Autore: Marta Russo

  • È la perla verde della Sicilia e torna a brillare nella City Nature Challenge

    È la perla verde della Sicilia e torna a brillare nella City Nature Challenge

    Per il quarto anno consecutivo la cittadina siciliana di Milazzo si conferma protagonista indiscussa della City Nature Challenge, l’evento mondiale dedicato alla citizen science e alla catalogazione della biodiversità urbana che si svolge ogni anno nell’ultimo weekend di aprile.

    In questa nuova edizione, Milazzo ha trionfato nuovamente in Italia, classificandosi al primo posto sia per numero di osservazioni naturalistiche che per quantità di specie individuate sul proprio territorio. Risultati eccezionali che rendono la cittadina mamertina la capitale nostrana della biodiversità urbana.

    Podio europeo centrato

    Ma i successi di Milazzo non si fermano ai confini nazionali. Anche nel contesto europeo la città sicula eccelle, mantenendo saldamente il terzo gradino del podio continentale per osservazioni e specie catalogate. E a livello globale, confrontandosi con oltre 600 città partecipanti da tutto il mondo, si piazza al 25esimo posto per numero di osservazioni e addirittura al 23esimo per quantità di specie censite.

    Protagonisti i cittadini milazzesi

    Protagonisti indiscussi di questa vittoria sono stati i 224 cittadini milazzesi che, armati di smartphone e taccuino, hanno setacciato ogni angolo del territorio documentando flora, fauna e funghi. In quattro giorni di intensa attività, utilizzando la piattaforma iNaturalist, sono state caricate più di 20.000 osservazioni che hanno permesso di identificare la bellezza di 2.616 specie diverse, tra animali e piante.

    Area Marina Protetta sotto la lente

    I partecipanti si sono concentrati soprattutto sul promontorio e nell’Area Marina Protetta Capo Milazzo, fotografando lo straordinario mix di habitat che caratterizza la zona. Dalle falesie a picco sul mare ai fondali cristallini, dalla macchia mediterranea alle praterie di posidonia, ogni ecosistema è stato minuziosamente documentato.

    Due concittadini sugli scudi

    Tra i protagonisti dell’iniziativa spiccano Adele Schittone e Santi Scibilia, due concittadini che con le loro osservazioni si sono classificati rispettivamente al primo e secondo posto europeo per numero di specie individuate. Un risultato straordinario frutto della profonda conoscenza e del grande amore che questi cittadini nutrono per la natura che li circonda.

  • Maxi controlli nei cantieri edili del Palermitano, multe e chiusure

    Maxi controlli nei cantieri edili del Palermitano, multe e chiusure

    Controlli a tappeto la settimana scorsa nei cantieri edili del palermitano tra Bagheria e Casteldaccia, numerose le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.

    Prosegue senza sosta l’attività di verifica del contingente ispettori del lavoro INL a tutela della sicurezza dei lavoratori. La settimana scorsa sono stati verificati tre cantieri edili a Casteldaccia e altrettanti a Bagheria, da parte dei funzionari tecnici e amministrativi.

    Nei cantieri di Casteldaccia riscontrate numerose violazioni del Testo unico 81 del 2008: in uno di essi è stata contestata la mancanza di mantovane nel ponteggio metallico, distaccato dalla facciata in ristrutturazione di oltre 20 centimetri.

    In un secondo cantiere erano occupati 2 lavoratori in nero su 5 in forza, con relativa sospensione per superamento della soglia del 10% di lavoro sommerso. Oltre alle prescrizioni per la mancata formazione e le mancate visite mediche, al datore di lavoro sotto il profilo sicurezza è stata contestata la mancanza di un idoneo sistema di accesso ai ponteggi in quota.

    Nel terzo cantiere la sospensione è stata adottata per la pericolosità del ponteggio carente e inadeguato con pericolo di caduta dall’alto da parte degli operai occupati.

    A Bagheria, sempre nella settimana appena trascorsa, in un primo cantiere gli ispettori hanno accertato che il ponteggio metallico fisso non era montato a regola d’arte, oltre ad essere difforme dal PIMUS (Piano di montaggio, uso e smontaggio), inoltre il cantiere non era mantenuto in condizioni ordinate e di soddisfacente salubrità.

