Autore: Marta Russo

  • Sara colpita da 5 fendenti, tremenda brutalità di Stefano Argentino

    Sara colpita da 5 fendenti, tremenda brutalità di Stefano Argentino

    Sara Campanella, 22 anni, di Misilmeri, è stata colpita alle spalle da Stefano Argentino con almeno cinque fendenti, al collo e alla scapola. Un ultimo colpo, inferto dopo averle reciso i vasi sanguigni, si è rivelato fatale.

    L’autopsia rivela la furia dell’aggressore

    L’autopsia, eseguita dalla professoressa Elvira Ventura Spagnolo, ha confermato la violenza e la brutalità usata dal collega di corso. Il rapporto completo sarà disponibile tra qualche settimana, ma le prime indicazioni rivelano la furia con cui Stefano Argentino si è accanito sul corpo della vittima. All’esame autoptico erano presenti anche il dottore Nino Bondì, per la famiglia Campanella, e il dottore Giuseppe Bulla, per la famiglia Argentino. Il corpo di Sara sarà restituito alla famiglia e i funerali si terranno lunedì a Misilmeri.

    Appartamento del presunto assassino sotto sequestro

    I Carabinieri hanno posto sotto sequestro l’appartamento di Stefano Argentino a Messina. L’obiettivo è quello di trovare elementi utili a ricostruire la dinamica del femminicidio. Si sospetta che il giovane, dopo l’omicidio, abbia lasciato Messina senza fare ritorno nell’appartamento. Tuttavia, gli investigatori ritengono che all’interno dell’abitazione possano essere presenti tracce utili alle indagini. Anche un coltellino pieghevole, ritrovato nei pressi del luogo del delitto, è stato acquisito dal Ris di Messina per le analisi. Si ipotizza che possa essere l’arma del delitto.

  • La primavera non arriva: neve a Piano Battaglia e freddo in Sicilia

    La primavera non arriva: neve a Piano Battaglia e freddo in Sicilia

    Il 1° aprile 2025, la primavera sembra un lontano ricordo in Sicilia. Precipitazioni abbondanti, anche a carattere nevoso, hanno interessato il palermitano e le zone joniche, creando un’atmosfera più simile all’inverno inoltrato. Per oggi in Sicilia c’è allerta meteo arancione nella porzione orientale con relativa chiusura delle scuole. Gialla e verde nelle zone centrali e occidentali.

    Tempo perturbato sull’isola

    Tempo perturbato in Sicilia, con fenomeni più intensi e temporali previsti sulle zone settentrionali orientali, settori nord jonici, ma anche settori settentrionali e occidentali dell’isola.

    Miglioramento temporaneo e poi di nuovo piogge

    Un miglioramento delle condizioni meteo è previsto tra giovedì/venerdì e sabato. Tuttavia, domenica si attendono nuove piogge e la prossima settimana potrebbe presentare caratteristiche spiccatamente invernali, allontanando ulteriormente l’arrivo della primavera.

    Previsioni meteo dettagliate per martedì 1° aprile

    Una circolazione depressionaria porterà tempo perturbato in tutta la Sicilia, in particolare sui settori settentrionali orientali e zone nord joniche (allerta arancione), zone settentrionali e centro orientali (allerta gialla).

    Cielo nuvoloso e fenomeni intensi

    Cielo irregolarmente nuvoloso con fenomeni più intensi in mattinata, caratterizzati da piogge e temporali su zone settentrionali e nord joniche. Situazione invariata nel pomeriggio, con fenomeni potenzialmente intensi. Parziale miglioramento in serata sulle zone interne.

    Nevicate in montagna

    Nevicate a quote di montagna, oscillanti tra 1400/1500 metri.

    Temperature in calo e venti forti

    Temperature in diminuzione, con valori simil invernali. Venti moderati o tesi da nord/nord-ovest. Mari generalmente mossi o molto mossi, agitato lo Stretto di Sicilia.

  • Gioacchino Vaccaro, un padre che ha pagato con la vita la difesa del figlio

    Gioacchino Vaccaro, un padre che ha pagato con la vita la difesa del figlio

    Un’ondata di sgomento e incredulità ha travolto Partinico dopo la brutale aggressione che ha strappato alla vita Gioacchino Vaccaro, un uomo di 46 anni, intervenuto in difesa del figlio diciassettenne. La tragedia, avvenuta nel pomeriggio di ieri in Largo Avellone, ha lasciato la comunità attonita e profondamente addolorata. Il Sindaco Pietro Rao, con parole cariche di dolore e indignazione, ha condannato fermamente l’accaduto, esprimendo la propria vicinanza alla famiglia della vittima. “La vita di ogni individuo ha un valore inestimabile,” ha dichiarato Rao, “eppure oggi ci troviamo a piangere la morte di una persona perbene, un uomo di 46 anni, strappato via per futili motivi. Nessuna giustificazione può spiegare un atto così crudele, nessuna parola può colmare il vuoto lasciato dalla sua assenza.”

