Categoria: Intrattenimento

  • I leoni di Sicilia, attesa per la serie evento con la magica voce di Laura Pausini

    I leoni di Sicilia, attesa per la serie evento con la magica voce di Laura Pausini

    La nuova serie originale italiana Disney+ “I Leoni di Sicilia”, tratta dall’omonimo bestseller di Stefania Auci, è pronta a conquistare il pubblico con l’avvincente saga della famiglia Florio. Il trailer ufficiale, diffuso da Disney+ e accompagnato dalle note del nuovo singolo “Durare” di Laura Pausini, regala le prime immagini di quello che si preannuncia un grande successo televisivo.

    Trama avvincente per la saga dei Florio

    Diretta dal regista Paolo Genovese, che ne è anche produttore creativo, la serie debutterà il 25 ottobre in esclusiva su Disney+ con i primi quattro episodi, mentre gli ultimi quattro saranno disponibili dal 1° novembre. L’attesa è alle stelle per questo sceneggiato in costume che racconta l’ascesa al potere della famiglia Florio, tra amori appassionati, affari rocamboleschi e intrighi di palazzo nella Palermo dell’Ottocento.

    Cast stellare per dare vita ai personaggi

    Un cast stellare darà volto e voce ai protagonisti della saga: Michele Riondino interpreta Vincenzo Florio, l’abile imprenditore che rese grande il casato; Miriam Leone è la bellissima Giulia Portalupi, l’amore della sua vita; Donatella Finocchiaro veste i panni di Giuseppina, la prima moglie di Paolo. E ancora, Vinicio Marchioni nel ruolo di Paolo Florio, Eduardo Scarpetta in quello di Ignazio Florio, figlio di Vincenzo, e poi Paolo Briguglia, Ester Pantano, Adele Cammarata.

    La colonna sonora di Laura Pausini

    La colonna sonora si avvale della canzone inedita “Durare” di Laura Pausini, reduce da una serie di successi internazionali e alle porte del nuovo album che celebra i 30 anni di carriera. Un brano intenso che si accompagna splendidamente alle tormentate vicende dei Florio, una famiglia unita dai legami profondi che resistono al trascorrere del tempo.

    Riprese tra Roma, Palermo e Trapani

    Le riprese sono state effettuate tra Roma, Palermo e la provincia di Trapani, tra cui le storiche tonnare Florio di Favignana e Formica. Sceneggiata da Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo e Paolo Genovese, la serie è prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia per Compagnia Leone Cinematografica e da Raffaella Leone e Marco Belardi per Lotus Production.

    Grande attesa per la serie evento dell’autunno

    L’attesa per l’uscita è spasmodica tra gli abbonati Disney+, che potranno finalmente scoprire sullo schermo la saga familiare creata dalla penna di Stefania Auci. Le premesse per un successo da record ci sono tutte: una storia potente, un cast di prim’ordine, scenari mozzafiato. “I Leoni di Sicilia” è la serie evento di questo autunno, che saprà appassionare il pubblico con il racconto epico di ambizione, passione e complesse relazioni umane. Il conto alla rovescia è iniziato: l’appuntamento su Disney+ è dal 25 ottobre per un viaggio indietro nel tempo nella Sicilia dei Florio.

  • Hollywood conquistata dalla Sicilia: si gira il film su Dante con Oscar Isaac

    Hollywood conquistata dalla Sicilia: si gira il film su Dante con Oscar Isaac

    La Sicilia torna protagonista del cinema internazionale. Sono iniziate in questi giorni le riprese di “In the hand of Dante”, il nuovo film diretto da Julian Schnabel che racconterà la figura del Sommo Poeta Dante Alighieri. Protagonista della pellicola sarà Oscar Isaac, apprezzato attore hollywoodiano che vestirà i panni del padre della lingua italiana.

    Le riprese del film su Dante da Palermo a Partanna

    Le location scelte per il film sono tra le più affascinanti della Sicilia. Si parte da Palermo, con piazza Marina, il porto e alcune zone del centro storico che faranno da sfondo ad alcune scene della pellicola. Ma anche la cittadina di Partanna, in provincia di Trapani, ospiterà parte del set che si sposterà poi in altre città italiane come Venezia, Verona e Padova.

