Categoria: In primo piano

  • Omicidio a Partinico, ucciso un uomo di 46 anni

    Omicidio a Partinico, ucciso un uomo di 46 anni

    Omicidio a Partinico. Nel corso una rissa scaturita da futili motivi è morto Gioacchino Vaccaro, 46 anni, fruttivendolo. Nella rissa sarebbe rimasto ferito anche il figlio 17 enne.

    La rissa sarebbe avvenuta attorno alle 17. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, è sceso in strada per difendere il figlio picchiato da due giovani in Largo Avellone. Il ragazzo di 17 anni avrebbe rimproverato i due aggressori che sarebbero passati ad alta velocità in strada. I due aggressori a bordo di un’auto sono tornati indietro e hanno picchiato il ragazzo di 17 anni davanti la madre. La donna ha chiamato in soccorso il marito. E anche lui è stato picchiato in modo violento. Portato all’ospedale Civico di Partinico, è morto.

    Gli autori del pestaggio sono fuggiti e si sono consegnati ai carabinieri. Indaga la polizia di Partinico.

    Seguiranno eventuali aggiornamenti

  • Nuovi autovelox a Palermo e provincia: ecco dove saranno installati

    Nuovi autovelox a Palermo e provincia: ecco dove saranno installati

    Il prefetto di Palermo, Massimo Mariani, ha emanato un decreto che individua le strade dove saranno posizionati nuovi autovelox, sia nel capoluogo siciliano che in provincia.

    Posizionamento degli autovelox a Palermo

    A Palermo, i dispositivi di controllo della velocità saranno installati lungo le carreggiate centrali di viale Regione Siciliana, in entrambe le direzioni. Ulteriori autovelox saranno presenti in via Francesco Crispi, al Foro Umberto I, in via Messina Marine, in viale Diana, in viale Ercole, in via Olimpo, in via Lanza di Scalea, in via Margherita di Savoia, in via Ernesto Basile, in via Pitrè e in viale Michelangelo.

    Installazione di autovelox in provincia di Palermo

    Diversi comuni della provincia saranno interessati dall’installazione di autovelox. Lungo la statale 113, i dispositivi saranno collocati a Capaci, Isola delle Femmine, nella zona di Lascari, a Santa Flavia, Bagheria, Terrasini e Partinico. Sulla statale 120 dell’Etna e delle Madonie, gli autovelox saranno installati nei pressi della frazione Madonnuzza a Petralia Soprana. Sulla statale 186 di Monreale, i controlli saranno effettuati nella zona di Bivio Carolina, nel centro abitato di Pioppo e a Partinico. Sulla statale 187 di Castellammare del Golfo, un autovelox sarà posizionato nel rettilineo “Piano Inferno” a Trappeto. Sulla statale 188 centro occidentale sicula, i dispositivi saranno presenti in direzione da bivio Belvedere a bivio Tortorici, a Bisacquino e a Campofiorito. Sulla statale 290 Alimena, gli autovelox saranno installati nella frazione Madonnuzza, nella frazione Fasano e nella frazione Trinità a Petralia Soprana. Sulla statale 624 Palermo-Sciacca, i controlli interesseranno il territorio di Monreale e Altofonte, San Giuseppe Jato e Contessa Entellina. Infine, autovelox saranno installati a Carini in via Don Luigi Sturzo e a Corleone in via Salvatore Aldisio.

  • Precipita un furgone, tragico incidente mortale sulla A20 Messina-Palermo

    Precipita un furgone, tragico incidente mortale sulla A20 Messina-Palermo

    Un uomo ha perso la vita questa mattina in un incidente stradale sulla A20 Messina-Palermo. Il furgone che guidava è uscito di strada tra Rometta e Milazzo, precipitando nella scarpata sottostante dopo aver distrutto il guardrail.

    Intervento dei soccorsi

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Messina, la Polizia Stradale e il personale medico del 118. Purtroppo, i soccorritori hanno constatato il decesso dell’uomo alla guida del veicolo.

