Autore: Marta Russo

  • Lo schianto sull’autostrada A19, muore a 35 anni Mery Gallina

    Lo schianto sull’autostrada A19, muore a 35 anni Mery Gallina

    È morta all’età di 35 anni Mery Gallina, madre di due figli residente a Carini, in provincia di Palermo. La donna era rimasta coinvolta lo scorso 25 agosto in un grave incidente stradale mentre era in sella ad una moto insieme al marito Francesco, lungo la strada per Buonfornello in direzione del capoluogo siciliano. Ricoverata in condizioni critiche presso l’ospedale Civico di Palermo, purtroppo non ce l’ha fatta. Le amiche e tutti coloro che la conoscevano la ricordano con affetto e si stringono al dolore della famiglia in questo triste momento.

    L’incidente è avvenuto sera intorno alle 21.20 del 25 agosto scorso sulla Palermo-Cartania all’altezza dello svincolo di Buonfornello in direzione Palermo, nella biforcazione Messina-Catania. Si sarebbe trattato di un sinistro autonomo che ha coinvolto una moto con a bordo un uomo e una donna.

    La donna era rimasta gravemente ferita, sul posto un’ambulanza con i sanitari del 118 che dopo aver praticato il massaggio cardiaco sono riusciti a rianimarla. La donna era stata trasportata in ospedale. La prognosi era riservata. Oggi la tragica notizia.

  • Venditti in Sicilia si scusa: “Se ho sbagliato perdonatemi, non sono un mostro”

    Venditti in Sicilia si scusa: “Se ho sbagliato perdonatemi, non sono un mostro”

    Antonello Venditti si è esibito sul palco di Villa Bellini a Catania, nell’ambito del Summer Fest 2024. Tra le sue celebri canzoni, il cantautore romano ha voluto anche tornare su quanto accaduto recentemente a Barletta, dove era sorto un “equivoco” con una ragazza portatrice di handicap che si trovava in prima fila durante il concerto.

    “Se ho sbagliato, scusatemi. Non sono un mostro”, ha detto Venditti riferendosi all’episodio di Barletta. Il cantante ha voluto chiedere scusa al suo pubblico nel caso avesse commesso degli errori nei confronti della ragazza disabile. Un gesto apprezzato dai fan accorsi ieri sera a Catania per ascoltare i grandi successi di Venditti e le sue intramontabili canzoni d’amore. Domani 31 agisto Antonello Venditti sarà a Palermo.

  • Torna il caldo africano in Sicilia, ci saranno notti tropicali

    Torna il caldo africano in Sicilia, ci saranno notti tropicali

    Torna il caldo africano in Sicilia che durerà per tutto l’inizio del mese di settembre. Ci saranno ancora una volta notti tropicali complice la forte umidità nell’aria. A partire dal fine settimana la Sicilia si prepara ad affrontare un altro periodo bollente, con un ulteriore incremento delle temperature minime e massime.

    Come prevedono gli esperti, le notti si trasformeranno in vere e proprie “notti tropicali”, con le minime che non scenderanno sotto i 20°C e le massime che potranno toccare i 38-39°C. Questa ondata di caldo è causata dal rinforzo dell’alta pressione subtropicale, che continuerà a dominare la regione, posticipando così la fine dell’estate.

    Anche se in molti ci speravano, l’inizio di settembre non porterà alcun sollievo, anzi ci sarà ancora forte caldo. Secondo Andrea Garbinato, responsabile della redazione del sito iLMeteo.it, la Sicilia dovrà fare i conti con un caldo anomalo e afoso. Le temperature, infatti, si manterranno elevate, con picchi che potrebbero raggiungere i 34-35°C. Questa situazione sarà accompagnata da un’elevata umidità, creando condizioni di forte disagio per gli abitanti dell’isola che percerpiranno temperature ancora più elevate rispetto a quelle misurate dai termometri.

    Il fine settimana promette di essere ancora più caldo e soleggiato. Se al nord Italia le temperature saranno elevate, con picchi di 35°C in Emilia Romagna, Friuli e Veneto, il centrosud non sarà da meno, con temperature che toccheranno i 37°C, specialmente in Sardegna, Toscana e Lazio. Anche in Sicilia, il weekend sarà caratterizzato da sole splendente e temperature elevate, con valori che si manterranno ben al di sopra delle medie stagionali.

