Autore: Marta Russo

  • Palermo, il furto del telefono: “Se lo rivuoi devi pagarci”, arrestati due egiziani

    Palermo, il furto del telefono: “Se lo rivuoi devi pagarci”, arrestati due egiziani

    I Carabinieri della stazione Palermo Centro hanno arrestato due cittadini egiziani, di 17 e 30 anni, con l’accusa di estorsione ai danni di una giovane turista rumena.

    La vicenda ha avuto inizio in un locale della Vucciria, dove la ragazza è stata derubata del proprio cellulare. Il giorno seguente, la turista ha composto il numero del suo telefono da un altro apparecchio, venendo contattata da un uomo con un marcato accento straniero. L’uomo le ha intimato il pagamento di 100 euro per la restituzione del dispositivo.

    La vittima ha sporto denuncia presso la caserma Carini, permettendo ai Carabinieri di organizzare una trappola. I militari hanno così individuato e arrestato i due giovani nel momento dello scambio tra denaro e cellulare. Il GIP del Tribunale per i Minorenni ha disposto il collocamento in comunità per il 17enne, mentre il GIP di Palermo ha stabilito per il 30enne l’obbligo di dimora nel comune di Palermo, l’obbligo di presentazione trisettimanale alla Polizia Giudiziaria e l’obbligo di permanenza notturna in casa.

    Il cellulare e la somma di denaro sono stati restituiti alla legittima proprietaria.

  • Uomo annega in mare nella notte di Ferragosto

    Uomo annega in mare nella notte di Ferragosto

    Una notte di Ferragosto tragica è quella appena trascorsa a Licata in provincia di Agrigento dove un uomo di 55 anni lei è morto annegato in mare. La tragedia è avvenuta nella spiaggia Playa della località agrigentina.

    L’uomo, originario di Campobello di Licata, è stato soccorso dagli operatori del 118 che lo hanno stabilizzato e trasportato al pronto soccorso dove purtroppo poi è deceduto.

    Non è ancora chiaro come l’uomo sia annegato, se si sia trattato di un malore mentre si trovava in acqua oppure di un caso di annegamento. Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato.

  • Arriva la rinfrescata di agosto, piogge e temperature sotto la media

    Arriva la rinfrescata di agosto, piogge e temperature sotto la media

    L’estate sembra che possa già subire i primi segni di cedimento. In questi giorni di caldo afoso sembra una utopia parlare di piogge e di abbassamento delle temperature, eppure qualcosa in atmosfera starebbe cambiando a tal punto che sarebbe molto probabile l’arrivo di un fronte fresco che porterà in Italia, e anche in Sicilia, un deciso abbassamento delle temperature, anche al di sotto delle medie stagionali, e piogge, le tanto attese piogge.

    Secondo alcuni modelli previsionali sta per giungere un radicale cambio di circolazione in vista già a partire da sabato con instabilità sui settori interni. Ma andiamo con ordine. Ferragosto sarà caratterizzato da caldo rovente, a causa dell’anticiclone africano che stazione sulla nostra regione ormai da tempo, portando afa, notti tropicali e siccità. Qualcosa però sta avvenendo in atmosfera e starebbe per giungere un gradito cambiamento delle condizioni meteo. Arriva la rinfrescata?

    Nel dettaglio, è atteso un peggioramento più sensibile a partire da lunedì 19 con calo più pronunciato delle temperature il 20 o il 21 agosto, e possibile instabilità sui settori settentrionali specialmente orientali. Si tratterà di un flusso d’aria Atlantico che farà arretrare l’anticiclone Sub-tropicale.

    Nel tardo week end, ma soprattutto ad inizio prossima settimana l’anticiclone subtropicale probabilmente arretrerà, e’ previsto un calo delle temperature che si porteranno per un paio di giorni sotto le medie del periodo tra giorno 21/22 agosto. Prevista possibile instabilità in Sicilia soprattutto sui settori settentrionali.

