A Caltagirone il vino diventa cinema: nasce Wine Ciak nel calice

Caltagirone (CT) – “Wine Ciak – Il Cinema nel Calice” entra ufficialmente nel programma del Caltagirone Short FilmFest con un percorso interamente dedicato alla valorizzazione delle eccellenze vitivinicole siciliane. L’evento mette in dialogo cinema, cultura, promozione del territorio e tradizioni, dando vita a un’esperienza capace di raccontare la Sicilia attraverso due dei suoi linguaggi più rappresentativi: il vino e la settima arte. Pensata per accogliere appassionati, operatori del settore, buyer, professionisti Horeca, giornalisti e curiosi, la manifestazione offrirà occasioni di incontro, confronto e scoperta, nelle quali il patrimonio enologico dell’Isola dialogherà con il mondo del grande schermo.
Per tre giornate, dal 10 al 12 luglio 2026, Palazzo Reburdone – prestigiosa dimora settecentesca in stile barocco situata ai piedi della celebre Scalinata di Santa Maria del Monte – diventerà il cuore pulsante della manifestazione. Conosciuto anche come Palazzo Ceramico, l’edificio rappresenta uno dei simboli del legame indissolubile tra Caltagirone, l’arte e la tradizione della ceramica e, per l’occasione, si trasformerà in un vero e proprio Hub del Gusto e del Cinema, capace di fondere la narrazione cinematografica con l’eccellenza vitivinicola siciliana in un’esperienza sensoriale unica.
Il progetto, ideato dall’Event Manager e Direttore Organizzativo Giusy Giacone, nasce da una visione ben precisa: il cinema e il vino condividono la stessa anima. Entrambi raccontano storie, evocano emozioni, richiedono tempo, cura e la mano sapiente di un regista. Se nel cinema è il regista a trasformare una sceneggiatura in emozione, nel vino questo ruolo appartiene all’enologo, capace di interpretare il territorio e accompagnarne i frutti fino al calice. Per questo Wine Ciak non sarà una semplice degustazione, ma un format innovativo nel quale ogni vino viene presentato come un film e ogni sorso è accompagnato da immagini, colonne sonore e atmosfere che ne esaltano il carattere.
Il programma della manifestazione si svilupperà attraverso tre grandi momenti:
“Registi della Vigna“: un salotto culturale che vedrà confrontarsi registi, attori, critici cinematografici e produttori di vino sul rapporto tra il cinema e il mondo vitivinicolo, dalle scene più iconiche della storia del grande schermo ai documentari dedicati alla terra, fino alle esperienze di protagonisti del cinema che hanno scelto di investire nel settore enologico.
“Ciak, si Sorseggia!”: il cuore pulsante dell’evento, con degustazioni guidate da un sommelier e da un critico cinematografico che accompagneranno il pubblico in un originale percorso sensoriale in cui i grandi generi del cinema incontreranno le diverse espressioni del vino siciliano. Il film d’autore e il neorealismo saranno abbinati a un grande rosso d’annata, complesso e legato alle tradizioni; la commedia brillante dialogherà con un Metodo Classico o uno spumante fresco e vibrante; il noir e il thriller troveranno il loro naturale compagno in un vino da meditazione, avvolgente, intenso e ricco di sentori speziati.
“Masterclass da Cinema“: ospitate nelle sale affrescate e climatizzate di Palazzo Reburdone. Degustazioni verticali e approfondimenti guidati accompagneranno il pubblico alla scoperta dei grandi territori del vino siciliano, con focus dedicati ai terreni sabbiosi del Cerasuolo di Vittoria e all’eleganza dei bianchi d’alta quota, il tutto arricchito dalla proiezione di pillole video e backstage dei cortometraggi del festival.
La corte interna del Palazzo ospiterà invece il “Red Carpet dei Vignaioli“, spazio dedicato ai banchi d’assaggio delle cantine partner. Dalle 16:30 alle 20:30 il pubblico potrà accedere al percorso degustativo ritirando all’ingresso il calice con la tracolla e muoversi liberamente tra le postazioni delle aziende. I banchi saranno allestiti con richiami scenografici al mondo del cinema – mini ciak personalizzati, fari vintage da set e dettagli in ceramica artistica – creando un ambiente capace di valorizzare tanto i vini quanto il contesto architettonico del Palazzo.
Il calendario seguirà tre giornate tematiche:
Venerdì 10 luglio – “Bianchi d’Autore e Bollicine”: focus sui produttori di Spumanti Metodo Classico siciliani e sui grandi Bianchi dell’Isola (Carricante, Grillo, Catarratto e Inzolia). Nelle sale di Palazzo Reburdone, Paolo Li Rosi (direttore responsabile di Culture & Terroir Magazine) condurrà l’approfondimento guidando il pubblico in un percorso di degustazione contemporaneo. In degustazione i vini delle cantine: Tornatore, Birgi, Barbadoro, Pietracava, Colosi, Hauner e Fenech.
