Autore: Redazione Web

  • Caldo africano in Sicilia, 36 gradi a Palermo e provincia

    Caldo africano in Sicilia, 36 gradi a Palermo e provincia

    La Protezione civile regionale ha pubblicato oggi l’avviso n.132, valido dalle 0.00 del 5 luglio e per le successive 24 ore.

    Per la città di Palermo è previsto, anche per la giornata di domani, un rischio di ondate di calore di livello 3 (colore rosso). Previste temperature massime percepite di 36 gradi centigradi.

    Il rischio incendi previsto per domani, infine, è di pericolosità media.

  • Schianto tra 3 veicoli sulla A19, traffico rallentato tra Altavilla e Bagheria

    Schianto tra 3 veicoli sulla A19, traffico rallentato tra Altavilla e Bagheria

    A seguito di un incidente al km 7 in località Santa Flavia si registrano rallentamenti in direzione di Palermo tra Altavilla e Bagheria.

    Due i feriti non gravi trasportati dai sanitari

    Il sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento ha coinvolto 3 veicoli. Il personale sul posto ha provveduto alla rimozione del mezzo che occupava la sede stradale. Il personale Anas e le Forze dell’Ordine hanno ripristinato la viabilità in breve tempo.

  • Il varo del nuovo traghetto Gnv Palermo-Genova: «Migliorata la mobilità da e verso l’isola»

    Il varo del nuovo traghetto Gnv Palermo-Genova: «Migliorata la mobilità da e verso l’isola»

    Battesimo ufficiale ieri nel porto di Genova per la nuova Gnv Orion. Si tratta del 26esimo traghetto della flotta del gruppo, che collegherà Palermo a Genova e viceversa. Alla cerimonia sotto la Lanterna era presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Alessandro Aricò.

    «È il segno concreto dell’impegno del Gruppo Msc – ha detto l’assessore Aricò – non solo per la crescita della propria impresa ma anche per il rafforzamento del sistema logistico e infrastrutturale del Paese e dei collegamenti con l’Isola, nell’ottica della sostenibilità e del basso impatto ambientale, per garantire una mobilità sicura e moderna. Il nuovo traghetto è infatti in grado di abbattere le emissioni di CO2 di oltre il 30% per tonnellata e può trasportare oltre 1.700 passeggeri e 3.080 metri lineari di carico, con una velocità massima di 25 nodi. Con le sue 433 cabine e i suoi ambienti spaziosi, è tra le unità ro-pax più capienti e avanzate attualmente in servizio nel Mediterraneo».

  • Incidente stradale a Palermo, 53enne travolto da scooter in codice rosso

    Incidente stradale a Palermo, 53enne travolto da scooter in codice rosso

    Un grave incidente stradale ha coinvolto un pedone di 53 anni e un giovane motociclista nella zona di Bonagia, a Palermo. L’episodio si è verificato lungo viale Regione Siciliana, precisamente nella corsia laterale, causando il ricovero in ospedale di entrambi i soggetti coinvolti.

    La dinamica dell’incidente

    Il sinistro ha visto protagonisti un pedone palermitano di 53 anni e un giovane di 20 anni residente a Bagheria, alla guida di uno scooter. L’impatto è stato particolarmente violento, tanto da rendere necessario il trasporto d’urgenza di entrambi presso le strutture ospedaliere cittadine. Il pedone è stato ricoverato in codice rosso, pur non versando in pericolo di vita immediato.

    Le condizioni dei feriti

    Mentre il pedone cinquantatreenne ha riportato le conseguenze più gravi dell’impatto, richiedendo un intervento medico urgente, il giovane motociclista bagherese ha subito lesioni di minore entità. Le sue condizioni non destano preoccupazione e non risulta essere in pericolo di vita.

    Indagini in corso sulla dinamica

    Gli agenti della polizia municipale di Palermo hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Un elemento cruciale dell’inchiesta riguarda la verifica se lo scontro sia avvenuto sulle strisce pedonali. Le autorità hanno infatti riscontrato la presenza di un attraversamento pedonale nelle immediate vicinanze del punto dove è stato rinvenuto lo scooter dopo l’impatto.

