Categoria: Economia&Lavoro

  • Per il Ponte sullo Stretto lavori già in estate

    Per il Ponte sullo Stretto lavori già in estate

    Si punta “al massimo del risultato e il massimo che si può fare è arrivare entro giugno al Cipes e avviare i lavori in estate”. Lo ha detto Pietro Ciucci, ad della società stretto di Messina, a margine della scuola politica della Lega.

    “Stiamo trasmettendo la documentazione appena approvata, il 15 febbraio, dal cda ai ministeri competenti per la conferenza dEi servizi e per le valutazioni di impatto ambientale”. Considerata la complessità del progetto e i tempi necessari, Ciucci ha definito possibile avviare “in estate le prime attività sul territorio”.

  • Torna il diretto Palermo – New York: da giugno i voli di Neos

    Torna il diretto Palermo – New York: da giugno i voli di Neos

    Da giugno prossimo ritornerà ad essere attivo dopo sette anni il volo diretto Palermo – New York. Il primo volo è schedulato per domenica 9 giugno e collegherà direttamente l’aeroporto siciliano con lo scalo newyorkese.  I collegamenti da Palermo a New York saranno assicurati da due voli settimanali, il martedì e la domenica, mentre il New York – Palermo è programmato per le giornate di lunedì e il sabato.

    “Dopo sette anni – afferma Salvatore Burrafato, presidente di GES.A.P. SpA la società di gestione dell’Aeroporto Internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo – è una grande opportunità per la Sicilia potere contare su questo collegamento diretto tra Palermo e New York. Noi abbiamo la percezione di una grande disponibilità da parte del territorio ad affrontare questa sfida. Il volo parte in via sperimentale quindi la nostra attesa è che vada bene in maniera tale che possa diventare un collegamento stabile e duraturo per il futuro”.

    A coprire la tratta intercontinentale sarà la compagnia italiana Neos vettore aereo del gruppo Alpitour. “ La scelta di Palermo – dice Elisa Speziale sales manager Neos – nasce dopo tre anni di avviamento della rotta da Malpensa e dopo vari studi e sollecitazioni che sono arrivati dal territorio non soltanto siciliano ma anche da operatori americani che sentivano la mancanza di questo collegamento. L’aeromobile che verrà utilizzato per questa rotta è il 787 Dreamliner. Si tratta di un aereo di ultimissima generazione, uno dei prodotti migliori sul mercato per operare il lungo raggio. Il nostro aereo è configurato in doppia classe, Economy e Premium, dove offriamo i servizi e l’attenzione al passeggero che ci contraddistinguono da sempre, quindi comfort e attenzione all’italianità anche in termini di ospitalità e servizi offerti”.

    La nuova rotta è stata presentata ad Agrigento nel corso di un evento a cui hanno preso parte diversi operatori del settore turistico, l’incontro rappresenta il primo passo di un progetto di co – marketing rivolto al turismo statunitense proprio in questo 2024, anno dedicato al turismo delle radici, e in prospettiva di Agrigento “Capitale Italiana della Cultura 2025. “ Agrigento capitale della cultura non è solo un’opportunità per la nostra città- sostiene l’Assessore alla Cultura e al Turismo Costantino Ciulla – ma per tutta la provincia e per tutto il territorio regionale. Oggi questo evento testimonia appunto la effettiva convinzione e testimonianza che Agrigento può diventare un attrattore turistico, non essere più una città solo a vocazione turistica ma essere una città che viva di turismo e di cultura e che possa crescere e svilupparsi in linea con tante altre città d’Italia”.

  • Bollo auto e sconto del 10% in Sicilia per chi è in regola

    Bollo auto e sconto del 10% in Sicilia per chi è in regola

    Sconto del 10% per il pagamento del bollo auto in Sicilia. A chi spetta e come si ottiene? Lo spiega una nota della Regione Siciliana.