    L’appeal della Sicilia da parte di Hollywood

    La produzione hollywoodiana ha deciso di non girare a Firenze, ritenuta troppo caotica e turistica, preferendo i contesti più autentici e suggestivi della Sicilia. Una scelta che conferma l’appeal internazionale dell’isola, sempre più location ideale per i grandi film. “In the hand of Dante” è ispirato all’omonimo romanzo di Nick Tosches e racconterà due storie parallele: da una parte la Sicilia del XIV secolo con Dante intento a scrivere la Divina Commedia, dall’altra un viaggio mistico dello scrittore Tosches nell’autunno del 2001 alla ricerca di un prezioso manoscritto perduto del Sommo Poeta.

    Protagonista l’attore Oscar Isaac

    Il regista Julian Schnabel coltivava da molti anni l’idea di realizzare questo film, inizialmente pensando a Johnny Depp come protagonista. Ora la scelta è ricaduta su Oscar Isaac, talentuoso attore in grado di rendere al meglio la complessità del personaggio di Dante. Ancora una volta dunque la settima arte sceglie la Sicilia come set ideale. Un successo che conferma l’isola come terra generosa e accogliente, palcoscenico naturale per i grandi capolavori del cinema contemporaneo.

  • Morto Tomassino Accardo, il dolore di Fiorello per la scomparsa della storica spalla

    Morto Tomassino Accardo, il dolore di Fiorello per la scomparsa della storica spalla

    Lutto nel mondo dello spettacolo. All’età di 84 anni è venuto a mancare il siciliano Tommaso Accardo, per tutti semplicemente “Tommasino”, storica spalla di Fiorello in tv e in numerosi spot pubblicitari. La notizia è stata data sui social proprio dallo showman siciliano, che ha condiviso una foto insieme all’amico scomparso scrivendo: “Ciao Tommasino”.

    Nato a Gibellina, in provincia di Trapani, nel 1939, Tommasino Accardo da tempo viveva a Mentana, alle porte di Roma, dove era solito fare lunghe passeggiate ed era amato e benvoluto da tutti gli abitanti, che spesso lo riconoscevano e si fermavano a scambiare due chiacchiere con lui.

    Il grande pubblico lo ricorda soprattutto per gli spot girati insieme a Fiorello, che più volte lo scelse come spalla ideale grazie alla sua verve e alla sua innata simpatia, e per la fortunata partecipazione al varietà di successo “Stasera pago io”, condotto dallo showman siciliano all’inizio degli anni Duemila.

    Ma Accardo vantava anche altre significative apparizioni televisive: recitò infatti nel film comico “Mezzo destro mezzo sinistro – 2 calciatori senza pallone” del 1985 con Gigi e Andrea, e di recente prese parte a tre episodi della celebre serie “Boris”. Nel 1999 fu anche il suggeritore nella scena del teatro nel film “Nanà”, mentre nel 2005 recitò nella pellicola “Il mondo è meraviglioso”, per la regia di Vittorio Sindoni.

    L’ultima apparizione in tv risale al 2008, quando partecipò a una puntata di “Viva Radio 2… Minuti”, trasmissione condotta da Fiorello sulla Rai. Proprio con Fiorello aveva condiviso il successo e la popolarità presso il grande pubblico, grazie allo stretto sodalizio artistico e all’affetto profondo che li legava.

    La scomparsa di Tommasino Accardo lascia un grande vuoto nel mondo dello spettacolo italiano. Un artista solare e genuino, la cui coppola siciliana e i baffi caratteristici sono impressi nella memoria di intere generazioni di telespettatori. Lo showman Fiorello, con il commovente post social, ha voluto tributargli un ultimo saluto, dimostrando ancora una volta tutto l’affetto per la storica spalla che tantissime risate ha regalato al pubblico televisivo.

  • Il Cammino dei Mille in Rai: viaggio emozionante tra storia e paesaggi nel documentario di Geo

    Il Cammino dei Mille in Rai: viaggio emozionante tra storia e paesaggi nel documentario di Geo

    Monreale – Venerdì 29 settembre, nella fascia preserale di Rai3, andrà in onda un emozionante documentario dedicato al Cammino dei Mille e ai magnifici paesaggi attraversati dall’impresa di Garibaldi nel Sud Italia.
    Firmato dal celebre documentarista Gino Cammarota per il programma Geo, il docu-film si concentrerà in particolare sulla parte del percorso che da Monreale porta fino a Palermo, ripercorrendo i passi di Garibaldi tra sentieri, borghi e campagne.

