Categoria: Intrattenimento

  • Emozioni ad Affari Tuoi, palermitani vincono 26 mila euro e commuovono tutti

    Emozioni ad Affari Tuoi, palermitani vincono 26 mila euro e commuovono tutti

    Serata indimenticabile quella di giovedì 9 novembre per la coppia palermitani Salvo Ciancio ed Eliana, entrambi parrucchieri con un salone di bellezza nel capoluogo siciliano. I due infatti sono stati i fortunati concorrenti protagonista della puntata di Affari Tuoi, aggiudicandosi la bellezza di 26 mila euro!

    Un’avventura emozionante la loro nel celebre game show di Rai Uno condotto da Amadeus. Dopo un inizio in salita, con le prime offerte del Dottore rifiutate per continuare il gioco, la svolta è arrivata grazie alla scelta del pacco numero 10, un numero dal grande significato affettivo per Salvo. Con gli occhi lucidi, il concorrente ha spiegato che quel numero gli ricorda la prematura scomparsa della madre, venuta a mancare solo lo scorso ottobre a 49 anni, e del padre, morto quando lui ne aveva solo 11.

    Un racconto toccante che ha commosso tutti, conduttore e pubblico in studio compresi. Ma il bello doveva ancora venire! Optando per il pacco numero 10, quello legato ai suoi cari genitori, Salvo ed Eliana hanno messo a segno il colpo vincente: dentro c’era solo 1 euro, che sommato all’altro euro rimasto dopo le eliminazioni, gli ha permesso di aggiudicarsi il montepremi di 26 mila euro messo in palio dal Dottore nell’ultima offerta.

    Un finale da favola che ha scatenato l’entusiasmo dei due coniugi palermitani e di tutto il pubblico presente. Felicissimi per una vincita inaspettata ma fortemente voluta, Salvo ed Eliana hanno manifestato tutta la loro gioia con urla di giubilo e abbracci. Il loro coraggio nel rifiutare le offerte iniziali è stato alla fine ripagato.

    E pensare che avevano rischiato di tornare a casa con soli 9 mila euro se avessero accettato la seconda offerta. Invece, fiduciosi nella buona sorte e nel sostegno dei loro cari genitori dal cielo, hanno tenuto duro conquistando una vittoria da 26 mila euro che, come hanno detto, utilizzeranno per ristrutturare e migliorare il loro salone di acconciature. Una serata davvero indimenticabile per Salvo ed Eliana. Il loro entusiasmo ha contagiato tutti e regalato momenti di grande televisione. Ad Affari Tuoi trionfa ancora una volta il gioco, le emozioni e la voglia di vincere degli italiani.

  • Fiorello fa il botto a Viva Rai2 e in Sicilia conquista ascolti record

    Fiorello fa il botto a Viva Rai2 e in Sicilia conquista ascolti record

    Continua il successo di Viva Rai2!, il morning show di Fiorello, alla sua seconda stagione, che sta conquistando il pubblico mattutino. Dopo l’ottimo debutto della prima puntata, anche ieri lo showman siciliano ha fatto registrare ascolti da record: 1.113.000 spettatori con uno share del 20.6%, in crescita rispetto all’esordio di lunedì scorso.

    Fiorello, uno showman amato

    Una partenza col botto per il programma, che va in onda dallo studio allestito al Foro Italico di Roma e che quest’anno ha cambiato collocazione rispetto alle passate edizioni, abbandonando la storica sede Rai di Via Asiago. Il format si conferma un appuntamento immancabile per il risveglio degli italiani, che ritrovano nell’estro e nella verve di Fiorello la giusta carica per iniziare la giornata.

    Merito del conduttore ma anche della formula vincente, che mixa musica, ospiti, rubriche e momenti di puro show creando un prodotto fresco e accattivante. Ieri mattina Fiorello ha potuto contare sulla presenza di Paola Cortellesi, reduce dal successo del suo film d’esordio alla regia “C’è ancora domani”, che è stato anche l’occasione per un simpatico siparietto tra i due. Ma non sono mancati nemmeno i colpi di scena, come la rivelazione della presenza di Marco Mengoni accanto ad Amadeus al prossimo Festival di Sanremo e la telefonata in diretta che ha suggellato la pace tra Francesco Totti e Luciano Spalletti. Insomma, gli ingredienti giusti per incuriosire e divertire il pubblico.