    Sono pienamente operative le misure agevolative introdotte dalla Regione Siciliana in tema di tasse automobilistiche, ovvero lo sconto del 10 per cento sul bollo e il cosiddetto “straccia bollo” esteso fino al primo luglio 2024 per i contribuenti che intendono mettersi in regola con i pagamenti. A seguito di alcune segnalazioni su disfunzioni nell’accesso agli sgravi, l’assessorato regionale dell’Economia precisa che lo sconto è rivolto a coloro che non hanno annualità pregresse pendenti ed è ottenibile esclusivamente presentandosi agli sportelli Aci o in tutte le tabaccherie siciliane. In quest’ultimo caso bisogna richiedere, al momento del pagamento, l’utilizzo del codice di riduzione 54. Gli uffici postali, invece, non sono abilitati al pagamento in misura agevolata poiché Poste Italiane non ha aderito all’accordo predisposto dalla Regione. Eventuali nuove segnalazioni su difficoltà nei pagamenti agli sportelli vanno indirizzate alla mail: dipartimento.finanze@certmail.regione.sicilia.it.

    Entrerà, invece, in vigore nelle prossime settimane l’ulteriore sconto per i contribuenti che volessero avvalersi della domiciliazione bancaria del bollo auto. È ancora in corso la definizione delle modalità attuative dell’agevolazione da parte degli istituti bancari.

  • Venduta la Villa di Silvio Berlusconi a Lampedusa, il prezzo è esorbitante

    Venduta la Villa di Silvio Berlusconi a Lampedusa, il prezzo è esorbitante

    La famosa villa Due Palme di Lampedusa, acquistata nel 2011 dall’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è stata recentemente venduta all’economista siciliano Gianni Profita. La proprietà, che sorge sulla baia di Cala Francese, era stata messa in vendita diverso tempo fa, ma improvvisamente l’annuncio è sparito e la villa è risultata “non più disponibile”.

    Secondo le indiscrezioni raccolte sull’isola, l’acquisto da parte del 63enne Profita, originario di Acquaviva Platani, sarebbe avvenuto nelle scorse settimane per una cifra intorno ai 3 milioni di euro, anche se non ci sono conferme ufficiali. Berlusconi aveva comprato Villa Due Palme nel 2011, in piena emergenza migranti, per circa 1,5 milioni di euro.

    Gianni Profita è un economista esperto di management nel settore dell’industria multimediale e audiovisiva. Attualmente è rettore della Saint Camillus International University of Health and Medical Sciences di Roma e presidente della Fondazione Progetto Salute. In passato ha ricoperto incarichi dirigenziali in cliniche e strutture sanitarie ed è stato direttore generale della SIAE.

    Laureato in Scienze Politiche alla LUISS di Roma, Profita ha una lunga carriera alle spalle: è stato responsabile dell’organizzazione dell’Agenda europea per il comparto audiovisivo e culturale ed ha fondato e presieduto la Coalizione Italiana per la Diversità Culturale UNESCO. Lo scorso anno ha ricevuto l’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

    L’acquisto di Villa Due Palme da parte del noto economista ha suscitato curiosità e interesse a Lampedusa. La proprietà di prestigio con vista mozzafiato sulla baia era stata più volte meta di soggiorni e visite da parte di Silvio Berlusconi negli anni in cui ricopriva la carica di Presidente del Consiglio. Ora passa nelle mani di Gianni Profita, che secondo i ben informati potrebbe utilizzarla come residenza per soggiorni e vacanze.

    Non è noto se la villa – che consta di diversi edifici immersi in un grande parco con piscina e accesso diretto al mare – subirà ristrutturazioni e ammodernamenti da parte del nuovo acquirente. Certo è che si tratta di uno degli immobili più prestigiosi dell’isola, che torna protagonista del mercato immobiliare con un’importante compravendita. La storia e il fascino di Villa Due Palme continueranno ad attrarre curiosi e appassionati sull’isola di Lampedusa.

  • Apre a Lampedusa il primo Carrefour Contact in Sicilia: prezzi convenienti e qualità made in Italy

    Apre a Lampedusa il primo Carrefour Contact in Sicilia: prezzi convenienti e qualità made in Italy

    Lampedusa – Una giornata che rimarrà nella storia del commercio siciliano. Il 22 febbraio 2024, apre ufficialmente il primo Carrefour Contact in Sicilia, nel cuore dell’isola di Lampedusa. Si tratta di un evento importante per l’isola siciliana, che segna l’arrivo di un nuovo concept di supermarket attento alle esigenze locali e contraddistinto da convenienza e qualità 100% made in Italy.

