Autore: Gaetano Ferraro

  • Allerta meteo rossa Sicilia, primi allagamenti: salvato un automobilista

    Allerta meteo rossa Sicilia, primi allagamenti: salvato un automobilista

    L’allerta meteo rossa in Sicilia orientale si sta iniziando a fare sentire. Il peggioramento è previsto con passare delle prossime ore. Intanto è iniziato il lavoro dei vigili del fuoco.

    Sono 9 gli interventi espletati nel territorio della provincia di Catania. Sono 6 quelli in corso riguardanti danni d’acqua in genere, servizi di assistenza, dissesti statici e prosciugamenti. I territori principalmente interessati sono i comuni di Catania, Palagonia, Riposto.

    Intervento nella mattina a Misterbianco per soccorso persona all’interno di un’autovettura causa strada allagata.

  • Allerta Meteo Rossa in Sicilia, arriva la forte tempesta Gabrì

    Allerta Meteo Rossa in Sicilia, arriva la forte tempesta Gabrì

    La Protezione Civile regionale ha emesso un’allerta rossa per la Sicilia orientale, il livello massimo di allerta meteo, a causa dell’imminente arrivo della tempesta Gabrì. Il resto dell’isola è in allerta arancione. La situazione è prevista per la giornata di domani, 17 gennaio, e si protrarrà per le successive 24-36 ore.

    Scuole chiuse e massima prudenza raccomandata

    A seguito dell’avviso diramato dalla Protezione Civile, diversi sindaci hanno già disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nei comuni interessati. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha comunicato la chiusura delle scuole e delle aree pubbliche tramite un post su Facebook, invitando i cittadini alla massima prudenza e al rispetto delle norme di sicurezza. Ha sottolineato che l’amministrazione comunale non ha ulteriori poteri di intervento oltre a queste misure precauzionali.

    Precipitazioni intense, venti forti e mareggiate

    Le previsioni meteo indicano precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con possibilità di forti intensità, accompagnate da attività elettrica e forti raffiche di vento. I venti, provenienti dai quadranti orientali, soffieranno da forti a burrasca, con rinforzi fino a burrasca forte. Si prevedono inoltre mareggiate lungo le coste esposte.

    Allerta meteo rossa: cosa significa?

    L’allerta rossa rappresenta il livello massimo di allerta meteo, emesso quando sono previsti eventi meteorologici estremi con un elevato rischio di danni significativi a persone e cose. In queste situazioni è fondamentale seguire le indicazioni delle autorità, evitare spostamenti non necessari e adottare tutte le precauzioni del caso per garantire la propria sicurezza. La Protezione Civile invita i cittadini a rimanere informati sull’evoluzione della situazione meteorologica e a seguire scrupolosamente le disposizioni emanate. Si raccomanda di prestare particolare attenzione alle aree più esposte al rischio di allagamenti, frane e altri pericoli derivanti dalle condizioni meteo avverse.

  • Meteo Sicilia, atteso venerdì da allerta rossa

    Meteo Sicilia, atteso venerdì da allerta rossa

    Allerta Meteo in Sicilia. La Sicilia si prepara ad affrontare una giornata di maltempo intenso. Le previsioni meteo per venerdì indicano un’alta probabilità di precipitazioni diffuse e abbondanti su tutta l’isola, con particolare attenzione alle province di Trapani e Agrigento, dove la possibilità di fenomeni intensi si è rafforzata nelle ultime ore. Si prevede la possibilità di un’allerta rossa per l’intera regione, considerata l’intensità dei fenomeni previsti.

    Le previsioni parlano di accumuli di pioggia di tipo alluvionale, soprattutto nel Catanese interno, dove si potrebbero superare i 200 mm. Anche nelle altre zone ioniche si attendono precipitazioni significative, con accumuli superiori ai 100 mm, mentre nel resto dell’isola si prevedono comunque quantitativi importanti, tra i 70 e gli 80 mm.

    Oltre alle piogge intense, si prevedono forti raffiche di scirocco, soprattutto sulle coste orientali, con intensità che potrebbero raggiungere livelli tempestosi. Per questo motivo, è assolutamente sconsigliato, se non vietato, uscire in mare.

