Autore: Gaetano Ferraro

  • Dramma a Monreale, 20 colpi di pistola uccidono 2 ragazzi, 3 feriti gravi I NOMI

    Dramma a Monreale, 20 colpi di pistola uccidono 2 ragazzi, 3 feriti gravi I NOMI

    Due giovani hanno perso la vita e altri tre sono rimasti feriti in una sparatoria avvenuta nella notte in piazza Duomo a Monreale, in provincia di Palermo. Le vittime sono Salvatore Turdo, di 23 anni, e Massimo Pirozzo, di 26 anni.

    I momenti drammatici della sparatoria

    La sparatoria è scoppiata in una piazza affollata, davanti a numerosi testimoni. Secondo le prime ricostruzioni, l’origine della tragedia sarebbe una rissa per futili motivi nei pressi di una pizzeria. La lite è poi degenerata in uno scontro a fuoco, con uno dei partecipanti che ha estratto una pistola e ha iniziato a sparare.

    Le vittime e i feriti

    Salvatore Turdo e Massimo Pirozzo sono deceduti poco dopo il trasporto negli ospedali Ingrassia e Civico di Palermo. Gli altri tre feriti, di età compresa tra i 16 e i 33 anni, versano in gravi condizioni.

    Le indagini in corso

    I Carabinieri stanno conducendo le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e identificare tutte le persone coinvolte. Uno dei responsabili si sarebbe già costituito dai Carabinieri. Da identificare eventuali altri responsabili.

  • Festa del Santissimo Crocifisso, a Monreale la (lunghissima) 399ª festa per Gesù

    Festa del Santissimo Crocifisso, a Monreale la (lunghissima) 399ª festa per Gesù

    Monreale è in fermento per la 399ª edizione della Festa del Santissimo Crocifisso, un evento profondamente radicato nell’identità culturale e religiosa della città. La festa, che prenderà il via il 27 aprile dopo i funerali del Santo Padre, si protrarrà fino al 18 maggio, offrendo un ricco programma di eventi che abbraccia diverse forme espressive, dalla spiritualità alla musica, dalla tradizione allo spettacolo.

    Un viaggio tra fede e cultura

    La Festa del Santissimo Crocifisso non è solo un momento di raccoglimento e preghiera, ma rappresenta un vero e proprio viaggio attraverso la storia e la cultura di Monreale. L’evento si apre con l’inaugurazione della mostra fotografica “Le Processioni” di Saverio Terruso, un’occasione per immergersi nella tradizione iconografica della festa. A seguire, presentazioni di libri, spettacoli di danza, esibizioni di karate e concerti musicali animeranno le giornate, offrendo un’esperienza culturale a 360 gradi.

    Momenti clou e spettacoli imperdibili

    Dall’1 al 3 maggio, la festa raggiungerà il suo apice con le tradizionali “alborate” sul Monte Caputo, un rituale suggestivo che annuncia l’inizio delle celebrazioni. La sfilata dei carretti siciliani, le rievocazioni storiche in abiti d’epoca e la solenne processione del Simulacro del Santissimo Crocifisso rappresentano momenti di grande intensità emotiva, capaci di coinvolgere l’intera comunità. Il programma degli spettacoli prevede inoltre concerti di artisti di fama nazionale, come Max Gazzè (2 maggio), Roy Paci (7 maggio) e Pippo Palmieri di Radio 105 (9 maggio), garantendo un intrattenimento di alto livello per tutti i gusti.

    Un’occasione di unione e condivisione

    Come sottolineato dal sindaco Alberto Arcidiacono, la Festa del Santissimo Crocifisso è un’occasione preziosa per rinsaldare il legame tra fede e identità, un momento di unione e condivisione per l’intera comunità monrealese. Quest’anno, in segno di rispetto per la scomparsa del Santo Padre, i festeggiamenti avranno inizio dopo la conclusione dei suoi funerali, unendosi al cordoglio della Chiesa Cattolica. L’assessore allo Spettacolo, Salvo Giangreco, invita cittadini e visitatori a consultare il programma completo sul sito web del Comune e sui canali social ufficiali per rimanere aggiornati su orari, luoghi ed eventuali variazioni.

  • Scandalo shock in Sicilia: “Operati pazienti senza bisogno, una mamma 37enne morta”

    Scandalo shock in Sicilia: “Operati pazienti senza bisogno, una mamma 37enne morta”

    Un grave scandalo sanitario starebbe per abbattersi in Sicilia. Un medico chirurgo di un importante ospedale dell’isola (ancora non si sa quale) ha denunciato una serie di presunti illeciti all’interno del suo reparto, dipingendo un quadro drammatico di decessi evitabili, falsificazioni di cartelle cliniche e interventi chirurgici non necessari. La denuncia, raccolta dal deputato regionale Ismaele La Vardera, ex inviato de Le Iene, è stata diffusa attraverso un video in cui il medico, mantenendo l’anonimato per timore di ritorsioni, racconta la sua sconvolgente verità.