    Intanto la procura di Palermo ha disposto l’autopsia sul corpo di Gioacchino Vaccaro, 45 anni, l’uomo, morto all’ospedale di Partinico qualche ora dopo il suo arrivo in seguito ad una violenta aggressione subita da due fratelli di 43 e 30 anni che poi in serata si sono costituiti ai carabinieri.

    La ricostruzione dell’aggressione: un diverbio degenerato in violenza

    Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle forze dell’ordine, la tragedia sarebbe scaturita da un banale diverbio. Il figlio di Vaccaro, in compagnia della madre, si trovava in Largo Avellone quando avrebbe rimproverato due giovani a bordo di un’auto per la loro condotta di guida pericolosa, mettendo a repentaglio l’incolumità dei passanti. I due, infastiditi dal rimprovero, avrebbero fermato l’auto e aggredito il ragazzo. Gioacchino Vaccaro, testimone della scena, è intervenuto prontamente per difendere il figlio, ma si è trovato a sua volta vittima della furia dei due aggressori. La madre del ragazzo, terrorizzata, ha immediatamente allertato i soccorsi.

    La corsa in ospedale e il tragico epilogo

    Padre e figlio, entrambi feriti, sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Civico di Partinico. Mentre il diciassettenne, fortunatamente, ha riportato solo lievi ferite alla testa, le condizioni di Gioacchino Vaccaro sono apparse subito gravi. Nonostante gli sforzi dei medici, l’uomo non è riuscito a sopravvivere alle lesioni riportate, spirando in serata. La notizia del decesso ha gettato nello sconforto l’intera comunità, che si è stretta attorno alla famiglia colpita da questo improvviso e immenso dolore.

    Le indagini e l’appello del Sindaco

    Le forze dell’ordine, intervenute sul luogo dell’aggressione, hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Secondo alcune indiscrezioni, i due aggressori si sarebbero costituiti ai Carabinieri in serata. Il Sindaco Rao, oltre a esprimere il proprio cordoglio, ha lanciato un accorato appello alla comunità, invitando tutti a riflettere sul valore della vita e sulla necessità di contrastare ogni forma di violenza. “No alla banalizzazione della violenza,” ha affermato con fermezza. “Ogni vita è unica, un intreccio di esperienze, sogni, speranze, relazioni. Non possiamo permettere che la violenza venga banalizzata o giustificata, anche quando la causa appare insignificante. Dietro ogni tragedia c’è una storia che merita rispetto, un dolore che non può essere dimenticato. Oggi più che mai, dobbiamo riflettere sul valore della vita, sulla necessità di promuovere il dialogo, il rispetto e la comprensione reciproca. Non possiamo più tollerare che la violenza diventi la risposta a ciò che non comprendiamo o non accettiamo. La vita di ogni persona deve essere protetta, rispettata e, soprattutto, celebrata.”

  • Ad Avanti un altro il palermitano che prevede il futuro con il… sedere

    Ad Avanti un altro il palermitano che prevede il futuro con il… sedere

    Cristian Alaimo da Palermo apre la prima serata di Avanti un altro by night. Mago che prevede il futuro attraverso, come lo stesso dice, lo studio del…deretano.

    Alaimo è stato il primo concorrente della trasmissione In veste serale di Paolo Bonolis ed è stato protagonista di un simpatico siparietto, proprio per le sue capacità di predire il futuro attraverso lo studio del sedere.

    Alaimo è un cartomante palermitano attivo in tv con il suo programma di cartomanzia da più di 17 anni sulle reti locali, come Centrocampo TV. Dopo le prime domande, Cristian Alaimo, che è stato anche protagonista di una puntata di Ciao Darwin, è stato eliminato.

  • Tragico schianto sulle strade siciliane, morto Giovanni Milazzo: 26 anni

    Tragico schianto sulle strade siciliane, morto Giovanni Milazzo: 26 anni

    Giovanni Milazzo, classe 199, è la vittima di un grave incidente mortale avvenuto a Vittoria nel Ragusano. Nel corso dell’incidente sono rimaste coinvolte un’autovettura e un camion. E’ accaduto in contrada Alcerito, area di produzione orticola.

