Categoria: Enogastronomia

Qui troverete informazioni e notizie sulla cucina e i prodotti tipici della nostra meravigliosa terra. La Sicilia è famosa in tutto il mondo per la sua cucina deliziosa e variegata, che spazia dai piatti di pesce fresco alle prelibatezze di carne, passando per le deliziose specialità dolciarie. I nostri prodotti sono rinomati per la loro qualità e autenticità, grazie alla presenza di materie prime di altissimo livello.

In questa sezione, vi terremo aggiornati sulle ultime tendenze enogastronomiche della Sicilia, con recensioni e approfondimenti sui migliori ristoranti dell’isola e sui produttori dei nostri cibi tipici.

Inoltre, non mancheremo di presentarvi ricette tradizionali siciliane da provare a casa vostra, magari accompagnate dai nostri vini pregiati, che vantano una lunga storia e una produzione di alta qualità. Infine, saremo lieti di fornirvi informazioni utili su dove acquistare i prodotti tipici siciliani, sia online che nei negozi fisici della vostra città. Siamo sicuri che apprezzerete la bellezza e la bontà della nostra enogastronomia, e vi invitiamo a seguirci per non perdere neanche un aggiornamento.

  • Due eccellenze siciliane a “Una Mole di Panettoni”

    Due eccellenze siciliane a “Una Mole di Panettoni”

    Dal cuore della Sicilia, precisamente da Castelbuono in provincia di Palermo, la storica pasticceria Fiasconaro porterà la sua arte dolciaria a Torino per la 13esima edizione di “Una Mole di Panettoni”. Fondata nel 1953, l’azienda, guidata dai fratelli Fausto, Martino e Nicola Fiasconaro, mantiene ancora oggi la sua sede legale, produttiva e amministrativa nella storica piazza Margherita 10. Dopo settant’anni di attività, la pasticceria Fiasconaro continua a rappresentare un’eccellenza dell’alta pasticceria siciliana, portando avanti la tradizione e l’innovazione nel mondo dei lievitati. Il maestro lievitista e capo pasticcere Nicola Fiasconaro presenterà a Torino le sue creazioni, frutto di una sapiente combinazione di ingredienti di alta qualità e tecniche artigianali tramandate di generazione in generazione.

    L’Antico forno Carbè di Siracusa: una tradizione di famiglia

    Dalla provincia di Siracusa, dal quartiere di Belvedere, l’Antico forno Carbè si unirà alla competizione torinese. Rappresentato dal giovane maestro lievitista Bartolo Carbè, l’antico forno porta avanti una tradizione familiare che si estende per tre generazioni. Con la passione e la dedizione che contraddistinguono il suo lavoro, Bartolo Carbè aspira a espandere l’attività di famiglia, con l’obiettivo futuro di creare un laboratorio specializzato in lievitati da ricorrenza, portando il nome di Carbè oltre i confini provinciali. La sua partecipazione a “Una Mole di Panettoni” rappresenta un’importante occasione per confrontarsi con altri maestri lievitisti e presentare le sue creazioni al pubblico nazionale.

    “Una Mole di Panettoni”: una sfida all’insegna dell’artigianalità

    “Una Mole di Panettoni” è un evento di rilevanza nazionale che, giunto alla sua 13esima edizione, riunisce trenta maestri fornai e pasticceri lievitisti provenienti da ogni regione d’Italia. Dal 29 novembre al 1 dicembre, Torino diventerà il palcoscenico di una competizione all’insegna della creatività e della tradizione, dove i partecipanti si sfideranno a colpi di panettoni, realizzati con ingredienti e procedure esclusivamente artigianali. Ogni creazione rappresenta l’espressione dell’estro e della cultura gastronomica del territorio di provenienza, offrendo un’ampia varietà di gusti e interpretazioni del classico dolce natalizio. Organizzata da Dettagli Eventi, “Una Mole di Panettoni” è uno degli eventi più attesi del periodo natalizio, che inaugura la stagione delle festività all’insegna del gusto e della tradizione.