    Un sistema di illegalità costante: interventi inutili e rimborsi fraudolenti

    Il medico, la cui voce è camuffata nel video per proteggerne l’identità, descrive un sistema di “illegalità costante” all’interno del reparto. Afferma che vengono eseguiti interventi chirurgici su pazienti che non ne avrebbero alcun bisogno, mentre le cartelle cliniche verrebbero falsificate per ottenere rimborsi maggiorati dal Sistema Sanitario Nazionale. Una pratica, quest’ultima, che costituirebbe una vera e propria frode ai danni del sistema sanitario pubblico. Inoltre, i decessi di alcuni pazienti verrebbero mascherati con la dicitura “uscito contro il parere dei sanitari”, un escamotage per eludere le responsabilità.

    Liste d’attesa manipolate e negligenza medica: pazienti muoiono per ritardi e interventi scorretti

    Oltre agli interventi inutili, il medico denuncia la manipolazione delle liste d’attesa e, ancor più grave, casi di pazienti deceduti a causa di interventi chirurgici eseguiti in modo scorretto, in ritardo o incompleti. Negligenza medica che avrebbe avuto conseguenze fatali. Questa situazione, definita “raccapricciante” dal chirurgo, perdura da anni, creando un clima di omertà e paura tra il personale sanitario.

    Mobbing e il caso emblematico della 37enne: una morte evitabile

    Il chirurgo, che ha consegnato documenti e registrazioni audio alle autorità competenti, afferma di essere vittima di mobbing a seguito delle sue denunce. Tra i casi più drammatici, la morte di una paziente di 37 anni a seguito di un intervento chirurgico non necessario. Secondo il medico, la donna, affetta da una forma curabile di tumore, sarebbe deceduta a causa delle complicanze dell’intervento, che poteva essere evitato con una semplice biopsia. Un caso emblematico che mette in luce la gravità delle accuse e le possibili conseguenze della negligenza medica.

    La Vardera chiede giustizia: appello al Ministro e al Presidente della Regione

    Ismaele La Vardera ha inviato una lettera al Ministro della Salute e si è appellato al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, affinché intervengano con urgenza per far luce sulla vicenda. La Vardera ha dichiarato di essere pronto a consegnare tutto il materiale in suo possesso alle autorità competenti, sollecitando un’indagine approfondita per accertare le responsabilità e garantire giustizia ai pazienti e alle loro famiglie. Un audio incluso nel video mostra il medico che si lamenta con il primario per l’accaduto, rivelando come l’equipe medica avrebbe convinto la famiglia della paziente a non denunciare, attribuendo la responsabilità del decesso alla vittima stessa. Un tentativo di insabbiamento che aggrava ulteriormente il quadro accusatorio.

  • Il celebre portale svela le spiagge più belle del mondo: e 4 sono in Sicilia

    Il celebre portale svela le spiagge più belle del mondo: e 4 sono in Sicilia

    La Sicilia si conferma una delle mete più ambite per gli amanti del mare e della natura. Una recente classifica stilata dal prestigioso portale di viaggi americano Travel+Leisure, che ha selezionato le 25 spiagge più belle d’Italia, vede ben tre località siciliane tra le protagoniste. Un risultato che testimonia l’eccezionale bellezza e la varietà del patrimonio costiero dell’isola, capace di offrire esperienze uniche a turisti provenienti da ogni angolo del globo. Dalle acque cristalline di Lampedusa alla suggestiva atmosfera di Cefalù, fino alla selvaggia bellezza di Marettimo e all’iconica Scala dei Turchi, la Sicilia incanta con i suoi paesaggi mozzafiato e la ricchezza della sua biodiversità.

    Lampedusa, la perla delle Pelagie: la Spiaggia dei Conigli, un’oasi di biodiversità

    La Spiaggia dei Conigli a Lampedusa, nell’arcipelago delle Pelagie, è un vero e proprio paradiso terrestre. Le sue acque, di una trasparenza e di un azzurro ineguagliabili, ospitano una fauna marina straordinaria, rendendola un luogo di immersione ideale per gli appassionati di snorkeling. L’isola, inoltre, rappresenta un importante sito di nidificazione per il gabbiano reale, con una colonia di circa 100 coppie, e per le tartarughe marine Caretta caretta, che scelgono questo luogo incontaminato per deporre le uova, contribuendo a rendere la Spiaggia dei Conigli un ecosistema di inestimabile valore naturalistico.

