Categoria: Società

  • Grande festa di Natale a Monreale: luminarie, eventi e apertura del cine-teatro Imperia

    Grande festa di Natale a Monreale: luminarie, eventi e apertura del cine-teatro Imperia

    Monreale, in provincia di Palermo, si prepara a vivere un Natale ricco di eventi e iniziative. Il Comune ha presentato il fitto calendario di appuntamenti che animeranno le festività natalizie fino all’Epifania. Si parte questa sera con l’accensione delle luminarie e dell’albero di Natale. Tra i momenti più attesi, l’inaugurazione il 22 dicembre dello storico cine-teatro Imperia, dopo importanti lavori di restauro.

    Previsti concerti gospel, spettacoli folkloristici, mostre, sagre enogastronomiche e l’immancabile mercatino di Natale. Non mancheranno le iniziative per i più piccoli, con artisti di strada, l’arrivo della Befana e i laboratori creativi di “Stranatale Kids”. Il 31 dicembre gran festa di Capodanno in piazza con musica e brindisi di mezzanotte.

    “Abbiamo lavorato per accontentare grandi e piccini con un programma vario e coinvolgente”, ha dichiarato il Sindaco Alberto Arcidiacono. L’Assessore alla Cultura Fabrizio Lo Verso ha sottolineato l’impegno per valorizzare i siti culturali e turistici della città. Garantita dal Comune anche una speciale viabilità per gli eventi.

  • Ficarra e Picone presentano “Santocielo”, il film di Natale che non ti aspetti

    Ficarra e Picone presentano “Santocielo”, il film di Natale che non ti aspetti

    Approda nelle sale il 14 dicembre “Santocielo”, l’atteso nuovo film di Ficarra e Picone, il celebre duo comico siciliano che torna sul grande schermo dopo qualche anno di pausa. Distribuito da Medusa, il film uscirà in oltre 600 copie in tutta Italia. “Santocielo” è una commedia natalizia diretta da Francesco Amato, alla sua terza collaborazione con Ficarra e Picone dopo il successo di “Andiamo a quel paese” e “L’ora legale”. Protagonisti sono Salvo Ficarra nel ruolo di Nicola e Valentino Picone in quello dell’angelo Aristide.

    La trama parte da un’idea originale: Dio vuole mandare un nuovo Messia sulla Terra

    La storia parte da un’insolita premessa: Dio (interpretato da Giovanni Storti del trio Aldo, Giovanni e Giacomo) è talmente scontento dell’umanità da progettare un secondo diluvio universale. Nell’Assemblea Celeste del Paradiso però si decide di dare all’umanità un’ultima possibilità, inviando sulla Terra un nuovo Messia. Il delicato compito di rendere incinta colei che partorirà il Messia è affidato al mite angelo Aristide. Tuttavia, una volta giunto sulla Terra, Aristide commette un clamoroso errore: invece di toccare il ventre della donna prescelta, sfiora quello di Nicola, un uomo bigotto e maschilista, che si ritrova incredibilmente gravido. Da qui ha inizio una esilarante avventura che vedrà lo scettico Nicola affrontare una gravidanza inaspettata e l’angelo Aristide scoprire emozioni fino ad allora sconosciute.

    “La cosa divertente è che il mio Nicola è un uomo bigotto e maschilista che gli tocca vivere una cosa così femminile come la gravidanza, una cosa che gli permette di evolversi, mettersi finalmente nei panni degli altri” spiega Ficarra. “E questo in un film che parla molto di donne e ha molta attenzione al mondo femminile”.

    Toccati temi come pregiudizi, ricerca dell’amore, rapporto con la fede

    Nicola, infelice per aver rotto con l’ex moglie Giovanna (Barbara Ronchi), una psicologa piena di problemi, cerca di ricucire con lei e di creare una famiglia, ora che sta aspettando proprio quel figlio che tanto desideravano quando erano sposati. Anche l’angelo Aristide vive un’evoluzione: pur avendo come unica ambizione quella di cantare nel coro dell’Assemblea Celeste, sulla Terra scopre di provare inaspettati sentimenti per la giovanissima suora Luisa (Maria Chiara Giannetta). “Avevamo da tempo il desiderio di fare un film sugli angeli, un’idea che condivdevamo con Francesco Amato” racconta Ficarra. “Abbiamo confrontato le nostre idee e poi abbiamo scelto una nuova strada. Era il film stesso che a un certo punto ci suggeriva dove andare, che temi scegliere”.