  • E’ il miglior giovane chef siciliano del 2024, Antonio Viola trionfa con il Raviolo alla diatriba

    E’ il miglior giovane chef siciliano del 2024, Antonio Viola trionfa con il Raviolo alla diatriba

    Antonio Viola, chef di “Villa Criscione Luxury Events” a Ragusa, ha conquistato il titolo di miglior giovane chef siciliano alla prima edizione della Sicily Young Chef Competition 2024. La competizione, svoltasi a San Vito Lo Capo, ha visto sfidarsi talentuosi chef under 36 provenienti da tutta l’isola. Il premio, ideato dalla testata enogastronomica All Food Sicily in collaborazione con Electrolux Professional e il partner autorizzato Sagrim, ha riconosciuto l’eccellenza culinaria di Viola, premiandolo con l’ambito titolo.

    Un’avvincente sfida culinaria tra giovani talenti siciliani

    La gara si è articolata in tre semifinali, iniziate il 23 settembre, che hanno visto la partecipazione di dodici promettenti chef. Tra i partecipanti delle semifinali figuravano Marco Carella dell’“Osteria dei Vespri” di Palermo, Benedetto Di Lorenzo di Palermo, Pietro Taormina del “Seaclub” di Terrasini, Mattia Pecoraro della “Locanda del Gusto” di Palermo, Luca Fichera di “Zash Boutique Hotel” a Riposto, Francesco Di Trapani di “Bromu” a Trapani, Giovanni Riina di “Bagliotto” a Borgo Parrini, Milena Boccaccio di “DéjàVu Restaurant” ad Avola, Domenico Perna di “Pepe Rosa” di Capo D’Orlando, Vito Ingargiola di “Camparia” a Favignana e Salvatore Denaro di “Teatro 44” a Taormina. Dalle semifinali sono emersi quattro finalisti: Milena Boccaccio, Luca Fichera, Marco Carella e Antonio Viola.

    La finale: tripudio di sapori e creatività

    La finale ha messo a dura prova i quattro finalisti, chiamati a presentare le loro creazioni culinarie a una giuria di esperti. Milena Boccaccio ha proposto il dolce “La Tartelletta al Carrubbo”, Luca Fichera l’antipasto “La ricciola si fa in due”, Marco Carella l’antipasto “Vellutata di mandorle e calamari” e Antonio Viola il primo piatto “Raviolo alla diatriba”. La giuria, presieduta dallo chef stellato Tony Lo Coco del ristorante “I Pupi” e presidente dell’associazione “Le soste di Ulisse”, comprendeva anche Pinuccio La Rosa del ristorante stellato “La Locanda Don Serafino” e Mario Ciulla, chef e patron del ristorante “Granofino”.

    Il trionfo del “Raviolo alla Diatriba”

    Dopo un’attenta valutazione, la giuria ha decretato la vittoria di Antonio Viola, il cui “Raviolo alla diatriba” ha conquistato i palati degli esperti. Il piatto, un omaggio alla tradizione culinaria ragusana, reinterpreta il classico raviolo con un ripieno di ricotta sia dolce che salata, accompagnato da un sugo di triglia. Milena Boccaccio si è classificata seconda, seguita da Luca Fichera al terzo posto e Marco Carella al quarto. Lo chef stellato Tony Lo Coco ha elogiato il piatto vincitore, sottolineandone la capacità di valorizzare il territorio e le materie prime attraverso uno storytelling efficace. Fabio Scandone, Area Manager Centro/Sud Italia di Electrolux Professional, ha espresso soddisfazione per il successo della competizione, evidenziando l’impegno dell’azienda nel supportare le nuove generazioni di chef siciliani.

  • La Sicilia conquista il mondo: boom delle esportazioni agroalimentari

    La Sicilia conquista il mondo: boom delle esportazioni agroalimentari

    La Sicilia continua a mietere successi nel settore agroalimentare, conquistando i mercati internazionali. Secondo i dati provvisori Istat elaborati da Unioncamere Sicilia, l’Isola ha registrato un impressionante +9,5% nelle esportazioni di prodotti agroalimentari nel secondo trimestre 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023, raggiungendo un fatturato estero di 436,5 milioni di euro. Su base annua, nel 2023, il fatturato ha superato 1,2 miliardi di euro. Un risultato straordinario per un settore che conta oltre 160 mila addetti e 83 mila imprese.

