio riaccende i riflettori su questo tipo di reato, che spesso prende di mira le persone anziane, sfruttandone la fragilità emotiva e la buona fede. Le autorità invitano i cittadini a diffidare di simili richieste e a contattare immediatamente le forze dell’ordine in caso di sospetto.

  • Il Sindaco Rizzolo in visita alla Sicily Music Academy: “Un orgoglio per Misilmeri”

    Il Sindaco Rizzolo in visita alla Sicily Music Academy: “Un orgoglio per Misilmeri”

    Giornata speciale alla Sicily Music Academy, che ha ricevuto la visita del Sindaco di Misilmeri, Rosario Rizzolo. Il primo cittadino ha voluto congratularsi personalmente con il direttore Davide Cutrona e il vicepresidente Filippo Cutrona, insieme ai docenti dell’Accademia, per l’importante lavoro svolto in questi anni nella promozione della musica e del talento locale.

    Il successo di Aurora Bellomia a Casa Sanremo

    L’occasione della visita è stata anche per il recente traguardo raggiunto da Aurora Bellomia, la giovane cantante, allieva della classe di Canto Moderno che ha vissuto l’esperienza di Casa Sanremo, durante il Festival della Canzone Italiana, dove la Sicily Music Academy ha portato il talento misilmerese su un palcoscenico nazionale. Un risultato che conferma il ruolo centrale dell’Accademia nel panorama musicale e culturale del territorio.

    “Un orgoglio per la nostra comunità” – dichiara il Sindaco Rizzolo

    Dopo aver visitato gli spazi dell’Accademia e aver dialogato con gli insegnanti e gli studenti, il Sindaco Rizzolo ha espresso il suo apprezzamento: “La Sicily Music Academy è una realtà che dà prestigio a Misilmeri e che da oltre 12 anni lavora con passione per la crescita artistica dei nostri giovani. Il Comune sarà sempre vicino a chi, come loro, promuove la cultura e la musica con dedizione e qualità.”

    “C’è ancora tanto da fare per il territorio e non ci fermeremo” – afferma Davide Cutrona

    Anche il direttore Davide Cutrona ha commentato con entusiasmo la visita del primo cittadino, sottolineando il legame tra l’Accademia e la città: “Questo riconoscimento da parte dell’amministrazione comunale ci onora e ci motiva a fare ancora di più. Il nostro obiettivo è dare opportunità ai talenti del territorio e creare eventi che valorizzino l’arte musicale. Qualcosa bolle in pentola… e presto condivideremo nuovi progetti con tutta la comunità.”

    Future collaborazioni tra l’Accademia e il Comune

    La visita si è conclusa con uno scambio di idee su possibili future collaborazioni tra la Sicily Music Academy e il Comune di Misilmeri, che si conferma sempre attento alle iniziative culturali e artistiche.

  • Misilmeri, padre e figlio arrestati per aggressione a Carabinieri

    Misilmeri, padre e figlio arrestati per aggressione a Carabinieri

    Un uomo di 48 anni e il figlio 17enne sono stati arrestati a Misilmeri dopo aver aggredito due carabinieri durante un controllo. L’episodio è avvenuto ieri, quando i militari hanno fermato il minore a bordo di uno scooter senza targa, risultato poi rubato.

    Il 17enne, alla vista dei carabinieri, ha minacciato i militari con una forbice, tentando di tagliare le fascette utilizzate per il sequestro del veicolo. Successivamente, il padre, con precedenti penali, è intervenuto aggredendo un carabiniere alle spalle.

    Il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto l’arresto per entrambi. Il minorenne è stato condotto presso l’istituto penale minorile Malaspina, mentre per il padre è stato disposto l’obbligo di firma.

  • Storica giornata a Misilmeri, via libera a progressioni di carriera e nuove assunzioni

    Storica giornata a Misilmeri, via libera a progressioni di carriera e nuove assunzioni

    Al Comune di Misilmeri sono stati firmati oggi i contratti per le progressioni di carriera, l’incremento orario, le stabilizzazioni e le nuove assunzioni; sono sessantaquattro i dipendenti oggetti del provvedimento, oltre il 50% del personale del Comune.A darne notizia Luigi D’Agostino, coordinatore territoriale Enti locali della Cisl Fp Palermo Trapani, che ha seguito tutto l’iter propedeutico a “questo importante traguardo che rappresenta – come ha sottolineato – una conquista significativa per i lavoratori coinvolti e un passo avanti per l’intero ente”.

    Nel dettaglio, sono state formalizzate le progressioni di carriera per 20 dipendenti da Operatori (ex cat. A) a Operatori Esperti (ex cat. B) e per 3 dipendenti da Operatori Esperti (ex cat. B) a Istruttori (ex cat. C). Inoltre, 17 unità tra Operatori ed Operatori Esperti vedranno un incremento orario da 27 a 32 ore, mentre altre 5 passeranno da 32 a 34 ore. Sul fronte delle stabilizzazioni e delle nuove assunzioni, 13 lavoratori ASU sono stati stabilizzati con contratto a 24 ore, mentre sono stati assunti 4 Assistenti Sociali, un Educatore Professionale (full-time) e un Rendicontatore (part-time al 50%). Sono stati inoltre inseriti 2 dipendenti con contratto ex cat. C e 2 con contratto ex cat. B appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99.

    “Oggi è una giornata storica per il Comune di Misilmeri che rimarrà nella memoria di molti lavoratori: dopo anni di attese e sacrifici, tanti lavoratori vedono finalmente riconosciuti il loro impegno e la loro professionalità – ha aggiunto D’Agostino – la firma dei contratti relativi alle progressioni di carriera, alle stabilizzazioni del personale ASU, agli aumenti orari per i lavoratori part-time e alle nuove assunzioni garantisce maggiore stabilità lavorativa e un concreto miglioramento della qualità della vita per molte famiglie”.

