Tag: carabinieri

  • Figlio tenta di strangolare la madre a Montelepre: arrestato

    Figlio tenta di strangolare la madre a Montelepre: arrestato

    Tragedia sfiorata a Montelepre, in provincia di Palermo, dove un uomo di 30 anni di nazionalità romena è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio ai danni della propria madre. L’episodio, dai contorni drammatici, si è consumato tra le mura domestiche.

    Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri della stazione locale e dalla sezione radiomobile della compagnia di Partinico, la lite sarebbe degenerata in un’aggressione violenta. Il giovane avrebbe tentato di strangolare la madre cinquantenne. La donna, con un gesto disperato, è riuscita a liberarsi dalla presa del figlio e a fuggire in strada, trovando rifugio in un vicino bar.

    Immediatamente soccorsa dai presenti, che hanno allertato le forze dell’ordine, la vittima è stata trasportata all’ospedale di Partinico. Qui ha potuto raccontare l’accaduto ai Carabinieri, fornendo dettagli preziosi per l’indagine. Gli investigatori, dopo aver raccolto le testimonianze e verificato la veridicità del racconto, hanno rintracciato e fermato il trentenne poche ore dopo l’aggressione.

    Il Giudice per le Indagini Preliminari di Palermo ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per il giovane. Le indagini proseguono per chiarire appieno la dinamica dei fatti e le motivazioni che hanno scatenato la furia del trentenne.

  • Partinico e Borgetto, controlli serrati dei Carabinieri: denunce e sequestri

    Partinico e Borgetto, controlli serrati dei Carabinieri: denunce e sequestri

    I Carabinieri della Compagnia della Partinico, supportati dalla Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Sicilia, hanno effettuato un servizio di prevenzione reati e violazioni al codice della strada, istituendo posti di controllo lungo le principali arterie dei comuni di competenza.

    Deferimento di un 22enne per detenzione di marijuana

    Durante i controlli a Partinico, i militari hanno deferito in stato di libertà un 22enne, accusato di detenzione ai fini di spaccio, trovato in possesso di circa 21 grammi di marijuana.

    Deferimento di un 30enne e perquisizione domiciliare

    Analogamente, un 30enne partinicese è stato deferito in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio. Controllato in auto e trovato in possesso di 70 grammi di marijuana, è stato sottoposto a perquisizione domiciliare, con il supporto del locale Commissariato di P.S., che ha portato al ritrovamento di altri 145 grammi della stessa sostanza.

    Segnalazione di un 22enne per possesso di marijuana

    Un altro 22enne è stato segnalato alla Prefettura di Palermo come assuntore di sostanze stupefacenti per uso non terapeutico, essendo stato trovato in possesso di una dose di marijuana.

    Denuncia per guida in stato di ebbrezza

    Un 38enne di Borgetto, controllato a bordo della sua autovettura dopo aver effettuato manovre pericolose ad alta velocità, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico di 1.04 g/l.

    Risultati complessivi dei controlli

    Complessivamente, sono state controllate 56 vetture, di cui una sequestrata, e 84 persone lungo le principali arterie di Partinico e Borgetto. Sono state elevate sanzioni al Codice della Strada per un totale di 1.200,00 euro.

    Analisi della sostanza stupefacente sequestrata

    Tutta la sostanza stupefacente sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo per le analisi qualitative e quantitative.

    Continuazione delle attività di controllo

    Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni e nelle settimane a venire per prevenire e contrastare la criminalità diffusa.

  • Furto con spaccata a Monreale: recuperata refurtiva e auto utilizzata dai ladri

    Furto con spaccata a Monreale: recuperata refurtiva e auto utilizzata dai ladri

    I Carabinieri di Monreale hanno recuperato parte della refurtiva sottratta a un negozio di cellulari in via Benedetto D’Acquisto, a Monreale, e l’automobile utilizzata per la fuga. Il veicolo, una Fiat Punto, è stato rinvenuto lungo la strada panoramica Palermo-Monreale, nei pressi della curva di San Ciro, con parte della merce rubata ancora nel bagagliaio. Il ritrovamento è avvenuto dopo un’indagine lampo scaturita dall’allarme scattato presso il negozio.