    Rimozione della salma e indagini

    Il magistrato ha autorizzato la rimozione della salma per il riconoscimento e il trasporto in ospedale. Sembra che la morte sia avvenuta sul colpo. Le autorità indagheranno per accertare le cause dell’incidente, tra cui un possibile malore del conducente o le condizioni della strada. Sono attese informazioni riguardo la rimozione del furgone. Seguiranno aggiornamenti.

  • Palermo, lutto nella Polizia: addio ad Andrea Polizzi, 40 anni

    Palermo, lutto nella Polizia: addio ad Andrea Polizzi, 40 anni

    Profondo cordoglio nella Polizia di Stato per la scomparsa di Andrea Polizzi, agente della divisione Anticrimine della questura di Palermo, deceduto a soli 40 anni dopo una lunga battaglia contro una grave malattia. Polizzi lascia la moglie Maria Grazia e tre figli, Mattia, Rachele e Miriam. La notizia della sua morte ha suscitato commozione e dolore tra i colleghi e quanti lo conoscevano, che lo ricordano per la sua professionalità, il sorriso costante e la grande umanità.

    Una vita dedicata al servizio e alla famiglia

    Andrea Polizzi ha iniziato la sua carriera nel 2007 nell’Esercito come volontario in ferma prefissata. Nel 2009 ha vinto il concorso in Polizia, proseguendo la sua esperienza nell’Esercito e nell’Arma dei Carabinieri, entrando a far parte del 3° reggimento bersaglieri a Teulada, in Sardegna. Nel 2014 ha frequentato e superato il 192° corso alla scuola di formazione per allievi agenti della Polizia di Stato.

    Dall’esperienza al commissariato Libertà alla Divisione Anticrimine

    Dopo un periodo al commissariato Libertà, Polizzi è entrato a far parte della Divisione Anticrimine della questura di Palermo, dove ha prestato servizio fino alla diagnosi della malattia che lo ha portato via. Nonostante i mesi di cure e la lotta coraggiosa contro la malattia, Polizzi si è spento, lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia e tra i colleghi.

    Il ricordo dei colleghi: “Un uomo splendido e un bravo poliziotto”

    Numerosi i messaggi di cordoglio e solidarietà giunti da tutta Italia dai colleghi che hanno avuto l’onore di lavorare al suo fianco. “Un onore conoscerlo”, racconta un agente, “non solo un bravo poliziotto, ma una persona splendida, umile, solare, d’animo buono, sempre con la parola giusta”. Sui social, un amico scrive: “Andrea stava affrontando con coraggio la malattia, ma il destino è stato crudele. Difficile trovare le parole per questa tragedia. Oggi, oltre all’affetto e ai ricordi, possiamo dimostrare vicinanza alla sua famiglia”.

    L’ultimo saluto ad Andrea Polizzi

    I funerali di Andrea Polizzi saranno celebrati venerdì 28 marzo alle ore 11 nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Sferracavallo, Palermo. Per volontà della moglie, indosserà la divisa da poliziotto per il suo ultimo viaggio. I colleghi, tramite i social network, hanno lanciato una raccolta fondi per sostenere la famiglia in attesa della pensione di inabilità.

  • Tragico schianto sulle strade siciliane, morto Giovanni Milazzo: 26 anni

    Tragico schianto sulle strade siciliane, morto Giovanni Milazzo: 26 anni

    Giovanni Milazzo, classe 199, è la vittima di un grave incidente mortale avvenuto a Vittoria nel Ragusano. Nel corso dell’incidente sono rimaste coinvolte un’autovettura e un camion. E’ accaduto in contrada Alcerito, area di produzione orticola.

    A scontrarsi, un furgoncino Peugeot e un camion. Ad avere la peggio il conducente del furgoncino, il giovane Giovanni Milazzo, vittoriese di 26 anni.

    L’ incidente è avvenuto intorno alle 7 di questa mattina sulla stradale Alcerito che porta dalla zona del mercato di Vittoria verso il mare. Dalle prime informazioni sembra che Giovanni Milazzo stesse transitando in direzione Scoglitti quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, si è scontrato con un camion che viaggiava in direzione opposta. L’’impatto è stato tremendo e, purtroppo, per il giovane vittoriese non ce stato nulla da fare.

