Autore: Marta Russo

  • Il buio, la tromba d’aria e il panfilo affonda: trovato morto il cuoco

    Il buio, la tromba d’aria e il panfilo affonda: trovato morto il cuoco

    I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di un diportista disperso dopo che l’imbarcazione Bayesan è affondata in rada davanti al porto di Porticello a Santa Flavia (Palermo). Si tratta di un cuoco di origini canadesi. L’uomo era stato individuato quando i sub sono scesi per raggiungere lo scafo. Adesso è stato portato a terra. In queste ore si sta cercando di ispezionare lo scafo per cercare gli altri sei dispersi della tragedia. Attualmente risultano 15 persone tratte in salvo e 6 dispersi di nazionalità britannica, americana e canadese. Tra le persone recuperate, 8 sono state poi trasportate nei locali ospedali.

    «In zona – si legge in una nota della capitaneria di porto – sono in corso le ricerche con 4 mezzi navali della guardia costiera, un elicottero Nemo partito da Catania e una squadra di sommozzatori dei vgili del fuoco, tutti sotto il coordinamento della guardia costiera di Palermo. L’imbarcazione risulta affondata su un fondale di circa 50 metri. Le ricerche continuano incessantemente con risorse navali, aeree e subacquee, tra cui il nucleo subacquei della guardia costiera di Messina»

    Intanto la Procura di Termini Imerese ha aperto un’inchiesta per accertare l’esatta dinamica del naufragio della Bayesan, la barca a vela di 56 metri affondata all’alba di stamane davanti alla costa di Porticello. Con l’aiuto anche delle testimonianze dei sopravvissuti si cerca di ricostruire la dinamica di quanto è accaduto.

    I primi accertamenti dell’autorità giudiziaria sono stati delegati alla guardia costiera di Porticello che comunica: «Dopo la violenta burrasca che ha portato al naufragio dell’unità a vela i soccorsi sono stati immediati».

  • Nubifragi e tromba d’aria in Sicilia, allagamenti, frane e dispersi in mare

    Nubifragi e tromba d’aria in Sicilia, allagamenti, frane e dispersi in mare

    Una forte ondata di maltempo ha colpito nella tarda serata di ieri la fascia costiera della provincia di Messina, causando allagamenti e colate di fango nelle località di Naso, Gliaca di Piraino e Brolo. Le abbondanti piogge che si sono abbattute sulla zona hanno provocato l’allagamento di diverse abitazioni e l’interruzione di alcuni collegamenti stradali a causa del fango. Nel Palermitano, a Santa Flavia, è affondata una barca a vela con 22 persone a bordo, 15 sono state salvate, 7 invece risultano disperse. La barca è affondata a causa di una tromba d’aria. LEGGI QUI

    Per quanto riguarda il Messinese colpito dal maltyempo, il Dirigente Generale della Protezione Civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina, dopo aver sentito i sindaci dei tre comuni maggiormente colpiti, ha raccomandato loro di prestare attenzione all’incolumità delle persone residenti nei piani bassi e nei sottopassi, oltre che di attivare i mezzi necessari per liberare le strade dal fango e favorire il deflusso dell’acqua accumulatasi. Sono state quindi attivate diverse organizzazioni di volontariato della provincia di Messina, dotate di idrovore.

    Nel comune di Piraino si è resa necessaria l’evacuazione di alcune abitazioni per ragioni precauzionali. Nella tarda serata, a Gioiosa Marea è stato richiesto l’intervento dell’associazione di protezione civile Rangers per liberare una traversa interna in località Skino, lungo la statale 113, rimasta allagata e con il transito bloccato. Successivi aggiornamenti hanno segnalato movimenti franosi sulle strade provinciali San Leonardo e Piraino Centro nel comune di Piraino, oltre all’interruzione della viabilità per smottamento del manto stradale ad Oliveri. In seguito, è stata comunicata l’interruzione del transito lungo la strada che collega Piraino e Brolo.

    Sull’isola di Stromboli, i torrenti San Bartolo e Montagna Russo sono esondati, costringendo all’evacuazione precauzionale una struttura ricettiva. Nonostante la pioggia sia cessata, è rimasta alta l’allerta per possibili alluvioni. I gestori delle attività turistiche sono stati invitati a non far allontanare gli ospiti durante il temporale.

    Sono giunti sul posto numerosi volontari con idrovore dalle province di Messina e Palermo, che hanno lavorato per tutta la notte nei comuni maggiormente colpiti di Brolo e Piraino, riuscendo a far defluire buona parte dell’acqua accumulatasi. Questa mattina, dopo una nottata di duro lavoro e in accordo con i Vigili del Fuoco e le amministrazioni locali, le squadre di volontari hanno fatto rientro presso le rispettive sedi. La situazione appare in via di miglioramento, ma nelle prossime ore sono attese nuove precipitazioni.