    Food&Drinks Mission2Sicily 2024: Un Ponte tra Produttori e Buyer Internazionali

    In questo contesto di crescita, si è svolta la “Food&Drinks Mission2Sicily 2024”, una missione incoming organizzata da Unioncamere Sicilia in collaborazione con Sicindustria e altri partner strategici. L’evento ha riunito produttori siciliani e buyer stranieri per workshop, degustazioni e visite aziendali. 23 buyer provenienti da Europa, Asia e America hanno incontrato 108 produttori siciliani al Palermo Cruise Terminal, dando vita a 322 incontri b2b.

    Il Ruolo Chiave di Unioncamere Sicilia

    Pino Pace, presidente di Unioncamere Sicilia, ha sottolineato l’impegno del sistema camerale nel supportare le imprese agroalimentari siciliane. L’obiettivo è favorire la crescita, l’innovazione e la proiezione sui mercati globali. I 322 incontri b2b rappresentano un’opportunità cruciale per creare sinergie e rafforzare la presenza della Sicilia nel panorama agroalimentare internazionale.

    Il Brand Sicilia: Sinonimo di Qualità

    Nino Salerno, delegato all’Internazionalizzazione di Sicindustria/EEN, ha evidenziato il crescente interesse internazionale per i prodotti siciliani. Il brand Sicilia è sempre più associato alla qualità, e la crescita delle esportazioni lo conferma. Buyer da diversi paesi hanno espresso richieste specifiche, trovando nelle imprese siciliane la capacità di offrire prodotti di eccellenza. La qualità dei prodotti è la chiave della competitività delle aziende e del territorio.

  • Gambero Rosso incorona il siciliano Francesco Arena: Due Rotelle alla sua focaccia

    Gambero Rosso incorona il siciliano Francesco Arena: Due Rotelle alla sua focaccia

    Francesco Arena, Ambasciatore del Gusto messinese, si conferma ai vertici della panificazione italiana. Il suo panificio si è aggiudicato le Due Rotelle nella prestigiosa Guida Pizzerie d’Italia 2025 del Gambero Rosso, raggiungendo un punteggio di 86/100. Un risultato che testimonia la costante crescita qualitativa dei suoi prodotti da forno, in particolare della focaccia tradizionale, preparata con grani antichi siciliani secondo la ricetta originale.

    Una focaccia messinese a regola d’arte

    La focaccia di Francesco Arena è un vero e proprio trionfo di sapori e profumi. Alta e soffice, cotta in forno elettrico, si distingue per l’impasto a base di un blend di farine selezionate e l’utilizzo di ingredienti di prima qualità. La versione classica, con scarola, formaggio, pomodorini e acciughe, è un must irrinunciabile. Ma anche le varianti stagionali, come quella con salsiccia e patate o l’immancabile Norma con melanzane fritte e ricotta infornata, meritano un assaggio. Da non dimenticare la schiacciata, un disco di impasto più sottile e farcito con ingredienti gustosi come prosciutto, formaggio e funghi o verdure saltate in padella, uvetta e pinoli.

    Un panificio in continua evoluzione

    Francesco Arena, appassionato esperto di panificazione con grani antichi siciliani, si avvicina sempre di più all’eccellenza assoluta. Nella Guida Pane e Panettieri del Gambero Rosso ha già ottenuto il massimo riconoscimento dei Tre Pani, unico mastro fornaio a Messina a vantare tale titolo. Nel suo panificio, un locale elegante dal sapore retrò situato in una via centralissima di Messina, Francesco Arena dà libero sfogo alla sua creatività, proponendo ogni giorno una vasta gamma di prodotti da forno, focacce, schiacciate, pizze in pala e in teglia, sempre con ingredienti freschi e di stagione.

    La soddisfazione di Francesco Arena

    Francesco Arena ha espresso la sua gratitudine al Gambero Rosso per questo importante riconoscimento, sottolineando come il risultato ottenuto sia frutto del lavoro di squadra e dell’impegno di tutti i suoi collaboratori. “Questo premio ci sprona a lavorare sempre di più e meglio”, ha dichiarato. Il punteggio in crescita rispetto allo scorso anno conferma la dedizione e la passione che Francesco Arena mette nel suo lavoro.

