Autore: Redazione Web

  • In volo in mongolfiera sul parco archeologico di Segesta, aperte le prenotazioni

    In volo in mongolfiera sul parco archeologico di Segesta, aperte le prenotazioni

    Dal 16 al 20 luglio una mongolfiera colorata si alzerà in volo vincolato, ovvero con il pallone ancorato a terra, sul Parco archeologico di Segesta. Un’esperienza del tutto inedita che i visitatori potranno vivere dalle 19.30 alle 22, per una durata di dieci minuti, in gruppi di massimo 5 passeggeri per volta, bambini inclusi, oltre al pilota. Si raggiungerà un’altezza massima di 15/20 metri. Nell’occasione, sarà aperta in questa stessa fascia oraria anche l’area del tempio dorico con biglietto ridotto.

    «Un modo nuovo e coinvolgente di vivere il parco, un’esperienza immersiva – dice l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – che unisce il fascino della vista serale alla suggestione di una prospettiva diversa, regalando ai visitatori uno sguardo unico sul sito, sospeso tra cielo e storia».

    Il progetto è della società campana Volare sull’Arte, impresa sociale nata con lo scopo di promuovere siti di interesse artistico, storico, architettonico e paesaggistico, attraverso l’offerta di un “diverso punto di osservazione”. La mongolfiera è dotata di porta per l’accesso e quindi idonea anche ai passeggeri con disabilità. È consigliato un abbigliamento comodo e scarpe dalla suola piatta, inoltre non è possibile portare a bordo passeggini. I voli saranno effettuati in ottemperanza alle regole sulla sicurezza e alle direttive dell’Enac. Non si volerà in caso di vento forte e maltempo nella zona.

    Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile consultare la pagina dedicata all’iniziativa sul sito di CoopCulture.

  • Papà dona rene al figlio e gli salva la vita, la storia che commuove nel Palermitano

    Papà dona rene al figlio e gli salva la vita, la storia che commuove nel Palermitano

    Un atto di amore puro e coraggio ha commosso l’intera comunità di Capaci, in provincia di Palermo. Un uomo, Nicola De Simone, ha donato un rene al figlio Giuseppe, salvandogli la vita. Un gesto che racchiude in sé la forza del legame familiare e la generosità di un padre disposto a tutto per il bene del proprio figlio.

    L’intervento, perfettamente riuscito, è stato eseguito nei mesi scorsi in un centro specializzato. Dopo un lungo percorso di controlli, compatibilità e preparazione, Nicola non ha esitato a compiere un gesto che va oltre ogni parola. “Non ho avuto alcun dubbio, l’ho fatto per amore”, avrebbe detto con semplicità e fierezza ai suoi cari.

    Giuseppe ora sta bene, e grazie al sacrificio del padre è tornato gradualmente a una vita normale, lasciandosi alle spalle la malattia. La comunità di Capaci si è stretta attorno alla famiglia De Simone, esprimendo affetto e ammirazione per un gesto che è esempio di altruismo, speranza e valore umano. Una storia che infonde fiducia e che ricorda quanto l’amore, in ogni sua forma, possa davvero salvare una vita.

  • Frontale auto-camion sulla Palermo-Sciacca: giovane in codice rosso

    Frontale auto-camion sulla Palermo-Sciacca: giovane in codice rosso

    Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina sulla scorrimento veloce Palermo-Sciacca, nei pressi dello svincolo per Altofonte. Un’auto utilitaria e un camion si sono scontrati frontalmente, causando il ferimento della giovane conducente dell’auto.

    Sul luogo dell’incidente sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia Stradale. I Vigili del Fuoco hanno estratto la diciannovenne, rimasta incastrata nell’abitacolo, per affidarla alle cure dei sanitari che l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale Civico di Palermo in codice rosso.

    I primi accertamenti medici hanno riscontrato un trauma cranico, ma fortunatamente, secondo i medici, non sussiste pericolo di vita per la giovane.

    Gli agenti della Polizia Stradale hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il traffico sulla Palermo-Sciacca ha subito rallentamenti e deviazioni a causa dell’incidente, con la creazione di lunghe code. La viabilità è stata gestita dalle forze dell’ordine per consentire la rimozione dei mezzi incidentati e il deflusso del traffico.

