Categoria: Economia&Lavoro

  • Sisal apre il nuovo IT Hub a Palermo: assunzioni e innovazione digitale

    Sisal apre il nuovo IT Hub a Palermo: assunzioni e innovazione digitale

    Inaugurato a Palermo il nuovo IT Hub di Sisal che si inserisce nella strategia di investimenti, competenze e talenti digitali che l’azienda sta portando avanti sia in Italia che all’estero per incrementare ulteriormente l’utilizzo delle nuove tecnologie all’interno dell’azienda a supporto del piano di crescita di lungo periodo.

    Collaborazione con Edgemony per la formazione di talenti digitali

    L’arrivo di Sisal in Sicilia è frutto di un approccio aziendale che punta a investire su un modello di innovazione diffuso su tutto il territorio italiano; in particolare per l’apertura dell’hub di Palermo è stata avviata una partnership con Edgemony, società leader nella formazione di specialisti in campo digitale, che selezionerà il personale dell’hub sia attingendo dai propri bootcamp di formazione, sia attraverso una ricerca mirata di nuovi talenti digital. Le offerte di lavoro, principalmente focalizzate in ambito devops e sviluppo software, sono costantemente promosse e veicolate sul sito web di Edgemony e sui propri canali social.

    Una strategia di innovazione diffusa su tutto il territorio nazionale

    Le prime persone del nuovo Hub Sisal sono già assunte presso la sede di Edgemony a Villa Riso, con l’obiettivo di un’espansione in termini di nuove assunzioni nel prossimo futuro. Continua così la strategia di Sisal che – oltre che nelle sedi principali di Milano e Roma – ha investito, negli ultimi anni, su tutto il territorio nazionale in modo diffuso. In Italia, oltre all’Innovation Lab di Torino, il competence center dove vengono sviluppati progetti di innovazione, l’azienda ha già aperto un hub a Napoli e si impegna ad investire sempre più in poli diffusi, in continuità con gli investimenti fatti negli ultimi anni anche all’estero, dove Sisal è presente con 3 digital hub in Turchia, Albania e Tunisia. Tutto questo avviene anche grazie alla collaborazione con atenei locali come con l’Università degli Studi di Palermo, con cui è già attiva una convenzione di attivazione tirocini.

    Con il nuovo centro di eccellenza in Sicilia, Sisal ribadisce la propria volontà di investire in competenze digitali e tecnologiche. “Sisal è un’azienda da sempre orientata all’innovazione” – dichiara Mario Martinelli, Chief Technology Officer di Sisal – “Continuiamo a investire in persone e competenze, nell’ambito della nostra strategia che mira a costruire un network di talenti e competenze digitali in Italia e all’estero. Il nuovo spazio di co-working a Palermo rappresenta un tassello aggiuntivo dedicato all’innovazione che potrà dedicarsi al medio lungo periodo, concentrandosi sulle idee, sulla valorizzazione dei talenti, sulla sperimentazione e la ricerca, aiutando tutta l’azienda a guardare oltre”.

    Continui investimenti in competenze digitali e tecnologiche

    “La partnership con Sisal – dichiarano Imperato e Rotolo, i fondatori di Edgemony – ci permette di dare nuova linfa al progetto per cui la nostra azienda è nata: formare e valorizzare talenti digitali, soprattutto locali, e creare un collegamento tra loro e i colossi della tecnologia o con grandi aziende, come Sisal, che molto stanno investendo nel digitale. Questa collaborazione ci permette di ribadire che anche in Sicilia ci sono opportunità da cogliere e che si può lavorare per grandi realtà nazionali e internazionali anche da Palermo”. Per il futuro, Sisal si impegna a continuare ad investire ulteriormente nelle competenze delle proprie persone e ad attrarre talenti dall’esterno incentrati sull’innovazione digitale, con l’obiettivo di offrire prodotti e servizi sempre più tecnologicamente all’avanguardia.

  • Contributi a fondo perduto per comprare auto, in Sicilia fino a 5.000 euro per l’elettrico

    Contributi a fondo perduto per comprare auto, in Sicilia fino a 5.000 euro per l’elettrico

    A partire da domani e fino al prossimo 30 ottobre sarà possibile presentare domanda per beneficiare del contributo per l’acquisto di auto elettriche. Lo comunica la deputata regionale M5S, Jose Marano, commentando la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del decreto n. 17 del 23 febbraio 2024 dell’assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità di attuazione dell’articolo 87 della legge regionale n. 9/2021.