    La dinamica del furto

    Il furto è avvenuto intorno alle 4 del mattino. I malviventi hanno forzato la saracinesca e la porta d’ingresso del negozio di telefonia, impossessandosi di diversi articoli. L’allarme, prontamente scattato, ha allertato il proprietario che ha immediatamente contattato i Carabinieri di Monreale. Nonostante l’ora tarda, i ladri sono riusciti a dileguarsi a bordo di un’auto, facendo perdere inizialmente le proprie tracce.

    Il ritrovamento dell’auto e della refurtiva

    La fuga dei ladri, però, si è interrotta bruscamente lungo la strada panoramica Palermo-Monreale, all’altezza della curva di San Ciro. Lì, la Fiat Punto utilizzata per la fuga, risultata poi rubata, è stata ritrovata incidentata, probabilmente a causa delle condizioni scivolose dell’asfalto. I malviventi, a quel punto, si sono dati alla fuga a piedi, abbandonando sul posto l’auto e parte della refurtiva, recuperata poi dai Carabinieri. Le autorità stanno ora procedendo con le indagini per identificare e rintracciare i responsabili del furto. Dopo le opportune verifiche, la refurtiva recuperata sarà restituita al legittimo proprietario.

    Le indagini in corso

    I Carabinieri di Monreale stanno conducendo le indagini per risalire all’identità dei ladri. L’auto sequestrata sarà sottoposta a rilievi tecnici alla ricerca di eventuali impronte digitali o altri indizi utili all’identificazione dei responsabili. Gli inquirenti stanno anche verificando la presenza di eventuali telecamere di sorveglianza nella zona del furto e lungo il percorso di fuga, che potrebbero fornire ulteriori elementi utili alle indagini. L’episodio ha destato preoccupazione tra i commercianti della zona.

  • Folle aggressione ai Carabinieri di Misilmeri: il video è virale

    Folle aggressione ai Carabinieri di Misilmeri: il video è virale

    Un normale controllo stradale a Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo, si è trasformato in una violenta aggressione ai danni dei Carabinieri. Un diciassettenne, fermato alla guida di uno scooter senza targa, poi risultato rubato, ha scatenato una colluttazione con i militari, supportato dal padre intervenuto in sua difesa. L’episodio, avvenuto domenica scorsa, è stato ripreso da un passante e il video, pubblicato sui social, è diventato rapidamente virale.

    Dallo scooter senza targa all’aggressione: la dinamica dei fatti

    I Carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Misilmeri hanno intimato l’alt al giovane in sella allo scooter privo di targa. Il ragazzo, intuendo l’imminente sequestro del mezzo, ha tentato di smontarne le carenature con un paio di forbici. L’intervento dei militari per bloccarlo ha attirato l’attenzione del padre, accorso sul posto. La situazione è rapidamente degenerata, trasformandosi in un’aggressione fisica contro i Carabinieri.

    Taser e colluttazione: la reazione del padre

    Il padre del minorenne, nel tentativo di impedire l’arresto del figlio, si è scagliato contro i Carabinieri, ingaggiando una colluttazione. Uno dei militari ha estratto il taser per neutralizzare l’aggressore, che ha reagito cercando di colpirlo con un pugno per disarmarlo. L’intervento di altre pattuglie ha permesso di bloccare padre e figlio, condotti poi in caserma.

    Arresti e denunce: le conseguenze legali

    Dopo l’udienza di convalida, il padre 48enne è stato sottoposto all’obbligo di firma per resistenza a pubblico ufficiale, minacce e lesioni. Il figlio minorenne, oltre alla denuncia per gli stessi reati, dovrà rispondere anche di ricettazione per lo scooter rubato ed è stato trasferito all’istituto penale minorile Malaspina.

    Solidarietà ai Carabinieri: la presa di posizione della CISL

    L’aggressione ai Carabinieri ha suscitato indignazione e solidarietà. Federica Badami, segretaria generale Cisl Palermo Trapani, ha espresso il ringraziamento del sindacato ai militari, sottolineando l’importanza del loro lavoro in un contesto di “illegalità diffusa e dilagante”. Badami ha ribadito la necessità di difendere e supportare le forze dell’ordine, impegnate quotidianamente nel controllo del territorio e nella promozione della legalità. Il video dell’aggressione, diffuso sui social, testimonia la difficile realtà affrontata dalle forze dell’ordine e l’importanza del loro ruolo per la sicurezza dei cittadini.