    Il nuovo punto vendita, situato in Via Roma 25, rappresenta una novità. Carrefour Contact porta nell’isola un nuovo modo di fare la spesa, all’insegna di prezzi contenuti e di un’offerta incentrata sui sapori e sulla tradizione della produzione agroalimentare italiana. All’interno del negozio, i clienti troveranno un assortimento focalizzato su freschezza e territorialità: ampio spazio a frutta e verdura di stagione, latticini e formaggi Dop, salumi e carni provenienti da allevamenti italiani, pasta, sughi e una vasta gamma di prodotti alimentari tipici della Sicilia e del Made in Italy. Il tutto a prezzi estremamente competitivi, con offerte e promozioni settimanali per dare impulso al risparmio intelligente.

    Ma Carrefour Contact Lampedusa non è solo food. Il negozio propone anche reparti dedicati alla cura della persona, alla pulizia della casa, alla cartoleria e molto altro, per soddisfare a 360° le esigenze quotidiane delle famiglie lampedusane. Tutto in 300mq di superficie, per una spesa comoda e veloce. “Siamo orgogliosi di inaugurare il primo Carrefour Contact in Sicilia proprio a Lampedusa – dichiara il responsabile Arancio Sergio – questa apre ufficialmente le porte di Carrefour nella regione, portando la nostra formula di supermercato di prossimità, contraddistinta da un eccellente rapporto qualità-prezzo. Lampedusa merita un servizio di qualità che valorizzi i prodotti del territorio siciliano e italiano, mantenendo al contempo la convenienza per le tasche delle famiglie”.

    L’inaugurazione di Carrefour Contact si prospetta un’occasione importante per Lampedusa, un’isola dove il costo della vita è notoriamente alto e dove finora la popolazione locale era sprovvista di un supermercato in grado di coniugare qualità e risparmio. Il nuovo punto vendita ambisce a diventare un solido riferimento per gli abitanti, offrendo l’opportunità di accedere ogni giorno a prodotti di qualità a prezzi contenuti.

    La giornata di apertura sarà caratterizzata da offerte speciali, degustazioni, animazione per i più piccoli e un clima di festa per celebrare insieme questo momento destinato a segnare una svolta nel commercio al dettaglio lampedusano.

  • ltalian Tech Landscape: Software Italiani lancia il primo studio sul settore software italiano

    ltalian Tech Landscape: Software Italiani lancia il primo studio sul settore software italiano

    L’Italia ha il primo studio sul mondo dei software. Si chiama Italian Tech Landscape ed è un progetto nato dalla visione dell’imprenditore Max Brigida, fondatore dell’Ecosistema Software Italiani, con il patrocinio di  Assosoftware, la collaborazione di Cerpem (il Centro Ricerche per il Mezzogiorno) e importanti player del settore della tecnologia come TeamSystem. Si tratta di uno step fondamentale per il panorama imprenditoriale italiano che già nel 2023 ha ottenuto un importante risultato: stando al primo Rapporto sullo Stato del Decennio digitale pubblicato dalla Commissione europea, il 70% delle aziende ha raggiunto almeno un livello base di digitalizzazione, in linea con la media UE.

    Questa iniziativa, da un lato, mira a promuovere il Made in Italy nell’ambito delle soluzioni software, di cui l’Italia è ricca grazie alle numerose startup operanti nel settore, con il fine ultimo di incentivarne l’adozione. Dall’altro, si pone l’obiettivo di indagare e classificare le aziende attive nel panorama dei software in Italia.

    Uno degli aspetti più interessanti dell’Italian Tech Landscape riguarda proprio il gran numero di aree in cui operano queste aziende tecnologiche: sono più di 30 ed abbracciano settori che vanno dall’intelligenza artificiale all’e-commerce, dalla sicurezza informatica all’Internet of Things, dimostrando la capacità dell’offerta software italiana di soddisfare una vasta gamma di esigenze e di potersi rivolgere a un gran numero di settori di mercato a livello internazionale.

