Categoria: Intrattenimento

  • Capodanno a Palermo, Elodie scatena il caos: “Massimo 9.800 spettatori”

    Capodanno a Palermo, Elodie scatena il caos: “Massimo 9.800 spettatori”

    Cresce l’attesa per il concerto di Capodanno a Palermo che vedrà protagonista Elodie, una delle artiste italiane più amate e seguite del momento. L’evento gratuito in piazza Castelnuovo si preannuncia indimenticabile per i fortunati che potranno assistervi dal vivo.

    Considerati però gli recenti fatti di cronaca che hanno turbato la movida palermitana, con episodi di violenza e l’omicidio di Rosolino Celesia, le autorità hanno predisposto rigide misure di sicurezza per evitare problemi. Come anticipato da La Repubblica, l’accesso alle piazze Ruggero Settimo e Castelnuovo sarà contingentato a un massimo di 9.800 persone, con varchi presidiati da 150 steward e volontari della Protezione Civile. Le forze dell’ordine intensificheranno i controlli nelle aree limitrofe, con chiusura al traffico veicolare e presidi fissi ai varchi pedonali.

    La folla accorsa per Elodie potrà divertirsi in tranquillità, mentre sale l’attesa per l’esibizione della celebre cantante romana che ha conquistato le classifiche con brani di successo come “Margarita” e “Bagno a mezzanotte”. Ad affiancarla, una serie di artisti e musicisti di alto livello: l’Orchestra e il quartetto di Antonio Zarcone, le melodie jazz e R&B di Pamela Barone, il cantautore Samaritano e la bravissima Giuliana Di Liberto, che ha duettato con prestigiose orchestre internazionali.

    Non mancheranno inoltre le performance della Massimo Youth Orchestra, composta da giovani talenti tra cui spicca il violinista Samuele Palumbo, reduce dai trionfi a Tu Sì Que Vales 2022. Una kermesse musicale a 360° gradi che spazierà tra generi diversi per accontentare tutti i gusti. La conduzione è affidata alla coppia di presentatori Siciliani molto amata dal pubblico: Salvo La Rosa ed Eliana Chiavetta. Grazie alla diretta televisiva, anche chi non potrà essere presente in piazza Castelnuovo potrà godersi lo spettacolo comodamente da casa e brindare al nuovo anno in compagnia della strepitosa Elodie e degli altri artisti. Il Capodanno 2023 si preannuncia indimenticabile per Palermo.

  • Imbarco show di Valeria Marini all’aeroporto di Palermo (VIDEO)

    Imbarco show di Valeria Marini all’aeroporto di Palermo (VIDEO)

    All’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo insolito episodio che ha visto protagonista la showgirl Valeria Marini. La celebrità, in partenza con un volo Ita diretto a Roma, si è presentata al gate con due grossi trolley e il proprio cane al seguito. Stupita dalla mancanza di un ascensore per accompagnare i bagagli a bordo, la Marini ha preteso l’aiuto di due addetti dello scalo per essere alleggerita dal proprio carico.

    A documentare la scena, con tanto di video e foto pubblicate sui social, è stata la giornalista Rai Eugenia Nante, passeggera dello stesso volo. “Si imbarca Valeria Marini. Due borsoni e il cane. Alla faccia del bagaglio a mano. Chiede come mai non ci sia un ascensore per portarle le valigie sull’aereo. Giuro lo ha chiesto. Sgomitando passa davanti a tutti. Urla agli addetti dell’aeroporto di portarle sulla scaletta borsoni e cane. Mi fermo qui. Che vergogna” ha denunciato la Nante.

    Le immagini mostrano la soubrette impartire istruzioni al personale dello scalo, consegnare loro i bagagli e farsi aiutare a salire la scaletta dell’aereo, con uno degli addetti al suo fianco e l’altro dietro con la valigia più ingombrante. Un comportamento che sta suscitando numerose critiche sui social.

