PALERMO – Una notte di dolore e apprensione ha squarciato la quiete del quartiere Zisa, lasciando una comunità intera attonita e in lacrime. Maurizio La Monica, 51 anni, ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto in via Cipressi, una delle arterie pulsanti della zona, intorno alle due del mattino. L’uomo, in sella al suo scooter Honda Sh, stava percorrendo la via con a bordo la figlia Alessia, di 21 anni, quando è avvenuto il violentissimo impatto con una Fiat Punto. Per La Monica, conosciuto da tutti nel quartiere con il soprannome di “Braccio d’oro”, non c’è stato nulla da fare.
L’impatto, la cui violenza è ancora visibile sui resti dei veicoli, è stato fatale per il cinquantunenne. I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.Una scena straziante che si è consumata sotto gli occhi di decine di residenti e conoscenti, scesi in strada richiamati dal frastuono e dalle sirene, e che ha generato momenti di forte tensione.
Mentre il corpo di Maurizio La Monica veniva portato via, un’altra corsa contro il tempo iniziava per la figlia Alessia. Trasportata d’urgenza in codice rosso all’ospedale Civico, la giovane è stata immediatamente ricoverata in gravissime condizioni. I medici le hanno riscontrato una lieve emorragia cerebrale e fratture multiple alle scapole, alle costole e al bacino. Sottoposta a un delicato intervento chirurgico nel corso della notte, la sua prognosi resta riservata e le sue condizioni sono considerate critiche. L’intera comunità, che piange la scomparsa di un amico, ora prega per la vita di questa ragazza, nella speranza di poterla riabbracciare presto.
Il conducente della Fiat Punto, rimasto illeso, è stato trasportato al pronto soccorso per gli accertamenti di rito. Sulla dinamica esatta dell’incidente sta indagando la sezione Infortunistica della Polizia Municipale, che ha effettuato i rilievi per tutta la notte. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, pare che lo scooter condotto da La Monica si fosse appena immesso in via Cipressi da via Scipione di Castro, quando è sopraggiunta la Fiat Punto da piazza Cappuccini. Saranno le indagini a chiarire le responsabilità e a fare luce su quest’ennesima tragedia della strada che macchia di sangue l’asfalto palermitano.
La notizia della morte di Maurizio La Monica ha fatto rapidamente il giro del quartiere e dei social network, dove in centinaia hanno voluto lasciare un messaggio di cordoglio. “Braccio d’oro”, così lo chiamavano, era un uomo amato e rispettato, cresciuto in quelle stesse strade che gli sono state fatali. La sua grande passione erano i cavalli, un amore che in tanti ricordano. “Maurizio amava i cavalli, era cresciuto qui, la via Cipressi non lo dimenticherà mai”, scrive un’amica. I messaggi descrivono una persona perbene, un padre affettuoso, un ragazzo educato. “Oggi per noi è un brutto giorno. Non ci sono parole, non ci credo ancora amico nostro. La via Cipressi piange. Ciao braccio d’oro ti porteremo sempre nei nostri cuori”, si legge in un post di Eleonora. E ancora, un altro amico scrive: “Maurizio, amico mio, ma cosa è successo? Qui resterai nel cuore di tutti, aiuta Alessia, che deve tornare qui tra noi”.
Un fiume in piena di affetto e dolore che testimonia quanto Maurizio fosse radicato nel tessuto sociale della Zisa. “Ti conoscevo da una vita, eri un bravissimo ragazzo, educato. Ti ricorderò per sempre braccio d’oro”, è il saluto commosso che riassume il sentimento di un’intera comunità, ora stretta attorno alla famiglia La Monica, con il fiato sospeso per la giovane Alessia.