Categoria: Società

  • Nakajima innamorato di Palermo: tour culinario in centro e investimenti in città

    Nakajima innamorato di Palermo: tour culinario in centro e investimenti in città

    Palermo ha stregato Mr. Nakajima. Il magnate giapponese, dopo aver assistito al Don Giovanni al Teatro Massimo, ha voluto scoprire anche le bellezze del centro storico concedendosi un tour gastronomico in pieno stile palermitano.

    Nakajima, accompagnato dai suoi fedelissimi collaboratori, si è concesso una sosta in una delle osterie più rinomate della città: l’Osteria Ballarò, a due passi da piazza Borsa. Qui il gruppo giapponese, come testimoniano le foto apparse su Facebook, ha potuto assaporare i migliori piatti della tradizione locale. Dalla pasta con le sarde alle panelle, passando per il polpo all’insalata e le irresistibili cassatine di ricotta: una sintesi perfetta dei sapori autentici di Palermo.

    Mr Nakajima, elegantissimo con un giubbotto della nazionale italiana, si è addentrato tra i vicoli del Capo e della Vucciria gustando le specialità più rappresentative. E come ogni turista che si rispetti non ha potuto fare a meno di assaggiare la martorana, il tipico dolce di marzapane modellato come frutta che impazza sulle bancarelle in questo periodo dell’anno.

    Un tour del palato che sembra aver definitivamente conquistato il magnate giapponese, al punto che ora si ipotizzano possibili investimenti suoi in città. Nakajima ha mostrato interesse per alcune aree degradate che potrebbero essere rigenerate, a partire dall’ex stabilimento dell’Arenella ripreso in un video dai suoi collaboratori e pubblicato su Instagram.

    Oggi l’incontro con il Sindaco Lagalla a Villa Niscemi sarà l’occasione per approfondire idee e progetti. Si vocifera che durante il privatissimo brunch il magnate orientale manifesterà il desiderio di investire su Palermo, dando impulso al commercio e al rilancio urbano. Del resto già in passato Mr. Nakajima ha dimostrato sensibilità per la valorizzazione dei beni culturali, effettuando donazioni per il restauro di siti storici in Giappone.

    Chissà che la visita palermitana non possa dare il via ad un “gemellaggio” economico e culturale tra Sicilia e Sol Levante. Certo è che Nakajima si è già innamorato delle bellezze, dei sapori e dell’anima profonda del capoluogo siciliano. E non sono esclusi ritorni futuri, magari in occasione di altri eventi culturali di richiamo internazionale come le opere liriche del Teatro Massimo.

    Del resto Palermo sa conquistare i cuori di chi la visita con le sue contraddizioni e il suo fascino antico. Mr Nakajima sembra essersi lasciato ammaliare da questa città unica al mondo, che dona emozioni uniche ad ogni angolo. Chissà che presto il magnate giapponese non si riveli un prezioso ambasciatore per far conoscere Palermo e la Sicilia anche in Oriente, favorendo nuovi ponti economici e culturali.

  • Nozze da sogno per due star inglesi nella magica cornice della Tonnara di Scopello

    Nozze da sogno per due star inglesi nella magica cornice della Tonnara di Scopello

    La splendida Tonnara di Scopello, suggestiva location affacciata sul mare in provincia di Trapani, ha fatto da romantica cornice alle nozze segrete di due celebrità inglesi: l’attrice Jaime Winstone e il dj James Suckling.

    La coppia di neo-sposi, già genitori del piccolo Raymond, ha pronunciato il fatidico sì lo scorso fine settimana, optando per una cerimonia intima e riservata nella meravigliosa Sicilia. Solo dopo qualche giorno la lieta notizia è trapelata sulla stampa britannica, condividendo alcuni momenti indimenticabili di quello che è stato un matrimonio da sogno.

    Jaime, 38enne star di numerose pellicole di successo come “Donkey Punch” e “#ScrivimiAncora”, ha scelto per l’occasione un romantico abito bianco dal corpetto attillato e un velo lunghissimo, apparendo raggiante accanto al neo-marito in abito nero e cravatta.

