Tag: carabinieri

  • Controlli in discoteche e ristoranti, quattro locali chiusi nel Palermitano

    Controlli in discoteche e ristoranti, quattro locali chiusi nel Palermitano

    Continuano i controlli dei Carabinieri nelle discoteche del Palermitano. I militari del NAS di Palermo, con il supporto della Compagnia Carabinieri di Palermo San Lorenzo, hanno chiuso quattro locali. I controlli per verificare il rispetto sulle normative per il contrasto all’emergenza sanitaria e dell’obbligo del super green pass per l’accesso alle discoteche e luoghi di ristorazione.

    Nel corso del servizio sono stati ispezionati quattro discoteche-pub e un ristorante, controllate 54 persone e contestate numerose violazioni per l’inosservanza delle misure di contenimento.

    In particolare personale dipendente non indossava mascherine, non erano state attuate le procedute di contenimento. In un caso, in un locale, sono stati trovati due clienti senza green pass, Rilevate anche infrazioni in materia di sicurezza alimentare come carenze igienico-sanitarie e la mancata attuazione del piano di autocontrollo.

    Disposta dunque la chiusura dei 4 locali il cui valore complessivo ammonta a circa 250 mila euro.

  • Armi e droga allo zen di Palermo, 4 arresti

    Armi e droga allo zen di Palermo, 4 arresti

    È di 4 persone arrestate, con il sequestro di un’arma clandestina, di oltre 100 g di sostanze stupefacenti e di circa 500 euro, il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio eseguito nel quartiere ZEN dai Carabinieri a Palermo.

    I militari della Stazione Carabinieri e del Nucleo Radiomobile sono stati impegnati in una serie di servizi preventivi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti e al controllo del territorio.

    Nel corso delle attività un ventenne è stato arrestato dai militari poiché in casa avrebbe nascosto una pistola Beretta cal. 9×21 con matricola abrasa, 60 dosi circa di cocaina, hashish e marijuana.

    I Carabinieri del Nucleo Radiomobile, impegnati a cinturare l’area con una serie di posti di controllo, hanno bloccato tre giovani che sono stati sorpresi in possesso di oltre 50 grammi di droga, nascosti all’interno dell’auto su cui viaggiavano. Per tale motivo sono stati tratti arrestati per detenzione ai fini di spaccio.

    L’arma da fuoco verrà inviata al RIS dei Carabinieri di Messina per le analisi balistico-dattiloscopiche e per verificare se sia stata impiegata per la commissione di altri delitti. La droga sequestrata verrà analizzata dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo.

    Nel corso delle attività di controllo su strada sono state identificate 106 persone, sottoposti a controllo 71 automezzi ed elevate varie sanzioni per violazioni al codice della strada (per un importo totale di 400 euro circa)

  • Operazione antidroga a Castellammare del Golfo, 20 indagati e 8 in carcere (VIDEO)

    Operazione antidroga a Castellammare del Golfo, 20 indagati e 8 in carcere (VIDEO)

    Operazione antidroga a Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani. I Carabinieri hanno portato in carcere 8 indagati. In 7 vanno ai domiciliari e in 5 all’obbligo di dimora. Gli arresti arrivano su richiesta del Gip di Trapani in seguito alle indagini della Procura trapanese. Gli indagati hanno tra i 22 e i 56 anni. Tra i fermati e in carcere anche il figlio di un noto esponente della famiglia mafiosa di Castellammare del Golfo, in atto detenuto per 416 bis.

    Il blitz a Castellammare del Golfo dei Carabinieri

    E’ stata bloccata dai Carabinieri di Castellammare del Golfo una presunta rete di spaccio attiva anche durante i mesi del lockdown. In paese arrivavano anche da Partinico o dal quartiere Zen di Palermo per rifornirsi di droga. Le indagini dei Carabinieri sono iniziate dopo la denuncia della moglie di un uomo che aveva iniziato a fare usa di cocaina. La donna raccontò tutto ai Carabinieri, facendo scattare le indagini.

