Categoria: Economia&Lavoro

  • Autisti a Palermo: Amat apre le assunzioni senza limiti di età

    Autisti a Palermo: Amat apre le assunzioni senza limiti di età

    L’Amat di Palermo si prepara ad avviare nuove selezioni per autisti, aprendo le porte anche a candidati con più di 30 anni. L’annuncio arriva dopo le polemiche suscitate dal precedente bando, che prevedeva un limite di età massimo di 30 anni, escludendo di fatto numerosi potenziali candidati. La notizia è stata diffusa dai membri della Terza Commissione Consiliare, Sabrina Figuccia e Massimiliano Giaconia (presidente e vicepresidente), insieme ai consiglieri Concetta Amella, Antonino Abbate e Caterina Meli, a seguito di un incontro con i vertici Amat presso la sede di via Roccazzo. Tra questi, il presidente Giuseppe Mistretta e il direttore generale Domenico Caminiti. La nuova selezione, parallela a quella già in corso per 100 autisti con contratto di apprendistato, mirerebbe a garantire un servizio più efficiente, rinnovando l’organico e rispondendo alle esigenze di mobilità cittadina.

    Requisiti e procedure della nuova selezione

    I dettagli relativi ai requisiti e alle procedure della nuova selezione non sono ancora stati resi noti, ma si prevede che, a differenza del precedente bando, non vi sarà alcun limite di età. Rimangono presumibilmente necessari il possesso della patente DE e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per il trasporto di persone, oltre al diploma di istruzione secondaria di secondo grado. L’azienda si impegna a definire e pubblicare al più presto i criteri di selezione, consentendo a un’ampia platea di candidati di partecipare. L’obiettivo è quello di superare le criticità emerse con il precedente bando, che aveva sollevato perplessità e proteste per la restrizione anagrafica.

    Obiettivo: potenziare il servizio di trasporto pubblico

    Con questa nuova selezione, Amat punta a rafforzare il proprio organico di autisti, consentendo una maggiore efficienza del servizio di trasporto pubblico. La mancanza di personale, infatti, aveva costretto l’azienda a lasciare fermi numerosi nuovi autobus, acquistati per migliorare la mobilità cittadina. L’ampliamento della platea dei candidati, eliminando il limite di età, rappresenta una risposta concreta alle critiche ricevute e un’opportunità per numerosi professionisti del settore. La Commissione Consiliare vigilerà sull’attuazione delle nuove procedure, assicurandosi che la selezione avvenga in modo trasparente e nel rispetto delle competenze dei candidati.

  • Lidl vuole realizzare un mega hub in Sicilia, investimento da 1,5 miliardi

    Lidl vuole realizzare un mega hub in Sicilia, investimento da 1,5 miliardi

    Lidl Italia, il colosso tedesco della grande distribuzione, ha annunciato un piano di investimenti da 1,5 miliardi di euro per i prossimi tre anni nel nostro Paese. L’azienda, guidata da Massimiliano Silvestri, prevede l’apertura di 150 nuovi punti vendita, con una particolare attenzione alla Sicilia e al Sud Italia, considerate aree strategiche per lo sviluppo del gruppo. Il presidente Silvestri, in un’intervista a Milano Finanza, ha sottolineato l’importanza di queste regioni per il futuro di Lidl.

    Il format Lidl: prossimità e ampio assortimento

    Il modello di business di Lidl si basa sulla prossimità al cliente e sulla comodità di raggiungere i punti vendita in automobile. Per offrire la gamma completa dei propri prodotti, l’azienda necessita di superfici di vendita di almeno 800 metri quadrati. Questa strategia mira a competere direttamente con i supermercati tradizionali presenti nei centri urbani. Silvestri ha evidenziato come città come Bari, Napoli e Roma abbiano ancora un grande potenziale di crescita per Lidl, con la possibilità di ospitare un numero significativamente maggiore di punti vendita rispetto a quelli attualmente operativi.

