Categoria: Economia&Lavoro

  • Reddito di povertà in Sicilia: fondi esauriti in 48 ore

    Reddito di povertà in Sicilia: fondi esauriti in 48 ore

    Reddito di povertà in Sicilia: boom di richieste e fondi già esauriti

    In soli due giorni dall’apertura delle domande per il Reddito di povertà in Sicilia, l’Istituto Regionale per il Finanziamento alle Industrie in Sicilia (IRFIS) ha ricevuto circa 11.000 richieste, esaurendo il budget di 30 milioni di euro stanziato dal governo Schifani. L’elevato numero di domande pervenute evidenzia la grave situazione di difficoltà economica in cui versano numerose famiglie siciliane.

    Un contributo a fondo perduto per le famiglie più bisognose

    Il contributo, una tantum e a fondo perduto, è destinato alle famiglie con un ISEE inferiore a 5.000 euro e residenti in Sicilia da almeno cinque anni. L’importo del contributo varia da un minimo di 2.500 euro a un massimo di 5.000 euro, con una media prevista di 3.000 euro a famiglia. Il sindaco di Carlentini, Dott. Stefio Giuseppe, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione a sostenere le famiglie più vulnerabili e a promuovere l’inclusione sociale.

    Corsa al Reddito di povertà: termometro della crisi economica

    L’elevato numero di domande pervenute all’IRFIS testimonia la diffusa crisi economica che sta colpendo l’isola. Il requisito di un ISEE inferiore a 5.000 euro per accedere al contributo evidenzia come una vasta fascia della popolazione siciliana si trovi in condizioni di difficoltà economica. Nonostante il budget stanziato sia già esaurito, le domande potranno essere presentate fino al 15 aprile. Successivamente, verrà stilata una graduatoria basata sul valore ISEE e sul numero di figli a carico.

    Criteri di selezione e coinvolgimento in attività socialmente utili

    La graduatoria per l’assegnazione del Reddito di povertà terrà conto di diversi criteri, tra cui la presenza di un regolare contratto di affitto e la condizione di disagio sociale, come nel caso di ragazze madri, donne vittime di violenza o vedove con figli. I beneficiari del contributo saranno inoltre coinvolti in attività socialmente utili, compatibilmente con il loro stato psicofisico e previo accordo con il Comune di Carlentini. È importante sottolineare che queste attività non costituiranno un rapporto di lavoro subordinato o di pubblico impiego. Le domande possono essere presentate individualmente, tramite CAF o autonomamente attraverso le piattaforme Speed o CIE.

  • A Palermo spunta un altro Lidl, ora sono 10

    A Palermo spunta un altro Lidl, ora sono 10

    A Palermo un altro Lidl che rafforza la sua presenza sul territorio nazionale con l’apertura simultanea di sette nuovi punti vendita lungo tutto lo stivale. Nuovi punti a Brescia, Milano, Romano di Lombardia (BG), Santo Stefano al Mare (IM), Roma, Matera e Palermo. Con questa espansione, l’Azienda non solo amplia la propria rete, ma ribadisce la volontà di rendere la qualità accessibile a tutti, senza rinunciare alla convenienza.

    Il decimo punto vendita Lidl a Palermo

    L’inaugurazione del nuovo store di via dei Cantieri, 53 a Palermo segna un ulteriore passo avanti in questa direzione, portando anche benefici occupazionali con l’inserimento di 25 nuove persone che si uniscono agli oltre 22.000 collaboratori di tutta Italia. Questa mattina è stato inaugurato il 10° store Lidl di Palermo, a conferma dell’obiettivo aziendale di un’espansione capillare nelle aree metropolitane del Paese. Al taglio del nastro era presente l’Assessore alle attività produttive ed economiche Giuliano Forzinetti.

