Categoria: Intrattenimento

  • Gianni Morandi torna a Palermo e resta abbagliato dalle sue meraviglie

    Gianni Morandi torna a Palermo e resta abbagliato dalle sue meraviglie

    Che sorpresa per Palermo! Gianni Morandi è tornato in città per ammirare uno dei gioielli più preziosi e nascosti del capoluogo siciliano. Una visita che ha lasciato il cantante incantato ed estasiato per la bellezza di questo luogo ricco di storia e capolavori d’arte.

    Gianni Morandi a Palermo, cosa ha visto?

    Accompagnato dalla moglie, Morandi si è recato all’Oratorio di San Lorenzo, dove è stato accolto e guidato tra le meraviglie del complesso monumentale da Bernardo Tortorici Di Raffadali, Presidente dell’Associazione Amici dei Musei Siciliani. Il cantautore, da sempre innamorato della Sicilia, è apparso molto coinvolto e interessato a conoscere ogni dettaglio di questo gioiello nascosto nel cuore del centro storico di Palermo.

    Lo stupore per i capolavori del Serpotta

    “Ha voluto sapere tutto e ho avuto il piacere di guidarlo. È rimasto molto impressionato dalla storia del furto del Caravaggio e delle varie teorie delle indagini”, ha raccontato Di Raffadali. Morandi è rimasto affascinato anche dalla riproduzione del dipinto, realizzata a Madrid e ricollocata sull’altare da Mattarella. Ma ciò che più ha incantato il cantante sono stati gli splendidi stucchi di Giacomo Serpotta, di cui ha scoperto l’esistenza proprio in questa occasione, ammirandone estasiato i putti giocosi. “Ha goduto della bellezza delle meravigliose panche in legno, avorio e madreperla, incantato dai riferimenti simbolici rappresentati”, ha aggiunto il presidente dell’Associazione.

    Un omaggio prezioso prima di lasciare la città

    Una visita indimenticabile per Morandi, che porterà per sempre nel cuore la bellezza di questo Oratorio, definito “una vera e propria cappella Sistina della Sicilia“. Per ringraziarlo, Di Raffadali gli ha donato il prezioso volume su Giacomo Serpotta dello storico Donald Garstang. Il cantante, prima di lasciare Palermo, ha voluto siglare il registro degli ospiti illustri, firmando accanto a nomi importanti come Mattarella, Papa Francesco, i reali di Spagna. Un onore per la città aver ospitato ancora una volta un artista straordinario come Gianni Morandi, che ha dimostrato tutto il suo amore per i tesori nascosti della Sicilia.

  • Noemi, la pazzesca siciliana a Italia’s Got Talent che canta come Pavarotti (VIDEO)

    Noemi, la pazzesca siciliana a Italia’s Got Talent che canta come Pavarotti (VIDEO)

    Noemi Realforte è la nuova stella di Italia’s Got Talent. Una voce che lascia senza fiato. Così si può descrivere quella della giovanissima Noemi Realforte, 14enne siciliana che nell’ultima puntata di Italia’s Got Talent ha impressionato pubblico e giuria con la sua esibizione a dir poco spettacolare.

    La nuova stella di Italia’s Got Talent

    Originaria di Sancipirello, in provincia di Palermo, Noemi è salita sul palco del celebre talent show targato Disney+, proponendo una sua personalissima versione di “Nessun dorma”, l’aria dalla Turandot di Giacomo Puccini che anche il grande Pavarotti rese immortale. Un brano tutt’altro che semplice, che la giovane siciliana ha interpretato con una potenza vocale e una tecnica incredibili per la sua età. La giuria è rimasta letteralmente a bocca aperta: nessuno si aspettava che da una ragazzina potesse uscire una voce così limpida e possente.