    Sul posto per i rilievi di rito la polizia municipale di Vittoria. Giovanni Milazzo lascia una figlioletta di 3 anni ed un’intera comunità attonita.

  • Palermo avrà (finalmente) il suo parco a mare entro il 2027, via a progetto da 12 milioni

    Palermo avrà (finalmente) il suo parco a mare entro il 2027, via a progetto da 12 milioni

    Via libera alla variante urbanistica relativa al progetto di riqualificazione eco-sostenibile del parco a mare della Bandita. Lo ha stabilito, oggi, il Consiglio comunale approvando all’unanimità e in via definitiva la delibera relativa al parere sulle osservazioni presentate alla variante urbanistica del progetto di riqualificazione ecosostenibile del parco a mare della Bandita.

    Approvazione definitiva dopo un accurato lavoro consiliare

    La delibera, grazie anche a un lavoro accurato fatto con la Commissione urbanistica e con tutte le forze politiche del Consiglio Comunale che hanno permesso di approvare degli specifici emendamenti migliorativi, completa l’iter consiliare di uno dei quattro progetti di riqualificazione della Costa sud.

    Invitalia procederà alla gara dei lavori

    Adesso, dopo il decreto regionale di approvazione della variante urbanistica, Invitalia procederà alla gara dei lavori per 12 milioni di euro che saranno aggiudicati e realizzati secondo uno stretto cronoprogramma che consentirà la piena realizzazione di questo importante progetto entro giugno 2027.

    Rispetto del paesaggio e accessibilità garantiti

    In particolare, l’atto deliberativo ha sancito il rigoroso principio del rispetto della delicatezza paesaggistica dei luoghi, della verifica dei profili di legittimità degli edifici e garanzia della accessibilità universale, garantendo anche l’equilibrio dei diritti dei residenti, delle attività presenti e soprattutto dei numerosi fruitori che godranno di un nuovo parco a mare lungo la Costa sud connesso alla riqualificazione del porticciolo della Bandita.

    Ringraziamenti e prossimi passi per la riqualificazione della Costa Sud

    “Vogliamo ringraziare il Consiglio comunale – hanno commentato il sindaco Lagalla e gli assessori Carta e Alongi – che ha compiuto un ulteriore importante passo a supporto dell’azione dell’amministrazione per la riqualificazione ambientale della Costa sud, presupposto indispensabile per il successivo processo di complessiva rigenerazione di una importante parte della città che non solo potrà finalmente tornare a godere della salubrità e bellezza del mare e della costa, ma anche potrà rinascere attraverso tutte le attività residenziali, commerciali, sportive, ricettive che scaturiranno dalla bonifica ambientale in corso di avvio e prossima realizzazione. Il prossimo passo – continuano – sarà il completamento della redazione del PUDM a cui seguiranno anche gli atti di pianificazione urbanistica che permetteranno di stimolare la rigenerazione non soltanto del litorale, ma anche dei quartieri che vi si affacciano, riportando qualità, sicurezza, diritti e dinamismo economico in una parte della città che grazie alla ritrovata attrattività e accessibilità non sarà più periferica”. Infine, Lagalla, Carta e Alongi hanno voluto ringraziare gli Uffici per l’accurato lavoro fatto in fase progettuale e procedurale”

  • Scandalo Sicilia: scopre cancro terminale dopo 10 mesi di attesa per esame istologico

    Scandalo Sicilia: scopre cancro terminale dopo 10 mesi di attesa per esame istologico

    Dramma per un uomo di 87 anni di Marsala, colpito da un carcinoma squamoso infiltrante e con solo 6 mesi di vita rimasti. La causa è da ricercare nei ritardi dell’Asp di Trapani nella consegna degli esami istologici, con attese anche di 10 mesi. Il caso viene raccontato dal Giornale di Sicilia.

