Autore: Marta Russo

  • Follia sulla Pa-Ct A19, motociclista accoltella automobilista, lui investe il gruppo di centauri

    Follia sulla Pa-Ct A19, motociclista accoltella automobilista, lui investe il gruppo di centauri

    Scene da farwest lungo l’autostrada Palermo-Catania all’altezza di Bagheria dove si è consumata una lite con aggressione. Tutto è avvenuto nel corso della serata di ieri 9 marzo quando un motociclista, dopo un diverbio, avrebbe accoltellato il conducente di un’auto.

    Secondo quanto ricostruito fino ad ora, quest’ultimo, per tutta risposta, avrebbe investito il gruppo di centauri con cui viaggiava l’aggressore, per poi darsi alla fuga. Uno dei motociclisti investiti è stato portato al pronto soccorso civico di Palermo.

    La lite L’incidente è avvenuto poco prima dello svincolo di Bagheria, in direzione di Palermo. Ora gli investigatori indagano per meglio ricostruire le fasi della lite

  • L’auto schiacciata sotto un tir, vittima una ragazza di 24 anni

    L’auto schiacciata sotto un tir, vittima una ragazza di 24 anni

    Un terribile incidente stradale è avvenuto lungo l’autostrada Catania-Siracusa. In prossimità della galleria San Demetrio, al chilometro 3,5 nel territorio di Catania, tre autovetture e due mezzi pesanti sono rimasti coinvolti in un devastante tamponamento a catena, bloccando completamente la carreggiata in direzione della statale 114. L’impatto, di una violenza inaudita, ha causato la morte di una giovane donna di soli 24 anni, originaria di Belpasso, che viaggiava a bordo di una Toyota Aygo.

    *I Vigili del Fuoco intervengono sull'autostrada Catania-Siracusa (E45) per un incidente stradale*

10 Marzo 2025

I Vigili del Fuoco del Distaccamento Sud del Comando Provinciale di Catania, e la squadra del Distaccamento di Lentini (SR), con l'ausilio di una Autogru del comando di Ragusa, sono intervenuti stamane per un incidente stradale verificatosi sull'autostrada E45 in direzione Siracusa, poco prima della Galleria San Demetrio, al km 3+9.

Un' autovettura guidata da una giovane, per cause in corso di accertamento, è rimasta incastrata tra due mezzi pesanti in un incidente a catena che ha coinvolto lievemente anche altri mezzi.

La giovane è deceduta nell'impatto.

I Vigili del Fuoco hanno estratto dall'abitacolo il corpo della conducente della vettura e messo in sicurezza i mezzi coinvolti.

Presenti sul posto anche agenti della Polizia Stradale per gli adempimenti di  propria competenza e personale Sanitario del Servizio 118.

La carreggiata è tutt'ora chiusa al traffico.

    La violenza dello scontro ha intrappolato la giovane tra le lamiere contorte della sua utilitaria. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, ogni tentativo di estrarla viva si è rivelato vano. Al loro arrivo, per la ragazza non c’era più nulla da fare. La scena, straziante, ha lasciato sgomenti i presenti, impotenti di fronte alla tragedia.

    I soccorritori hanno lavorato senza sosta per estrarre i feriti dalle lamiere e trasportarli d’urgenza negli ospedali di Catania, dove stanno ricevendo le cure mediche necessarie.

    Sul luogo dell’incidente, oltre ai soccorsi sanitari, sono intervenuti prontamente i Vigili del Fuoco e il personale dell’Anas. Mentre i pompieri si adoperavano per mettere in sicurezza l’area, gli agenti hanno avviato i rilievi del caso per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità. L’autostrada è rimasta chiusa al traffico.

  • Giovane mamma muore dopo lunga malattia, Montelepre piange Francesca Geloso

    Giovane mamma muore dopo lunga malattia, Montelepre piange Francesca Geloso

    La comunità di Montelepre è profondamente addolorata per la prematura scomparsa di Francesca Geloso, avvenuta all’età di 44 anni dopo una coraggiosa battaglia contro una grave malattia. Donna solare, determinata e piena di energia, Francesca ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di quanti l’hanno conosciuta e amata.

    L’ultimo saluto

    Parenti e amici si sono riuniti il 10 marzo alle 11:30 presso la chiesa di Sant’Ernesto in via Campolo a Palermo per dare l’ultimo saluto a Francesca. La camera ardente è stata allestita presso la camera mortuaria dell’ospedale Buccheri La Ferla, dove si è spenta dopo sedici giorni di ricovero.

