Categoria: Società

  • Nonna da record a Monreale: la signora Tina spegne 106 candeline

    Nonna da record a Monreale: la signora Tina spegne 106 candeline

    Monreale si tinge di rosa per festeggiare un eccezionale traguardo. La signora Caterina Cosentino, da tutti conosciuta come nonna Tina, taglia il fantastico traguardo dei 106 anni. Classe 1917, una delle donne più longeve del comprensorio monrealese, soffia sulle candeline circondata dall’affetto dei suoi cari.

    Una donna simbolo della comunità

    Madre di tre figli, nonna di sette nipoti e bisnonna più volte, la signora Tina è un vero pilastro della comunità di Pioppo, frazione di Monreale, dove ha sempre vissuto. Pur costretta a letto negli ultimi tempi, nonna Tina non ha mai perso il sorriso e la voglia di raccontare. La sua memoria è un prezioso scrigno di ricordi, una miniera inesauribile da cui attingere frammenti di storia locale e nazionale.

    Il segreto della longevità: una sana alimentazione

    Quando le si chiede il segreto della sua longevità, nonna Tina non ha dubbi: “Una sana alimentazione”. Fin da giovane ha seguito una dieta semplice, basata su cibi genuini che la natura offriva. E ancora oggi, nonostante l’età e gli acciacchi, la figlia Angela si prende amorevolmente cura di lei assicurandole una corretta nutrizione.

    I preziosi ricordi di storia del ‘900

    Ma sono soprattutto i ricordi a tenere viva e lucida la mente di nonna Tina. Una su tutti, il giorno in cui gli americani arrivarono a Pioppo durante la Seconda Guerra Mondiale. La piccola comunità fu presa dal panico, le persone si barricarono in casa sventolando lenzuola bianche. La giovane Tina, invece, sfidando coraggiosamente il pericolo, decise di avvicinarsi ai soldati stranieri. E fu ripagata con doni di cioccolato e cibo in scatola che condivise con gli altri concittadini.

    Gli auguri del paese a un esempio per tutti

    Grazie alla sua tempra e al suo ottimismo, Tina attraversò indenne i momenti più bui della storia italiana. Oggi è una preziosa custode della memoria collettiva, un patrimonio da preservare. La sua vita ultracentenaria è di esempio e ispirazione per le nuove generazioni. L’intera comunità di Monreale si stringe attorno a nonna Tina e alla sua famiglia, augurandole di spegnere ancora tantissime candeline. 106 anni sono un traguardo straordinario, ma la tempra e la gioia di vivere di questa nonnina fanno pensare che il meglio debba ancora venire. Buon compleanno nonna Tina! Ancora 100 di questi giorni!

  • In Sicilia nonno record rinnova patente a 102 anni fino al 2025

    In Sicilia nonno record rinnova patente a 102 anni fino al 2025

    Non si smentisce Antonino Mazzone, l’arzillo ex carabiniere di 102 anni che continua a guidare la sua utilitaria senza occhiali e che ha appena ottenuto il rinnovo della patente fino al 2025.

    Originario di Naso, Antonino ora vive a Capo d’Orlando, dove si gode la pensione dedicandosi ai suoi hobby preferiti: coltivare fiori e piante nel giardino di casa, recarsi ogni domenica in chiesa per la messa e soprattutto mettersi al volante per fare la spesa e portare fiori al cimitero per i suoi cari.

    L’uomo, che ha servito come carabiniere del nucleo di polizia giudiziaria presso il Tribunale di Palermo, nonché vicepresidente dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo della sezione di Capo d’Orlando, ha recentemente acquistato una nuova utilitaria alla soglia dei 100 anni e tra quindici giorni spegnerà 102 candeline.

    Nonostante l’età avanzata, Antonino gode di ottima salute ed ha superato brillantemente la visita medica necessaria per rinnovare la patente di guida, dimostrando di possedere ancora tutti i requisiti fisici e mentali richiesti. L’unica accortezza è quella di evitare l’aglio, come lui stesso ammette sorridendo.