    Sull’importanza di questo studio è intervenuto Max Brigida, ideatore del progetto: “Lo studio rivela il potenziale illimitato del settore software italiano e dimostra che l’Italia può competere a livello internazionale in termini di innovazione e tecnologia. Siamo fiduciosi che questa panoramica contribuirà a stimolare ulteriori sviluppi nel settore, attrarre investimenti e farci diventare la Silicon Valley Europea. Abbiamo tutto per poterlo fare e con questo studio vogliamo dimostrare la nostra forza tecnologica”.

    La presentazione dell’Italian Tech Landscape avverrà a Milano il 21 febbraio 2024 dalle 10 alle 12 presso ONEGROUPDAY con un evento ad hoc che consentirà non solo di conoscere il report completo, destinato a diventare un punto di riferimento del settore, ma anche di instaurare collaborazioni significative tra imprese, investitori e rappresentanti istituzionali con il fine di potenziare e promuovere un’ulteriore evoluzione del settore software italiano. 

    Per chiunque fosse interessato e volesse partecipare all’evento di presentazione, sarà possibile iscriversi tramite questo link ( https://landing.softwareitaliani.com/2L779) per prenotare il proprio posto (necessario per accedere; capienza massima 150 persone). Per maggiori informazioni sull’evento invece visitare il seguente link (https://www.softwareitaliani.com/italian-tech-landscape).

  • Agricoltori in piazza a Marsala, domani il corteo di trattori per le vie della città

    Agricoltori in piazza a Marsala, domani il corteo di trattori per le vie della città

    Oggi si è svolta a Marsala una grande manifestazione di protesta degli agricoltori, organizzata dalle principali sigle sindacali del settore. Un migliaio di agricoltori provenienti da tutta la provincia di Trapani, oltre 200 mezzi agricoli di cui 152 trattori autorizzati dalla Questura, 5 organizzazioni sindacali e una cinquantina di giornalisti hanno partecipato al sit-in che si è tenuto stamattina nell’area attrezzata del mercatino, vicino allo stadio.

    L’iniziativa, che proseguirà domani con un corteo di trattori per le vie della città, è stata indetta dalle segreterie provinciali di CONFSAL, COPAGRI, FEDER.AGRI, FNA, CONFAGRICOLTURA e LIBERI AGRICOLTORI per protestare contro la grave crisi che sta colpendo il settore primario.

    Nonostante le difficoltà logistiche dovute al traffico, fin dalle 9 del mattino mezzi agricoli e lavoratori del settore hanno occupato l’area del mercatino per un sit-in pacifico, al termine del quale verrà stilato un documento con le richieste della categoria che sarà presentato domani alla stampa e successivamente inviato ai governi regionali e nazionali.

    La partecipazione del mondo politico è stata piuttosto scarsa. Erano presenti il deputato regionale Stefano Pellegrino, il sindaco di Marsala Massimo Grillo, il presidente del Consiglio Comunale Enzo Sturiano e il sindaco di Petrosino Gaspare Giacalone. Anche le cantine sociali hanno risposto in numero esiguo, con la sola presenza dei presidenti di Cantine Colomba Bianca e Europa, Dino Taschetta e Nicolò Vinci.

    Nonostante ciò, la voce degli agricoltori trapanesi si è levata forte e chiara, raggiungendo anche il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che incontrerà martedì a Roma il segretario regionale di FEDER.AGRI Cipriano Sciacca.

    “Non capita spesso di vedere manifestazioni agricole di queste dimensioni – spiega Michele De Maria, segretario provinciale FEDERAGRI -. L’agricoltore di solito non si allontana dai propri campi per partecipare a proteste sindacali. Questo dimostra che la situazione economica del settore è molto più grave di quanto si possa immaginare. I governi hanno il dovere di ascoltare le istanze degli agricoltori, prima che possano insorgere gravi problemi sociali”.

