Autore: Gaetano Ferraro

  • Ansia a Partinico per Gino Bua, il “meccanico sociale” grave dopo un incidente stradale

    Ansia a Partinico per Gino Bua, il “meccanico sociale” grave dopo un incidente stradale

    Partinico è in ansia per Gino Bua, 71 anni, rimasto ferito ieri in un tragico incidente stradale. Bua è molto conosciuto in città non solo per la sua officina ma anche per la vendita di frutta e verdura. Una figura stimata che ha saputo guadagnarsi la fiducia e l’affetto dei concittadini.

    L’incidente è avvenuto l’altro ieri mattina, intorno alle 8, all’incrocio tra via Matteotti e via Kennedy, nei pressi di Villa Falcone. Bua era a bordo del suo motorino quando, per cause ancora da accertare, si è scontrato frontalmente con un’auto guidata da un giovane. L’impatto è stato violentissimo, Bua è stato sbalzato dalla sella piombando con il capo contro il parabrezza dell’auto. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime.

    I primi soccorsi sono stati prestati dagli agenti della polizia municipale, intervenuti per i rilievi. Bua presentava un vasto ematoma alla testa. È stato quindi trasportato d’urgenza all’ospedale di Partinico e sottoposto a un intervento chirurgico nel tentativo di ridurre le emorragie interne e l’enorme gonfiore. .

    La notizia si è rapidamente diffusa in paese. Gino è molto conosciuto anche per il suo impegno sociale e la disponibilità ad aiutare le persone in difficoltà. La sua officina è un punto di riferimento per tutto il paese. E con il suo furgoncino gira a vendere frutta e verdura a prezzi contenuti.

    Appena si è diffusa la notizia delle sue gravissime condizioni, in molti si sono riuniti in preghiera nella speranza di un miracolo.

  • Terribile incidente a Monreale, perde il controllo in curva: 20enne gravissimo

    Terribile incidente a Monreale, perde il controllo in curva: 20enne gravissimo

    Un terribile incidente stradale si è verificato ieri sera lungo la strada provinciale 69 nei pressi di Monreale. Un giovane di 20 anni, a bordo del suo scooter Sh, ha perso il controllo del mezzo mentre percorreva una curva, la cosiddetta curva di San Ciro, andando a sbattere violentemente contro il guard-rail.

    Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Civico di Palermo dove è stato ricoverato in codice rosso nel reparto di neurochirurgia, in gravi condizioni. Decisivo l’intervento tempestivo dei soccorsi del 118, grazie al nuovo servizio di pronto intervento.

    La polizia municipale si è occupata di gestire il traffico e di eseguire i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. La prognosi resta riservata.

  • Palermo, tenta di far saltare in aria la casa dell’ex compagna: arrestato

    Palermo, tenta di far saltare in aria la casa dell’ex compagna: arrestato

    Ha tentato di far saltare in aria la casa in cui vive la sua ex moglie. I carabinieri della compagnia Palermo Piazza Verdi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Palermo, su richiesta della procura nei confronti di un 53enne, già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, presso una comunità del trapanese e accusato di strage.

    L’indagato, un uomo di nazionalità romena, che già aveva subito un procedimento per maltrattamenti in famiglia nei confronti della sua ex moglie, nel dicembre del 2022, dopo essersi introdotto nell’abitazione della donna, in via Oreto, si era barricato dentro, tagliando inoltre tre tubi collegati a delle bombole di gas con il chiaro intento di far esplodere l’appartamento.

    L’intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze ben più drammatiche, consentendo altresì l’immediato arresto del 53enne e la messa in sicurezza dell’intero stabile. L’indagato è stato portato nel carcere “Pietro Cerulli” di Trapani.

  • Monreale incorona il sindaco Alberto Arcidiacono, al municipio la proclamazione

    Monreale incorona il sindaco Alberto Arcidiacono, al municipio la proclamazione

    Trionfo per il sindaco Alberto Arcidiacono, riconfermato alla guida di Monreale per un secondo mandato. Grande entusiasmo questo pomeriggio nella sala del palazzo di città gremita di gente, durante la proclamazione che conferma la vittoria del primo cittadino con 16.119 voti, un vero e proprio plebiscito.

    Ad annunciare il risultato, il magistrato Stefano Sajeva, presidente dell’Ufficio centrale, alla presenza del segretario generale del Comune Giovanni Impastato. Un momento di grande soddisfazione per Arcidiacono, che nel suo discorso ha sottolineato l’importanza di questo straordinario consenso.

