Autore: Redazione Web

  • Palermo, turista massacrato di botte e rapinato: caccia agli aggressori

    Palermo, turista massacrato di botte e rapinato: caccia agli aggressori

    Momenti di terrore puro quelli vissuti da Benjamin Shearar, 28enne turista inglese, nella notte tra il 2 e il 3 luglio scorsi a Palermo. L’uomo, direttore di una galleria d’arte a Londra, si trovava nel capoluogo siciliano per ammirare i magnifici mosaici bizantini della città. Quella che doveva essere una piacevole vacanza culturale si è però trasformata in un incubo.

    Intorno alle 5 del mattino, Shearar stava raggiungendo la stazione ferroviaria di Palermo per prendere un treno diretto a Ravenna, prossima tappa del suo tour artistico in Italia. Uscito dall’Airbnb in cui alloggiava in via Antonio Mongitore, si è incamminato verso la fermata passando per l’Albergheria, storico quartiere multietnico. Qui ha notato un gruppetto di giovani seduti per strada che, alla sua vista, hanno iniziato a inveire contro di lui urlando frasi sconnesse. L’inglese ha deciso di proseguire lungo la sua strada, ma due degli energumeni hanno iniziato a seguirlo ridendo e gridandogli contro.

    Giunto nei pressi dell’ingresso della stazione Palazzo Reale-Orleans, uno dei due lo ha raggiunto e colpito violentemente con un pugno in pieno volto, facendolo cadere a terra dolorante. Mentre l’altro continuava a prenderlo a calci, il primo aggressore ha afferrato la borsa che Shearar aveva a tracolla, strappandogliela via e fuggendo assieme al compare. Un bottino magro: all’interno solo un cellulare aziendale, auricolari, alcuni libri e il beauty del turista. Fortunatamente documenti e bagaglio sono stati lasciati indenni.

    Nonostante le ferite e lo choc per la violenza subita, l’inglese è riuscito a trascinarsi fin dentro la stazione, dove è stato notato da un passante che, vedendolo sanguinante, ha subito chiamato i soccorsi. “Il macchinista e il controllore del treno mi hanno prestato assistenza fino all’arrivo di ambulanza e polizia”, racconta Shearar. Trasportato d’urgenza al Civico, è stato ricoverato in codice rosso: gli sono state diagnosticate due costole fratturate, trauma cranico ed emorragia interna. La prognosi è di 30 giorni.

    Sull’episodio indaga la Polizia, che acquisirà i filmati delle telecamere di sicurezza della zona per risalire ai responsabili, fuggiti e tuttora irreperibili. La violenta rapina ha gettato un’ombra su quella che Shearar descrive come una vacanza da sogno, organizzata appositamente per ammirare le splendide opere d’arte bizantine di Palermo, Cefalù e Monreale. Nonostante la terribile disavventura, l’inglese confida di poter tornare in futuro in Sicilia.

  • Incidente mortale sulla statale 410 a Naro: le vittime salgono a due

    Incidente mortale sulla statale 410 a Naro: le vittime salgono a due

    Si aggrava il bilancio del tragico incidente avvenuto questa mattina lungo la statale 410, in territorio di Naro. Nell’impatto tra due auto è morto sul colpo un uomo di nazionalità rumena residente a Canicattì.

    Purtroppo nelle ultime ore è deceduto anche uno dei feriti, le cui condizioni erano apparse fin da subito disperate. La persona era stata trasferita d’urgenza all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.

    Viabilità alternativa istituita

    Il personale di Anas e le forze dell’Ordine sono sul posto per gestire la situazione e ripristinare la viabilità ordinaria nel più breve tempo possibile.

  • Incidente mortale a Palermo, scontro tra scooter e auto: un morto e una ragazza in gravissime condizioni

    Incidente mortale a Palermo, scontro tra scooter e auto: un morto e una ragazza in gravissime condizioni

    Tragico incidente nella notte a Palermo, alla Zisa. Un uomo di 53 anni, conosciuto nel quartiere come Braccio d’oro, ha perso la vita in un violento incidente stradale avvenuto in via Cipressi, all’incrocio con via Scipione di Castro. La vittima viaggiava a bordo di uno scooter Honda Sh insieme a una ragazza, rimasta gravemente ferita e attualmente ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Civico.

