Autore: Marta Russo

  • Omicidio a Biancavilla, ventenne ucciso a colpi di pistola

    Omicidio a Biancavilla, ventenne ucciso a colpi di pistola

    Un ragazzo di vent’anni è stato ucciso a Biancavilla, in provincia di Catania, raggiunto da diversi colpi di pistola. Il giovane, secondo le prime informazioni, sarebbe stato ferito mortalmente da ignoti e poi trasportato con un’auto privata all’ospedale di Biancavilla, dove però sarebbe giunto già cadavere. I medici avrebbero tentato disperatamente di salvargli la vita, ma senza successo.

    Sono ancora poche e frammentarie le informazioni sulla dinamica e il movente dell’omicidio. Una delle piste investigative al vaglio dei Carabinieri della stazione di Biancavilla e della compagnia di Paternò, che si stanno occupando delle indagini, è quella di un regolamento di conti nell’ambito dello spaccio di droga.

    Gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli ultimi movimenti della vittima e i contatti avuti prima dell’agguato, per risalire ai responsabili del delitto e comprenderne le cause. Al momento, però, movente e autori del fatto restano avvolti dal mistero. Le indagini sono appena cominciate e proseguiranno a ritmo serrato nelle prossime ore per fare luce sull’omicidio.

  • Sicilia, finisce l’ondata di caldo record, arriva la rinfrescata di luglio

    Sicilia, finisce l’ondata di caldo record, arriva la rinfrescata di luglio

    Nella giornata di sabato 20 luglio l’anticiclone nord-africano, che da giorni sta interessando la Sicilia con temperature elevate e afa, dovrebbe iniziare ad indebolirsi. Una buona notizia visto il gran caldo di questi ultimi giorni.

    Arriva la tregua dal caldo

    Quindi davvero pochi giorni e si potrebbe tornare a respirare. Secondo le previsioni meteo, fino al 20 luglio il caldo afoso continuerà a insistere sull’isola, con picchi di 40-42 gradi nelle zone interne e una sensazione di afa lungo le coste. Poi la svolta?

    Temperature in calo da domenica

    Da domenica 21 luglio, secondo gli esperti, è atteso un cambiamento, con l’arrivo di correnti più fresche e instabili che porteranno un calo termico. Questa tregua dall’ondata di calore potrebbe estendersi anche all’inizio della prossima settimana. Le temperature dovrebbero scendere di diversi gradi, specie nelle massime, portando un po’ di refrigerio dopo giorni di afa opprimente.

    Possibili temporali nelle zone interne

    Non sono escluse precipitazioni a carattere temporalesco nelle aree interne, dove il caldo intenso dei giorni scorsi ha surriscaldato l’atmosfera. La situazione meteo resta dunque da monitorare, ma sembra profilarsi finalmente una tregua dall’ondata di calore che da giorni attanaglia la Sicilia.

  • Palermo, giovane picchiato a sangue in via Maqueda: è in fin di vita

    Palermo, giovane picchiato a sangue in via Maqueda: è in fin di vita

    Palermo è una giungla dove ormai gli episodi di violenza sono all’ordine del giorno. Un giovane tunisino è stato vittima di un’aggressione avvenuta nella zona di via Maqueda. Sul caso indaga la polizia di Stato.

    Il giovane è stato picchiato con violenza durante una rissa e ora è ricoverato in gravi condizioni al Policlinico Giaccone. All’inizio si pensava addirittura che fosse morto salvo poi realizzare che era era privo di coscienza. Alla fine è stato intubato dai sanitari del 118 e trasportato al pronto soccorso.

    “Questa zona della via Maqueda – racconta una testimone – è senza speranze. In mano a bande che si contrastano fino a tarda notte. Io sono stato minacciato più volte. Abbiamo fatto di tutto. Abbiamo firmato petizioni. Chiamiamo continuamente carabinieri e polizia. Un tempo era della zone più belle della città. Adesso è abbandonata. Sembra ci sia una scelta. Speravano che con la presenza del sindaco Lagalla e dei consiglieri comunali a Palazzo Comitini le cose potessero cambiare e invece nulla. E’ una zona senza futuro”.

  • La cucina siciliana inserita nella top 5 mondiale

    La cucina siciliana inserita nella top 5 mondiale

    La Sicilia è una delle 5 regioni al mondo dove si mangia meglio secondo la classifica stilata da TasteAtlas, l’Atlante internazionale del gusto. Con ben 7 regioni nella top 10, l’Italia si conferma regina indiscussa della cucina anche nel 2022, superando Grecia, Francia, Spagna e altre destinazioni rinomate. Tra pasta, secondi, dolci e tutte le bontà della cucina sicula non poteva d’altronde essere altrimenti.

    La cucina siciliana nella top 5 mondiale

    Dopo Campania ed Emilia Romagna sul podio, la Sicilia conquista un eccellente 5° posto grazie ai suoi piatti tipici che mixano sapientemente terra e mare: dal celebre arancino, al pane ca meusa, allo street food come la brioche col tuppo, dalla pasta ‘ncasciata agli involtini di pesce spada. Un primato decretato da oltre 395mila recensioni di portate tradizionali che vengono reinterpretate e gustate in tutto il mondo.

    Tra le città siciliane, Messina spicca per la sua cucina ricca di sapori unici: secondo i dati di TasteAtlas sui piatti regionali più apprezzati, sono numerose le specialità messinesi presenti nella top 100. Eccellenze come la brioche col tuppo, la pasta ‘ncasciata, le braciole o lo sciusceddu conquistano i turisti del gusto per la loro bontà senza eguali.

