Autore: Redazione Web

  • Arrestati mentre rubano moto a Palermo, la folla aggredisce la polizia

    Arrestati mentre rubano moto a Palermo, la folla aggredisce la polizia

    Una scena di incredibile tensione si è consumata nel cuore di Palermo, dove il tentativo di arresto di due giovani malviventi si è trasformato in un confronto diretto tra cittadini e forze dell’ordine. Due ragazzi di vent’anni, sorpresi a rubare una motocicletta, sono stati bloccati dalla Polizia di Stato al termine di un pericoloso inseguimento. Tuttavia, al momento di far scattare le manette, gli agenti si sono trovati di fronte a una reazione inaspettata: decine di passanti si sono frapposti, prendendo le difese dei due ladri e tentando di ostacolare l’operato delle Volanti. Un episodio che solleva interrogativi profondi sul rapporto tra legalità e percezione della giustizia in alcune aree della città.

    Tutto ha avuto inizio con la segnalazione di un furto di moto. Una pattuglia delle Volanti ha intercettato i responsabili, una banda composta da quattro persone a bordo di due scooter. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità per le vie della città, conclusosi nel modo più drammatico. Per sfuggire alla cattura, i due giovani alla guida della moto rubata si sono lanciati in una manovra azzardata, finendo per schiantarsi frontalmente contro una delle auto della Polizia che partecipava all’operazione. L’impatto, violento e inevitabile, ha posto fine alla loro fuga, ma ha dato inizio a un nuovo capitolo di caos. Mentre la coppia di ladri veniva bloccata, i loro due complici, a bordo di un altro scooter, sono riusciti a dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce.

    È stato nel momento dell’arresto che la situazione è degenerata. Un nutrito gruppo di persone presenti sul luogo si è scagliato verbalmente e fisicamente contro gli agenti, nel tentativo di impedire l’arresto dei due ventenni. In un clima di totale confusione, la folla ha cercato di creare un cordone per proteggere i malviventi, manifestando una sorprendente solidarietà nei loro confronti. Durante questi concitati momenti, due poliziotti hanno riportato delle ferite. Uno degli agenti ha avuto bisogno di cure mediche ed è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso. Questo gesto di aperta ostilità verso le istituzioni ha reso l’intervento ancora più complesso e pericoloso.

    Nonostante le difficoltà e l’incredibile reazione della gente, le forze dell’ordine sono riuscite a completare l’arresto e a porre sotto sequestro la moto rubata. Il veicolo è stato successivamente recuperato e riconsegnato al legittimo proprietario, che ha potuto così rientrare in possesso del suo bene. Nel frattempo, le indagini proseguono senza sosta per identificare e catturare i due complici che sono riusciti a fuggire durante l’inseguimento. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e assicurare tutti i responsabili alla giustizia.

  • Palermo, uomo afferra giovane turista, la porta in luogo buio e cerca di violentarla

    Palermo, uomo afferra giovane turista, la porta in luogo buio e cerca di violentarla

    Una giovane turista di nazionalità svizzera ha vissuto momenti di terrore la scorsa notte mentre rientrava da sola verso il suo albergo. Un uomo l’ha aggredita con l’intento di abusare di lei, ma la ragazza è riuscita a sottrarsi alla violenza e a mettersi in salvo. Lo riporta il Giornale di Sicilia.

    L’agguato nei pressi di Porta dei Greci

    L’episodio si è verificato lungo il Foro Italico. La giovane stava camminando dal centro storico quando un uomo di origine nordafricana, che l’aveva pedinata per un tratto di strada, l’ha sorpresa alle spalle. Giunti all’altezza di Porta dei Greci, l’aggressore è passato all’azione.

    Il tentativo di stupro e la fuga

    Con violenza, l’uomo ha afferrato la turista per un braccio, trascinandola con forza in un’area buia e appartata. Lì ha iniziato a palpeggiarla, nel chiaro tentativo di commettere uno stupro. Nonostante lo shock, la ragazza ha trovato la forza di reagire. Con un sussulto è riuscita a divincolarsi dalla presa del suo aggressore ed è fuggita, riportando lividi sul braccio e sul corpo.

    Un’inquietante scia di violenza

    Questo grave episodio si inserisce in quella che viene descritta come una spirale di violenza in città. L’aggressione è avvenuta a breve distanza dal luogo dove, due anni fa, si consumò la violenza di gruppo ai danni di Asia Vitale, un caso che portò alla condanna di sette persone e che ha segnato profondamente la cronaca locale.