    Analizzando i dati Auditel nel dettaglio, emergono alcune curiosità. Il programma va fortissimo tra i giovanissimi, con una share del 26% tra i 15-24enni e del 20% tra gli 8-14enni. Bene anche tra i laureati (28.6%) e chi possiede un diploma di scuola superiore (27.5%). Per quanto riguarda l’ascolto nelle grandi città, Viva Rai2! vola sopra il 26% di share.

    In Sicilia punte del 40%

    Ma il dato più eclatante arriva dalla Sicilia, terra d’origine di Fiorello: nell’isola lo share sfiora addirittura il 40%, con una media del 36%. Ottime performance anche in Umbria (29.5%), Emilia Romagna (26.7%), Calabria (24.6%), Marche (24.4%) e Lazio (23.3%). Numeri da capogiro che testimoniano come il mattatore siciliano sappia ancora intercettare il gusto del grande pubblico. La Rai può dirsi più che soddisfatta di questo avvio: Viva Rai2! si conferma un prodotto di punta e trainante per l’intera rete. E con queste premesse, c’è da scommettere che il meglio deve ancora venire.

  • Gabriele Muccino a Palermo, nuotate a Mondello tra una ripresa e l’altra del suo film

    Gabriele Muccino a Palermo, nuotate a Mondello tra una ripresa e l’altra del suo film

    Una tavola e via, “per navigare in questo splendido mare”! Il celebre regista Gabriele Muccino non ha resistito al richiamo del windsurf e ha deciso di concedersi una pausa dalle riprese del suo nuovo film per cavalcare le onde di Mondello. Come un novello surfista californiano, il regista de “L’ultimo bacio” e “Sette anime” si è tuffato nel mare di Palermo con la sua tavola, approfittando di qualche ora libera dal set.

    Un video girato con un drone e diffuso dall’Albaria immortala Muccino mentre sfreccia sulle acque di Mondello, tra una planata e una virata, con l’agilità di un campione. Sembra davvero che il richiamo del mare e della sua tavola siano stati irresistibili per il regista romano, che pratica il windsurf da anni e non rinuncia mai a ritagliarsi del tempo per la sua passione.

    Riprese tra le vie di Palermo per il nuovo film

    Chissà se anche i protagonisti del suo nuovo film “Here Now”, ambientato tra le strade di Palermo, proveranno l’ebrezza di una cavalcata tra le onde di Mondello, magari ispirati dal loro regista. Muccino si trova nel capoluogo siciliano da alcune settimane per girare questa nuova pellicola, che lo vede nuovamente dietro la macchina da presa dopo i successi di “Baciami ancora”, “L’ultimo bacio” e “Gli anni più belli”.

    La troupe sarà in città ancora per due mesi, tra location suggestive, set improvvisati e riprese che racconteranno la storia di Sophie, una studentessa americana che durante la sua vacanza in Sicilia vive una notte folle e indimenticabile con un gruppo di ragazzi palermitani incontrati per caso.

    Ma tra una ripresa e l’altra, Muccino non rinuncia al suo momento di svago, e con la sua tavola torna un po’ bambino, tra sole, sale e onde da domare. Chissà se anche la bella attrice Elena Kampouris, protagonista del film, oserà seguire il suo esempio e farsi un tuffo a Mondello, magari per festeggiare la fine delle riprese. Quel che è certo è che Muccino non vede l’ora di tornare sul set, con ancora più grinta dopo aver assaporato il gusto della libertà, cavalcando le onde come un novello surfista californiano.

  • Sabato e domenica si entra gratis nei luoghi della cultura siciliani

    Sabato e domenica si entra gratis nei luoghi della cultura siciliani

    Nel fine settimana gallerie, musei e parchi regionali della Sicilia saranno aperti al pubblico con ingresso gratuito. Domani, sabato 4 novembre, si celebrerà la “Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate” indicata dal ministero della Cultura e recepita dalla Regione Siciliana come festività a ingresso gratuito insieme a quelle del 25 aprile e del 2 giugno. Il 5 novembre sarà l’ormai tradizionale prima domenica del mese che prevede la gratuità per tutti i visitatori degli stessi luoghi di cultura.

    «Si tratta di un’occasione perfetta per trascorrere una giornata in famiglia o con gli amici, immergendosi nelle bellezze artistiche e storiche della Sicilia – afferma l’assessore ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato –. Invitiamo tutti a partecipare e a immergersi nella cultura, nell’arte e nella natura dell’Isola».