    Un viaggio appassionante tra storia, cultura e bellezza ambientale, che mostrerà ai telespettatori tutta la ricchezza e le potenzialità di questi territori. Il regista Gino Cammarota, maestro del documentario naturalistico e firma prestigiosa di Geo con oltre 120 lavori all’attivo, saprà cogliere l’anima più autentica di questi luoghi, accompagnando il pubblico in un’esperienza coinvolgente.

    Protagonisti saranno i volti, le tradizioni e le specialità enogastronomiche dei 12 comuni attraversati dal Cammino dei Mille tra Monreale e Palermo: dai boschi della Ficuzza al vigneto di Santa Cristina Gela, dai borghi arroccati alle sconfinate campagne.

    Un ritratto del territorio che esalterà le peculiarità e le ricchezze di ogni tappa, mostrandone il grande potenziale turistico. Dall’alto valore naturalistico dei Boschi della Ficuzza all’artigianato di San Cipirello, dai vini di Monreale DOC alla cucina tradizionale di Piana degli Albanesi con i suoi arbëreshë, il documentario sarà un viaggio attraverso sapori, saperi e culture uniche.

    La voce narrante che ci accompagnerà è quella dell’attrice monrealese Francesca Vaglica, perfetta conoscitrice dei luoghi e delle tradizioni locali. Il Cammino dei Mille è infatti una preziosa opportunità di rilancio economico di queste aree attraverso un turismo lento, sostenibile e destagionalizzato. Un volano di sviluppo che il documentario contribuirà a far conoscere al grande pubblico, valorizzando le identità dei territori.

    I telespettatori potranno così scoprire un itinerario ricco di storia, paesaggi mozzafiato e autenticità, ideale per gli amanti del trekking, del cicloturismo e dell’enogastronomia. Un viaggio indietro nel tempo tra boschi secolari, borghi medievali e campagne rigogliose, dove natura e opera dell’uomo convivono in armonia. Grazie alla sapiente regia di Gino Cammarota e al linguaggio evocativo del documentario, il Cammino dei Mille prenderà vita agli occhi del pubblico come non mai, tra rievocazioni storiche appassionanti e la quotidianità sincera della gente di questa terra generosa.

    L’appuntamento con questo emozionante viaggio è per venerdì 29 settembre su Rai3 alle 18:10 circa con il programma Geo. Un’occasione unica per scoprire la bellezza e il fascino del Cammino dei Mille.

  • Un siciliano ad Amici di Maria De Filippi: tutti pazzi per Holy Francisco

    Un siciliano ad Amici di Maria De Filippi: tutti pazzi per Holy Francisco

    C’è grande attesa per l’inizio della nuova edizione del celebre talent show Amici di Maria De Filippi. Tra i nuovi allievi che vedremo nella scuola più famosa d’Italia c’è anche il giovane cantante siciliano Holy Francisco, nome d’arte di Francesco Guarnera, 18 anni, originario di Gela, in provincia di Caltanissetta.

    Chi è il siciliano Holy Francisco

    Holy Francisco non è un volto nuovo per il pubblico televisivo, avendo partecipato lo scorso anno anche a X Factor, senza però riuscire ad arrivare ai live. Ora il talentuoso cantante ci riprova con Amici, portando tutta la sua energia e la sua determinazione. Fin da giovanissimo Holy Francisco ha manifestato una grande passione per la musica. Ha iniziato a 16 anni pubblicando i suoi primi singoli con l’etichetta siciliana Kroma Production. Nel 2021 sono usciti “New York”, “Nuda sul letto” e “Giovane bello e dannato”. L’anno successivo è stato molto prolifico con “Mostro Sotto Al Letto”, “Brutto Ricordo di Noi” e “Martina”, brano che gli ha fatto ottenere 4 sì ai casting di X Factor.

    Una sua canzone virale su TikTok

    Proprio “Martina” è diventata virale su TikTok, facendo conoscere Holy Francisco al grande pubblico, nonostante le accuse di plagio mosse dal cantautore Digame. Il brano gli ha comunque fatto ottenere un contratto con la major Virgin Records/Universal Music Italy con cui ha pubblicato i singoli “Lara”, “L’ultima notte”, “E-Girl” e “Milano Late-Night” nel 2023.