    La Sicilia al centro della strategia logistica di Lidl

    Lidl ha già investito in una piattaforma logistica a Misterbianco, in provincia di Catania, e sta attualmente cercando un hub a Palermo per rafforzare la propria presenza in Sicilia. Questa scelta conferma l’importanza strategica dell’isola per il gruppo tedesco. L’obiettivo è quello di creare una rete logistica efficiente che permetta di servire al meglio i nuovi punti vendita previsti nel piano di espansione.

    Investimenti a lungo termine per la crescita del discount

    Silvestri si è detto convinto delle potenzialità di crescita del settore discount nei prossimi cinque anni. Il piano di investimenti di Lidl, seppur di lungo periodo, tiene conto dei tempi necessari per ottenere licenze e autorizzazioni per la costruzione dei nuovi supermercati. L’azienda, infatti, possiede direttamente la maggior parte delle proprie strutture (circa il 90%), mentre il restante 10% è in locazione. Questa strategia di investimento a lungo termine dimostra la fiducia di Lidl nel mercato italiano e il suo impegno a consolidare la propria presenza nel Paese.

  • Rubino assume a Palermo e Alcamo: opportunità per addetti alle vendite

    Rubino assume a Palermo e Alcamo: opportunità per addetti alle vendite

    GR Rubino, azienda leader nel settore edile, idraulico, casalinghi e arredamento, sta ampliando il proprio team a Palermo e Alcamo. L’azienda ricerca addetti alle vendite specializzati in idraulica, colori, ferramenta e arredamento per la casa e l’ufficio.

    Requisiti e sedi di lavoro

    L’azienda richiede esperienza pregressa nel ruolo, serietà e forte impegno. Le posizioni aperte riguardano i punti vendita di Palermo, situati in Viale Regione Siciliana Sud Est, 2047 e in Via Giuseppe Lanza di Scalea, e il punto vendita di Alcamo, in Contrada Gammara, 9101.

    Come candidarsi

    I candidati interessati possono inviare il proprio curriculum vitae esclusivamente all’indirizzo email segreteria@rubinosrl.it. Si prega di astenersi da altri metodi di candidatura. L’annuncio è stato diffuso tramite un video pubblicato sui canali social dell’azienda.

  • Ferrovie dello Stato assume diplomati, posizioni aperte a Palermo e Catania

    Ferrovie dello Stato assume diplomati, posizioni aperte a Palermo e Catania

    Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha annunciato l’apertura di nuove posizioni lavorative in diverse sedi sul territorio nazionale, tra cui Palermo e Catania. Le opportunità si rivolgono a candidati con diversi livelli di istruzione, dai diplomati ai laureati, offrendo un’ampia gamma di possibilità di carriera all’interno del gruppo.

    Posizione di Ingegnere Direzione Lavori Opere Civili (Junior)

    Italferr, società del Gruppo FS, ricerca un Ingegnere Direzione Lavori Junior Opere Civili per le sedi di Palermo e Catania. Il candidato ideale possiede una laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in Ingegneria Civile, Edile o Architettura. È richiesta una solida conoscenza del pacchetto Office, Autodesk Autocad e MS Project, oltre a un livello di inglese almeno B2. Completano il profilo la disponibilità a trasferte frequenti in Italia, ottime capacità relazionali e di lavoro in gruppo, capacità di sintesi, orientamento al risultato, pianificazione e attenzione al cliente. L’azienda offre un contratto a tempo indeterminato. Le candidature devono essere inviate online entro il 23 febbraio tramite la piattaforma dedicata alle carriere del Gruppo FS.