    La location scelta non è nuova al mondo del cinema, avendo fatto da sfondo ad alcune scene del film “Ocean’s Twelve”. Essa rappresenta la cornice perfetta per un matrimonio da favola, con le sue strutture affacciate sul mare cristallino della riserva naturale dello Zingaro.

    La cerimonia si è svolta completamente all’aperto, alla luce delle fiaccole e del tramonto siciliano, con un ricco banchetto a base di prelibatezze locali rigorosamente bio. A festeggiare gli sposi, tanti amici vip tra cui l’attore Ray Winstone, papà della sposa, le attrici Sheridan Smith e Jaime Murray, il pugile Dave Ryan.

    L’atmosfera di festa è stata animata dalle selezioni musicali del dj “Itchy Rich” Normile, che ha fatto ballare gli ospiti fino a notte fonda. In molti erano arrivati in Sicilia già diversi giorni prima del matrimonio, per godere di una rilassante vacanza nell’incantevole scenario mediterraneo.

    Le nozze vip di Jaime Winstone e James Suckling riaccendono i riflettori sulla Sicilia come wedding destination prediletta dalle celebrità di tutto il mondo. L’isola, con i suoi panorami mozzafiato sul mare, la natura incontaminata, i borghi pittoreschi e le prelibatezze enogastronomiche, si conferma una meta ambitissima per un matrimonio da favola.

  • Il miliardario giapponese Kaoru Nakajima incantato dalla bellezza di Palermo

    Il miliardario giapponese Kaoru Nakajima incantato dalla bellezza di Palermo

    Kaoru Nakajima incantato dalla bellezza di Palermo: innamorato prima dei teatri e poi della città. Il miliardario giapponese giunto ieri a Palermo dove resterà per tre giorni di festa, racconta così la sua scelta di celebrare nel capoluogo siciliano il suo 73esimo compleanno. È stato il concerto diretto da Riccardo Muti al Teatro Massimo di Palermo ad aprire i festeggiamenti del magnate del Sol Levante.

    Chi è Kaoru Nakajima? Socio fondatore di Amway, la piattaforma nata nel 1959 e poi divenuta colosso della vendita diretta, dove si può acquistare di tutto, dai materassi alle pentole. Nakajima è conosciuto come il tycoon del mondo asiatico, avendo costruito un impero partendo da zero. Aveva originariamente scelto Palermo per festeggiare i suoi 70 anni, ma la pandemia glielo aveva impedito. Non ha però rinunciato alla visita nel capoluogo siciliano.

    L’amicizia con Andrea Bocelli

    L’amicizia con Andrea Bocelli ha fatto scoprire a Nakajima le bellezze dell’Italia. “Mi parlava dei teatri italiani – racconta al Giornale di Sicilia – e quando sono andato sul sito del Teatro Massimo e ho trovato la versione in giapponese, mi è sembrato un omaggio bellissimo al mio Paese. Mi sono innamorato prima del teatro e poi della città”. Impossibilitato a festeggiare il 70esimo compleanno per la pandemia, il magnate ha optato per celebrare a Palermo l’anniversario della fondazione della sua azienda. Così il Teatro Massimo si è riempito di suoi dipendenti giapponesi per assistere al concerto diretto da Muti. La visita a Palermo era in programma da tempo: il primo incontro organizzativo risale a maggio 2021.

    Dopo l’inaugurazione al Teatro Massimo, stasera è previsto un gala all’Hotel delle Palme. Nei prossimi giorni si terranno altri eventi tra cui un brunch a Villa Niscemi con il sindaco Lagalla. Per i festeggiamenti Nakajima ha speso circa 300mila euro, prenotando camere in tutti gli alberghi del centro.

    Il magnate è arrivato mercoledì sera all’aeroporto di Palermo con un jet privato, per poi spostarsi al Grand Hotel Villa Igiea dove ha prenotato tutte le camere. Ieri sera ha partecipato all’ultima replica del “Don Giovanni” al Massimo con un gruppo ristretto di ospiti, essendo un estimatore di Muti.