    In un secondo cantiere le inosservanze hanno riguardato il PIMUS, mentre in altri due cantieri, sempre a Bagheria, gli ispettori hanno adottato il provvedimento di sospensione in quanto in tutti e due i luoghi di lavoro il ponteggio presentava carenze nella protezione dai rischi di caduta nel vuoto.

    Infine, nello stesso territorio è stato sanzionato non già un datore di lavoro ma un CSE (coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione), libero professionista, in quanto non aveva organizzato le attività di coordinamento tra i vari datori di lavoro presenti nel PSC (Piano di sicurezza e coordinamento) del medesimo cantiere.

  • Carta Dedicata a Te arrivata, i Comuni stanno contattando i beneficiari

    Carta Dedicata a Te arrivata, i Comuni stanno contattando i beneficiari

    Il Governo ha recentemente approvato il decreto attuativo per l’erogazione del contributo “Carta Dedicata a Te”, una misura di sostegno per le famiglie più bisognose. L’Inps ha comunicato ai Comuni gli elenchi con i nomi dei nuclei familiari individuati come possibili beneficiari, per un totale di 2035 famiglie in difficoltà economica.

    Chi può richiedere la Carta Dedicata a Te

    Possono fare richiesta per ottenere la carta prepagata da 500 euro i nuclei composti da almeno 3 persone e con un indicatore ISEE ordinario inferiore ai 15.000 euro annui. Hanno priorità le famiglie con figli nati entro il 2010 o entro il 2006.

    Sono invece esclusi dal contributo i percettori di Reddito di Cittadinanza, Carta Acquisti, Assegno di Inclusione o qualsiasi altra misura assistenziale nazionale, regionale o locale. Esclusi anche i beneficiari di NASPI, DIS-COLL, cassa integrazione e chi percepisce sussidi di disoccupazione.

    Come verrà erogato il contributo

    La carta prepagata sarà emessa da Poste Italiane e caricata con 500 euro da utilizzare esclusivamente per acquistare beni alimentari, ad eccezione di bevande alcoliche. Sarà possibile anche comprare abbonamenti per il trasporto pubblico. La carta è personale e non cedibile.

    Entro quando va utilizzato il contributo

    Per non perdere il beneficio, il primo acquisto con la carta prepagata va effettuato entro il 16 dicembre 2024. L’intero importo di 500 euro deve poi essere speso entro il 28 febbraio 2025 presso gli esercizi commerciali convenzionati. Superate le scadenze, il contributo residuo sulla card verrà azzerato.

    Come sono individuate le famiglie beneficiarie

    Spetta ai Comuni, una volta terminata la fase istruttoria e stilata la graduatoria definitiva da parte dell’Inps, comunicare alle famiglie l’assegnazione del contributo “Carta Dedicata a Te”. L’ente erogatore invierà poi materialmente le card prepagate ai nuclei familiari rientranti nei requisiti.

    Cosa si può acquistare con la carta

    Il contributo può essere utilizzato solo per acquistare beni alimentari o prodotti di prima necessità, ad esclusione di alcolici e carburanti. Rientrano nelle categorie ammesse pasta, riso, pane, latte, frutta, verdura, carne, pesce, olio, sale, zucchero, articoli per l’infanzia. Ok anche a detersivi e prodotti per l’igiene personale e della casa.

    La misura varata dal Governo punta a sostenere le famiglie più povere alle prese con il caro vita. I Comuni stanno contattando i potenziali beneficiari per completare l’iter di assegnazione del contributo.

  • Santa Rosalia è la santuzza che tutti amano, a Palermo l’Acchianata

    Santa Rosalia è la santuzza che tutti amano, a Palermo l’Acchianata

    Palermo si prepara a vivere due giorni di intense manifestazioni religiose e di folclore popolare per Santa Rosalia. In programma l’Acchianata di stasera e domani l’omaggio di cento artisti che animeranno la salita al Santuario di Monte Pellegrino.