    Il Gambero Rosso premia l’eccellenza

    La Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso è l’unica pubblicazione di settore a utilizzare un sistema di punteggio in centesimi, premiando con le Rotelle (da una a tre, a seconda del livello di eccellenza) le migliori pizzerie al taglio e da asporto. Le Tre Rotelle vengono assegnate alle pizzerie che ottengono un punteggio pari o superiore a 90/100. La guida è stata presentata il 25 settembre scorso alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

  • Olio Evo siciliano: qualità garantita, ma resa in calo e prezzi record

    Olio Evo siciliano: qualità garantita, ma resa in calo e prezzi record

    La campagna olivicola è ufficialmente iniziata e le previsioni sul prezzo dell’olio extravergine per le famiglie si attestano tra i 9 e i 10 euro al litro per un prodotto di prima fascia, secondo quanto dichiarato da Paolo Mandracchia, presidente dell’Unione Produttori Olivicoli Sicilia. Proprio in queste ore si sta avviando la molitura delle olive.

    Resa bassa, qualità intatta

    Nonostante le previsioni di prezzo stabili, la resa delle olive si prevede bassa, il che rappresenta un dato insoddisfacente per i produttori. Tuttavia, Mandracchia rassicura sulla salubrità del prodotto, confermando l’alta qualità dell’olio siciliano.

    Nessuna concorrenza da altri olii nazionali

    Mandracchia sottolinea come nel territorio saccense non vi sia concorrenza da parte di oli provenienti da altre regioni italiane. L’olio venduto localmente è extravergine, garantendo ai consumatori l’acquisto di un prodotto genuino e di qualità, senza il rischio di miscele con altri oli, pratica che, seppur consentita dalla legge, è più comune nella grande distribuzione.

    Rapporto tra produttori e distributori

    Il presidente dell’Unione Produttori Olivicoli Sicilia non prevede contrasti tra produttori e distributori. Secondo Mandracchia, la normativa attuale, in particolare la possibilità di costituire Organizzazioni di Produttori (OP) all’interno dell’Unione Europea, favorisce i produttori e facilita la collaborazione all’interno della filiera.

  • Da Ninu u Ballerinu al pane di Monreale, la festa dello Street Food al Murriali Food Feast

    Da Ninu u Ballerinu al pane di Monreale, la festa dello Street Food al Murriali Food Feast

    Da oggi a domenica, il centro storico di Monreale si trasforma in un palcoscenico di sapori e divertimento con il Murriali Food Feast. L’evento, giunto alla sua terza edizione, animerà largo Canale, via Pietro Novelli, piazzetta Vaglica, via Roma e piazzetta Arancio con 24 gazebo in legno, offrendo un’ampia varietà di cibo di strada.

    Un festival per promuovere la cultura culinaria locale

    L’iniziativa, promossa da Afficom Group in collaborazione con il Comune di Monreale, mira a valorizzare le specialità culinarie locali e a promuovere il centro storico come punto di incontro culturale e turistico. I visitatori potranno degustare piatti tipici, street food gourmet, dolci tradizionali, granite e frutta di stagione, accompagnati da bevande tipiche come birre artigianali. Un’apposita area Food & Beverage con cucine a vista sarà allestita lungo corso Pietro Novelli.

    Musica, spettacoli e intrattenimento per tutti

    Il Murriali Food Feast non è solo cibo: un ricco programma di intrattenimento accompagnerà i visitatori durante tutto il weekend. Si parte oggi alle 18 con l’esibizione di Raquel Romeo e l’arpista Jakub Rizman a largo Canale, seguita alle 18.30 dal taglio del nastro e dalla cerimonia di inaugurazione. Artisti di strada animeranno le vie del centro con spettacoli itineranti. Domani, piazza Guglielmo II ospiterà balli di gruppo a cura dell’associazione Agape Dance di Monreale alle 17, un’esibizione di kick boxing del team Rosano della Real Società Monreale alle 21 e, a seguire, la musica dal vivo della Epv Band. Domenica sera, gran finale con lo Swingology Ensemble e Jlenia Alessi alle 20.45 e il Dance Show in Tour anni ’90 con Radio Time dalle 22, sempre in piazza Guglielmo II.

