Categoria: Intrattenimento

  • Il Volo verso la rottura? Le voci dell’imminente separazione

    Il Volo verso la rottura? Le voci dell’imminente separazione

    Le voci di una possibile separazione de Il Volo si fanno sempre più insistenti. Il trio formato da Piero Barone, Gianluca Ginobile e Ignazio Boschetto, che da oltre 15 anni fa sognare il pubblico con la sua musica melodica, sembra aver raggiunto un punto di rottura. Le prime crepe si sono palesate durante un’intervista radiofonica, quando Gianluca Ginobile ha espresso la volontà di aprire il gruppo a nuovi generi musicali, allontanandosi dal classico stile melodico che da sempre contraddistingue Il Volo. Un’affermazione che ha fatto infuriare Piero Barone, che ha zittito in malo modo il collega intimandogli di parlare solo per sé e non per il gruppo. Uno scontro acceso che ha messo in luce profonde divergenze artistiche e caratteriali tra i due.

    Tour mondiale del 2023 a rischio, potrebbe essere l’ultimo?

    Questo non sarebbe un episodio isolato. Da tempo circolano voci di contrasti interni e di una convivenza non più idilliaca tra i tre tenori. In particolare Piero Barone avrebbe manifestato insofferenza verso i colleghi, prendendo anche lezioni private da solista, un segnale di una possibile carriera da single in vista. Anche Ignazio Boschetto, da sempre mediatore del trio, questa volta sembra non riuscire più a ricucire lo strappo. Il progettato tour mondiale per il 2023 è a rischio e i fans temono che possa essere l’ultima occasione per vedere il gruppo insieme sul palco.

    Nonostante le smentite di rito, le voci di una separazione imminente si rincorrono. I protagonisti non fanno nulla per spegnere le polemiche, anzi con le frecciatine e le stoccate reciproche gettano benzina sul fuoco. «Faccio un appello al Volo – ha detto Fiorello -. Ho già sofferto tanto per gli 883, tantissimo per Benji e Fede, per non parlare dei Thegiornalisti, sui Pooh che ve lo dico a fare, poi il gruppo che mi ha fatto più male, i Totti e Ilary… pensa i Voli che se ne vanno ognuno per conto suo, li chiamerebbero i ‘voli pindarici’ – ironizza -. La litigata ci sta, ma Il Volo non si scioglierà. Staranno sempre insieme e ci delizieranno con le loro canzoni!».

    Nonostante le smentite, le voci di separazione si rincorrono

    Dopo 15 anni di successi, il sogno de Il Volo potrebbe essere arrivato al capolinea. I tre tenori sembrano ormai aver imboccato strade artistiche e personali divergenti. Che sia davvero giunto il momento dei saluti e di intraprendere carriere soliste? I fans sperano ancora in un ripensamento ma la rottura sembra a questo punto inevitabile. Il Volo potrebbe presto diventare un ricordo del passato e un rimpianto per gli appassionati della grande musica melodica.

  • L’artista siciliana Lidia Schillaci su Rai Uno a “Tale e Quale Sanremo”

    L’artista siciliana Lidia Schillaci su Rai Uno a “Tale e Quale Sanremo”

    L’artista castellammarese Lidia Schillaci torna protagonista su Rai1 a “Tale e Quale Sanremo”: il 24 febbraio alle ore 21,25, Lidia vestirà i panni della cantante “Annalisa” nel corso della seconda puntata speciale del seguitissimo programma di Rai1, condotto da Carlo Conti, che sabato sera è stato visto da 3 milioni e 73 mila persone, con il 19,9 % di share.

    La bravissima cantante torna protagonista a “Tale e Quale Sanremo”

    Il sindaco Giuseppe Fausto invita a seguire il programma Rai dove la bravissima Lidia Schillaci sarà ancora una volta tra i protagonisti. «Seguiamo e sosteniamo con orgoglio la nostra concittadina Lidia Schillaci, artista di grande e riconosciuto talento, augurandole di raggiungere gli ulteriori traguardi che desidera e che merita -dice il sindaco Giuseppe Fausto-. Castellammare del Golfo abbraccia Lidia con affetto e stima, certi che nel corso delle sue magistrali interpretazioni le arriverà il calore della sua città che le è accanto».