    Un “Fiume Atmosferico” sull’Isola

    Secondo il sito ilmeteo.net, l’intensificarsi del maltempo è dovuto a una depressione mediterranea in risalita verso Malta e la Sicilia, alimentata da un “fiume atmosferico” proveniente dall’Atlantico tropicale. Questo flusso di umidità, che attraversa la Libia occidentale per raggiungere il Mediterraneo centrale, apporterà enormi quantità di vapore acqueo, intensificando le precipitazioni previste sulla Sicilia ionica e sulla Calabria orientale.

    Allerta Rossa? La decisione spetta alla Protezione Civile

    Sebbene le previsioni indichino un’alta probabilità di fenomeni intensi, la decisione di emettere un’allerta rossa spetta alla Protezione Civile Regionale. Centri di analisi meteo come Agrimeteo Corleone si limitano a elaborare i dati forniti dai modelli matematici e a pubblicare le proprie analisi, lasciando alle autorità competenti la responsabilità di emettere le allerte.

    L’Extreme Forecast Index (EFI) dell’ECMWF, un indice che valuta la probabilità di fenomeni estremi, indica un’altissima probabilità di precipitazioni violente in Sicilia. Questo indice, basato su modelli matematici che simulano il comportamento dell’atmosfera, evidenzia la gravità della situazione prevista. I modelli matematici utilizzati in meteorologia si dividono in modelli globali, che coprono l’intero pianeta, e modelli a scala limitata (LAM), che si concentrano su porzioni di territorio più ristrette, offrendo un maggiore dettaglio. La mappa pubblicata da Agrimeteo Corleone, basata su un modello LAM, mostra accumuli molto elevati nelle zone orientali della Sicilia, con la possibilità di raggiungere i 250 mm di pioggia in 48 ore. Pur non essendoci certezza assoluta su questi numeri, la probabilità di precipitazioni intense è elevata, invitando alla massima prudenza.

  • Angelo Faraci: il regista siciliano svela nuovi progetti Rai e Accademia di Cinema

    Angelo Faraci: il regista siciliano svela nuovi progetti Rai e Accademia di Cinema

    Angelo Faraci, volto noto per la sua sicilianità prorompente e il suo legame profondo con l’Etna, continua a sorprendere. Il 2025 è appena iniziato e l’artista ha già annunciato la sua partecipazione a tre progetti Rai, dove ricoprirà ruoli di primo piano. Per il momento, i dettagli sui set rimangono avvolti nel mistero, a causa di accordi contrattuali già stipulati, ma Faraci promette di svelare presto maggiori informazioni attraverso i suoi canali social.

    Oltre ai tre progetti già in cantiere, Faraci ha annunciato pubblicamente la sua partecipazione a una quarta produzione Rai. Il 19 febbraio, alle 8:15 del mattino, lo vedremo su Rai 2, dove interpreterà un personaggio siciliano, con la comicità tipica dei grandi artisti del passato, capaci di valorizzare la terra d’origine attraverso poesie e metafore. I testi, scritti, diretti e interpretati dallo stesso Faraci, promettono di svelare le molteplici sfaccettature della Sicilia. Questo ritorno televisivo arriva a un anno esatto dalla sua ultima apparizione nel cast del “Videobox”, il celebre format ideato da Rosario Fiorello, di cui Faraci è ormai un membro fisso.

    In questa nuova avventura televisiva, Faraci porterà alla ribalta il suggestivo borgo di Novara di Sicilia. Ulteriori dettagli sulla puntata saranno svelati prossimamente, ma è già chiaro che l’artista si conferma come un caratterista e un personaggio versatile del panorama televisivo italiano. I suoi successi alla regia, sempre con la Rai, dimostrano che Faraci non è solo un interprete siciliano, ma un artista completo, capace di calarsi in ruoli diversi e di puntare a obiettivi ambiziosi, sia nel cinema che in televisione.

    A febbraio, Faraci indosserà nuovamente i panni del regista per “Il Mistero di Spartivento”, un progetto che si preannuncia ricco di successi. Considerando i suoi molteplici impegni, tra cui l’imminente apertura della sua Accademia di Cinema a Novara di Sicilia, dove ricoprirà il ruolo di docente e direttore artistico, è naturale pensare che Faraci stia attraversando un periodo di intenso lavoro e stress. Nonostante i ritmi frenetici, l’artista continua a regalare emozioni al pubblico, invitando però i giovani e chi inizia questo percorso a prendersi cura della propria salute, fisica e mentale, ricordando l’importanza di sapersi fermare quando necessario.