    Opportunità per Diplomati: Assistenti alla Direzione Lavori

    RFI, società del Gruppo FS, ricerca diplomati da inserire come Assistenti alla Direzione Lavori in ambito Tecnologico e Civile in diverse sedi italiane, inclusa la Sicilia. Per l’ambito Tecnologico, i candidati devono possedere un diploma di scuola secondaria superiore ad indirizzo tecnico (elettronica ed elettrotecnica, informatica e telecomunicazioni) e patente B. Costituisce titolo preferenziale un’esperienza pregressa di almeno due anni nelle attività previste dal ruolo, come la progettazione e gestione di lavori in ambito civile e/o tecnologico. Analogamente, per l’ambito Civile, è richiesto un diploma di scuola secondaria superiore in ambito tecnico (meccanica, meccatronica ed energia, costruzione, ambiente e territorio, geometra) e patente B. Anche in questo caso, l’esperienza pregressa di almeno due anni è considerata un plus. Per entrambe le posizioni è richiesta la residenza nella regione di interesse. La sede di assegnazione verrà comunicata al momento dell’assunzione. Completano il profilo capacità di analisi e problem solving, pianificazione, organizzazione, lavoro di squadra, comunicazione e flessibilità. La verifica dei requisiti fisici, inclusa l’idoneità alla guida dei mezzi aziendali, è parte integrante del processo di selezione. Le candidature devono essere presentate online attraverso il sito web di Ferrovie dello Stato, nella sezione dedicata alle offerte di lavoro, entro il 23 febbraio.

  • La Sicilia eroga il Reddito di Povertà di 5.000 euro a famiglia, link alla domanda

    La Sicilia eroga il Reddito di Povertà di 5.000 euro a famiglia, link alla domanda

    PALERMO – La Regione Siciliana ha ufficialmente pubblicato l’Avviso per l’erogazione di un contributo di solidarietà a fondo perduto, una tantum, destinato alle famiglie siciliane in maggiore difficoltà economica. L’iniziativa, resa possibile grazie a una dotazione complessiva di 30 milioni di euro, mira a supportare i nuclei familiari residenti sull’isola con un ISEE inferiore a 5.000 euro.

    Il contributo, previsto dall’articolo 28 della Legge Regionale n. 28 del 18 novembre 2024 e modificato dall’articolo 45 della Legge Regionale n. 3 del 30 gennaio 2025, è gestito dall’IRFIS-FinSicilia S.p.a., società incaricata di tutte le operazioni amministrative e finanziarie relative al fondo.

    Chi può accedere al contributo

    Possono presentare domanda le famiglie residenti in Sicilia da almeno cinque anni (calcolati dal 20 novembre 2024, data di entrata in vigore della legge), che possiedano un ISEE riferito all’anno 2023 inferiore a 5.000 euro.

    • Non siano stati sottoposti a misure di prevenzione previste dal D.lgs. 159/2011;
    • Non abbiano condanne definitive per reati di associazione mafiosa (art. 416 bis del Codice Penale) o frodi aggravate ai danni dello Stato (art. 640 bis del Codice Penale).

    Inoltre, ciascun nucleo familiare potrà presentare una sola domanda.

    Come funziona l’assegnazione

    L’agevolazione sarà calcolata in base a un sistema a punti, che tiene conto di vari criteri, tra cui:

    • Situazione reddituale:
      • ISEE da 0 a 1.500 euro → 10 punti
      • ISEE tra 1.500 e 3.500 euro → 8 punti
      • ISEE tra 3.500 e 5.000 euro → 6 punti
    • Composizione familiare:
      • Da 1 a oltre 8 componenti → da 1 a 9 punti
      • Ogni figlio minore → 2 punti
    • Condizioni abitative e sociali:
      • Famiglie in affitto → 5 punti
      • Situazioni di grave disagio sociale → 8 punti

    In base al punteggio finale, l’importo del contributo sarà così suddiviso:

    • 5.000 euro per chi supera i 30 punti;
    • 3.500 euro per chi ottiene tra 21 e 30 punti;
    • 2.500 euro per chi totalizza fino a 20 punti.

    In caso di parità di punteggio, sarà data priorità ai nuclei con più figli minori, o, in alternativa, mediante sorteggio.

    Come presentare la domanda

    Le domande possono essere inviate esclusivamente in modalità telematica, accedendo alla piattaforma dedicata https://incentivisicilia.irfis.it tramite SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

    Il periodo per la presentazione delle istanze va dalle ore 12:00 del 25 febbraio 2025 alle ore 17:00 del 15 aprile 2025.

    Graduatorie e tempistiche

    Dopo la chiusura dei termini, l’IRFIS-FinSicilia S.p.a. procederà all’istruttoria delle domande, redigendo una graduatoria provvisoria. Successivamente, dopo i controlli amministrativi su almeno il 5% delle richieste, verrà pubblicata la graduatoria definitiva.