    Si tratta di appuntamenti molto sentiti dai palermitani, che ogni anno rinnovano così la loro devozione per la patrona della città. Quest’anno poi le celebrazioni assumono un significato ancora più profondo, perché si chiude l’Anno Giubilare Rosaliano indetto dall’arcivescovo Corrado Lorefice per il 400° anniversario della riscoperta delle spoglie della Santa.

    L’Acchianata di stasera vedrà protagonisti centinaia di fedeli che, dalle 21 in poi, saliranno lentamente lungo la scalinata che porta al Santuario seguendo l’urna con le reliquie. I palermitani compiono questo gesto per i motivi più vari: per chiedere un lavoro o ringraziare per una guarigione, ma anche semplicemente per sentirsi parte di una comunità.

    L’urna è stata traslata oggi pomeriggio dalla Cattedrale di Palermo al Santuario, dove rimarrà fino a sabato prossimo. Stasera, dopo l’accoglienza dei fedeli, è prevista alle 18 la Messa officiata da don Giuseppe Vagnarelli e alle 19 i Vespri solenni guidati da don Giuseppe Di Giovanni.

    L’Acchianata vera e propria inizierà alle 21 con l’arcivescovo Lorefice che guiderà la lunga processione lungo la scala fino alla cima del Monte Pellegrino, dove alle 23.30 celebrerà la Messa sul piazzale antistante la grotta che custodisce le spoglie della Santa.

    Anche domani, 15 settembre, l’Acchianata continuerà per tutto il giorno, con la partecipazione spontanea di migliaia di palermitani e turisti. In questa giornata la salita sarà allietata da cento artisti, tra musicisti, attori, comici e ballerini, che si esibiranno in brevi performance in quattro diverse postazioni lungo il percorso.

    Gli spettacoli, della durata di 20-30 minuti ciascuno, si ripeteranno a ciclo continuo dalle 20.30 alle 23. Ogni ora gli artisti si alterneranno nelle quattro stazioni: ai piedi della scala, alla panoramica, al Santuario e infine al Belvedere.

    Si tratta di un omaggio spontaneo del mondo artistico palermitano alla patrona, voluto dalla cooperativa Le Baccanti e patrocinato dal Comune. Canteranno e suoneranno Ottoni Animati, Elena Pistillo, Marco Manera e altri nomi noti della scena palermitana. Gli spettacoli saranno presentati da Massimo Minutella e Licia Raimondi.

    “Sono grato agli artisti per questo contributo in un anno così importante”, ha detto il sindaco. L’assessore alla Cultura Giampiero Cannella ha sottolineato come l’immagine di Palermo abbia viaggiato nel mondo grazie a tutte le manifestazioni organizzate per il Festino nel suo 400° anniversario.

    Le celebrazioni per Santa Rosalia continueranno per tutto il mese di settembre con Messe quotidiane al Santuario e la partecipazione di vescovi e cardinali da tutta la Sicilia. Domenica 6 ottobre la conclusione con la Messa di ringraziamento di don Natale Fiorentino, reggente del Santuario.

  • E’ la siciliana più bella, Elena Dibattista è Miss Sicilia

    E’ la siciliana più bella, Elena Dibattista è Miss Sicilia

    E’ stata eletta la più bella di Sicilia che rappresenterà la nostra regione nel corso delle prefinali di Miss Italia edizione 2024. Si tratta di Elena Dibattista, 23 anni, originaria dell’Agrigentino.

    La sua passione è il tennis che pratica a livello agonistico. Elena ha infatti partecipato a diversi tornei sia in Italia che all’estero. Si è già laureata in management e marketing vincendo una borsa di studio in Texas. E’ prefinalista nazionale per l’edizione 2024. Le selezioni si sono svolte a Piazza Armerina. A premiarla è stata la vincitrice di Miss Italia 2023 Francesca Bergesio.