    Sarà dunque possibile accedere gratuitamente anche ai 14 parchi archeologici regionali: “Valle dei Templi” ad Agrigento; “Segesta”, “Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria” e “Lilibeo-Marsala” nel Trapanese; “Isole Eolie” di Lipari, “Naxos e Taormina” e “Tindari” nel Messinese; “Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai” e “Leontinoi e Megara” nel Siracusano; “Catania e Valle dell’Aci”; “Morgantina e Villa Romana del Casale” nell’Ennese; “Himera, Solunto e Iato” nel Palermitano; “Kamarina e Cava d’Ispica” nel Ragusano e “Gela” nel Nisseno.

    Non si pagherà il biglietto di ingresso anche in altri luoghi della cultura: dal museo archeologico “Antonino Salinas” a quello di Arte moderna e contemporanea di palazzo Riso e alla galleria “Abatellis” a Palermo, passando per il museo regionale “Agostino Pepoli” di Trapani e il museo interdisciplinare di Messina, oltre a palazzo Bellomo a Siracusa.

    Per ulteriori informazioni su orari di apertura e luoghi coinvolti, si consiglia di visitare i siti web ufficiali o contattare direttamente le singole strutture culturali.

  • Eccezionale ritrovamento: l’inedito giovanile del grande Andrea Camilleri

    Eccezionale ritrovamento: l’inedito giovanile del grande Andrea Camilleri

    Sembrava che con la pubblicazione postuma di “Riccardino” non ci fossero più inediti di Andrea Camilleri da scoprire. E invece, come spesso accade con i grandi scrittori, le sorprese non finiscono mai. È di questi giorni la notizia di un ritrovamento eccezionale: un testo teatrale giovanile del Maestro, che lo stesso Camilleri aveva dato per disperso.

    La scoperta è opera della figlia Andreina che, setacciando il vasto archivio paterno custodito nella casa di Roma, ha scovato questo piccolo gioiello. Si tratta di un atto unico dal titolo “Giudizio a mezzanotte”, scritto da Camilleri appena 22enne nel 1947. Un testo che all’epoca vinse il prestigioso premio Faber per la drammaturgia, assegnato a Firenze da una commissione presieduta da Silvio D’Amico.

    Camilleri andò personalmente a ritirare il riconoscimento ma, una volta tornato in Sicilia, prese le distanze dalla sua opera. “Quando la rilessi in treno dissi: ma che schifezza è? E la buttai dal finestrino” – ha raccontato lo stesso Camilleri all’amico e allievo Giuseppe Dipasquale, che ora dà la lieta novella del ritrovamento in un libro di dialoghi appena pubblicato da Sellerio.

    Sarà stato davvero un gesto di ripudio? O Camilleri tenne nascosta una copia, conservandola gelosamente? Non è dato sapere. Certo è che ritrovare oggi questo testo, scritto da un giovanissimo Camilleri, è un evento editoriale imperdibile. Un tuffo nella creatività primordiale di uno dei più grandi scrittori italiani del Novecento.

    “Tutta la mia vita è stata stravolta da quell’unico lavoro teatrale originale” – confessa Camilleri all’amico Dipasquale. Segno che, nonostante i giudizi severi espressi in seguito, quell’opera conservava un peso speciale per lui. Del resto, la carriera di Camilleri come regista teatrale fu lunga e prolifica, anche se lui si riteneva “non adatto” al ruolo di autore teatrale.

    Ora finalmente il debutto drammaturgico del giovane Camilleri vedrà la luce: la figlia Andreina ne ha autorizzato felicemente la pubblicazione. Sarà emozionante scoprire i primi vagiti creative di colui che sarebbe diventato il papà letterario del commissario Montalbano.

    Magari vi saranno già in nuce alcuni tratti distintivi della sua narrativa: l’ironia, i dialoghi serrati, i personaggi folgoranti. O forse emergeranno soprattutto le influenze d’avanguardia che il ventiduenne Camilleri aveva respirato nell’Italia del dopoguerra.
    In ogni caso, sarà un tuffo affascinante nel laboratorio di uno scrittore immenso. L’ennesimo regalo che Camilleri fa ai suoi lettori dall’aldilà. E chissà quanti altri inediti sono ancora custoditi gelosamente nel suo archivio, in attesa di tornare alla luce. Con uno scrittore vulcanico e instancabile come Andrea Camilleri, la miniera delle sorprese sembra davvero inesauribile.

  • Malore per Luca Barbareschi alle Eolie, trasportato in elisoccorso al Policlinico

    Malore per Luca Barbareschi alle Eolie, trasportato in elisoccorso al Policlinico

    Malore improvviso per Luca Barbareschi mentre si trovava alle Isole Eolie per girare un film: l’attore e regista 67enne, ha accusato un mancamento ed è stato trasportato d’urgenza in elisoccorso al Policlinico di Messina.