    Il Golden Buzzer di Mara Maionchi

    Commossa e incredula anche Mara Maionchi, che di voci ne ha ascoltate tante nella sua carriera da discografica. Così, senza esitazione, ha premuto il Golden Buzzer regalando a Noemi l’accesso diretto alla fase finale di Italia’s Got Talent. Un premio più che meritato per la giovanissima cantante siciliana, che con la sua voce possente e intonata è riuscita a trasmettere fortissime emozioni. Il video della sua esibizione in poche ore è diventato virale sul web, collezionando migliaia di visualizzazioni e commenti entusiastici.

    Un talento siciliano, verso la finale di Italia’s Got Talent

    Noemi è l’ennesimo talento che emerge dalla vivace scena artistica siciliana e una futura promessa della musica italiana. La sua carriera è appena all’inizio, ma le premesse per un futuro luminoso ci sono tutte. Intanto, l’appuntamento è per la semifinale di Italia’s Got Talent dove sarà lei una delle protagoniste più attese. Una nuova stella è pronta a brillare nel firmamento canoro italiano. “Salutiamo davanti tutte le telecamere tutti coloro che ti dicevano che eri stonata?“, questo il commento di Elettra Lamborghini alla pazzesca esibizione della giovanissima siciliana.

  • Il siciliano Raimondo Todaro vince la lotta contro il cancro: “Avevo due tumori”

    Il siciliano Raimondo Todaro vince la lotta contro il cancro: “Avevo due tumori”

    Raimondo Todaro e la battaglia vinta contro il cancro. Il racconto commovente del ballerino siciliano a Verissimo: “Scoperto dopo un’appendicite. Mi operavo di lunedì e il martedì tornavo ad Amici”. Una testimonianza agghiacciante ma allo stesso tempo di immensa speranza quella di Raimondo Todaro, il ballerino e insegnante siciliano di Amici, che per la prima volta ha raccontato in tv la sua battaglia contro il cancro. Ospite a Verissimo, Todaro ha rivelato di aver avuto due tumori maligni nel 2020, proprio mentre registrava la prima edizione del talent show di Maria De Filippi.

    L’inizio del calvario: l’operazione all’appendice

    Tutto è iniziato da un intervento che sembrava di routine, quello dell’appendicite. Ma qualcosa non andò per il verso giusto, come spiega il danzatore catanese: “L’operazione è durata 4 ore perché l’appendice aveva bucato un pezzo d’intestino. Da lì ho iniziato a fare controlli ed è arrivata la terribile notizia: due tumori maligni, mi dovevo operare subito”.

    La lotta silenziosa contro il male

    Iniziò così un calvario di interventi e cure. “Durante la prima edizione di Amici ho affrontato due operazioni a distanza ravvicinata. Il lunedì andavo in ospedale, mi operavo e il martedì tornavo a lavorare come se nulla fosse per non far preoccupare nessuno”. Un comportamento che nascondeva in realtà un dolore immenso: “Fisicamente ero a pezzi ma in studio sorridevo, non volevo occhi diversi addosso. Il lavoro è stato la mia salvezza perché era l’unico momento in cui non ci pensavo”.

    Il coraggio di reagire e lanciare un messaggio

    Anche alla figlia Jasmine, nata dal matrimonio con Francesca Tocca, Raimondo non ha potuto rivelare la gravità della situazione: “Le dicevo che papà aveva male alla pancia, mi vedeva entrare e uscire dall’ospedale ma era piccola. Ho avuto tanta paura ma bisogna reagire”. Ora, dopo aver trionfato sul male, Todaro lancia un messaggio di prevenzione: “Se non fosse stato per quell’appendicite non me ne sarei mai accorto, i controlli mi hanno salvato la vita. La prevenzione è tutto”. E con la moglie Francesca, nonostante voci di crisi, il legame prosegue: “Litighiamo come tutte le coppie ma ci amiamo, sono geloso perché sono siciliano”.

  • È tradizione secolare siciliana, il lancio del Maiorchino patrimonio dell’umanità 

    È tradizione secolare siciliana, il lancio del Maiorchino patrimonio dell’umanità 

    Il tradizionale lancio del Maiorchino di Novara di Sicilia diventa patrimonio Unesco

     

    Grande festa a Novara di Sicilia, in provincia di Messina, per l’importante riconoscimento ricevuto dalla tradizionale competizione del lancio del Maiorchino, tipico formaggio a forma cilindrica prodotto nel paese. Questa antica tradizione popolare è stata infatti inserita nella Rete del Tocatì, l’elenco delle manifestazioni ludiche e sportive tradizionali italiane tutelate dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità.