    I temi toccati sono molteplici: i pregiudizi, la speranza, la ricerca dell’amore, il rapporto con la fede. “C’è il mio personaggio che cerca l’amore e poi scopre di averlo dentro. C’è l’angelo che si umanizza e capisce la sua vera missione, c’è Suor Luisa che non capisce quello che sta vivendo e c’è il tema dei diritti e di quanto sia giusto regolamentare l’amore” spiega Ficarra.

    Il regista Francesco Amato sottolinea l’evoluzione artistica di Ficarra e Picone: “La loro comicità si evolve e va oltre la consueta dinamica con il pubblico. Per raccontare la storia del primo uomo incinto e dell’angelo che l’ha accidentalmente fecondato, abbiamo scelto la strada sentimentale, dove l’evento della gravidanza è uno strumento per far emergere i movimenti intimi ed emotivi dei personaggi”. La religione ritorna come tema ricorrente nella filmografia di Ficarra e Picone, forse anche perché, come ricorda Picone “da ragazzo facevo il chierichetto e volendo saprei anche celebrare la Messa. La religione alla fine ti fa scoprire che è più evoluta di quello che pensiamo”.

  • Nasce il sentiero “Biagio Conte” nel cuore della Sicilia, era il suo luogo di preghiera

    Nasce il sentiero “Biagio Conte” nel cuore della Sicilia, era il suo luogo di preghiera

    Nel cuore della Sicilia, sulle Madonie, è nato il sentiero dedicato a fratel Biagio Conte. Ora la Regione restaurerà anche a il rifugio per destinarlo aibpellegrini.

    Un sentiero natura dedicato a fratel Biagio Conte, nel cuore del Parco delle Madonie. Si è svolta questa mattina al bivio di Portella Colla, nel territorio di Polizzi Generosa, nel Palermitano, la cerimonia di intitolazione del percorso, a quasi un anno dalla scomparsa del missionario laico fondatore della Missione di Speranza e Carità, alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dell’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Elena Pagana, del dirigente del dipartimento regionale Ambiente, Patrizia Valenti, del commissario straordinario del Parco delle Madonie, Salvatore Caltagirone, del vescovo di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante, del sindaco di Polizzi Generosa, Gandolfo Librizzi, del responsabile della Missione, don Pino Vitrano, e di numerose autorità civili, militari e religiose.

    «Il fortissimo legame tra fratel Biagio e il creato, quella natura selvaggia in cui si isolava dal mondo e si immergeva per dialogare con Dio, è il filo conduttore di tutta la sua esistenza, della sua vocazione e della sua missione – afferma il presidente Schifani –. Vogliamo rendere omaggio alla memoria di fratel Biagio, diffondere la sua testimonianza anche attraverso percorsi come questo e continuare a ringraziarlo per il bene che ha seminato nel nostro territorio e che la sua Missione di Speranza e Carità continua a fare a sostegno dei più fragili».

    Il sentiero che Biagio Conte ha percorso alla ricerca di spazi di contemplazione è lungo 1,8 chilometri, con un dislivello di 110 metri, e si sviluppa lungo un tracciato della forestale che da Portella Colla prima scende dolcemente fino al cancello forestale per poi risalire parte del versante nord di Cozzo Sella. Luogo che fu scelto da fratel Biagio nell’autunno del 2010 per un periodo di eremitaggio di circa quindici giorni nel rifugio forestale.

    Il presidente Schifani ha annunciato che la Regione provvederà alla sistemazione del rifugio forestale, di proprietà del dipartimento regionale dello Sviluppo rurale, per poi concederlo in uso alla Missione per essere utilizzato come luogo di accoglienza per pellegrini e visitatori

  • Vive sola e compie 102 anni, i Carabinieri festeggiano con lei il compleanno

    Vive sola e compie 102 anni, i Carabinieri festeggiano con lei il compleanno

    I Carabinieri della Stazione di Favignana hanno festeggiato il 102esimo compleanno di Rosa Giangrasso (Zia Rosina), la più anziana tra gli abitanti delle Egadi.

    L’ultracentenaria Zia Rosina vive da sola e spesso riceve la visita dei Carabinieri che vanno a trovarla per assicurarsi che stia bene chiedendo sempre se le serve assistenza. Questa volta i Carabinieri della locale Stazione, unico presidio delle Forze di polizia presente sull’isola, hanno deciso di festeggiare il suo compleanno, portandole una bella torta e dello spumante.

    Inutile sottolineare la felicità della Zia Rosina che ha potuto così soffiare le sue 102 candeline con coloro che sono ormai il suo punto di riferimento per qualsiasi esigenza.