  • Leo Gullotta zittisce le critiche a “Santocielo”: “Giudicare senza vedere è una triste abitudine”

    Leo Gullotta zittisce le critiche a “Santocielo”: “Giudicare senza vedere è una triste abitudine”

    A nemmeno 48 ore dall’uscita nelle sale, il nuovo film di Ficarra e Picone “Santocielo” è già finito al centro delle polemiche, soprattutto da parte di esponenti della Chiesa siciliana che lo giudicano blasfemo e irrispettoso.

    Tra le critiche più dure, quella di don Mario Sorce, parroco della chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Agrigento, che in un post su Facebook ha scritto: “Cari Ficarra e Picone, mi avete deluso. Un film che offende il nostro credo e le nostre tradizioni”.

    Nel mirino è finita la trama di “Santocielo”, che vede l’invio di un nuovo messia sulla Terra per salvare l’umanità da un secondo diluvio universale. Don Mario contesta in particolare la rappresentazione di Dio come “un imbranato” e di Gesù che si reincarna nel ventre di un uomo.

    Il sacerdote precisa di non aver visto il film, ma di aver tratto le sue conclusioni dalla visione del trailer, ritenuto sufficiente per giudicare la pellicola “blasfema”. Sulla stessa linea anche l’arcivescovo di Monreale Gualtiero Isacchi, secondo cui “si può fare comicità su tutto, ma con grande rispetto quando si trattano certe tematiche”. Più possibilista invece l’arcivescovo di Catania Luigi Renna, che conosce bene la comicità del duo siciliano e ritiene non ci sia da parte loro la volontà di mancare di rispetto.

    In difesa di Ficarra e Picone si schiera Leo Gullotta, co-protagonista della loro serie Netflix “Incastrati”, che liquida le accuse come “la riproposizione di una triste abitudine: quella di giudicare senza nemmeno aver visto un film”. Secondo Gullotta, “Santocielo” va letto come un’intelligente critica della società contemporanea, mentre tacciarlo di blasfemia è profondamente sbagliato.

    Di certo Ficarra e Picone non si aspettavano un attacco così duro alla loro ultima fatica cinematografica. I due comici palermitani hanno sempre dimostrato grande rispetto per la religione, pur utilizzandola come spunto per la loro satira di costume. Con molta probabilità non ci sarà una risposta a questa polemica da parte di Ficarra e Picone, visto che probabilmente la risposta stessa si trova all’interno del film.

  • Viaggio in Sicilia a Palermo, sulla Rai il racconto on the road di Simonetta Agnello Hornby

    Viaggio in Sicilia a Palermo, sulla Rai il racconto on the road di Simonetta Agnello Hornby

    Il viaggio in Sicilia di Simonetta Agnello Hornby e Massimo Fenati prosegue nella seconda puntata di “Viaggio in Sicilia”, il programma prodotto da Pesci Combattenti in onda domenica 10 dicembre in seconda serata su Rai 3. Dopo aver visitato Catania nel primo episodio, i due protagonisti sono arrivati a Palermo, la città natale della scrittrice.

    Qui la Agnello Hornby ripercorre i luoghi della sua giovinezza, quando frequentava l’università laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni passati accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che la Agnello Hornby frequentava da studentessa. Un luogo unico, costruito all’interno di un campanile.

    Nel capoluogo siciliano la scrittrice incontra anche il suo amico Rino Messina, ex presidente del Tribunale Militare di Palermo, con cui visita il Castello della Zisa, l’antica dimora dei re normanni che mostra diverse influenze artistiche e culturali, tra cui quella araba.

    Intanto Massimo Fenati si dedica ad esplorare Palermo e ad assaggiare le prelibatezze dello street food locale. Dopo aver visitato il quartiere della Kalsa, raggiunge l’Orto Botanico dove, tra piante provenienti da tutto il mondo, inizia a disegnare ispirato dalla bellezza del luogo.