  • Sicilia, c’è un itinerario segreto che in pochi conoscono: ora lo svelano a tutti in TV

    Sicilia, c’è un itinerario segreto che in pochi conoscono: ora lo svelano a tutti in TV

    Domenica 13 luglio 2025 alle 16:10, sulla rete televisiva nazionale La7, andrà in onda programma “Bell’Italia in viaggio”, che trasmetterà i servizi realizzati tra i territori di Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi e Valverde. La puntata, che aveva visto la troupe televisiva muoversi tra il 30 giugno ed il 2 luglio nelle terre di Aci alla scoperta di luoghi identitari culturali e paesaggistici che fanno la storia del territorio jonico-etneo, resterà disponibile on line tramite il portale del canale La7. Gli operatori hanno scandagliato il comprensorio acese, seguendo l’attore Fabio Troiano muoversi tra le tappe individuate dal GAL Terre di Aci in accordo con i sindaci coinvolti, tra i quali particolare accoglienza ai professionisti impegnati è stata riservata dal primo cittadino di Valverde, Domenico Caggegi, all’arrivo.

    Tra gli spunti su cui si focalizza la trasmissione, i percorsi virtuosi di Aci Bonaccorsi, il Santuario di Maria Santissima a Valverde, i limoneti di Pozzillo e le Chiazzette di Acireale, ma anche la Biblioteca e Pinacoteca Zelantea e l’iconica Basilica di San Sebastiano, riprendendo poi via droni molteplici scorci, tra i quali il crostone mozzafiato della Riserva naturale della Timpa. Grande spazio anche all’eredità artistica del Museo del Carretto Siciliano e della pittrice Nerina Chiarenza ad Aci Sant’Antonio, così come a luoghi storici come Palazzo Riggio e il Chiostro del Municipio di Aci Catena.

    Il GAL Terre di Aci continua così a spingere la progettazione rivolta alla promozione del territorio delle Aci ed in particolare alla rigenerazione integrata del comparto limonicolo locale, aspetto identitario e ragione di sviluppo per l’indotto. Le continue proposte, molte delle quali seguiranno prossimamente, attengono a più ampio raggio al progetto di promozione denominato “Valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali dele Aci, attraverso esperienze immersive, la scoperta delle origini, il cinema e la fotografia, in acronimo ECO, ossia Esperienze, Cultura e Origini dei prodotti agroalimentari”, finanziato tramite la misura con DRS N.5525 del 30/06/2025 del servizio 3 Leader del Dipartimento dell’Assessorato regionale alla Agricoltura e pesca.

    “Dal progetto, per il quale esprimo grande soddisfazione per il lavoro profuso, scaturiscono molteplici iniziative che prenderanno vita le prossime settimane nelle terre di Aci” – afferma Roberto Barbagallo, presidente del GAL Terre di Aci e sindaco di Acireale. Tra queste, promozioni multimediali, attività di divulgazione e promozione, nonché una mostra della durata di 7 giorni che riguarderà l’esperienza di numerosi storici viaggiatori o autori stranieri in Sicilia soggiornanti nel territorio etneo e acese in versione avatar.

    Grazie al progetto Eco, vi sarà inoltre spazio anche per giornate di studio sulla storia del cibo, show cooking e cinque differenti conferenze itineranti nei comuni del GAL Terre di Aci: ad Acireale, in una data tra il 2 e il 10 agosto, sulle “Specie alimentari spontanee del territorio etneo”; il 25 agosto nel Palazzo delle Conchiglie a Valverde su “Specie alimentari spontanee del territorio etneo”; il 23 agosto nell’aula consiliare del comune di Aci Catena su “Cibo Sano: dal Grano Antico al Lupino e al Limone dell’Etna IGP”; l’1 Agosto ad Aci Sant’Antonio nell’arena della villa comunale sulle “Attestazioni di Produzione di Vino e Grano nelle Terre delle Aci in età Greca e Romana” ed infine il 29 agosto ad Aci Bonaccorsi nel Palazzo Cutore sulla “Dominazione Araba in Sicilia e la sua Influenza sulla Dieta Mediterranea”.