  • “Non mangio pizza fatta di neri”: episodio di razzismo in una pizzeria siciliana

    “Non mangio pizza fatta di neri”: episodio di razzismo in una pizzeria siciliana

    Un grave episodio di razzismo si è verificato in Sicilia, questa volta ai danni di alcuni dipendenti di colore in una pizzeria di Licata, in provincia di Agrigento. A denunciare l’accaduto è stato il titolare del locale “La fuazzeria”, Gianluca Graci, in un post pubblicato su Facebook all’inizio di novembre.

    “Alla soglia del 2024 devo ancora sentire certi discorsi: sai io non vengo più nella tua pizzeria perché le ultime due volte ho trovato due ragazzi di colore dietro il bancone” ha scritto Graci, riportando le parole di un cliente. E ancora: “Non ti dico che sono sporchi, ma già a vedere che mettono le mani negli ingredienti mi fa senso”.

    Il locale di Licata non è il primo in Sicilia a dover fare i conti con episodi di questo tipo. Poche settimane prima, anche il ristorante Ginger di Agrigento era stato protagonista di un caso di razzismo ai danni della pluripremiata chef senegalese Mareme Cissè. Anche in quel frangente, alcuni clienti avevano lasciato il locale dopo aver scoperto che ai fornelli c’era una donna di colore.

    Nel lungo post pubblicato sui social, il titolare de “La fuazzeria” non nasconde la sua rabbia per l’accaduto: “A me, voi fate senso e mi fate pure paura” scrive Graci, che poi racconta di aver ricevuto anche altri messaggi dal tono razzista nelle settimane precedenti. “Sei in un paese piccolo e devi capire che piano piano potresti perdere clienti. Pure i tuoi colleghi hanno ragazzi di colore, ma li tengono in cucina e non si vedono” gli è stato detto da un’altra persona.

    Il ristoratore però non ci sta e nel post si scaglia duramente contro gli autori di questi comportamenti: “I neri sapete cosa hanno di diverso dai bianchi? Hanno visto la fame e hanno voglia di riscattarsi. Hanno voglia di imparare, di lavorare e di emergere. Sono educati e volenterosi e quando, come è giusto che sia, fai loro un contratto e uno stipendio adeguato, ti sono riconoscenti”. E ancora: “A differenza dei bianchi, che vogliono sempre di più senza ricambiare e che ti fanno pure i conti in tasca, possibilmente. Mi fate schifo razzisti! Vergognatevi!”. Parole forti, che testimoniano la frustrazione e l’indignazione del titolare della pizzeria.

  • I professori siciliani Attilio Sulli e Alessandro Aiuppa nella Commissione Grandi Rischi

    I professori siciliani Attilio Sulli e Alessandro Aiuppa nella Commissione Grandi Rischi

    Il Ministero per la Protezione Civile ha nominato i nuovi componenti della Commissione Nazionale per la previsione e la prevenzione dei Grandi Rischi (CGR), l’organismo tecnico-scientifico che assiste il Dipartimento della Protezione Civile.

    Tra i 64 esperti scelti nel campo della prevenzione dei rischi naturali ci sono anche il prof. Attilio Sulli e il prof. Alessandro Aiuppa dell’Università di Palermo, rispettivamente Ordinari di Geologia e Vulcanologia presso il Dipartimento DiSTeM.

    Si tratta di un prestigioso riconoscimento per l’Ateneo palermitano, che vede due suoi docenti nominati in questa importante commissione con il compito di fornire pareri e orientamenti scientifici sul tema della prevenzione dei grandi rischi naturali in Italia.

    Il prof. Sulli, esperto di geologia stratigrafica e sedimentologia, e il prof. Aiuppa, esperto di geochimica e vulcanologia, porteranno il loro contributo fornendo analisi e valutazioni sui possibili rischi naturali nel nostro Paese e su come migliorare le attività di previsione e prevenzione.

    La Commissione Grandi Rischi è articolata in 8 sezioni, ognuna dedicata a una tipologia di rischio specifica: rischio sismico, vulcanico, idrogeologico, idraulico, meteorologico, climatologico, sanitario e industriale. I due docenti palermitani andranno a supportare il lavoro della Commissione con la loro profonda conoscenza scientifica e pluriennale esperienza sul campo.

    La nomina nella Commissione Grandi Rischi è un riconoscimento del valore dei due scienziati siciliani e del contributo che l’Ateneo del capoluogo siciliano può offrire allo studio e alla prevenzione dei rischi naturali e antropici.

