Autore: Gaetano Ferraro

  • Blitz antimafia in Sicilia: 19 arresti tra cui un “Onorevole” regionale I NOMI

    Blitz antimafia in Sicilia: 19 arresti tra cui un “Onorevole” regionale I NOMI

    Diciannove persone sono state arrestate all’alba nell’ambito dell’operazione antimafia “Mercurio”, condotta dai Carabinieri del ROS. Tra gli arrestati figura Giuseppe Castiglione, deputato regionale siciliano. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Catania su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, riguarda presunti appartenenti al clan Santapaola-Ercolano di Catania e alla sua articolazione di Ramacca. Oltre cento militari hanno partecipato all’operazione, che si è estesa a Catania, Ramacca, Palagonia e Bologna.

    Le accuse: mafia, scambio elettorale ed estorsioni

    I 19 indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, estorsione e trasferimento fraudolento di valori. L’operazione ha portato anche al sequestro preventivo di due società operanti nel settore delle onoranze funebri, per un valore stimato di 300.000 euro.

    Collegamenti con il clan Santapaola-Ercolano

    L’operazione “Mercurio”, che fa seguito all’operazione “Agorà” del 2022, ha permesso di ricostruire gli affari del clan Santapaola-Ercolano, evidenziando il supporto di gruppi collegati come quello del Castello Ursino e quello di Ramacca. Quest’ultimo, nonostante gli arresti dell’operazione “Agorà” che aveva colpito il boss locale Pasquale Oliva, avrebbe continuato ad operare grazie ad una rete di affiliati rimasti in libertà. Le indagini hanno rivelato la presunta capacità del clan di infiltrarsi nelle istituzioni, sostenendo candidati alle elezioni comunali di Misterbianco e Ramacca del 2021 e alle regionali del 2022.

    Infiltrazioni nella Pubblica Amministrazione e appalti

    L’indagine ha svelato la presunta capacità del clan di infiltrarsi nella pubblica amministrazione per favorire i propri interessi economici nel settore degli appalti pubblici. Sarebbero emerse relazioni tra i vertici del gruppo del Castello Ursino e alcuni politici, tra cui Matteo Marchese, consigliere comunale di Misterbianco, e Giuseppe Castiglione, all’epoca presidente del consiglio comunale di Catania e candidato alle regionali del 2022.

    L’Accordo elettorale e gli interessi del clan

    Secondo l’accusa, in prossimità delle elezioni regionali del 2022, sarebbe stato stipulato un accordo tra i vertici del clan Santapaola-Ercolano (Ernesto Marletta, Rosario Bucolo e Domenico Colombo) e Giuseppe Castiglione, candidato nella lista “Popolari ed Autonomisti”. Castiglione, con la mediazione di Giuseppe Coco, avrebbe accettato la promessa di voti in cambio della realizzazione degli interessi del clan, tra cui l’affidamento di lavori e servizi pubblici legati alla gestione del Cimitero di Catania. Castiglione verrà poi eletto deputato regionale e farà parte della commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia.

    Il Controllo del territorio e le elezioni comunali a Ramacca

    L’indagine ha anche fatto luce sugli affari della famiglia mafiosa di Ramacca, individuando presunti fiduciari di Pasquale Oliva che avrebbero mantenuto il controllo del territorio e curato gli interessi economici del clan. Tra questi, Vincenzo Rizzo avrebbe avuto il ruolo di organizzatore per Palagonia e Ramacca. Sarebbe emerso un patto tra Antonio Di Benedetto, Salvatore Mendolia e i candidati a sindaco Nunzio Vitale e al consiglio comunale Salvatore Fornaro, entrambi della lista “Ramacca costruiamo una bella storia”, per condizionare le elezioni comunali del 2021. In cambio di voti, i politici si sarebbero impegnati ad affidare lavori pubblici a ditte indicate dal clan. Nunzio Vitale verrà eletto sindaco e Salvatore Fornaro, grazie alla sua vicinanza ad Antonio Di Benedetto, diventerà prima consigliere e poi presidente del consiglio comunale.