    Una vita dedicata alla famiglia

    Originaria di Montelepre, Francesca si era trasferita a Palermo con il marito Salvo Piediscalzi, noto imprenditore nel settore della grande distribuzione. Nonostante la distanza, Francesca manteneva un forte legame con le sue radici, tornando spesso a Montelepre per far visita ai genitori, ai suoceri, ai parenti e agli amici di sempre. Lascia due figli piccoli: una bambina di nove anni e un bimbo di poco più di tre.

    Un esempio di coraggio e generosità

    Francesca era conosciuta e apprezzata per la sua solarità, intelligenza e generosità. Un esempio toccante della sua bontà d’animo è stata la decisione di posticipare le cure per un tumore al seno, scoperto durante i primi mesi di gravidanza del suo secondo figlio, per permettere al piccolo di nascere.

    Il cordoglio della comunità

    Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio e affetto rivolti al marito Salvo, ai genitori e ai suoceri Gaetano e Maria. Giovanni Giacomo, in un commovente messaggio, ricorda Francesca come una “Grande Mamma” che ha affrontato la sofferenza con coraggio e forza d’animo, senza mai arrendersi, per amore dei suoi figli, della sua famiglia e di tutti coloro che le volevano bene.

    Il ricordo del sindaco di Montelepre

    Anche il sindaco di Montelepre, Giuseppe Terranova, ha espresso il suo profondo dolore per la scomparsa di Francesca, definendola una “donna, giovane mamma e moglie esemplare”. L’Amministrazione Comunale, in segno di lutto, ha annullato tutti gli eventi previsti per l’8 marzo. Il sindaco ha sottolineato come la comunità si stringa attorno alle famiglie Piediscalzi e Geloso in questo momento di grande dolore.

  • Violento incidente stradale a Piazza Campolo a Palermo, 5 feriti

    Violento incidente stradale a Piazza Campolo a Palermo, 5 feriti

    Grave incidente stradale questa notte tra due automobili all’incrocio tra Piazza Campolo, via Lulli e via Serradifalco, a Palermo. Il bilancio è di cinque persone ferite trasportate in ospedale.

    L’incidente ha visto coinvolte una Lancia Ypsilon, proveniente da via Serradifalco, e una BMW 118d, che viaggiava in direzione via Lulli. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, le ambulanze del 118 e i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area.

    Le indagini per la ricostruzione della dinamica dell’incidente sono ancora in corso.

  • Meteo Sicilia, in arrivo la prima Sciroccata di marzo: temperature fino a 25°C

    Meteo Sicilia, in arrivo la prima Sciroccata di marzo: temperature fino a 25°C

    Domani, lunedì 10 marzo, la Sicilia si prepara ad accogliere la prima ondata di Scirocco del mese. Un’intensa perturbazione atlantica, alimentata da una profonda saccatura iberica, investirà il Nord Italia, generando forti correnti meridionali che si dirigeranno verso l’isola. Questo fenomeno porterà con sé un brusco aumento delle temperature, soprattutto nel settore tirrenico. Le zone tra Palermo e Messina potrebbero registrare punte massime di 24-25°C.

    Temperature in aumento e clima mite

    Anche le province di Trapani, Palermo e Messina sperimenteranno un clima mite con temperature che oscilleranno tra i 20 e i 22°C. Un quadro termico diverso si prevede invece per il settore centro-orientale dell’isola, dove le temperature rimarranno più contenute. Lungo le coste tirreniche, si potrebbero raggiungere picchi di 24-26°C. Questo primo richiamo di aria calda di origine africana segna l’inizio di una fase meteorologica più mite dopo l’inverno.

    Cielo sereno e possibili precipitazioni a est

    Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche generali, il cielo si manterrà sereno o poco nuvoloso sulla maggior parte della regione per l’intera giornata. Un’eccezione è rappresentata dalla Sicilia orientale, dove la presenza di una copertura nuvolosa più compatta potrebbe dar luogo a precipitazioni intermittenti di debole intensità. In queste aree, non si esclude la formazione di dense foschie e locali banchi di nebbia, con conseguenti riduzioni della visibilità.

    Venti forti e mari mossi

    L’arrivo dello Scirocco porterà con sé venti moderati o sostenuti provenienti dai quadranti meridionali. Si prevedono raffiche localizzate, che potrebbero raggiungere la burrasca o la burrasca forte, soprattutto nel trapanese e lungo le coste tirreniche. In queste zone, le raffiche potrebbero toccare punte di 90-100 km/h. Il Canale di Sicilia si presenterà molto mosso, mentre gli altri bacini saranno da poco mossi a mossi. Si raccomanda prudenza, soprattutto per le attività marittime e per chi si trova nelle zone costiere esposte ai venti.