    La visita di Nakajima è una grande promozione per Palermo

    La visita di Nakajima è una grande promozione per Palermo, che può mostrare le sue bellezze architettoniche e culturali a uno degli uomini più ricchi d’Asia. Il sindaco Lagalla ha colto l’occasione per mettere in vetrina il patrimonio della città, nella speranza che il passaparola del magnate possa attirare altri ospiti facoltosi. I palermitani, pur fra qualche malumore per la chiusura di strade e siti, stanno apprezzando l’indotto economico creato dall’arrivo della comitiva giapponese. Le attività ricettive e di ristorazione stanno lavorando a pieno regime in un periodo solitamente di bassa stagione. Si spera che, una volta rientrato in patria, Nakajima possa diventare un ‘influencer’ per Palermo nel ricco bacino del turismo asiatico.

  • Il potente Nakajima è sbarcato a Palermo, supervip e concerto da sogno con Matteo Bocelli

    Il potente Nakajima è sbarcato a Palermo, supervip e concerto da sogno con Matteo Bocelli

    Palermo si prepara ad accogliere il magnate giapponese Kaoru Nakajima, fondatore del colosso Amway e pioniere del multi-level marketing, che ha scelto il capoluogo siciliano per festeggiare il suo 73esimo compleanno con un mega evento tra il 3 e il 5 novembre. Ben 1400 invitati provenienti da tutto il mondo sono attesi in città per prendere parte ai festeggiamenti, che si svolgeranno tra il Teatro Politeama e il Teatro Massimo. Le location più prestigiose della città sono state affittate per l’occasione, con non poche polemiche. In particolare il presidente della Regione Schifani ha lamentato di non essere stato avvisato dell’evento che coinvolge due teatri “a partecipazione regionale”.

    Un mega evento per festeggiare il suo 73esimo compleanno

    Ma questo non ha fermato i preparativi, con le maestranze al lavoro per allestire le scenografie e luci speciali che faranno da cornice agli eventi in programma. Villa Igiea e l’Hotel delle Palme, che ospiteranno buona parte degli invitati VIP, sono già sold-out. E c’è grande attesa per il parterre di ospiti che animerà le serate: nomi illustri del jet set internazionale e grandi artisti si alterneranno sul palco.

    Domenica 5 novembre è previsto il culmine dei festeggiamenti, con un concerto speciale al Teatro Massimo che vedrà esibirsi Matteo Bocelli, figlio del celebre tenore, insieme ad altri artisti di fama mondiale come il compositore giapponese Hiroyuki Sawano. Ma già da stasera gli eventi entreranno nel vivo, con una serata inaugurale al Teatro Politeama alla presenza dello stesso Nakajima. Il magnate assisterà all’ultima replica del “Don Giovanni” diretto da Riccardo Muti, omaggio al direttore d’orchestra che Nakajima ha più volte ospitato in Giappone.

    Appuntamenti mondani e cena di gala all’Hotel delle Palme

    Non mancano ovviamente gli appuntamenti mondani, con una cena di gala all’Hotel delle Palme domani sera, sabato 4 novembre, alla presenza delle autorità cittadine. Tra gli invitati anche il sindaco Lagalla, che riceverà l’imprenditore nipponico nella prestigiosa cornice di Villa Niscemi. Si preannuncia insomma un weekend all’insegna del lusso e dello sfarzo, con ricadute importanti per l’economia e l’immagine della città. Ma anche con non poche polemiche per l’impatto che un evento di tale portata può avere sulla vivibilità per i residenti. Critiche soprattutto per i costi contenuti dell’affitto dei teatri e la richiesta che parte degli incassi siano reinvestiti in interventi di decoro urbano e recupero.

    Palermo al centro del jet set mondiale per tre giorni

    Nakajima però sembra non curarsi delle polemiche e si appresta a celebrare come si deve il suo 73esimo compleanno. Del resto parliamo di un personaggio eclettico e fuori dagli schemi, imprenditore di successo ma anche compositore e scrittore. Autore di libri di studio sulle tecniche di vendita che hanno contribuito al suo successo planetario. Una figura di culto in Giappone, dove è stato insignito per ben due volte del titolo di “Crown Ambassador”, una sorta di cavaliere del lavoro, per i meriti imprenditoriali. Insomma, per tre giorni Palermo si trasformerà nel centro del jet set mondiale, con tutti i risvolti positivi e negativi che ne conseguono. L’auspicio è che oltre allo sfarzo, un evento di tale portata possa lasciare anche qualcosa di concreto alla città.