    La passione di questo arzillo ultracentenario è proprio quella di mettersi al volante e godersi la propria indipendenza, utilizzando l’auto soprattutto per commissioni quotidiane come fare la spesa o andare al bar per la tradizionale colazione. Antonino non si risparmia e, nonostante l’età, continua ad avere una vita attiva grazie alla sua tempra e al suo spirito giovanile. La sua storia è un esempio di come mantenere interesse per la vita e voglia di mettersi in gioco anche dopo aver compiuto un secolo.

    L’ex carabiniere, vedovo due volte e padre di tre figli, è molto legato ai suoi cinque nipoti e due pronipoti, che lo ammirano e apprezzano la sua proverbiale vitalità. Il suo segreto di lunga vita? Conduttrice una vita semplice, circondato dagli affetti, e sopportare con pazienza le difficoltà che possono presentarsi. Il suo rinnovo della patente fino al 2025 è la dimostrazione di come l’età sia solo un numero e di come la vita vada vissuta appieno a qualunque età.

  • Diritti tv, l’impietoso confronto tra Premier League e Serie A

    Diritti tv, l’impietoso confronto tra Premier League e Serie A

    È un dato assodato il fatto che la Premier League sia di gran lunga il campionato più ricco su scala europea, con numeri ben superiori rispetto non solo a Serie A ma anche Ligue 1, Liga o Bundesliga. Si tratta di un aspetto che è noto guardando, ad esempio, le spese dei club inglesi nelle sessioni di calciomercato, con acquisti nell’ordine delle centinaia di milioni anche per compagini che non possono di certo competere per il campionato. Favola Leicester a parte, per cui il nome del condottiero Claudio Ranieri resterà negli annali del calcio inglese, formazioni come Bournemouth o Nottingham Forest, eppure entrambe sopra quota 100 milioni nella sola sessione estiva.

    La differenza tra Premier League e gli altri campionati, in particolare la Serie A, è abissale soprattutto confrontando i diritti televisivi. Prima di qualunque riflessione riguardo ad attrattività e aspetti migliorabili, è bene snocciolare qualche dato. Il campionato d’Oltremanica raccoglie la cifra record di più di 3 miliardi di euro, la Serie A è ferma a 939 milioni. Si registra, oltretutto, una flessione di 184 milioni rispetto alla stagione 2020/2021, mentre il massimo campionato inglese è sempre in aumento. 

    Nel caso della Serie A, non sono all’orizzonte grandi cambiamenti, basti considerare l’offerta che ha proposto DAZN e che pare essere la più allettante sul tavolo. Il colosso dello streaming sportivo è arrivato a mettere sul banco una cifra compresa tra i 700 e i 730 milioni di euro per cinque stagioni. Resta in bilico la questione legata a Mediaset e Sky, dal momento che la vigente legislazione italiana non permette un monopolio riguardo alla trasmissione del campionato.

    Grandi ricavi per i diritti televisivi corrispondono a grandi cifre da suddividere tra le squadre che partecipano al campionato. Il 50% del totale, infatti, viene suddiviso tra tutti in maniera uguale, il 25% della cifra totale si ripartisce in base ai risultati sportivi e alle infrastrutture di proprietà del club, come lo stadio. Anche su quest’ultimo aspetto la distanza tra calcio italiano ed inglese è siderale, con diversi club di Premier League che hanno uno stadio di proprietà. 

    Un dato che balza all’occhio, comparando la classifica degli introiti delle squadre tra Premier e Serie A, è il fatto che l’ultima del campionato inglese incassa più della prima della massima serie italiana. Tutti e 20 i club inglesi sono sopra i 100 milioni mentre nessuna compagine azzurra entra in questa fascia. Anzi, nella stagione 2021/2022 l’Inter ha ottenuto oltre 84 milioni, la Juventus (in seconda posizione in questa speciale classifica) 78 milioni, così come il Milan.

    Il podio dei ricavi del principale torneo d’Oltremanica è sensibilmente più corposo: il Manchester City svetta con 187 milioni, segue il Liverpool con 185 e infine il Tottenham con 176 milioni di euro. Anche quest’anno le quote vincente di Premier League considerano la formazione guidata da Pep Guardiola grande favorita per il successo conclusivo nel campionato nazionale, in sostanziale continuità con i numeri raggiunti nella passata stagione, dove ha raccolto anche la prima Champions League della sua storia, oltre che il campionato e la FA Cup, tra le più prestigiose coppe nazionali del panorama europeo.