  • Auto prende fuoco sulla Palermo-Catania, traffico bloccato

    Auto prende fuoco sulla Palermo-Catania, traffico bloccato

    Su un tratto dell’Autostrada A19 “Palermo Catania” il traffico è temporaneamente bloccato in entrambe le direzioni a causa di un veicolo in fiamme all’altezza del km 70, a Polizzi Generosa, nella Città metropolitana di Palermo.

    Sono presenti le squadre Anas, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine per la gestione del traffico in sicurezza ed il ripristino della circolazione nel più breve tempo possibile

  • Papà separato di 34 anni si toglie la vita, tragedia nel Palermitano

    Papà separato di 34 anni si toglie la vita, tragedia nel Palermitano

    Termini Imerese (PA) – Un silenzio assordante è calato, intorno alle 19:40, sulla centrale piazza San Carlo. Un uomo di 34 anni ha scelto di porre fine alla sua esistenza. Non si tratta di un nome su un freddo verbale di polizia, ma dell’epilogo di una sofferenza covata in solitudine: era un padre separato, un lavoratore che, secondo le testimonianze di chi lo conosceva, lottava ogni giorno per andare avanti.

    La sua morte non sarebbe da archiviare come un gesto estremo e imprevedibile. Ma piuttosto, il punto di rottura di una spirale che accomuna troppi uomini nella sua stessa condizione. La separazione, per molti, si traduce in un tracollo non solo emotivo, ma anche economico e sociale. Perdita della casa coniugale, assegni di mantenimento onerosi e la difficoltà di mantenere un rapporto continuativo con i figli creano una miscela esplosiva.

    La tragedia di Termini Imerese diventa così un atto d’accusa. Un grido muto contro un apparato di giustizia familiare che, nel legittimo tentativo di tutelare una parte, rischia di annientare l’altra, e contro una società che non ha ancora sviluppato adeguati strumenti di supporto psicologico ed economico per chi affronta questo percorso.

    A Termini Imerese in tanti stanno esprimendo la propria vicinanza ai familiari dell’uomo. Sono tanti i messaggi pubblicati sui social.

  • Volo Palermo-Milano colpito da uccelli, atterraggio d’emergenza

    Volo Palermo-Milano colpito da uccelli, atterraggio d’emergenza

    Un aereo Ita Airways, diretto da Palermo a Milano, ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza all’aeroporto Falcone Borsellino poco dopo il decollo a causa di un impatto con uno stormo di uccelli.

    L’incidente, avvenuto nel pomeriggio, ha causato un’avaria al motore del velivolo, costringendo il pilota a rientrare allo scalo palermitano. Questo rappresenta il secondo episodio di bird strike registrato recentemente nell’aeroporto di Palermo.

    I passeggeri sono stati fatti sbarcare e sono in attesa di essere ricollocati su un altro volo.

  • Ritrovato sano e salvo l’uomo scomparso a Partinico

    Ritrovato sano e salvo l’uomo scomparso a Partinico

    Ritrovato l’uomo scomparso a Partinico. Dalle 12.30 circa, diverse squadre VVF sono intervenute a Partinico in Contrada Garifo Ramotta per una ricerca persona. Grazie alla tempestiva segnalazione e al rapido dispiegamento delle squadre dei Vigili del Fuoco, la persona, un uomo di 81 anni affetto da Alzheimer, è stato ritrovato intorno alle 16.00 cosciente ed affidato alle cure del 118.

    Per le operazioni di ricerca, insieme alle squadre VVF dei nuclei TAS (Topografia Applicata al Soccorso), Cinofili e SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), è intervenuta la squadra dei Carabinieri di Partinico. Foto di repertorio.

  • Palermo, muore per malore improvviso in strada davanti alla moglie

    Palermo, muore per malore improvviso in strada davanti alla moglie

    Un uomo è deceduto questa mattina a Palermo, nel quartiere Montepellegrino, a causa di un malore che lo ha colpito mentre si trovava all’incrocio tra via Ammiraglio Rizzo e via Isaac Rabin. Era in compagnia della moglie quando si è accasciato al suolo.

    Testimoni presenti sul luogo hanno prontamente prestato i primi soccorsi e chiamato il 118. Sul posto sono intervenute due ambulanze, una delle quali dotata di defibrillatore. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, ma purtroppo senza successo.

    Le forze dell’ordine sono intervenute per effettuare i rilievi del caso e gestire il traffico. Al termine delle procedure, la salma è stata riconsegnata ai familiari.