  • Milioni di bionde di contrabbando, arresti tra Palermo, Trapani e Napoli

    Milioni di bionde di contrabbando, arresti tra Palermo, Trapani e Napoli

    PALERMO – Questa mattina, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Palermo ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura Europea (EPPO), che ha disposto 14 arresti in carcere, 2 ai domiciliari e il sequestro di beni per oltre un milione di euro. L’operazione, frutto di un’indagine durata due anni, ha sgominato due distinte organizzazioni criminali transnazionali dedite al contrabbando di sigarette. Per altri 7 indagati, l’eventuale esecuzione della misura cautelare è stata rinviata in attesa dell’interrogatorio preventivo, come previsto dalla recente Legge n. 114 del 2024. Le perquisizioni sono in corso nelle province di Palermo, Trapani e Napoli.

    Le indagini hanno rivelato l’esistenza di due organizzazioni criminali transnazionali, collegate tra loro da rapporti d’affari, operanti rispettivamente nel trapanese e nel palermitano, con connessioni nell’area napoletana per l’approvvigionamento delle sigarette di contrabbando. La prima organizzazione, guidata da un cittadino tunisino, operava principalmente tra Marsala, Mazara del Vallo e Petrosino, introducendo in Italia sigarette provenienti dalla Tunisia tramite imbarcazioni da pesca. La seconda organizzazione, capeggiata da un palermitano, acquistava ingenti quantitativi di sigarette dal Nord Africa e dall’Est Europa, grazie alla mediazione di tre napoletani. Le sigarette venivano stoccate in magazzini situati in zone ad alta densità criminale e successivamente distribuite capillarmente in tutta la provincia di Palermo attraverso una fitta rete di rivenditori.

    Nel corso delle indagini, sono stati effettuati numerosi interventi che hanno portato a 7 arresti in flagranza di reato e al sequestro di 22 tonnellate di sigarette di contrabbando di marche famose come Marlboro, Winston, Regina, Merit, Chesterfield e Philip Morris. Se immesse sul mercato, queste sigarette avrebbero generato un profitto illecito di circa 4 milioni di euro, causando un danno agli interessi finanziari dell’Unione Europea stimato in circa 850.000 euro, corrispondenti ai dazi doganali evasi.

    L’indagine ha beneficiato della cooperazione internazionale, con il coinvolgimento dei Procuratori Europei Delegati in Germania, Slovenia, Bulgaria, Croazia e Romania, che hanno fornito ulteriori elementi investigativi. Le indagini hanno anche evidenziato una netta sproporzione tra il patrimonio degli indagati e la loro capacità reddituale, portando alla richiesta e all’ottenimento del sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa un milione di euro.

  • Dramma in Sicilia, figlio uccide la madre con 15 coltellate

    Dramma in Sicilia, figlio uccide la madre con 15 coltellate

    Un giovane di 26 anni, Giosuè Fogliani, è stato arrestato a Messina con l’accusa di aver ucciso la madre, Caterina Pappalardo, di 62 anni. Il tragico evento si è consumato nell’abitazione della donna in via Cesare Battisti. Secondo le prime ricostruzioni, l’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di una violenta lite familiare.

    Sul luogo del delitto gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Messina, diretti da Vittorio La Torre, insieme ai Carabinieri del Comando Provinciale e alla Polizia Scientifica. Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e raccogliere le prove necessarie per far luce sulla vicenda.

    Sembrerebbe che la vittima sia stata colpita con oltre quindici coltellate. Al momento dell’arresto, il giovane era ancora in possesso dell’arma. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Vito Di Giorgio.

    Secondo alcune indiscrezioni, il giovane avrebbe utilizzato dello spray al peperoncino per immobilizzare la madre prima di aggredirla. Il corpo della vittima è stato ritrovato in una pozza di sangue nel corridoio dell’appartamento. Si tratta di informazioni ancora da verificare e che saranno oggetto di ulteriori accertamenti da parte degli inquirenti.