    L’elenco dei beneficiari e delle domande escluse sarà pubblicato sul sito ufficiale di IRFIS-FinSicilia www.irfis.it, con valore di notifica.

    Erogazione del contributo

    Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione tramite bonifico bancario, a condizione che il richiedente carichi sulla piattaforma l’attestazione del Comune di residenza relativa all’avvio delle attività socialmente utili (se previste), all’impossibilità di svolgerle per motivi psicofisici, o alla mancanza di progetti attivabili.

    Controlli e revoche

    L’IRFIS-FinSicilia effettuerà controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese. In caso di dichiarazioni mendaci, oltre alle conseguenze penali, sarà avviata la revoca del beneficio con richiesta di restituzione delle somme indebitamente percepite, maggiorate degli interessi legali.

    Dove trovare informazioni

    L’Avviso completo è disponibile sul sito della Regione Siciliana e su quello di IRFIS-FinSicilia. Per ulteriori chiarimenti, è attivo un call center e un indirizzo e-mail dedicato, consultabili sulla piattaforma dedicata.

  • Un nuovo traghetto per la Palermo-Genova, salpa la GNV Polaris

    Un nuovo traghetto per la Palermo-Genova, salpa la GNV Polaris

    Palermo – GNV (compagnia di traghetti parte del Gruppo MSC) ha ospitato oggi, a bordo di GNV Polaris attraccata al porto di Palermo, un incontro volto a rafforzare il dialogo con le istituzioni, i principali clienti e partner commerciali locali.

    All’appuntamento hanno partecipato, accolti dal Comandante della nave Antonino Russo, dall’Amministratore Delegato di GNV Matteo Catani e dal management della Compagnia, tra gli altri, il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’Assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, il Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale Luca Lupi, oltre a diversi rappresentanti delle autorità locali, delle agenzie di viaggio e dei partner commerciali siciliani.

    Durante il proprio discorso l’Amministratore Delegato di GNV, Matteo Catani, ha illustrato le strategie di innovazione e sviluppo della Compagnia, sottolineando l’importanza strategica degli investimenti mirati al rinnovamento della flotta e all’adozione di tecnologie a basso impatto ambientale: “Stiamo investendo in maniera significativa nel piano di rinnovamento della flotta, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più efficiente e moderno, anche dal punto di vista dell’impatto ambientale. Con orgoglio, cogliamo questa occasione per annunciare che le ultime due navi della nostra commessa, GNV Virgo e GNV Aurora, entreranno in flotta entro la fine di quest’anno, con ben undici mesi di anticipo rispetto al progetto iniziale. Questo ritmo accelerato ci consente di espandere rapidamente il nostro piano di sviluppo, rispondendo alle esigenze del mercato e implementando il nostro contributo allo sviluppo economico dei territori coinvolti. La rotta Palermo-Genova è al centro di questa evoluzione: da gennaio è operativa GNV Polaris che a giugno – anticipando anche in questo caso i tempi previsti – verrà affiancata da GNV Orion.”

    “Le nuove navi sono equipaggiate con tecnologie ambientali all’avanguardia. La terza e la quarta (GNV Virgo e GNV Aurora) saranno le prime GNV ad essere alimentate a GNL (e in assoluto le prime navi a GNL progettate per il mercato dei traghetti italiano), riducendo ulteriormente e significativamente (-50%) le emissioni. Questo è un chiaro segnale del nostro impegno concreto verso un futuro sempre più sostenibile. Si rende però essenziale, in questo senso, il sostegno del governo e delle istituzioni, soprattutto per quanto riguarda la modernizzazione delle infrastrutture portuali, l’adozione del cold ironing e lo sviluppo di un’adeguata rete di distribuzione dei carburanti a basso impatto ambientale come il GNL. Entrambe le nuove navi alimentate a GNL avranno le caratteristiche giuste per operare sulle nostre linee italiane, ma in questo momento non avremmo la possibilità di rifornirci di tale carburante perché mancano le reti distributive e le infrastrutture portuali per consentirlo. È dunque indispensabile che anche i porti e i sistemi di rifornimento italiani siano pronti per sfruttare appieno queste tecnologie altrimenti saremo costretti a posizionare le navi più all’avanguardia sul mercato all’estero.” Ha aggiunto Matteo Catani.