    Il tour prosegue tra piazza Pretoria, la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria e il relativo monastero. Qui i due protagonisti scoprono curiosità sulla vita delle monache di clausura, raccontate dalla cultrice di storia siciliana Amelia Crisantino, e assaggiano i dolci da loro preparati secondo antiche ricette.

    Prima di lasciare Palermo, la scrittrice saluta l’amico Mimmo Cuticchio, maestro dei pupi siciliani e detentore di un’arte riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.

  • Teresa Mannino alla conquista di Sanremo: “Lo aspettavo da una vita”

    Teresa Mannino alla conquista di Sanremo: “Lo aspettavo da una vita”

    La palermitana Teresa Mannino, tra le brillanti attrici comiche italiane, sarà co-conduttrice al prossimo Festival di Sanremo, ed è una bellissima notizia. “Sono prontissima per Sanremo – ha detto Mannino al TG1 – perché è da una vita che mi preparo, anche se non specificamente per il Festival. Porterò sul palco quello che penso, come faccio sempre”.

    La telefonata con Amadeus, direttore artistico e presentatore della kermesse canora, è stata a sorpresa. “È stato un gioco divertente, ci siamo detti ‘conosciamoci’ – ha raccontato l’attrice – poi ci siamo incontrati a Roma e siamo entrati subito in confidenza. Amadeus è un uomo gentile e sa ascoltare, doti preziose”. Poi Teresa Mannino è stata scelta come co-conduttrice del Festival insieme a Lorella Cuccarini e Giorgia. Una grande occasione per portare i suoi contenuti divertenti ma mai banali ad un pubblico nazional-popolare.

    Del resto, l’attrice siciliana sa arrivare al cuore della gente, come ha dimostrato in tanti anni di carriera tra Zelig, teatro e video diventati virali sul web. Il suo accento palermitano inconfondibile, che conserva con orgoglio anche dopo anni di emigrazione, la rende simpatica e familiare. I suoi monologhi toccano temi come la menopausa e la condizione della donna con sfacciata ironia. Racconta poi gli emigrati del Sud che crescono in un Nord così diverso dalle loro origini, e le mamme imperfette di oggi, che faticano a stare dietro alle chat di classe e alle feste di compleanno, rimpiangendo i tempi in cui si acchiappavano i figli con un “vieni qui che non ti faccio niente”.

    Teresa Mannino ha tutte le carte in regola per sfruttare al meglio questa occasione di arrivare al grande pubblico di Sanremo. La sua comicità è intelligente e mai banale, sa far ridere e allo stesso tempo far riflettere con arguzia sulla società contemporanea. Il suo debutto come co-conduttrice sarà giovedì 8 febbraio e siamo sicuri che saprà portare simpatia, freschezza e contenuti interessanti sul prestigioso palco dell’Ariston.

  • Striscia la Notizia tutta palermitana: serata di risate con Ficarra e Picone ospiti di Lipari e Friscia

    Striscia la Notizia tutta palermitana: serata di risate con Ficarra e Picone ospiti di Lipari e Friscia

    A Striscia la Notizia è andata in onda una puntata dal sapore squisitamente palermitano. Accanto ai conduttori Roberto Lipari e Sergio Friscia, palermitani doc, sono approdati dietro al celebre bancone del tg satirico anche il duo comico Ficarra e Picone.

    I quattro hanno dato vita ad una puntata esilarante, tra sketch e momenti di irrefrenabile ironia in perfetto stile siciliano. Lipari e Friscia hanno anche lasciato per qualche istante la conduzione nelle mani di Ficarra e Picone, che quest’anno festeggiano i 30 anni di gloriosa carriera.

    La coppia di comici è stata ospitata per presentare il loro nuovo film “Santocielo”, una esilarante commedia sovrannaturale ambientata al giorno d’oggi che parte dal Paradiso e che sarà nelle sale cinematografiche italiane dal 14 dicembre.