    “Abbiamo superato tutte le aspettative, è un momento particolarmente bello perché siamo riusciti a ottenere un bellissimo risultato che appartiene a tutti gli uomini e le donne che hanno partecipato a questa competizione” ha dichiarato visibilmente emozionato il confermato primo cittadino. Che ha poi proseguito: “Siamo già al lavoro per concludere i progetti avviati e metterne in cantiere di nuovi. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno voluto la mia riconferma, attribuendomi ancora una volta la loro fiducia”.

    Arcidiacono ha voluto anche spendere parole di riconoscenza per tutte le forze politiche e le liste civiche della coalizione che lo hanno sostenuto in questa campagna elettorale, decisive per raggiungere un consenso così ampio. In particolare, il sindaco ha menzionato Marco Intravaia, Giovanni Vaglica e Roberto Gambino, figure chiave che hanno permesso di arginare “fenomeni esterni”, probabilmente riferendosi alla capacità di respingere la sfida delle opposizioni.

    La proclamazione del primo cittadino conclude la prima fase dello spoglio elettorale. Ora si procederà nei prossimi giorni alla verifica dei voti per l’assegnazione dei 24 seggi in Consiglio comunale.

    Nel suo intervento il segretario Impastato ha rivolto infine parole di apprezzamento ai dipendenti comunali, agli scrutatori e a tutto il personale che ha lavorato alacremente, con celerità e professionalità, per definire le complesse procedure di questa tornata elettorale.

    Ora, archiviata la soddisfazione per il successo personale, il riconfermato sindaco Arcidiacono potrà mettersi subito al lavoro per onorare la fiducia ricevuta dai suoi concittadini, con nuovi progetti per lo sviluppo e il bene della comunità di Monreale. La cittadinanza si aspetta molto dal suo primo cittadino, che ha ottenuto un consenso plebiscitario senza precedenti. Starà a lui, nel prossimo quinquennio, ripagare tanta fiducia con risultati concreti che migliorino la qualità della vita nel territorio.

  • Nuova tragedia sul lavoro, operaio vola dal tetto: è gravissimo

    Nuova tragedia sul lavoro, operaio vola dal tetto: è gravissimo

    Operaio precipita da un tetto e finisce in ospedale in gravi condizioni. L’ennesimo incidente sul lavoro sull’isola.

    Secondo le prime informazioni, un operaio è precipitato dal tetto del mercato del Fiore di contrada Arizza, a Scicli (Ragusa). L’episodio si è consumato intorno alle ore 11 di oggi, 5 giugno 2024. Gravissime le condizioni dell’operaio, manovale di una ditta edile.

    Si ripete il dramma degli infortuni sul lavoro, un fenomeno in crescita in Sicilia, sempre più vicina alla “zona rossa” per numero di decessi.

  • Maxi-frode Bonus Edilizi a Messina: sequestrati 1,7 milioni di euro

    Maxi-frode Bonus Edilizi a Messina: sequestrati 1,7 milioni di euro

    La Guardia di Finanza di Messina ha dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, con cui è stato disposto un provvedimento di sequestro preventivo per circa 1,7 milioni di euro, nei confronti di quattro persone fisiche e di un istituto di credito, nell’ambito di un’indagine condotta nel settore dell’indebita percezione di bonus edilizi.

    Le investigazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, concernenti un sistema fraudolento ideato per lucrare sui benefici fiscali introdotti dal decreto Legge 34 del 2020 – cosiddetto decreto “Rilancio” e successive integrazioni – hanno avuto origine dall’approfondimento di alcune anomale movimentazioni di denaro, consistenti in giroconti bancari disposti dagli stessi indagati a favore di conti correnti esteri loro riconducibili, adducendo quale causale dell’operazione “accredito per cessione crediti d’imposta”.

    Sulla base degli accertamenti, i Finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Milazzo hanno quindi riscontrato come gli ingenti flussi finanziari, ammontanti ad oltre 800.000 Euro, provenissero, a loro volta, da un istituto di credito che aveva monetizzato ad alcuni contribuenti i crediti delle agevolazioni fiscali riconducibili ai cosiddetti “ecobonus – sismabonus – bonus facciate – bonus recupero patrimonio edilizio”, ceduti tramite la piattaforma denominata “cessione crediti” dell’Agenzia delle Entrate.