  • Agricoltore di 58 anni muore stroncato dal caldo

    Agricoltore di 58 anni muore stroncato dal caldo

    Il caldo in Sicilia fa un’altra vittima. Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto nelle campagne poco fuori Lentini. Si tratta di un agricoltore in pensione di 58 anni, originario di Palagonia (Ct).

    Secondo una prima ricostruzione, si era recato ieri in alcuni terreni di sua proprietà in contrada Serravalle. A causa del gran caldo, avrebbe accusato un malore fatale. A rinvenire il cadavere, sarebbero stati alcuni passanti che hanno allertato le forze dell’ordine. La Procura di Siracusa ha disposto l’ispezione cadaverica per fugare ogni dubbio sulle cause del decesso.

  • Tolti con un giorno di anticipo i cantieri sulla Palermo-Catania

    Tolti con un giorno di anticipo i cantieri sulla Palermo-Catania

    Grazie all’ulteriore impegno di Anas e della impresa esecutrice, già nella giornata di oggi, venerdì 4 luglio (anziché domani 5 luglio) sia il tratto della A19 a Bagheria sia quello a Casteldaccia saranno liberi da cantieri interferenti con la circolazione per agevolare gli spostamenti connessi all’esodo estivo.

    L’impegno di Anas, di concerto con la Regione Siciliana, ha permesso di ottimizzare l’organizzazione del cantiere, nell’attuale fase dei lavori, mettendo così a partire da questa sera a disposizione degli utenti due corsie per ogni senso di marcia sia in direzione Palermo sia in direzione Catania. Le attività per l’innalzamento della sicurezza dell’autostrada A19 proseguiranno quindi senza interferire con la circolazione.

    Le attività finora svolte riguardano il potenziamento della soletta dell’impalcato delle opere presenti, oltre che la sostituzione dei cordoli e delle barriere di sicurezza con dispositivi di nuova generazione.

  • Un nuovo parcheggio multipiano a 200 metri dal “Molo trapezoidale”, via ai lavori da 5 milioni

    Un nuovo parcheggio multipiano a 200 metri dal “Molo trapezoidale”, via ai lavori da 5 milioni

    Inizieranno entro la fine del mese di luglio i lavori del parcheggio multipiano di via Patti. È stato, infatti, firmato ieri dall’ AdSP del Mare di Sicilia occidentale, e dalla Sea Port Solution S.r.l., società di progetto, i cui soci sono OSP S.r.l. (95%) ed Emmecci S.r.l. (5%), l’atto aggiuntivo della Convenzione per l’affidamento, con la formula della finanza di progetto, della “Concessione dei lavori e della gestione dei servizi di interesse generale nei porti di Palermo e Termini Imerese”. Tale atto completa il percorso avviato nel 2020 con l’affidamento a Osp srl dei servizi portuali in partenariato pubblico-privato e, successivamente, a Emmecci srl, la realizzazione e gestione, in project financing, del parcheggio multipiano all’interno dell’area portuale di Palermo. La SPS subentrerà di diritto all’originario concessionario OSP S.r.l., ed eseguirà la concessione per l’esecuzione dei lavori e per la gestione dei servizi di interesse generale nei porti di Palermo e Termini Imerese, assieme all’AdSP del Mare di Sicilia occidentale.

    Un investimento da 5 milioni per un’infrastruttura sostenibile

    Nella suddivisione dei compiti, Osp manterrà la gestione di tutti i servizi generali, mentre Emmecci si occuperà della costruzione e della gestione del parcheggio multipiano che sorgerà a 200 metri dal nuovo waterfront di Palermo e dal Molo Trapezoidale. Un investimento da oltre 5 milioni di euro — che prevede circa 18 mesi di lavori — per creare ulteriori 251 posti auto al servizio di imbarchi, banchine, bar e ristoranti. Oltre a una superficie di circa 300 metri quadri interamente ricoperta da pannelli fotovoltaici, il parcheggio multipiano sarà dotato di colonnine per la ricarica di auto e bici elettriche. “Stiamo costruendo – è il commento del presidente dell’AdSP, Pasqualino Monti – un modello di porto che dialoga con la città, che crea servizi, opportunità e valore aggiunto. È questo il senso profondo della nostra visione: trasformare i nostri scali in motori di sviluppo sostenibile e in spazi integrati nel tessuto urbano, al servizio delle persone e delle imprese”.