    Si tratta di un contributo a fondo perduto pari a 5.000 euro per l’acquisto di un veicolo nuovo di categoria M1 ad alimentazione elettrica e 2.500 euro, invece, per l’acquisto di un veicolo nuovo di categoria M1 full hybrid di classe Euro 6.

    “Si concretizza un impegno – spiega Marano – che ho preso con i siciliani e che ho mantenuto. L’agevolazione non è più vincolata, come in passato, alla rottamazione di un veicolo inquinante ed è di fatto entrata a regime nel bilancio della Regione Siciliana, prevedendo uno stanziamento di 250mila euro sia per il 2025 che per il 2024. Il mio rammarico riguarda la riduzione dei fondi a disposizione per il 2024, appena 94mila euro rispetto ai 344mila della prima previsione. Ecco perché mi attiverò in tutte le sedi affinché si possano finanziare tutte le domande che arriveranno”.

  • Caronte & Tourist assume 40 giovani, a Messina il Recruiting Day

    Caronte & Tourist assume 40 giovani, a Messina il Recruiting Day

    Il Gruppo Caronte & Tourist, eccellenza italiana nel settore dei trasporti marittimi, è alla ricerca di nuovi talenti da inserire nel proprio organico. Il 14 marzo si terrà a Messina un Recruiting Day dedicato a 40 brillanti neolaureati provenienti da tutta Italia, selezionati tra oltre 1300 candidature pervenute. L’iniziativa rappresenta la fase conclusiva di un ampio progetto di ricerca di giovani manager lanciato dalla compagnia nel 2023.

    L’obiettivo è quello di favorire il turnover generazionale, immettendo forze nuove in grado di guardare al futuro con mentalità innovativa e affrontare le sfide di un mercato globale in rapida evoluzione. Per questo Caronte & Tourist ha deciso di puntare sui millennials, partner strategici per costruire il domani dell’azienda.

    Il progetto, portato avanti insieme a Glasford, società di consulenza manageriale, ha permesso di stringere collaborazioni con numerosi atenei italiani e di incontrare centinaia di brillanti neolaureati in discipline strategiche come giurisprudenza, ingegneria e economia.

    “La risposta entusiasta dei giovani conferma l’attrattiva del Sud Italia come meta per costruire il proprio futuro professionale, unita ad una qualità della vita difficilmente eguagliabile altrove”, ha dichiarato Tiziano Minuti, HR Manager e Responsabile Comunicazione del Gruppo.

    I 40 talenti selezionati visiteranno l’headquarter di Messina, parteciperanno ad una giornata a loro dedicata e sosterranno i colloqui finali propedeutici all’assunzione. “È fondamentale attrarre nuovi talenti e farlo attraverso una selezione rigorosa e trasparente, una best practice ancora poco diffusa in Italia”, continua Minuti.

    Crescita e formazione in Caronte & Tourist
    Caronte & Tourist è sinonimo di eccellenza nella navigazione, con una lunga storia di servizio impeccabile guidato da affidabilità e qualità. Entrare a far parte del team significa lavorare per la sicurezza e il comfort dei passeggeri.

    L’azienda offre un ambiente stimolante in cui crescere, apprendendo competenze specifiche nel settore marittimo. La compagnia promuove lo sviluppo continuo attraverso programmi formativi e opportunità di carriera in un contesto inclusivo che valorizza le diversità.

    Essere parte di Caronte & Tourist vuol dire far parte di una famiglia in cui collaborazione e rispetto sono centrali. Un’esperienza entusiasmante per contribuire a plasmare il futuro del trasporto via mare e regalare ai passeggeri un servizio d’eccellenza.