    Divertimento assicurato anche per i più piccoli

    Anche i bambini avranno il loro spazio al Murriali Food Feast. Per le vie del centro, le mascotte e i personaggi di Super Mario e Sonic, a cura di Smile Party e Kids Party, garantiranno il divertimento dei più piccoli durante tutte le tre giornate.

  • Un siciliano sul tetto d’Italia: Andrea Pellegrino è il Re del Cous Cous

    Un siciliano sul tetto d’Italia: Andrea Pellegrino è il Re del Cous Cous

    E’ Andrea Pellegrino di Campobello di Mazara (Trapani) lo chef vincitore del Campionato italiano di cous cous, la gara tra chef nazionali promossa da Conad che si è svolta nell’ambito del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale in corso fino al 29 settembre a San Vito Lo Capo.

    Il siciliano Pellegrino vince il Campionato italiano 

    Unico siciliano in gara, Andrea Pellegrino è pasticcere al bar Oasi di Castelvetrano e ha conquistato la giuria – presieduta da Giusi Battaglia, giornalista e volto di Food Network e composta da Roberta Garibaldi, docente di Tourism Management all’Università di Bergamo, Fulvio Marino, maestro panificatore e volto tv, Nicoletta Moncalero, giornalista del Gruppo Gedi, Giovanni Anania, direttore marketing Pac2000A Conad e dallo chef sanvitese Giovanni Torrente – con una ricetta di cous cous dolce dal titolo di “Rapsodia di cous cous”.

    “Per me il cous cous rappresenta l’unione e la cultura dei popoli – ha detto lo chef – e in questa ricetta ho voluto prendere spunto dai diversi paesi per cercare di trovare un equilibrio e incontro di sapori. A comporlo ingredienti come caviale di lampone, salsa liquida a base di mango, streusel al pistacchio, mousse al cioccolato bianco salata e gelsomino”.

    Lo chef è stato premiato sul palco da Giovanni Mastrantoni, presidente di Pac200A Conad, Francesco Avanzini direttore generale Conad e dal sindaco di San Vito Lo Capo, Francesco La Sala.

    Andrea Pellegrino, insieme ad Antonino Ingargiola, di Mazara del Vallo che lavora al ristopub “Bik Bak” di San Vito Lo Capo, rappresenterà l’Italia al Campionato del mondo di cous cous al via giovedì 26. Andrea Pellegrino si è imposto sugli sfidanti Nando Buzzo di Carloforte (Sud Sardegna), Alessio Campochiaro, di Carrara (MS) e Claudio Di Dio di Gallarate (Varese). A quest’ultimo, in gara con la ricetta “Cous cous ortocentrico 100% vegetale” è andato il premio speciale UniCredit per la la ricetta che più di tutte ha sposato la sostenibilità, consegnato da Renato Mancini, Responsabile Area Retail Trapani di UniCredit.

    Luciano Pollini consigliere delegato Bia Cous cous ha invece consegnato ad Alessio Campochiaro, di Carrara (MS), capo partita all’Osteria del Mare a Forte dei Marmi (LU) il Premio speciale Bia per l’innovazione nell’utilizzo del cous cous.

    La migliore chef emergente è Elisabetta Zaccariello

    La migliore chef emergente d’Italia è stata proclamata Elisabetta Zaccariello dell’Istituto alberghiero Severo Savioli di Riccione (RN) che si è imposta su Alessia Iurato dell’Istituto “E. Maggia” di Stresa (VB), Sara Iovino dell’Istituto alberghiero Orio Vergani di Ferrara (FE) e Flavia Montebello, dell’Istituto enogastronomico Safi ELIS di Roma. La chef diciassettenne ha conquistato il titolo “Next generation student contest Conad”, la competizione dedicata alle nuove generazioni di chef rivolta agli alunni degli Istituti alberghieri italiani con la ricetta “Road to San Vito Lo Capo: un cous cous alla bisque di crostacei, brunoise di verdurine, cremoso di squacquerone di Romagna Dop, gel di rucola, e carpaccio di gambero rosso di Mazara del Vallo nato dall’unione di Sicilia ed Emilia Romagna in un “piatto innovativo, dal gusto delicato, deciso ed avvolgente – spiega la giovane – che intreccia le note saporite e allo stesso tempo genuine degli ingredienti caposaldo delle due regioni”. Sul palco è stata premiata da Francesco Cicognola direttore generale di Pac2000A Conad.

