Tag: Rai

  • La Rai gira a Palermo una miniserie e cerca attori e comparse, due giorni di casting

    La Rai gira a Palermo una miniserie e cerca attori e comparse, due giorni di casting

    La Rai girerà a Palermo un’altra mini serie TV ed ha aperto nel capoluogo siciliano i casting per trovare attori e comparse. In particolare, la Rai cerca figuranti adulti. Ma ecco i dettagli delle selezioni.

    Per una miniserie di due puntate Rai è stato proclamato un casting per adulti in presenza. Il casting, fa sapere la società di produzione Grisafi Casting, è rivolto ad adulti dai 18 agli 80 anni, residenti preferibilmente a Palermo o in provincia di Palermo.

    Le giornate di selezione saranno due, il 2 e il 3 maggio presso il Cinema De Seta di via Paolo Gili, ai Cantieri culturali della Zisa. Per partecipare al casting bisogna avere con sé carta d’identità, tessera sanitaria e codice iban personale. le selezioni avverranno venerdì 2 maggio dalle ore 09.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.00, la seconda giornata è in programma per sabato 3 maggio dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

    Chi è impossibilitato a partecipare in presenza può mandare una mail a mmdgenericiadultii@gmail.com specificando nome e cognome, età, città di provenienza e recapiti, assieme a documento di identità, 1 foto in primo piano e una foto intera (le foto devono essere rigorosamente fatte su fondo neutro, senza occhiali o accessori vari. FOTO NEUTRE; NO SELFIE).

    Le riprese della miniserie TV a due puntate Rai, dice la produzione, si svolgeranno a Palermo a maggio e giugno 2025.

  • Sanremo trema: la Rai valuta il trasloco del Festival, Palermo tra le possibili sedi

    Sanremo trema: la Rai valuta il trasloco del Festival, Palermo tra le possibili sedi

    L’entusiasmo è palpabile, il futuro del Festival di Sanremo è in fermento! La Rai starebbe valutando l’ipotesi di spostare la kermesse canora, aprendo a scenari inediti e location sorprendenti. Il Comune di Sanremo ha infatti indetto una gara per l’organizzazione del Festival, aprendo la partecipazione a tutti gli “operatori economici titolari di un canale generalista nazionale”. Questa mossa ha spinto la Rai a elaborare un piano alternativo, immaginando un festival diverso, in una città diversa.

    Un nuovo nome per il Festival?

    Tra le ipotesi al vaglio, un cambio di nome. Addio al tradizionale “Festival della Canzone Italiana”, potenzialmente fonte di controversie legate al copyright. Si pensa a nuove denominazioni, come “Festival della Musica Italiana”, o simili. Ciò che resta certo è il legame con l’Eurovision Song Contest: la Rai, membro dell’Ebu (European Broadcasting Union), manterrebbe il compito di selezionare il rappresentante italiano.

    Torino, Palermo, Bari: la corsa alla nuova sede

    Diverse città si candidano a ospitare l’evento. Torino, forte dell’esperienza positiva con l’Eurovision Song Contest 2022, sembra in pole position. Ma le alternative sono altrettanto affascinanti: dal Teatro Massimo di Palermo al Petruzzelli di Bari, si cercano location prestigiose in città capaci di accogliere l’imponente macchina organizzativa del Festival. La scelta finale dipenderà da diversi fattori, tra cui la presenza di strutture adeguate e gli accordi con le amministrazioni locali. Già in passato, durante le trattative per il rinnovo della convenzione tra Rai e Sanremo, altre città si erano candidate. Ricordiamo che, in base agli accordi con l’Ebu, solo la Rai può selezionare il rappresentante italiano all’Eurovision.

    La Rai infastidita dalle richieste di Sanremo

    La delibera del Comune di Sanremo, con la richiesta di un cospicuo aumento del contributo economico (da 5 a 6,5 milioni di euro l’anno) e l’obbligo di realizzare altri quattro programmi televisivi dalla città dei fiori, avrebbe infastidito la Rai. Nonostante ciò, il servizio pubblico difficilmente rinuncerà all’evento più importante dell’anno per l’intrattenimento televisivo, che nell’ultima edizione ha generato oltre 65 milioni di euro di raccolta pubblicitaria, con una crescita costante negli ultimi sei anni. Che sia a Sanremo o altrove, il Festival si farà! L’aria è carica di aspettative, e l’entusiasmo per il futuro della kermesse canora è alle stelle.