    I nomi degli arrestati nell’operazione Mercurio

    1. Antonino Bergamo
    2. Emanuele Bonaccorso
    3. Rosario Bucolo
    4. Giuseppe Castiglione
    5. Giuseppe Coco
    6. Antonino Della Vita
    7. Antonio Di Benedetto
    8. Domenico Di Gaetano
    9. Pierpaolo Luca Di Gaetano
    10. Vincenzo Fresta
    11. Salvatore Fornaro
    12. Matteo Marchese
    13. Ernesto Marletta
    14. Rosario Marletta
    15. Salvatore Mendolia
    16. Salvatore Mirabella
    17. Santo Missale
    18. Vincenzo Rizzo
    19. Nunzio Vitale.

  • Folle inseguimento a Palermo, fugge con l’auto ma si schianta contro un muro

    Folle inseguimento a Palermo, fugge con l’auto ma si schianta contro un muro

    PALERMO – I carabinieri hanno denunciato alla procura di Palermo, due giovani di 25 anni ed una ragazza di 27 anni tutti già noti alle forze dell’ordine per resistenza a pubblico ufficiale e per guida senza patente. In azione i militari della stazione Falde. I carabinieri durante l’espletamento di un posto di controllo, hanno intimato l’alt all’auto guidata da uno dei 25enni che, non si è fermato accelerando repentinamente.

    “I militari – dice il Comando provinciale – sono riusciti a fermare la macchina in via Autonomia Siciliana ma, alla richiesta di fornire i documenti di guida e circolazione, il conducente è nuovamente ripartito a velocità allontanandosi dalla zona. Il controllo del territorio ha permesso ai carabinieri di rintracciare la vettura in via Angiò dove, è stato constatato, che il mezzo in fuga era andato a sbattere contro un muro”.

    “Poi è scattata l’identificazione dei giovani che occupavano il mezzo, ostacolata dalle rimostranze dei ragazzi che per tale motivo sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale – dicono i Carabinieri -. È emerso che il conducente si era dato alla fuga perché non in possesso di patente di guida perché mai conseguita e che era stato già sanzionato amministrativamente per la stessa violazione nell’ultimo biennio e che questi, guidava una vettura sottoposta a sequestro”.

  • Centrato un “Miliardario” in Sicilia, fortunato porta a casa mezzo milione

    Centrato un “Miliardario” in Sicilia, fortunato porta a casa mezzo milione

    A Sinagra, in provincia di Messina, vittoria da mezzo milione di euro con un Gratta e Vinci. Sono tre le vincite da sogno realizzate nel Messinese nel giro di pochi giorni. Vincite che hanno portato ben 1,2 milioni di euro a tre fortunati.

    L’ultimo in ordine cronologico, un biglietto della serie Il Miliardario, acquistato nello storico Tabacchi Sicilia di piazza San Teodoro, si è rivelato vincente. La notizia, diffusasi rapidamente, ha subito acceso l’entusiasmo nella comunità locale.

    Tanta la curiosità sull’identità del fortunato vincitore.

  • Storica giornata a Misilmeri, via libera a progressioni di carriera e nuove assunzioni

    Storica giornata a Misilmeri, via libera a progressioni di carriera e nuove assunzioni

    Al Comune di Misilmeri sono stati firmati oggi i contratti per le progressioni di carriera, l’incremento orario, le stabilizzazioni e le nuove assunzioni; sono sessantaquattro i dipendenti oggetti del provvedimento, oltre il 50% del personale del Comune.A darne notizia Luigi D’Agostino, coordinatore territoriale Enti locali della Cisl Fp Palermo Trapani, che ha seguito tutto l’iter propedeutico a “questo importante traguardo che rappresenta – come ha sottolineato – una conquista significativa per i lavoratori coinvolti e un passo avanti per l’intero ente”.

    Nel dettaglio, sono state formalizzate le progressioni di carriera per 20 dipendenti da Operatori (ex cat. A) a Operatori Esperti (ex cat. B) e per 3 dipendenti da Operatori Esperti (ex cat. B) a Istruttori (ex cat. C). Inoltre, 17 unità tra Operatori ed Operatori Esperti vedranno un incremento orario da 27 a 32 ore, mentre altre 5 passeranno da 32 a 34 ore. Sul fronte delle stabilizzazioni e delle nuove assunzioni, 13 lavoratori ASU sono stati stabilizzati con contratto a 24 ore, mentre sono stati assunti 4 Assistenti Sociali, un Educatore Professionale (full-time) e un Rendicontatore (part-time al 50%). Sono stati inoltre inseriti 2 dipendenti con contratto ex cat. C e 2 con contratto ex cat. B appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99.