    Per fortuna, dopo i controlli in pronto soccorso, le condizioni di Barbareschi sono apparse meno gravi del previsto e i medici lo hanno dimesso poco dopo, tranquillizzando l’artista.

    Barbareschi, che frequenta abitualmente l’arcipelago eoliano dove possiede anche una casa a Filicudi, era impegnato nelle riprese di un film quando è stato colto dal malore, circostanza che ha destato preoccupazione e allarme. Immediatamente allertato, il 118 è intervenuto tempestivamente per soccorrere l’attore e disporne il trasferimento nel vicino ospedale di Messina per gli accertamenti del caso.

    Fortunatamente, dopo qualche ora, lo stesso Barbareschi ha potuto fare ritorno alle Eolie in discrete condizioni di salute. Lo spavento è stato tanto, ma l’emergenza pare essere rientrata.

  • Miriam Leone, la siciliana doc che fa innamorare dell’isola con “I Leoni di Sicilia”

    Miriam Leone, la siciliana doc che fa innamorare dell’isola con “I Leoni di Sicilia”

    Miriam Leone, attrice catanese classe 1985, è la protagonista della nuova serie tv “I Leoni di Sicilia”, in uscita il 25 ottobre su Disney+ e ambientata nella sua amata Sicilia. L’attrice, incinta del suo primo figlio, è intervenuta con entusiasmo alla presentazione della serie alla Festa del Cinema di Roma, dichiarando: “Noi siciliani siamo una multi etnia e questo è una ricchezza. Certo la nostra cultura è anche quella del ‘si fa ma non si dice’, di chi osserva tutto quello che fai e ti dice quello che devi fare”.

    La serie è tratta dall’omonimo romanzo di Stefania Auci ed è firmata da Paolo Genovese, regista che ha scelto proprio la Leone come protagonista femminile. Ambientata nella Sicilia dell’800, “I Leoni di Sicilia” racconta la parabola dell’ascesa della famiglia Florio, partita dal nulla e arrivata a creare un impero economico che dominerà l’isola per decenni.

    Miriam Leone presta il volto a Giulia, moglie di Vincenzo Florio, interpretato da Michele Riondino. Il suo personaggio incarna la figura della donna moderna e indipendente in un’epoca di grandi sconvolgimenti sociali. “Il mio personaggio di Giulia ha combattuto per noi donne. Sono innamorata di lei, della sua libertà, perché si rende conto che non fa la vita che vorrebbe”, ha dichiarato l’attrice.

    La storia dei Florio attraversa uno dei periodi più vivaci della Sicilia, tra lotte sociali, arrivo di Garibaldi e ascesa della borghesia imprenditoriale. Le riprese sono state effettuate tra Palermo, Cefalù e le campagne del palermitano. Per ricostruire la Sicilia ottocentesca, la produzione ha riprodotto tre interi quartieri storici di Palermo, ricreandone ogni singolo dettaglio.

    Per Miriam Leone interpretare Giulia in “I Leoni di Sicilia” ha rappresentato un ritorno alle origini, un tuffo nelle radici della sua terra. L’attrice catanese, fin da giovanissima, ha lasciato la Sicilia per inseguire la carriera di modella e showgirl, debuttando poi come attrice. Il successo arriva nel 2008, quando vince la corona di Miss Italia. Da lì una carriera in rapida ascesa, tra fiction e cinema, che la porta a diventare uno dei volti più amati dello spettacolo italiano.

    Ma Miriam non ha mai dimenticato la sua Catania, città solare affacciata sul mar Mediterraneo, e la Sicilia, terra magica e contraddittoria. Proprio questo amore per la sua isola l’ha spinta ad accogliere con entusiasmo il ruolo di Giulia ne “I Leoni di Sicilia”. “Ho regalato questo libro a mia madre e mia zia perché parla di noi – ha raccontato – Il mio personaggio di Giulia ha combattuto per noi donne. Sono innamorata di Lei, della sua libertà, perché si rende conto che non fa la vita che vorrebbe”.

    Con la sua interpretazione passionale e moderna, Miriam Leone fa emergere il carattere di una donna siciliana tenace e indomita, radicata nella sua isola ma desiderosa di cambiamento e indipendenza. Un personaggio che ben rispecchia la personalità solare e vitale dell’attrice catanese, ormai tra le star più amate dal pubblico italiano.
    “I Leoni di Sicilia” rappresenta quindi un tassello importante per Miriam Leone, un ritorno alle origini in grande stile per l’attrice siciliana. Con la sua bellezza mediterranea e il suo talento, Miriam si conferma ancora una volta icona contemporanea della sicilianità.