    In tre avrebbero organizzato un sistema di vendita di droga a domicilio con l’ausilio di complici e parenti. Marijuana e cocaina sarebbero state acquistate rispettivamente a Partinico e nel quartiere Zen di Palermo. La vendita sarebbe avvenuta vicino le case dei presunti spacciatori, presso gli unici esercizi commerciali aperti nel periodo delle più stringenti misure di contenimento della pandemia (ad o nonché nel corso di riservati festini, organizzati in abitazioni private.

    Uno risponde per estorsione

    Uno degli indagati dovrà anche rispondere di estorsione in quanto si sarebbe fatto consegnare la somma di 500 euro da un suo conoscente con la minaccia di divulgare un video dal contenuto sessuale che lo ritraeva.

  • Armi e furti a Misilmeri, scattano 3 arresti

    Armi e furti a Misilmeri, scattano 3 arresti

    I Carabinieri di Misilmeri, insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”, hanno eseguito controlli finalizzati alla repressione dei reati in materia di armi e contro il patrimonio. I militarihanno arrestato 3 persone del luogo, un 44enne e due donne di 42 e 61 anni, ritenute responsabili, a vario titolo, di detenzione abusiva di armi e munizionamento clandestine e di furto di energia elettrica.

    Nel corso delle perquisizioni, operate a Misilmeri nelle abitazioni degli arrestati, i militari hanno rinvenuto un fucile calibro 12 “Browning” con matricola abrasa, una carabina calibro 4.5, un fucile calibro 9 “Beretta”, due pistole modificate con canna perforata e prive di tappo rosso, una rivoltella “Italo Gra” calibro 22, una pistola semiautomatica “Bernardelli” calibro 7.65, un silenziatore e circa 300 munizioni di vario calibro.

    Le armi, sequestrate, saranno inviate al RIS dei Carabinieri di Messina per le analisi balistico-dattiloscopiche e per verificare se siano stata impiegate per la commissione di altri delitti.

    I Carabinieri hanno anche arrestato per furto di energia elettrica un misilmerese di 39 anni.

    Gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari di Termini Imerese, che ha disposto, per i tre accusati in materia di armi, la misura cautelare degli arresti domiciliari

  • Si sta per gettare da un ponte, donna salvata dai carabinieri nel Palermitano

    Si sta per gettare da un ponte, donna salvata dai carabinieri nel Palermitano

    I Carabinieri della Stazione di Villagrazia di Carini, nel Palermitano, durante un servizio di controllo del territorio, sono intervenuti sulla via provinciale di Carini dove era stata segnalata al numero di emergenza ‘112’ una persona che stava tentando di suicidarsi.

    I militari, subito intervenuti sul posto, hanno trovato una donna che minacciava di lasciarsi cadere da un ponte, in precario equilibrio, tenendosi con le mani alla rete di protezione metallica e con piedi sul cordolo di circa 10 centimetri. Instaurato un dialogo con la donna, i Carabinieri, dopo una graduale azione di reciproco avvicinamento, sono riusciti a scongiurare l’insano gesto e la afferravano per metterla in sicurezza.

    Dopo averla rassicurata e bloccata, i Carabinieri hanno affidato la donna alle cure del personale del 118 che intanto era intervenuto nel luogo del tentato suicidio.

  • Esce da casa e la ritrova occupata da una coppia

    Esce da casa e la ritrova occupata da una coppia

    Una donna esca da casa e al rientro trova la casa occupata da due persone. Grazie all’intervento dei carabinieri riesce a riavere accesso alla sua abitazione. È accaduto in Sicilia, all’interno di un comprensorio di case popolari nel trapanese.

    In particolare, i Carabinieri di Trapani hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip su richiesta della procura, dell’abitazione dopo che sarebbe stato occupato da una coppia di coniugi. I due, approfittando di un periodo di assenza della legittima affittuaria, avrebbero forzato la porta d’ingresso per vivere nell’abitazione della malcapitata dal dicembre scorso.