    Ristrutturazione e riqualificazione urbana

    La zona in cui è sorto il nuovo supermercato è stata oggetto di un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione urbana a consumo di suolo zero. L’area vendita, di oltre 1.000 mq, è stata ricavata all’interno di alcuni locali precedentemente adibiti a sala bingo, situati al piano terra di un immobile residenziale e l’edificio, risalente agli anni 70, è stato sottoposto a lavori di adeguamento statico e miglioramento sismico. Il piazzale antistante, realizzato al posto di due spazi commerciali inutilizzati, ospita un parcheggio con 77 posti auto e due colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. L’architettura moderna che contraddistingue i punti vendita Lidl si è integrata armoniosamente con l’ambiente urbano circostante, non perdendo mai di vista gli obiettivi aziendali di incremento dell’efficienza energetica e di riduzione dell’impatto ambientale. Il fabbisogno energetico del supermercato è coperto al 100% da energia proveniente da fonti rinnovabili e moderni sistemi a Led permettono di illuminare i locali garantendo un risparmio del 50% rispetto alle tecnologie tradizionali. Il nuovo punto vendita è pronto ad accogliere i clienti palermitani dal lunedì alla domenica dalle 8:00 alle 22:00.

    Prodotti freschi, di qualità e per tutte le esigenze

    Il nuovo store offre prodotti freschi e di qualità, con frutta e verdura consegnate ogni giorno, un vasto assortimento di pane e specialità da forno nell’area panetteria e piatti pronti disponibili nell’angolo rosticceria. L’assortimento è pensato per sodisfare ogni esigenza, infatti è possibile trovare prodotti senza glutine o senza lattosio, bio e ad alto contenuto di proteine, oltre naturalmente alle linee dedicate alla cura della casa e della persona e agli animali domestici, sempre con il miglior rapporto qualità-prezzo. Completano l’offerta oltre 100 prodotti certificati V-Label vegetariani e vegani a marchio Vemondo. Inoltre, tutti i clienti possono usufruire di Lidl Plus, l’app gratuita di Lidl che offre buoni sconto personalizzati, promozioni esclusive e la possibilità di consultare i volantini digitali direttamente dal proprio smartphone.

  • La Regione Siciliana offre nuove opportunità di lavoro: candidature per diplomati e laureati

    La Regione Siciliana offre nuove opportunità di lavoro: candidature per diplomati e laureati

    La Regione Siciliana, attraverso il Formez, ha avviato una serie di selezioni per diverse figure professionali da inserire nel Dipartimento della Formazione Professionale a Palermo. Le candidature, aperte a diplomati e laureati con comprovata esperienza, dovranno essere presentate entro il 3 marzo 2025 sulla piattaforma Inpa.gov.

    Opportunità per esperti nella riqualificazione dei formatori

    Il primo bando riguarda la selezione di due esperti con esperienza quinquennale o decennale per un contratto di collaborazione. Il progetto si concentra sull’assessment e la riqualificazione del personale iscritto all’Albo Regionale dei Formatori della formazione professionale. I candidati selezionati supporteranno il Servizio 3 del Dipartimento nella verifica dei requisiti dei formatori, progetteranno e gestiranno strumenti didattici per percorsi di riqualificazione in e-learning, forniranno assistenza didattica e supporto ai docenti, ed elaboreranno report sui requisiti di aggiornamento e conformità dei percorsi formativi. Per candidarsi è richiesto il possesso di un diploma e un’esperienza professionale tra i 5 e i 10 anni nella gestione di progetti per la pubblica amministrazione.

    Ricerca di un esperto in previdenza e provvedimenti amministrativi

    Un secondo avviso pubblico riguarda la selezione di un esperto in ambito giuridico-previdenziale. Il candidato ideale possiede una laurea specialistica in Giurisprudenza e almeno 5 anni di esperienza in materia previdenziale e provvedimenti amministrativi. La risorsa selezionata si occuperà dell’analisi delle posizioni previdenziali dei formatori, della redazione di rapporti per l’Ufficio Legale della Regione, dell’elaborazione di bozze di provvedimenti amministrativi e normativa sulle politiche del lavoro, e della predisposizione di documenti per la gestione della cancellazione dall’Albo dei Formatori per coloro che non hanno completato l’aggiornamento obbligatorio. Il contratto offerto ha una durata di 9 mesi, con un compenso massimo di 20.160 euro.