  • Misilmeri, padre e figlio arrestati per aggressione a Carabinieri

    Misilmeri, padre e figlio arrestati per aggressione a Carabinieri

    Un uomo di 48 anni e il figlio 17enne sono stati arrestati a Misilmeri dopo aver aggredito due carabinieri durante un controllo. L’episodio è avvenuto ieri, quando i militari hanno fermato il minore a bordo di uno scooter senza targa, risultato poi rubato.

    Il 17enne, alla vista dei carabinieri, ha minacciato i militari con una forbice, tentando di tagliare le fascette utilizzate per il sequestro del veicolo. Successivamente, il padre, con precedenti penali, è intervenuto aggredendo un carabiniere alle spalle.

    Il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto l’arresto per entrambi. Il minorenne è stato condotto presso l’istituto penale minorile Malaspina, mentre per il padre è stato disposto l’obbligo di firma.

  • Guidano ubriachi, tre denunciati a San Cipirello

    Guidano ubriachi, tre denunciati a San Cipirello

    I Carabinieri della Stazione di San Cipirello con l’ausilio dei militari dell’Aliquota Radiomobile di Monreale, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione delle violazioni del Codice della Strada, denunciando tre persone per guida in stato di ebbrezza alcolica.

    L’obiettivo del servizio, è stato quello di garantire una maggiore sicurezza lungo le principali arterie stradali del piccolo centro palermitano e, soprattutto, quelle che collegano i paesi limitrofi.

    I militari hanno così’ denunciato tre uomini, di cui due jatini classe 1998 e 2002 ed un sancipirellese classe 2004 che, hanno guidato le proprie autovetture con un tasso alcolemico superiore al limite consentito.

    Tutti e tre gli uomini, hanno evidenziato i classici sintomi di chi abusa di alcolici, avendo difficoltà ad esprimersi ed hanno fatto supporre ai militari, che potessero avere un tasso alcolemico superiore al limite di 0,8g/l.

    Il sospetto è stato confermato dall’accertamento con l’etilometro; il 27enne è risultato avere un tasso alcolemico di 1,70 g/l, il 23enne un tasso alcolemico di 1,10 ed il 21enne un tasso alcolemico di 1,00 g/l. Per tutti e tre gli indagati, oltre alla denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, è stata applicata anche la sanzione accessoria del ritiro della patente di guida.

    Le attività di controllo continueranno anche nei prossimi giorni e nelle settimane a venire, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa.

  • Aggrediti due Carabinieri della Compagnia di Misilmeri

    Aggrediti due Carabinieri della Compagnia di Misilmeri

    Due carabinieri della compagnia di Misilmeri sono stati aggrediti mentre effettuavano un controllo a Belmonte Mezzagno, nei pressi della villetta comunale. L’episodio ha suscitato la reazione dell’amministrazione comunale.

    Il sindaco Maurizio Milone ha espresso la solidarietà dell’amministrazione ai militari coinvolti nell’aggressione, definendo l’atto “violento e inaccettabile”. Ha inoltre sottolineato come l’aggressione a due rappresentanti delle forze dell’ordine impegnati nello svolgimento del loro dovere debba essere un momento di riflessione.

    Il sindaco Milone ha concluso ribadendo l’importanza del lavoro svolto quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri, con dedizione e senso del dovere, per la sicurezza della comunità.

    Solidarietà anche dall’amministrazione di Misilmeri. “È un fatto gravissimo quello accaduto a Belmonte Mezzagno dove due Carabinieri della stazione di #misilmeri – prestando servizio durante un controllo – sono stati aggrediti. Il Sindaco Rosario Rizzolo e l’Amministrazione Comunale esprimono profonda e forte solidarietà e vicinanza ai due Carabinieri aggrediti e a tutti i Carabinieri che prestano servizio nel nostro territorio, al Capitano Baule e al Maresciallo Di Grazia Comandante della Stazione. Fatti del genere vanno duramente e fermamente condannati. Il presidio ed il controllo del territorio sono svolti con abnegazione e senso del dovere dalle Forze dell’Ordine, dai Carabinieri, e nessuno mai potrà essere giustificato per vili atti come questo”.