    Cefalù, un connubio perfetto tra mare e cultura: relax e scoperta in un’unica destinazione

    Cefalù, con il suo mare cristallino e il suo affascinante centro storico, offre un’esperienza di vacanza completa e appagante. La possibilità di coniugare il relax in spiaggia con la scoperta di un patrimonio culturale ricco di storia e tradizioni rende Cefalù una meta ideale per un turismo variegato e di qualità. Che siate alla ricerca di una tranquilla giornata di mare o di un’immersione nella cultura locale, Cefalù saprà soddisfare ogni vostra esigenza.

    Marettimo e lo Scalo Maestro: un’avventura nella natura selvaggia

    Lo Scalo Maestro a Marettimo, raggiungibile solo via mare o attraverso un impegnativo sentiero, è la meta perfetta per chi ama l’avventura e la natura incontaminata. I suoi fondali, ricchi di vita marina, offrono un’esperienza di snorkeling indimenticabile, mentre le escursioni alle grotte marine e al Castello di Punta Troia regalano emozioni uniche e scorci panoramici mozzafiato. Un’immersione totale in un ambiente selvaggio e preservato, lontano dal turismo di massa.

    La Scala dei Turchi, un monumento naturale scolpito dal tempo e dal mare: l’icona di una terra ricca di storia

    Scala dei Turchi rock, Realmonte, Sicily, Italy, Europe

    La Scala dei Turchi, una spettacolare falesia bianca a picco sul mare tra Realmonte e Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, è un vero e proprio monumento naturale, plasmato dall’azione del tempo e del mare. La sua particolare conformazione geologica e il suo candore l’hanno resa celebre in tutto il mondo, anche grazie alla sua presenza nei romanzi del Commissario Montalbano di Andrea Camilleri. Il nome, che evoca le antiche incursioni dei pirati saraceni, aggiunge un ulteriore tocco di fascino a questo luogo ricco di storia e suggestioni.

  • Un faro di eccellenza medica al Giglio di Cefalù, successo per intervento alla paratiroide

    Un faro di eccellenza medica al Giglio di Cefalù, successo per intervento alla paratiroide

    Un vento di gratitudine soffia su Cefalù, diretto al cuore pulsante dell’eccellenza sanitaria della Fondazione San Raffaele Giglio. Recentemente, un delicato intervento di rimozione della paratiroide è stato portato a termine con successo, restituendo benessere e speranza ad una paziente, I.M., che, attraverso Direttasicilia.it, desidera esprimere la propria profonda riconoscenza.

    “L’equipe di chirurghi endocrinologi guidata dal dottor Luca Sessa e dal dottor Andrea Attard ha dimostrato una professionalità e una competenza che vanno ben oltre le aspettative. La meticolosa preparazione e l’esecuzione impeccabile dell’intervento, avvenuto venerdì scorso, testimoniano l’alto livello di specializzazione presente nella struttura cefaludese”.

    Un ruolo cruciale in questo percorso di guarigione è stato svolto dal Dottore Fabio Di Salvo, medico della direzione sanitaria, che ha coordinato l’intervento dopo aver riscontrato un valore ematochimico alterato, mettendo in moto una sinergia lavorativa. Grazie alla sua acuta osservazione degli esami clinici, ha saputo indirizzare il paziente verso l’intervento, una scelta che si è rivelata determinante per il ritorno a valori fisiologici ottimali. “La sua competenza e la sua attenzione al paziente sono state un faro nella decisione di intraprendere questo importante passo”.

    La gratitudine del paziente si estende alla dottoressa Stefania Marchisotta come consulente clinica di endocrinologia e al personale infermieristico per la loro sinergia, la dedizione e l’umanità dimostrata hanno contribuito a creare un ambiente di cura sereno e rassicurante, elementi fondamentali per affrontare un momento delicato come un intervento chirurgico.

    “Questo episodio rappresenta una testimonianza vivida dell’importanza di avere sul territorio strutture sanitarie di eccellenza, capaci di attrarre professionisti di alto calibro e di offrire risposte concrete e risolutive ai bisogni di salute dei cittadini”. Il successo di questo intervento alla paratiroide non è solo un traguardo individuale, ma un vanto per l’intera comunità di Cefalù e per la Fondazione, un vero e proprio punto di riferimento per la sanità siciliana.