  • Il miliardario Nakajima incantato da Palermo porta 1400 vip per il suo compleanno

    Il miliardario Nakajima incantato da Palermo porta 1400 vip per il suo compleanno

    Palermo si prepara a festeggiare in grande stile il magnate giapponese Mr. Kaoru Nakajima, che il prossimo 3 novembre arriverà in città per celebrare il suo 73esimo compleanno. L’imprenditore e compositore di successo ha scelto il capoluogo siciliano come location per il suo party esclusivo, che vedrà la partecipazione di ben 1400 invitati tra vip e personalità di spicco.

    Un evento straordinario che proietta Palermo sotto i riflettori internazionali e riempie di orgoglio i palermitani, pronti ad accogliere il magnate con tutti gli onori. La macchina organizzativa è già in fervente attività per preparare una festa indimenticabile, tra regali sontuosi, menù gourmet e spettacoli mozzafiato nei teatri più belli della città.

    Nakajima ha scelto Palermo dopo aver visto in rete il Teatro Massimo

    Ma cos’ha spinto il signor Nakajima a scegliere proprio il capoluogo siciliano per un compleanno così speciale? Pare che l’imprenditore sia rimasto incantato dalla bellezza del Teatro Massimo durante una visita online al sito. Forse anche la sua passione per l’opera lirica avrà influito: chissà se il legame con il maestro Muti, direttore d’orchestra di fama mondiale, avrà suggerito questa scelta.

    I festeggiamenti inizieranno il 4 novembre con un incontro istituzionale a Villa Niscemi con il Sindaco Lagalla. Ma il clou sarà il giorno successivo, con due eventi speciali al Teatro Massimo e al Teatro Politeama. Si vocifera della partecipazione di Matteo Bocelli, figlio del celebre tenore, e di una star della musica giapponese. Un programma da sogno per una festa principesca.

    L’organizzazione è affidata a Jimmy Pallas

    L’organizzazione dell’evento è stata affidata al manager Jimmy Pallas, che curerà ogni dettaglio. Le locations sono già state prenotate dal 29 ottobre al 5 novembre, nel pieno rispetto degli spettacoli in cartellone. Si mormora di cachet stellari, con 100.000 euro versati al Teatro Massimo. Insomma, si annuncia un compleanno col botto, da mille e una notte.

    E la città? È in fermento. Sui social si registrano pareri contrastanti, tra chi esalta i benefici economici di un evento simile e chi storce il naso per l’ostentazione della ricchezza. Ma in fondo, vedere Palermo sotto i riflettori mondiali per una cronaca positiva è motivo di orgoglio per tutti. Che sia di buon auspicio per un futuro radioso della nostra amata città!

  • Il magnate giapponese Nakajima sbarca a Palermo per festeggiare il suo compleanno

    Il magnate giapponese Nakajima sbarca a Palermo per festeggiare il suo compleanno

    Palermo si prepara ad accogliere il magnate giapponese Keiichi Nakajima con una tre giorni di eventi esclusivi nei teatri più prestigiosi della città. L’imprenditore nipponico, di cui non sono stati resi noti molti dettagli, dovrebbe festeggiare il suo 70esimo compleanno nel capoluogo siciliano, portando con sé oltre 700 invitati da tutto il mondo. Secondo le indiscrezioni trapelate, Keiichi Nakajima e il suo entourage alloggeranno nello splendido complesso liberty di Villa Igiea, che ospita solitamente personaggi di fama internazionale. La location sul mare, che domina il golfo di Palermo con il suo fascino antico, sarà la base per gli eventi che animeranno tre giornate in città.

    Si comincia oggi con un evento esclusivo al Teatro Politeama, che per l’occasione rimuoverà le poltrone della platea per fare spazio ad una elegante cena di gala. Il teatro simbolo di Palermo, che di recente ha ospitato anche le riprese della serie TV “Viola come il mare”, aprirà le sue porte agli ospiti del magnate con un allestimento speciale per la serata. Previsto anche un convegno riservato agli invitati, i cui contenuti sono ancora top secret. Si vocifera che possa essere un evento legato al business della compagnia di Keiichi Nakajima, con la partecipazione dei suoi principali partner e stakeholders.