  • Impresa del palermitano Francesco Capuzzo, è campione del mondo di wing foil

    Impresa del palermitano Francesco Capuzzo, è campione del mondo di wing foil

    Grande impresa del giovane palermitano Francesco Capuzzo che a soli 25 anni si laurea campione del mondo di wing foil in Brasile. L’atleta siciliano, dopo una straordinaria cavalcata, ha trionfato nella competizione disputata a Cauipe superando i fortissimi rivali francesi.

    Il talentuoso windsurfer palermitano domina in Brasile

    Un successo strepitoso che incorona il talentuoso windsurfer palermitano, cresciuto sportivamente tra le acque di Capo Puzziteddu dove il padre Antonio gli ha trasmesso la passione per questa disciplina. Già campione italiano per 8 volte consecutive nel windsurf freestyle e vice campione del mondo nel 2009, Capuzzo ha coronato il sogno di una vita solcando con maestria le onde di Cauipe.

    Nell’arco di 4 adrenaliniche giornate di gare, Francesco ha sfoderato prove eccezionali che gli sono valse il gradino più alto del podio. In cinque round eliminatori mozzafiato, il fuoriclasse siciliano ha ottenuto tre secondi posti e due quinti piazzamenti, riuscendo poi a scartare uno dei risultati peggiori. I suoi agguerriti opponenti Titouan Galea e Bastien Escofet hanno lottato strenuamente ma alla fine l’azzurro è riuscito a spuntarla.

    Una vittoria che entra nella storia del wing foil

    Con tenacia e concentrazione Francesco ha mantenuto i nervi saldi fino all’ultima virata, gestendo sapientemente la pressione di un evento tanto importante. Le rapide del fiume brasiliano non lo hanno intimorito e con precisione chirurgica ha tracciato traiettorie impeccabili sulla tavola, sfidando il vento e cavalcando l’onda della gloria.

    Un trionfo che ripaga anni di duri sacrifici e infonde nuova linfa al movimento del wing foil italiano. Capuzzo è già una leggenda di questa disciplina avvincente e con la consacrazione mondiale entra di diritto nella storia di questo sport. Un campione nato e cresciuto tra il mare cristallino e il vento della sua amata Sicilia, che oggi si conferma fucina di grandi talenti del windsurf. Complimenti Francesco, tu sì che sai volare sull’acqua!

  • Il Milan convoca il baby talento siciliano Francesco Camarda: a 15 anni contro la Fiorentina

    Il Milan convoca il baby talento siciliano Francesco Camarda: a 15 anni contro la Fiorentina

    Il Milan deve fare i conti con un’emergenza infortuni senza fine in attacco. In vista della sfida contro la Fiorentina, Stefano Pioli si ritrova senza Rafael Leao e Olivier Giroud, squalificato. L’ultima tegola è l’infortunio rimediato da Noah Okafor con la nazionale svizzera: lesione al bicipite femorale destro e stop di almeno una settimana.

    Così, la società rossonera ha deciso di convocare il giovanissimo talento Francesco Camarda, attaccante 15enne della formazione Primavera. Una deroga speciale è stata concessa dalla FIGC visto che solitamente i minori di 15 anni possono partecipare a questo tipo di eventi solo con un’apposita autorizzazione.

    Camarda, nato a Milano nel 2008 da una famiglia di origini siciliane (i nonni sono di San Cataldo), si sta mettendo in luce nel campionato giovanile nonostante la giovanissima età. Nonostante abbia 3 o 4 anni in meno dei compagni di squadra, ha già realizzato 7 gol e 2 assist in 13 presenze stagionali. Un talento cristallino che sta bruciando le tappe, con istinto del gol e tecnica sopraffina.

    La convocazione per Milan-Fiorentina rappresenta un premio per questo giovane campioncino, che potrà respirare l’atmosfera di San Siro e maturare una preziosa esperienza con la prima squadra nonostante i 15 anni. Un segno di quanto il club creda in lui e del percorso di valorizzazione dei talenti del vivaio intrapreso dalla società.

    Camarda sarà la prima alternativa offensiva a disposizione di Pioli, che in caso di necessità potrebbe lanciarlo nella mischia. Un esordio in Serie A che avrebbe del clamoroso e consacrerebbe questo predestinato, sul quale il Milan punta per il presente e futuro. Una convocazione che può segnare l’inizio di un cammino luminoso per questo gioiellino italiano, che potrebbe diventare una colonna della squadra nei prossimi anni.