  • Palermo, senza tetto trova borsello con soldi e lo restituisce

    Palermo, senza tetto trova borsello con soldi e lo restituisce

    Luigi, il clochard dal cuore d’oro: trova borsello con dentro telefono e portafogli e lo restituisce. Lo ha visto e raccolto per strada in via Crispi, all’interno c’erano 100 euro. L’uomo, 67 anni, ha deciso di affidarlo alla polizia che lo ha riconsegnato al proprietario, un turista genovese. “Non avrei mai potuto prendere i soldi, non sarei stato sereno con la mia coscienza”.

    Quel borsello era lì, abbandonato per strada, a poche decine di metri dall’ingresso del porto di Palermo. Dentro c’erano documenti, uno smartphone e anche 100 euro in contanti. Non si tratta di una grande somma e per questo il gesto di Luigi, un clochard palermitano di 67 anni, vale molto di più. Con quei soldi avrebbe potuto comprare un pasto caldo, magari una giacca per i mesi più freddi e poco altro. “Non avrei mai potuto prenderli, non sarei stato sereno con la mia coscienza. Il mio però è un gesto di solidarietà che vorrei fosse considerato ordinario”, spiega Luigi.

    È stato lui a trovare pochi giorni fa il portafogli e a portarlo alla polizia perché venisse restituito al proprietario come racconta Palermotoday. Un nobile gesto compiuto nonostante le grandi difficoltà che Luigi deve affrontare ogni giorno, anche per le cose più basilari. L’uomo vive infatti per strada, dormendo in un’auto abbandonata vicino al porto. “Per lavarmi – racconta – utilizzo i bagni pubblici e i miei effetti personali li custodisco in un posto sicuro perché l’auto in cui dormo si può chiudere solo dall’interno”.

    Eppure, nonostante la sua condizione, Luigi si presenta con un aspetto curato: indossa un pantalone lungo, un paio di vecchie scarpe tenute bene e una camicia a strisce verticali bianche e azzurre. Ha le sopracciglia curate, le mani pulite e una rasatura impeccabile. Davanti al ritrovamento del portafogli, Luigi avrebbe potuto pensare che era la sua giornata fortunata. E invece no: “Mi sono messo nei panni del proprietario e ho pensato a tutto ciò che avrebbe dovuto affrontare per rifare i documenti”, spiega. Così, senza pensarci due volte, ha raccolto il borsello e si è recato alla polizia per restituirlo.

    Il portafogli apparteneva ad un turista ligure arrivato a Palermo con la moglie per una breve vacanza. Grazie al nobile gesto di Luigi, l’uomo ha potuto recuperare i suoi averi prima di imbarcarsi sulla nave di ritorno per Genova, evitando così di dover bloccare le carte di credito e acquistare un nuovo telefono. Luigi tiene a sottolineare che non c’è nulla di straordinario nel suo gesto: “Tutti dovrebbero fare lo stesso. A me solo l’idea di tenerlo in mano metteva ansia”. Un esempio di altruismo e generosità che scalda il cuore, in un periodo dominato troppo spesso da indifferenza ed egoismo.

  • Nel cuore della Sicilia è nata l’altalena gigante più alta d’Europa

    Nel cuore della Sicilia è nata l’altalena gigante più alta d’Europa

    Inaugurata in Sicilia, precisamente a San Mauro Castelverde in provincia di Palermo, la nuova attrazione da record che fa battere il cuore: l’altalena più alta d’Europa. Un’esperienza mozzafiato a 16 metri di altezza, con una vista spettacolare sulle Madonie.

    L’inaugurazione è avvenuta ieri, con grande entusiasmo da parte della società Zipline Sicilia che gestisce la struttura. L’altalena si trova a pochi metri dalla partenza della zipline, il cavo d’acciaio lungo 1600 metri che consente di planare nel vuoto da un’altezza di 300 metri.