    La tre giorni si concluderà con un concerto esclusivo nella sala principale del Teatro Massimo, il più grande edificio lirico d’Italia. Protagonista della serata sarà il giovane tenore Matteo Bocelli, figlio del famoso Andrea, che delizierà gli ospiti con le sue doti canore. Si preannuncia un evento spettacolare, tra musica e scenografie mozzafiato.

    L’accordo per l’utilizzo dei due teatri cittadini da parte del magnate giapponese risalirebbe a diversi mesi fa, ai tempi della precedente governance della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, guidata dal commissario Nicola Tarantino. La fondazione che gestisce il Politeama incasserà 14 mila euro per l’affitto del teatro per l’intero weekend, suscitando qualche polemica. Nel frattempo, l’inaugurazione della stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana è stata rimandata per fare spazio agli eventi privati di Nakajima. Le prove dell’orchestra sono state dirottate al Teatro Golden, con un esborso di 4 mila euro al giorno tra affitto e trasporto degli strumenti.

    Non è la prima volta che il teatro Politeama viene concesso per eventi privati di questa portata. Nel 2009 fu il palcoscenico di una sfarzosa festa in stile Gattopardo dell’imprenditore napoletano Generoso Di Meo. Anche in quell’occasione, come per il magnate Keiichi Nakajima, la platea venne liberata dalle poltrone per fare spazio a una cena esclusiva, suscitando alcune polemiche. L’arrivo del magnate giapponese Nakajima per il suo 70esimo compleanno conferma l’appeal internazionale di Palermo, scelta come location ideale per questa importante ricorrenza. La città è pronta ad accoglierlo con il meglio della sua storia, cultura e tradizione, regalando agli ospiti un’esperienza indimenticabile.

  • Cefalù, la gemma della Sicilia tra le 14 città costiere più belle d’Europa

    Cefalù, la gemma della Sicilia tra le 14 città costiere più belle d’Europa

    Cefalù, l’incantevole cittadina siciliana in provincia di Palermo, si è guadagnata un posto d’onore nella classifica delle 14 città costiere più belle d’Europa stilata dal motore di ricerca turistico Jetcost. I turisti che hanno visitato Cefalù quest’estate l’hanno premiata per la sua bellezza architettonica, il paesaggio mozzafiato, l’ospitalità della gente del posto e l’ottima cucina. Un mix perfetto che fa di questo gioiello normanno una delle mete più amate e apprezzate del vecchio continente.

    Cefalù conquista la top 14 delle città costiere europee

    Cefalù sembra essere stata scolpita direttamente nella scogliera che la sovrasta. Nonostante sia stata a lungo un importante centro culturale e commerciale del Sud Italia, è riuscita a resistere alla modernizzazione mantenendo intatto il suo fascino antico.

    L’incanto di Cefalù tra natura e architettura

    Una veduta di Cefalù

     

    Oltre alla bellissima spiaggia e all’ottima cucina con piatti di pesce freschissimo, Cefalù attira i visitatori con la sua straordinaria Cattedrale normanna. Questo imponente edificio con le sue torri gemelle fu costruito nel XII secolo e presenta raffinatissimi mosaici bizantini. È una delle nove chiese che fanno parte del sito UNESCO “Palermo Arabo-Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”.

    La Cattedrale Normanna, gioiello di Cefalù

    Il cuore pulsante della cittadina è Piazza del Duomo, dominata dall’omonima Cattedrale. Affacciati sulla piazza ci sono anche il Municipio, un tempo Monastero di Santa Caterina, Palazzo Pirajno, Palazzo Maria e il Seminario Vescovile. Fermarsi in uno dei café con tavolini all’aperto, gustando un caffè o una delle rinomate granite di Cefalù, è il modo migliore per assaporare l’atmosfera vivace e allegra della piazza. La spiaggia dalla sabbia dorata lambita da un mare cristallino completa l’esperienza di questa perla della Sicilia. Un tuffo nelle sue acque tiepide e una passeggiata sul lungomare al tramonto regalano emozioni uniche.