    Con una reputazione consolidata e una presenza internazionale in espansione, Caronte & Tourist è il trampolino di lancio per una carriera divertente e stimolante. I giovani selezionati avranno l’opportunità di crescere in un’azienda ambiziosa e di respiro globale. Il Recruiting Day del 14 marzo rappresenta quindi un’occasione unica per i neolaureati italiani di mettersi in gioco e costruire il proprio futuro professionale in una realtà dinamica e proiettata verso il domani come il Gruppo Caronte & Tourist. L’energia e la creatività dei millennials saranno la chiave per guardare avanti e vincere le sfide del mercato.

  • Più treni nel passante ferroviario di Palermo, più collegamenti con l’aeroporto

    Più treni nel passante ferroviario di Palermo, più collegamenti con l’aeroporto

    Aumentano i collegamenti nel passante ferroviario di Palermo. Da domenica 10 marzo, Regionale di Trenitalia (società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS), in accordo con Regione Siciliana, committente del servizio, sulla linea “Palermo Centrale – Palermo Aeroporto” introdurrà nuovi collegamenti regionali. Alcuni collegamenti sulle linee “Palermo Centrale – Palermo Aeroporto” e “Castelvetrano – Palermo Centrale”, inoltre, saranno oggetto di modifiche di orario.

    Nel dettaglio, sulla linea “Palermo Centrale – Palermo Notarbartolo – Palermo Aeroporto”, dal lunedì al venerdì, circoleranno 13 nuovi treni, mentre nei giorni festivi saranno 4 i nuovi collegamenti. I treni R 94983, R 21704, R 21856 subiranno invece modifiche d’orario.

    Sulla linea “Castelvetrano – Palermo Centrale” il treno R 21850 subirà modifiche di orario, fino al 1° aprile 2024.

    I nuovi collegamenti si aggiungono all’offerta di Regionale di Trenitalia per il passante di Palermo che dal lunedì al sabato prevede 80 treni fra Palermo Centrale e Palermo Aeroporto, differenziati fra treni semi-veloci (10 fermate e una percorrenza media di 49 minuti con frequenza di 1 treno all’ora) e treni che effettuano tutte le fermate intermedie tra origine e destinazione (16 fermate e una percorrenza media di 60 minuti con frequenza di 1 treno all’ora).

    Nella stazione di Palermo Notarbartolo, inoltre, si perfeziona l’interscambio con i servizi da e per Palermo Giachery (1 collegamento Palermo Notarbartolo – Palermo Giachery ogni 30 minuti).

    Dal lunedì al venerdì previsti inoltre 5 collegamenti di tipo fast, 6 nei giorni festivi, che effettuano la sola fermata intermedia di Palermo Notarbartolo con un tempo di viaggio fra i 34 e i 36 minuti.

    I nuovi treni incrementano e potenziano così l’offerta del Passante ferroviario di Palermo scelto ogni giorno da studenti, pendolari e turisti per muoversi fra il capoluogo e Palermo Aeroporto.

    I nuovi collegamenti sono già disponibili sui canali di acquisto di Trenitalia. Maggiori informazioni su trenitalia.com o rivolgendosi al personale del Customer Care e delle biglietterie Trenitalia.

  • La Sicilia regina della birra artigianale: il Birrificio “Baroni Birra” conquista l’Oscar

    La Sicilia regina della birra artigianale: il Birrificio “Baroni Birra” conquista l’Oscar

    La Sicilia si conferma fucina di eccellenze enogastronomiche, con il Birrificio artigianale “Baroni Birra” che si è aggiudicato il titolo di miglior birrificio artigianale d’Italia per il secondo anno consecutivo. Il riconoscimento è arrivato in occasione della cerimonia di premiazione degli “Italy Food Awards 2024”, gli Oscar italiani del settore agroalimentare, che ha visto trionfare il giovane birrificio siciliano.

    Fondato nel 2020 a Dattilo, piccolo borgo in provincia di Trapani, da tre amici uniti dalla passione per la birra artigianale di qualità, in pochi anni il Birrificio “Baroni Birra” è riuscito ad imporsi sulla scena nazionale, conquistando i palati più raffinati con le sue ricette originali arricchite da ingredienti tipici del territorio siciliano.

    L’impegno nella ricerca di materie prime locali di eccellenza e l’attenzione per i processi di produzione artigianali, che esaltano la purezza e la genuinità del prodotto, sono le chiavi del successo di questa realtà in ascesa. Le birre prodotte spaziano dagli stili più classici a ricette innovative e sorprendenti, come la birra al mirto o quella al pistacchio, capaci di evocare la ricchezza e la varietà dei sapori della Sicilia.

