Autore: Marta Russo

  • Morto giovane a 26 anni, profondo lutto nel Palermitano

    Morto giovane a 26 anni, profondo lutto nel Palermitano

    Immane tragedia a Roccapalumba, in provincia di Palermo. Un ragazzo 26 anni è morto prematuramente e l’amministrazione locale ha deciso di dedicare una giornata di lutto cittadino. Ignazio Felice è ricordato da tutti come “un ragazzo d’oro, sensibile e affettuoso.

    Oggi si terrà il funerale del giovane, strappato alla vita troppo presto. Il dolore per la sua morte, avvenuta il 14 aprile scorso, ha provocato dolore in paese. Durante la giornata di lutto cittadino sarà adottata la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche eventualmente previste durante il periodo del lutto, esposizione delle bandiere a mezz’asta presso la sede del Municipio, pubblicazione dell’ordinanza sull’albo pretorio e sul sito ufficiale del Comune.

    In tanti hanno lasciato messaggi sui social in memoria di Ignazio, fra tanti, quello dell’amica Rachele che avrebbe voluto essergli stata più vicina nei momenti di dolore: “Non ci sono parole per descrivere quanto sia accaduto, solo tanta sofferenza e tristezza, caro amico avrei voluto soltanto esserti stata più vicina nei tuoi momenti più difficili e bui… tu un ragazzo d’oro sensibile gentile ed molto affettuoso, come te il tuo albero della famiglia, sono vicina alla famiglia per questo immenso dolore… R.I.P Ignazio sarai un angelo meraviglioso come eri qui sulla terra”

    Poi ancora: “Non ci sono parole per confortare questo immenso dolore. Paola, Franco, Katia, e tutta la famiglia vi stringiamo forte. Che Dio vi dia tanta forza. Eterno riposo Ignazio. ragazzo che resterà nel cuore di ognuno di noi. Oggi Roccapalumba piange” scrive Maria Rosa

  • Raffiche di Scirocco violente, danni e aliscafi fermi

    Raffiche di Scirocco violente, danni e aliscafi fermi

    Un semaforo caduto lungo la strada statale 115 che collega Trapani a Marsala. È l’ultimo effetto del forte vento di scirocco che, da ormai più di due giorni, sta imperversando in diverse zone della Sicilia occidentale causando problemi e disagi di vario tipo.

    Proprio in un’area in cui erano in corso delle esercitazioni da parte della protezione civile, a Custonaci ieri è divampato un incendio che è stato domato dall’intervento sul posto dei vigili del fuoco.

    A Termini Imerese nella zona del Belvedere, vicino alla gelateria “Cicciuzzu”, un palo della pubblica illuminazione artistica si è abbattuto sul marciapiede finendo su un’auto in sosta. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della radiomobile del reparto territoriale di Termini Imerese.

    Inoltre, a causa del forte vento, Liberty Lines ha sospeso le corse degli aliscafi per le isole. Nessuna variazione, al momento, viene registrata nell’operatività degli aeroporti.

  • Terrore sul volo Pisa Trapani, bimbo non respira e va in arresto cardiaco

    Terrore sul volo Pisa Trapani, bimbo non respira e va in arresto cardiaco

    Attimi di terrore a bordo di un volo Ryanair proveniente da Pisa e atterrato all’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi ieri alle ore 14:35. Poco prima dell’atterraggio, un bimbo ha smesso fi respirare ed è andato in arresto cardiaco tra le urla disperate dei genitori e lo sgomento della cabina.

    Una persona si è subito alzata per prestare soccorso e ha iniziato a praticare il massaggio cardiaco mentre i passeggeri sono rimasti seduti, trattenendo il fiato, mentre il personale di bordo e il soccorritore intervenuto cercavano di salvare il piccolo. Fortunatamente, grazie all’intervento tempestivo e al fatto che l’aereo fosse già atterrato, i soccorsi sono saliti immediatamente a bordo. I bimbi è stato soccorso in vita e affidato alle cure del personale medico presente a terra e trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti.

    Un volo di poco più di un’ora – partito da Pisa alle 13:25 – che si è trasformato in un incubo, fortunatamente con un lieto fine. La prontezza del passeggero che ha prestato soccorso e la rapidità dei sanitari hanno evitato una possibile tragedia.

    AirGest, la società di gestione dello scalo, ha sottolineato la piena efficienza e la prontezza dell’intervento, frutto della coordinazione tra torre di controllo, aeromobile e servizi sanitari a terra. «Nessun eroismo – ha detto il presidente Salvatore Ombra – solo il nostro dovere, svolto come sempre nel rispetto dei compiti e dei protocolli operativi».