    Un’attrazione mozzafiato nel cuore delle Madonie

    Le due attrazioni, insieme alle escursioni in gommone nelle vicine gole di Tiberio, daranno vita al primo Parco adrenalinico ed esperienziale d’Italia. Un importante volano di sviluppo per il territorio, con nuove opportunità lavorative per i giovani del luogo. Dalla vetta dei suoi 16 metri, appesi nel vuoto con solo un’imbracatura di sicurezza, è possibile ammirare un panorama mozzafiato. Uno spettacolo unico che spazia dalle montagne delle Madonie fino ai Nebrodi, con lo sfondo del mare all’orizzonte. Un tuffo nella rigogliosa vegetazione locale, tra boschi ricchi di querce, lecci e ulivi secolari.

    Paesaggi da cartolina a 300 metri di altezza

    Con i suoi 16 metri di altezza, l’altalena siciliana batte il primato italiano detenuto finora dalla struttura in Trentino Alto Adige alta 15 metri. Superato anche il record della più profonda, quella di Amsterdam che raggiunge i 100 metri di profondità. Qui il brivido è assicurato, con una vallata sottostante profonda ben 300 metri. Basta un solo sguardo all’ingiù per sentire un’emozione fortissima e una scarica di adrenalina.

    Altalena da record: 16 metri di adrenalina

    L’esperienza, fruibile singolarmente o in coppia, è il coronamento di un territorio unico, dalle origini geologiche antichissime. Un luogo in cui la natura regna sovrana e offre esperienze uniche nel suo genere. Ora la Sicilia può vantare l’altalena più alta d’Europa, una nuova attrattiva adrenalinica. Un motivo in più per scoprire le bellezze mozzafiato delle Madonie e vivere un’esperienza indimenticabile, a 300 metri da terra.

  • Prestigioso riconoscimento per il siciliano Fiorello: è Personaggio dell’Anno

    Prestigioso riconoscimento per il siciliano Fiorello: è Personaggio dell’Anno

    Un nuovo importante riconoscimento per lo showman siciliano Fiorello, che ha ricevuto il premio come Personaggio dell’Anno al Premio Satira 2023 di Forte dei Marmi. L’amatissimo conduttore televisivo e radiofonico è stato scelto per la sua capacità di rinnovare la tv italiana con il suo programma di grande successo Viva Rai2!.

    Fiorello personaggio dell’anno, ecco perché

    Con la sua verve comica irresistibile e la sua energia travolgente, Fiorello ha letteralmente travolto gli schemi della televisione pubblica, proponendo un morning show innovativo e divertente che va in onda tutte le mattine alle 7 su Rai2. Dopo le polemiche con i residenti di Via Asiago a Roma, sede della prima edizione, Viva Rai2! si sposta nella nuova prestigiosa location del Foro Italico, pronta ad accogliere dal 6 novembre il ritorno in video dello showman siculo.

    Fiorello, personaggio siciliano di talento

    La motivazione del premio sottolinea la capacità unica di Fiorello di usare il proprio talento per stupire e divertire il pubblico, reinventando il linguaggio televisivo con naturalezza e classe da fuoriclasse. Il suo programma rappresenta un format rivoluzionario, che ribalta le regole della tv tradizionale con la sua imprevedibilità e immediatezza.

    Dalla rassegna stampa mattutina alle imitazioni dei personaggi politici, Fiorello fa satira intelligente con uno stile unico e inconfondibile, dimostrando ancora una volta la sua versatilità artistica e la facilità con cui sa passare dalla radio alla tv, dal teatro alla musica.

    L’ennesimo riconoscimento per Fiore

    In attesa del ritorno in video di Viva Rai2!, questo nuovo premio corona l’ennesimo successo della lunga carriera di Fiorello, tra i personaggi più amati dello spettacolo italiano. La sua energia trascinante e la sua simpatia hanno conquistato intere generazioni di fan, che lo seguono con immutato affetto da oltre 30 anni.

    Il riconoscimento come Personaggio dell’Anno dalla prestigiosa kermesse della satira di Forte dei Marmi è l’ennesima dimostrazione di quanto Fiorello sappia unire cultura e sano divertimento, sperimentazione e tradizione, innovazione e qualità. La sua capacità di rinnovarsi rimanendo sé stesso è ciò che lo rende unico nel panorama televisivo italiano.