    Ha già partecipato ad un altro talent

    Ora Holy Francisco è pronto a mettersi in gioco nella scuola di Amici di Maria De Filippi, dove dovrà dimostrare tutto il suo talento per arrivare fino in fondo. La sua determinazione è ben evidente, dopo la delusione di X Factor vuole andare fino in fondo. Il cantante ha già fatto breccia nel cuore del pubblico, soprattutto sui social, dove è seguito da migliaia di fan.

    L’avventura del siciliano ad Amici

    Il suo stile pop moderno e il suo modo di scrivere diretto e incisivo sembrano cuciti addosso al target young di Amici. Holy Francisco potrebbe davvero conquistare il cuore dei telespettatori e regalare grandi soddisfazioni ai suoi fan siciliani che lo seguono con orgoglio e trepidazione. La Sicilia sta diventando una fucina di nuovi talenti musicali (vedi il siciliano Samuele Segreto) e Holy Francisco potrebbe essere la nuova star che tutti aspettavano per portare in alto la bandiera dell’isola. Il suo percorso ad Amici è appena iniziato, ma siamo certi che sentiremo ancora parlare di questo promettente cantante siciliano. In bocca al lupo Holy Francisco!

  • La magnifica esibizione della palermitana Simona Bonura a X-Factor: standing ovation e lacrime (VIDEO)

    La magnifica esibizione della palermitana Simona Bonura a X-Factor: standing ovation e lacrime (VIDEO)

    La diciottenne palermitana Simona Bonura ha letteralmente incantato pubblico e giuria nel corso della sua esibizione sul palco di X-Factor, andata in onda durante la puntata di giovedì sera. La giovane cantante si è presentata con l’intensa “L’Addio” di Franco Battiato, nella celebre versione di Giuni Russo, suscitando un’ondata di emozioni tra i giudici Ambra Angiolini e Morgan, visibilmente commossi.

    Performance da brividi sul palco di X-Factor

    Simona, nonostante la giovane età, ha dimostrato fin da subito una musicalità e una padronanza del palco da vera professionista, nonostante abbia ammesso di non aver mai studiato canto. La sua voce delicata ma allo stesso tempo graffiante ha donato nuova linfa al capolavoro di Battiato, con un’interpretazione toccante che ha conquistato tutti.

    Unanime il sì della giuria per i Live Show

    Il pubblico si è alzato in piedi per applaudire calorosamente la performance della ragazza, che sul finale è riuscita a malapena a trattenere le lacrime. “Il talento è una gran bella cosa”, ha commentato una Ambra Angiolini visibilmente emozionata, con gli occhi lucidi. Anche Morgan si è lasciato andare ad un lungo applauso, visibilmente colpito dall’esibizione della giovanissima concorrente.

    I quattro giudici di X-Factor hanno espresso all’unanimità il loro “sì” per Simona Bonura, consegnandole di fatto il passaggio del turno e l’accesso ai Bootcamp, tappa intermedia verso la fase dei Live Show. Un traguardo straordinario per la diciottenne palermitana, il cui sogno musicale sembra davvero prendere forma grazie al talent show di Sky.

    La passione per il canto coltivata fin da bambina

    La ragazza ha confessato di coltivare la passione per il canto fin da bambina, quando cantava così tanto da ritrovarsi completamente afona. Ora finalmente ha l’opportunità di mostrare a tutti il suo straordinario talento, con una voce delicata ma allo stesso tempo potente, in grado di far vibrare le corde dell’anima.

    La commozione di Ambra Angiolini e l’entusiasmo di Morgan sono il segno tangibile di come Simona Bonura abbia già conquistato tutti. Il suo percorso a X-Factor è solo all’inizio, ma sembra proprio che per la giovane palermitana si prospetti un brillante futuro nel panorama musicale italiano.

  • Prestigioso riconoscimento per il siciliano Fiorello: è Personaggio dell’Anno

    Prestigioso riconoscimento per il siciliano Fiorello: è Personaggio dell’Anno

    Un nuovo importante riconoscimento per lo showman siciliano Fiorello, che ha ricevuto il premio come Personaggio dell’Anno al Premio Satira 2023 di Forte dei Marmi. L’amatissimo conduttore televisivo e radiofonico è stato scelto per la sua capacità di rinnovare la tv italiana con il suo programma di grande successo Viva Rai2!.