    Scontro fatale tra scooter e auto

    Lo scontro, avvenuto intorno alle 2, ha coinvolto uno scooter e una Fiat Punto. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo a due ruote si sarebbe immesso in via Cipressi provenendo da via Scipione di Castro, quando si è verificato l’impatto con l’utilitaria, guidata da un uomo che è rimasto illeso. La dinamica è ora al vaglio degli agenti dell’Infortunistica della polizia municipale, intervenuti sul posto per eseguire i rilievi e ricostruire con precisione quanto accaduto.

    Inutile l’intervento dei soccorsi

    Sul posto sono giunte le ambulanze del 118 ma per il 53enne non c’è stato nulla da fare: i sanitari ne hanno constatato il decesso sul posto. La ragazza, che si trovava con lui sullo scooter, è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso. Le sue condizioni sono critiche.

  • Inferno sulla Statale 410 dir, un morto e 4 feriti

    Inferno sulla Statale 410 dir, un morto e 4 feriti

    Drammatico incidente stradale lungo la Strada Statale 410 dir. Il bilancio parla di un morto e 4 persone ferite, una gravissima.

    Un vero e proprio inferno alle porte di Naro, in provincia di Agrigento dove due automobili hanno impattato per cause ancora da accertare nei pressi di una curva. Un’auto dopo lo schianto si è ribaltata. Il bilancio dell’incidente è gravissimo.

    Come detto, una persona è morta in seguito al drammatico incidente. Si tratta di un uomo di Canicattì uscito fuori dall’abitacolo dell’auto ribaltata in seguito all’impatto. Altre 4 persone sono rimaste ferite. Il più grave è un giovane che è stato elitrasportato all’ospedale di Caltanissetta.

    Sul posto Carabinieri, Vigili del fuoco e diversi mezzi del 118.

    La nota dell’Anas: “A causa di un incidente stradale, temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 410 Dir “Di Naro”, al km 3,450 in località Naro (Agrigento).

    Nel sinistro, che ha coinvolto due autovetture, si registrano una persona deceduta e quattroferiti”.

  • Schianto in moto sulla Palermo-Mazara, ragazzina di 14 anni gravissima

    Schianto in moto sulla Palermo-Mazara, ragazzina di 14 anni gravissima

    Tragedia nel pomeriggio di oggi sull’autostrada Palermo-Mazara del Vallo, dove un terribile incidente tra un’auto e una moto ha causato il ferimento di un uomo e di sua figlia quattordicenne.

    Scontro violentissimo in prossimità dello svincolo di Mondello

    Secondo una prima ricostruzione, lo scontro è avvenuto all’altezza dello svincolo di Mondello, lungo il raccordo autostradale che collega il capoluogo siciliano a Mazara del Vallo. L’impatto tra i due mezzi, per cause ancora da accertare, è stato violentissimo.

    Ragazzina trasportata d’urgenza al Cervello

    La 14enne che viaggiava insieme al padre in sella alla moto, è stata trasportata d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale Cervello. Le sue condizioni sono gravi. Anche il padre, alla guida del mezzo a due ruote, è stato ricoverato in ospedale.

    Polizia stradale sul posto per i rilievi

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti immediatamente gli agenti della Polizia Stradale, che hanno eseguito i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità da parte dei conducenti. La circolazione lungo l’arteria è rimasta a lungo rallentata per consentire le operazioni di soccorso.

  • Va da Messina a Reggio a nuoto e muore d’infarto, addio a Luca Tranzillo, 52 anni

    Va da Messina a Reggio a nuoto e muore d’infarto, addio a Luca Tranzillo, 52 anni

    Il mondo del nuoto italiano piange la scomparsa di Luca Tranzillo, dirigente e istruttore di 52 anni che ha perso la vita mentre completava la traversata dello Stretto di Messina. L’uomo si è sentito male in acqua a causa di un malore cardiaco improvviso, spegnendosi sotto gli occhi increduli dei presenti che stavano seguendo l’impresa sportiva.