    Dove arriverà la pioggia? Su Palermo e provincia appare probabile tra fine settimana ed inizio della prossima. Le probabilità sono buone. Fatto sta che almeno un calo termico è sicuro a partire dal fine settimana. Poi l’anticiclone dovrebbe tornare a fare capolino.

  • Tragedia in Grecia, muore 19enne siciliana in un incidente stradale

    Tragedia in Grecia, muore 19enne siciliana in un incidente stradale

    Un tragico incidente stradale ha scosso la comunità di Vittoria, in lutto per la morte di una giovane concittadina di 19 anni. La ragazza, in vacanza a Rodi con il fidanzato e un gruppo di amici, è rimasta coinvolta ieri in un incidente stradale mentre viaggiava in moto ed è deceduta a seguito delle gravi ferite riportate.

    Secondo le prime informazioni, il gruppo di giovani, giunto in Grecia lo scorso 12 agosto, stava partecipando ad un’escursione in moto quando si è verificato il tragico impatto con un autobus. La 19enne ha riportato lesioni gravissime, tra cui un’emorragia celebrale, ed è stata immediatamente soccorsa e sottoposta ad un intervento chirurgico. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano. Il fidanzato, anch’egli coinvolto nell’incidente, ha riportato traumi e fratture multiple.

    Ad avvisare le famiglie dei due giovani sono stati gli amici che viaggiavano con loro. I familiari, sconvolti dalla notizia, sono immediatamente partiti alla volta della Grecia.

  • Tragedia a Messina: madre e figlia trovate morte in casa

    Tragedia a Messina: madre e figlia trovate morte in casa

    Drammatico ritrovamento nella serata di oggi in un’abitazione di via del Fante, nel quartiere Annunziata di Genova. I cadaveri in avanzato stato di decomposizione di due donne, una madre e sua figlia, sono stati rinvenuti all’interno dell’appartamento situato in un complesso residenziale.

    A fare la terribile scoperta sono stati i vicini di casa, insospettiti dal forte odore proveniente dall’abitazione, che hanno subito avvisato l’amministratore del palazzo. Sul posto si sono precipitati gli agenti delle Volanti e della Polizia Scientifica, oltre al personale medico del 118 e i Vigili del Fuoco.

    Sarà ora il necroscopo, medico legale incaricato dalla Procura, a stabilire le cause e soprattutto i tempi del decesso, per ricostruire quanto accaduto. Gli investigatori stanno sentendo i conoscenti e i parenti delle due donne per capire da quanto tempo non avevano loro notizie e risalire agli ultimi contatti. Non si esclude nessuna pista sul motivo della morte.

  • Scoperto il business di cosa nostra in Brasile, scatta il blitz antimafia

    Scoperto il business di cosa nostra in Brasile, scatta il blitz antimafia

    Nella mattinata di oggi le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Palermo e la Polizia Federale brasiliana hanno eseguito un’importante operazione antimafia tra Italia e Brasile, su disposizione della Procura di Palermo – Direzione Distrettuale Antimafia e del 2° Tribunale Federale del Rio Grande Do Norte in Brasile.

    In Brasile è stato arrestato un noto imprenditore originario di Bagheria, in provincia di Palermo, da tempo trasferitosi a Natal. Oltre all’arresto sono stati disposti il sequestro di disponibilità finanziarie per 50 milioni di euro e di beni mobili e immobili riconducibili a 17 indagati e a 12 società operanti nei settori immobiliare, edile e della ristorazione.

    In contemporanea, la DDA palermitana ha delegato l’esecuzione di 21 perquisizioni tra Italia e estero, in abitazioni, sedi societarie e studi professionali in Sicilia, Emilia Romagna, Lazio, Toscana, Veneto, Brasile e Svizzera. All’operazione hanno partecipato oltre 100 finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, alcuni dei quali nei giorni scorsi si sono recati a Natal per affiancare i colleghi brasiliani.