  • Allerta meteo in Sicilia, caos e devastazione nel Messinese

    Allerta meteo in Sicilia, caos e devastazione nel Messinese

    Le forti piogge in Sicilia hanno causato anche danni e disagi. In buona parte del messinese tirrenico stanno creando diversi disagi nella popolazione. I violenti nubifragi che stanno coinvolgendo la zona di Brolo, stanno causando diversi allagamenti ed anche locali alluvioni in zona.

    Naso, Gliaca di Piraino e Brolo. Sono queste le località della fascia costiera della provincia di Messina interessate da allagamenti e colate di fango, a causa delle abbondanti piogge che si sono riversate nella tarda serata. Al momento si registra l’allagamento di diverse abitazioni e alcuni collegamenti stradali risultano interrotti a causa del fango.

    Il Dirigente Generale della Protezione Civile, Salvo Cocina, che ha sentito i tre sindaci interessati dalla problematica, ha raccomandato loro di curare l’incolumità delle persone nei piani bassi e nei sottopassi e attivare mezzi per spostare il fango e per dare sfogo a mare all’acqua. Sono state attivate diverse Organizzazioni di Volontariato della provincia di Messina con mezzi dotati di idrovore. A Piraino si è resa necessaria l’evacuazione di alcune abitazioni.

    Alle 23:05 a Gioiosa Marea è stata attivata l’associazione di Protezione Civile Rangers per un intervento in località Skino, sulla strada ss.113 perché una traversa interna risulta allagata il transito veicolare bloccato. Piraino si registrano movimenti franosi sulle strade provinciali San Leonardo e Piraino Centro (S.P141).

    Ecco alcune immagini e alcuni valori registrati dalle stazioni meteorologiche situate sul territorio: Piraino 110 mm, Novara di Sicilia 54.6 mm, Roccafiorita 31.2 mm.

  • Ondata di maltempo in Sicilia, allagamenti alle Eolie: allerta gialla

    Ondata di maltempo in Sicilia, allagamenti alle Eolie: allerta gialla

    L’ondata di maltempo che sta interessando la Sicilia in queste ore si è abbattuta con particolare intensità sull’isola di Lipari, la più grande dell’arcipelago eoliano. Fin dalle prime ore di oggi la pioggia incessante ha provocato l’allagamento di diverse strade nella zona del centro storico, dove molte persone sono state costrette a ripararsi nei negozi e locali.

    I tombini sono letteralmente esplosi in alcuni punti di corso Vittorio Emanuele, una delle arterie principali dell’isola, creando non pochi disagi ai residenti ma anche ai numerosi turisti presenti a Lipari in questo periodo estivo.

    Nelle ultime due ore si sono registrati circa 5.000 fulminazioni proprio sulle Eolie. Già nella giornata di ieri la Protezione Civile aveva diramato un’allerta meteo gialla per il rischio di temporali nella zona del Messinese, sia sul versante tirrenico che su quello ionico.

    Anche nel pomeriggio di oggi il maltempo dovrebbe estendersi alle zone interne della Sicilia e alla provincia di Palermo, con forti piogge e possibili mareggiate lungo le coste. La Protezione Civile ha confermato l’allerta gialla per l’intera giornata del 18 agosto.

  • Droni guardiani contro gli incendi in Sicilia, dopo Monreale anche a Erice

    Droni guardiani contro gli incendi in Sicilia, dopo Monreale anche a Erice

    Dopo Monreale, anche a Erice spuntano i droni contro gli incendi boschivi. Un progetto sperimentale che serve ad arginare la piaga estiva degli incendi ma anche a beccare eventuali sospetti visto che il drone permette di arrivare subito sul luogo dell’incendio, anche quando si tratta di una piccola fiammella.

    A Monreale hanno già dato alcuni frutti, con l’invio di una sagoma di un uomo alla magistratura e lo spegnimento immediato di un incendio. Ora anche nel comune in provincia di Trapani arriva il progetto sperimentale che ha come obiettivo la prevenzione e il monitoraggio dei roghi estivi attraverso l’uso di dispositivi a pilotaggio remoto.

    La sperimentazione è promossa dalla Fondazione Majorana in collaborazione con il CAI (Club Alpino Italiano) e il Comune di Erice. Il progetto mira a usare tecnologie avanzate per la sorveglianza dei boschi.
    Durante una recente riunione presieduta da Daniela Toscano, sindaco di Erice, e Vincenzo Fazio, presidente del CAI Erice, sono stati delineati i dettagli del progetto.