  • Palermo come New York, La Favorita diventerà come Central Park

    Palermo come New York, La Favorita diventerà come Central Park

    L’ambizioso progetto di trasformare il Parco della Favorita nel “Central Park” di Palermo ha ricevuto l’approvazione del Consiglio Comunale. L’obiettivo è quello di creare uno spazio verde più vivibile e accessibile a tutti, ideale per lo sport e il relax, immersi nel cuore pulsante della natura palermitana. L’amministrazione comunale punta a un radicale rinnovamento del parco, con interventi mirati a migliorare l’esperienza dei visitatori.

    Interventi di riqualificazione

    Il piano prevede una serie di interventi strategici per migliorare la fruibilità del parco. Tra questi, il miglioramento dei percorsi pedonali, l’ammodernamento dell’illuminazione e il restauro delle fontane storiche lungo il viale che collega Piazza dei Quartieri alla Palazzina Cinese. Si tratta di un primo passo verso una trasformazione più ampia, con l’obiettivo di rendere la Favorita un punto di riferimento per famiglie e sportivi.

    Finanziamenti e prospettive future

    L’assessore al Verde cittadino, Pietro Alongi, ha sottolineato l’importanza dell’approvazione del piano d’uso, che prevede finanziamenti per 10 milioni di euro. È già in corso l’affidamento del progetto a un professionista esterno, che rappresenta la prima fase di un piano più ampio per la riqualificazione dell’area verde più estesa di Palermo. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Lagalla, ha istituito un tavolo permanente con il Professor Barbera e gli assessorati competenti per pianificare ulteriori investimenti a lungo termine.

    Un parco da vivere

    L’obiettivo principale è quello di trasformare la Favorita da un luogo di mero passaggio a uno spazio da vivere appieno. Si punta a recuperare i manufatti esistenti, eliminare le strutture abusive e creare nuovi percorsi pedonali, rendendo il parco più accogliente e sicuro per tutti i visitatori.

    Recupero delle aree storiche

    Il Piano d’uso include anche il recupero delle aree che in passato ospitavano il campo nomadi e delle dodici cisterne monumentali progettate da Pier Luigi Nervi. I consiglieri comunali Giulia Argiroffi e Ugo Forello hanno espresso soddisfazione per l’approvazione del piano, sottolineando l’importanza dei correttivi proposti.

    Un museo per la memoria

    Tra i progetti più significativi, la realizzazione del Museo Siciliano della Memoria della Seconda Guerra Mondiale all’interno delle cisterne. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità unica per valorizzare la storia e la cultura della città, arricchendo l’offerta culturale del Parco della Favorita. I consiglieri Argiroffi e Forello auspicano che l’amministrazione passi dalle parole ai fatti, procedendo con l’acquisizione dell’area dalla Marina Militare e aprendo finalmente il museo.

  • Muore a Palermo bambino di nove anni, Loris travolto da un’auto

    Muore a Palermo bambino di nove anni, Loris travolto da un’auto

    Un’ondata di dolore e sgomento ha travolto Gela in seguito alla notizia della morte di Loris Rodoti, di soli 9 anni. Loris si è spento ieri a Palermo, dopo aver combattuto per oltre un mese contro i gravi traumi riportati in un incidente stradale avvenuto a gennaio alla periferia della città.

    L’incidente e la lotta per la vita

    Il piccolo Loris stava giocando in bicicletta con un amico quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato investito da un’utilitaria. Immediatamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela, dove le sue condizioni critiche hanno reso necessario il trasferimento in un ospedale di Catania a causa di una grave insufficienza respiratoria. Dopo un iniziale miglioramento, Loris ha subito un’altra crisi respiratoria che ha portato al suo trasferimento in elicottero a Palermo. Nonostante gli sforzi dei medici, il suo cuore ha cessato di battere.

    Il sogno di diventare calciatore e il dolore della comunità

    Loris era un bambino solare e pieno di vita, con la passione per il calcio. Frequentava un’accademia locale, sognando di diventare un grande calciatore. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nella comunità gelese, che si era stretta attorno alla famiglia durante la lunga battaglia del piccolo. Numerosi i messaggi di cordoglio sui social network, a testimonianza dell’affetto e della commozione suscitati dalla tragica vicenda.