    Il traghetto, con la propria capacità di trasporto di persone e merci, rappresenta un portatore diretto e indiretto di interessi sui territori che collega, contribuendo al benessere, allo sviluppo economico e sociale e allo scambio culturale degli stessi. I collegamenti con l’isola non solo favoriscono gli scambi commerciali, ma creano un “ponte” strategico per la cooperazione e lo scambio culturale tra le regioni.

    Nel 2024 nei porti siciliani di Palermo e Termini Imerese, GNV ha movimentato quasi 750mila passeggeri e oltre 2 milioni di metri lineari di merci, contribuendo in modo determinante alla crescita dei nodi logistici e alla valorizzazione del patrimonio culturale delle aree servite.

    Matteo Catani ha concluso evidenziando le specificità dell’isola: “La Sicilia rappresenta per noi un mercato di fondamentale importanza, oltre il 30% del nostro business, ed in particolare la storica rotta Palermo-Genova continua a essere un punto di riferimento strategico. Il dispiegamento delle due nuove navi in questa tratta ci permetterà di dare un ulteriore impulso alla crescita del traffico e all’occupazione locale. Tuttavia, per realizzare pienamente queste ambiziose prospettive, è necessario un impegno condiviso con le istituzioni: incentivi allo sviluppo, maggiore spazio in porto e infrastrutture moderne sono elementi essenziali per consolidare il nostro ruolo di catalizzatore economico e sociale sui territori.”

    GNV Polaris

    Con una stazza lorda di 46.000 tonnellate, lunga 218 metri e larga 29,60 metri, la nave è progettata per offrire il massimo in termini di efficienza energetica e qualità dei servizi di bordo. Può ospitare fino a 1.500 passeggeri, è dotata di 239 cabine e dispone di 3100 metri lineari di capacità di carico, ideali per gestire i flussi su tratte ad alta intensità come la Genova-Palermo su cui è operativa dallo scorso 7 gennaio 2025.

    Tra le tecnologie all’avanguardia dal punto di vista ambientale spiccano il sistema di cold ironing, che riduce drasticamente le emissioni in porto, e sistemi avanzati per il trattamento dei gas di scarico, conformi agli standard IMO Tier III. L’uso di illuminazione LED e pitture siliconiche sulla carena garantisce ulteriore risparmio energetico e una riduzione dei consumi. Più in generale, GNV Polaris si distingue per gli elevati standard ambientali, che consentiranno una riduzione delle emissioni di CO2 del 30% rispetto alle altre unità attualmente in flotta.

    A bordo, passeggeri e autisti potranno godere di un’esperienza di viaggio innovativa e confortevole. La nave offre una gamma di servizi progettati per trasformare l’attraversata in un momento piacevole e memorabile, unendo praticità, relax e attenzione ai dettagli:

    Area Food & Beverage innovativa: dal fascino panoramico del Seaview Lounge, ideale per momenti di relax, al Market Place, che offre piatti preparati al momento e cooking show per un’esperienza culinaria d’eccellenza.

    Pizza e Steak House: un’evoluzione del classico Pizza Corner, che unisce piatti trendy e tradizione culinaria italiana.

    Hospitality all’avanguardia: spazi pensati per ogni esigenza, dalle aree giochi digitali dedicate ai bambini alle zone pet-friendly, con cabine appositamente progettate per garantire il massimo comfort anche agli animali domestici.

    Tecnologie di comunicazione avanzate: tra cui una connessione Wi-Fi stabile e veloce che garantisce ai passeggeri la possibilità di rimanere sempre connessi durante il viaggio. Inoltre, grazie al digital signage e alla segnaletica in braille, GNV Polaris offre un’esperienza inclusiva e innovativa, garantendo comunicazioni efficaci e accessibilità.