    Task force regionale referta oltre 3300 esami arretrati

    Grazie a una task force regionale, sono stati finalmente refertati oltre 3300 esami in attesa, individuando purtroppo 206 tumori. Una situazione gravissima che ha spinto il governatore Renato Schifani a preparare provvedimenti contro il manager dell’Asp, Ferdinando Croce, la cui rimozione sembra imminente. Il direttore però potrebbe ricorrere legalmente contro questa decisione.

    Le famiglie delle vittime raccontano il dramma vissuto

    Intanto le famiglie dei pazienti colpiti da tumore trovano la forza di raccontare la loro terribile esperienza. Come nel caso dell’87enne di Marsala, in buona salute fino allo scorso dicembre. Dopo mesi di esami e attese, a gennaio è arrivata la terribile diagnosi di carcinoma terminale, ormai diffuso in tutto il corpo. Un tumore che forse si sarebbe potuto curare se l’esame istologico fosse arrivato in tempo, come denuncia con rabbia la figlia Valentina Codretto.

    Indagini in corso, si moltiplicano gli esposti

    Il caso si inserisce ora in un’ampia indagine, partita dalla denuncia di Maria Cristina Gallo, insegnante con tumore al quarto stadio dopo 8 mesi di attesa del referto. Il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè ha presentato un’interrogazione parlamentare, mentre diversi esponenti politici chiedono chiarezza. Le famiglie delle vittime sono pronte a presentare esposti e ad unirsi in una class action contro l’Asp.

  • Spacca negozio, residente chiama i Carabinieri e fugge: l’inseguimento, l’incidente e l’arresto

    Spacca negozio, residente chiama i Carabinieri e fugge: l’inseguimento, l’incidente e l’arresto

    I Carabinieri di Palermo Mezzo Monreale hanno arrestato un 31enne palermitano per tentato furto e resistenza pubblico ufficiale. È stato sorpreso ad eseguire un furto con spaccata.

    I militari, allertati dalla Centrale Operativa, si sono diretti in via Monteleone perché un cittadino aveva segnalato la presenza di un uomo che, giunto a bordo di una Toyota Yaris, stava forzando la saracinesca di un’attività commerciale.
    All’arrivo della pattuglia e di alcune gazzelle del Nucleo Radiomobile, l’uomo si è allontanato, non prima di aver fatto scattare l’allarme del negozio. Nell’immediato è stata diramata una nota di ricerca del mezzo in fuga, che è stato avvistato per pochi secondi da un’altra gazzella del Nucleo Radiomobile, mentre procedeva a velocità sostenuta in direzione di Piazza San Domenico.
    I militari non si sono arresi e hanno continuato le ricerche tra le vie cittadine della vettura condotta dall’indagato, che è stata ancora una volta individuata nel quartiere Capo da una pattuglia della Stazione Mezzo Monreale.

    A nulla è valso l’alt imposto dai militari perché l’indagato, sentendosi ormai alle strette, ha deciso di proseguire la fuga a velocità sostenuta lungo le vie cittadine. La sua fuga si è conclusa in piazza Caracciolo, dove il 31enne ha perso il controllo del mezzo, andando a schiantarsi contro una cabina dell’Enel.

    Nonostante l’impatto, l’uomo è sceso dalla macchina e ha tentato un’ultima fuga a piedi, ma è stato raggiunto dopo pochi metri dai Carabinieri, che sono riusciti a bloccarlo ed ammanettarlo.

    La successiva perquisizione personale e veicolare, ha permesso di rinvenire e sequestrare gli indumenti indossati durante il tentato furto e gli arnesi utilizzati per lo scasso.

    Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato l’arresto, applicando al 31enne le misure dell’obbligo di dimora nel Comune di Palermo e quella dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

  • Cade da scala mentre lavora e muore, nuovo dramma sul lavoro nel Palermitano

    Cade da scala mentre lavora e muore, nuovo dramma sul lavoro nel Palermitano

    Ondata di tragici incidenti sul lavoro in Sicilia. A Polizzi Generosa, Gandolfo Cascio, un artigiano di 49 anni esperto nella lavorazione del ferro, ha perso la vita dopo una caduta da una scala mentre lavorava in un garage. L’incidente segue di pochi giorni altri due episodi drammatici: la morte cerebrale dell’antennista Salvatore Aurilio, precipitato da un tetto a Palermo, e il decesso dell’operaio Antonino Alongi, 55 anni, a Monreale.