    La celebre brioche col tuppo, soffice pan brioche dalla caratteristica forma arrotondata, è una colazione tipica da gustare farcita con gelato o panna: merita la 43esima posizione in classifica grazie al suo gusto irresistibile. La pasta ‘ncasciata (48esima) miscela sapientemente pasta, pomodoro, melanzane fritte, caciocavallo e besciamella per un primo ricco e saporito.

    Lo sciusceddu di Messina, tradizionali polpette di carne cotte lentamente nel brodo e impanate con uova, ricotta e caciocavallo, conquista il 51esimo posto. Immancabili poi le succulente braciole di manzo ripiene di formaggi e spezie, la cui ricetta tipica messinese le fa volare al 53esimo posto.

    Tra i cibi di strada più amati non può mancare il pitone, sfoglia farcita tipica dello street food peloritano, che si piazza al 56esimo posto. Chiudono la top 100 i dolci nzuddi alle mandorle, limone e arancia che deliziano il palato con il loro gusto avvolgente.

    Oltre a queste specialità, Messina vanta altri piatti divenuti simbolo della cucina siciliana: dai cannoli alla caponata, dalle sarde a beccafico alla parmigiana. Un mix perfetto di sapori di mare e ingredienti genuini che attira ogni anno numerosi turisti desiderosi di vivere un viaggio enogastronomico alla scoperta delle migliori pietanze regionali.

    Palermo tra le città top tra i vacanzieri

    Secondo recenti rilevazioni, la Sicilia è in testa alle mete gastronomiche più ricercate in Italia, superando l’Emilia Romagna e la Campania. In particolare Palermo, insieme a Napoli e Bologna, è tra le città top per i vacanzieri “gourmand” che vogliono dedicarsi al food experience.

    L’isola, da sempre crocevia di culture, ha una cucina che fonde alla perfezione gusto arabo, spagnolo e italiano. Un mix di sapori unici che si possono ritrovare solo assaporando i piatti locali, preferibilmente acquistando ingredienti a km 0 presso mercati e botteghe storiche.

    L’isola amata da influencer gastronomici e food blogger

    Per questo motivo il turismo enogastronomico in Sicilia. Food blogger, gastronauti e buongustai da tutto il mondo scelgono questa meta per le vacanze alla ricerca delle specialità più autentiche, ma anche per scoprire i prodotti d’eccellenza del territorio come il pistacchio di Bronte, la mandorla di Avola o i limoni IGP.

    Un viaggio attraverso i sapori di Sicilia è l’occasione per vivere un’esperienza a 360 gradi, dagli antipasti ai dolci, provando tutte le sfumature di una cucina solare che ha conquistato il palato degli italiani e dei food lover internazionali. Il segreto? Ingredienti freschi e genuini uniti a una sapienza culinaria tramandata nei secoli, che rendono ogni piatto una festa per il palato.

  • Maltempo in arrivo, allerta meteo gialla Sicilia: prevista neve sui monti

    Maltempo in arrivo, allerta meteo gialla Sicilia: prevista neve sui monti

    La Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo gialla per la giornata di domani, 6 gennaio, in Sicilia a causa del maltempo che interesserà tutta l’isola. Sulla base delle previsioni meteo, sono attese piogge sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, in particolare sulla Sicilia meridionale e occidentale, con quantitativi di pioggia cumulati da deboli a localmente moderati.

    I fenomeni assumeranno carattere nevoso a partire dai 1400-1500 metri di quota. Quindi la neve potrebbe cadere copiosa sui rilievi più alti della Sicilia.

    Temporali e venti forti previsti in tutta la Sicilia

    Non si escludono isolati temporali sul resto della regione, con piogge generalmente deboli. Le temperature subiranno un calo, con minime in aumento e massime in diminuzione. I venti soffieranno forti o molto forti, con raffiche di burrasca, da Nord-Ovest sulla Sicilia occidentale e meridionale e dai quadranti occidentali sul resto dell’isola.

    Mareggiate e onde molto agitate lungo le coste

    Previste mareggiate sul Tirreno centro-meridionale, sullo Stretto di Sicilia e sullo Ionio, che diverranno agitati o molto agitati. La Protezione Civile raccomanda di prestare la massima attenzione negli spostamenti e di mettere in atto le misure previste nei piani di protezione civile. Le autorità invitano a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e di fare attenzione alle aree esposte a rischio idrogeologico.

    Miglioramento previsto dalla serata

    Gli esperti prevedono che il maltempo proseguirà per tutta la giornata di domani, con un graduale miglioramento atteso dalla serata.

  • Al ponte Corleone ancora lavori: altre limitazioni al traffico

    Al ponte Corleone ancora lavori: altre limitazioni al traffico

    Non finiscono i disagi per gli automobilisti che devono attraversare il ponte Corleone, a Palermo, lungo Viale regione Siciliana. I lavori sul ponte Corleone, infatti, continueranno a causare disagi agli automobilisti.

    Nuove restrizioni al traffico fino a dicembre 2023

    A causa della prosecuzione dei lavori di risanamento del ponte, è stata emanata una nuova ordinanza che prevede la chiusura della corsia laterale in direzione Catania su Viale Regione Siciliana. Sarà garantito il transito sulla corsia centrale ai veicoli leggeri fino a 7,5 tonnellate e sulla corsia laterale ai veicoli pesanti fino a 44 tonnellate. Divieto di transito invece per i mezzi pesanti sulla complanare in direzione Catania.

    Le nuove restrizioni rimarranno in vigore fino al 23 dicembre 2023 o comunque fino al termine dei lavori, causando ulteriori disagi alla viabilità in uno snodo cruciale per la città.