    A scontrarsi, un furgoncino Peugeot e un camion. Ad avere la peggio il conducente del furgoncino, il giovane Giovanni Milazzo, vittoriese di 26 anni.

    L’ incidente è avvenuto intorno alle 7 di questa mattina sulla stradale Alcerito che porta dalla zona del mercato di Vittoria verso il mare. Dalle prime informazioni sembra che Giovanni Milazzo stesse transitando in direzione Scoglitti quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, si è scontrato con un camion che viaggiava in direzione opposta. L’’impatto è stato tremendo e, purtroppo, per il giovane vittoriese non ce stato nulla da fare.

    Sul posto per i rilievi di rito la polizia municipale di Vittoria. Giovanni Milazzo lascia una figlioletta di 3 anni ed un’intera comunità attonita.

  • Nemmeno è finita che già si sa quando ricomincia, ecco le date della scuola 2025-26

    Nemmeno è finita che già si sa quando ricomincia, ecco le date della scuola 2025-26

    Il prossimo anno scolastico in Sicilia avrà inizio lunedì 15 settembre 2025 e terminerà martedì 9 giugno 2026. Lo stabilisce un decreto firmato dall’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, che riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado operanti nell’Isola e che regolamenta le attività didattiche per l’intero anno scolastico 2025/2026.

    Giorni di Lezione e Festività

    Saranno complessivamente 206 i giorni di lezione o 205 nel caso in cui la festa del Patrono locale dovesse ricadere nel periodo scolastico. Fa eccezione la scuola dell’infanzia, per la quale il termine delle attività educative è fissato al 30 giugno 2026, ma nel periodo compreso tra il 10 e il 30 giugno gli istituti potranno lasciare in funzione le sole sezioni necessarie a garantire il servizio.

    Vacanze Scolastiche

    Le festività nazionali sono quelle consuete; le vacanze di Natale sono previste dal 23 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026, quelle di Pasqua dal 2 al 7 aprile 2026. La ricorrenza del 15 maggio, invece, festa dell’Autonomia Siciliana, non prevede l’interruzione delle lezioni perché è previsto che sia dedicata a specifici momenti di aggregazione scolastica per lo studio dello Statuto della Regione Siciliana e per l’approfondimento di problematiche connesse all’autonomia, alla storia e all’identità regionale.

    Flessibilità e Autonomia Scolastica

    In relazione alle esigenze del Piano dell’offerta formativa, i singoli Consigli di circolo o d’istituto possono modificare, con criteri di flessibilità, la data d’inizio e la sospensione delle attività educative, prevedendo il recupero delle lezioni in altri periodi dell’anno.

  • Nuovo femminicidio: Palermitana uccisa in casa dal marito a Spoleto, dramma annunciato

    Nuovo femminicidio: Palermitana uccisa in casa dal marito a Spoleto, dramma annunciato

    Una donna di 37 anni, Laura Papadia, originaria di Palermo, è stata trovata morta nella sua abitazione a Spoleto, in provincia di Perugia. Il principale sospettato è il marito, Gianluca Romita, 48 anni, rappresentante di vini milanese. L’uomo ha confessato il delitto e ha tentato il suicidio gettandosi da un ponte cittadino.

    Ex moglie dà l’allarme: “Ha ucciso Laura e vuole suicidarsi”

    Dopo aver telefonato all’ex moglie in Sardegna, dicendo di aver ucciso Laura, Romita ha cercato di togliersi la vita lanciandosi dallo storico ponte delle Torri. L’ex consorte ha avvertito il 112 e la polizia è riuscita a bloccare il suicidio e a trarre in salvo l’uomo. Gli agenti hanno poi fatto irruzione nell’abitazione della coppia.

    Il corpo della donna trovato in camera da letto

    Il cadavere di Laura Papadia, che lavorava in un supermercato locale, è stato rinvenuto nella camera da letto, strangolato. I colleghi avevano provato a contattarla, non vedendola arrivare al lavoro. Viveva a Spoleto mentre il marito aveva un precedente domicilio ad Ancona.

    Indagini in corso, si ipotizza il femminicidio

    Sono in corso le indagini da parte della Procura di Spoleto, che al momento propende per la pista del femminicidio. L’uomo si trova in stato di fermo nel commissariato cittadino. I due vivevano insieme da circa un anno nel palazzo storico di Rocca dei Perugini.