    La vittoria al concorso nazionale segue di pochi giorni un altro importante riconoscimento ottenuto dal Birrificio “Baroni Birra” agli Oscar regionali del food “Sicilia Food Awards 2024”, dove è stato premiato come migliore birrificio artigianale della Sicilia. “Siamo orgogliosi di questi premi che ripagano i nostri sforzi e la passione che mettiamo nel nostro lavoro ogni giorno – dichiarano i fondatori – Il nostro obiettivo è valorizzare le materie prime locali e le tradizioni brassicole del nostro territorio, regalando un’esperienza autentica in ogni birra”.

    Eccellenza artigianale e legame con il territorio sono i tratti distintivi di questa realtà emergente, che punta a fare della birra una nuova icona del Made in Sicily, apprezzata ben oltre i confini dell’isola.

    Una sfida ambiziosa ma alla portata del dinamico Birrificio trapanese, che negli ultimi anni ha visto crescere produzione e visibilità, anche grazie alle numerose partecipazioni a fiere ed eventi di settore.

    Oggi il duplice riconoscimento ottenuto posiziona “Baroni Birra” fra le migliori eccellenze brassicole italiane, coronando un percorso fatto di passione autentica per la birra e valorizzazione delle tipicità locali.

    Un successo che rilancia la Sicilia come terra di birre uniche, capace di mixare tradizione ed innovazione, e che proietta il giovane birrificio di Dattilo fra i protagonisti della beer revolution italiana.

  • I giapponesi di Toshiba puntano sulla Sicilia: “Pronti a portare lavoro”

    I giapponesi di Toshiba puntano sulla Sicilia: “Pronti a portare lavoro”

    La Sicilia punta sull’innovazione e sulla tecnologia grazie a una nuova partnership tra il Distretto Meccatronica Siciliana e Toshiba Tec Italia Imaging Systems. L’accordo mira a fare scouting di startup e imprese innovative dell’isola per siglare partnership strategiche, replicando così quanto già realizzato da Toshiba in altre regioni italiane.

    A dare l’annuncio è stato Il Sole 24 Ore, che riporta le dichiarazioni entusiaste del presidente del Distretto Meccatronica Antonello Mineo: “Siamo molto soddisfatti, Toshiba è un partner di grande qualità che contribuirà a rafforzare le nostre iniziative sia a Termini Imerese che a Palermo”.

    Focus sull’area industriale di Termini Imerese

    Cuore pulsante dell’intesa è l’area industriale di Termini Imerese, che ha stupito positivamente il general manager di Toshiba Tec Italia Cristian Zanardo: “Pensavamo fosse una landa desolata, invece ci siamo trovati di fronte un tessuto vivo e dinamico, nulla a che vedere con l’idea di deserto industriale che a volte emerge”. Il progetto di Toshiba punta sull’open innovation, come spiegato da Zanardo: “Non vogliamo fare operazioni finanziarie o entrare nelle startup, ma partnership con imprese innovative che possano completare la nostra offerta. In un mondo che cambia, l’innovazione ha sempre più valore. Siamo pronti a supportare le startup nella loro crescita, creando opportunità di mercato e sviluppo. Vogliamo che diventino grandi con noi”.

    L’obiettivo è quello di replicare il modello vincente già sperimentato in altre aree d’Italia, facendo leva sui punti di forza e sul dinamismo dell’ecosistema siciliano. La Sicilia può diventare uno dei poli nevralgici dell’innovazione nazionale, grazie alla vivacità delle sue imprese e startup e al supporto di leader tecnologici globali come Toshiba.

    Mineo sottolinea come questa partnership segni “l’inizio di un importante percorso di collaborazione tra il Distretto Meccatronica e una multinazionale di primario standing tecnologico come Toshiba, che porterà benefici concreti allo sviluppo del territorio siciliano”. L’auspicio è che possa essere l’inizio di una stagione di rilancio dell’isola come hub innovativo del Mediterraneo.