  • La Sicilia sferzata dallo Scirocco: 30 gradi e pulviscolo sahariano

    La Sicilia sferzata dallo Scirocco: 30 gradi e pulviscolo sahariano

    Un’ondata di caldo africano sta per investire la Sicilia, portando con sé temperature elevate e un velo di pulviscolo sahariano. Già dalle prossime ore, e in particolare nella notte di lunedì 14 aprile, la costa tirrenica, tra Palermo e Messina, sarà interessata da forti venti di burrasca provenienti da Sud, con raffiche che potrebbero raggiungere gli 80-90 km/h. Si raccomanda prudenza negli spostamenti.

    Questo fenomeno è legato all’avvicinarsi di una perturbazione atlantica sull’Europa occidentale, che richiama aria calda dal Nord Africa. L’apice di questo anticipo d’estate è previsto per lunedì, con temperature che potrebbero sfiorare i +30°C, soprattutto nelle zone interne e lungo la costa tirrenica, grazie anche all’effetto favonio dei venti meridionali. Palermo e Messina potrebbero registrare le temperature più alte, mentre le coste meridionali e ioniche godranno di un clima leggermente più mite. Non si escludono punte di 31°C in caso di forte soleggiamento.

    La giornata di lunedì si presenterà stabile e asciutta, con cieli inizialmente sereni, per poi velarsi progressivamente a causa delle nubi alte e del pulviscolo sahariano, che renderà l’atmosfera lattiginosa, soprattutto nelle ore centrali. I venti soffieranno moderati da Sud su tutta l’isola, con raffiche più intense lungo la costa tirrenica e sulle montagne. Possibili raffiche di scirocco nel trapanese. I mari saranno poco mossi sotto costa, localmente mossi al largo, in particolare nel Canale di Sicilia e nello Ionio.

  • Scirocco e caldo africano: allerta meteo in Sicilia

    Scirocco e caldo africano: allerta meteo in Sicilia

    Dopo un periodo caratterizzato da temperature inferiori alla media stagionale, la primavera si prepara a mostrare il suo lato più mite in Sicilia. Un cambiamento nella circolazione atmosferica porterà aria calda dal Nord Africa, preannunciando l’arrivo di una perturbazione.

    Temperature in aumento e venti di Scirocco

    Già a partire da domenica, le temperature inizieranno a salire, raggiungendo i 27-28°C, grazie ai primi soffi di Scirocco che interesseranno alcune aree dell’isola. Queste correnti meridionali si intensificheranno progressivamente durante la serata, estendendosi a tutto il territorio siciliano.

    Raffiche di vento fino a 100 km/h

    L’apice dell’ondata di Scirocco è previsto per lunedì, con raffiche di vento che potrebbero raggiungere i 90-100 km/h. Questo fenomeno avrà inevitabili ripercussioni sui trasporti aerei e marittimi.

    Temperature estive e clima “tropicale”

    Le temperature raggiungeranno valori pienamente estivi, soprattutto lungo la costa tirrenica, dove supereranno facilmente i 30°C. Massime ancora più elevate sono attese nelle zone con minore copertura nuvolosa o ventilazione più debole. Durante la notte tra lunedì e martedì, alcune aree, in particolare quelle soggette all’effetto favonico, sperimenteranno temperature notturne insolitamente elevate, quasi “tropicali”.

    Breve parentesi di caldo prima dell’instabilità

    L’ondata di caldo sarà di breve durata. Una saccatura nord-atlantica, in movimento verso il Marocco e il Mediterraneo occidentale, raggiungerà il cuore dell’Algeria. Da lì, si svilupperanno bolle d’aria calda, accompagnate da pulviscolo sahariano, che investiranno la Sicilia. Le temperature a 850 hPa raggiungeranno i 19-20°C, con un picco previsto per lunedì 14 aprile. Martedì, l’instabilità atmosferica si manifesterà con fenomeni limitati a poche ore.

  • Schianto sulla Statale 113, 2 auto accartocciate e un donna morta

    Schianto sulla Statale 113, 2 auto accartocciate e un donna morta

    Un terribile incidente si è verificato oggi intorno alle 11.30 sulla Strada Statale 113 nel territorio di Capo d’Orlando.

    Due auto distrutte

    Due automobili, una Fiat Seicento ed una Fiat Panda, si sono scontrate frontalmente per cause ancora da accertare. La Fiat Seicento si è ribaltata e accartocciata su se stessa, finendo contro il muro laterale. Anche la Fiat Panda è finita contro il muro, riportando però danni solo nella parte anteriore.