  • Sparatoria nel Palermitano, scatta un arresto per tentato omicidio

    Sparatoria nel Palermitano, scatta un arresto per tentato omicidio

    I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Termini Imerese, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini, nei confronti di un 35enne termitano, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto il responsabile di tentato omicidio, porto illegale di arma da fuoco clandestina ed evasione.

    Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta dalla Sezione Operativa del N.O.R. e relativa ad una vicenda verificatasi una notte dello scorso settembre a Trabia, quando un uomo aveva esploso diversi colpi da una pistola “revolver” all’indirizzo di quattro persone a bordo di un’autovettura.

    Grazie all’analisi dei filmati acquisiti dai sistemi di video sorveglianza presenti sul luogo e alle informazioni rese da alcuni testimoni, i militari sono riusciti a risalire all’identità del presunto colpevole e a raccogliere gravi indizi nei suoi confronti, il quale, all’epoca dei fatti era sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare. La perquisizione dell’abitazione del 35enne, eseguita in seguito all’esecuzione del provvedimento restrittivo, ha consentito inoltre di rinvenire 11 grammi di hashish, nonché un bilancino di precisione, che sono costati al termitano una denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

    Al termine dell’attività di polizia, l’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Termini Imerese a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

  • Carabinieri con scii e motoslitta a Piano Battaglia, fioccano le denunce sulla neve

    Carabinieri con scii e motoslitta a Piano Battaglia, fioccano le denunce sulla neve

    I carabinieri delle compagnie di Petralia Sottana e Lercara Friddi hanno eseguito diversi controlli a Piano Battaglia la località sciistica in provincia di Palermo. Hanno denunciato un 53enne gangitano perché sorpreso alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica e, segnalato alla prefettura di Palermo un 22enne di Castella Sicula e un 27enne proveniente da Palermo, sorpresi in possesso di cocaina e marijuana detenute per uso personale.

    Sulle piste da sci sono stati impiegati anche carabinieri sciatori, supportati da una motoslitta dell’Arma. Nel corso dei controlli sono state complessivamente identificate 469 persone e sono stati controllati 109 veicoli. Cinque le patenti di guida ritirate per gravi infrazioni, un veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo e sono state, infine, elevate sanzioni amministrative per 2.400 euro circa.

    La scopo dei militari dell’Arma è quello di assistere quanti intendono trascorrere in sicurezza una spensierata giornata sulla neve e far sì che tutto si svolga in maniera serena. In ambiente montano, dopo le copiose nevicate di questi ultimi giorni, ad esempio, è obbligatorio l’uso di pneumatici da neve o delle catene. Purtroppo spesso, l’inosservanza di questo obbligo, l’imprudenza e la sottovalutazione dei pericoli che ne derivano, causano incidenti stradali e concreti rischi per l’incolumità degli automobilisti e degli altri utenti della strada.

  • Ruba in negozio, scatta l’allarme e si arrampica al quarto piano, ma trova la sorpresa: “Carabinieri”

    Ruba in negozio, scatta l’allarme e si arrampica al quarto piano, ma trova la sorpresa: “Carabinieri”

    Un uomo di 50 anni, residente a Palermo, è stato arrestato dai Carabinieri della sezione radiomobile di Bagheria con l’accusa di tentato furto in un bar di Ficarazzi. L’uomo si sarebbe introdotto nel locale forzando una finestra, con l’intento di appropriarsi di bevande alcoliche e lattine.

    Il piano del 50enne è stato però interrotto dall’intervento tempestivo della proprietaria del bar, allertata dal sistema di sicurezza installato nell’esercizio commerciale. Accortosi dell’arrivo delle forze dell’ordine, il ladro ha tentato una fuga disperata, arrampicandosi lungo il tubo del gas dell’edificio fino a raggiungere il balcone di un appartamento al quarto piano.

    I Carabinieri, già presenti sul posto, lo hanno atteso al varco, bloccandolo e procedendo all’arresto. All’interno del bar, abbandonato durante la fuga, è stato ritrovato uno zaino appartenente all’uomo, contenente la refurtiva, che è stata successivamente restituita alla proprietaria del locale.

    Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato l’arresto del 50enne, confermando la ricostruzione dei fatti operata dai Carabinieri. L’uomo dovrà ora rispondere dell’accusa di tentato furto.