    La tradizionale gara del lancio del formaggio

    Si tratta di un prestigioso riconoscimento che va a valorizzare una competizione fortemente radicata nel territorio siciliano, tramandata di generazione in generazione dagli abitanti di Novara di Sicilia. Ogni anno, nel mese di agosto, si tiene infatti una gara che prevede il lancio delle forme di Maiorchino, un formaggio a pasta filata dalla classica forma cilindrica, lungo un tortuoso percorso in discesa tra i vicoli del paese. Vince chi riesce a far rotolare il formaggio più lontano senza farlo cadere o urtare contro gli ostacoli.

    Un gioco che entra nella storia e nella cultura locale

    L’iscrizione nel Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale è motivo di grande orgoglio per l’intera comunità di Novara di Sicilia, che da anni si impegna attivamente per preservare questa antica tradizione. Il riconoscimento è stato ufficializzato a Roma alla presenza dei rappresentanti dell’Associazione Circolo Sportivo Olimpia “Il Maiorchino”, da sempre in prima linea per la conservazione e la promozione di questo gioco tradizionale.

    Il lancio del Maiorchino si aggiunge così alle altre 27 manifestazioni ludiche e sportive tradizionali italiane già presenti nella Rete del Tocatì, tutelate e valorizzate dall’UNESCO. Si tratta dell’unico gioco siciliano ad aver ottenuto questo ambito riconoscimento, a testimonianza del grande valore culturale ed identitario che questa competizione riveste per l’intera isola.

    Il giusto tributo ad un’antica tradizione popolare

    L’iscrizione nel registro UNESCO è il giusto tributo ad una tradizione che affonda le sue radici nella storia e nelle tradizioni popolari siciliane. Un motivo di vanto per Novara di Sicilia e per tutti i siciliani, che potranno così tramandare alle future generazioni questa singolare e spettacolare competizione. Il lancio del Maiorchino entra così a pieno titolo a far parte dei giochi e sport tradizionali italiani riconosciuti e tutelati a livello internazionale come patrimonio immateriale dell’umanità.

  • Valerio Scanu sposa il suo principe siciliano: la serenata e il bacio appassionato

    Valerio Scanu sposa il suo principe siciliano: la serenata e il bacio appassionato

    Il cantante sardo Valerio Scanu, 32 anni, e l’ingegnere siciliano Luigi Calcara, 54 anni, si sono uniti civilmente giovedì 7 settembre nella splendida cornice della Sala Rossa del Campidoglio a Roma. Una cerimonia da sogno per suggellare il loro amore, nato tre anni fa in modo del tutto casuale su Instagram.

    Cerimonia da favola in Campidoglio per il cantante e l’ingegnere

    I due sposi, elegantissimi in tight e frac bianco, si sono scambiati le promesse davanti a parenti, amici e diversi volti noti del mondo dello spettacolo, tra cui Martina Stella, Laura Freddi ed Elvira Serra. Presenti circa 250 invitati per celebrare l’unione della coppia, che ha scelto come testimoni i fratelli e le migliori amiche.

    La data scelta in onore del padre di Scanu, scomparso per Covid

    La data del matrimonio non è casuale: il 7 settembre coincide infatti con il compleanno del compianto padre di Valerio, Tonino Scanu, scomparso nel 2020 a causa del Covid. Un modo per avere idealmente con sé il genitore in un giorno così importante.