    La storia di questo paziente è un messaggio di speranza e un ringraziamento corale a un’equipe medica che, con passione e dedizione, fa la differenza nella vita delle persone. “Un plauso sincero a tutti coloro che hanno reso possibile questo importantissimo e riuscitissimo intervento”.

  • La Rai gira a Palermo una miniserie e cerca attori e comparse, due giorni di casting

    La Rai gira a Palermo una miniserie e cerca attori e comparse, due giorni di casting

    La Rai girerà a Palermo un’altra mini serie TV ed ha aperto nel capoluogo siciliano i casting per trovare attori e comparse. In particolare, la Rai cerca figuranti adulti. Ma ecco i dettagli delle selezioni.

    Per una miniserie di due puntate Rai è stato proclamato un casting per adulti in presenza. Il casting, fa sapere la società di produzione Grisafi Casting, è rivolto ad adulti dai 18 agli 80 anni, residenti preferibilmente a Palermo o in provincia di Palermo.

    Le giornate di selezione saranno due, il 2 e il 3 maggio presso il Cinema De Seta di via Paolo Gili, ai Cantieri culturali della Zisa. Per partecipare al casting bisogna avere con sé carta d’identità, tessera sanitaria e codice iban personale. le selezioni avverranno venerdì 2 maggio dalle ore 09.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.00, la seconda giornata è in programma per sabato 3 maggio dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

    Chi è impossibilitato a partecipare in presenza può mandare una mail a mmdgenericiadultii@gmail.com specificando nome e cognome, età, città di provenienza e recapiti, assieme a documento di identità, 1 foto in primo piano e una foto intera (le foto devono essere rigorosamente fatte su fondo neutro, senza occhiali o accessori vari. FOTO NEUTRE; NO SELFIE).

    Le riprese della miniserie TV a due puntate Rai, dice la produzione, si svolgeranno a Palermo a maggio e giugno 2025.

  • Esenzione ticket irregolare, l’Agenzia delle Entrate bussa a 60.000 cittadini del Palermitano

    Esenzione ticket irregolare, l’Agenzia delle Entrate bussa a 60.000 cittadini del Palermitano

    L’Agenzia delle Entrate, tramite Riscossione Sicilia, ha recapitato circa 60.000 avvisi di pagamento a utenti di città e provincia per il “recupero crediti di esenzione ticket per reddito”. La procedura, attivata dopo i controlli effettuati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, è relativa agli anni 2015 e 2016.

    Il ticket rappresenta essenzialmente un prelievo che ha natura principalmente regressiva se non opportunamente compensato da idonee esenzioni per reddito. Per questo l’Agenzia delle Entrate adesso bussa alla porta di migliaia di residenti nella provincia Palermitana per il recupero delle somme che sono state esentate.

    Per supportare i cittadini interessati dagli avvisi di pagamento, l’Asp di Palermo ha attivato uno sportello informativo in funzione dal 22 aprile prossimo al PTA Centro di via Turrisi Colonna nei pomeriggi di lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 15 alle ore 17. Gli utenti della provincia potranno rivolgersi agli uffici preposti del proprio Distretto di appartenenza.

    Gli operatori forniranno assistenza sulla tipologia di prestazioni usufruite in regime di esenzione ticket oggetto del recupero credito.

  • Spari, feriti e incendi, lo Zen di Palermo è una polveriera: scatta il blitz

    Spari, feriti e incendi, lo Zen di Palermo è una polveriera: scatta il blitz

    Allo Zen e allo Zen 2, quartieri caldi di Palermo, è altissimo il livello d’attenzione da parte delle forze di polizia. Qui nelle ultime settimane la tensione è tornata altissima. Tra persone ferite, colpi di arma da fuoco contro abitazioni e negozi, incendi di attività e auto, lo Stato cerca di rimettere ordine. Questa mattina un nuovo blitz.

    I controlli della Polizia sono scattati alle prime luci dell’alba e sono oggetto di un capillare servizio di controllo del territorio. L’attività interforze vede schierate sul campo, anche con l’ausilio di unità cinofile, aliquote di numerosi reparti della polizia di Stato e dell’Arma dei carabinieri.

    I servizi sono integrati anche, via cielo, attraverso indicazioni provenienti dagli elicotteri della polizia di Stato e dell’Arma dei carabinieri che, già da alcune ore, stanno sorvolando i popolosi quartieri e che, in presa diretta, inviano immagini alla sala operativa della Questura.

    “L’odierna attività – dicono dalla Polizia – sta interessando le aree dei due quartieri in termini di controllo sistematico e mirato di persone, veicoli ed esercizi commerciali, prevenzione e repressione di delitti contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, accertamento di violazioni amministrative, riscontro di requisiti amministrativi, licenze e titoli autorizzatori”.