    Selezione di esperti in monitoraggio finanziario

    Infine, la Regione ricerca due esperti con laurea specialistica e un’esperienza tra i 5 e i 10 anni nel monitoraggio tecnico-finanziario di progetti complessi. Le figure selezionate si occuperanno della verifica della documentazione contabile per i pagamenti delle indennità di frequenza, della redazione di report mensili sull’andamento dei pagamenti e dell’aggiornamento dei dati finanziari nel sistema di monitoraggio della Regione Siciliana. Anche in questo caso, il contratto ha una durata massima di 9 mesi, con un compenso fino a 15.840 euro.

    Come candidarsi alle posizioni aperte

    Tutti gli interessati alle posizioni aperte possono inviare la propria candidatura online attraverso la piattaforma Inpa.gov entro il 3 marzo 2025. Per maggiori dettagli sui requisiti specifici e sulle modalità di presentazione delle domande, si consiglia di consultare i bandi completi pubblicati sul portale.

  • Reddito di povertà Sicilia: ondata di richieste in poche ore

    Reddito di povertà Sicilia: ondata di richieste in poche ore

    L’avvio delle domande per il reddito di povertà in Sicilia ha generato un’immediata ondata di richieste, rivelando la profonda crisi economica che attanaglia numerose famiglie nell’isola. Il contributo una tantum, fino a un massimo di 5.000 euro per nucleo familiare, rappresenta una boccata d’ossigeno per molti, ma solleva anche interrogativi sulla sua reale efficacia nel contrastare la povertà. L’Istituto Regionale per il Finanziamento alle Industrie in Sicilia (IRFIS), incaricato della gestione delle domande e dell’erogazione dei fondi, ha registrato un vero e proprio assalto alla piattaforma online dedicata, con picchi di 10.000 accessi simultanei nel primo giorno di apertura. Un dato che, se da un lato testimonia l’urgenza della situazione, dall’altro evidenzia le difficoltà di un sistema messo a dura prova dall’elevata domanda.

    Un contributo atteso, ma forse insufficiente

    Il reddito di povertà, introdotto con la manovra correttiva dello scorso ottobre dal governo Schifani, si rivolge ai nuclei familiari con un ISEE inferiore a 5.000 euro. Un requisito che, pur necessario per garantire l’accesso al contributo ai più bisognosi, rischia di escludere molte famiglie che si trovano in una situazione di precarietà economica, pur non rientrando nei parametri stabiliti. Inoltre, la natura una tantum del contributo solleva dubbi sulla sua capacità di fornire un sostegno duraturo nel tempo, lasciando intravedere il rischio di un effetto tampone che non risolve le cause strutturali della povertà.

    La corsa alla domanda e il ruolo dell’IRFIS

    L’IRFIS si trova a gestire un’enorme mole di richieste, con 1.500 domande completate e altre 5.000 in fase di compilazione nel solo primo giorno. Un impegno gravoso che richiede un’efficiente organizzazione e una rapida elaborazione delle pratiche per garantire tempi celeri di erogazione. Il governo regionale ha rassicurato i cittadini, affermando che non si tratta di un “click day” e che tutte le domande pervenute entro il 15 aprile saranno valutate. Tuttavia, l’elevato numero di richieste potrebbe comportare ritardi e disagi, alimentando la frustrazione di chi attende con ansia questo sostegno economico.

    L’impatto economico e le dichiarazioni del Presidente Schifani

    Le prime 1.500 domande presentate rappresentano un impegno finanziario di 4,5 milioni di euro, una cifra considerevole ma che copre solo una piccola parte dei 30 milioni stanziati. Il Presidente della Regione, Renato Schifani, ha espresso soddisfazione per l’elevata partecipazione, interpretandola come un segno della fiducia riposta nelle istituzioni. L’obiettivo dichiarato è quello di raggiungere circa 10.000 famiglie siciliane in difficoltà, fornendo loro un aiuto concreto per affrontare le spese essenziali. Resta da vedere se le risorse stanziate saranno sufficienti a coprire l’intero fabbisogno e se il reddito di povertà riuscirà a incidere positivamente sulla situazione economica delle famiglie più vulnerabili.