  • Occhiali da sole: un accessorio non solo estivo da scegliere con cura

    Occhiali da sole: un accessorio non solo estivo da scegliere con cura

    Quando si parla di occhiali da sole, siamo soliti leggere le ultime novità sulle collezioni primavera estate. Anche le pubblicità di questo importante accessorio di bellezza e protezione sono spesso ambientate in contesti estivi, marittimi e vacanzieri. Così, ogni anno, con le prime belle giornate, l’acquisto di un nuovo paio di occhiali da sole all’ultimo grido sembra irrinunciabile.

    Eppure non tutti sanno che gli occhiali da sole sono utilissimi in inverno come d’estate, se non di più in alcune situazioni. Questo perché, come abbiamo detto, gli occhiali da sole sono un irrinunciabile accessorio di bellezza ma sono soprattutto un importante alleato di protezione per la salute dei nostri occhi. Gli occhiali di alta qualità, quelli delle migliori marche, sono sempre dotati di lenti con schermo solare efficace contro il raggi UV, che sono presenti in estate come in inverno.

    Alcuni tipi di occhi, come quelli chiari, avrebbero sempre bisogno di essere protetti da occhiali da sole in ogni stagione, mentre in alcune situazioni, indossare un occhiale da sole è consigliato indipendentemente dalle caratteristiche dei propri occhi. Ci riferiamo soprattutto a condizioni in cui è presente il riverbero dei raggi solari, che vanno a colpire l’occhio nudo, potendo causare problemi anche seri come cataratta, degenerazione maculare, la pinguecola e la pterigio.

    Una gita in alta montagna in inverno, sulla neve o su un ghiacciaio, è una delle situazioni in cui risulta davvero pericoloso non indossare occhiali da sole. Ma in quelle occasioni non è solo il sole a costituire una minaccia: anche il vento attacca gli occhi seccandoli in modo eccessivo con violente folate o durante le discese sugli sci.

    Scegliere gli occhiali per l’inverno, dunque, non è certo più facile che d’estate e richiede molto tempo. Meglio allora correre subito ai ripari e farsi un’idea dei modelli di occhiali da sole su VistaExpert, lo shop on line dove il brand divenuto ormai punto di riferimento indiscusso nel settore dell’eyewear assicura una vasta selezione di occhiali da sole di alta qualità, consegne in 24 ore e 2 anni di garanzia. . 

    Per la scelta, vanno valutate diverse variabili, molte delle quali puramente estetiche, come il colore, la forma e il brand in cui più ci si riconosce in fatto di stile. Le dimensioni, invece, assumono, per l’occhiale invernale un’importanza maggiore, così come il tipo di lente in quanto entrambe devono essere adeguate ad assicurare la giusta protezione agli occhi. 

    Allora, meglio non perdere altro tempo e, soprattutto se non si rinuncia alla settimana bianca, mettersi subito alla ricerca dell’occhiale per l’inverno 2023/24.

  • Arriva in aeroporto a Palermo e la compagnia la premia: è la milionesima passeggera

    Arriva in aeroporto a Palermo e la compagnia la premia: è la milionesima passeggera

    Grande festa oggi all’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo per celebrare un importante traguardo raggiunto da DAT VolidiSicilia, la compagnia aerea che collega la Sicilia con le isole minori di Lampedusa e Pantelleria. La società ha infatti premiato il milionesimo passeggero sulla propria rete isolana.

    Protagonista di questo felice evento è Monica Plaja, passeggera in partenza da Palermo alla volta di Pantelleria. Ad accoglierla con grande entusiasmo c’era tutto lo staff della compagnia, che ha riservato alla signora una sorpresa speciale prima della partenza. Oltre agli applausi di tutti i presenti, la fortunata viaggiatrice ha ricevuto diversi omaggi da parte dei partner commerciali di DAT VolidiSicilia. Tra i regali una borsa da viaggio offerta da Scalia Group, un soggiorno presso una struttura ricettiva di Pantelleria proposta dal tour operator Pantelleria Island e 10 biglietti aerei a scelta per destinazioni nazionali o internazionali servite dal vettore.