    In particolare, si useranno droni sui quali sono presenti videocamere in grado di registrare immagini in tempo reale. Questi dispositivi volanti avranno il compito di sorvegliare vaste aree boschive, con l’obiettivo di individuare tempestivamente eventuali focolai d’incendio e intervenire prima che possano degenerare in incendi di vasta portata.
    I droni saranno utilizzati da personale formato, in coordinamento con la sala di videosorveglianza della Protezione Civile e la Polizia Municipale.

    La Fondazione Majorana ha annunciato che esperti di ecologia e prevenzione incendi dell’Istituto collaboreranno con alcune Università americane per sviluppare ulteriori strategie di monitoraggio e intervento, consolidando Erice come modello di gestione innovativa e sostenibile delle risorse naturali.

    Erice è il secondo comune siciliano che si dota di droni antincendio per l’avvistamento di incendi e possibili piromani. A Monreale il servizio è già stato annunciato con l’impiego di due droni che hanno una grande autonomia e che sorvegliano il territorio in cerca di inneschi di incendi e persone sospette.

  • Addio a Salvo Indelicato, lutto nel mondo dell’equitazione siciliana: aveva 48 anni

    Addio a Salvo Indelicato, lutto nel mondo dell’equitazione siciliana: aveva 48 anni

    Aveva solo 48 anni Salvo Indelicato, morto a Cinisi, in provincia di Palermo. Una notizia data con dolore dal Comitato regionale della Federazione Italia sport equestri (Fise) che ha diffuso la notizia attraverso una nota stampa.

    Un grande lutto per il mondo dell’equitazione. È scomparso improvvisamente all’età di 48 anni, Salvatore Indelicato. Salvo, per tutti gli amici, era un ragazzo allegro, vivace e probabilmente anche per questo molto conosciuto nell’ambiente degli sport equestri siciliani. “Appresa la tragica notizia – si legge nella nota del Fise – il Presidente del Comitato Regionale FISE Sicilia, Fabio Parziano, unitamente a tutto il Consiglio regionale, allo staff del Comitato e a nome di tutto il mondo dell’equitazione isolana, esprime il più grande cordoglio e si stringe in un sentito abbraccio alla famiglia e alla compagna Monica, in questo momento di grandissimo dolore”.

    Toccante il messaggio della sorella: “Ciao Amore mio. Non sei stato mio fratello e io tua sorella…….ero tua madre, eri mio padre”.

    I funerali si sonmop tenuti nella giornata di venerdì 16 agosto nella chiesa parrocchiale di Ecce Homo a Cinisi.

  • Palermo, pub abusivo al Capo: sequestro, denuncia e mega multa

    Palermo, pub abusivo al Capo: sequestro, denuncia e mega multa

    PALERMO – I Carabinieri e la Polizia municipale di Palermo hanno sequestrato un pub abusivo che si trovava nello storico mercato del Capo. Hanno anche denunciato il titolare 70 enne. I controlli sono scattati per la verifica della regolarità in materia di commercio e somministrazione di cibi e bevande, in diversi esercizi pubblici presenti nel quartiere.

    Carabinieri e poliziotti hanno setacciato numerosi pub, tra gli altri è stata individuata e sequestrata in quanto completamente irregolare una rivendita di bevande. Un 70enne, palermitano è stato denunciato in stato di libertà, per occupazione di suolo pubblico, mancanza della SCIA sanitaria e mancanza dei requisiti igienici. L’uomo infatti, gestore dell’attività, avrebbe occupato senza alcuna autorizzazione il suolo pubblico con diverse strutture per esporre la merce e tavoli e sedie per accogliere i clienti. Per l’uomo anche una multa di 10 mila euro.

  • Tragedia a Cerda, ragazzo di 21 anni trovato morto in casa

    Tragedia a Cerda, ragazzo di 21 anni trovato morto in casa

    Un’ombra di lutto ha avvolto le comunità di Sciara e Cerda per la tragica morte di Daniel Zappulla, il giovane di soli 21 anni trovato senza vita nel suo appartamento a Cerda. Le circostanze del decesso non sono ancora chiare e i Carabinieri stanno conducendo le indagini per fare luce sull’accaduto. La notizia ha scosso profondamente entrambe le comunità, dove Daniel era conosciuto e benvoluto da tutti.

    Descritto come un ragazzo educato, gentile, allegro e gran lavoratore, la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile. Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia, distrutta da un dolore immenso e inaccettabile.

    Per dare un ultimo saluto a Daniel, la salma sarà esposta nella camera mortuaria del cimitero di Cerda oggi 16 agosto dalle 9:30 alle 13:00. I funerali si terranno domani, 17 agosto, alle ore 11:00 presso la chiesa di Maria Santissima Immacolata di Cerda.