    Il cordoglio del Gela Calcio e dell’Asd Amo Gela Dorica

    Anche il mondo del calcio locale si è unito al dolore della famiglia. Il Gela Calcio ha espresso il proprio profondo cordoglio con un messaggio di commosso ricordo, promettendo di dedicare un pensiero speciale a Loris nella prossima partita casalinga. Anche l’Asd Amo Gela Dorica ha espresso la propria vicinanza ai familiari.

  • Dramma sul lavoro nel Palermitano, 30enne muore schiacciato da muletto

    Dramma sul lavoro nel Palermitano, 30enne muore schiacciato da muletto

    Tragedia sul lavoro a Termini Imerese in provincia di Palermo. Il titolare di un’azienda di 30 anni nella zona industriale è morto schiacciato da un muletto.

    Il giovane, che stava lavorando nell’azienda di lavorazione di profilati e alluminio, è morto schiacciato dal mezzo che stava guidando.

    Il dramma è avvenuto in contrada Molara. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e i sanitari del 118. Per il giovane non c’è stato nulla da fare.

  • Si sente male all’improvviso e muore a 37 anni, strazio per la scomparsa di Giusy

    Si sente male all’improvviso e muore a 37 anni, strazio per la scomparsa di Giusy

    Morire a 37 anni dopo un malore in casa. E’ successo a Giusy Di Girolamo, una donna di Marsala che poi si è spenta in un ospedale palermitano. Una notizia che ha destato dolore e sconcerto nel Trapanese.

    La donna si trovava ricoverata ormai da giorni. La 37enne era nella sua abitazione di Marsala con il figlio di 9 anni quando si è sentita male improvvisamente. Trasportata in ospedale in gravi condizioni la donna non si è più ripresa fino alla triste notizia delle ultime ore.

    Giusy Di Girolamo era conosciuta nella cittadina trapanese avendo lavorato come cameriera in diversi locali che adesso scrivono tanti messaggi di commiato e di ricordo. Tutti la descrivono come una donna solare e sempre sorridente. “Ti voglio ricordare sempre con il tuo amore per la vita e per il lavoro”, si legge su Facebook. In tanti ricordano “il suo sorriso contagioso, la sua personalità solare, la sua bellezza d’animo, che sempre resteranno impressi nella memoria di tutti”. “Una persona straordinaria che ha toccato la vita di molti con la sua gentilezza e il suo sorriso contagioso. Giusy, ci ha lasciati lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di coloro che l’hanno conosciuta”.

  • Allerta meteo in Sicilia: nuova perturbazione afro-mediterranea

    Allerta meteo in Sicilia: nuova perturbazione afro-mediterranea

    Un’altra perturbazione di origine afro-mediterranea si appresta a raggiungere la Sicilia, portando con sé venti intensi e precipitazioni diffuse. Questo fenomeno meteorologico, ormai frequente in quest’annata, concentrerà i suoi effetti soprattutto nelle zone orientali e meridionali dell’isola, tradizionalmente più esposte alle correnti umide provenienti da Scirocco e Levante.

    Il fiume atmosferico in arrivo dall’Atlantico

    L’evoluzione della perturbazione è già visibile dalle immagini satellitari, che mostrano una vasta fascia nuvolosa (Warm Conveyor Belt) estendersi dalle coste occidentali dell’Africa occidentale fino alla Siria, passando per la Tunisia. Questa formazione nuvolosa, alimentata da un “fiume atmosferico” di vapore acqueo proveniente dall’Atlantico tropicale, darà origine a precipitazioni diffuse, in particolare tra venerdì 7 e sabato 8 marzo.

    Venti burrascosi previsti sulla provincia

    Sulla provincia, l’impatto principale della perturbazione si manifesterà attraverso un’intensificazione dei venti, che potrebbero raggiungere raffiche burrascose, superiori ai 70-80 km/h, provenienti dai quadranti orientali. L’aumento della nuvolosità sarà progressivo e le precipitazioni, seppur diffuse su tutta la provincia, risulteranno più consistenti nei settori orientali e meridionali, mentre il comparto tirrenico, parzialmente riparato, ne sarà meno interessato.

    Previsioni per il weekend

    Per sabato 8 marzo è prevista una residua instabilità atmosferica, mentre da domenica le condizioni meteorologiche sono destinate a migliorare sensibilmente. Questo miglioramento sarà accompagnato da un significativo aumento delle temperature nei giorni successivi.