  • Angelo Faraci: il regista siciliano svela nuovi progetti Rai e Accademia di Cinema

    Angelo Faraci: il regista siciliano svela nuovi progetti Rai e Accademia di Cinema

    Angelo Faraci, volto noto per la sua sicilianità prorompente e il suo legame profondo con l’Etna, continua a sorprendere. Il 2025 è appena iniziato e l’artista ha già annunciato la sua partecipazione a tre progetti Rai, dove ricoprirà ruoli di primo piano. Per il momento, i dettagli sui set rimangono avvolti nel mistero, a causa di accordi contrattuali già stipulati, ma Faraci promette di svelare presto maggiori informazioni attraverso i suoi canali social.

    Oltre ai tre progetti già in cantiere, Faraci ha annunciato pubblicamente la sua partecipazione a una quarta produzione Rai. Il 19 febbraio, alle 8:15 del mattino, lo vedremo su Rai 2, dove interpreterà un personaggio siciliano, con la comicità tipica dei grandi artisti del passato, capaci di valorizzare la terra d’origine attraverso poesie e metafore. I testi, scritti, diretti e interpretati dallo stesso Faraci, promettono di svelare le molteplici sfaccettature della Sicilia. Questo ritorno televisivo arriva a un anno esatto dalla sua ultima apparizione nel cast del “Videobox”, il celebre format ideato da Rosario Fiorello, di cui Faraci è ormai un membro fisso.

    In questa nuova avventura televisiva, Faraci porterà alla ribalta il suggestivo borgo di Novara di Sicilia. Ulteriori dettagli sulla puntata saranno svelati prossimamente, ma è già chiaro che l’artista si conferma come un caratterista e un personaggio versatile del panorama televisivo italiano. I suoi successi alla regia, sempre con la Rai, dimostrano che Faraci non è solo un interprete siciliano, ma un artista completo, capace di calarsi in ruoli diversi e di puntare a obiettivi ambiziosi, sia nel cinema che in televisione.

    A febbraio, Faraci indosserà nuovamente i panni del regista per “Il Mistero di Spartivento”, un progetto che si preannuncia ricco di successi. Considerando i suoi molteplici impegni, tra cui l’imminente apertura della sua Accademia di Cinema a Novara di Sicilia, dove ricoprirà il ruolo di docente e direttore artistico, è naturale pensare che Faraci stia attraversando un periodo di intenso lavoro e stress. Nonostante i ritmi frenetici, l’artista continua a regalare emozioni al pubblico, invitando però i giovani e chi inizia questo percorso a prendersi cura della propria salute, fisica e mentale, ricordando l’importanza di sapersi fermare quando necessario.

  • Torna Màkari 3, Saverio Lamanna tra gialli e tormenti d’amore. Cosa aspettarci?

    Torna Màkari 3, Saverio Lamanna tra gialli e tormenti d’amore. Cosa aspettarci?

    L’attesa è finita! La terza stagione di Makari, la fortunata fiction targata Rai girata in Sicilia, è pronta a tornare sul piccolo schermo. I nuovi episodi della serie con Claudio Gioè nei panni del giornalista Saverio Lamanna e Domenico Centamore in quelli del suo fidato amico Peppe Piccionello, andranno in onda su Rai1 a partire da domenica 19 febbraio, per quattro prime serate consecutive fino al 12 marzo.

    Dopo il grande successo delle prime due stagioni, che hanno superato i 5 milioni di telespettatori, cresce l’attesa per i nuovi intriganti casi che coinvolgeranno il nostro protagonista. Anche questa volta la regia è affidata a Michele Soavi, mentre la sceneggiatura si basa sui romanzi di Gaetano Savatteri editi da Sellerio.

    Lamanna alle prese con quattro nuovi gialli tra amore e mistero

    Lamanna questa volta ha deciso di dedicarsi ad un nuovo progetto ambizioso, allontanandosi dal genere giallo che lo ha reso celebre. Tuttavia, il richiamo del mistero è troppo forte e il nostro Saverio non può resistere dal farsi coinvolgere in nuove indagini, trascinando con sé l’inseparabile Piccionello.

    I nuovi episodi di Màkari ruoteranno attorno a quattro nuovi casi di omicidio: si parte da un delitto che vede coinvolte due ex fidanzate di Lamanna, per passare poi ad un mistero che affonda le radici nella storia della cittadina di Gibellina. E ancora, la morte di un vecchio amore di Marilù durante un festival letterario e un sospetto incidente in un centro termale dove Saverio e Peppe si trovano in vacanza.