    Un sostegno a doppio binario: famiglie e imprese

    Parallelamente al reddito di povertà, la Regione Sicilia ha stanziato 45 milioni di euro per un bando destinato alle imprese, volto ad ammortizzare il costo dei prestiti contratti per investimenti. Anche in questo caso, la risposta è stata massiccia, con 5.700 aziende che hanno già presentato domanda. Un segnale positivo che indica la volontà del tessuto imprenditoriale siciliano di investire e crescere, nonostante le difficoltà del contesto economico. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 4 marzo, con l’obiettivo di erogare le risorse entro 60 giorni.

    Una sfida per il futuro della Sicilia

    Il reddito di povertà e il sostegno alle imprese rappresentano due facce della stessa medaglia: l’impegno della Regione Sicilia per contrastare la crisi economica e promuovere lo sviluppo. Si tratta di interventi importanti, ma che da soli non possono risolvere i problemi strutturali che affliggono l’isola. La sfida per il futuro è quella di creare un sistema economico più equo e inclusivo, che offra opportunità di crescita a tutti i cittadini e garantisca un futuro migliore alle generazioni future.

  • Verso la nuova ferrovia Palermo-Catania, 300 posti di lavoro e tecnologia

    Verso la nuova ferrovia Palermo-Catania, 300 posti di lavoro e tecnologia

    La Sicilia si prepara a una svolta nella mobilità con l’avanzamento dei lavori sulla nuova linea ferroviaria Palermo-Catania, nel tratto Dittaino-Catenanuova (Lotto 5). Un’opera strategica che mira a potenziare il trasporto su rotaia, riducendo i tempi di percorrenza e migliorando la qualità del servizio per migliaia di cittadini.

    Dettagli del progetto ferroviario

    Manelli Impresa, realtà di primo piano nel settore delle infrastrutture, è impegnata in partnership nella realizzazione di 23 km di nuovo tracciato ferroviario. L’intervento comprende:

    • 7,2 km di viadotti e ponti, di cui 19 a singolo binario e 4 a doppio binario;
    • 3 gallerie naturali: la Galleria Libertinia (738 m), la Galleria San Filippo (996 m) e la Galleria Salvatore (940 m). Le prime due a singolo binario, mentre la terza a doppio binario;
    • 2 gallerie artificiali e opere viarie di riqualificazione;
    • 2,50 milioni di metri cubi di terra tra scavi e nuovi rilevati ferroviari;
    • la nuova stazione ferroviaria di Catenanuova.

    Tecnologia e innovazione al servizio dell’efficienza

    Per garantire massima efficienza e precisione nella realizzazione dei pali di fondazione, Manelli Impresa sta utilizzando nel cantiere una perforatrice idraulica di proprietà, la Soilmec SR65, uno dei macchinari più avanzati nel settore delle fondazioni speciali. L’utilizzo di tecnologie di ultima generazione permetterà di realizzare le fondazioni e le strutture portanti con tempi ottimizzati e minore impatto ambientale.

    Parola all’Ingegnere

    “Lavoriamo per un’infrastruttura moderna, efficiente e sostenibile. Il nostro obiettivo è migliorare la connettività della Sicilia, rendendo il trasporto ferroviario un’alternativa sempre più competitiva e accessibile”, dichiara l’Ing. Nicola Ieva, Direttore Tecnico di Manelli Impresa.

    Impatto positivo sul territorio

    Il progetto non è solo un intervento infrastrutturale, ma rappresenta una grande opportunità per il tessuto economico locale. Ad oggi, il cantiere ha generato 300 posti di lavoro, tra diretti e indiretti, coinvolgendo imprese locali e professionisti del territorio.

    La voce degli operai

    Secondo un operaio impegnato nel cantiere: “È un progetto che ci rende orgogliosi. Vedere un’infrastruttura così importante prendere forma grazie al nostro lavoro è una soddisfazione enorme”.

    Benefici per i cittadini

    Con il completamento dell’opera, i collegamenti tra Palermo e Catania saranno più rapidi ed efficienti, riducendo drasticamente i tempi di viaggio e migliorando la qualità della vita dei cittadini.