Sabato 11 luglio – “Il Salone del Cerasuolo e dei Grandi Rossi”: la scena sarà tutta per i produttori della DOCG Cerasuolo di Vittoria e per le aziende del comprensorio calatino e del Sud-Est siciliano. Una serata dedicata ai grandi rossi e ai vini da invecchiamento, durante la quale i produttori racconteranno la “regia” che si cela dietro ogni bottiglia, tra tradizione, resilienza e viticoltura eroica.
Domenica 12 luglio – “I Corti incontrano i Passiti”: la manifestazione si concluderà con una selezione trasversale di tutte le cantine partner e una particolare attenzione ai vini da meditazione, ai Passiti, ai Moscati e ai Nero d’Avola Riserva. Un momento pensato per accompagnare il pubblico nel clima disteso del dopo premiazione del festival, favorendo incontri, interviste e nuovi contatti tra produttori, stampa e operatori del settore.
Wine Ciak rappresenta un’importante opportunità strategica per le aziende vitivinicole siciliane, che avranno la possibilità di affermare la propria identità e il proprio marchio all’interno di un contesto di grande valore culturale, creando occasioni di networking concrete con opinion leader, professionisti del settore, operatori Horeca e consumatori.
Con Wine Ciak – Il Cinema nel Calice, Caltagirone conferma la propria vocazione a essere luogo d’incontro d’eccellenza tra cultura, cinema, enogastronomia e promozione del territorio, proponendo un format capace di valorizzare il patrimonio vitivinicolo siciliano attraverso un linguaggio innovativo, coinvolgente e fortemente identitario. Info www.wineciak.it
I “Registi della Vigna”: Non una semplice degustazione, ma il racconto dei produttori (siciliani e non) visti come veri e propri registi che imbottigliano storie, passione e rispetto per l’ambiente.
La storia di Cantine Tornatore è un racconto epico di attaccamento alla terra, che si sviluppa sul versante settentrionale dell’Etna, a Castiglione di Sicilia. È una delle realtà storiche più affascinanti e identitarie del panorama vinicolo vulcanico, perfetta per incarnare il concetto di “Registi della Vigna”.
L’Angolo del Regista – Focus Cantine Tornatore: “Ci sono storie che sembrano scritte per diventare un film. La storia della famiglia Tornatore sull’Etna inizia nel 1865. Pensate che negli anni ’30 furono loro ad accompagnare i cartografi per dare un nome alle Contrade del vulcano, definendo la geografia di quel meraviglioso ‘set’ cinematografico naturale che è l’Etna. Oggi, i loro calici portano a Palazzo Reburdone la forza della terra vulcanica e l’eleganza di una tradizione centenaria. Un sorso che è puro cinema d’autore.”
Se la famiglia Tornatore rappresenta l’eleganza eroica dell’Etna, la Cantina Birgi porta a Wine Ciak la forza del sole, del vento e del mare della Sicilia occidentale. Siamo a Marsala, in una terra storicamente vocata alla viticoltura, dove la cooperazione è diventata un’arte.
L’Angolo del Regista – Focus Cantina Birgi: “Se la storia di Cantina Birgi fosse un film, sarebbe una bellissima pellicola corale. È la storia di un territorio, quello di Marsala, dove dal 1960 centinaia di viticoltori uniscono le proprie forze come una grande troupe cinematografica per dare vita a un unico, grande capolavoro. I loro vigneti crescono guardando le saline e respirando il mare. A Palazzo Reburdone, i calici di Cantina Birgi porteranno il calore del sole d’occidente, il profumo del vento e la freschezza del Mediterraneo. Un’esperienza che vi farà viaggiare ad ogni sorso.”
È proprio la Cantina Birgi a produrre e imbottigliare la linea ufficiale di vini di Ronaldinho per il mercato d’élite! Chi l’ha detto che i campioni del mondo scelgono solo i palcoscenici internazionali? Per dare vita al suo vino ufficiale, il Pallone d’Oro Ronaldinho ha scelto il sole, il vento e la sapidità della Sicilia, affidando i suoi calici all’eccellenza della Cantina Birgi.
Sì, avete capito bene: l’estro, l’allegria e la magia del “Joga Bonito” di Ronaldinho sono stati imbottigliati proprio qui, tra le saline di Marsala e lo Stagnone. I viticoltori di Birgi hanno messo la loro sapienza artigianale per creare una linea di vini che ha conquistato il fuoriclasse brasiliano.
A Palazzo Reburdone non assaggerete solo un ottimo calice siciliano, ma sorseggerete una storia di risonanza mondiale. Venite a scoprire come la terra di Marsala ha fatto innamorare una leggenda del calcio!”.

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