    Suo, dunque, il titolo di Miss Sicilia superando così le prequalificazioni nazionali che la vedranno concorrere con 200 ragazze. Inoltre figura tra le 40 concorrenti della cosiddetta “Academy” che, su iniziativa di Patrizia Mirigliani, si occupa di formare. Al termine di questo percorso saranno 15 le ragazze che andranno alla finalissima. Le prefinali nazionali sono in programma per settembre a Numana, nella regione Marche, presso il Villaggio Centro Vacanze De Angelis

  • Il concerto di Natale ad agosto de Il Volo ha incantato la Valle dei Templi

    Il concerto di Natale ad agosto de Il Volo ha incantato la Valle dei Templi

    Il 31 agosto si è tenuto ad Agrigento il primo concerto di Natale de Il Volo, che verrà trasmesso su Canale 5 la sera del 25 dicembre. Nonostante le polemiche dei giorni precedenti, lo show natalizio del famoso trio ha incantato il pubblico nella suggestiva cornice della Valle dei Templi.

    L’atmosfera natalizia e il dress code per il pubblico

    Nonostante le temperature ancora estive, la Valle dei Templi per l’occasione è stata allestita a festa con alberi di Natale, luci rosse e una scenografia che ha ricreato la magica atmosfera del Natale. Il pubblico, non obbligato ad indossare cappotti invernali come inizialmente trapelato, si è presentato in abiti lunghi e coprenti, come richiesto dal dress code. Le signore con vestiti eleganti e scialli sulle spalle, gli uomini in camicia e giacca. Una mise più da matrimonio agostano che da concerto natalizio, ma perfetta per regalare al pubblico da casa la giusta atmosfera delle feste.

    L’esibizione de Il Volo e la promozione del territorio

    Il Volo ha registrato ad Agrigento il concerto di Natale che andrà in onda su Canale 5 il 25 dicembre
    Il Volo ha registrato ad Agrigento il concerto di Natale che andrà in onda su Canale 5 il 25 dicembre

     

    Davanti al maestoso Tempio della Concordia splendidamente illuminato, i tre tenori de Il Volo hanno incantato la platea con il loro repertorio natalizio. Le polemiche dei giorni precedenti, relative soprattutto ai costi dell’evento, sono state presto dimenticate. Per Agrigento e per la Sicilia si è trattato di una vetrina promozionale di portata mondiale, considerando che lo show sarà trasmesso anche oltreoceano.

    I motivi della registrazione estiva del concerto di Natale

    La scelta di registrare il concerto natalizio in piena estate è legata ai numerosi impegni de Il Volo nei prossimi mesi. Dopo le ultime date in Italia, il trio partirà per il tour europeo che toccherà le principali capitali del continente. Registrare lo show nel periodo natalizio sarebbe stato complicato. Da qui la decisione di anticipare la registrazione, potendo contare su una scenografia che ha perfettamente ricreato l’atmosfera del Natale.

    L’evento blindatissimo

    Per evitare spoiler, l’evento è stato blindatissimo. Pochissime le foto trapelate, perlopiù dai canali ufficiali de Il Volo. Riprese e fotografie erano infatti vietate al pubblico, proprio per preservare l’effetto sorpresa della messa in onda natalizia. Una scelta che ha suscitato curiosità ma che si è rivelata vincente: sui social, nei giorni successivi, il tam tam per l’attesa della trasmissione televisiva è stato notevole.

    La replica del concerto

    Dopo il repertorio natalizio portato in scena il 31 agosto, stasera 1 settembre Il Volo si esibirà nuovamente nella Valle dei Templi proponendo i propri cavalli di battaglia. Un doppio evento per promuovere al meglio il territorio agrigentino e far conoscere le sue bellezze storico-architettoniche al grande pubblico televisivo.