  • Reddito di Povertà in Sicilia, aperte le domande: requisiti e ISEE

    Reddito di Povertà in Sicilia, aperte le domande: requisiti e ISEE

    Da oggi, martedì 25 febbraio, è possibile presentare domanda per il Reddito di povertà in Sicilia. La piattaforma online, prevista da un decreto regionale, apre le porte per accogliere le richieste di un contributo una tantum pensato per sostenere le famiglie in difficoltà economica. Sono disponibili 30 milioni di euro complessivi, gestiti dall’Irfis, l’Istituto Regionale per il Finanziamento alle Industrie in Sicilia.

    Scadenza e modalità di presentazione della domanda

    Le domande possono essere presentate esclusivamente online, tramite la piattaforma dedicata, accessibile dalle ore 12:00 di oggi, martedì 25 febbraio, fino alle ore 17:00 del 15 aprile 2025. Non saranno accettate domande presentate al di fuori di questa finestra temporale. L’accesso alla piattaforma richiede l’utilizzo di SPID di livello 2 o della Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

    Requisiti per l’accesso al contributo

    Il contributo è destinato ai residenti in Sicilia da almeno cinque anni, con un ISEE relativo al 2023 inferiore a 5.000 euro. La selezione avverrà sulla base di criteri economici e sociali, dando priorità ai nuclei familiari con minori, persone in situazioni di disagio e famiglie monogenitoriali. Una graduatoria sarà stilata in base al punteggio assegnato a ciascuna famiglia richiedente.

    Sistema di punteggio e importi del contributo

    Il contributo economico sarà erogato in base a fasce di punteggio: 5.000 euro per punteggi superiori a 30, 3.500 euro per punteggi fino a 30 e 2.500 euro per punteggi fino a 20. Il punteggio viene calcolato considerando diversi fattori. Per il reddito, il punteggio massimo (10 punti) è assegnato a chi ha un ISEE tra 0 e 1.500 euro; 8 punti per ISEE fino a 3.500 euro e 6 punti per ISEE fino a 5.000 euro. Per la composizione del nucleo familiare, si assegna 1 punto per ogni componente fino a un massimo di 9 punti per famiglie con più di 8 componenti, con 2 punti aggiuntivi per ogni figlio minorenne. Vivere in affitto assegna 5 punti, mentre condizioni di disagio sociale, come essere ragazza madre, donna vittima di violenza o vedova con figli, assegnano 8 punti. A parità di punteggio, la precedenza sarà data al nucleo familiare con più figli minori e, in caso di ulteriore parità, a quello con disagio sociale.

    Attività socialmente utili per i beneficiari

    I beneficiari del Reddito di povertà saranno coinvolti in attività socialmente utili, compatibilmente con il loro stato psico-fisico, in accordo con i comuni di residenza. Questo aspetto del programma mira a promuovere l’inclusione sociale e a offrire opportunità di partecipazione attiva alla comunità.

  • Realizzato un mega parco fotovoltaico a Partinico, energia verde a 7.000 famiglie

    Realizzato un mega parco fotovoltaico a Partinico, energia verde a 7.000 famiglie

    Nasce a Partinico il primo parco fotovoltaico d’Italia,

    RWE, azienda leader nel settore delle energie rinnovabili, annuncia la messa in esercizio del suo primo parco fotovoltaico in Italia, denominato “Bosco”. Situato a Partinico, in provincia di Palermo, l’impianto vanta una potenza di 8,3 MWac e si estende su una superficie di 16 ettari. Grazie all’impiego di circa 15.000 moduli bifacciali, Bosco sarà in grado di fornire energia pulita a circa 7.000 famiglie italiane, contribuendo significativamente alla transizione energetica del Paese.

    Un processo autorizzativo innovativo

    Il progetto Bosco si distingue per l’efficienza del suo processo autorizzativo. Grazie all’implementazione di una nuova procedura accelerata, RWE è riuscita a raggiungere la fase “Ready to Build” in meno di 18 mesi, un risultato notevole che testimonia l’impegno dell’azienda nell’accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili in Italia. La costruzione dell’impianto è stata completata in circa dieci mesi.