    Anche l’amministrazione comunale di Sciara, città natale di Daniel, si stringe al dolore della famiglia. “Notizie del genere non vorremmo mai riceverle, una giovane vita spezzata è una ferita nel cuore di tutti noi”, si legge nel messaggio di cordoglio del Sindaco a nome di tutta la comunità.

  • Dramma nel Palermitano, muore neonato di 2 settimane

    Dramma nel Palermitano, muore neonato di 2 settimane

    Un dolore estremo, un dolore che nessuno potrà mai rimarginare. Un bimbo di appena due settimane è venuto a mancare in un comune della provincia di Palermo. Così, quella notizia tanto lieta dell’arrivo di un bebè, si è trasformata in un immenso dramma per i genitori del piccolo Ettore.

    È accaduto a Collesano, piccolo comune dell’entroterra palermitano. Ettore Gargano ci ha lasciato dopo solo 15 giorni dalla sua nascita. Quella notizia data dall’amministrazione comunale il giorno della sua venuta al mondo, ora si è trasformata in uno straziante messaggio di cordoglio indirizzato ai genitori. Così la piccola comunità montana adesso deve fare i conti con una tragedia inattesa. E’ toccato alla stessa amministrazione comunale dare la triste notizia dopo aver dato notizia del lieto evento.

    “La nostra Comunità oggi è scossa dalla drammatica notizia che lascia ognuno di noi inerme di fronte a tanto dolore. Un dolore straziante e incomprensibile che oggi questi giovani genitori, insieme ai familiari tutti, stanno provando. Il Sindaco, l’Amministrazione e il Consiglio comunale, insieme alla comunità intera, fanno sentire forte il loro abbraccio e la loro vicinanza. Ci stringiamo al dolore delle famiglie Gargano e Ippolito. Al piccolo Ettore, che ha vissuto pochi giorni su questa terra ricevendo l’amore immenso di mamma e papà, vanno il nostro pensiero e le nostre preghiere. Vola in alto tra gli angeli!”

    In tanti si stringono adesso attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore. “Nessuna parola può lenire il dolore di una perdita così profonda, oggi ci uniamo al dolore di questa giovane coppia e di tutta la famiglia Gargano-Ippolito. Anche se il vostro bambino è stato solo un breve raggio di luce nella vostra vita, il suo ricordo sarà eterno. Ciao piccolo Ettore!”.

  • In Sicilia caldo al capolinea: in arrivo il ciclone mediterraneo e la rinfrescata

    In Sicilia caldo al capolinea: in arrivo il ciclone mediterraneo e la rinfrescata

    L’ondata di caldo sembra essere arrivata al capolinea anche in Sicilia. Le previsioni meteo per i prossimi giorni sembrano confermare il trend che seguirà tutta Italia anche se sulla nostra isola gli affetti saranno meno marcati. In Italia sta arrivando il ciclone mediterraneo, causato dall’arrivo di una massa di aria fredda dalla Groelandia che si scontrerà con le masse calde provenienti dai mari locali, sempre più caldi e tropicali. Il medicane porterà forte maltempo al Nord e nel centro Italia; gli effetti si noteranno meno in Sicilia e al Sud in generale, anche se sono attese comunque benefiche piogge.

    Per la giornata di oggi dovremo accontentarsi ancora del caldo, sperando in temperature più miti e gradevoli per i prossimi giorni. L’instabilità probabilmente tornerà nel fine settimana, in attesa della rinfrescata di fine afosto che anche in Sicilia porterà ad un benvoluto calo termico.

    Pioverà sull’Isola? Tra il 19 e il 20 agosto tornano le piogge. Queste le previsioni meteo. Arriva quindi la conferma che una vera e propria boccata di ossigeno è in arrivo nei prossimi giorni. La rinfrescata giungerà per la giornata di lunedì e sarà una benedizione.

    Intanto però nel Mediterraneo si andrà incontro ad una situazione potenzialmente esplosiva, in termini di piogge, per 3/4 dell’Italia probabilmente da domani in poi. Noi siciliani, al momento, non dovremmo assistere a fenomeni forti essendo relegati ai margini. Il ciclone mediterraneo che ha colpito le Isole Baleari la Vigilia di Ferragosto è in arrivo sull’Italia. Secondo le previsioni di ilmeteo.it, il vortice sarà responsabile di un peggioramento del tempo, con piogge, violenti temporali, grandinate e improvvisi acquazzoni su molte regioni. Rischio, inoltre, di “fenomeni estremi”.

    Dopo la rinfrescata di fine agosto cosa accadrà? Con molta probabilità ci sarà un proseguo del mese di agosto senza caldo eccessivo dopo il crollo termico di lunedì.