    “Oggi è una giornata storica per il Comune di Misilmeri che rimarrà nella memoria di molti lavoratori: dopo anni di attese e sacrifici, tanti lavoratori vedono finalmente riconosciuti il loro impegno e la loro professionalità – ha aggiunto D’Agostino – la firma dei contratti relativi alle progressioni di carriera, alle stabilizzazioni del personale ASU, agli aumenti orari per i lavoratori part-time e alle nuove assunzioni garantisce maggiore stabilità lavorativa e un concreto miglioramento della qualità della vita per molte famiglie”.

    La Cisl Fp sottolinea come “questo importante risultato sia il frutto di una collaborazione sinergica tra sindacato e Amministrazione comunale, che ha dimostrato una chiara volontà politica nel rafforzare l’organico”. “Restano ancora passi importanti da compiere per eliminare definitivamente il precariato – ha detto D’Agostino – e noi continueremo a sostenere questo percorso con determinazione, impegnandoci per nuovi obiettivi che garantiscano maggiore stabilità, sicurezza economica e opportunità di crescita per tutti i lavoratori”.

  • Autisti a Palermo: Amat apre le assunzioni senza limiti di età

    Autisti a Palermo: Amat apre le assunzioni senza limiti di età

    L’Amat di Palermo si prepara ad avviare nuove selezioni per autisti, aprendo le porte anche a candidati con più di 30 anni. L’annuncio arriva dopo le polemiche suscitate dal precedente bando, che prevedeva un limite di età massimo di 30 anni, escludendo di fatto numerosi potenziali candidati. La notizia è stata diffusa dai membri della Terza Commissione Consiliare, Sabrina Figuccia e Massimiliano Giaconia (presidente e vicepresidente), insieme ai consiglieri Concetta Amella, Antonino Abbate e Caterina Meli, a seguito di un incontro con i vertici Amat presso la sede di via Roccazzo. Tra questi, il presidente Giuseppe Mistretta e il direttore generale Domenico Caminiti. La nuova selezione, parallela a quella già in corso per 100 autisti con contratto di apprendistato, mirerebbe a garantire un servizio più efficiente, rinnovando l’organico e rispondendo alle esigenze di mobilità cittadina.

    Requisiti e procedure della nuova selezione

    I dettagli relativi ai requisiti e alle procedure della nuova selezione non sono ancora stati resi noti, ma si prevede che, a differenza del precedente bando, non vi sarà alcun limite di età. Rimangono presumibilmente necessari il possesso della patente DE e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per il trasporto di persone, oltre al diploma di istruzione secondaria di secondo grado. L’azienda si impegna a definire e pubblicare al più presto i criteri di selezione, consentendo a un’ampia platea di candidati di partecipare. L’obiettivo è quello di superare le criticità emerse con il precedente bando, che aveva sollevato perplessità e proteste per la restrizione anagrafica.

    Obiettivo: potenziare il servizio di trasporto pubblico

    Con questa nuova selezione, Amat punta a rafforzare il proprio organico di autisti, consentendo una maggiore efficienza del servizio di trasporto pubblico. La mancanza di personale, infatti, aveva costretto l’azienda a lasciare fermi numerosi nuovi autobus, acquistati per migliorare la mobilità cittadina. L’ampliamento della platea dei candidati, eliminando il limite di età, rappresenta una risposta concreta alle critiche ricevute e un’opportunità per numerosi professionisti del settore. La Commissione Consiliare vigilerà sull’attuazione delle nuove procedure, assicurandosi che la selezione avvenga in modo trasparente e nel rispetto delle competenze dei candidati.

  • È il gioiello del Barocco siciliano, Ficarra e Picone hanno scelgono la location della prossima serie

    È il gioiello del Barocco siciliano, Ficarra e Picone hanno scelgono la location della prossima serie

    Il duo comico siciliano Salvo Ficarra e Valentino Picone è tornato a Noto, non da semplici turisti, ma per dare il via alle riprese della loro nuova produzione cinematografica o televisiva. I due comici sono stati avvistati mentre esploravano con attenzione diverse location del centro storico e del Piano Alto, nei pressi della chiesa del Crocifisso. Un video circolato sui social network li mostra mentre provano quella che sembra una scena di inseguimento, confermando le indiscrezioni che circolavano da settimane.