    Tra le richieste più urgenti c’è quella relativa ai risarcimenti per i danni subiti dalle produzioni nelle ultime due campagne agrarie, colpite da condizioni meteo avverse. “Chiediamo che vengano attuate le misure previste da AGRI-CAT, il fondo mutualistico nazionale che risarcisce i danni da eventi atmosferici catastrofici – spiega Giuseppe Aleo, presidente COPAGRI Trapani -. Basterebbe una deroga del governo per includere i danni causati dalle piogge e dalle alte temperature del 2022”.

    Gli agricoltori chiedono anche di poter reinvestire gli utili in azienda, per ammodernare macchinari e attrezzature con il credito d’imposta, in modo da recuperare competitività dopo i rincari causati da pandemia e guerra. “E’ prioritario il riconoscimento dei ristori, ma anche il credito d’imposta serve a rilanciare il settore”, sostiene Cipriano Sciacca.

    Un grosso problema è poi la concorrenza sleale nel mercato del vino. “Chiediamo un prezzo minimo per il conferimento delle nostre uve nelle cantine sociali, perché non è ammissibile che il raccolto di un anno venga svenduto, impedendo al viticoltore di vivere del proprio lavoro”, spiega Enzo Daidone di CONSAL.

    Tra le altre richieste, l’adeguamento delle infrastrutture rurali, invasi e dighe comprese. “Chiediamo alla Regione controlli sullo stato delle dighe, molte delle quali sono costrette a sversare acqua perché non collaudate o non sicure – dice Gianfranco Giacalone di Confederazione Liberi Agricoltori -. L’acqua va conservata per i mesi secchi”.

    Domani la protesta proseguirà con un corteo di trattori per le strade di Marsala. Gli agricoltori si raduneranno in tre punti diversi per poi confluire tutti insieme nell’area di Salinella. Le organizzazioni sindacali hanno dato precise istruzioni per limitare i disagi al traffico. La manifestazione si preannuncia partecipata e rumorosa, con l’obiettivo di portare all’attenzione di politica e istituzioni le gravi difficoltà del settore primario, fondamentale per l’economia della Sicilia occidentale.

  • Ryanair punta su Palermo con maxi investimento da 500 milioni, 41 rotte per l’estate 2024

    Ryanair punta su Palermo con maxi investimento da 500 milioni, 41 rotte per l’estate 2024

    Ryanair, la prima compagnia aerea in Europa e in Italia, ha presentato il 14 febbraio il suo piano di voli record per l’aeroporto di Palermo in vista dell’estate 2024. Si tratta di un maxi investimento da 500 milioni di dollari, che prevede 5 aeromobili basati a Palermo e un network di 41 rotte, tra cui la novità assoluta di Poznan e un aumento di frequenze su oltre 15 rotte già operative come Barcellona, Londra, Parigi e Vienna.

    Il vettore irlandese punta così a trasportare oltre 3,3 milioni di passeggeri da e per il Falcone Borsellino nel periodo estivo 2024, con una crescita del 6% rispetto all’estate 2023. Ciò si tradurrà in oltre 600 voli alla settimana, il numero più alto di sempre per Ryanair a Palermo.

    Questa espansione senza precedenti è resa possibile dall’impegno pluriennale di Ryanair sullo scalo siciliano, dove oggi la low cost sostiene già oltre 2.600 posti di lavoro diretti e indiretti tra personale di volo, piloti, tecnici e addetti di terra.

    Tuttavia, per sfruttare appieno il potenziale di crescita del traffico aereo in Sicilia, Ryanair chiede al governo regionale di ridurre i costi aeroportuali, a partire dall’abolizione dell’addizionale comunale, una tassa sui passeggeri in partenza che – secondo il vettore – non porta benefici né agli aeroporti né alle destinazioni turistiche dell’isola.

    Ryanair cita l’esempio virtuoso del Friuli Venezia Giulia, che dal 2024 abolirà questo balzello, spianando la strada a un aumento del 50% dei voli Ryanair su Trieste, con 100 milioni di dollari di investimenti e una nuova base operativa. Anche la Sicilia, segua questa strada, dice la compagnia irlandese, che è pronta a rispondere con altri 3 milioni di passeggeri, 1.200 nuovi posti di lavoro, più collegamenti nazionali e internazionali e tariffe ancora più basse per i siciliani.