    Il successo sui social

    Nonostante le polemiche della vigilia, l’hashtag #IlVolo ha spopolato sui social sia durante le serate dei concerti che nei giorni successivi. I fan del trio non vedevano l’ora di poter ammirare dal vivo le loro esibizioni e, nonostante il divieto di diffondere foto e video dell’evento, su Instagram e Facebook sono comparsi i commenti entusiasti del pubblico presente. L’attesa per il 25 dicembre è già altissima

  • Volontari puliscono i fondali di Santa Flavia, quello che trovano è incredibile

    Volontari puliscono i fondali di Santa Flavia, quello che trovano è incredibile

    Santa Flavia – Oltre 500 chili di copertoni e rifiuti di vario genere sono stati recuperati dai fondali antistanti Santa Flavia, grazie ad un’operazione di pulizia straordinaria condotta dai volontari di Legambiente Bagheria e Dintorni con la collaborazione dei subacquei dell’Evolution Diver di Sant’Elia e di Scubambiente. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “Spiagge e Fondali Puliti” promosso da Legambiente e si è svolta in collaborazione con l’amministrazione comunale di Santa Flavia, che ha fornito una barca d’appoggio con verricello per agevolare le operazioni di recupero.

    I volontari di Legambiente, muniti di pinze e retini, hanno setacciato la battigia e recuperato copertoni, plastiche e altri rifiuti che giacevano sui fondali del golfo dell’Olivella, nella frazione di Porticello. Un intervento necessario per ripulire quello specchio di mare fortemente compromesso dall’abbandono di pneumatici ed altri materiali inquinanti.

    L’iniziativa è stata promossa da Coop Gruppo Radenza e dall’associazione siciliana consumatori consapevoli nell’ambito di un progetto di sensibilizzazione alle tematiche ambientali. Presenti al recupero anche il presidente di Legambiente Sicilia e un dirigente dell’assessorato regionale al Territorio, a testimoniare l’importanza di intervenire per restituire salute e decoro ai nostri mari.

  • Emozionante schiusa di tartarughine Caretta caretta sul lungomare di Trapani

    Emozionante schiusa di tartarughine Caretta caretta sul lungomare di Trapani

    Nella notte del 30 agosto, intorno all’1:05, il lungomare di Trapani è stato protagonista di un emozionante evento: la schiusa di un nido di tartarughe marine della specie Caretta caretta. Ben 40 piccole tartarughine sono uscite contemporaneamente dal nido situato sotto la sabbia, dirigendosi velocemente verso il mare grazie all’istinto che le guida appena nate. Si è trattato di uno spettacolo incredibile per i pochi fortunati testimoni presenti, immortalato anche in un video ad alta definizione realizzato ad infrarosso che mostra nei dettagli la schiusa notturna.

    Secondo quanto reso noto dal WWF nord occidentale, che monitora e tutela i nidi di tartaruga in tutta la Sicilia, nelle prossime notti sono previste nuove schiuse da questo nido fino a quando i volontari dell’associazione ambientalista effettueranno la verifica finale, così come avviene per gli altri nidi attualmente presidiati sull’isola.

    Si tratta di un evento eccezionale che conferma l’importanza del litorale trapanese per la nidificazione di questa specie protetta, la cui sopravvivenza è purtroppo minacciata. La schiusa sul lungomare trapanese è un segnale positivo e una grande emozione per tutti gli amanti della natura e del mare.

  • TripAdvisor incorona le riserve naturali siciliane, ecco le più belle

    TripAdvisor incorona le riserve naturali siciliane, ecco le più belle

    Le riserve naturali rappresentano dei veri e propri scrigni di bellezza per la regione Sicilia. Luoghi dove ammirare paesaggi mozzafiato, spiagge da sogno e una natura incontaminata. Ma quali sono le riserve più apprezzate e recensite sul noto portale TripAdvisor? Scopriamolo insieme.

    La Riserva siciliana al top

    Al primo posto troviamo la Riserva Naturale dello Zingaro a Castellammare del Golfo. Un luogo definito “natura allo stato puro” dagli utenti, che possono immergersi in un contesto selvaggio e suggestivo, tra calette e scogliere a picco sul mare. Le piccole spiagge sono una più bella dell’altra, con acque trasparenti dove nuotare in mezzo ai pesci multicolore. Un’esperienza indimenticabile che lascia senza fiato.

    Anche Vendicari non scherza

    Medaglia d’argento per la Riserva di Vendicari, apprezzata per il mare splendido e pulito. Una riserva che merita davvero una visita, anche per scoprire la vecchia tonnara e ascoltare il racconto del custode, che svela tutti i retroscena del lavoro e i riti propiziatori per una pesca abbondante. Davvero coinvolgente e originale.