    Preparativi e indiscrezioni

    L’annuncio ufficiale delle riprese a Noto è ormai imminente. Alcune maestranze locali sono già state preallertate per collaborare alla produzione, che si prevede durerà circa sei settimane. A breve dovrebbero anche essere pubblicati avvisi per i casting, offrendo opportunità ai talenti del territorio.

    Noto, set cinematografico d’eccezione

    Noto si conferma una location ambita per produzioni di prestigio. La città ha già ospitato serie televisive di successo come “The White Lotus” e “Immaturi”, il film “Cyrano” e alcune scene de “Il Commissario Montalbano”. Anche Ficarra e Picone hanno già scelto Noto per il loro film “Andiamo a quel paese”, trasformando Palazzo Ducezio in una caserma dei Carabinieri.

    Attesa per i dettagli sulla nuova produzione

    Mentre le riprese prendono il via, il soggetto della nuova produzione rimane ancora avvolto nel mistero. Maggiori dettagli saranno svelati con l’annuncio ufficiale, che potrebbe essere seguito da una conferenza stampa a Palazzo Ducezio. L’arrivo di Ficarra e Picone a Noto porta nuova vitalità e visibilità alla città, consolidando la sua reputazione come location ideale per produzioni cinematografiche e televisive. L’entusiasmo tra i cittadini è palpabile, in attesa di scoprire quale nuova storia prenderà vita tra le strade e i palazzi barocchi di Noto.

  • Anziano sbranato, non si trova la gamba

    Anziano sbranato, non si trova la gamba

    Un’inquietante fatto avvolge la tragica morte di Salvatore Maggiore, l’84enne sbranato da un branco di cani a Bagheria. La polizia, tornata sul luogo della tragedia in contrada Amalfitano, non ha ritrovato la parte inferiore della gamba destra dell’uomo, presumibilmente strappata e portata via dagli animali.

    Gli agenti del commissariato di Bagheria hanno perlustrato a lungo l’area intorno alla proprietà della vittima, ma senza successo. La gamba rimane introvabile, alimentando il mistero attorno alla vicenda.

    L’ipotesi principale degli investigatori è che i cani abbiano trascinato i resti lontano dal luogo dell’aggressione, rendendo le ricerche più complesse. La polizia mantiene il massimo riserbo, concentrandosi sulla ricostruzione della dinamica dell’attacco e sull’accertamento di eventuali responsabilità.

    Le indagini proseguono per fare luce sulla tragedia e risolvere il macabro enigma della gamba scomparsa. L’obiettivo è comprendere appieno come si sia consumata l’aggressione e individuare eventuali colpevoli.

  • La Sicilia eroga il Reddito di Povertà di 5.000 euro a famiglia, link alla domanda

    La Sicilia eroga il Reddito di Povertà di 5.000 euro a famiglia, link alla domanda

    PALERMO – La Regione Siciliana ha ufficialmente pubblicato l’Avviso per l’erogazione di un contributo di solidarietà a fondo perduto, una tantum, destinato alle famiglie siciliane in maggiore difficoltà economica. L’iniziativa, resa possibile grazie a una dotazione complessiva di 30 milioni di euro, mira a supportare i nuclei familiari residenti sull’isola con un ISEE inferiore a 5.000 euro.

    Il contributo, previsto dall’articolo 28 della Legge Regionale n. 28 del 18 novembre 2024 e modificato dall’articolo 45 della Legge Regionale n. 3 del 30 gennaio 2025, è gestito dall’IRFIS-FinSicilia S.p.a., società incaricata di tutte le operazioni amministrative e finanziarie relative al fondo.

    Chi può accedere al contributo

    Possono presentare domanda le famiglie residenti in Sicilia da almeno cinque anni (calcolati dal 20 novembre 2024, data di entrata in vigore della legge), che possiedano un ISEE riferito all’anno 2023 inferiore a 5.000 euro.