    Più approfondite investigazioni, pertanto, consistite nella richiesta di dati all’Agenzia delle Entrate e agli Enti Locali, riservati sopralluoghi e complessi accertamenti bancari, hanno reso possibile la ricostruzione di ulteriori ingenti crediti, ottenuti dall’inserimento nei sistemi informatici di mendaci dichiarazioni, appositamente predisposte dagli indagati al solo scopo di ottenere i vantaggi fiscali messi a disposizione dallo Stato per la ristrutturazione del patrimonio edilizio.

    In particolare, le Fiamme Gialle mamertine acquisivano alle indagini come i richiedenti non avessero appaltato ad alcuna ditta i lavori di manutenzione nè, tantomeno, ricevuto alcuna fattura corrispondente agli importi auto-certificati nelle istanze. Ancora non solo non v’era traccia di alcuna obbligatoria comunicazione di inizio lavori, le cosiddette CILA/CILAS, presso i competenti Uffici Comunali, ma gli indagati non risultavano neanche proprietari degli immobili o conduttori, a qualunque titolo, dei medesimi. I fittizi crediti fiscali, quindi, venivano ceduti dagli indagati ad un istituto creditizio, per la successiva monetizzazione, arrivando persino a frazionare l’ammontare complessivo, attraverso plurime cessioni, con l’intento di eludere la normativa antiriciclaggio.

  • Morto in casa da giorni e nessuno se n’è accorto: la tragedia della solitudine a Marsala

    Morto in casa da giorni e nessuno se n’è accorto: la tragedia della solitudine a Marsala

    Era morto già da qualche giorno ma forze nessuno se ne è curato di cercarlo. Un altro dramma della solitudine? Fatto sta che un uomo di 55 anni, Pietro Cottone, dipendente tecnico dell’Enel, è stato trovato morto, a Marsala, nella sua abitazione di piazza Caprera. La morte dell’uomo risalirebbe a qualche giorno fa ma la scoperta è stata fatta solo nelle scorse ore.

    Un copione già rivisto in altre circostanze simili. L’uomo viveva da solo e a dare l’allarme sono stati i vicini di casa, che da alcuni giorni non lo avevano più visto, né avevano ricevuto risposta, chiamandolo al telefono. Sul luogo, ieri pomeriggio (3 giugno), sono arrivati la polizia, i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118, che dopo avere forzato la porta d’ingresso dell’appartamento hanno fatto la macabra scoperta.

    Resta da capire come sia morto Cottone anche se le prime indagini suggeriscono che la morte sarebbe avvenuta per cause naturali. Le ulteriori indagini diranno l’esatta causa del decesso e a quando questo risalga esattamente.

  • Arriva Scipione in Sicilia, prepariamoci a picchi di 36 gradi

    Arriva Scipione in Sicilia, prepariamoci a picchi di 36 gradi

    Prepariamoci a sudare perché in Sicilia è atteso Scipione. Così viene chiamata la prima ondata vera di caldo proveniente dall’Africa. Sull’isola, secondo gli esperti meteo, si potranno toccare anche i 36 gradi centigradi, temperature non in media con i primi giorni di giugno.

    Tutti ora si chiedono quando arriverà Scipione. Secondo le previsioni, mancano soltanto pochi giorni, poi in Sicilia sarà davvero estate calda, anzi caldissima. Stando alle previsioni meteo, nelle zone interne dell’Isola si toccheranno anche i 36 gradi, in seguito all’arrivo dell’anticiclone africano Scipione, che già mercoledì 5 giugno travolgerà tutta la Penisola. L’insabilità di maggio sarà dunque soltanto un ricordo.

    Come recita iLMeteo.it, per quasi una settimana, transiteranno sull’Italia due impulsi perturbati. Il primo, che ha iniziato a interessare il Paese domenica, sfilerà verso est. Nelle prossime ore le precipitazioni riguarderanno le regioni adriatiche centrali, il Triveneto e poi Alpi, Prealpi e Toscana interna. Il secondo impulso riguarderà soprattutto il Nord nella giornata di martedì, quando arriverà il bel tempo su tutte le regioni e, da mercoledì, Scipione farà alzare le temperature ovunque.

    I meteorologi prevedono quindi una stabilità data dal sole prevalente e dalle temperature che saliranno giorno dopo giorno, fino a raggiungere valori tipicamente estivi. Basti pensare che al Nord si raggiungeranno picchi di 30 gradi o anche oltre. Al Sud si toccheranno i 34-36 gradi sulle zone interne di Sardegna e Sicilia, i 29-31 gradi a Firenze e a Roma.