  • Meteo Sicilia, forti piogge e calo termico: Madonie, Nebrodi ed Etna imbiancate

    Meteo Sicilia, forti piogge e calo termico: Madonie, Nebrodi ed Etna imbiancate

    Una mattinata piovosa e fredda, con neve sulle Madonie, sui Nebrodi e sull’Etna. Così si è svegliata la Sicilia oggi 13 gennaio, con una fase di maltempo che la accompagnerà anche per i prossimi giorni.

    Pieno inverno in Sicilia

    In provincia di Palermo, come del resto in tutta l’isola, è pieno inverno, fortunatamente, dopo le temperature miti dei giorni scorsi. In tutta la Sicilia il maltempo fa da padrone. Nevica da qualche ora sui rilievi più alti di Madonie e Nebrodi, a partire dai 1500-1600 metri, e sull’Etna, a partire dai 1600-1700 metri.

    Pioggia a Palermo e accumuli di neve sui rilievi

    Palermo si è svegliata con temperature comprese tra +8 e +10°C ed accumuli pluviometrici da 5 a 20 mm a seconda delle diverse aree. Buoni accumuli che contribuiscono ad alleviare la crisi idrica che ha portato al razionamento dell’acqua in diversi comuni. Non sarà certo la soluzione al grave problema, ma di certo darà un grosso aiuto. Il maltempo, comunque, continuerà a imperversare per tutta la giornata di oggi. La Protezione Civile ha anche diramato un avviso di rischio idrogeologico. L’allerta è gialla per tutta l’isola a partire dalla serata di ieri, quando le temperature sono diminuite in maniera marcata grazie anche alla rotazione dei venti dai quadranti settentrionali.

    Temperature rigide e neve a Piano Battaglia

    A Piano Battaglia si registrano temperature rigidissime (-1°C) e circa 10 cm di neve fresca. Nelle prossime ore sono attese altre nevicate, per gli amanti dello sci e delle ciaspolate.

    Previsioni meteo: ancora maltempo in Sicilia

    Cosa dice il meteo per le prossime ore? Spoiler: ancora maltempo. Sta affluendo in queste ore l’aria più fredda, la Sicilia sarà interessata quindi ancora da forte instabilità. Andiamo nel dettaglio: sono attese piogge e locali temporali con fiocchi di neve a partire dai 1000 metri circa, con accumulo al suolo naturalmente più in alto.

    Temperature in calo e neve oltre i 1200 metri

    Oggi prosegue il calo termico, temperature massime non oltre i +11/+12°C, vento moderato da Nord-Est, precipitazioni ancora presenti anche a carattere di rovescio, quota neve circa 1000 metri, accumuli verosimilmente dai 1200 metri. Dal pomeriggio quota neve attorno ai 1200 metri, più alta ancora la quota accumulo.

  • Meteo Sicilia, nuova allerta meteo: piogge, temporali e forti venti

    Meteo Sicilia, nuova allerta meteo: piogge, temporali e forti venti

    Le previsioni meteo per la Sicilia indicano un peggioramento delle condizioni atmosferiche, con precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. Si prevedono rovesci di forte intensità, accompagnati da attività elettrica e forti raffiche di vento.

    Venti forti e mareggiate lungo le coste

    Venti forti e burrascosi dai quadranti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte, interesseranno l’isola. Si prevedono mareggiate lungo le coste esposte.

     Instabilità diffusa e calo delle temperature

    L’instabilità meteorologica persisterà anche nei prossimi giorni, con accumuli di precipitazioni più consistenti nelle zone ioniche. Le temperature subiranno un’ulteriore diminuzione a partire dal pomeriggio. Neve fresca prevista su Piano Battaglia.

    Piogge intense sull’isola, con accumuli maggiori nel settore occidentale

    Nelle ultime 24 ore, la Sicilia ha registrato piogge diffuse, anche moderate, in particolare nel settore occidentale e nord-occidentale, con accumuli minori verso est. Dopo una breve tregua, è previsto un nuovo peggioramento delle condizioni meteo a partire dalla serata, con un deciso calo delle temperature dovuto alla rotazione dei venti da nord.

  • Da Dubai a Palermo, la BW Singapore prepara il futuro del gas italiano

    Da Dubai a Palermo, la BW Singapore prepara il futuro del gas italiano

    La nave BW Singapore, una FSRU (Floating Storage and Regasification Unit), è giunta a Palermo, segnando un passo importante verso la diversificazione delle fonti energetiche e il rafforzamento della sicurezza nazionale. L’arrivo di questa unità galleggiante a Palermo rappresenta un tassello fondamentale nella strategia energetica del Paese, contribuendo a ridurre la dipendenza da singole fonti di approvvigionamento.