  • Il siciliano Mario Biondi avrà il decimo figlio: l’annuncio è entusiasmante

    Il siciliano Mario Biondi avrà il decimo figlio: l’annuncio è entusiasmante

    Mario Biondi, il noto cantante soul siciliano, ha recentemente annunciato durante un’intervista televisiva che sta per diventare padre per la decima volta. L’artista è stato ospite nel programma “Splendida cornice” di Geppi Cucciari, in onda in prima serata il giovedì su Rai3, dove è stato definito dalla conduttrice “un patrimonio dell’Unesco, sia musicale che del testosterone”. Proprio in questa occasione Biondi ha condiviso con il pubblico la lieta novella.

    I suoi nove figli lui li chiama affettuosamente “il piccolo paese” o “la delegazione” e ancora “la mia tribù”. “Mi danno grandissime soddisfazioni – ha confidato il cantante – e mi riempio d’amore per loro. Compaiono tutti nel video di ‘My favorite things’, cover a loro dedicata”. Biondi tiene molto alla sua numerosa prole, anche se ammette di non aver mai desiderato così tanti figli: “Se in passato mi avessero chiesto un numero non avrei mai detto nove, però oggi quando li guardo tutti insieme, faccio una sorta di conteggio e dico ‘ma sono solo questi?’. Mi sembrano sempre pochi, forse perché adoro quando siamo in tanti, quando c’è condivisione. Avere tanti amori vicino è una benedizione incredibile”.

    Ed è proprio per questo suo grande desiderio di paternità che Biondi ha confermato di stare già pensando al decimo bebè in arrivo. “So che è una scelta non comune, siamo in un’epoca molto autoreferenziale, dedicata a noi stessi, in cui si preferisce divertirsi, andare in vacanza, fare altro. Nella mia mentalità ho scoperto che non sono fatto così. Vivo anche io la mia vita e ci tengo a dire che non faccio sacrifici per vivere i miei figli, li faccio perché voglio vivere i miei figli”, ha dichiarato.

    I nove figli di Mario Biondi sono nati da quattro madri diverse. Lui stesso ammette che non sempre è facile andare d’accordo tra tante ex compagne e una famiglia allargata così numerosa: “Ci sono discussioni, litigi, sguardi, battuttine ed è normale. Ma l’importante è restare sempre entro un livello civile. Loro si chiamano fratelli, non ci sono fratellastri”. Fondamentale per il cantante è il ruolo delle madri: “La parte materna è fondamentale. Io sono un papà che lavora, si prende cura e mantiene tutti, ma le madri hanno più responsabilità di me naturalmente”.

    Per quanto impegnativo, Biondi riesce a ritagliarsi del tempo per vedere tutti i suoi figli: “A cadenza settimanale, quasi regolare, ci riusciamo nei fine settimana, ma alcuni sono grandi e stanno diventando tutti più indipendenti e hanno tanto da fare”. C’è però una data fissa in cui la “tribù” Biondi si ritrova al completo: il 26 dicembre. “Quel giorno ci siamo cascasse il mondo, mamme comprese”, racconta il cantante.

    Durante l’intervista Biondi ha anche espresso la sua opinione sui temi della natalità e dell’incentivo a fare figli, molto dibattuti negli ultimi anni: “Mi sembra una sciocchezza. Non si può imporre a una persona di fare figli, è una violenza assurda, come quando a una donna di 30 anni si dice che è ‘in età’. Le esigenze di ripopolazione sminuiscono il tema, i figli devono nascere dall’amore”.

    Insomma, l’annuncio di Mario Biondi sulla decima gravidanza trasmette tutto il suo entusiasmo e la sua gioia per l’arrivo di un nuovo bebè. Una scelta controcorrente rispetto ai tempi, dettata solo dall’amore e dalla voglia di vivere una grande famiglia unita. Non resta che attendere di conoscere il nome del decimo fortunato figlio del cantante siciliano!

  • Il violinista prodigio palermitano Samuele Palumbo incanta a Tu si que vales e vola in finale

    Il violinista prodigio palermitano Samuele Palumbo incanta a Tu si que vales e vola in finale

    Grande successo per il giovanissimo violinista palermitano Samuele Palumbo durante l’ultima puntata di Tu si que vales, il talent show del sabato sera di Canale 5. Il dodicenne musicista, già membro dei primi violini della Kids Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, ha letteralmente incantato pubblico e giuria con la sua esibizione virtuosistica al violino.