    Fiorello personaggio dell’anno, ecco perché

    Con la sua verve comica irresistibile e la sua energia travolgente, Fiorello ha letteralmente travolto gli schemi della televisione pubblica, proponendo un morning show innovativo e divertente che va in onda tutte le mattine alle 7 su Rai2. Dopo le polemiche con i residenti di Via Asiago a Roma, sede della prima edizione, Viva Rai2! si sposta nella nuova prestigiosa location del Foro Italico, pronta ad accogliere dal 6 novembre il ritorno in video dello showman siculo.

    Fiorello, personaggio siciliano di talento

    La motivazione del premio sottolinea la capacità unica di Fiorello di usare il proprio talento per stupire e divertire il pubblico, reinventando il linguaggio televisivo con naturalezza e classe da fuoriclasse. Il suo programma rappresenta un format rivoluzionario, che ribalta le regole della tv tradizionale con la sua imprevedibilità e immediatezza.

    Dalla rassegna stampa mattutina alle imitazioni dei personaggi politici, Fiorello fa satira intelligente con uno stile unico e inconfondibile, dimostrando ancora una volta la sua versatilità artistica e la facilità con cui sa passare dalla radio alla tv, dal teatro alla musica.

    L’ennesimo riconoscimento per Fiore

    In attesa del ritorno in video di Viva Rai2!, questo nuovo premio corona l’ennesimo successo della lunga carriera di Fiorello, tra i personaggi più amati dello spettacolo italiano. La sua energia trascinante e la sua simpatia hanno conquistato intere generazioni di fan, che lo seguono con immutato affetto da oltre 30 anni.

    Il riconoscimento come Personaggio dell’Anno dalla prestigiosa kermesse della satira di Forte dei Marmi è l’ennesima dimostrazione di quanto Fiorello sappia unire cultura e sano divertimento, sperimentazione e tradizione, innovazione e qualità. La sua capacità di rinnovarsi rimanendo sé stesso è ciò che lo rende unico nel panorama televisivo italiano.

  • La musica sacra risuonerà nel Duomo di Monreale con i più grandi nomi della classica

    La musica sacra risuonerà nel Duomo di Monreale con i più grandi nomi della classica

    Nel maestoso Duomo ‘aureo’, tempestato di mosaici inestimabili, anche le note del pentagramma brillano più fulgide, per diffondere tra le navate e negli animi un profondo messaggio spirituale. Dimensione musiva e musicale si compenetrano da sempre sotto la volta del Cristo Pantocratore. Il suo sguardo benedicente accoglie anche quest’anno la Settimana Internazionale di Musica Sacra, che con la forza del suo carisma ha attraversato indenne momenti critici della storia recente, ultimo dei quali la temibile pandemia da Covid.

    Un festival radicato nella storia della città

    Il genius loci della città, fin dagli albori della sua nascita, per volontà di Guglielmo II, epigone della dinastia normanna, è votato alla bellezza e alla spiritualità, humus fertile per il radicamento della rassegna, fra le più antiche d’Europa.

    Il sostegno della Regione Siciliana

    Quello che si configura come un vero e proprio festival è, da quest’anno, direttamente promosso e organizzato da Regione Siciliana-Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, che l’ha inserito nell’ambito delle “Celebrazioni belliniane”, sostenendo in tal modo due manifestazioni fra le più rilevanti del panorama musicale non solo italiano: il Bellini International Context e la “Settimana”. Si valorizza così la strategia di promozione del turismo attraverso i grandi eventi culturali, con una vettorialità che lega la Sicilia orientale a quella occidentale.

    La 65a edizione dal 14 al 22 ottobre

    Dal 14 al 22 ottobre 2023, nel Duomo di Monreale si svolgerà dunque la 65a edizione, a titolarità diretta dell’Assessorato regionale al ramo in collaborazione con Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, Fondazione Teatro Massimo di Palermo e Arcidiocesi di Monreale, in sinergia con il Comune.