  • Meteo Sicilia in peggioramento, temporali e pioggia di sabbia

    Meteo Sicilia in peggioramento, temporali e pioggia di sabbia

    Come previsto, Palermo si è svegliata sotto una pioggia mista a sabbia proveniente dal deserto africano. Temporali sparsi hanno scaricato sulla città piovaschi carichi di sabbia, un fenomeno che, come annunciato, persisterà ancora per le prossime 24/36 ore.

    Temporali e fulminazioni

    Nella mattinata odierna si sono registrati temporali a base alta, con rapidi rovesci di pioggia mista a sabbia e una discreta attività elettrica. Questi fenomeni, seppur intensi, sono stati di breve durata, caratteristici di questo tipo di perturbazioni.

    Previsioni meteo per il 24 marzo

    Cielo irregolarmente nuvoloso con precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco, e sabbia desertica. I fenomeni saranno più probabili nella prima parte della giornata sui settori centro-orientali e in serata a ovest dell’isola. Temperature stazionarie e ancora sopra la media stagionale, in particolare nelle zone centro-meridionali. Venti deboli o moderati da sud sul versante orientale, da nord sul comparto occidentale e il settore tirrenico. Mari poco mossi o localmente mossi.

    Calo delle temperature in arrivo

    Le temperature inizieranno a diminuire già da domani e mercoledì, con un calo più marcato previsto a partire dal 27/28 marzo. La sabbia e lo scirocco si apprestano quindi a lasciare la Sicilia.

  • La stazione Notarbartolo diventa più bella che mai

    La stazione Notarbartolo diventa più bella che mai

    La stazione di Palermo Notarbartolo ha cambiato volto. Grazie ad un finanziamento di circa 5 milioni di euro, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha messo in atto l’importante progetto di riqualificazione della stazione, situata in un punto strategico della città e snodo delle due linee del Passante e dell’Anello Ferroviario di Palermo. Gli interventi hanno mirato alla riqualificazione del fabbricato viaggiatori, del sovrappasso e al miglioramento dell’accessibilità.

    Sono stati rinnovati i prospetti del fabbricato viaggiatori, con l’inserimento di un grande portale vetrato a enfatizzare l’ingresso alla stazione su piazza Boiardo che adesso accoglie gli utenti conducendoli nel nuovo atrio. All’interno si trovano ambienti più ampi e più luminosi, merito non solo delle superfici vetrate ma anche del nuovo impianto di illuminazione e alla scelta di tonalità chiare per le pareti. Questo garantisce una migliore qualità degli spazi e una maggiore sicurezza reale e percepita da parte dell’utenza. L’impianto di illuminazione, infatti, è stato completamente sostituito con lampade al led di ultima generazione, a basso consumo e ad alta efficienza energetica. Gli spazi interni sono stati completamente riqualificati con nuovi pavimenti e rivestimenti e nuove sedute, con fioriere, per rendere gli spazi più confortevoli e fruibili ai viaggiatori in transito.

    Riqualificato interamente il sovrappasso pedonale visibile sia all’interno che all’esterno grazie al materiale traslucido caratterizzato da fasce verticali di diversa gradazione dal verde al bianco. Al centro del sovrappasso sono stati previsti nuovi locali che, in linea con il nuovo linguaggio architettonico utilizzato, sono stati realizzati con pareti interamente vetrate, rese più eleganti da raccordi curvi angolari.

    I lavori di accessibilità hanno interessato il primo marciapiede con l’innalzamento a 55 cm dal piano del ferro per agevolare la salita/discesa dal treno e l’adeguamento delle scale, in ottemperanza alla normativa STI PRM-persone a ridotta mobilità. Relativamente al terzo marciapiede, il progetto ha previsto l’inserimento di una nuova scala mobile, dotata di copertura a vetri, e il rifacimento della pensilina. Le lavorazioni strutturali e impiantistiche sono state già concluse e sono in fase di definizione le ultime rifiniture.

    Inoltre, per tutti gli altri ambiti di stazione è stato previsto l’adeguamento dei percorsi tattili e la collocazione della nuova segnaletica di informazione al pubblico.

    La stazione di Palermo Notarbartolo è inserita nel Piano Integrato Stazioni che prevede la riqualificazione di oltre 600 stazioni su tutto il territorio nazionale; tra queste, quelle più grandi in cui si muove circa il 90% dell’utenza ma anche stazioni medio – piccole di particolare rilevanza strategica, in relazione alle richieste espresse dalla collettività e dagli stakeholder istituzionali.