    Il bollettino della Protezione civile dove che “L’aumento della pressione, pur in presenza di instabilità residua al Centro-Sud, darà inizio ad una nuova fase di tempo più stabile. La ventilazione si presenterà
    debole o moderata in prevalenza dai quadranti settentrionali, con tendenza all’intensificazione lungo le coste adriatiche centro-meridionali. Le temperature
    tenderanno ad aumentare”.

  • Schianto mortale in Sicilia, muore tragicamente Giuseppe Barbera

    Schianto mortale in Sicilia, muore tragicamente Giuseppe Barbera

    Un terribile incidente stradale si è verificato questa mattina intorno alle 5.30 sulla strada che collega Triscina a Castelvetrano, poco prima del semaforo all’ingresso della cittadina. A perdere la vita è stato Giuseppe Barbera, un uomo molto noto e stimato a Castelvetrano, dove da anni gestiva il bar all’interno dell’ospedale cittadino.

    Secondo una prima ricostruzione, Barbera era alla guida di una Ford Fiesta che, per cause ancora da accertare, si è schiantata contro lo spigolo di una chiesetta situata lungo il tratto stradale. Nonostante i tempestivi soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

    Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Castelvetrano che hanno effettuato i rilievi per determinare l’esatta dinamica dell’incidente. La tragica notizia ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Castelvetrano, dove Giuseppe Barbera era una presenza nota e benvoluta da tutti. La sua improvvisa scomparsa lascia un grande vuoto tra i suoi affetti più cari e tra coloro che lo conoscevano.

  • L’odore della terra bagnata dalla pioggia, tutti lo amano ed ha anche un nome

    L’odore della terra bagnata dalla pioggia, tutti lo amano ed ha anche un nome

    Con i primi temporali di fine estate per tanti è bello fermarsi davanti le finestre e sentire l’odore della terra bagnata, l’odore della pioggia che bagna il terreno e che sprigiona quella sensazione di benessere e pace ai nostri sensi. Un profumo che viene fuori dalla terra, rimasta arsa per mesi sotto il sole cocente dell’estate. Questo è l’odore dell’estate che si allontana per dare spazio all’autunno. E anche in Sicilia tanti sono coloro che amano questo odore.

    Come si chiama l’odore della terra bagnata

    Con le prime piogge estive, quando la terra riarsa dalla calura estiva si bagna nuovamente, anche in Sicilia si sprigiona un profumo speciale. È l’odore della terra bagnata e si chiama petricore, l’inconfondibile aroma della terra dopo un lungo periodo di siccità.

    Mai come in questo periodo dell’anno, subito dopo l’estate torrida, la Sicilia emana questo particolare effluvio, quasi afrodisiaco, che sa di rinascita e rigenerazione. L’isola si risveglia dal letargo estivo e il petricore è il primo segnale del risveglio.

    Ma cos’è esattamente il petricore? Si tratta di una vera e propria scoperta scientifica che spiega l’origine dell’odore sprigionato dal suolo dopo la pioggia, frutto di una combinazione di elementi come l’ozono, la geosmina e alcuni oli naturali emessi dalle piante solo dopo periodi di siccità prolungata.

    Il termine fu coniato nel 1964 da due ricercatori australiani, Bear e Thomas, in un articolo su una rivista scientifica. Essi scoprirono che la fragranza deriva da un olio naturale secernuto da alcune piante solo in caso di lunghi periodi senza pioggia. Tale essenza viene poi assorbita dall’argilla e dalle rocce presenti nel terreno. Quando arriva la pioggia, questo olio viene rilasciato nell’aria insieme alla geosmina, altra sostanza odorosa, dando vita al caratteristico profumo di petricore.

    I due scienziati australiani furono i primi a studiare il fenomeno negli anni ’60, eseguendo esperimenti con argilla secca dalla quale estrassero gli oli naturali in essa contenuti. Così diedero un nome a questa fragranza speciale. Tuttavia non riuscirono a spiegare il meccanismo di diffusione nell’aria.

    Soltanto in seguito altri ricercatori dimostrarono che ogni goccia d’acqua che cade al suolo forma una minuscola bolla d’aria che, a contatto con il terreno, scoppia e fa volare nell’atmosfera gli oli vegetali sprigionati dalle piante.

    Il petricore è una delle esperienze olfattive più piacevoli e uniche, soprattutto in Sicilia, perché segna il passaggio dalla calura estiva alle prime piogge che rinfrescano e depurano l’aria e la terra. Una alchimia di odori e processi chimici che per molti ha un effetto estatico.