    Integrazione con le infrastrutture esistenti

    Per massimizzare l’efficienza e minimizzare l’impatto ambientale, il Parco Fotovoltaico Bosco sfrutta la sottostazione RWE preesistente, già utilizzata per l’immissione in rete dell’energia prodotta dai parchi eolici locali dell’azienda. Questa soluzione intelligente ottimizza l’uso del territorio e delle risorse, evitando la costruzione di nuove infrastrutture.

    Salvaguardia dell’ecosistema locale

    La tutela della biodiversità è stata una priorità nella realizzazione del progetto Bosco. L’impianto è dotato di una recinzione progettata specificamente per la fauna selvatica, che consente il passaggio sicuro di piccoli animali come volpi e conigli grazie ad uno spazio appositamente previsto tra il terreno e il filo inferiore.

    Un passo avanti verso un futuro energetico sostenibile

    Paolo Raia, Country Chair di RWE Renewables Italia, ha commentato con entusiasmo l’inaugurazione di Bosco, sottolineando come questo impianto rappresenti solo il primo di una serie di progetti fotovoltaici in cantiere. Raia ha evidenziato la sinergia tra il solare e l’eolico, due fonti rinnovabili che si completano a vicenda grazie ai loro schemi di produzione complementari. Bosco, ha aggiunto, è un esempio virtuoso di efficienza, sia dal punto di vista autorizzativo che per l’accesso alla rete, e rappresenta un passo concreto verso un futuro energetico sostenibile, stabile ed economicamente vantaggioso per l’Italia.

    RWE: un attore chiave nel mercato italiano delle rinnovabili

    RWE consolida la sua posizione di leader nel mercato italiano delle energie rinnovabili, con un approccio integrato che spazia dallo sviluppo alla costruzione, gestione e commercializzazione di parchi eolici e impianti solari. Con 16 parchi eolici onshore già operativi in Italia, per una capacità installata di circa 527 MW, RWE fornisce energia verde a circa 450.000 famiglie italiane ogni anno. Oltre a Bosco e al Parco Eolico di Mondonuovo (53 MW) in costruzione in provincia di Brindisi, l’azienda sta sviluppando i suoi primi impianti agrivoltaici su scala commerciale a Morcone (9,8 MWac) e Acquafredda (9,3 MWac) in Campania.

  • Arrivato il Reddito di Povertà in Sicilia: come fare domanda, ISEE e requisiti

    Arrivato il Reddito di Povertà in Sicilia: come fare domanda, ISEE e requisiti

    Domani, 25 febbraio, si aprono le candidature per il Reddito di Povertà in Sicilia, una misura di sostegno economico una tantum destinata alle famiglie più bisognose. L’Istituto Regionale per il Finanziamento alle Industrie in Sicilia (Irfis) si prepara a ricevere un elevato numero di richieste. Per presentare domanda, i cittadini dovranno accedere al sito web dedicato https://incentivisicilia.irfis.it e fornire la documentazione necessaria, tra cui il modello ISEE, un documento d’identità e altri certificati a supporto della dichiarazione dei punteggi.

    Determinazione dell’importo del contributo

    L’importo del contributo, non soggetto a restituzione, varia a seconda del punteggio ottenuto, che determinerà la posizione in graduatoria. Sono previsti tre livelli di contributo: 5.000 euro per punteggi superiori a 30, 3.500 euro per punteggi tra 21 e 30, e 2.500 euro per punteggi fino a 20. Il reddito ISEE sarà un fattore determinante per il calcolo del punteggio e, di conseguenza, per l’importo dell’assegno. Si stima che l’assegno massimo di 5.000 euro sarà destinato a coloro con un reddito ISEE compreso tra 0 e 1.500 euro. Importi inferiori, 3.500 o 2.500 euro, saranno erogati a famiglie con redditi ISEE più elevati.

    Criteri di assegnazione e requisiti

    Oltre al reddito ISEE, il punteggio e l’importo dell’assegno saranno influenzati anche da altri fattori, come il numero di componenti del nucleo familiare, le caratteristiche dell’abitazione e la presenza di eventuali disagi sociali. Per accedere al contributo, il reddito ISEE annuo non deve superare i 5.000 euro. Sono esclusi dalla possibilità di presentare domanda coloro che hanno subito condanne per reati di mafia, specificatamente quelli previsti dagli articoli 416-bis e 640-bis del Codice Penale. A differenza di precedenti edizioni, non è più richiesto ai beneficiari di svolgere lavori socialmente utili.