  • Vendemmia da record in Sicilia per qualità, picchi di eccellenza per due vini

    Vendemmia da record in Sicilia per qualità, picchi di eccellenza per due vini

    La vendemmia in Sicilia è iniziata con circa 10 giorni di anticipo rispetto alla media. Le elevate temperature estive, superiori alla norma, hanno accelerato la maturazione dell’uva, costringendo i viticoltori ad anticipare la raccolta. Nonostante la quantità di uve raccolte sia inferiore rispetto allo scorso anno, la qualità si annuncia eccellente, con punte di eccellenza soprattutto per il Nero D’Avola.

    Annata anomala per scarsità di piogge

    Secondo Filippo Buttafuoco, dottore agronomo, si è trattata di “un’annata anomala”: in Sicilia mediamente cadono tra i 500 e i 600 mm di pioggia l’anno, mentre negli ultimi 12 mesi le precipitazioni sono state solo di 250 mm. La scarsità di piogge ha incrementato lo stress idrico per le piante, che hanno anticipato germogliamento e fioritura di circa 2 settimane. Ciò ha portato a rese molto basse con perdite consistenti di produzione. Tuttavia l’uva è sana e matura, per cui ci si aspettano vini di qualità eccellente.

    Produzione in calo, soprattutto per il Grillo

    Secondo Filippo Paladino, vicepresidente del Consorzio Vini Doc Sicilia, la produzione di Grillo ha subito un calo del 40% rispetto alla media. Meno marcata la flessione per i vitigni a bacca rossa, a partire dal Nero D’Avola. Buoni i risultati invece per Zibibbo e uve internazionali. Sarà complesso sostenere i costi con la ridotta quantità di uva raccolta.

    Picchi di eccellenza per Nero D’Avola e Grillo

    Nonostante sia presto per un bilancio definitivo, osserva Alessio Planeta del CdA della Doc Sicilia, si delineano già alcune tendenze: calo nella produzione di uve, anticipo di 10 giorni della vendemmia. Il calo è più marcato nella Sicilia occidentale. La minore quantità si accompagna però ad un incremento qualitativo notevole, con risultati eccellenti e picchi di eccellenza per Nero D’Avola, Grillo e Frappato.

  • Un’esplosione di gusto e musica al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo

    Un’esplosione di gusto e musica al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo

    San Vito Lo Capo si prepara ad accogliere la 27^ edizione del Cous Cous Fest, un evento che trascende la semplice manifestazione culinaria per trasformarsi in un vero e proprio inno alla pace e all’integrazione tra i popoli. Dal 20 al 29 settembre, la perla del Mediterraneo ospiterà chef provenienti da dieci Paesi diversi, pronti a dar vita a un’esplosione di sapori e colori all’insegna dello slogan “Grains of peace”.

    Dieci Paesi in gara per il Campionato del Mondo di Cous Cous

    Un’edizione da record quella del 2023, con la partecipazione di dieci Paesi al Campionato del Mondo di Cous Cous, il Bia Cous Cous World Championship. Cina, Eritrea, Israele, Italia, Marocco, Medici Senza Frontiere, Palestina, Russia, Tunisia e Ucraina si sfideranno in una competizione all’insegna dello scambio culturale e della passione per la cucina.

    Un messaggio di pace e integrazione

    “Il Cous Cous Fest si avvicina ai suoi trent’anni di storia, un traguardo importante per una manifestazione che è diventata il fiore all’occhiello del nostro territorio”, ha dichiarato Francesco La Sala, sindaco di San Vito Lo Capo. “Quest’anno, la presenza di dieci Paesi, tra cui Cina, Ucraina, Russia, Israele e Palestina, assume un significato ancora più profondo, lanciando un messaggio di pace e di incontro tra culture diverse.”