    Gli sposi elegantissimi e commossi si scambiano promesse e candele

    Gli invitati alle nozze 220 e gli sposi hanno pensato a tutto, bomboniere comprese chiuse con ceralacca. Il tanto atteso 7 settembre è arrivato e Scanu e Calcara si sono sposati. Prima della cerimonia, lo sposo Valerio Scanu ha voluto sorprendere il partner con una romantica serenata sotto la finestra di casa, come nei film più romantici. Una sorpresa che ha emozionato Luigi Calcara fino alle lacrime. Durante il rito, officiato dall’amica Silvia Berri, gli sposi si sono scambiati le candele nunziali, poi donate alle rispettive madri in segno di unione delle due famiglie. Al termine, il classico lancio del riso e un bacio appassionato hanno suggellato questa unione d’amore così longeva.

    Dopo il “sì” festeggiamenti fino a notte fonda per la coppia

    I festeggiamenti sono poi proseguiti in una location immersa nel verde delle colline romane, dove gli sposini hanno brindato insieme agli invitati fino a notte fonda. Una giornata indimenticabile per Valerio e Luigi, che coronano il sogno di una vita insieme.

  • La magia della Sicilia torna in tv con “Viaggio in Sicilia”: quando andrà in onda

    La magia della Sicilia torna in tv con “Viaggio in Sicilia”: quando andrà in onda

    La magia della Sicilia torna protagonista in tv con “Viaggio in Sicilia“, il nuovo programma targato Rai che ci condurrà alla scoperta dei luoghi, dei sapori e della cultura di questa meravigliosa isola. Quattro puntate ricche di fascino, bellezza e tradizione.

    La Sicilia torna protagonista in tv, Simonetta Agnello Hornby guida d’eccezione

    Ad accompagnare i telespettatori in questo affascinante itinerario sarà Simonetta Agnello Hornby, scrittrice di origine siciliana, che guiderà il pubblico in un percorso tra storia, letteratura, arte ed enogastronomia. L’obiettivo è svelare tutte le mille sfaccettature di questa terra così ricca e complessa.

    Riprese ad Agrigento e Porto Empedocle

    La troupe in questi giorni è impegnata nelle riprese tra Agrigento e Porto Empedocle, cuore pulsante della cultura isolana. Teatri naturali perfetti per raccontare la Sicilia più autentica, tra scorci suggestivi, bellezze architettoniche, scrittori illustri e piatti tipici. Una puntata del programma sarà interamente dedicata ad Agrigento e ai luoghi che hanno ispirato due giganti della letteratura come Luigi Pirandello e Andrea Camilleri. Dalla miniera di Ciavolotta al Monastero di Santo Spirito, passando per piazza Pirandello: la macchina da presa catturerà ogni angolo, ogni particolare.

    Da Porto Empedocle alla Valle dei Templi

    Spazio poi a Porto Empedocle, altro set eccezionale: qui verranno mostrati la via Roma, l’area del porto e la casa di Andrea Camilleri, dove la conduttrice incontrerà Arianna Mortelliti, nipote del famoso scrittore. Le riprese continueranno anche in altre zone dell’isola, per concludersi il 10 settembre nella splendida Valle dei Templi.

    Massimo Fenati co-conduttore d’eccezione

    Ad accompagnare Simonetta Agnello Hornby ci sarà l’amico fumettista Massimo Fenati, che con il suo sguardo genuino ed entusiasta saprà trasmettere tutta la bellezza di questa terra antica e affascinante. Attraverso i suoi occhi scopriremo scorci inediti e dettagli unici.

    Obiettivo: riscoprire la Sicilia

    “Viaggio in Sicilia” andrà in onda all’inizio del 2024 su Rai 3, per un totale di 4 puntate ricche di emozioni e scoperte. Un vero e proprio giro d’Italia alla ricerca delle radici più profonde della cultura isolana.
    La produzione è a cura di Pesci Combattenti per Rai Cultura. Un progetto ambizioso che ridarà centralità a una regione ricca di tesori, puntando i riflettori sulle sue mille risorse, spesso ancora poco conosciute. Un viaggio alla riscoperta della Sicilia, tra paesaggi mozzafiato e autenticità.