    Gestione delle domande e tempistiche

    La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 aprile. L’intero processo, dalla presentazione della domanda alla pubblicazione delle graduatorie, sarà gestito online dall’Irfis, sotto la guida di Iolanda Riolo. Le graduatorie saranno pubblicate esclusivamente sul sito web www.irfis.it. Il contributo sarà erogato tramite bonifico bancario, pertanto i richiedenti dovranno fornire il proprio codice IBAN al momento della domanda.

    Controlli e stanziamenti

    L’Irfis effettuerà verifiche a campione su almeno il 5% delle dichiarazioni presentate per accertare la veridicità dei requisiti. In caso di false dichiarazioni, il contributo sarà revocato. Il Reddito di Povertà è stato introdotto su iniziativa del presidente Schifani nella manovra correttiva di fine 2024. Il governo regionale ha stanziato 30 milioni di euro per questa misura, con una previsione di erogare circa 8-9 mila assegni.

  • Policlinico Palermo, 145 assunzioni di medici, operatori sanitari e amministrativi

    Policlinico Palermo, 145 assunzioni di medici, operatori sanitari e amministrativi

    A seguito dell’avviso di ricognizione emanato lo scorso novembre, il Policlinico “Paolo Giaccone” ha indetto la procedura di stabilizzazione di 145 figure professionali.

    Queste includono personale precario della Dirigenza sanitaria, della Dirigenza PTA, del Comparto del ruolo sanitario, professionale e amministrativo e di operatori soci sanitari, in possesso dei requisiti di cui all’art. 1, comma 268, lettera b) legge 234/2021, ossia i 18 mesi di servizio posseduti alla data del 31 dicembre 2024.

    Come prevede la delibera in pubblicazione  domani, le assunzioni saranno determinate nel rispetto delle previsioni del Piano del fabbisogno del personale 2025 e della dotazione organica e nel rispetto del tetto di spesa determinato dell’Assessorato alla Salute.

    Gli avvisi per partecipare alla procedura di stabilizzazione saranno pubblicati sul sito internet aziendale e sulla Gazzetta ufficiale della Regione Sicilia. Per l’ammissione alla selezione gli aspiranti dovranno compilare e inviare la domanda in via telematica, utilizzando esclusivamente la specifica applicazione informatica disponibile sul sito internet dell’Azienda (https://concorsi.policlinico.it) seguendo le relative istruzioni formulate dal sistema

    I profili da stabilizzare sulla base delle esigenze aziendali sono i seguenti:

    DIRIGENZA MEDICA:

    • 2 cardiochirurghi
    • 3 cardiologi
    • 1 chirurgo plastico
    • 1 medico del lavoro
    • 1 medico legale
    • 2 pneumologi
    • 2 medici nucleari
    • 1 medico Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza (MCAU)
    • 1 neurochirurgo
    • 1 reumatologo
    • 1chirurgo vascolare
    • 1 chirurgo generale
    • 4 radiologi

    COMPARTO

    • 4 collaboratori professionali amministrativi
    • 4 fisioterapisti
    • 65 infermieri
    • 39 operatori socio sanitari
    • 6 tecnici sanitari di radiologia medica

    DIRIGENZA PTA

    • 1 dirigente amministrativo
    • 1 ingegnere civile-edile
    • 1 ingegnere elettronico
    • 1 ingegnere gestionale

    Continua, dunque, il percorso dell’Azienda ospedaliera universitaria per coprire i posti disponibili nel rispetto della normativa nazionale e regionale.