  • GNV potenzia la flotta: in arrivo Sirio per la Palermo-Genova

    GNV potenzia la flotta: in arrivo Sirio per la Palermo-Genova

    GNV (Gruppo MSC) annuncia l’ingresso in flotta di due nuove unità ro-pax, GNV Sirio e GNV Auriga. Ad oggi quindi la flotta complessiva della compagnia ammonta a 28 navi che servono 31 linee in 7 diversi paesi.

    GNV Sirio e GNV Auriga hanno la possibilità di accogliere oltre 2900 passeggeri ciascuna. Entrambe offrono ampi e confortevoli spazi a bordo tra cui 319 cabine, un’area relax, 2 bar, una sala ristorante, uno spazio dedicato all’intrattenimento per i più piccoli, uno shop, ascensori a ogni ponte nave, ma anche un’area dedicata agli amici a quattro zampe, garantendo servizi di bordo dall’alto standard qualitativo per tutti i passeggeri e l’equipaggio.

    Le due navi, terminate le necessarie attività di manutenzione, di allestimento e di aggiornamento della livrea con i colori di GNV, inizieranno a operare nelle prossime settimane sulle rotte italiane della Compagnia. In particolare, GNV Sirio dal prossimo 20 marzo opererà per la Sicilia sulla linea Genova-Palermo-Genova, mentre GNV Auriga sarà operativa a partire dal 28 marzo per la Sardegna, sulla linea Genova-Porto Torres-Genova.

    “L’ingresso in flotta di queste due nuove unità rappresenta un elemento cruciale per contribuire alla crescita della nostra capacità in termini di passeggeri e metri lineari trasportabili, ma è anche una straordinaria opportunità per potenziare la nostra presenza nel Mediterraneo – in particolare verso Sicilia e Sardegna, in due delle rotte storiche per la nostra Compagnia – confermando il nostro impegno nel rafforzare quello che da sempre è un mercato chiave per lo sviluppo di GNV”, ha dichiarato Matteo Catani, Amministratore Delegato di GNV.

    Le due unità gemelle, costruite nel 2003 presso i Cantieri navali di Fincantieri a Castellamare di Stabia e precedentemente in flotta al Gruppo Moby, hanno entrambe 39.798 tonnellate di stazza lorda per 214 metri di lunghezza e consentiranno alla Compagnia di incrementare la propria capacità di carico commerciale di oltre 4.000 metri lineari (2.281 ml GNV Sirio e 1.934 ml GNV Auriga).

  • Nascono come funghi: a Palermo in arrivo 3 Lidl, un Eurospin e un McDonald’s

    Nascono come funghi: a Palermo in arrivo 3 Lidl, un Eurospin e un McDonald’s

    Palermo si prepara ad accogliere nuovi punti vendita della grande distribuzione e della ristorazione fast food. Il Comune ha recentemente rilasciato una serie di nuove licenze commerciali che permetteranno l’apertura di 3 nuovi supermercati Lidl, un Eurospin e un McDonald’s in diverse zone della città.

    Tre nuove aperture per Lidl

    Come riporta il Giornale di Sicilia, la catena di supermercati tedesca Lidl è quella che beneficerà maggiormente dei nuovi permessi concessi dal Comune. Sono previste infatti ben 3 nuove aperture dislocate in punti strategici di Palermo.

    Un Lidl sorgerà in Viale Campania negli spazi un tempo occupati dall’Agenzia delle Entrate, che ha da poco trasferito uffici e archivi altrove. Il supermercato occuperà l’intero pianterreno di 350 mq e i due scantinati sotterranei, uno dei quali diventerà un comodo parcheggio per i clienti.

    Altri due Lidl apriranno poi rispettivamente in via dei Cantieri, al posto della sala bingo, e in via Prospero Favier nel quartiere Bonagia. Si tratta di 3 nuove opportunità per uno dei marchi più amati nel settore discount, che negli ultimi anni ha conquistato sempre più italiani con la sua offerta conveniente. A proposito di Lidl, ieri abbiamo scritto che la catena tedesca cerca personale anche a Palermo: LEGGI QUI.

    In arrivo anche Eurospin e McDonald’s

    Oltre a Lidl, anche Eurospin continua la sua espansione a Palermo con l’apertura di un nuovo punto vendita in via Germania, poco distante da Viale Strasburgo. Il discount italiano specializzato in alimentari e non food è molto apprezzato per il suo rapporto qualità-prezzo e arricchisce così la rete commerciale in città.