    Nella puntata speciale vestirà i panni di Annalisa

    Lidia Schillaci ha più volte incantato con le sue performance nel programma Rai, che ha vinto nel 2020 con l’esibizione nelle vesti della regina della canzone italiana, Mina, cantando “Io e te da soli”, firmata Mogol-Battisti. “Tale e quale show” è un programma dove nel corso degli anni Lidia Schillaci ha dato vita a magistrali interpretazioni di grandi artisti della musica italiana: indimenticabile la performance nei panni di Beyoncé con “Listen”, rimasta negli annali del programma Rai ma anche la grande Mina, Giorgia, Elisa, Maria Callas, Mia Martini, Antonella Ruggiero, Edith Piaf e Whitney Houston.

    Anche nel corso della seconda puntata dello speciale dedicato a Sanremo gli artisti interpreteranno le più belle canzoni del Festival e a decretare i migliori sarà la giuria composta da Loretta Goggi, Cristiano Malgioglio e Giorgio Panariello. Giudice speciale della puntata sarà Iva Zanicchi.

  • Dalla Sicilia con furore, Teresa Mannino a Sanremo

    Dalla Sicilia con furore, Teresa Mannino a Sanremo

    Teresa Mannino, palermitana, a Sanremo. È salita, anzi, è scesa, nel palco dell’Ariston nel ruolo di co-conduttrice di Amadeus. Teresa Mannino con il suo vestito ha voluto regalare un omaggio alla sua Sicilia.

    Simpatia e ironia da parte della siciliana ma anche un look da vera diva. Teresa Mannino, che ha portato la sua verve comica all’Ariston. L’amore per la Sicilia e un inedito look, con gli abiti realizzati appositamente per lei da Fausto Puglisi, direttore creativo della Maison di moda italiana Roberto Cavalli.

    Nei giorni scorsi Teresa Mannino stessa ha rivelato che al Festival di Sanremo 2024 a sarebbe stata vestita da Fausto Puglisi, postando sul profilo Instagram il bozzetto di uno degli abiti disegnati per lei dal fashion designer. “La pubblico, tanto non vi rovino la sorpresa perché su di me fa tutto un altro effetto” ha scritto.

    Teresa Mannino ha vestito un completo bianco in pieno stile Anni ’70. Una blusa ornata da un fiocco al collo, con ampie maniche a campana e un paio di pantaloni a zampa. Il tutto in tessuto prezioso con fantasia animalier, tratto distintivo di Cavalli.

  • Il siciliano Dargen D’Amico ribelle a Sanremo, l’appello spiazza tutti

    Il siciliano Dargen D’Amico ribelle a Sanremo, l’appello spiazza tutti

    A Sanremo 2024 l’appello per la pace del “siciliano” Dargen D’Amico dopo l’esibizione nella prima serata del Festival.

    Cosa ha detto Dargen D’Amico a Sanremo

    Dargen D’Amico ha cantato Onda Alta, un pezzo molto significativo. “Dedico questo pezzo a mia cugina Marta, che ora studia a Malta. Non tutti i bambini hanno questa fortuna nel Mediterraneo, ci sono bambini sotto le bombe, senza cibo e acqua. Il nostro silenzio è corresponsabilità, la storia e Dio non accettano la scena muta. Cessate il fuoco”.

    L’appello pacifista di Dargen D’Amico è stato condiviso in toto da Amadeus, che ha però ammesso che non era a conoscenza di quello che l’artista avrebbe fatto: “È partito dai bambini che per me sono sacri”. Le stesse dichiarazioni sono state confermate dal direttore artistico In conferenza stampa.

    “Abbiamo l’obbligo e il dovere morale di non dimenticarci di loro”, ha ribadito durante la trasmissione di La Volta Buona su Rai Uno.

    Vestito con una sciarpa fatta di orsacchiotti, Dargen D’Amico, che ha origini siciliane. “Sono i giocattoli dei bambini che non possono averli, a cui l’infanzia viene loro rubata”. Parole importanti, come quelle della sua canzone «Onda alta» che parla dei rischi delle traversate e fa riferimenti alle guerre in corso. Un forte contrasto con la melodia vivace e anche con il suo look eccentrico, con tanti orsetti di peluche sul collo della giacca.