    La Direttrice generale dell’AOUP, Maria Grazia Furnari, commenta: “Ritengo che questo ulteriore percorso di stabilizzazione dei lavoratori, che contribuiscono in modo significativo alla nostra missione di fornire assistenza sanitaria di qualità, sia fondamentale non solo per l’organizzazione interna del nostro Policlinico, ma anche per la salute e il benessere della comunità che assistiamo.  La stabilizzazione di questi professionisti – continua la DG – è un obiettivo che abbiamo perseguito con determinazione, poiché crediamo fermamente nell’importanza di offrire sicurezza lavorativa e continuità ai nostri collaboratori, ai quali va il nostro sincero riconoscimento per il loro prezioso operato. Le assunzioni saranno gestite nel rispetto delle previsioni del Piano del fabbisogno di personale per il 2025, garantendo così una pianificazione adeguata che tenga conto delle esigenze della nostra struttura e delle risorse disponibili. Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti gli uffici amministrativi che hanno collaborato per rendere possibile questa procedura, al Direttore amministrativo e al Direttore sanitario”.

    Nel 2024, con il requisito dei 18 mesi di servizio posseduti al 31 dicembre 2023,  sono state già stabilizzate 88 figure professionali (3 biologi, 1 chirurgo vascolare, 1 dermatologo, 1 endocrinologo, 3 farmacisti, 1 fisioterapista, 55 infermieri, 1 medico del lavoro, 1 medico di presidio, 2 neurochirurghi, 2 oncologi, 2 ortopedici, 1 patologo clinico, 4 pneumologi, 1 radiologo, 1 reumatologo, 1 tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, 7 tecnici di laboratorio, 1 tecnico di radiologia medica, 1 urologo). Inoltre, ai sensi della legge Madia sono state effettuate ulteriori  tre stabilizzazioni (1 dermatologo e 2 collaboratori amministrativi), mentre altre 12 procedure sono in corso di completamento.

  • Storica giornata a Misilmeri, via libera a progressioni di carriera e nuove assunzioni

    Storica giornata a Misilmeri, via libera a progressioni di carriera e nuove assunzioni

    Al Comune di Misilmeri sono stati firmati oggi i contratti per le progressioni di carriera, l’incremento orario, le stabilizzazioni e le nuove assunzioni; sono sessantaquattro i dipendenti oggetti del provvedimento, oltre il 50% del personale del Comune.A darne notizia Luigi D’Agostino, coordinatore territoriale Enti locali della Cisl Fp Palermo Trapani, che ha seguito tutto l’iter propedeutico a “questo importante traguardo che rappresenta – come ha sottolineato – una conquista significativa per i lavoratori coinvolti e un passo avanti per l’intero ente”.

    Nel dettaglio, sono state formalizzate le progressioni di carriera per 20 dipendenti da Operatori (ex cat. A) a Operatori Esperti (ex cat. B) e per 3 dipendenti da Operatori Esperti (ex cat. B) a Istruttori (ex cat. C). Inoltre, 17 unità tra Operatori ed Operatori Esperti vedranno un incremento orario da 27 a 32 ore, mentre altre 5 passeranno da 32 a 34 ore. Sul fronte delle stabilizzazioni e delle nuove assunzioni, 13 lavoratori ASU sono stati stabilizzati con contratto a 24 ore, mentre sono stati assunti 4 Assistenti Sociali, un Educatore Professionale (full-time) e un Rendicontatore (part-time al 50%). Sono stati inoltre inseriti 2 dipendenti con contratto ex cat. C e 2 con contratto ex cat. B appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99.

    “Oggi è una giornata storica per il Comune di Misilmeri che rimarrà nella memoria di molti lavoratori: dopo anni di attese e sacrifici, tanti lavoratori vedono finalmente riconosciuti il loro impegno e la loro professionalità – ha aggiunto D’Agostino – la firma dei contratti relativi alle progressioni di carriera, alle stabilizzazioni del personale ASU, agli aumenti orari per i lavoratori part-time e alle nuove assunzioni garantisce maggiore stabilità lavorativa e un concreto miglioramento della qualità della vita per molte famiglie”.

    La Cisl Fp sottolinea come “questo importante risultato sia il frutto di una collaborazione sinergica tra sindacato e Amministrazione comunale, che ha dimostrato una chiara volontà politica nel rafforzare l’organico”. “Restano ancora passi importanti da compiere per eliminare definitivamente il precariato – ha detto D’Agostino – e noi continueremo a sostenere questo percorso con determinazione, impegnandoci per nuovi obiettivi che garantiscano maggiore stabilità, sicurezza economica e opportunità di crescita per tutti i lavoratori”.