  • Il drammatico schianto e il coma, muore stimato dentista a 58 anni

    Il drammatico schianto e il coma, muore stimato dentista a 58 anni

    Un grave incidente stradale avvenuto il 28 giugno a Lipari, in via Falcone Borsellino, ha causato la morte del dentista 58enne Orazio Ischia. Ischia era alla guida di una moto quando si è scontrato con uno scooter guidato da un giovane. Entrambi i conducenti sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. Le condizioni di Ischia sono apparse subito gravi, tanto da richiedere il trasferimento all’ospedale Cannizzaro di Catania. Dopo 12 giorni di coma, il dentista è deceduto.

    La scomparsa di Orazio Ischia ha profondamente colpito la comunità di Lipari, che lo ricorda per le sue qualità professionali e umane. Il suo studio dentistico resterà chiuso per lutto, come comunicato sui social media.

    Numerosi i messaggi di cordoglio pubblicati online per ricordare Ischia. “Lipari oggi è triste. Ciao dottore”, recita uno dei tanti messaggi. Un’amica su Facebook lo ricorda così: “Ciao Orazio Ischia, ancora non riesco a crederci che sei andato via. Ti ricorderò sempre col tuo sorriso, la tua gioia e la tua grande professionalità che ti ha sempre distinto in questi anni. Buon vento”.

  • Scuolabus si schianta a Palermo, 8 bambini in ospedale

    Scuolabus si schianta a Palermo, 8 bambini in ospedale

    Un incidente stradale ha coinvolto uno scuolabus con a bordo otto bambini questa mattina nel quartiere Brancaccio di Palermo. La collisione è avvenuta in via Generale Rodolfo Corselli, nei pressi dell’incrocio con corso dei Mille, tra lo scuolabus del centro diaconale “La Noce” e una Opel. L’impatto ha causato a sua volta lo scontro con altri due veicoli parcheggiati, un’Audi e una Moto Ape.

    A seguito dell’incidente, gli otto bambini a bordo dello scuolabus sono stati trasportati precauzionalmente presso i pronto soccorso degli ospedali “Cervello” e “Di Cristina” per accertamenti. Sebbene le loro condizioni non sembrino destare preoccupazione, il trasporto si è reso necessario per escludere la presenza di eventuali traumi interni o lesioni non immediatamente visibili.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia municipale per eseguire i rilievi del caso e ricostruire l’esatta dinamica dello scontro. La ditta Interventa si è occupata della messa in sicurezza della strada.

    Dai primi controlli effettuati, l’assicurazione e la revisione dello scuolabus risultano essere in regola. Il primo luglio scorso un altro scuolabus era stato coinvolto in un incidente, ma in quel caso il mezzo non era in regola.

  • Orrore in Sicilia, cane precipita da un furgone in corsa e si schianta contro un’auto

    Orrore in Sicilia, cane precipita da un furgone in corsa e si schianta contro un’auto

    Un pitbull è morto tragicamente dopo essere precipitato da un furgone in corsa a Castelvetrano, sfondando il frontale di un’Opel Corsa. L’incidente è avvenuto in via Seggio.

    Impatto devastante

    L’impatto ha causato gravi danni all’Opel Corsa, guidata da una donna di 69 anni, Annamaria Saladino, distruggendo il radiatore e parte del motore. La signora Saladino stava rientrando in città dal centro commerciale di via Caduti di Nassiriya.

    Furgone fugge dalla scena

    Secondo i testimoni, il furgone trasportava diversi cani e si è allontanato ad alta velocità dopo l’incidente, senza prestare soccorso. La conducente dell’auto, sotto shock, non è riuscita a prendere il numero di targa.

    Intervento dei soccorsi

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e l’Enpa. Un volontario dell’Enpa ha estratto il pitbull dal motore dell’auto, ma purtroppo l’animale è deceduto sul colpo.

  • Rientrano in nave a Palermo ma sono ricercati, 2 arresti della Finanza

    Rientrano in nave a Palermo ma sono ricercati, 2 arresti della Finanza

    I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo nell’ambito del dispositivo operativo di controllo ai flussi di merci e passeggeri sbarcanti dalle motonavi in approdo presso lo scalo portuale del capoluogo, hanno individuato e tratto in arresto due soggetti su cui pendevano misure di restrizione della libertà personale e che si erano sottratte agli ordini dell’Autorità Giudiziaria.