  • Sanremo apre col botto: share del 65%

    Sanremo apre col botto: share del 65%

    Sanremo 2024, gli ascolti della prima serata volano. Amadeus infatti si supera, 10.561.000 milioni di spttatori e il 65,1% per il debutto. Lo spettacolo del Festival della Canzona Italiana, cominciato alle 20.40, si è concluso dopo le 2. A sfidarlo c’erano su Canale 5 il film In Vacanza su Marte, su Italia 1 Le Iene e su La7 DiMartedì.

    La prima serata del Festival 2023 (in onda dalle 21.18 all’1.40) fece registrare in media 10 milioni 758mila telespettatori pari al 62.5% di share. Con il 65.1% di share di media raccolto ieri dalla prima serata di Sanremo 2023, Amadeus batte ancora se stesso e centra il risultato più alto dal 1995, quando il festival condotto da Pippo Baudo, con Anna Falchi e Claudia Koll, esordì con il 65.15% di share. Nel 2023 il festival, sempre guidato da Amadeus, aveva ottenuto nella prima serata una media del 62.5%, nel 2022 del 54.7%, nel 2021 del 46.6%, nel 2020 del 52.2%.

  • Casting a Palermo per il nuovo film di Roberto Andò

    Casting a Palermo per il nuovo film di Roberto Andò

    Sono aperti i casting per la selezione di figurazioni e comparse per il nuovo film di Roberto Andò, dal titolo provvisorio “L’abbaglio”, che racconta la storia di tre personaggi impegnati nella spedizione dei Mille di Garibaldi.

    Le riprese del film, prodotto dalle società Bibi Film e Tramp Ltd, si svolgeranno tra aprile e giugno 2024. Per questo motivo venerdì 2 e sabato 3 febbraio 2024, dalle ore 9.30 alle 18.30, si terranno i casting presso il Museo Cinema Paradiso a Palazzo Adriano in piazza Umberto I a Palermo.

    La selezione è aperta sia ad adulti tra i 18 e gli 80 anni, sia a minori tra i 5 e i 17 anni. Tuttavia, trattandosi di un film in costume ambientato nell’Italia del 1860, la scelta verrà fatta in base alle caratteristiche fisiche e somatiche dei candidati, che dovranno rispecchiare il più possibile l’epoca storica.

    In particolare, per le donne si prediligono capelli lunghi o alle spalle, non tinti o decolorati, senza sopracciglia tatuate o trucco permanente. Sono escluse unghie ricostruite o con gel, così come tatuaggi evidenti su collo, spalle, braccia e mani. Le candidate dovranno presentarsi struccate e con corporatura esile.

    Per gli uomini, sono esclusi capelli rasati o doppi tagli, così come capelli o barbe colorate. Saranno invece accettate barbe e basette lunghe. Anche in questo caso non sono ammessi tatuaggi visibili su viso, collo e mani.

    I selezionati prenderanno parte alle riprese che si svolgeranno tra Palermo e dintorni nella prossima primavera-estate. Non potranno partecipare dipendenti pubblici e pensionati non abilitati al lavoro dipendente. I responsabili del casting figurazioni, Erika e Valeria, invitano gli interessati a presentarsi numerosi per questa occasione di fare una nuova esperienza sul set cinematografico con un importante regista italiano.

  • Marco Mengoni a Messina, data unica in Sicilia

    Marco Mengoni a Messina, data unica in Sicilia

    Messina si prepara ad accogliere uno dei più grandi eventi musicali del 2025: l’unica data siciliana del tour negli stadi di Marco Mengoni. L’artista tornerà nell’isola a distanza di 6 anni dai precedenti concerti, per la prima volta in assoluto allo stadio Franco Scoglio.

    L’annuncio del tour è arrivato ieri in diretta al TG1, mandando in visibilio i tantissimi fan siciliani che attendevano con trepidazione questo momento. Mengoni ha scelto proprio Messina per l’unica tappa nella regione, nell’ambito del tour che toccherà i principali stadi della penisola da giugno a luglio 2025.

    “Siamo entusiasti di ospitare un artista del calibro di Mengoni, tra i cantautori più amati in Italia e capace di emozionare il pubblico di tutte le età” – ha dichiarato il Sindaco Federico Basile – “Questo conferma Messina come palcoscenico ideale per i grandi eventi musicali, obiettivo che la nostra amministrazione ha perseguito negli ultimi anni con una strategia mirata a promuovere la città come polo culturale e musicale di rilievo nazionale”.