    Un punto di riferimento del movimento master

    Romano di nascita, Tranzillo rappresentava una delle personalità più rispettate nel panorama natatorio nazionale. La sua figura era centrale nel movimento master, dove ricopriva ruoli di grande responsabilità sia come atleta che come dirigente. La notizia del decesso è stata diffusa da Gazzetta del Sud, lasciando un vuoto profondo nella comunità sportiva.

    I ruoli istituzionali e professionali

    Al Forum Sport Center di Roma, Tranzillo si occupava dell’organizzazione e del coordinamento degli eventi sportivi. Il suo impegno istituzionale lo vedeva anche nel ruolo di consigliere del comitato regionale FIN Lazio, dove aveva la delega per le attività di propaganda. Una carriera dedicata interamente al mondo acquatico.

    Una vita per il nuoto

    La versatilità di Tranzillo emergeva nei molteplici ruoli che ricopriva: nuotatore master attivo, tecnico qualificato, organizzatore esperto e divulgatore appassionato delle discipline acquatiche. Aveva da poco celebrato il suo 52° compleanno il 9 giugno scorso, prima di affrontare quella che sarebbe stata la sua ultima sfida sportiva.

  • Tragedia in Sicilia, turista belga trovato morto dopo giorni: è precipitato con la moto in un dirupo

    Tragedia in Sicilia, turista belga trovato morto dopo giorni: è precipitato con la moto in un dirupo

    Il cadavere di Frederic Heyden, turista belga di 49 anni, è stato rinvenuto ieri sera intorno alle 22 in una scarpata nelle zone rurali di Sutera, provincia di Caltanissetta. L’uomo risultava disperso dal primo luglio scorso. Secondo le prime ricostruzioni, ancora in fase di verifica, la vittima sarebbe caduta in un burrone insieme alla sua motocicletta Royal Enfield, rimanendo invisibile per diversi giorni a causa della posizione impervia del luogo.

    Le dinamiche dell’incidente

    Le autorità stanno ancora cercando di determinare se il decesso sia avvenuto immediatamente dopo la caduta o se Heyden sia sopravvissuto inizialmente all’incidente. Data l’inaccessibilità della zona, l’uomo potrebbe non essere riuscito a lanciare richieste di soccorso, perdendo successivamente la vita a causa dei traumi subiti. Sul luogo dell’incidente sono giunti i carabinieri e i team di emergenza.

    L’operazione di ricerca

    Le indagini per rintracciare il turista belga erano iniziate martedì, quando un’amica italo-belga residente a Montedoro aveva allertato le forze dell’ordine. La donna aveva ospitato Heyden nei giorni precedenti la scomparsa, periodo durante il quale l’uomo utilizzava la sua moto per esplorazioni turistiche nei dintorni.

    Il coordinamento delle autorità

    La Prefettura di Caltanissetta aveva mobilitato un’unità di crisi specifica per gestire le operazioni di ricerca. Le squadre operative avevano condotto perlustrazione sia via terra che aerea tramite elicotteri, ma fino al momento del ritrovamento non erano emerse tracce significative del disperso.

    Le false piste

    Dopo la divulgazione delle fotografie del 49enne attraverso media e piattaforme social, erano pervenute diverse testimonianze di presunti avvistamenti, incluso uno a Catania, che si sono rivelate infondate. Le ricerche si erano allargate dall’area di Montedoro a tutti i comuni del Vallone, fino al drammatico epilogo di ieri sera. I vigili del fuoco di Mussomeli e i carabinieri della locale Tenenza hanno gestito le operazioni sul sito del ritrovamento. Heyden avrebbe festeggiato il suo cinquantesimo compleanno il 21 luglio prossimo.