    Novità anche per gli amanti del fast food, con il rilascio di una licenza per l’apertura di un nuovo McDonald’s in Corso Calatafimi. Il colosso americano delle catene di ristorazione veloce amplia la sua presenza a Palermo, dove è già presente con altri locali.

    I 1500 mq di superficie massima occupabile per ogni esercizio commerciale rimarranno tali almeno fino all’entrata in vigore della nuova normativa che li porterà a 2000. Oltre a supermercati e fast food, sono previsti anche nuovi impianti sportivi e un distributore di benzina.

    Insomma, novità importanti per lo sviluppo commerciale di Palermo e maggiori opportunità per i consumatori di fare acquisti e consumare pasti veloci nelle principali catene distributive nazionali e internazionali. La città si rinnova e amplia la sua offerta commerciale.

  • Il sogno Ponte sullo Stretto più vicino, verso progetto definitivo e fine lavori 2032

    Il sogno Ponte sullo Stretto più vicino, verso progetto definitivo e fine lavori 2032

    Per il Ponte sullo Stretto prende il via l’iter per l’approvazione del progetto definitivo. L’attesa opera di attraversamento dello Stretto di Messina compie un passo avanti decisivo verso la sua realizzazione. Entro questa settimana, il Ministero delle Infrastrutture convocherà la Conferenza dei Servizi che dovrà approvare il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Si tratta di un passaggio fondamentale dopo che, nei giorni scorsi, il Consiglio di Amministrazione della società Stretto di Messina ha approvato la Relazione di aggiornamento del progetto stesso.

    Il CIPESS dovrà dare il via libera definitivo entro giugno

    La Conferenza dei Servizi vedrà la partecipazione di tutte le amministrazioni statali e degli enti territoriali coinvolti nella realizzazione dell’opera. Una volta ottenuto il via libera, la palla passerà al CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) che dovrà approvare definitivamente il progetto entro il prossimo mese di giugno. Il CIPESS, presieduto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è composto dai Ministeri direttamente coinvolti nell’opera come quello dell’Economia e delle Finanze e delle Infrastrutture, ma anche da dicasteri come Ambiente, Cultura, Lavoro e Sud. Ciò garantirà una visione complessiva e trasversale sulla fattibilità e sostenibilità del Ponte.

    Per l’approvazione, il Ministro delle Infrastrutture sottoporrà al CIPESS, oltre al progetto vero e proprio, la relazione di aggiornamento del progettista, le modifiche apportate seguendo le raccomandazioni del Comitato Scientifico di supporto, e tutte le osservazioni e prescrizioni ottenute durante la Conferenza dei Servizi. Inoltre, saranno presentate le valutazioni ambientali e il piano economico-finanziario definitivo, che dovrà certificare la piena copertura dei costi dell’opera. Oltre ai 12,5 miliardi già stanziati dalla Legge di Bilancio 2024 e al capitale della società Stretto di Messina, è previsto anche un co-finanziamento europeo, ottenibile però solo dopo quest’ultimo passaggio procedurale.

    Dopo l’ok, si partirà con i lavori propedeutici e la progettazione esecutiva

    Una volta ottenuto il via libera del CIPESS, potranno finalmente partire i lavori propedeutici alla costruzione vera e propria del Ponte, che comprendono la cantierizzazione e l’acquisizione delle aree, rese di pubblica utilità. Verrà quindi avviata la progettazione esecutiva di tutte le opere, viarie e ferroviarie, del collegamento sullo Stretto. Il completamento della progettazione esecutiva è atteso entro la fine del 2024. A quel punto potranno finalmente iniziare i lavori dell’ambiziosa opera di attraversamento stabile dello Stretto, con un ponte sospeso di 3,3 km, che dovrebbe essere inaugurato nel 2032.

    Un’infrastruttura strategica per il rilancio del Sud e dell’Italia?