    La data messinese sarà l’ultima del tour, il 24 luglio, e porterà in città migliaia di fan provenienti da tutta la Sicilia e dalla Calabria. Un’occasione unica per vedere dal vivo l’artista vincitore del Festival di Sanremo 2023 con “Due Vite”, reduce dai recenti successi all’Eurovision Song Contest 2022 dove si è aggiudicato il quarto posto.

    Il concerto al Franco Scoglio sarà anche l’evento di punta dell’estate messinese 2025, con importanti ricadute per l’economia e il turismo cittadino. “La fama di Mengoni varca i confini nazionali, siamo certi che la notizia della sua presenza attirerà un pubblico numeroso con conseguenti benefici per la città” – ha aggiunto l’assessore agli eventi Massimo Finocchiaro.

    L’organizzazione dell’evento sarà curata dal promoter messinese Carmelo Costa, che festeggerà nel 2025 i suoi 50 anni di attività nel mondo della musica live. “Non poteva esserci location migliore della mia Messina per celebrare questo traguardo – ha dichiarato Costa – nell’ambito di un cartellone di eventi che renderà indimenticabile l’estate 2025 in riva allo Stretto”.

    Il concerto segnerà una nuova tappa nel percorso artistico di Mengoni, reduce dai fasti di Sanremo 2023 dove ha trionfato con “Due Vite” e dai recenti tour europei sold-out. Sul palco dello stadio di Messina l’artista ripercorrerà i suoi 15 anni di carriera costellata da successi e premi, regalando al pubblico siciliano uno show indimenticabile.

    I biglietti per il live saranno disponibili in prevendita da venerdì 2 febbraio, ed è prevedibile che andranno letteralmente a ruba tra i fan, per quella che si preannuncia come la vera festa della musica italiana dell’estate 2025.

  • A C’è posta per te la storia della siciliana Martina, cercava il perdono del padre

    A C’è posta per te la storia della siciliana Martina, cercava il perdono del padre

    Ieri sera a C’è posta per te, il popolare programma condotto da Maria De Filippi, è andata in onda una storia di liti e tentativi di riconciliazione. Protagonista Martina, una donna di Trapani che nel 2019 aveva aggredito il padre e minacciato di morte la sua attuale compagna Deborah, davanti alla figlia piccola della donna.

    Tutto era iniziato con dei litigi tra Martina e il padre, che l’aveva allontanata su pressione di Deborah dopo degli scontri con lei. Martina, cresciuta dalla nonna perché la madre era assente, non aveva accettato quell’allontanamento e si era recata a casa del padre, aggredendolo prima verbalmente e poi fisicamente, per poi cercare Deborah e minacciarla di morte mentre teneva in braccio la bimba.

    Dopo quell’episodio i rapporti si erano interrotti, ma Martina ora cerca di ricucire lo strappo e ristabilire un contatto col padre e la compagna. In trasmissione ha spiegato di voler far loro conoscere anche la figlia Ginevra, nata da una nuova relazione. Ma Deborah e il padre di Martina sono titubanti e pieni di rabbia per quanto accaduto.

    Deborah racconta di non aver mai ricevuto le scuse della donna e di aver sofferto molto per quell’aggressione, al punto da chiudersi in camera per paura di essere nuovamente aggredita. Il padre teme che gli episodi di violenza possano ripetersi, conoscendo il carattere irascibile della figlia.

    Dopo un confronto teso, la conduttrice Maria De Filippi prova a far ragionare l’uomo, ricordandogli che la rabbia della figlia può derivare dalla sua infanzia difficile e dalla mancanza di guide che le abbiano insegnato a gestire la sua aggressività. Alla fine, tra mille dubbi e ripensamenti, l’uomo decide di aprire la busta e dare una possibilità di riconciliazione a Martina, anche se la strada per recuperare un rapporto sereno appare lunga e irta di difficoltà.

  • A C’è Posta per te figlio abbandonato non apre alla mamma: «Sangu mio perdonami»

    A C’è Posta per te figlio abbandonato non apre alla mamma: «Sangu mio perdonami»

    La siciliana Caterina è andata alla trasmissione di Canale 5 “C’è Posta per Te” nel tentativo di riallacciare i rapporti con il figlio Francesco, che non vede da 8 anni, da quando lui aveva solo 11 anni. Il ragazzo, originario di Lascari (provincia di Palermo), era stato affidato alla nonna paterna e da allora la madre ha interrotto i contatti con lui.