  • Uomo scomparso a Partinico, appello urgente per trovare Francesco Polizzi

    Uomo scomparso a Partinico, appello urgente per trovare Francesco Polizzi

    “Non si hanno più notizie del nostro concittadino Francesco Polizzi, 86 anni, scomparso da alcune ore”. Questo l’appello diramato dal sindaco di Partinico Pietro Rao.

    Il signor Francesco è diabetico e ha necessità di cure mediche, pertanto il fattore tempo è decisivo. Le alte temperature di questi giorni rendono ancora più urgente ritrovarlo al più presto.

    “Chiunque abbia informazioni utili o lo abbia avvistato, è pregato di contattare immediatamente le Forze dell’Ordine o il numero 320 2825778”. L’uomo è stato avvistato per l’ultima volta in contrada Ramotta.

  • Sarà più facile attraversare la Circonvallazione di Palermo, spunterà un altro sovrappasso pedonale

    Sarà più facile attraversare la Circonvallazione di Palermo, spunterà un altro sovrappasso pedonale

    La Giunta comunale di Palermo ha approvato, su proposta dell’Area dei Lavori Pubblici e Manutenzioni, il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo alla realizzazione del sovrappasso pedonale di via Perpignano, per un importo complessivo di 5,3 milioni di euro.

    L’intervento, inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche, rientra tra le priorità strategiche individuate dall’Amministrazione comunale per la riqualificazione della circonvallazione (viale della Regione Siciliana) e sarà candidato al finanziamento previsto dall’Avviso pubblico regionale a valere sulle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021/2027, promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità.

    «L’approvazione di questo progetto – dichiarano il Sindaco Roberto Lagalla e l’Assessore ai Lavori Pubblici Totò Orlando – rappresenta un’ulteriore tappa del percorso avviato dall’Amministrazione per migliorare le condizioni di sicurezza e accessibilità della circonvallazione, una delle infrastrutture viarie più importanti e trafficate della città. Dopo gli interventi già in corso sulla Porta Sud (svincolo Brancaccio) e sul Ponte Corleone, questo progetto conferma l’attenzione costante rivolta a questa arteria e alla sicurezza dei cittadini».

  • Terna punta sulla Sicilia hub elettrico del Mediterraneo: investimenti per 3,5 miliardi

    Terna punta sulla Sicilia hub elettrico del Mediterraneo: investimenti per 3,5 miliardi

    Il Piano di Sviluppo della rete elettrica nazionale 2025-2034 è stato al centro dell’incontro svoltosi oggi a Palermo tra Terna e la Regione Siciliana. L’iniziativa ha rappresentato un primo importante momento di confronto istituzionale con il neoassessore regionale all’Energia Francesco Colianni, focalizzato sugli interventi strategici previsti per il territorio siciliano. Terna ha illustrato i contenuti del Piano per la Sicilia, che prevede investimenti per circa 3,5 miliardi di euro nel prossimo decennio: il valore più alto tra tutte le regioni italiane, a conferma della centralità dell’isola nello sviluppo del sistema elettrico del Paese.

    Tra i principali contenuti discussi si distingue la Programmazione Territoriale Efficiente, un modello innovativo che consente di gestire in modo coordinato e sostenibile le crescenti richieste di connessione, favorendo uno sviluppo sinergico e ottimizzato delle infrastrutture. Accanto a questo approccio, il Piano prevede la realizzazione di opere strategiche destinate a incrementare la sicurezza del sistema e la capacità di trasporto all’interno della Regione, a vantaggio dell’integrazione delle fonti rinnovabili e della riduzione delle congestioni di rete.

    In particolare, secondo gli obiettivi del Burden Sharing al 2030, rispetto alla capacità installata da fonte rinnovabile del 2021, in Sicilia sarà necessario un incremento di circa 10,48 GW. Secondo i dati di Terna, al 30 giugno 2025 risultano circa 81 GW richieste di connessione sulla rete di alta tensione per impianti rinnovabili, a cui si aggiungono ulteriori richieste per circa 53 GW relative a sistemi di accumulo.

    Tra le opere più rilevanti del Piano decennale spicca il Tyrrhenian Link che prevede la realizzazione di due linee elettriche sottomarine in corrente continua a 500 kV, per un totale di 970 km di cavo e una capacità di trasporto di 1.000 MW per ciascuna tratta. L’infrastruttura si compone di due rami: il ramo est, che si estende per circa 490 km e collega la Sicilia alla Campania e il ramo ovest, lungo circa 480 km, che unisce la Sicilia alla Sardegna. Nel maggio 2025 si è conclusa la posa del cavo sottomarino della tratta est, un’infrastruttura record che, per la prima volta in Italia, ha visto l’installazione di un cavo in corrente continua (HVDC) a 2.150 metri di profondità. In poco più di due mesi sono stati posati 490 km di elettrodotto, suddivisi in due fasi: la prima, di 260 km, terminata a marzo; la seconda, di 230 km, avviata ad aprile e completata dopo circa un mese.