    • Non siano stati sottoposti a misure di prevenzione previste dal D.lgs. 159/2011;
    • Non abbiano condanne definitive per reati di associazione mafiosa (art. 416 bis del Codice Penale) o frodi aggravate ai danni dello Stato (art. 640 bis del Codice Penale).

    Inoltre, ciascun nucleo familiare potrà presentare una sola domanda.

    Come funziona l’assegnazione

    L’agevolazione sarà calcolata in base a un sistema a punti, che tiene conto di vari criteri, tra cui:

    • Situazione reddituale:
      • ISEE da 0 a 1.500 euro → 10 punti
      • ISEE tra 1.500 e 3.500 euro → 8 punti
      • ISEE tra 3.500 e 5.000 euro → 6 punti
    • Composizione familiare:
      • Da 1 a oltre 8 componenti → da 1 a 9 punti
      • Ogni figlio minore → 2 punti
    • Condizioni abitative e sociali:
      • Famiglie in affitto → 5 punti
      • Situazioni di grave disagio sociale → 8 punti

    In base al punteggio finale, l’importo del contributo sarà così suddiviso:

    • 5.000 euro per chi supera i 30 punti;
    • 3.500 euro per chi ottiene tra 21 e 30 punti;
    • 2.500 euro per chi totalizza fino a 20 punti.

    In caso di parità di punteggio, sarà data priorità ai nuclei con più figli minori, o, in alternativa, mediante sorteggio.

    Come presentare la domanda

    Le domande possono essere inviate esclusivamente in modalità telematica, accedendo alla piattaforma dedicata https://incentivisicilia.irfis.it tramite SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

    Il periodo per la presentazione delle istanze va dalle ore 12:00 del 25 febbraio 2025 alle ore 17:00 del 15 aprile 2025.

    Graduatorie e tempistiche

    Dopo la chiusura dei termini, l’IRFIS-FinSicilia S.p.a. procederà all’istruttoria delle domande, redigendo una graduatoria provvisoria. Successivamente, dopo i controlli amministrativi su almeno il 5% delle richieste, verrà pubblicata la graduatoria definitiva.

    L’elenco dei beneficiari e delle domande escluse sarà pubblicato sul sito ufficiale di IRFIS-FinSicilia www.irfis.it, con valore di notifica.

    Erogazione del contributo

    Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione tramite bonifico bancario, a condizione che il richiedente carichi sulla piattaforma l’attestazione del Comune di residenza relativa all’avvio delle attività socialmente utili (se previste), all’impossibilità di svolgerle per motivi psicofisici, o alla mancanza di progetti attivabili.

    Controlli e revoche

    L’IRFIS-FinSicilia effettuerà controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese. In caso di dichiarazioni mendaci, oltre alle conseguenze penali, sarà avviata la revoca del beneficio con richiesta di restituzione delle somme indebitamente percepite, maggiorate degli interessi legali.

    Dove trovare informazioni

    L’Avviso completo è disponibile sul sito della Regione Siciliana e su quello di IRFIS-FinSicilia. Per ulteriori chiarimenti, è attivo un call center e un indirizzo e-mail dedicato, consultabili sulla piattaforma dedicata.

  • Sbranato da due cani Corso, così è morto a Bagheria Salvatore Maggiore, 84 anni

    Sbranato da due cani Corso, così è morto a Bagheria Salvatore Maggiore, 84 anni

    È un uomo di 84 anni, Salvatore Maggiore, residente a Santa Flavia (PA), ad aver perso la vita a Bagheria, in contrada Malfitano, dopo essere stato aggredito da due cani di razza Corso. La tragica scoperta è stata fatta dalle figlie dell’uomo, che non riuscendo a contattarlo telefonicamente, si sono recate sul posto trovandolo riverso a terra con profonde ferite alle gambe.

    L’amministrazione comunale di Santa Flavia, dove la vittima risiedeva, ha espresso il proprio cordoglio alla consigliera comunale Adelaide Maggiore, figlia del defunto. L’assessore Vincenzo Cannella ha dichiarato: «L’amministrazione comunale di Santa Flavia si stringe al dolore della consigliera Adelaide Maggiore per la perdita del padre. Al momento non sappiamo cosa sia successo. Aspettiamo il lavoro degli inquirenti che stanno indagando». Anche il Comune di Bagheria ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia.