    Ora Caterina, che nel frattempo ha avuto una bambina, vorrebbe riabbracciare Francesco e recuperare il rapporto perduto. “Continuerò a cercarlo e ad avere un rapporto con lui”, ha detto tra le lacrime davanti alle telecamere.

    Ma il figlio Francesco, visibilmente commosso e amareggiato, ha rifiutato l’incontro: “Non so perché mi ha abbandonato dalla nonna. È sparita per 7 anni. Quattro anni fa avrei voluto vederla perché mi mancava, ma lei non si è mai fatta viva”.

    Poi il colpo di scena. Francesco decide di ascoltare la madre ma nonostante la conduttrice Maria De Filippi abbia sottolineato il pentimento della donna, Francesco ha preferito andarsene dallo studio lo stesso. La madre però non si arrende: “Tenterò in tutti i modi di riaverlo, gli voglio dare amore e consigli. Sono qui per amarlo”. Riuscirà a riconquistare l’affetto del figlio dopo tanti anni lontani?

  • Torna Màkari 3, Saverio Lamanna tra gialli e tormenti d’amore. Cosa aspettarci?

    Torna Màkari 3, Saverio Lamanna tra gialli e tormenti d’amore. Cosa aspettarci?

    L’attesa è finita! La terza stagione di Makari, la fortunata fiction targata Rai girata in Sicilia, è pronta a tornare sul piccolo schermo. I nuovi episodi della serie con Claudio Gioè nei panni del giornalista Saverio Lamanna e Domenico Centamore in quelli del suo fidato amico Peppe Piccionello, andranno in onda su Rai1 a partire da domenica 19 febbraio, per quattro prime serate consecutive fino al 12 marzo.

    Dopo il grande successo delle prime due stagioni, che hanno superato i 5 milioni di telespettatori, cresce l’attesa per i nuovi intriganti casi che coinvolgeranno il nostro protagonista. Anche questa volta la regia è affidata a Michele Soavi, mentre la sceneggiatura si basa sui romanzi di Gaetano Savatteri editi da Sellerio.

    Lamanna alle prese con quattro nuovi gialli tra amore e mistero

    Lamanna questa volta ha deciso di dedicarsi ad un nuovo progetto ambizioso, allontanandosi dal genere giallo che lo ha reso celebre. Tuttavia, il richiamo del mistero è troppo forte e il nostro Saverio non può resistere dal farsi coinvolgere in nuove indagini, trascinando con sé l’inseparabile Piccionello.

    I nuovi episodi di Màkari ruoteranno attorno a quattro nuovi casi di omicidio: si parte da un delitto che vede coinvolte due ex fidanzate di Lamanna, per passare poi ad un mistero che affonda le radici nella storia della cittadina di Gibellina. E ancora, la morte di un vecchio amore di Marilù durante un festival letterario e un sospetto incidente in un centro termale dove Saverio e Peppe si trovano in vacanza.

    Due new entry a Makari mettono in crisi la storia con Suleima

    Non mancheranno ovviamente le trame sentimentali, con l’arrivo di due new entry che metteranno a dura prova la relazione tra Lamanna e la sua amata Suleima, interpretata da Ester Pantano. Si tratta di Michela (Serena Iansiti) e Giulio (Eugenio Franceschini), due personaggi che sembrano perfetti rispettivamente per Saverio e per la sua dolce metà, minacciando così la loro storia d’amore.

    Riuscirà l’infallibile intuito di Piccionello a evitare il peggio? Lo scopriremo solo seguendo i nuovi episodi, dove non mancheranno ovviamente i panorami mozzafiato della Sicilia e quel tocco di leggerezza e ironia che ha conquistato il cuore del pubblico nelle scorse stagioni.

    Oltre ai protagonisti storici, ritroveremo il resto del cast fisso: Filippo Luna è il vicequestore Randone, Antonella Attili interpreta Marilù, mentre Tuccio Musumeci veste i panni del padre di Saverio Lamanna. Insomma, gli ingredienti per un’altra stagione di successo ci sono tutti. L’appuntamento con Makari 3 è su Rai1 a partire dal 19 febbraio. Pronti a seguire le nuove indagini di Lamanna e Piccionello?