  • Nuova Linea C del Tram di Palermo, rischio strage di alberi

    Nuova Linea C del Tram di Palermo, rischio strage di alberi

    Palermo – Il progetto della linea C del tram, destinata a collegare la stazione Notarbartolo con la stazione Centrale, è attualmente in fase di stallo. L’assessore alla Mobilità, Maurizio Carta, come riportato dal Giornale di Sicilia, ha chiarito che l’impresa appaltatrice sta approfondendo alcune richieste progettuali avanzate dal verificatore e dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ASFISA). Si attendono risposte a breve, che consentiranno ai verificatori di avviare l’istruttoria e dare il via ai lavori, inizialmente previsti per la fine del 2024 e successivamente posticipati a gennaio.

    Il Prezzo del Progresso: Alberi a Rischio

    L’avanzamento del progetto, tuttavia, solleva preoccupazioni riguardo al destino del patrimonio arboreo lungo il percorso. Un’interrogazione presentata dalla consigliera del Movimento 5 Stelle, Concetta Amella, ha portato alla luce la necessità di sacrificare numerosi alberi per far posto alla nuova linea tramviaria. La risposta all’interrogazione, firmata dal dirigente della Mobilità Roberto Biondo e dal capo area Marco Ciralli, si basa su una relazione del docente universitario di Colture Arboree, Giuseppe Barbera, e delinea un quadro complesso.

    Salvare il Salvabile: Potature e Reimpiantini

    L’amministrazione comunale assicura che si adopererà per preservare il più possibile il verde esistente. Alcuni alberi, come gli otto ficus di Piazza Giulio Cesare e i due Brachychiton di fronte alla chiesa di Sant’Antonio di Padova, saranno sottoposti a potature significative per evitare interferenze con il passaggio dei tram. Tuttavia, per altre specie, il destino appare segnato.

    Jacaranda e Ficus: Destini Diversi

    I filari di Jacaranda in Corso Tukory, giudicati in pessime condizioni strutturali, saranno estirpati e sostituiti con nuove piante della stessa specie, ma solo sul lato destro della strada, in direzione dell’Università. Una situazione più complessa riguarda i 215 Ficus microcarpa di Via Ernesto Basile, che formano lo spartitraffico centrale, proprio dove sorgeranno i binari. Considerato il buono stato vegetativo di questi alberi, si propone l’espianto e il successivo reimpianto in aree limitrofe, al fine di tutelare sia il patrimonio arboreo che la sicurezza dei cittadini. Analoga soluzione è prevista per i 64 Brachychiton allo svincolo di Corso Calatafimi, mentre per i 22 pini sulla circonvallazione la sostituzione appare inevitabile.

    Appello alla Cautela e alla Tutela del Verde

    La consigliera Amella ha sollecitato il Comune a garantire la massima cautela e a valutare attentamente ogni possibile alternativa per preservare il patrimonio arboreo. In un contesto di cambiamenti climatici, la salvaguardia degli alberi rappresenta una priorità per la protezione dell’ambiente e il benessere della comunità. La tutela del verde non è una mera questione estetica, ma una necessità per la qualità della vita dei cittadini.

  • La Regione ti dà 5.000 euro se hai ISEE basso, come chiedere il reddito

    La Regione ti dà 5.000 euro se hai ISEE basso, come chiedere il reddito

    Reddito di cittadinanza? Quasi. In Sicilia si chiama reddito di povertà. E sono al via le domande per un aiuto fino a 5.000 euro.

    Dal 25 febbraio al 15 aprile le famiglie siciliane con redditi bassi potranno presentare domanda per ottenere un contributo economico fino a 5.000 euro. L’iniziativa, finanziata con 30 milioni di euro stanziati dalla Finanziaria quater dell’ottobre 2024, è rivolta a nuclei familiari con un ISEE non superiore a 5.000 euro. L’importo del contributo varierà in base al reddito: 5.000 euro per ISEE da 0 a 1.500 euro, 3.500 euro per fasce di reddito superiori e 2.500 euro per le fasce più alte ammesse al beneficio.