    Samuele Palumbo ha proposto un medley di celebri brani riarrangiati in chiave moderna e accattivante: da “Viva la vida” dei Coldplay ha eseguito un assolo intensissimo e ricco di sentimento, per poi passare alla travolgente “Bloody Mary” di Lady Gaga dimostrando grande padronanza tecnica. A chiusura, un “Can Can” di Offenbach rivisitato in versione energica e ritmata, con una velocità d’esecuzione fuori dal comune per un ragazzo della sua età.

    La performance di Samuele ha conquistato il caloroso consenso del pubblico in studio, che ha raggiunto il 100% di voti positivi. Non da meno l’entusiasmo dei giudici, Rudy Zerbi, Gerry Scotti, Maria De Filippi, Luciana Littizzetto, che gli hanno assegnato quattro meritatissimi sì.

    Nato a Cefalù nel 2011, Samuele Palumbo viene da una famiglia di musicisti: la madre Monica Emmanuello è una nota cantante gelese. Fin da piccolo ha dimostrato un innato talento per il violino, entrando a soli sei anni al conservatorio di Palermo. Oggi rappresenta una giovane promessa a livello nazionale.

    Con questa meritata performance a Tu si que vales, Samuele si è guadagnato così l’accesso diretto alla finale, riscuotendo l’ovazione del pubblico per il suo ennesimo successo. Un grande orgoglio per la musica siciliana.

  • Can Yaman e il fan maleducato a Palermo: “Non sono un animale in gabbia”

    Can Yaman e il fan maleducato a Palermo: “Non sono un animale in gabbia”

    Can Yaman lancia il telefono di un “fan” a Palermo, poi si giustifica su Instagram. L’attore turco Can Yaman è finito al centro delle polemiche per un video diventato virale sui social in cui si vede l’artista strappare di mano il telefono a una persona che lo stava filmando a Palermo, per poi lanciarlo via. L’episodio è accaduto all’uscita dell’Hotel delle Palme, dove Yaman alloggia durante le riprese della serie tv “Viola come il mare”.

    La spiegazione dell’attore su Instagram

    In una storia Instagram, Can Yaman ha provato a fornire la propria versione dei fatti, sostenendo che quella persona “è stata molto maleducata sin dal primo momento, non ha mai chiesto una foto, tantomeno ha salutato”. Secondo l’attore, quell’uomo avrebbe impedito a un suo amico di salire in macchina, rispondendogli “in maniera prepotente e minacciosa” e puntandogli il flash in faccia. Successivamente avrebbe iniziato a riprendere Yaman “ad un centimetro, come se fossi un animale in gabbia”.

    La reazione di Yaman: “Quello non è un fan”

    “Quello non è un fan, io riesco a capire chi è un fan e chi no – ha scritto Yaman – Non sono stato e mai sarò maleducato con un fan vero, che mi rispetta e soprattutto che non mi molesta”.

    L’attore ha concluso dicendo che reagirà sempre di fronte alla maleducazione: “Finché ci sarà maleducazione, dirò la mia e reagirò piuttosto che tacere e starmene buono”.

    Il video è diventato virale, critiche sui social

    Il video in cui Yaman getta via con stizza il cellulare del presunto fan è immediatamente diventato virale, scatenando numerose critiche e commenti negativi nei confronti dell’attore turco, in Sicilia per girare la serie tv con Francesca Chillemi. Nelle immagini si vede Yaman infastidito dalla richiesta di selfie dell’uomo, mentre era in auto, al punto da strappargli il telefono di mano e lanciarlo via con rabbia.

    L’arrivo di Yaman a Palermo tra selfie e applausi

    L’ex fidanzato di Diletta Leotta era arrivato a Palermo domenica scorsa, accolto calorosamente da decine di fan che lo hanno omaggiato con applausi, selfie e richieste di autografi. Già sul set delle prime puntate di “Viola come il mare” aveva espresso il suo amore per la Sicilia e per l’accoglienza ricevuta.

    La rabbia e i nervi tesi di una star

    L’episodio dimostra come la popolarità e l’assalto costante dei fan possano mettere a dura prova i nervi di una star  come Yaman. La richiesta continua di selfie e video da parte di ammiratori sempre più invadenti può far perdere la pazienza, portando a reazioni scomposte.