  • I siciliani Ficarra e Picone premiati al Festival del Cinema di Venezia: migliori attori protagonisti

    I siciliani Ficarra e Picone premiati al Festival del Cinema di Venezia: migliori attori protagonisti

    Venezia – Grandi applausi al Lido di Venezia per i comici siciliani Ficarra e Picone, premiati ieri sera nell’ambito della 14esima edizione del Filming Italy Best Movie Award 2023 con il riconoscimento come Migliori Attori Protagonisti per il film “La Stranezza” di Roberto Andò.

    “Ieri a Venezia. “Filming Italy Best Movie Award 2023” come MIGLIORI ATTORI PROTAGONISTI per il film La Stranezza 💪❤️ Grazieeeee ps. Quello accanto a me non è Ficarra”, scrivono Ficarra e Picone sui social.

    Una vittoria importante per il duo comico palermitano, al secolo Salvatore Ficarra e Valentino Picone, che con la loro interpretazione nei panni di Luigi Pirandello e Nofrio Lanza hanno conquistato pubblico e critica. “La Stranezza” è ambientato nella primavera del 1920 e racconta del soggiorno girgentano del drammaturgo siciliano, turbato e alla ricerca di nuove ispirazioni creative. L’incontro con il personaggio dell’intrigante scalpellino Lanza darà vita a una singolare amicizia e al capolavoro “Sei personaggi in cerca d’autore”.

    Una prova d’attore intensa per Ficarra e Picone, che hanno saputo dare corpo e anima ai loro personaggi in maniera profonda e coinvolgente. La loro reciproca alchimia e il talento brillante hanno reso magica la vicenda narrata nel film, conquistando il favore del pubblico e facendo breccia nel cuore della giuria del Filming Italy Award, che ha deciso di premiarli come Migliori Attori Protagonisti.

    Un riconoscimento che si aggiunge ai tanti premi già ottenuti da “La Stranezza”, a partire dai 3 David di Donatello per Miglior Sceneggiatura, Costumi e Produzione. Ma questo premio ha un sapore speciale per Ficarra e Picone, che coronano con la vittoria veneziana il percorso artistico compiuto negli ultimi anni, affermandosi come attori completi oltre che apprezzati comici.

    La loro terra, la Sicilia, che anche in questa occasione si conferma fucina di grandi talenti artistici. Una vittoria, quella di Ficarra e Picone, che conferma l’ottimo stato di salute del cinema italiano, capace di sfornare pellicole di qualità con interpretazioni di grande livello. E chissà che il premio veneziano non possa essere di buon auspicio per i comici siculi in vista del prossimo film in uscita a Natale.

  • La danza New Step by Step a San Cipirello, saggio in piazza il 6 settembre

    La danza New Step by Step a San Cipirello, saggio in piazza il 6 settembre

    Mercoledì 6 settembre alle ore 21:00 in via Roma a San Cipirello, si terrà il 15° saggio della scuola di danza “New Step by step” di Angela Pernice e Giovanni Cassarà. Sul palcoscenico gli allievi della scuola di danza si esibiranno in numerose coreografie e daranno prova del loro talento, della preparazione tecnica e dei risultati raggiunti, dopo un anno di allenamenti e lavoro.

    L’impegno costante di docenti e allievi si trasformerà in uno spettacolo di grande effetto in piazza, tra luci e suoni. La serata, che sarà presentata dalla giornalista Anna Cane, avrà la direzione artistica della maestra Angela Pernice e la direzione tecnica di Giovanni Cassarà. La ricercatezza dei costumi, la creatività nei balletti, la capacità interpretativa degli allievi faranno della serata un evento unico e imperdibile. Ingresso gratuito.

    “Si ringraziano per la collaborazione – dicono gli organizzatori – il Comune di San Cipirello, Lukry Fashion, La Compagnia del pulito, Arte Jato, Pangù junior, Tenuta Principe Mirto, Le bolle di Giù Giù, Elettrica Jato, ditta La Milia Vincenzo, Coffee & Chocc, Orso Bianco, Mayoral, Gancy’s bar, Caffè Roma, Gianni & Pinotto, l’intermediario assicurativo Vincenzo Randazzo, Il Paradiso del pulito, Spedi Express”.