    Come presentare domanda

    Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, tramite la piattaforma informatica predisposta dall’IRFIS, l’Istituto Regionale per il Finanziamento alle Industrie in Sicilia. L’ente, guidato da Iolanda Riolo e Giulio Guagliano, prevede di erogare i contributi entro l’estate, circa un mese dopo la chiusura dei termini per la presentazione delle domande.

    Un aiuto concreto per le famiglie vulnerabili

    Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha definito l’iniziativa “un aiuto tangibile alle persone più vulnerabili”, sottolineando come il contributo servirà a contrastare l’aumento del costo della vita. L’iniziativa ha suscitato il commento del Movimento 5 Stelle, che ha rivendicato la paternità dell’idea, ricollegandola al Reddito di Cittadinanza. La deputata José Marano ha espresso soddisfazione per il fatto che “anche a destra la bontà della nostra misura, il Reddito di cittadinanza abolito dalla Meloni, è stata compresa”.

    Altri interventi a sostegno di famiglie e imprese

    Oltre al reddito di povertà, la Regione Sicilia ha previsto altri interventi a sostegno di famiglie e imprese. Un secondo bando, finanziato con 15 milioni di euro, permetterà di azzerare gli interessi sui finanziamenti per l’acquisto di auto (nuove e usate), mobili e prodotti tecnologici. Inoltre, sono stati stanziati 135 milioni di euro di fondi europei per contributi a favore di hotel e strutture turistiche che intendono ampliare o ristrutturare le proprie attività. L’IRFIS gestirà anche questi fondi, pubblicando a breve i bandi e le piattaforme per la presentazione delle domande.

    Successo per il bando a sostegno delle imprese

    Intanto, ha riscosso grande successo il bando che assegna alle imprese contributi per abbattere i prestiti contratti negli anni scorsi. Con oltre 5.202 domande presentate, è stato raggiunto l’obiettivo di investire tutti i 45 milioni di euro stanziati. Sommando questa cifra ai 180 milioni del bando Ripresa Sicilia, ai 27 milioni di Fare Impresa e ad altre misure in arrivo, gli investimenti gestiti dall’IRFIS raggiungono i 600 milioni di euro. Questo dimostra l’impegno del governo Schifani nel sostenere lo sviluppo economico della regione, utilizzando l’IRFIS come canale privilegiato per velocizzare la spesa e evitare il rischio di perdere risorse non investite.

    Il ruolo strategico dell’IRFIS

    Il presidente Schifani ha ribadito l’importanza strategica dell’IRFIS come “motore di sviluppo per la Sicilia”, in grado di supportare le imprese nei loro progetti di innovazione e crescita e di offrire un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà. L’IRFIS ha assunto un ruolo centrale nella gestione dei fondi regionali, anche quelli precedentemente gestiti dall’Assessorato alle Attività Produttive. La recente polemica sulla sostituzione del dirigente Carmelo Frittitta, che ha gestito questi fondi fino ad ora, ha creato tensioni tra il presidente Schifani e l’assessore Edy Tamajo. Tamajo, pur esprimendo contrarietà alla sostituzione di Frittitta, ha ribadito la sua fiducia nel presidente Schifani, definendolo il “candidato naturale del centrodestra” per le prossime elezioni.

  • Grimaldi Lines assume, si presentano in centinaia

    Grimaldi Lines assume, si presentano in centinaia

    Sono stati 511 i candidati che hanno partecipato alle tre giornate siciliane di reclutamento organizzate dalla Regione, in collaborazione con la compagnia di navigazione Grimaldi Lines e con Sviluppo lavoro Italia. Oggi, a Palermo, l’ultimo appuntamento, dopo quelli di lunedì 11 febbraio a Messina e di martedì 12 ad Agrigento. Nella sede del Centro per l’impiego del capoluogo siciliano si sono presentate 216 persone, a Messina 180 e ad Agrigento 115.