    STATO DI AVANZAMENTO DEI LAVORI NELLE STAZIONI IN SICILIA

    Oltre alla stazione di Palermo Notarbartolo, interventi anche in altre stazioni.

    Stazione di Milazzo: sono stati completati gli interventi al fabbricato viaggiatori e per l’accessibilità, finanziati con fondi PNRR; in corso gli interventi per la riorganizzazione delle aree esterne.

    Stazione di Siracusa: i lavori dell’accessibilità sono in corso; il cantiere sul fabbricato viaggiatori partirà a breve, gli interventi sono finanziati con fondi PNRR.

    Stazione di Acireale: sono in fase di avvio il cantiere del fabbricato viaggiatori e quello per l’accessibilità, finanziati con fondi PNRR.

    Stazione di Marsala: i cantieri sul fabbricato viaggiatori e sull’accessibilità sono stati avviati mentre è in corso di realizzazione il nuovo sottopasso, gli interventi sono finanziati con fondi PNRR.

    Stazione di Messina: sono iniziati e proseguono i lavori per il miglioramento dell’accessibilità (innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dal fascio binari per agevolare la discesa/salita dal treno e il consolidamento e il restyling delle pensiline) e, come da cronoprogramma, nel mese di marzo è stato avviato il cantiere sull’edificio di stazione a marzo, gli interventi sono finanziati con fondi PNRR.

    Inoltre, è in programma la realizzazione delle nuove fermate di San Michele-Fontanelle, Aci Castello, Carini RiMed.

    Il dato complessivo dell’investimento in Sicilia per gli interventi nelle stazioni di Acireale, Marsala, Messina, Siracusa, Palermo Notarbartolo e Milazzo è di oltre 100 milioni di euro, il 50% finanziati con fondi PNRR

  • Centri per l’impiego: la Sicilia assume 200 nuovi funzionari

    Centri per l’impiego: la Sicilia assume 200 nuovi funzionari

    Nuovo Concorso in Sicilia per 200 Funzionari nei Centri per l’impiego. La Regione Siciliana infatti si prepara ad assumere 200 nuovi funzionari per i centri per l’impiego. L’assessore regionale al Lavoro e alla Famiglia, Nuccia Albano, ha annunciato l’imminente pubblicazione del bando di concorso, previsto per maggio.

    Rafforzamento dei Centri per l’Impiego

    Questo nuovo concorso segue le recenti assunzioni di circa 200 operatori, avvenute due anni fa. Con l’arrivo di ulteriori 200 funzionari, la Regione punta a migliorare l’efficienza dei centri per l’impiego e a offrire maggiori opportunità di lavoro stabile.

    Obiettivo: pubblicazione del bando entro maggio

    L’assessore Albano ha espresso la speranza di pubblicare il bando entro maggio, con l’obiettivo di completare le assunzioni entro la fine dell’anno. Questo incremento di personale rappresenta un investimento significativo per potenziare i servizi offerti ai cittadini in cerca di occupazione.

    Intanto ieri taglio del nastro a Palermo, per il “Tourism job fair”, la fiera nata per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore turistico, giunta alla sua seconda edizione. Sessantuno aziende saranno presenti nell’edificio che ospita l’eco museo del Mare e Memoria Viva, in via Messina Marine a Palermo, con workshop, attività di orientamento, opportunità lavorative e formative. La manifestazione è organizzata dall’assessorato regionale del Lavoro, attraverso il Centro per l’Impiego di Palermo e Monreale guidato dal direttore Giovanni Vindigni, insieme all’assessorato delle Politiche giovanili del Comune di Palermo con il supporto di Sviluppo Lavoro Italia.

    «Nell’ultimo anno il Centro per l’Impiego di Palermo ha organizzato ben sette eventi tra job day, recruiting e fiere di settore e sono stati effettuati oltre settemila colloqui di lavoro» – dichiara l’assessore regionale al Lavoro Nuccia Albano. «Grazie a questi eventi, molti candidati hanno avuto l’opportunità di presentarsi direttamente alle aziende, creando un collegamento diretto e immediato. La varietà degli eventi organizzati ha permesso inoltre di rispondere alle diverse esigenze del mercato del lavoro, offrendo spazi dedicati a settori specifici e opportunità di networking – ha aggiunto l’assessore – la nostra missione continua a essere quella di supportare i cittadini nella loro ricerca di occupazione, fornendo strumenti e risorse utili, e promuovendo un dialogo attivo tra i talenti e le imprese locali. Lavoriamo per contribuire in modo significativo alla crescita professionale e allo sviluppo del tessuto economico della nostra comunità».