    Sale sul podio delle riserve naturali siciliane più amate anche quella delle Saline di Trapani e Paceco. Un luogo definito “spettacolare e magico” dagli utenti, che lodano la competenza delle guide nell’illustrare la storia e il funzionamento di queste saline, attive da secoli. Un’esperienza arricchente oltre che suggestiva.

    Le altre riserve belle in Sicilia

    In top five troviamo poi la Riserva Naturale Orientata Laghetti di Marinello a Patti, in provincia di Messina. Una spiaggia caraibica con acque turchesi e cristalline, ideale per trascorrere giornate estive in pieno relax. Il posto più bello della costa nord-occidentale siciliana, da raggiungere anche con il traghetto da Oliveri.

    A chiudere la classifica delle riserve naturali più amate della Sicilia, quella di Torre Salsa tra Siculiana e Eraclea Minoa. Un’oasi WWF definita “splendida” dai numerosi visitatori, nonostante la strada sterrata di accesso. Il consiglio è di controllare il meteo prima di avventurarsi in questo angolo di paradiso: in caso di pioggia il “Pantano” diventa realmente tale!

    Queste le cinque riserve siciliane sul podio di TripAdvisor, luoghi dove scoprire tutta la bellezza aspra e selvaggia della natura dell’isola. Angoli nascosti, spiagge deserte e paesaggi da cartolina. Le recensioni entusiaste confermano che vale davvero la pena organizzare un itinerario ad hoc per scoprirle tutte.

  • In Sicilia la Carta Dedicata a Te 2024 con 500 euro, Isee, quando arriva e come ottenerla

    In Sicilia la Carta Dedicata a Te 2024 con 500 euro, Isee, quando arriva e come ottenerla

    A partire dal 1° settembre 2024 tornerà la carta “Dedicata a Te”, il sostegno introdotto nel 2023 per supportare le famiglie in condizioni di difficoltà economica. Rispetto alla prima edizione, quest’anno la misura è stata potenziata sia in termini di platea di beneficiari, che passa da 1,2 a 1,33 milioni di nuclei familiari (+130 mila), sia per quanto riguarda il valore del buono, che sale da 459 a 500 euro (+8,9%).

    Come ricevere la carta “Dedicata a Te

    I requisiti per accedere alla carta restano invariati: possono richiederla le famiglie residenti in Italia composte da almeno 3 persone con un ISEE non superiore a 15.000 euro annui. La carta non è cumulabile con altre forme di sostegno pubblico. I Comuni provvederanno ad individuare i nuclei aventi diritto e a convocarli per il ritiro della carta.

    Cosa si può acquistare e modalità di utilizzo

    La carta “Dedicata a Te” è una card di pagamento prepagata e ricaricabile, che non consente prelievi di contante ma può essere utilizzata per acquistare una gamma di beni essenziali presso gli esercizi aderenti, a prezzi scontati. In particolare, con la carta si potranno comprare prodotti alimentari, con l’aggiunta quest’anno di alcune nuove categorie come i prodotti DOP e IGP, gli ortaggi e i prodotti da forno surgelati, il tonno e la carne in scatola.

    Rimane poi la possibilità di utilizzare il credito per acquistare carburante e abbonamenti ai mezzi pubblici. Restano invece escluse le spese per alcolici e altri beni non essenziali. I beneficiari dovranno attivare la carta entro il 16 dicembre 2024 e spenderne i fondi entro il 28 febbraio 2025.

    Un aiuto contro il carovita per 1,3 milioni di famiglie

    Complessivamente la misura avrà una dotazione di 676 milioni di euro per il 2024, consentendo di sostenere oltre 1,3 milioni di nuclei familiari in difficoltà economica, soprattutto a causa dell’aumento del costo della vita. Si tratta di un aiuto concreto per affrontare le spese essenziali come la spesa alimentare e il carburante. Un sostegno importante in un momento in cui l’inflazione continua a erodere il potere d’acquisto delle fasce più deboli della popolazione.