  • Lutto a Carini, perde la vita il 22enne Tommaso Di Giacomo

    Lutto a Carini, perde la vita il 22enne Tommaso Di Giacomo

    Carini piange dopo il terribile incidente stradale avvenuto ieri intorno alle 12:30 lungo la statale 187 all’altezza dello svincolo per Buseto Palizzolo, causando la morte di Tommaso Di Giacomo, un ragazzo di soli 22 anni residente nella città alle porte di Palermo.

    Secondo una prima ricostruzione, la Peugeot 3008 guidata dalla giovane vittima si è scontrata frontalmente con una Fiat Panda che si stava immettendo sulla statale da una strada laterale. L’impatto è stato violentissimo e per Tommy, come veniva chiamato dagli amici, non c’è stato nulla da fare.

    I sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che hanno effettuato i rilievi per determinare l’esatta dinamica dell’incidente.

    La notizia della sua tragica scomparsa ha subito fatto il giro di Carini. “Era un bravissimo ragazzo, sono senza parole” scrive un amico sconvolto sui social network. “Non ho parole, sono sconvolta” commenta una ragazza. “Una vita spezzata troppo presto” dice un’altra conoscente della vittima.

    Tommaso Di Giacomo era nato 22 anni fa a Palermo, aveva frequentato l’Istituto tecnico commerciale Pareto per poi trasferirsi con la famiglia a Carini. Un destino beffardo ha stroncato troppo presto i suoi sogni e progetti di vita.

  • Palermo set da Oscar: Paola Cortellesi gira Petra 3 tra i luoghi simbolo della città

    Palermo set da Oscar: Paola Cortellesi gira Petra 3 tra i luoghi simbolo della città

    Sono partite in questi giorni a Palermo le riprese della terza stagione di “Petra”, la serie TV di successo con protagonista Paola Cortellesi nei panni dell’ispettrice Petra Delicato. La fiction, che nelle prime due stagioni era ambientata a Genova, avrà per la prima volta come set anche il capoluogo siciliano.

    Ciak in città: dal centro storico al Foro Italico

    Le scene palermitane verranno girate tra il 27 e il 31 maggio in alcuni dei luoghi più suggestivi della città: il centro storico, il Foro Italico e la borgata dell’Arenella. Una troupe di oltre 100 persone è al lavoro insieme alla regista Maria Sole Tognazzi e alla protagonista Paola Cortellesi, che in questa terza stagione inizia ad occuparsi anche della sceneggiatura insieme a Giulia Calenda, Ilaria Macchia e Furio Andreotti.

    L’entusiasmo del sindaco Lagalla: “Palermo meta privilegiata per il cinema”

    L’arrivo dell’attrice romana è stato accolto con grande entusiasmo dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla, che ha consegnato personalmente a Paola Cortellesi una medaglia con il simbolo della città: “Palermo si conferma meta privilegiata per produzioni cinematografiche nazionali e internazionali. Ed è con molto orgoglio che ieri ho incontrato l’attrice Paola Cortellesi e la regista Maria Sole Tognazzi che in questi giorni stanno girando le scene di una nuova serie TV proprio qui a Palermo. Ho portato loro l’accoglienza e il saluto dei palermitani”.

    Confermato il cast, episodi ispirati ai romanzi di Alicia Giménez-Bartlett

    Nel cast, oltre alla Cortellesi, confermato Andrea Pennacchi nel ruolo del viceispettore Antonio Monte. Gli episodi in lavorazione si ispirano ai romanzi “Il silenzio dei chiostri” e “Gli onori di casa” della scrittrice Alicia Giménez-Bartlett, da cui è tratta la serie.

    Modifiche alla viabilità per il set, Lagalla: “Opportunità per promuovere Palermo nel mondo”

    Per consentire le riprese, il Comune ha previsto alcune modifiche alla viabilità nelle zone interessate dal set. In particolare in centro storico, tra piazza Marina e il Cassaro, e all’Arenella sarà vietata la sosta e limitato l’accesso ad alcune strade. Divieti di sosta temporanei anche in via Amari e via Emerico Amari per le scene al Foro Italico. Necessari quindi piccoli sacrifici per i residenti, ripagati però dal prestigio di veder trasformata Palermo in un set televisivo per una delle fiction italiane più apprezzate degli ultimi anni.

    Una ribalta mediatica importante per il capoluogo siciliano, che il sindaco Lagalla punta a valorizzare: “La città negli ultimi anni è stata scelta come location privilegiata di film e serie TV di successo. Un flusso che vogliamo incrementare per promuovere l’immagine di Palermo nel mondo e creare positive ricadute economiche e occupazionali”.