    I reati contestati dalla magistratura italiana vanno dal concorso esterno in associazione mafiosa all’estorsione, dal riciclaggio all’autoriciclaggio, dal trasferimento fraudolento di valori all’aggravante di aver agevolato importanti famiglie mafiose.

    L’operazione conclude una complessa indagine avviata dalla DDA di Palermo per far luce su possibili interessi della mafia palermitana in società italiane ed estere, in particolare in Brasile. Fondamentale la cooperazione internazionale tra procura palermitana, autorità brasiliane, DNAA e Eurojust.

    Le indagini hanno portato alla luce ingenti investimenti di capitali mafiosi in Brasile, abilmente nascosti da prestanome e società di comodo. I soldi sarebbero arrivati nel paese sudamericano attraverso sofisticati sistemi di riciclaggio internazionale.

    Al vertice del sistema un noto boss palermitano, dal 2018 reggente del mandamento mafioso di Pagliarelli, con una storica alleanza d’affari con l’imprenditore arrestato. Professionisti italiani e brasiliani fornivano supporto per complesse operazioni societarie.

    Dopo alcune attività in Italia, dal 2016 la rete criminale ha spostato interessi e investimenti in Brasile. Il boss avrebbe fornito ingenti capitali mafiosi a un imprenditore romano in Brasile, entrando come socio occulto in molte sue società.

    Dal 2019 il boss si è trasferito a Natal per seguire gli affari, pur continuando a gestire il mandamento palermitano. Tra le operazioni principali, investimenti nella ristorazione e soprattutto un piano di lottizzazione di vaste aree sulla costa brasiliana. Secondo una stima preliminare, il valore complessivo delle società dell’organizzazione criminale ammonterebbe ad oltre 500 milioni di euro.

  • Tragedia in Francia: muore a 16 anni Federico Corrado Modica, promessa della cucina siciliana

    Tragedia in Francia: muore a 16 anni Federico Corrado Modica, promessa della cucina siciliana

    Una terribile notizia arriva dalla Francia, dove il giovane Federico Corrado Modica, 16 anni, originario di Rosolini (Siracusa), ha tragicamente perso la vita in un incidente stradale avvenuto nella giornata di ieri nella cittadina di Largentière, nel sud del paese transalpino.

    Secondo una prima ricostruzione, Federico si trovava a bordo della sua motocicletta quando, per cause ancora da accertare, si è scontrato con un autotreno in transito. L’impatto purtroppo non gli ha lasciato scampo ed il ragazzo è deceduto sul colpo.

    Federico, nonostante la giovane età, si era già distinto come talentuosa promessa della cucina italiana in Francia. Il sedicenne, che viveva a Largentière con la madre, aveva deciso di intraprendere la carriera di cuoco in Francia e, grazie alla sua passione per i fornelli e le sue innate doti culinarie, era riuscito in poco tempo a diventare primo cuoco in un importante hotel della zona, conquistandosi l’apprezzamento e la stima di colleghi e superiori.

    Originario di Rosolini, in provincia di Siracusa, il ragazzo manteneva uno stretto legame con la sua terra natia e faceva regolarmente ritorno in Sicilia durante il periodo estivo per trascorrere le vacanze insieme ai parenti, in particolare il padre e i nonni paterni, e per ricaricare le batterie prima di rituffarsi nelle sue amate pentole.

    La notizia della prematura scomparsa di Federico ha sconvolto le due comunità di Rosolini e Largentière, dove il ragazzo era molto benvoluto per i suoi modi gentili ed educati. I funerali si sono tenuti oggi nella chiesa di Largentière, gremita di parenti giunti anche dall’Italia, oltre che di amici e colleghi del giovane chef, che hanno voluto stringersi intorno ai familiari di Federico per un ultimo commosso saluto.