    Il baby bomber con sangue siciliano nelle vene si prepara a vivere un sogno a occhi aperti. E chissà che proprio a San Siro, contro la Fiorentina, non possa iniziare a scrivere la sua favola.

  • È morta Anna Kanakis, ex Miss Italia di origini siciliane

    È morta Anna Kanakis, ex Miss Italia di origini siciliane

    Lutto nel mondo dello spettacolo. Si è spenta all’età di 61 anni Anna Kanakis, attrice, scrittrice ed ex Miss Italia nel 1978. Nata a Messina da padre greco e madre siciliana, la Kanakis incarnava la bellezza mediterranea. Aveva origini anche nei Nebrodi, con la madre originaria di Tortorici.

    Eletta Miss Italia a soli 15 anni dopo una modifica al regolamento che ne abbassò il limite di età, la Kanakis iniziò come modella per poi debuttare al cinema negli anni ’80 su consiglio di Giuseppe Tornatore. Prese parte a oltre 30 film brillanti con registi come Castellano e Pipolo e Sergio Martino. Nel 1989 recitò ne “Il Re” di Luigi Magni e ne “L’avaro” di Molière con Alberto Sordi.

    Dagli anni ’90 si dedicò soprattutto alla tv, con fiction di successo come “Michelangelo”, “Vento di ponente”, “L’inchiesta” e “La terza verità”. Dopo una breve esperienza in politica con l’UDR di Francesco Cossiga, scoprì la passione per la scrittura cimentandosi con romanzi storici come “L’amante di Goebbels” e l’ultimo “Non giudicarmi” del 2022.

    I funerali dell’ex Miss Italia Anna Kanakis si terranno il 24 novembre a Roma. Tanti i messaggi di cordoglio da parte di colleghi e fan per la prematura scomparsa. Il mondo dello spettacolo piange una delle attrici più popolari degli anni ’80, che con la sua mediterraneità incarnava un modello di bellezza molto amato dagli italiani.

  • Palermo, coppia gay adotta ragazza di 17 anni: “Ora siamo una famiglia”

    Palermo, coppia gay adotta ragazza di 17 anni: “Ora siamo una famiglia”

    PALERMO – Dopo una lunga ed estenuante attesa, finalmente una gioia immensa per Marcello e Gianluca. La coppia di ballerini gay palermitani ha ricevuto il decreto di affidamento di Vittoria, 17 anni, che da un anno vive con loro dopo aver trascorso 4 difficili anni in una struttura protetta.

    L’annuncio tanto atteso

    L’emozionante annuncio è arrivato mentre Vittoria era a scuola: Marcello e Gianluca l’hanno chiamata al telefono per darle la lieta novella. “Adesso siamo una vera famiglia” le hanno detto con la voce rotta dalla commozione. Parole che la ragazza attendeva con trepidazione da mesi e che hanno coronato il suo sogno più grande: quello di avere finalmente una casa e l’amore di due genitori.

    Il legame speciale

    Vittoria aveva perso la mamma quando era piccolissima e il padre si era rifatto una vita. Lei e la sorella minore erano finite in una casa famiglia dove sono cresciute senza una figura di riferimento. Fino a quando, un anno fa, Marcello e Gianluca avevano bussato alla loro porta offrendo amore incondizionato e la possibilità di una vita migliore.

    Da subito tra Vittoria e i due ballerini era nato un legame speciale, tanto che la ragazza si era rivolta direttamente ai giudici del Tribunale dei Minori scrivendo: “Senza quel decreto mi state togliendo la felicità”. Parole toccanti che hanno smosso le coscienze e portato all’epilogo di questa intensa vicenda.

    L’iter burocratico per l’affido si è rivelato più lungo e complicato del previsto, ma alla fine la tenacia e la perseveranza di Vittoria, Marcello e Gianluca sono state premiate. Il fine settimana scorso, con enorme sollievo, è arrivata la notifica dell’affido da parte del Comune che aveva giudicato la coppia perfettamente idonea a prendersi cura di Vittoria.

    Il lieto fine

    “Non vedo l’ora di poter finalmente viaggiare e trascorrere le vacanze con i miei papà” ha detto emozionata la ragazza, che nel giro di un anno ha visto la sua vita cambiare completamente grazie all’amore incondizionato di Marcello e Gianluca. Una storia a lieto fine che scalda il cuore e ridona speranza sul futuro dell’affido e dell’adozione per coppie omosessuali nel nostro Paese.