  • Vergine Maria torna balneabile, come Palermo riconquista il suo mare

    Vergine Maria torna balneabile, come Palermo riconquista il suo mare

    Una lieta notizia per i bagnanti palermitani ora che l’estate è dietro l’angolo: la spiaggetta di Vergine Maria torna balneabile e Palermo riconquista un pezzo del suo litorale nonostante una buona parte sia ancora off limits ai bagni.

    Una bella notizia riguarda però la spiaggia che si affaccia sulla borgata di Vergine Maria a Palermo in cui da adesso si può fare il bagno. Dopo tanti anni è venuto meno il divieto per la presenza di sostanze inquinanti e pericolose per la salute. Un dato che anche il Portale Acque del ministero della Salute, già nella scorsa estate, in seguito ai campionamenti che rilevano eventuali criticità, indicava per quell’area di qualità “eccellente”.

    «I campionamenti eseguiti a Vergine Maria, per il secondo anno di seguito, indicano una buona qualità delle acque, con la conseguente esclusione del tratto di costa dall’ordinanza delle aree non balneabili. Per questo motivo ieri abbiamo inviato ad Amat una nota per chiedere la sostituzione dei cartelli di “divieto di balneazione”, presenti in loco negli anni scorsi, con quelli di “punto di osservazione”, in attesa di completare l’iter triennale di verifica. Passaggio, questo, che lascia ben sperare: lo scorso anno, infatti, a Sferracavallo, grazie allo stesso lavoro che abbiamo messo in atto a Vergine Maria contro gli allacci abusivi, ci siamo guadagnati la balneabilità di quel prezioso tratto di mare». Lo dichiara l’assessore comunale con delega all’Igiene Fabrizio Ferrandelli.

    Non è tutto oro però quello che luccica. Se i palermitano riusciranno a fare il bagno a Vergine Maria, la stessa cosa non si può dire per altri chilometri di spiaggia. Sono infatti cinque i tratti di costa in cui non sarà possibile fare il bagno: si tratta di 250 metri su via Barcarello, 100 metri a ovest dello sbocco del ferro di cavallo a Mondello, 3.700 metri dalla fine del porto di Sant’Erasmo all’inizio del porto della Bandita, 2.500 metri dalla fine del porto della Bandita al Lido Olimpo e lo stesso lido Olimpo con i suoi 760 metri.

  • Caterina Cosentino, una delle donne più anziane della Sicilia, si è spenta a 107 anni

    Caterina Cosentino, una delle donne più anziane della Sicilia, si è spenta a 107 anni

    Pioppo, frazione di Monreale, piange la scomparsa di una delle sue cittadine più longeve, Caterina Cosentino, affettuosamente conosciuta come Nonna Tina, venuta a mancare oggi all’età di 107 anni. Circondata dall’amore dei suoi tre figli, sette nipoti e numerosi pronipoti, Nonna Tina ha vissuto una vita lunga e ricca, lasciando un segno indelebile nella comunità. Negli ultimi anni, la figlia Angela le ha prestato amorevoli cure, assistendola fino alla fine.

    Nata nel 1917, Nonna Tina è stata testimone di eventi storici significativi, che amava condividere con chiunque avesse il piacere di ascoltarla. Una delle donne più anziane della Sicilia, la sua memoria, seppur affievolita dall’età, custodiva ricordi preziosi, come l’arrivo degli americani a Pioppo durante la Seconda Guerra Mondiale.

    Nonna Tina, tra le donne più longeve dell’isola, raccontava spesso di quel giorno in cui, ignorando la paura che aveva paralizzato gli altri abitanti di Pioppo, andò incontro ai soldati americani. Mentre alcuni si barricarono in casa e altri fuggirono sulle montagne, la giovane Caterina, con coraggio, si avvicinò a quegli uomini stranieri, ricevendo in dono cioccolato e cibo in scatola. Questo gesto contribuì a rassicurare la comunità, che ricevette aiuti dai soldati, inclusi i paracaduti, poi riutilizzati per confezionare lenzuola e tende. Quell’evento faceva parte dell’Operazione Husky, che nel 1943 portò alla liberazione di Palermo e di altre città siciliane.

    Nel corso della sua lunga vita, Nonna Tina, una delle donne più anziane della Sicilia, ha assistito a nove papati e alla transizione dalla Monarchia alla Repubblica, lasciando un patrimonio di ricordi e storie che resteranno vivi nella memoria di chi l’ha conosciuta. La redazione di MonrealeLive porge le sue più sentite condoglianze alla famiglia Li Mandri-Cosentino.