    Un morto e tre feriti

    Secondo le prime informazioni, nell’incidente ha perso la vita una donna che viaggiava a bordo della Fiat Panda. I tre occupanti della Fiat Seicento sono rimasti feriti e sono stati estratti dalle lamiere contorte dai Vigili del Fuoco.

    Indagini in corso

    Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale di Capo d’Orlando che condurranno le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente. La SS 113 è rimasta chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia. Questo tratto stradale è stato in passato teatro di gravi incidenti.

    La nota dell’Anas

    A causa di uno scontro frontale tra due autovetture, è al momento chiusa la strada statale 113 “Settentrionale Sicula”, al km 106,900 ed in entrambe le direzioni, in località Capo d’Orlando (ME). Il traffico è indirizzato su viabilità locale. Nel sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, una persona è deceduta.
    Sul posto sono presenti le Forze dell’Ordine, l’elisoccorso e tre ambulanze del 118, i Vigili del Fuoco e le squadre Anas per la gestione dell’evento in piena sicurezza e per consentire il ripristino della regolare viabilità nel più breve tempo possibile.

  • Centrato un 5 al SuperEnalotto, la fortuna bacia Palermo

    Centrato un 5 al SuperEnalotto, la fortuna bacia Palermo

    PALERMO – La fortuna bacia Palermo dove un giocatore ha centrato un 5 che gli permetterà di portare a casa una buona somma di denaro. Nell’estrazione del SuperEnalotto di martedì 8 aprile, come riporta l’agenzia specializzata Agipronews, centrato un “5” da 43.147,56 euro.

    La vincita è stata centrata dopo una giocata effettuata dal fortunato all’interno del Tabacchi in via Principe di Scordia, 176.

    L’ultimo “6” da 88,2 milioni di euro è stato centrato il 20 marzo 2025 a Roma. Intanto continua a salire il jackpot che per la prossima estrazione, in programma giovedì 10 aprile è di 17,4 milioni di euro.

  • Il funerale di Sara Campanella a Misilmeri, “Anche il cielo piange per Sara”

    Il funerale di Sara Campanella a Misilmeri, “Anche il cielo piange per Sara”

    Oggi il giorno del funerale. Da ieri un’ondata di dolore, commozione e rabbia ha travolto Misilmeri, in provincia di Palermo, per l’ultimo saluto a Sara Campanella, la studentessa di 22 anni tragicamente uccisa a Messina. Migliaia di persone si sono radunate davanti alla chiesa delle Anime Sante, in piazza Comitato, per rendere omaggio alla giovane, la cui vita è stata spezzata da un gesto di violenza insensata. Un fiume di persone ha sfilato davanti alla bara bianca, mentre transenne e forze dell’ordine regolavano il flusso della folla silenziosa e attonita.

    “Sara, Figlia di Tutti Noi”: Un Grido Contro la Violenza

    Su un lenzuolo bianco, affisso in cima a una palazzina, campeggia la frase “Mi amo troppo per stare con chiunque. Sara, figlia di tutti noi”, un motto che risuona come un grido di dolore e un monito contro i femminicidi e la violenza sulle donne. Applausi, lacrime e il grido “Sara vive” hanno accompagnato l’arrivo del carro funebre, accolto da una folla composta da amici, familiari e semplici cittadini, uniti nel dolore e nella solidarietà alla famiglia Campanella.

    Il Dolore Inconsolabile di una Famiglia e di una Comunità

    Gli occhi gonfi di lacrime, la madre di Sara stringeva la mano del marito, Alessandro, mentre amici e parenti si avvicinavano alla bara, accarezzandola e baciando la foto della giovane. Accanto alla foto, una maglietta bianca con la scritta “No alla violenza”, un simbolo silenzioso ma potente contro la brutalità che ha strappato Sara alla vita. Il sindaco di Misilmeri, Rosario Rizzolo, ha proclamato il lutto cittadino, unendosi al dolore della famiglia e dell’intera comunità. Anche il sindaco metropolitano di Palermo, Roberto Lagalla, ha proclamato il lutto cittadino per tutti i comuni della città metropolitana.

    Un Appello alla Giustizia e al Cambiamento

    “Sara è figlia di tutti”, ha affermato il vicesindaco di Misilmeri, Agostino Cocchiara, esprimendo lo sgomento e la necessità di un profondo cambiamento nella società. Tra la folla, amici e conoscenti ricordavano Sara con affetto e dolore, sottolineando la sua gentilezza e la sua bellezza d’animo. Simone, un amico intimo del fratello Claudio, ha portato un mazzo di fiori, “i preferiti di Sara”, per un ultimo saluto. Maria Rita Sacco, insegnante che conosceva la famiglia Campanella, ha chiesto giustizia, non vendetta, e un impegno costante affinché tragedie come questa non si ripetano.