    Sul luogo della tragedia sono intervenuti agenti di polizia, carabinieri e polizia municipale. Nonostante l’intervento del personale del 118, ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano a causa della gravità delle ferite riportate dall’uomo. Il magistrato è stato informato dell’accaduto e le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Al momento, gli inquirenti stanno cercando di capire se l’uomo abbia avuto un malore prima di essere aggredito o se siano stati i morsi dei cani a causarne il decesso. L’arrivo del medico legale è atteso per una prima ispezione del corpo.

    Secondo le prime informazioni, la vittima sarebbe un vicino del proprietario dei cani, un uomo di 48 anni. Veterinari dell’ASP e agenti di polizia e polizia municipale stanno verificando se i due molossi fossero regolarmente microchippati. L’indagine è affidata alla polizia.

  • I siciliani che hanno emozionato Sanremo 25, da Miriam Leone, a Frassica ai piccoli talenti

    I siciliani che hanno emozionato Sanremo 25, da Miriam Leone, a Frassica ai piccoli talenti

    L’edizione 2025 del Festival di Sanremo, guidata da Carlo Conti, ha goduto di una presenza siciliana davvero notevole. L’isola ha offerto un prezioso contributo al festival, con artisti che hanno spaziato dalla musica alla comicità, dimostrando la ricchezza e la varietà del panorama artistico siciliano.

    Marcella Bella: la voce dell’Etna

    Marcella Bella, catanese DOC, è tornata all’Ariston dopo 18 anni con “Pelle Diamante”, un brano che celebra la forza e la resilienza. La Sicilia, terra di vulcani e di passioni, si rispecchia nella grinta e nella potenza vocale di Marcella, un’artista che ha saputo attraversare le epoche mantenendo intatta la sua energia. Quest’anno, per la prima volta, ha presentato una canzone non scritta dal fratello Gianni, dimostrando il suo desiderio di continua evoluzione artistica. Purtroppo è arrivata ultima in classifica.

    Cristiano Malgioglio: l’icona di Ramacca

    Cristiano Malgioglio, con la sua inconfondibile verve e i suoi look sgargianti, ha portato un tocco di colore e di allegria alla seconda serata del festival. Ramacca, suo paese natale, rappresenta l’autenticità e la solarità della Sicilia, caratteristiche che si riflettono pienamente nella personalità eccentrica e nel talento di Malgioglio.

    Nino Frassica: comicità made in Messina

    Nino Frassica, messinese verace, ha regalato al pubblico momenti di puro divertimento con il suo umorismo surreale e le sue improvvisazioni geniali. Messina, città di mare e di storia, è la culla di una comicità intelligente e raffinata, che trova in Frassica uno dei suoi massimi esponenti.

    Miriam Leone: la bellezza catanese

    Miriam Leone, con la sua eleganza e il suo fascino mediterraneo, ha impreziosito la terza serata del festival. Catania, città barocca ricca di arte e cultura, si rispecchia nella bellezza radiosa e nel talento poliedrico di Miriam, un’artista capace di conquistare il pubblico con la sua classe e la sua professionalità.

    I Sansoni: la nuova generazione di comici

    Federico e Fabrizio Sansone, in arte I Sansoni, hanno portato al PrimaFestival la loro comicità fresca e innovativa. Palermo, città crocevia di culture e tradizioni, si riflette nell’ironia e nella capacità dei due fratelli di raccontare la realtà con uno sguardo originale.

    Alessandro Gervasi: il piccolo Mozart siciliano

    Alessandro Gervasi, giovanissimo pianista di Buseto Palizzolo (TP), ha incantato il pubblico con il suo talento straordinario. La Sicilia, terra di arte e di musica, si rivela ancora una volta fucina di giovani talenti, capaci di emozionare con la loro passione e la loro bravura.

    Samuele Parodi: l’enciclopedia di Sanremo

    Samuele Parodi, undicenne di Zafferana Etnea (CT), ha stupito tutti con la sua conoscenza enciclopedica della storia del Festival. La Sicilia, culla di cultura e di sapere, si manifesta anche nella passione e nella dedizione di questo giovane talento, che rappresenta il futuro della conoscenza e della divulgazione musicale.