    La sua comunità piange la scomparsa di un giovane pieno di talento e dal brillante avvenire, strappato troppo presto all’affetto dei suoi cari e di chi lo conosceva. Una grave perdita non solo per le sue famiglie italiana e francese, ma per il mondo della cucina che aveva già riconosciuto in Federico un astro nascente.

  • Tragedia a Torretta Granitola: ragazza muore in mare mentre fa il bagno

    Tragedia a Torretta Granitola: ragazza muore in mare mentre fa il bagno

    Una ragazza, di cui non è ancora nota l’identità, è morta questa mattina nelle acque antistanti Torretta Granitola, nota località balneare in provincia di Trapani. Il corpo della giovane è stato avvistato da alcuni bagnanti, galleggiante a poche centinaia di metri dalla riva. Immediatamente soccorsa, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano e la ragazza è stata dichiarata morta dai sanitari del 118 giunti sul posto.

    Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri e il medico legale per i primi rilievi. Stando alle prime ricostruzioni, pare che la vittima si fosse allontanata dal porticciolo a bordo di una tavola da surf gonfiabile. Non è ancora chiaro cosa possa esserle accaduto: l’ipotesi più probabile è quella di un improvviso malore mentre si trovava in acqua. Le indagini sono in corso per fare luce sull’esatta dinamica dell’accaduto.

    Si tratta dell’ennesimo drammatico episodio che si consuma nel mare del Trapanese.

  • Sta sorgendo un nuovo McDonald’s a Palermo

    Sta sorgendo un nuovo McDonald’s a Palermo

    PALERMO – Proseguono spediti i lavori per la realizzazione di un nuovo punto vendita McDonald’s in città. Dopo il trasferimento 25 anni fa da piazza Castelnuovo a via Emerico Amari, la celebre catena di fast food statunitense ha scelto come location i locali che ospitavano il negozio di mobili Amato Ceramiche, in viale Regione Siciliana Nord-Ovest 327, all’angolo con corso Calatafimi.

    Come sarà il nuovo locale

    Dopo mesi di attesa per ottenere le autorizzazioni burocratiche, lo scorso 15 luglio sono finalmente iniziati i lavori di costruzione del nuovo McDonald’s in Corso Calatafimi, eseguiti dalla ditta Costruzioni Srl. Nel nuovo punto vendita, che sorgerà in zona Villa Tasca su una superficie di circa 1000 mq, è prevista anche una corsia McDrive che permetterà di ordinare e ritirare il cibo comodamente dall’auto, andando ad aggiungersi a quello già presente nella storica sede di viale Regione Siciliana alla rotonda di via Leonardo da Vinci.

    Innovazioni tecnologiche

    I clienti potranno anche usufruire di innovative postazioni digitali per ordinare in autonomia, in linea con il progetto “Esperienza del Futuro” già implementato in diversi McDonald’s in tutta Italia. La nuova apertura consentirà quindi ai palermitani di gustare i menu del noto fast food statunitense in un locale moderno e tecnologicamente avanzato.

  • Palermo, non hanno biglietto e in 5 pestano il controllore Amat

    Palermo, non hanno biglietto e in 5 pestano il controllore Amat

    Un episodio di inaudita violenza si è verificato ieri a Piazza Crispi, a palermo. Un verificatore dell’Amat, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Palermo, è stato brutalmente pestato da un gruppo di 5 persone, ree di non avere il biglietto.

    L’aggressione è avvenuta quando l’uomo, nello svolgimento del proprio lavoro di controllore, ha chiesto ai 5 di mostrare il titolo di viaggio. Ne è nata una violenta colluttazione in cui il malcapitato controllore è stato pestato selvaggiamente. I fatti sulla linea 806 che collega Palermo a Mondello.

    Sono intervenuti i Carabinieri e i sanitari del 118 che hanno prestato soccorso al controllore, trasportandolo poi in ospedale. Non si conoscono al momento le condizioni del dipendente Amat aggredito.