    Si tratta di una svolta epocale per il Sud Italia, con la realizzazione di un’infrastruttura strategica per l’intero Paese. Il Ponte permetterà di unire veramente la Sicilia al resto della penisola, favorendo lo sviluppo economico e sociale del Meridione. Inoltre, consentirà di potenziare i collegamenti del corridoio scandinavo-mediterraneo della rete di trasporto transeuropea TEN-T. Il cammino per la costruzione del Ponte sullo Stretto è ancora lungo, ma con questo decisivo passaggio si intravede la luce in fondo al tunnel. L’auspicio è che le istituzioni, la politica e la comunità scientifica remino tutte nella stessa direzione per trasformare un sogno ultradecennale in realtà.

  • Il sogno di una compagnia aerea della Sicilia: ok rilancio di Aerolinee Siciliane

    Il sogno di una compagnia aerea della Sicilia: ok rilancio di Aerolinee Siciliane

    Si è tenuta sabato sera a Caltagirone, presso il Centro Studi Sturzo, l’assemblea dei soci di Aerolinee Siciliane per discutere il futuro della compagnia aerea siciliana. All’incontro hanno partecipato circa 100 soci, in rappresentanza della maggioranza assoluta del capitale sociale, con il compito di decidere se chiudere l’esperienza o rilanciare l’idea di una compagnia aerea attenta alle esigenze specifiche delle isole siciliane.

    L’assemblea ha deciso quasi all’unanimità di proseguire l’attività d’impresa, eleggendo un nuovo Consiglio di Sorveglianza composto da Leonardo Licitra per le imprese, Luigi Crispino per i soci individuali, Giacomo Guasone per la fondazione Air Sicilia, Gesualdo Di Benedetto come presidente della Cooperativa Piccoli Azionisti e Cinzia Pirronello come consigliere indipendente.

    I prossimi passi saranno l’elezione del presidente del Consiglio di Sorveglianza e la nomina di un nuovo Consiglio di Gestione con l’obiettivo di puntare su manager più giovani, come spiegato da Luigi Crispino, presidente uscente del Consiglio di Gestione, che ha dichiarato: “La scelta è obbligata, perché la società ha bisogno di forze nuove. Questo non vuol dire che mancherà il mio apporto, che anzi aumenterà sul piano finanziario”.

    Anche Elio Guastella, presidente uscente del vecchio Consiglio di Sorveglianza, ha confermato l’interesse di Sisac SpA, da cui è stato delegato, per il futuro di Aerolinee Siciliane e per rafforzare il tessuto produttivo siciliano.

    L’assemblea ha inoltre deliberato un aumento di capitale di 2 milioni di euro a cui potranno partecipare tutte le imprese e i cittadini siciliani interessati a investire nella compagnia aerea regionale. Come sottolineato dal portavoce Claudio Melchiorre, c’è un forte impegno di tutti i soci, sempre più convinti della necessità di una compagnia interamente siciliana per garantire voli affidabili a prezzi adeguati alle esigenze del territorio.

    “Nello scorso anno, nonostante il rifiuto di fornire i dati da parte degli enti pubblici e degli aeroporti siciliani, almeno 50 milioni di euro di contributi pubblici sono stati erogati senza contropartite alle compagnie aeree low cost. Il risultato è stato un ulteriore aumento dei prezzi dei biglietti, praticamente raddoppiati in un anno. La strada per ottenere voli a prezzi accettabili è una compagnia aerea siciliana. Siamo noi gli imprenditori di cui la Sicilia ha bisogno”, ha dichiarato Melchiorre.

    Con la nuova campagna informativa, che partirà non appena sarà nominato il nuovo Consiglio di Gestione, Aerolinee Siciliane darà l’opportunità a 1000 nuovi soci individuali di entrare a far parte della compagine sociale, confermando così l’impegno a coinvolgere il territorio per rilanciare il trasporto aereo regionale.

    L’assemblea segna quindi una tappa fondamentale per il futuro della compagnia, con l’obiettivo di proseguire e rafforzare il progetto di una realtà imprenditoriale interamente siciliana capace di rispondere alle esigenze di collegamenti aerei dell’isola con professionalità, qualità del servizio e attenzione alle tariffe per i residenti. Il rinnovamento dei vertici societari e l’apertura a nuovi investitori locali confermano la volontà di Aerolinee Siciliane di essere sempre più il vettore di riferimento per la Sicilia.