    La dichiarazione di Giuseppe Todaro, presidente di OSP

    Per il presidente di Osp Todaro “quello che aggiungiamo oggi, con la nascita della società di progetto Sea Port Solution è l’ultimo tassello di un percorso iniziato nel 2020, con la firma del partenariato pubblico-privato per la gestione dei servizi nei porti della Sicilia Occidentale. Il parcheggio multipiano, in particolare, rappresenterà un’importante infrastruttura al servizio del porto e della città stessa, costretta ogni giorno a fare i conti con una drammatica carenza di posti auto. Un progetto su cui puntiamo tanto e che vogliamo far diventare un modello di sviluppo e di efficienza grazie anche alla completa automatizzazione e all’integrazione di una serie di servizi che miglioreranno ulteriormente la nostra offerta nella città di Palermo”.

    Il contributo di Emmecci per la sostenibilità e la vivibilità

    Le parole di Santo Lipira, amministratore unico di Emmecci srl: “Siamo particolarmente onorati di essere parte attiva di questo progetto. Per la nostra società la gestione in project financing di un’infrastruttura realizzata è una novità che, se positiva, potremmo perseguire anche su analoghi progetti in corso di studio ed analisi. Riteniamo che la realizzazione del multiparking vada, inoltre, nella direzione già da svariati anni intrapresa da Emmecci sul fronte della sostenibilità, sia ambientale che sociale; infatti, siamo certi che l’infrastruttura risulti strategica per la città di Palermo in termini sia di miglioramento della viabilità che della relativa vivibilità”.

  • Sicilia, pomeriggio ad alta instabilità: previsti temporali di forte intensità

    Sicilia, pomeriggio ad alta instabilità: previsti temporali di forte intensità

    Dopo i primi fenomeni localizzati di giovedì, che hanno segnalato il ritorno della convezione termica diurna, la Sicilia si prepara ad affrontare un’instabilità pomeridiana più estesa e marcata. Le previsioni indicano un aumento della nuvolosità e il rischio di fenomeni intensi, pur se circoscritti, in un contesto climatico pienamente estivo.

    Rischio di nubifragi e fulminazioni

    Nelle prossime ore, l’aumento della nuvolosità cumuliforme potrebbe dare origine a temporali di notevole intensità. I modelli meteorologici indicano la possibilità di fenomeni a carattere di nubifragio, accompagnati da un’intensa attività elettrica con numerose fulminazioni. Sebbene i fenomeni siano previsti come localizzati, la loro forza potrebbe creare disagi nelle aree colpite.

    Le aree interne le più colpite

    Le zone a maggiore probabilità di sviluppo di temporali sono state identificate principalmente nell’entroterra. La fascia dei monti Sicani, insieme alle aree collinari delle province di Agrigento e Caltanissetta, risultano essere le più esposte. Possibili formazioni temporalesche interesseranno anche l’entroterra palermitano e la parte bassa del trapanese. Nuclei secondari potrebbero svilupparsi tra l’Etna e i Nebrodi e, in misura minore, sui rilievi Iblei e sulle Madonie.

    Coste al riparo, salvo eccezioni

    Le deboli correnti settentrionali renderanno difficile l’estensione dei fenomeni temporaleschi verso le zone costiere dell’isola. Tuttavia, non si escludono locali sconfinamenti nelle aree del basso trapanese e dell’agrigentino. I rilievi settentrionali delle province di Palermo e Trapani dovrebbero invece rimanere più ai margini e meno coinvolti dall’instabilità.

  • E’ morto l’avvocato Flavio Runfola, lutto nell’avvocatura palermitana

    E’ morto l’avvocato Flavio Runfola, lutto nell’avvocatura palermitana

    Lutto nel mondo dell’avvocatura palermitana. È morto Flavio Runfola, avvocato cassazionista competente nei settori del diritto penale e del diritto di famiglia. Da tutti considerato un professionista preparato, volto noto nel mondo giuridico palermitano.

    Flavio Runfola era apprezzato non solo come professionista ma per la sua disponibilità e la capacità di trasmettere positività in ogni contesto. Chi lo ha conosciuto parla di un uomo di valore, capace di lasciare un’impronta significativa sua sul piano umano che professionale.