    Un ricco programma di eventi

    Oltre al Campionato del Mondo, il Cous Cous Fest offrirà un ricco programma di eventi collaterali. Cooking show, degustazioni, concerti, spettacoli e ospiti d’eccezione animeranno le giornate e le serate sanvitesi. Tra gli appuntamenti da non perdere, la Convention “Intelligenza Artificiale e Dop Economy – Sviluppi e Prospettive”, promossa da CIA Sicilia Occidentale, e l’inaugurazione del Museo del Cous Cous, il primo del suo genere, che raccoglierà utensili e oggetti legati alla preparazione di questo piatto millenario.

    Il Campionato Italiano di Cous Cous: una sfida all’ultimo piatto

    Spazio anche al Campionato Italiano di Cous Cous, con quattro chef provenienti da diverse regioni d’Italia pronti a sfidarsi a colpi di creatività e originalità. A giudicare i piatti in gara, una giuria di esperti presieduta da Giusi Battaglia, giornalista e volto di Food Network.

    Musica e divertimento in spiaggia

    Non mancheranno le occasioni di svago e divertimento, con un ricco cartellone di concerti gratuiti sulla spiaggia. Tra gli artisti che si esibiranno durante il festival, La Rappresentante di Lista, i Ricchi e Poveri, Piero Pelù, Big Mama e Leonardo Fiaschi.

    Un’esperienza unica nel cuore del Mediterraneo

    Il Cous Cous Fest si conferma un evento imperdibile per chi desidera vivere un’esperienza unica nel cuore del Mediterraneo, all’insegna del buon cibo, della musica e della cultura. Un’occasione per scoprire le bellezze di San Vito Lo Capo e lasciarsi conquistare dall’atmosfera magica di un festival che celebra la pace e l’integrazione tra i popoli.

  • Monreale Street Food 2024: viaggio nelle bontà siciliane in 3 giorni di festa

    Monreale Street Food 2024: viaggio nelle bontà siciliane in 3 giorni di festa

    A Monreale, “Murriali – Street Food” è un evento che celebra la tradizione del cibo da strada come momento di integrazione e convivialità. L’obiettivo è promuovere la cultura culinaria locale con la partecipazione di produttori e ristoratori del territorio.

    Un Percorso Gastronomico nel Cuore di Monreale

    La manifestazione “Monreale Street Food 2024” prevede un percorso gastronomico, l’Area Food & Beverage, che si snoda lungo le vie del centro di Monreale: Corso P. Novelli, Piazzetta Vaglica e Via Roma. 24 casette di legno ospiteranno attività commerciali e ristoranti autorizzati alla vendita e somministrazione di cibi e bevande.

    Intrattenimento per Tutti

    Oltre al cibo, “Monreale Street Food 2024” offre un ricco programma di intrattenimento con band locali, artisti di strada, balli e DJ set che animeranno le serate del 27, 28 e 29 settembre 2024.

    Un’Occasione per Scoprire Monreale

    “Monreale Street Food 2024” si inserisce tra le manifestazioni volte a promuovere il turismo nel territorio di Monreale.

    Programma Completo

    Venerdì 27 Settembre 2024

    • Inaugurazione: Dalle ore 18.00 alle ore 24.00 – Street Food
    • Ore 18,30: “Festival Buskers A Monreale – Arte di Strada e Musica” – Intrattenimento itinerante con musica e artisti di strada.

    Sabato 28 settembre 2024

    • Street Food
    • Dalle ore 17,00 alle ore 19,00 – Balli di Gruppo Ass. AGAPE
    • Ore 21,00: Spettacolo Musicale di EPV

    Domenica 29 Settembre 2024

    • Street Food
    • Dalle ore 20.30 alle ore 22.00 – Spettacolo Musica Jazz “Swingology ensemble”
    • Dalle ore 22,15 alle 24,00: Radio TIME DJ SET

    Logistica

    L’allestimento delle casette di legno inizierà il 25 settembre 2024, mentre lo smontaggio avverrà il 30 settembre 2024.