    “Il traguardo del milione di passeggeri è un risultato che riflette il duro lavoro e la determinazione di ogni membro del nostro team italiano e internazionale”, ha dichiarato con orgoglio Luigi Vallero, general manager Italia di DAT VolidiSicilia. Un successo che premia la dedizione all’eccellenza e all’innovazione che da sempre contraddistingue la compagnia.

    I passeggeri possono continuare ad aspettarsi un servizio di altissima qualità, come sottolineato da Vallero, grazie all’impegno costante di DAT VolidiSicilia nel garantire collegamenti frequenti e puntuali verso le splendide isole di Lampedusa e Pantelleria. Un ruolo fondamentale per la mobilità dei residenti e per lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Grande soddisfazione anche da parte di Gesap, società di gestione dello scalo palermitano, come dichiarato dall’amministratore delegato Vito Riggio: “Complimenti a DAT per l’importante traguardo raggiunto. Oggi Lampedusa e Pantelleria sono tra le mete più ricercate e i collegamenti quotidiani contribuiscono a far crescere l’economia della Sicilia”.

  • Angela da Mondello sposa il suo Giuseppe: “Dopo tanti sacrifici”

    Angela da Mondello sposa il suo Giuseppe: “Dopo tanti sacrifici”

    Fiori d’arancio per Angela Chianello, la casalinga palermitana conosciuta come “Angela da Mondello” per la sua frase “Non ce n’è Coviddi” pronunciata in un’intervista sulla spiaggia di Mondello nel pieno della pandemia. Angela ha sposato, dopo 18 anni di fidanzamento, il suo compagno Giuseppe Di Carlo con una romantica cerimonia civile celebrata a Palermo.

    “Adesso siamo marito e moglie, che dire, dopo 18 anni che abbiamo affrontato il bene e il male siamo qua e abbiamo giurato fedeltà e amore. Ti amo”, ha scritto la sposa sul suo profilo Instagram pubblicando una foto insieme al neo marito subito dopo il fatidico sì. Nelle stories la coppia ha anche mostrato alcuni momenti della cerimonia, come lo scambio delle fedi e le foto di rito con parenti e amici.

    Un matrimonio tanto desiderato per Angela e Giuseppe, che coronano così il loro sogno d’amore dopo quasi vent’anni di convivenza. I due si erano conosciuti giovanissimi e da allora non si sono più lasciati, formando una splendida famiglia con la figlia avuta insieme. Ora le promesse e giuramenti fatti in Comune sanciscono ufficialmente la loro unione.

    Grande la gioia e l’emozione per questo evento attesissimo, come testimoniano le parole della sposa: “Con tanti sacrifici ce l’abbiamo fatta amore mio”. Per celebrare degnamente le nozze, nel weekend Angela e Giuseppe festeggeranno con parenti e amici in una mega festa organizzata per l’occasione.

    Un momento indimenticabile per la coppia, che ha voluto condividere tramite i social la propria felicità con i tantissimi fan e follower che in questi anni hanno imparato a conoscere e apprezzare Angela per la sua genuinità e spontaneità. Dopo la popolarità improvvisa, l’amore è stata la sua ancora di salvezza. E oggi, con il matrimonio, si apre un nuovo capitolo della sua vita. Auguri agli sposi!

  • La piccola siciliana Carlotta Ventimiglia nel cast del Rai La Stoccata Vincente

    La piccola siciliana Carlotta Ventimiglia nel cast del Rai La Stoccata Vincente

    Un’altra giovane promessa siciliana del cinema è pronta a mostrare il suo talento sul piccolo schermo. Si tratta della piccola Carlotta Ventimiglia, 8 anni, di Bagheria, che fa parte del cast del film per la tv “La Stoccata Vincente”, in onda su Rai 1 il prossimo 24 settembre. La pellicola, diretta da Nicola Campiotti e prodotta da Gloria Giorgianni per Anele Srl in collaborazione con Rai Fiction, racconta la storia vera dello schermidore catanese Paolo Pizzo, due volte campione del mondo, che in giovane età ha dovuto combattere e sconfiggere un tumore al cervello prima di tornare a gareggiare.