  • Gerardina Trovato dal “Non abbandonatemi” al boom: ora tutti la vogliono

    Gerardina Trovato dal “Non abbandonatemi” al boom: ora tutti la vogliono

    Amatissima in Sicilia e conosciuta in tutta Italia per i suoi successi anni ’90, Gerardina Trovato è una delle artiste più attese per il suo ritorno sulle scene musicali. Dopo un lungo periodo di difficoltà personali e lontananza dal mondo dello spettacolo, la cantautrice catanese sta vivendo in questi mesi una vera e propria rinascita.

    Gli esordi nel segno del talento

    Figlia di un medico e di un’insegnante di pianoforte, Gerardina mostra fin da giovanissima il suo talento nella musica. Nel 1993, a soli 26 anni, si presenta al Festival di Sanremo con il brano “Ma non ho più la mia città”, classificandosi al secondo posto tra le Nuove Proposte, subito dietro a Laura Pausini. L’anno successivo torna all’Ariston con “Non è un film”, piazzandosi al quarto posto. In quegli anni pubblica i suoi primi album, che contengono brani di grande successo come “Sognare e sognare”, “Lascia libere le mani” e “Vivere”, cantata in duetto con Andrea Bocelli.

    Una carriera tra alti e bassi

    Dopo un periodo di grande popolarità, Gerardina attraversa momenti più difficili a livello personale che si riflettono anche sulla sua carriera. Nel 2000 torna al Festival di Sanremo con il brano intenso e autobiografico “Gechi e vampiri”, classificandosi sesta. Negli anni successivi prosegue l’attività tra singoli e partecipazioni televisive, ma progressivamente si allontana dalle scene.

    L’appello social e il ritorno sul palco

    Nel 2022, dopo lungo tempo, Gerardina Trovato ricompare in un video su TikTok in cui chiede ai fan di non abbandonarla. In pochi giorni il video diventa virale, suscitando un’ondata di affetto e solidarietà. Grazie anche al tam tam sui social, l’artista siciliana torna quest’anno ad esibirsi dal vivo, in una serie di concerti tutti esauriti che fanno registrare un’accoglienza trionfale da parte del pubblico.

    Una rinascita tra palchi e social

    A distanza di anni, Gerardina Trovato sembra dunque aver ritrovato il successo di un tempo. Sui social continua a ricevere attestati di stima e incoraggiamento da fan di ogni età. Sul palco mostra ancora tutto il suo talento, facendo cantare le platee che la acclamano con trasporto sulle note delle sue hit.

    Un futuro tutto da scrivere

    Dopo tante difficoltà, per Gerardina Trovato si apre ora una nuova fase della carriera e della vita. Cosa riserva il futuro per l’amatissima cantante siciliana? Di sicuro c’è che il pubblico la attende a braccia aperte, pronto ad accompagnarla in questo nuovo percorso. La sua rinascita sembra appena all’inizio.

  • Allerta meteo in Sicilia: fenomeni brevi e intensi

    Allerta meteo in Sicilia: fenomeni brevi e intensi

    Anche per il 28 agosto in Sicilia la Protezione Civile ha diramato un bollettino di allerta meteo gialla per tutta l’Isola. Sarà nel pomeriggio che si concentreranno i fenomeni, si tratta di fenomeni ormai tipici di fine agosto. Oggi i temporali potrebbero coinvolgere la zone del trapanese interno, aree centrali della Sicilia. Potrebbero essere fenomeni puntualmente forti.

    Le precipitazioni, secondo la nota del Dipartimento regionale di Protezione civile, saranno: “Da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale ad evoluzione diurna, sui settori centro-orientali, con quantitativi cumulati puntualmente moderati; isolati rovesci o temporali ad evoluzione pomeridiana sui restanti settori, con quantitativi cumulati deboli”.

    Già ieri sono stati numerosi i danni e i disagi provocati dalle piogge intense. Tante anche le grandinate lungo le spiagge della Sicilia orientale. Tanta pioggia nell’Ennele e nel Messinese. A Gagliano Castelferrato, un comune di poco più di tremila abitanti della provincia di Enna danni dopo circa trenta minuti di pioggia e grandine che hanno causato il distacco di terriccio e materiale roccioso dal costone soprastante il paese; detriti che si sono riversati lungo le strade. Diverse le abitazioni che sono state interessate dallo smottamento.