    La dinamica dell’incidente e l’intervento dei soccorsi

    Cascio stava eseguendo lavori su un’inferriata per un cliente quando ha perso l’equilibrio ed è precipitato a terra. Si ipotizza un malore improvviso, ma le cause dell’incidente sono ancora oggetto di indagine. L’impatto con l’asfalto è stato violento, causando un grave trauma cranico e una copiosa perdita di sangue. Il personale del 118 è intervenuto prontamente, trasportando Cascio in elicottero all’ospedale Civico di Palermo. Nonostante la celerità dei soccorsi e gli sforzi dei medici, l’uomo è deceduto poche ore dopo il ricovero. I Carabinieri di Petralia Sottana e Polizzi Generosa hanno effettuato i rilievi, raccogliendo elementi utili a ricostruire la dinamica dell’incidente.

    Lutto cittadino e il ricordo di un artigiano amato

    Il sindaco Gandolfo Librizzi ha proclamato il lutto cittadino per il giorno delle esequie, che si terranno presumibilmente tra martedì e mercoledì, in attesa dell’esito dell’autopsia. La comunità di Polizzi Generosa si stringe attorno alla famiglia di Cascio, un artigiano stimato e amato per la sua abilità nella lavorazione del ferro. Molti ricordano con affetto i suoi lavori, tra cui la cancellata della cappella del Venerdì Santo nella chiesa della Badia Nuova, testimonianza del suo talento e della sua passione per il mestiere. Sposato con Anna e padre di due figli, Cascio era profondamente legato alle tradizioni religiose del suo paese ed era devoto a San Gandolfo. Nutriva anche una grande passione per la musica, avendo suonato per anni nella banda locale.

    Tre tragedie in pochi giorni: un appello alla sicurezza

    La morte di Gandolfo Cascio, dopo quelle di Salvatore Aurilio a Palermo e di Antonino Alongi a Monreale, rappresenta un campanello d’allarme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in Sicilia. Tre tragedie in pochi giorni impongono una riflessione seria e un’azione decisa per prevenire futuri incidenti. Don Santo Scileppi, parroco della chiesa di Santa Maria Maggiore di Geraci Siculo e amico di Cascio, lo ricorda come un “giovane polizzano doc, bravo figlio, sposo affettuoso, padre premuroso e fabbro ferraio della gloriosa classe artigiana di Polizzi Generosa”. Don Scileppi ha espresso il suo cordoglio alla famiglia, assicurando le sue preghiere. Centinaia di messaggi di cordoglio e ricordi commossi sono stati condivisi online, a dimostrazione dell’affetto e della stima di cui Cascio godeva. Francesca, un’amica di Cascio, esprime la sua rabbia e il suo dolore per la scomparsa prematura, sottolineando l’importanza di garantire condizioni di lavoro sicure per evitare altre tragedie.

  • Palermo, incidente mortale: antennista cade dal tetto

    Palermo, incidente mortale: antennista cade dal tetto

    Un antennista 55enne, vittima di un incidente sul lavoro a Palermo, è deceduto dopo alcuni giorni di ricovero al Trauma Center di Villa Sofia. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe caduto mentre effettuava una riparazione in via Santa Maria Mazzarello, zona Altarello, riportando un grave trauma cranico ed encefalico.

    Dopo l’accertamento della morte cerebrale, la famiglia ha deciso di donare gli organi. L’uomo era stato soccorso dal 118 e dai Vigili del Fuoco, intervenuti con il Nucleo SAF per recuperarlo dall’area condominiale dove si trovava al momento dell’incidente.

    Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato Zisa-Borgo Nuovo. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dello Spresal dell’Asp per accertare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro. L’incidente risale a lunedì scorso.