    Un tuffo nel mare cristallino di Cefalù

    Cefalù unisce storia, cultura, bellezze naturali, ottime specialità enogastronomiche e l’animo accogliente della sua comunità. Tutti elementi che l’hanno portata a conquistare un posto d’onore nell’élite delle città costiere europee premiate quest’anno dai turisti di Jetcost. Un riconoscimento meritato per questa gemma della Sicilia che vale davvero la pena visitare.

  • Il giovanissimo talento siciliano Antonio Fiorenza si laurea a 18 anni con 110 e lode

    Il giovanissimo talento siciliano Antonio Fiorenza si laurea a 18 anni con 110 e lode

    Un risultato straordinario quello conseguito da Antonio Fiorenza, giovane musicista di Centuripe, che all’età di soli 18 anni si è laureato con il massimo dei voti presso il Conservatorio Statale “Vincenzo Bellini” di Catania. Il neo dottore ha concluso brillantemente il triennio accademico in tromba, discutendo una tesi dal titolo “La Sonata per tromba e pianoforte di Paul Hindemith” e ottenendo la votazione di 110 e lode con diritto di registrazione.

    Come ha raccontato Live Sicilia, la passione di Antonio per la musica nasce all’età di 7 anni, quando inizia lo studio della tromba sotto la guida del Maestro Vito Alessandro Galofaro presso l’associazione musicale “Città di Centuripe”. Già l’anno successivo viene ammesso al corso propedeutico del Conservatorio di Catania e negli anni a seguire si aggiudica numerosi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali, fino ad entrare nella “Massimo Kids Orchestra” del Teatro Massimo di Palermo.

    Il percorso accademico di Antonio è costellato di traguardi e soddisfazioni: dall’ammissione alla “Massimo Youth Orchestra”, dove ha suonato sotto la direzione di direttori di fama mondiale, alla partecipazione in ensemble e orchestre sinfoniche che gli hanno permesso di confrontarsi con un vastissimo repertorio. Fondamentali anche i corsi di perfezionamento seguiti con solisti di caratura internazionale.

    Il talento del giovane trombettista non è passato inosservato e gli ha permesso di superare le audizioni per l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Catania prima e per la prestigiosa “AYSO Orchestra” poi. Dopo aver conseguito anche la maturità liceale musicale col massimo dei voti, Antonio ha coronato il suo brillante percorso accademico con la laurea in tromba, aprendo ora la strada a nuovi obiettivi per il futuro.

    La straordinaria carriera di questo brillante musicista sembra essere solo all’inizio: il suo talento e la sua dedizione fanno di Antonio Fiorenza un vero esempio per i giovani che inseguono sogni ambiziosi. Le congratulazioni e gli auguri di un luminoso avvenire giungono non solo dalla sua città natale, ma da tutto il mondo musicale.

  • Gioca 2 euro e centrata una quaterna da 124.500 euro: festa a Palermo

    Gioca 2 euro e centrata una quaterna da 124.500 euro: festa a Palermo

    L’estrazione speciale del Lotto, quella che si effettua di venerdì, si è rivelata particolarmente fortunata per la Sicilia dove sono state centrate 6 vincite della Top Ten del concorso in questione. La più alta è stata realizzata a Palermo, pari a 124.500 euro, per effetto di una quaterna (con i numeri 8-9-19-29) sulla ruota di Palermo con una puntata di soli due euro totali (1 euro sul terno e un euro sulla quaterna).

    A Cefalù (PA) è stato centrato un terno da 18.750 euro (4-8-19) sulla ruota di Palermo a fronte di una giocata di 7 euro complessivi. A seguire ci sono 14.250 euro vinti a Palermo grazie ad un terno sulla ruota Nazionale a seguito di una spesa di 6 euro. È quanto riporta l’agenzia di stampa ‘Agimeg’.