    La transizione energetica è una sfida complessa che richiede competenze tecniche di elevata specializzazione. Per rispondere a questa esigenza, Terna ha avviato, nelle regioni interessate dal Tyrrhenian Link, un Master di II livello in “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica”, promosso nell’ambito del Tyrrhenian Lab e realizzato in collaborazione con le Università di Palermo, Cagliari e Salerno. Grazie agli ottimi risultati conseguiti nelle prime tre edizioni – sia per qualità della formazione sia per l’impatto occupazionale – il Master è stato prorogato fino al 2027. In Sicilia, negli ultimi anni, circa 60 studenti e studentesse hanno partecipato al percorso e sono stati successivamente assunti nelle sedi territoriali di Terna. Con l’avvio della quarta edizione, presentata lo scorso giugno, il numero complessivo dei giovani professionisti impiegati sul territorio siciliano raggiungerà quota 80.

    Un altro progetto di rilievo, inserito nel Piano Mattei per l’Africa, è Elmed, la prima interconnessione elettrica in corrente continua tra Europa e Africa. L’opera prevede un cavo sottomarino di circa 200 km tra Italia e Tunisia, realizzato congiuntamente da Terna e STEG, il gestore tunisino della rete elettrica, che favorirà l’integrazione delle energie rinnovabili e rafforzerà la sicurezza e la diversificazione dell’approvvigionamento energetico.

    Il sistema elettrico siciliano è oggi basato principalmente su tre linee di trasmissione a 380 kV — Chiaramonte Gulfi–Priolo, Paternò–Chiaramonte Gulfi e Paternò–Sorgente — e su un anello a 220 kV che svolge una doppia funzione: trasmettere l’energia e alimentare la rete di distribuzione. In questo scenario, il Piano propone una strategia di lungo periodo per potenziare la resilienza della rete e garantire un esercizio sempre più sicuro e affidabile.

    Tra le opere pianificate due nuovi elettrodotti a 380 kV: Chiaramonte Gulfi – Ciminna e Caracoli – Ciminna. Queste infrastrutture sono pensate per potenziare il collegamento tra la Sicilia orientale e quella occidentale e mitigare le congestioni lungo l’asse est-ovest. In particolare, il progetto Chiaramonte Gulfi – Ciminna, lungo 172 km, sarà la prima interconnessione ad altissima tensione nella parte occidentale dell’isola e incrementerà gli scambi di energia tra le diverse aree della Regione. La linea Caracoli – Ciminna, invece, collegherà la nuova dorsale interna al Tyrrhenian Link, aumentando la sicurezza dell’alimentazione elettrica nella Sicilia occidentale. A supporto di questi interventi, è previsto anche il potenziamento della rete a 220 kV con la realizzazione dell’elettrodotto Partinico – Fulgatore, che contribuirà ulteriormente alla stabilità del sistema e all’integrazione della crescente produzione rinnovabile.

    Inoltre, in fase di realizzazione figura il progetto Paternò-Pantano-Priolo, lungo 63 km, che attraverserà le province di Catania e Siracusa, potenziando la capacità di generazione della regione e migliorando l’efficienza della rete elettrica della Sicilia Orientale. L’intervento consentirà la dismissione di 155 km di linee e circa 400 i sostegni restituendo al territorio oltre 300 ettari di terreno liberati.

    Di prossima cantierizzazione è anche il collegamento Messina Riviera – Messina Nord, che contribuirà a ridurre il rischio di interruzioni di alimentazione causate da eventi climatici estremi e ad aumentare la sicurezza della rete. Si tratta di un elettrodotto in cavo interrato a 150 kV lungo circa 10 km, che collegherà la Cabina Primaria “Messina Nord” con la Cabina Primaria “Messina Riviera”.

    Di particolare importanza anche il collegamento Bolano-Annunziata, l’elettrodotto sottomarino in corrente alternata da 380 kV che unirà la Sicilia alla Calabria. Autorizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a fine 2024, l’intervento aumenterà fino a 2.000 MW la capacità di interconnessione tra l’isola e il continente, contribuendo all’integrazione delle rinnovabili e al rafforzamento della rete nel Sud Italia.

    Con circa 330 dipendenti, Terna gestisce in Sicilia oltre 4.500 km di linee ad alta e altissima tensione e 81 stazioni elettriche.