  • Una splendida voce siciliana a The Voice: l’11enne Giuliana Gioia conquista tutti

    Una splendida voce siciliana a The Voice: l’11enne Giuliana Gioia conquista tutti

    La piccola Giuliana Gioia, giovanissima cantante di 11 anni originaria di Taormina, ha stupito tutti nell’ultima puntata di The Voice Kids 2023, talent show musicale di Rai 1 condotto da Antonella Clerici. Giuliana si è esibita con una performance impeccabile sulle note di “Fiesta” di Raffaella Carrà, dimostrando fin da subito il suo grande talento canoro.

    Accompagnata in studio dai genitori Giuliana Russotti e Ivan Gioia, noti imprenditori locali, e dagli zii Valeria Russotti e Alessandro Florio, Giuliana ha portato una ventata di energia positiva sul palco di The Voice Kids, senza mostrare il minimo segno di emozione nonostante la giovane età e l’importanza della competizione.

    La scelta del brano, un grande classico di Raffaella Carrà, denota la passione di questa giovanissima cantante per i grandi artisti italiani. Ma ciò che ha davvero stupito è stata la perfetta padronanza della lingua spagnola con cui Giuliana ha interpretato il brano, dimostrando di saper cantare già 4 lingue a soli 11 anni.

    Giuliana ha così conquistato il cuore del pubblico e della giuria, formata da Clementino e Gigi D’Alessio che ha voluto sottolineare proprio l’eccezionale abilità linguistica della giovane concorrente. Con la sua voce limpida e una spiccata personalità, Giuliana Gioia ha dimostrato di poter dire la sua in contesti importanti come The Voice Kids.

    Sebbene questa volta non sia riuscita ad accedere alla fase successiva, battuta da altri talenti emergenti, il futuro sembra sorridere a questa promettente cantante siciliana. Giuliana ha stoffa da vendere e, nonostante la giovane età, possiede un controllo vocale e un’espressività tali da lasciar prevedere per lei una brillante carriera nel mondo della musica. La perfomance a The Voice Kids 2023 può essere solo l’inizio: una nuova meravigliosa voce siciliana è pronta a farsi strada.

  • Annunciati i big di Sanremo 2024, festival all’insegna della Sicilia

    Annunciati i big di Sanremo 2024, festival all’insegna della Sicilia

    Sanremo 2024 sarà un Festival della canzone italiana all’insegna della Sicilia. Lo ha annunciato il direttore artistico Amadeus, di origini siciliane, nel corso dell’edizione delle 13.30 del Tg1 di oggi, svelando i nomi degli artist calcheranno il prestigioso palco dell’Ariston.

    In gara ci saranno Il Volo, trio formato per due terzi da cantanti siciliani: Piero Barone, nato ad Agrigento, e Ignazio Boschetto, originario di Marsala, insieme all’abruzzese Gianluca Ginoble. Un gradito ritorno per il gruppo lirico-pop che ha già partecipato e vinto il Festival nel 2015 con il brano “Grande Amore”.

    Ma non solo. Tra i Big ci sarà anche Dargen D’Amico, rapper e produttore discografico di origini siciliane, pronto a portare il suo stile innovativo e le sonorità rap sull’ambito palco sanremese.

    Spazio poi ad una co-conduttrice d’eccezione: la palermitana Teresa Mannino, apprezzata comica che affiancherà Amadeus nella conduzione della terza serata di giovedì 8 febbraio. Una presenza insolita ma di sicuro impatto per la popolare attrice siciliana.

    Infine, a chiudere la settimana canora non poteva mancare Fiorello, mattatore siciliano che sarà protagonista nella serata finale di sabato, portando tutta la sua verve comica e il suo estro creativo. Reduce dal successo di Viva Rai2!, Rosario Fiorello è un habitué dell’evento e anche quest’anno regalerà momenti indimenticabili.