    Grandi nomi della musica in cartellone

    Il programma artistico è stato ideato da Gianna Fratta, rinomata direttrice d’orchestra e operatrice culturale, che ha fatto confluire in cartellone orchestre, ensemble, direttori e solisti di chiara fama, del calibro di Ton Koopman, Sergej Krylov, Mario Brunello, Pretty Yende. Tra le formazioni orchestrali, oltre a quelle delle due fondazioni palermitane, spiccano Amsterdam Baroque Orchestra, Academy of Ancient Music di Cambridge, La Cetra Barockorchester & Vokalensemble Basel (Basilea, Svizzera), Lithuanian Chamber Orchestra, I Solisti Filarmonici Italiani, Accademia dell’Annunciata.

    Nove giornate di grande musica

    Un intenso calendario di nove giornate, all’interno del quale si alterneranno a ritmo serrato altrettanti concerti sinfonico-corali e da camera, che attireranno residenti e turisti, la cui presenza in ottobre è ancora numerosa e può essere ulteriormente destagionalizzata grazie a significative iniziative.

    Il Duomo, palcoscenico unico

    Palcoscenico unico e solenne sarà il Duomo, che con la sua imponente, magnetica magnificenza conferisce immenso prestigio alla Settimana, ormai proiettata verso l’internazionalità.

    Un programma di ampio respiro

    Il programma è concepito per sfogliare tout court il repertorio della musica d’ispirazione sacra, non solo liturgica. Inaugurazione sontuosa e pregnante con il Requiem tedesco di Johannes Brahms, che vedrà in primo piano due pluripremiate compagini, l’Orchestra Sinfonica Siciliana e il Coro del Teatro Massimo di Palermo. Sul podio Giacomo Sagripanti, voci soliste il soprano Pretty Yende e il baritono Artur Rucinski, maestro del coro Salvatore Punturo.

    I grandi nomi della classica

    Atteso ritorno è quello dell’olandese Ton Koopman, organista, clavicembalista e direttore d’orchestra, che sarà alla guida della Amsterdam Baroque Orchestra, in uno ‘studio’ monotematico dedicato a Franz Joseph Haydn attraverso quattro emblematiche Sinfonie.
    “New Worlds: South America” è il titolo del percorso proposto dall’Academy of Ancient Music con Richard Gowers direttore e al clavicembalo. Un viaggio alla scoperta delle sonorità e della spiritualità dei “nuovi mondi” sudamericani.

    Uno spiegamento di quasi duecento giovani e giovanissimi talenti verrà alla ribalta nella serata che vedrà alternarsi diverse formazioni giovanili delle fondazioni lirico-sinfoniche siciliane.

    I Solisti Filarmonici Italiani, interverranno con Federico Guglielmo maestro concertatore al violino e Nurie Chung violino solista. Con una prova di autentica versatilità stilistica affronteranno un repertorio che spazia da Tartini a Paganini, da Corigliano a Pärt.

    Il russo Sergej Krylov, nella doppia veste di direttore e violino solista, si esibirà con la Lithuanian Chamber Orchestra in un programma virtuostico che spazia dal barocco di Bach al romantico di Grieg.

    La Messa in si minore di Bach vedrà impegnati La Cetra Barockorchester & Vokalensemble Basel, diretti da Andrea Marcon. Mario Brunello suonerà invece con l’Accademia dell’Annunciata nella soirée “Concerto Italiano”.

    Gran finale in bellezza

    Gran finale con l’Orchestra Sinfonica Siciliana ed Emanuele Andrizzi sul podio, in un programma che accosta la Berceuse élégiaque di Busoni alla monumentale Nona Sinfonia incompiuta di Bruckner.
    I concerti avranno inizio alle ore 21. L’ingresso è libero fino ad esaurimento di posti per immergersi nella magnificenza del Duomo e lasciarsi pervadere dalle vibrazioni armoniche.

  • Palermo la nuova Hollywood: Muccino sceglie la città per girare il suo nuovo film

    Palermo la nuova Hollywood: Muccino sceglie la città per girare il suo nuovo film

    Muccino sceglie Palermo per il suo nuovo film

    Palermo torna protagonista del grande cinema internazionale. Il regista romano Gabriele Muccino è sbarcato nel capoluogo siciliano per girare il suo nuovo film “Here now”, un lungometraggio che sarà interamente in lingua inglese. Le riprese dureranno due mesi e si svilupperanno tra le strade e i quartieri del centro storico di Palermo, fino alla borgata marinara di Mondello.