  • Schianto all’incrocio della Statale, muore il diciottenne Kevin Nicosia

    Schianto all’incrocio della Statale, muore il diciottenne Kevin Nicosia

    Kevin Nicosia, 18 anni, è morto in un incidente stradale avvenutola scorsa notte intorno alla mezzanotte a Vittoria, nel Ragusano.

    Il giovane Nicosia era in sella ad una Honda che, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrata con una Lancia Y condotta da una donna all’incrocio tra la strada provinciale 2 e la strada statale 115 nei pressi della circonvallazione di Vittoria.

    Nonostante i soccorsi, per il giovane non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti il personale medico del 118, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia municipale di Vittoria che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Tanto dolore a Vittoria per la morte di Kevin Nicosia, l’ultima vittima di una lunga scia di incidenti stradali che sono avvenuti in Sicilia negli ultimi giorni.

  • Meteo pazzo in Sicilia, grandinate in spiaggia e neve sull’Etna

    Meteo pazzo in Sicilia, grandinate in spiaggia e neve sull’Etna

    L’estate del 2024 continua a riservare sorprese dal punto di vista meteorologico nel sud-est della Sicilia. Basti pensare che le temperature sono crollate sull’Etna che, come si nota anche dalle telecamere di sorveglianza dell’Ingv Osservatorio etneo, si presenta con le sue cime innevate, circa quota 3.000 metri. Piogge battenti anche interessato alcuni paesi della zona.

    Nella giornata di oggi, una forte grandinata si è abbattuta anche nelle zone di Modica e Scicli, trasformando un tranquillo pomeriggio estivo in un evento straordinario. Attorno alle 16, i cittadini hanno assistito ad un’improvvisa pioggia di chicchi di grandine di dimensioni considerevoli, che ha destato preoccupazione e allarme, costringendo molti ad una rapida fuga verso ripari sicuri.

    In particolare nella zona di Modica, la grandinata ha raggiunto un’intensità tale da sembrare una vera e propria nevicata fuori stagione. Le strade si sono ricoperte di un spesso strato bianco in pochi minuti. Alcuni chicchi hanno raggiunto le dimensioni di una palla da ping pong, causando danni ad auto e abitazioni. Fortunatamente al momento non si segnalano feriti.

    Situazione analoga anche nella vicina Scicli, dove la grandine ha investito il centro storico costringendo turisti e residenti a ripararsi nei portoni e sotto i cornicioni degli edifici. L’ondata di maltempo è stata accompagnata anche da un temporale con pioggia abbondante che ha creato qualche disagio nella città di Ragusa.

    Anche nella popolare località turistica di Marina di Ragusa, il temporale ha colto di sorpresa i numerosi bagnanti presenti. In pochi minuti la spiaggia affollata si è svuotata, con i turisti costretti ad un rapido abbandono della costa. Per fortuna, dopo un’ora circa di pioggia battente, il maltempo si è spostato verso l’entroterra senza creare ulteriori problemi.

    La Protezione civile regionale oggi pomeriggio ha pubblicato un avviso per il rischio meteo idrogeologico e idraulico per rovesci o temporali, valido dalle ore 16.00 di oggi fino alle ore 24.00 di domani, 28 agosto 2024. Il livello di allerta previsto è classificato come giallo in tutta la regione.

  • Salvatore Cangialosi, la Palermo Agrigento miete un’altra vittima

    Salvatore Cangialosi, la Palermo Agrigento miete un’altra vittima

    Salvatore Cangialosi, 43 anni, è morto nel tragico incidente stradale avvenuto lungo la Ss121 Palermo Agrigento nel pomeriggio di oggi lunedì 26 agosto. L’uomo è morto nel corso di una carambola tra le sua motocicletta e altri due mezzi.

    L’incidente si è verificato al km 240,200 all’altezza di Bolognetta. La strada è stata chiusa temporaneamente. Nel sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento sono rimasti coinvolti tre veicoli.

    Salvatore Cangialosi, operaio di Cefalà Diana, secondo una prima ricostruzione si sarebbe scontrato con un’auto e poi avrebbe finito la corsa contro un mezzo pesante, venendo sbalzato a terra dalla sua moto. Inutile l’intervento del 118. Le indagini sulla dinamica di questo ennesimo incidente stradale che avviene in un tratto maledetto sono condotte dai carabinieri della compagnia di Misilmeri.