    La notizia ha destato dolore all’interno della comunità forense palermitana che si unisce al cordoglio per la scomparsa dell’avvocato penalista e divorzista. Tanti su Facebook i messaggi di affetto rivolti alla famiglia. “Tutta AGIUS Associazione Giuristi Siciliani è scossa dalla prematura scomparsa dell’amico e collega Flavio Runfola, persona preparata, gentile e apprezzata da tutti. Le nostre più sentite condoglianze al fratello e collega Igor, ai familiari, agli amici, ai colleghi di studio. Ciao Flavio, ci mancherai”.

    Il cordoglio si estende a tutta la comunità forense e non solo, anche l’Unione avvocatura siciliana ha espresso la sua vicinanza alla famiglia: “Apprendiamo con dolore la notizia della scomparsa prematura del Collega Flavio Runfola, di cui ricordiamo il gentile sorriso, la pacata presenza, il calmo atteggiarsi tra un’udienza e l’altra. Mai fuori luogo, sempre disponibile e attento. Mancheranno a tutti il tuo timido sguardo e la tua mite dolcezza. Il nostro pensiero e la nostra vicinanza vanno al fratello e Collega Igor, a tutti i familiari e a tutti quelli che gli hanno voluto bene”.

  • Stipendi da fame e turni massacranti, ai domiciliari titolare di 11 negozi nel Palermitano

    Stipendi da fame e turni massacranti, ai domiciliari titolare di 11 negozi nel Palermitano

    I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo, con cui sono stati disposti gli arresti domiciliari nei confronti di un noto imprenditore indagato per aver sottoposto propri dipendenti a condizioni di sfruttamento. Nei suoi confronti è stato anche disposto il sequestro – in via diretta e/o per equivalente – di circa 100mila euro, pari al profitto del reato.

    All’imprenditore, grazie alle indagini dei finanzieri, sono risultate riconducibili due società – oltre a quella da lui formalmente amministrata – con 11 punti vendita attivi nel commercio di vari prodotti, dal vestiario ad articoli di elettronica, dislocati tra Carini, Partinico, Alcamo e Castellammare del Golfo.

    Le investigazioni, condotte dai militari della Compagnia di Partinico, hanno fatto luce su di un vero e proprio sistema di abusi che sarebbe stato perpetrato nei confronti di decine di dipendenti, consistente in pratiche e prassi aziendali contrarie alle norme di Legge vigenti, ovvero la corresponsione di retribuzioni in modo palesemente difforme dai contratti collettivi nazionali e comunque sproporzionate rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato, costringendo i lavoratori a espletare attività lavorativa “full time”, sebbene assunti formalmente con contratti “part-time” e retribuiti come tali e la violazione della normativa in materia di ferie e riposi che spesso non sono stati concessi.

    Il quadro complessivo così ottenuto è stato poi suffragato da meticolosi accertamenti patrimoniali che hanno certificato lo stato di bisogno di taluni dei dipendenti, costretti ad accettare tali vessazioni perché impossibilitati a fare altrimenti in quanto privi dei mezzi di sostentamento necessari alla sopravvivenza propria e/o del proprio nucleo familiare.

    Le Fiamme Gialle avrebbero inoltre accertato il ricorso a metodi di sorveglianza degradanti messi in atto dal datore di lavoro nei confronti dei propri dipendenti. Infatti, è risultato che questi utilizzasse gli strumenti di video sorveglianza in uso presso i negozi per controllare a distanza l’operato dei lavoratori e quindi redarguirli in caso di cali delle vendite o prolungati momenti di pausa.

    Notificato l’avviso di garanzia anche a un secondo imprenditore, formalmente titolare di taluni degli 11 punti vendita, indagato per aver operato in concorso con il primo.

    Sono state altresì deferite le 3 società per responsabilità amministrativa degli enti. Per una di queste è scattata anche la misura dell’amministrazione giudiziaria della durata di 1 anno, così da permettere la prosecuzione dell’attività d’impresa sotto il controllo di un Amministratore nominato dal Tribunale di Palermo.

    Al fine di meglio delineare le responsabilità dei soggetti colpiti dall’odierno provvedimento e acquisire ulteriori elementi utile alla definizione delle indagini sono state disposte dalla Procura di Palermo perquisizioni nelle province di Palermo e Trapani eseguite, contestualmente all’esecuzione della misura, a cura dei militari del Gruppo di Palermo.