    Il ruolo strategico dei cantieri navali di Palermo

    Proveniente dai cantieri di Dubai, la BW Singapore ha raggiunto i prestigiosi cantieri navali di Palermo, gestiti da Fincantieri. Questi cantieri, riconosciuti come un’eccellenza nel Mediterraneo, svolgeranno un ruolo cruciale nella preparazione della nave per la sua futura operatività. Gli interventi tecnici previsti includono operazioni meccaniche, strumentali ed elettriche, oltre alla messa a punto delle apparecchiature di rigassificazione. La scelta di Palermo come sede per questi lavori testimonia l’alta specializzazione e la competenza del personale italiano nel settore navale.

    Un contributo all’indipendenza energetica

    Dopo la sosta a Palermo, la BW Singapore proseguirà verso Cartagena, in Spagna, per le fasi di messa in gas e raffreddamento. Successivamente, a febbraio, la nave raggiungerà Ravenna, dove verrà collegata alla piattaforma d’ormeggio e sottoposta a ulteriori verifiche. L’entrata in esercizio è prevista per aprile 2025. Con la sua capacità di rigassificazione, la BW Singapore contribuirà ad aumentare la capacità italiana a 28 miliardi di metri cubi annui, compensando interamente i volumi di gas precedentemente importati dalla Russia.

    Un simbolo di transizione energetica

    L’amministratore delegato di Snam, Stefano Venier, ha sottolineato l’importanza strategica dell’arrivo della BW Singapore, definendola un ulteriore passo nella diversificazione delle forniture di gas avviata nel 2022. Questa strategia ha permesso all’Italia di affrontare con successo la crisi energetica scaturita dal conflitto russo-ucraino. La BW Singapore rappresenta quindi un simbolo di transizione energetica, volta a garantire stabilità, sostenibilità e indipendenza energetica.

    L’orgoglio di Palermo e della Sicilia

    Il coinvolgimento dei cantieri navali di Palermo in questo progetto di grande rilevanza è motivo di orgoglio per la città e per l’intera industria siciliana. L’esperienza acquisita e le competenze dimostrate consolidano il ruolo di Palermo come centro di eccellenza nel settore navale, aprendo nuove prospettive per il futuro. La BW Singapore non è solo una nave, ma un investimento nel futuro energetico dell’Italia, un futuro più sicuro e sostenibile.

    Il GNL: una risorsa strategica per l’Italia

    Il gas naturale liquefatto (GNL) sta acquisendo un ruolo sempre più strategico per la sicurezza e la diversificazione energetica italiana. Attualmente, rappresenta circa il 25% del consumo totale di gas del Paese. Oltre all’impianto di Ravenna, Snam detiene partecipazioni in tutti i terminali di rigassificazione del GNL operanti in Italia, tra cui il terminale Panigaglia a La Spezia, l’Adriatic LNG a Rovigo, l’OLT FSRU Toscana a Livorno e la FSRU Italis LNG a Piombino. Questi impianti contribuiscono a garantire un approvvigionamento energetico diversificato e sicuro per il Paese.

  • Allerta meteo gialla in Sicilia, previste forti piogge e crollo termico

    Allerta meteo gialla in Sicilia, previste forti piogge e crollo termico

    La Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla per l’intera isola, a causa delle previsioni di forti piogge e un brusco calo delle temperature. Si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, con possibilità di rovesci o temporali, in particolare sulla Sicilia tirrenica e nord-orientale.

    Precipitazioni Intense e Temporali

    Le piogge interesseranno tutta la regione, con intensità moderata sulla Sicilia tirrenica e nord-orientale. Rovesci o temporali sono attesi anche nelle restanti zone orientali, mentre precipitazioni più isolate interesseranno le altre aree dell’isola.

    Venti Forti e Mareggiate

    Dalle prime ore di domenica 12 gennaio 2025 e per le successive 18-24 ore, si prevedono venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali, con raffiche che potranno raggiungere la burrasca forte, soprattutto lungo le coste tirreniche. Si prevedono inoltre mareggiate lungo le coste esposte.