    Location del film tra centro, periferia e Mondello

    La troupe alloggerà al Foro Italico mentre i set saranno allestiti tra Mondello, dove rimarranno 5 giorni, il centro città con piazza Marina, via Roma, Ballarò, la splendida cattedrale normanna e il meraviglioso Orto Botanico. Non mancheranno scene girate tra la Kalsa e l’Arenella, passando per viale dell’Olimpo. Una Palermo a 360 gradi, dunque, che farà da sfondo ad una storia che si sviluppa in sole 24 ore.

    La trama di “Here now”

    Protagonista di “Here now” è Sophie, una turista americana in vacanza in Sicilia che sulla spiaggia di Mondello conosce tre giovani palermitani. Questi le promettono di farle scoprire la vera anima di Palermo ma in realtà nascondono un segreto e finiscono per coinvolgerla in una rapina.

    Cast internazionale per il film

    Nei panni della protagonista Sophie l’attrice Elena Kampouris, affiancata da Lorenzo Richelmy, Enrico Inserra e Saul Nanni che interpretano i tre ragazzi palermitani. Un cast internazionale per un film dal budget di 11 milioni di euro circa.

    Nuove ordinanze per agevolare le riprese

    Per muoversi agevolmente tra i vari set, il Comune di Palermo ha emanato alcune ordinanze per regolamentare la sosta e la viabilità nelle zone interessate dalle riprese. Il film contribuirà a far conoscere le bellezze della città nel mondo, grazie anche alla firma di un regista affermato come Gabriele Muccino.

    Grande attesa per l’uscita di “Here now”

    Non resta che attendere l’uscita nelle sale di “Here now” per ammirare una Palermo insolita e suggestiva, che grazie al cinema si appresta a vivere una nuova primavera a livello turistico e culturale.

  • A Terrasini arriva Beppe Fiorello: il paese set della nuova fiction Mediaset

    A Terrasini arriva Beppe Fiorello: il paese set della nuova fiction Mediaset

    Grande fermento a Terrasini per l’arrivo di un ospite d’eccezione: Beppe Fiorello. L’amatissimo attore ha scelto la ridente località balneare in provincia di Palermo come set per alcune scene della nuova serie TV “I Fratelli Corsaro”, prodotta da Camfilm e Taodue per Mediaset.

    Le riprese a Terrasini

    Residenti e turisti hanno potuto ammirare da vicino la star, impegnata nelle riprese insieme alla troupe nella splendida cornice della Torre Alba. Tanti selfie e scatti rubati per immortalare Fiorello durante il suo soggiorno terrasinese. L’attore interpreta il personaggio di Fabrizio Corsaro, giornalista di nera del “Quotidiano di Palermo”, nell’adattamento televisivo dell’omonimo ciclo di romanzi dello scrittore Salvo Toscano. La regia è affidata a Francesco Miccichè. Le puntate previste sono quattro.

    L’entusiasmo del sindaco

    Grande l’orgoglio del sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci per aver portato le telecamere in paese: “Il nostro comune trasformato in set cinematografico. Un benvenuto a Beppe Fiorello e a tutta la troupe”. Le riprese, iniziate oggi, proseguiranno fino al 22 settembre tra il lungomare Peppino Impastato e le vie del centro.

    Le bellezze di Terrasini sotto i riflettori

    Il primo cittadino ha chiesto ai concittadini “un po’ di pazienza e comprensione” per i possibili disagi al traffico dovuti alla presenza della produzione. Un piccolo sacrificio ripagato dalla grande visibilità che ne trarrà il paese con le sue bellezze architettoniche e paesaggistiche immortalate nella serie.

    La serie girata anche a Palermo

    Già nelle scorse settimane Palermo era stata trasformata in un set a cielo aperto per alcune scene della fiction. Ora l’idilliaca Terrasini fa da sfondo alle vicende dei fratelli Corsaro, regalando scorci suggestivi e dando prova di saper accogliere anche produzioni televisive e cinematografiche di alto profilo. Non resta che attendere di vedere Beppe Fiorello, in odore di candidatura all’Oscar, e gli altri attori della serie TV all’opera per le strade di Terrasini. Un motivo in più per seguire le vicende dei due cronisti di nera creati dalla penna di Toscano, tra misteri e colpi di scena. Un prodotto di qualità che metterà ancor più in risalto le bellezze della Sicilia.