    Insomma, la Sicilia sarà grande protagonista a Sanremo 2024, con artisti del calibro de Il Volo, Dargen D’Amico, Teresa Mannino e Fiorello pronti a portare bellezza, ironia e passione tutta isolana sul palco più famoso d’Italia. Un Festival all’insegna della sicilianità e delle sette note.

  • Ha 14 anni ed è siciliano, a Io Canto Generation tutti pazzi per Pietro Agnello

    Ha 14 anni ed è siciliano, a Io Canto Generation tutti pazzi per Pietro Agnello

    Splende una nuova stella nel firmamento della musica. Si chiama Pietro Agnello e ha solo 14 anni, ma il suo talento cristallino sta già incantando tutti in Tv.

    Originario della Sicilia, con sangue catanese da parte di madre e misilmerese da parte di padre, il giovane cantante sta conquistando il cuore del pubblico a Io Canto Generation 2023, il nuovo show di Gerry Scotti in onda su Canale 5. Per il suo debutto sul piccolo schermo, Pietro ha portato “Can’t Help Falling in Love” di Elvis Presley, facendo emozionare i giudici e i telespettatori con la sua voce potente e piena di sentimento. Un brano intramontabile che ha permesso al quattordicenne di mettere subito in mostra la sua straordinaria maturità artistica.

    Michelle Hunziker e tutta la giuria sono rimasti conquistati dal suo cristallino talento. Su Twitter e Facebook, il web è letteralmente impazzito per la performance di Pietro, riconoscendogli un futuro radioso nel panorama della musica italiana. Anche nella sua amata Sicilia, in particolare a Misilmeri, c’è grande orgoglio per questo giovane concittadino che sta bruciando le tappe.

    Nella seconda puntata dello show, il nuovo idolo delle folle è tornato sul palco in un emozionante duetto con Iva Zanicchi sulle note di “Cheek to Cheek”, regalando al pubblico un’atmosfera da Las Vegas e ottenendo il massimo dei voti dalla giuria. A soli 14 anni, Pietro Agnello possiede un talento raro, che ha colpito tutti per maturità e passione per la musica. La Sicilia può vantare l’ennesima stella nascente della canzone, destinata con il suo cristallino timbro vocale e la sua innata musicalità a conquistare i palcoscenici più importanti d’Italia e non solo. Io Canto Generation 2023 rappresenta solo l’inizio di una carriera che si preannuncia luminosa per il giovanissimo cantante.

  • Emozioni per la palermitana Teresa Mannino, sarà co-conduttrice a Sanremo 2024

    Emozioni per la palermitana Teresa Mannino, sarà co-conduttrice a Sanremo 2024

    Grande emozione per la comica siciliana Teresa Mannino, che calcherà il prestigioso palco dell’Ariston in occasione del Festival di Sanremo 2024. Ad annunciarlo è stato Amadeus in persona durante l’edizione serale del TG1: la Mannino affiancherà il conduttore e direttore artistico nella serata di giovedì 8 febbraio.

    Una splendida notizia per l’attrice palermitana, molto amata dal pubblico per la sua bravura e simpatia. Dopo una lunga gavetta teatrale, la popolarità sul piccolo schermo grazie a programmi come Zelig e Colorado, fino al recente one woman show “Sento la terra girare” che l’ha vista calcare i palcoscenici dei più importanti teatri italiani.

    Ora, a coronamento di una luminosa carriera, l’emozione di salire sul palco più ambito dagli artisti: Sanremo. Ci sarà sicuramente tanta trepidazione per la comica siciliana, pronta a portare il suo estro e talento anche all’Ariston.

    Insieme a lei, a rotazione, altri grandi nomi come Marco Mengoni, Giorgia, Lorella Cuccarini e Rosario Fiorello. Il cast sembra davvero stellare e noi non vediamo l’ora di vedere Teresa Mannino all’opera in questa nuova avventura sanremese! Un sogno che diventa realtà per lei e motivo di orgoglio per noi siciliani.