    «Ancora una volta abbiamo registrato numeri importanti – ha detto l’assessore regionale al Lavoro, Nuccia Albano – quasi mille le candidature pervenute e oltre 600 le persone che avevano superato la preselezione dei Centri per l’impiego e che hanno avuto la possibilità di partecipare ai colloqui. Le giornate di recruiting non sono solo una questione di numeri, ma un investimento nel futuro della nostra regione. I nostri Cpi rappresentano una risorsa fondamentale per la nostra comunità, un ponte tra chi cerca lavoro e le opportunità che il mercato offre e, con il nostro impegno, possiamo garantire che ogni cittadino abbia accesso alle occasioni disponibili».

    Ai colloqui hanno partecipato i candidati preselezionati dai Centri per l’impiego dopo l’esame dei curricula.

  • Via alle richieste del Reddito di povertà in Sicilia, come fare domanda

    Via alle richieste del Reddito di povertà in Sicilia, come fare domanda

    Da martedì 25 febbraio sarà possibile presentare la domanda per richiedere il contributo una tantum a fondo perduto fino a 5 mila euro destinato alle famiglie in difficoltà residenti in Sicilia. È stato pubblicato stamattina il decreto dell’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali che rende attiva la misura del “reddito di povertà” e che stabilisce le tempistiche e i criteri di assegnazione. A disposizione ci sono 30 milioni di euro. L’erogazione avverrà attraverso l’Irfis, incaricata della gestione del fondo. Le domande potranno essere presentate fino al 15 aprile 2025 esclusivamente online sulla piattaforma dedicata che sarà attivata nei prossimi giorni dalla finanziaria regionale. La selezione avverrà sulla base di criteri economici e sociali, con priorità ai nuclei con minori, persone in situazioni di disagio e famiglie monogenitoriali.

    «Questo contributo – sottolinea il presidente della Regione Renato Schifani, che ha fortemente voluto il provvedimento – rappresenta un aiuto per le famiglie siciliane che vivono in condizioni di difficoltà economiche, garantendo un sostegno immediato per affrontare le spese essenziali. Il nostro obiettivo è fornire un aiuto tangibile alle persone più vulnerabili, affinché nessuno si senta abbandonato in un momento così delicato. Sappiamo che l’aumento del costo della vita, unito alle difficoltà lavorative, sta mettendo in crisi molte famiglie, per questo motivo abbiamo voluto rendere questa misura accessibile nel modo più semplice, attraverso una piattaforma online intuitiva e con il supporto di un call center dedicato. Questo intervento non è solo un sostegno economico, ma un segnale di vicinanza da parte delle istituzioni regionali. Continueremo a lavorare per individuare soluzioni strutturali che possano garantire maggiore stabilità economica e sociale alle famiglie siciliane. Il nostro impegno è chiaro: nessuno deve essere lasciato indietro».

    Al contributo potranno accedere i soggetti residenti in Sicilia da almeno cinque anni, con Isee relativo all’anno 2023 inferiore a 5 mila euro. Verrà stilata una graduatoria in base al punteggio assegnato alla famiglia richiedente e il contributo economico sarà erogato secondo le seguenti fasce: 5.000 euro euro oltre i 30 punti, 3.500 euro fino a 30 punti e 2.500 euro fino a 20 punti. Per quanto riguarda i criteri di reddito, il punteggio massimo (10 punti) sarà dato a chi ha un Isee tra 0 e 1.500 euro; fino 3.500 euro verranno assegnati 8 punti, mentre 6 punti a chi ha un Isee fino a 5.000 euro.

    Altri punti verranno erogati in base alla situazione familiare: 1 punto per ogni componente fino a un massimo di 9 punti per famiglie oltre gli 8 componenti. Due punti aggiuntivi saranno dati per ogni figlio minorenne. Vivere in affitto varrà altri 5 punti, mentre 8 punti andranno a chi vive una condizione di disagio sociale come essere ragazza madre, donna vittima di violenza o vedova con figli. A parità di punteggio sarà preferito il nucleo familiare con più figli minori, nel caso di ulteriore parità sarà preferito quello con disagio sociale. I beneficiari del fondo saranno destinati ad attività socialmente utili, tenuto conto del loro stato psico-fisico, in base ad intese con i comuni di residenza.