    La Cisl Fp sottolinea come “questo importante risultato sia il frutto di una collaborazione sinergica tra sindacato e Amministrazione comunale, che ha dimostrato una chiara volontà politica nel rafforzare l’organico”. “Restano ancora passi importanti da compiere per eliminare definitivamente il precariato – ha detto D’Agostino – e noi continueremo a sostenere questo percorso con determinazione, impegnandoci per nuovi obiettivi che garantiscano maggiore stabilità, sicurezza economica e opportunità di crescita per tutti i lavoratori”.

  • Il talento siciliano (di Misilmeri) brilla a Sanremo con Aurora Bellomia

    Il talento siciliano (di Misilmeri) brilla a Sanremo con Aurora Bellomia

    Sanremo si tinge di talento siciliano grazie ad Aurora Bellomia! La giovane cantante Misilmerese, allieva di canto moderno presso la prestigiosa Accademia Sicily Music Academy curata dal M° Davide Cutrona, si esibirà domani sul palco di Casa Sanremo, portando con sé un suo inedito e il cuore pulsante della sua terra.

    La vittoria a “Una Voce per Monreale” apre le porte del Festival

    Aurora ha guadagnato questa straordinaria opportunità grazie alla vittoria del noto concorso regionale “Una Voce per Monreale”. La scorsa estate, ha conquistato il primo posto, dimostrando una tecnica impeccabile e un’interpretazione capace di emozionare pubblico e giuria. Questo successo le ha spalancato le porte della kermesse Sanremese, trampolino di lancio per molti giovani talenti della musica italiana.

    L’orgoglio dell’Accademia Sicily Music Academy

    Grande la soddisfazione del direttore dell’Accademia, Davide Cutrona, che ha commentato così il traguardo della sua allieva: “Aurora è la dimostrazione che il talento, unito alla dedizione e allo studio, può portare lontano. Vederla su un palco così prestigioso è motivo di orgoglio per tutta la nostra accademia e non solo, anche per Misilmeri! Il suo viaggio è appena iniziato, e siamo certi che questo sia solo il primo di tanti traguardi importanti. Dispiace per le altre 2 allieve che purtroppo per motivi differenti non sono potute partire per Sanremo ma è solo l’inizio di un grande percorso…”

    Sicily Music Academy: un centro di alta formazione musicale

    La Sicily Music Academy, l’accademia che cura Aurora, è un centro di alta formazione musicale con sede in Misilmeri e Monreale, una delle poche realtà con due sedi in Sicilia. L’accademia è un punto di riferimento per la crescita artistica di giovani promesse, offrendo percorsi formativi di alto livello che seguono l’alunno dall’inizio fino all’immissione nel mondo del lavoro. Grazie ai suoi percorsi certificati TRINITY COLLEGE LONDON e all’etichetta discografica indipendente Sicily Music Studio Record Label, dedicata alla produzione del talento e di prodotti discografici, l’Accademia garantisce ai suoi studenti una preparazione completa e professionale.

    L’attesa per l’esibizione a Casa Sanremo

    L’attesa è alle stelle per la sua esibizione a Casa Sanremo, che si preannuncia carica di emozione e passione. La Sicilia musicale si fa sentire forte e chiara: Aurora Bellomia è pronta a brillare.

  • Le lacrime di Misilmeri per Francesco Costa, una vita spezzata a 19 anni

    Le lacrime di Misilmeri per Francesco Costa, una vita spezzata a 19 anni

    Un’intera comunità si è stretta nel dolore per l’ultimo saluto a Francesco Costa, il diciannovenne tragicamente scomparso in un incidente stradale martedì notte lungo la Palermo-Agrigento. La chiesa Madre di Misilmeri, gremita di amici, familiari e conoscenti, ha accolto la salma del giovane, tra lacrime e commozione. Padre Rosario Francolino, parroco di Misilmeri, ha celebrato il rito funebre, rivolgendosi in particolare ai numerosi giovani presenti, sottolineando l’importanza della condivisione e della speranza anche in momenti di profonda tristezza.

    Il ricordo di un ragazzo meraviglioso

    Il ricordo di Francesco, ragazzo solare e gentile, è vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto. Diplomatosi l’anno scorso all’Istituto Alessandro Volta di Palermo, si era iscritto all’università e lavorava come animatore in un villaggio turistico durante l’estate. Un ex compagno di scuola ha ricordato la sua recente visita all’istituto per salutare i professori, a testimonianza del suo affetto e legame con il passato. Sogni e progetti di una vita interrotta bruscamente in una notte di febbraio.

    L’incidente e l’inchiesta della Procura

    L’incidente, avvenuto lungo lo scorrimento veloce Palermo-Agrigento, ha coinvolto la Fiat Panda guidata da Francesco e una Ford Fiesta condotta da un trentaseienne di Marineo, C.L.S., rimasto gravemente ferito. Sulle dinamiche dello scontro indagano i Carabinieri della stazione di Villabate, che hanno effettuato i rilievi. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale a carico dell’altro automobilista coinvolto. I familiari di Francesco, assistiti dal consulente Alessio Tarantino e dallo Studio3A-Valore spa, con la collaborazione dell’avvocato Ornella Maria Cialona, cercano la verità sull’accaduto.

    Il nullaosta alla sepoltura

    Il Pubblico Ministero Mario Calabrese ha convalidato il sequestro dei veicoli coinvolti nell’incidente. Non essendo necessaria l’autopsia, vista l’evidenza dei politraumi come causa del decesso, la Procura ha rilasciato il nulla osta per la sepoltura, permettendo così ai genitori e alla sorella di Francesco di dare l’ultimo saluto al loro caro.