    Da parte sua, l’aeroporto di Palermo accoglie con favore l’investimento di Ryanair, che rappresenta – parole del presidente di Gesap Burrafato – “uno strumento efficace per accompagnare la crescita del turismo e dell’economia di Palermo e della Sicilia”.

    Per festeggiare il network record del 2024, Ryanair ha lanciato una promozione lampo valida 3 giorni con tariffe a partire da 21,99 euro su tutte le rotte. L’operativo estivo da Palermo include collegamenti con oltre 40 destinazioni italiane ed europee, confermando il Falcone Borsellino tra gli scali strategici per la compagnia irlandese nel Mediterraneo.

  • Palermo e Malta sempre più vicine con un nuovo volo diretto Hellofly

    Palermo e Malta sempre più vicine con un nuovo volo diretto Hellofly

    La compagnia Hellofly, che opera con i migliori vettori europei sul mercato, ha presentato una nuova tratta che, a partire dal prossimo 28 giugno, farà volare i passeggeri dalla Sicilia a Malta. Ad operare sarà un aeromobile DHC-8/Q400 da 78 posti del vettore partner maltese Luxwing.

    I voli sono previsti dal 28 giugno e fino alla prima settimana di ottobre, due volte a settimana, il giovedì e la domenica. La compagnia maltese ha deciso di prevedere una terza frequenza aggiuntiva per agosto, mese in cui c’è maggiore traffico. Quest’ultimo volo è previsto ogni lunedì.

    Non solo Palermo-Malta. Hellofly prevede tutti i venerdì, da fine giugno ai primi di ottobre, il volo da Lampedusa agli scali di Bari, Perugia e Malta. Visibilmente contento dei nuovi voli è Salvatore Burrafato, Presidente di Gesap, società di gestione dell’aeroporto Internazionale Falcone Borsellino di Palermo che, durante l’ultima edizione della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, ha condiviso «con piacere l’annuncio della compagnia HelloFly, che mette in pista il nuovo volo per Malta».

  • L’aeroporto di Trapani si rifà il look e chiude per 20 giorni

    L’aeroporto di Trapani si rifà il look e chiude per 20 giorni

    Airgest, società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, comunica che, da domenica 25 febbraio a sabato 16 marzo, lo scalo resterà chiuso per lavori di manutenzione della pista. I voli saranno riprotetti dalle compagnie aeree che comunicheranno dettagli più precisi ai singoli passeggeri. Sabato 16 marzo l’aeroporto riaprirà alle 8 del mattino.

    Il dettaglio dei lavori in pista

    I lavori, programmati da tempo, riguardano la sostituzione e l’ammodernamento degli aiuti visivi luminosi. Le luci della pista saranno aggiornate con sistemi a led, di maggiore efficienza, efficacia e con notevole riduzione dei consumi elettrici e quindi con minore impatto ambientale. Questi interventi fanno parte di un vasto programma di ammodernamento infrastrutturale e tecnologico dell’aeroporto di Trapani Birgi, iniziato circa quattro anni fa, il committente è l’aeronautica militare. Ci saranno al contempo dei lavori di manutenzione della pista stessa, realizzati da Airgest, come la rimozione dei depositi di gomma e la riqualificazione della segnaletica orizzontale.

    Il commento del presidente di Airgest, Salvatore Ombra

    “La programmazione di questo periodo di chiusura – ha spiegato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra -, è frutto di un recente coordinamento, teso ad individuare il periodo meno trafficato dell’anno e quindi a ridurre in assoluto l’impatto e il disagio sulle compagnie aeree e sui passeggeri. Anche il tempo dei lavori, venti giorni, è stato compresso il più possibile nell’ottica di minimizzare il disagio. Si tratta di lavori necessari che implementeranno ulteriormente la sicurezza del Vincenzo Florio – prosegue – e ci preparano al meglio all’arrivo di una grande stagione estiva, dal prossimo aprile, in cui il traffico esploderà nuovamente”.