    “Sara Poteva Essere Ognuna di Noi”: La Paura e la Speranza delle Giovani

    Molte ragazze presenti hanno espresso la loro paura e la loro angoscia, identificandosi con Sara e chiedendo un futuro in cui le donne possano sentirsi libere e sicure. “Sara poteva essere ognuna di noi”, ha detto una giovane, sottolineando l’importanza di chiedere aiuto e di non sottovalutare i segnali di pericolo. L’appello è rivolto anche alle famiglie e alle istituzioni, affinché educhino i giovani al rispetto e al rifiuto della violenza. Federica Badami, segretaria provinciale della Cisl, ha sottolineato l’importanza di una rete di supporto tra scuola, famiglie e istituzioni per educare gli uomini al rispetto del “no” di una donna. Il silenzio assordante che avvolge Misilmeri testimonia la profondità del dolore e la necessità di un cambiamento radicale per costruire una società più giusta e sicura per tutte le donne.

  • Scontro auto-moto sulla Palermo-Mazara: morto Johnny Ventimiglia a 34 anni

    Scontro auto-moto sulla Palermo-Mazara: morto Johnny Ventimiglia a 34 anni

    È morto il 34enne coinvolto nel drammatico incidente stradale avvenuto sull’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, nei pressi dello svincolo di Villagrazia di Carini. La moto guidata da Johnny Ventimiglia, 34 anni, si è scontrata con un’automobile. Il centauro è stato immediatamente soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Sofia di Palermo. Le sue condizioni sono apparse subito disperate e l’uomo è deceduto poche ore dopo il ricovero.

    Inutili i tentativi di salvare la vita al giovane motociclista

    I medici hanno fatto tutto il possibile per strappare alla morte il 34enne Johnny Ventimiglia, rimasto coinvolto nel tragico schianto con la sua moto sull’autostrada Palermo-Mazara del Vallo. Nonostante la corsa in ospedale e i disperati tentativi di rianimazione, il centauro non ce l’ha fatta ed è spirato al Villa Sofia di Palermo. Dolore e sgomento tra i familiari e gli amici della vittima.

    Polizia stradale indaga sulle dinamiche dell’incidente mortale

    Gli agenti della polizia stradale hanno eseguito i rilievi del caso per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro costato la vita al 34enne Johnny Ventimiglia.

  • Meteo Sicilia, dal freddo al grande caldo in pochi giorni: arriva l’altalena termica

    Meteo Sicilia, dal freddo al grande caldo in pochi giorni: arriva l’altalena termica

    Meteo Sicilia: dal freddo quasi invernale a temperature estive nel weekend

    Dal freddo al caldo in pochi giorni. Questo in estrema sintesi, quello che racconta il meteo per la Sicilia. I modelli dicono che l’Europa si trova attualmente sotto l’influsso di un’alta pressione posizionata a nord-ovest, mentre l’anticiclone delle Azzorre latita. Questa configurazione crea un flusso meridiano con una fascia anticiclonica sugli stati centro-occidentali e due saccature, una fredda a est e una atlantica che si estende fino al Portogallo. La Sicilia risentirà nei prossimi giorni dell’influenza della saccatura orientale, con tempo variabile, venti da levante o grecale e temperature inferiori alla media almeno fino a giovedì.

    Previsioni meteo: un’ondata di caldo in arrivo

    I modelli meteorologici indicano un’ampia area depressionaria a ovest della Penisola Iberica che si sposterà verso est nel fine settimana. Questo movimento porterà probabilmente maltempo in diverse zone d’Italia e un conseguente aumento delle temperature, anche significativo, in Sicilia. Si passerà quindi da un clima quasi invernale a temperature quasi estive in pochi giorni.

    Tendenza meteo a lungo termine: dinamismo primaverile

    La tendenza meteo a lungo termine conferma un dinamismo tipico della primavera, che potrebbe accentuarsi ulteriormente. Questo andamento dinamico sembra confermare le previsioni precedenti, con un rapido passaggio da temperature fresche a un rialzo termico importante. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti nei prossimi giorni.

    Possiamo dire quindi che l’isola si prepara a un brusco cambio di scenario meteorologico. Dopo un periodo con temperature al di sotto delle medie stagionali, un’ondata di caldo è prevista nel weekend, con un aumento significativo delle temperature. Una variabilità dovuta allo spostamento di un’area depressionaria dall’Atlantico verso l’Italia, che porterà maltempo in diverse regioni e un innalzamento delle temperature in Sicilia.