  • Dramma nel Palermitano, uomo stroncato da malore fatale in strada

    Dramma nel Palermitano, uomo stroncato da malore fatale in strada

    Drammatico episodio questa mattina a San Cipirello, dove un cittadino di 92 anni ha perso la vita dopo essere stato colpito da un improvviso malore mentre si trovava in strada. L’episodio si è verificato intorno alle ore 11:30 in via Vaccaro, quando l’anziano si è improvvisamente accasciato al suolo.

    I soccorsi e l’intervento delle forze dell’ordine

    Immediatamente è scattato l’allarme e sul luogo della tragedia sono giunti tempestivamente i sanitari del servizio di emergenza 118, insieme ai carabinieri e alla polizia municipale. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione messi in atto dal personale medico, per il novantaduenne non c’è stato nulla da fare.

    La dinamica dell’accaduto

    Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato vittima di un arresto cardiaco che lo ha fatto cadere violentemente a terra, provocandogli anche un trauma cranico. L’anziano stava tornando verso casa dopo aver effettuato alcuni acquisti, tra cui dei pomodori, quando è stato colpito dal fatale malore.

    Le parole del primo cittadino

    Anche il sindaco Vito Cannella si è recato sul posto per seguire da vicino la situazione. Il primo cittadino ha espresso il proprio cordoglio dichiarando: “I soccorritori hanno fatto tutto il possibile, ma per il nostro concittadino purtroppo non c’è stato nulla da fare”.

  • Malore improvviso per un 28enne, salvato allo Zingaro dal Soccorso Alpino

    Malore improvviso per un 28enne, salvato allo Zingaro dal Soccorso Alpino

    Squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano in azione stamattina nella Riserva Naturale Orientata dello Zingaro (Trapani) per soccorrere un escursionista colto da malore probabilmente a causa delle condizioni climatiche proibitive che hanno fatto registrare una temperatura di oltre 40 gradi con l’80 per cento di umidità.

    L’uomo, un ventottenne marchigiano, stava percorrendo con un gruppo di amici il sentiero costiero da Scopello quando, nei pressi del Museo della manna, in un tratto in salita molto esposto, ha accusato un malore ed ha perso i sensi. I suoi compagni lo hanno sistemato sotto un telo per fargli ombra e lo hanno fatto bere ma, viste le condizioni che non gli consentivano di muoversi, hanno lanciato l’allarme al Numero Unico di Emergenza 112.

    La centrale del 118, trattandosi di un intervento sanitario in ambiente impervio, ha allertato il Soccorso Alpino che ha inviato due squadre. Giunti sul posto, i tecnici del SASS hanno stabilizzato il giovane, lo hanno caricato sulla barella e trasportato per circa due chilometri, in parte a spalle e in parte aiutandosi con una speciale ruota, fino all’ingresso sud della riserva, dove ad attenderlo c’era un’ambulanza del 118 che lo ha trasferito all’ospedale di Alcamo.

    In caso di incidenti su pareti di roccia, sentieri, ambienti montani, ambienti innevati, scogliere, in grotta e gole fluviali o in caso di persone disperse in ambiente montano, impervio e ostile, per allertare il Soccorso Alpino è necessario chiamare il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, specificando che si richiede un intervento di soccorso sanitario in ambiente montano o impervio. L’operatore del #NUE112, applicando la specifica “procedura operativa ambienti montani ed impervi”, trasferirà la chiamata di soccorso alla Centrale Operativa del 118, la quale provvederà ad allertare il Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

  • Fanno testa-coda sulla Palermo-Messina, due donne ferite

    Fanno testa-coda sulla Palermo-Messina, due donne ferite

    Un incidente autonomo si è verificato nella serata di ieri sull’autostrada Messina-Palermo in direzione Palermo. Lo schianto è avvenuto nei pressi della galleria Telegrafo.

    Una Volkswagen T-Roc con a bordo due donne a 4 km dalla barriera di Villafranca, è andata a sbattere contro il guardrail e, perdendo la ruota, ha fatto diversi giri su se stessa. Ferite le due donne, ma in maniera non grave.

    Sul posto il 118 e la Polizia stradale sottosezione Boccetta per la gestione della viabilità e per la ricostruzione della dinamica dell’incidente.