    Il provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria ha consentito così di procedere al contestuale allontanamento degli occupanti e all’affidamento dell’immobile alla legittima affittuaria che così è rientrata in possesso dell’abitazione. La coppia allontanata, che ha trovato ospitalità presso alcuni parenti, dovrà rispondere delle ipotesi di reato d’invasione di terreni o edifici e di danneggiamento.

  • Droga e armi nel Palermitano, scattano 6 arresti dei Carabinieri

    Droga e armi nel Palermitano, scattano 6 arresti dei Carabinieri

    I Carabinieri della Stazione Partanna Mondello, nel corso dei periodici servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere ‘Zen 1’, hanno tratto in arresto, per detenzione di arma da guerra e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, due uomini di 27 e 63 anni e una donna 42enne, tutti palermitani.

    I militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare ritrovando 1 pistola, con matricola abrasa, completa di 2 caricatori e 24 munizioni. Inoltre, occultati nella mobilia, è stato possibile recuperare 1,2 kg di marijuana parzialmente già suddivisa dosi e 2 bilancini di precisione, oltre al materiale atto al confezionamento. L’arma ed il munizionamento verranno inviate al RIS dei Carabinieri di Messina per le analisi balistico-dattiloscopiche e per verificare se siano state impiegate per la commissione di altri delitti.

    In un’altra circostanza, i militari della Stazione Carabinieri di San Filippo Neri hanno tratto in arresto un 37enne e un 22enne, entrambi palermitani, dopo averli notati cedere sostanza stupefacente a un acquirente allontanatosi nell’immediatezza, i Carabinieri a seguito di perquisizione personale e locale hanno rinvenuto quasi 100 dosi tra cocaina, hashish e marijuana. Gli arrestati sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni, in regime di arresti domiciliari.

    Con l’ausilio del cane antidroga “Ron”, del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, sono stati i militari della Stazione Carabinieri Falde ad arrestare un 52enne trovato in possesso di quasi 50 grammi di hashish.

    Gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo. Tutta la droga sequestrata verrà esaminata dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo.

  • Ufo avvistato nel Palermitano, coppia di Bolognetta si presenta ai Carabinieri di Misilmeri

    Ufo avvistato nel Palermitano, coppia di Bolognetta si presenta ai Carabinieri di Misilmeri

    Ufo avvistato a Bolognetta. Era un oggetto volante non identificato. Ne sono sicuri due coniugi residenti nel paese alle porte di Palermo che sono andati dai carabinieri di Misilmeri per denunciare quanto avevano visto con i loro occhi. Secondo marito e moglie si sarebbe trattato di un oggetto volante misterioso. Un fatto che li avrebbe scossi a tal punto da decidere di recarsi in Caserma e raccontare i dettagli dell’avvistamento.

    Come racconta BlogSicilia, la coppia si sarebbe presentata alla stazione dei Carabinieri della compagnia di Misilmeri. Hanno raccontato di aver avvistato un Ufo nei cieli di Bolognetta, un oggetto non meglio identificato. L’uomo e la donna, che abitano nel vicino paese a due passi da Misilmeri, hanno raccontato ai militari di essere certi che quello fosse un oggetto volante.

    Hanno raccontato di aver visto nei cieli della sera una cometa con una scia bianca che è spuntato più volte nel cielo. L’oggetto sarebbe stato visibile nonostante il cielo fosse molto nuvoloso la sera dell’avvistamento. A riprova di quanto raccontato, avrebbero anche consegnato un video in cui viene ripreso lo strano oggetto. Le immagini riporterebbero una scia luminosa che scompare e riappare più volte nel cielo.

    Di cosa si tratta? Difficile da spiegare visto che ormai i nostri cieli sono attraversati da decide e decine di aerei. Che si possa trattare di un Ufo è un’ipotesi quanto mai azzardata. Molto spesso, infatti, questi avvistamenti sono solo frutto di suggestioni.