    Una nuova giovanissima promessa

    Tra gli interpreti principali ci sono Flavio Insinna, nel ruolo del padre di Paolo Pizzo, e Alessio Vassallo in quello del campione di scherma. Ma anche la piccola Carlotta Ventimiglia, nonostante la giovanissima età, riveste un ruolo importante nel film tv, conquistando il regista e superando brillantemente le selezioni tra tanti aspiranti attori. Un motivo di orgoglio per la sua famiglia e per la città di Bagheria, che vede uno dei suoi giovani talenti emergere in un progetto di risonanza nazionale, realizzato peraltro con il supporto della Regione Siciliana e della Sicilia Film Commission.

    Le riprese in Sicilia

    Le riprese si sono svolte proprio nella terra natia della protagonista, tra Catania, Aci Castello, Acitrezza e l’Etna, oltre ad altre location di rilievo che esalteranno la bellezza del paesaggio siciliano. La piccola Carlotta Ventimiglia, nonostante la tenera età, ha già dimostrato di possedere grinta e determinazione da vendere, conquistando il regista Campiotti e superando numerosi provini in cui ha prevalso su moltissimi coetanei.
    Una personalità brillante e solare, che le ha permesso di ritagliarsi un ruolo di primo piano in un film di respiro nazionale, al fianco di volti celebri del cinema e della tv italiana.

    Un’esperienza formativa di alto livello

    Sicuramente l’esperienza nel cast de “La Stoccata Vincente” rappresenterà per la piccola Carlotta una preziosa opportunità di crescita professionale e umana. Poter recitare accanto ad attori di grande esperienza sarà per lei una palestra formativa impagabile. Inoltre, lavorare alle riprese di un film che racconta la tenacia e la voglia di rinascere di un campione come Paolo Pizzo, costretto in giovane età ad affrontare la durissima sfida di un tumore cerebrale, sarà fonte di ispirazione per la giovanissima attrice.

    Un futuro ricco di speranze

    L’energia e la naturalezza che Carlotta Ventimiglia ha già dimostrato davanti alla macchina da presa lasciano ben sperare per il suo futuro artistico. La piccola siciliana sembra avere tutte le carte in regola per bruciare le tappe e ritagliarsi presto ruoli di rilievo nel panorama cinematografico e televisivo italiano. Chissà che il film tv “La Stoccata Vincente” non possa rappresentare per lei il trampolino di lancio per una brillante carriera, portando ancora una volta in alto il nome della Sicilia e del vivace panorama artistico locale. L’appuntamento per ammirarla all’opera è su Rai 1 il 24 settembre.

    La storia dello schermidore catanese Paolo Pizzo,

    È stato realizzato con il contributo della Regione, tramite la Sicilia Film Commission, “La Stoccata Vincente”, il film tv diretto da Nicola Campiotti. La pellicola narra la storia dello schermidore catanese Paolo Pizzo, due volte campione del mondo, che da adolescente ha combattuto e vinto la sfida più importante della sua vita, lottando contro un tumore al cervello. Il film, prodotto da Gloria Giorgianni per Anele Srl in collaborazione con Rai Fiction, vede tra i protagonisti l’attore siciliano Alessio Vassallo, con Flavio Insinna nei panni del padre dell’atleta catanese. «Il progetto – ha detto l’assessore regionale dello Spettacolo Elvira Amata, nel corso della presentazione nella sede Rai di Viale Mazzini a Roma – sottolinea come lo sport costituisca uno strumento sociale di straordinaria importanza, soprattutto per i giovani. La meravigliosa favola di Paolo Pizzo, raccontata nella cornice scenografica delle location siciliane, esalta ancora una volta la politica che il governo Schifani sta attuando nel settore audiovisivo, ponendo sempre più spesso la Sicilia sotto i riflettori del grande pubblico».
    Lo schermidore Paolo Pizzo ha collaborato assiduamente alla realizzazione del film, curando la preparazione tecnica e atletica di Alessio Vassallo e affiancandolo costantemente durante le riprese, alcune delle quali realizzate tra Catania, Aci Castello, Acitrezza e soprattutto l’Etna, con i suoi crateri silvestri a duemila metri.