    Festa grande anche a Ragusa dove è stato realizzato un terno da 14.000 euro sulla ruota di Palermo con i numeri 8-9-19. Un fortunato giocatore di Scicli ha puntato sull’ambo secco 22-90 sulla ruota di Roma e ha vinto 13.750 euro. Infine, è stata centrata una vincita da 12.450 euro a Palermo con una giocata da 2 euro su Tutte le Ruote. Gloria anche al 10eLotto per la Sicilia grazie al ‘5’ da 6mila euro realizzato a Termini Imerese, in provincia di Palermo, con la Modalità Istantanea. (AGIMEG)

  • Il siciliano Mario Biondi avrà il decimo figlio: l’annuncio è entusiasmante

    Il siciliano Mario Biondi avrà il decimo figlio: l’annuncio è entusiasmante

    Mario Biondi, il noto cantante soul siciliano, ha recentemente annunciato durante un’intervista televisiva che sta per diventare padre per la decima volta. L’artista è stato ospite nel programma “Splendida cornice” di Geppi Cucciari, in onda in prima serata il giovedì su Rai3, dove è stato definito dalla conduttrice “un patrimonio dell’Unesco, sia musicale che del testosterone”. Proprio in questa occasione Biondi ha condiviso con il pubblico la lieta novella.

    I suoi nove figli lui li chiama affettuosamente “il piccolo paese” o “la delegazione” e ancora “la mia tribù”. “Mi danno grandissime soddisfazioni – ha confidato il cantante – e mi riempio d’amore per loro. Compaiono tutti nel video di ‘My favorite things’, cover a loro dedicata”. Biondi tiene molto alla sua numerosa prole, anche se ammette di non aver mai desiderato così tanti figli: “Se in passato mi avessero chiesto un numero non avrei mai detto nove, però oggi quando li guardo tutti insieme, faccio una sorta di conteggio e dico ‘ma sono solo questi?’. Mi sembrano sempre pochi, forse perché adoro quando siamo in tanti, quando c’è condivisione. Avere tanti amori vicino è una benedizione incredibile”.

    Ed è proprio per questo suo grande desiderio di paternità che Biondi ha confermato di stare già pensando al decimo bebè in arrivo. “So che è una scelta non comune, siamo in un’epoca molto autoreferenziale, dedicata a noi stessi, in cui si preferisce divertirsi, andare in vacanza, fare altro. Nella mia mentalità ho scoperto che non sono fatto così. Vivo anche io la mia vita e ci tengo a dire che non faccio sacrifici per vivere i miei figli, li faccio perché voglio vivere i miei figli”, ha dichiarato.

    I nove figli di Mario Biondi sono nati da quattro madri diverse. Lui stesso ammette che non sempre è facile andare d’accordo tra tante ex compagne e una famiglia allargata così numerosa: “Ci sono discussioni, litigi, sguardi, battuttine ed è normale. Ma l’importante è restare sempre entro un livello civile. Loro si chiamano fratelli, non ci sono fratellastri”. Fondamentale per il cantante è il ruolo delle madri: “La parte materna è fondamentale. Io sono un papà che lavora, si prende cura e mantiene tutti, ma le madri hanno più responsabilità di me naturalmente”.

    Per quanto impegnativo, Biondi riesce a ritagliarsi del tempo per vedere tutti i suoi figli: “A cadenza settimanale, quasi regolare, ci riusciamo nei fine settimana, ma alcuni sono grandi e stanno diventando tutti più indipendenti e hanno tanto da fare”. C’è però una data fissa in cui la “tribù” Biondi si ritrova al completo: il 26 dicembre. “Quel giorno ci siamo cascasse il mondo, mamme comprese”, racconta il cantante.

    Durante l’intervista Biondi ha anche espresso la sua opinione sui temi della natalità e dell’incentivo a fare figli, molto dibattuti negli ultimi anni: “Mi sembra una sciocchezza. Non si può imporre a una persona di fare figli, è una violenza assurda, come quando a una donna di 30 anni si dice che è ‘in età’. Le esigenze di ripopolazione sminuiscono il tema, i figli devono nascere dall’amore”.

    Insomma, l’annuncio di Mario Biondi sulla decima gravidanza trasmette tutto il suo entusiasmo e la sua gioia per l’arrivo di un nuovo bebè. Una scelta controcorrente rispetto ai tempi, dettata solo dall’amore e dalla voglia di vivere una grande famiglia unita. Non resta che attendere di conoscere il nome del decimo fortunato figlio del cantante siciliano!