    Due new entry a Makari mettono in crisi la storia con Suleima

    Non mancheranno ovviamente le trame sentimentali, con l’arrivo di due new entry che metteranno a dura prova la relazione tra Lamanna e la sua amata Suleima, interpretata da Ester Pantano. Si tratta di Michela (Serena Iansiti) e Giulio (Eugenio Franceschini), due personaggi che sembrano perfetti rispettivamente per Saverio e per la sua dolce metà, minacciando così la loro storia d’amore.

    Riuscirà l’infallibile intuito di Piccionello a evitare il peggio? Lo scopriremo solo seguendo i nuovi episodi, dove non mancheranno ovviamente i panorami mozzafiato della Sicilia e quel tocco di leggerezza e ironia che ha conquistato il cuore del pubblico nelle scorse stagioni.

    Oltre ai protagonisti storici, ritroveremo il resto del cast fisso: Filippo Luna è il vicequestore Randone, Antonella Attili interpreta Marilù, mentre Tuccio Musumeci veste i panni del padre di Saverio Lamanna. Insomma, gli ingredienti per un’altra stagione di successo ci sono tutti. L’appuntamento con Makari 3 è su Rai1 a partire dal 19 febbraio. Pronti a seguire le nuove indagini di Lamanna e Piccionello?

  • La magia della Sicilia torna in tv con “Viaggio in Sicilia”: quando andrà in onda

    La magia della Sicilia torna in tv con “Viaggio in Sicilia”: quando andrà in onda

    La magia della Sicilia torna protagonista in tv con “Viaggio in Sicilia“, il nuovo programma targato Rai che ci condurrà alla scoperta dei luoghi, dei sapori e della cultura di questa meravigliosa isola. Quattro puntate ricche di fascino, bellezza e tradizione.

    La Sicilia torna protagonista in tv, Simonetta Agnello Hornby guida d’eccezione

    Ad accompagnare i telespettatori in questo affascinante itinerario sarà Simonetta Agnello Hornby, scrittrice di origine siciliana, che guiderà il pubblico in un percorso tra storia, letteratura, arte ed enogastronomia. L’obiettivo è svelare tutte le mille sfaccettature di questa terra così ricca e complessa.

    Riprese ad Agrigento e Porto Empedocle

    La troupe in questi giorni è impegnata nelle riprese tra Agrigento e Porto Empedocle, cuore pulsante della cultura isolana. Teatri naturali perfetti per raccontare la Sicilia più autentica, tra scorci suggestivi, bellezze architettoniche, scrittori illustri e piatti tipici. Una puntata del programma sarà interamente dedicata ad Agrigento e ai luoghi che hanno ispirato due giganti della letteratura come Luigi Pirandello e Andrea Camilleri. Dalla miniera di Ciavolotta al Monastero di Santo Spirito, passando per piazza Pirandello: la macchina da presa catturerà ogni angolo, ogni particolare.

    Da Porto Empedocle alla Valle dei Templi

    Spazio poi a Porto Empedocle, altro set eccezionale: qui verranno mostrati la via Roma, l’area del porto e la casa di Andrea Camilleri, dove la conduttrice incontrerà Arianna Mortelliti, nipote del famoso scrittore. Le riprese continueranno anche in altre zone dell’isola, per concludersi il 10 settembre nella splendida Valle dei Templi.

    Massimo Fenati co-conduttore d’eccezione

    Ad accompagnare Simonetta Agnello Hornby ci sarà l’amico fumettista Massimo Fenati, che con il suo sguardo genuino ed entusiasta saprà trasmettere tutta la bellezza di questa terra antica e affascinante. Attraverso i suoi occhi scopriremo scorci inediti e dettagli unici.

    Obiettivo: riscoprire la Sicilia

    “Viaggio in Sicilia” andrà in onda all’inizio del 2024 su Rai 3, per un totale di 4 puntate ricche di emozioni e scoperte. Un vero e proprio giro d’Italia alla ricerca delle radici più profonde della cultura isolana.
    La produzione è a cura di Pesci Combattenti per Rai Cultura. Un progetto ambizioso che ridarà centralità a una regione ricca di tesori, puntando i riflettori sulle sue mille risorse, spesso ancora poco conosciute. Un viaggio alla riscoperta della Sicilia, tra paesaggi mozzafiato e autenticità.