    In particolare, le fiamme gialle in servizio presso il 1° Nucleo metropolitano del Gruppo di Palermo hanno individuato, tra i numerosi turisti in transito e persone in rientro in Sicilia provenienti rispettivamente a bordo delle navi in arrivo da Livorno e Genova, i due soggetti che erano stati destinatari di misure di restrizione della libertà personale e che, volontariamente, si erano sottratti a tali misure.

    Gli stessi si erano resi irreperibili per la giustizia italiana e si erano stabiliti all’estero. Il primo proveniva dalla Germania e avrebbe dovuto scontare una pena per reati di violenza privata emessa dal Tribunale di Gela. I finanzieri dopo l’arresto lo hanno condotto, come disposto dall’Autorità giudiziaria, agli arresti domiciliari.

    Il secondo uomo rientrava in Sicilia dalla Svizzera. Nei suoi confronti pendeva un provvedimento di carcerazione per vari reati tra i quali truffa e altri contro la persona, emesso a seguito di sentenze emanate dal Tribunale di Trapani. Il condannato è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale “Pagliarelli – Antonio Lorusso” di Palermo, per l’espiazione delle previste pene.

    Dall’inizio dell’anno sono stati 4 i soggetti che, volontariamente sottrattisi a misure di restrizione della libertà personale, sono stati fermati dalle fiamme gialle che presidiano il porto di Palermo

  • Palermo, istruttore di palestra filmava le ragazzine: condanna a 4 anni

    Palermo, istruttore di palestra filmava le ragazzine: condanna a 4 anni

    Un istruttore sportivo di 28 anni, operante in diverse palestre di Palermo, è stato condannato a 4 anni e 4 mesi di reclusione per pornografia minorile, tentati atti sessuali con minorenne e adescamento. Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) Andrea Innocenti ha emesso la sentenza con rito abbreviato, disponendo inoltre un risarcimento di 18.000 euro alle parti civili, rappresentate dagli avvocati Federica Prestidonato e Marcello Drago.

    L’indagine, condotta dalla sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato e coordinata dalla Procura, Dipartimento Violenza di Genere, Violenza Domestica e Tutela delle Vittime Vulnerabili, è scaturita dalla segnalazione di un genitore. Quest’ultimo, allarmato dai racconti della figlia quattordicenne, ha informato le autorità giudiziarie dei rischi a cui erano esposte alcune giovani allieve dell’istruttore. La figlia aveva appreso da un’amica delle attenzioni sessuali subite dall’uomo.

    Gli agenti hanno raccolto prove a carico dell’istruttore relative a due allieve di 16 anni. L’uomo, abusando del rapporto di fiducia instaurato con le ragazze, le avrebbe riprese. Le vittime, ascoltate dagli inquirenti, hanno confermato l’accaduto. I loro racconti sono stati corroborati dal materiale rinvenuto sui dispositivi elettronici sequestrati all’istruttore.

  • Impresa del palermitano Riccardo Orlando a Imola, vittoria nella Formula X

    Impresa del palermitano Riccardo Orlando a Imola, vittoria nella Formula X

    Il giovane pilota palermitano Riccardo Orlando si conferma una forza inarrestabile nel panorama motoristico internazionale, dominando il leggendario circuito di Imola. Alla sua quarta gara nella Formula X Italian Series e al suo debutto assoluto su questo storico tracciato, Orlando ha sbalordito tutti i presenti con una prestazione eccezionale, conquistando pole position, giro più veloce e il gradino più alto del podio.

    La grinta del “siciliano che non molla mai”

    La gara, vibrante e appassionante, ha visto il “siciliano che non molla mai” battersi con la grinta di un leone. Nonostante la sua prima volta a Imola, uno dei circuiti più belli e veloci del mondo, Riccardo ha dimostrato una padronanza impressionante, tagliando il traguardo per primo nella categoria FX Racing GT4.

    Un orgoglio per Palermo e la Sicilia

    Questa vittoria schiacciante a Imola non è solo un trionfo per Riccardo Orlando, ma anche un orgoglio per Palermo e per l’intera Sicilia, dimostrando ancora una volta il talento e la determinazione dei suoi giovani atleti. Il futuro di questo giovane prodigio delle quattro ruote si preannuncia più che mai brillante.