Tag: morte

  • Dramma a Messina, donna precipita dall’ultimo piano di un parcheggio e muore sul colpo

    Dramma a Messina, donna precipita dall’ultimo piano di un parcheggio e muore sul colpo

    Una donna ha perso la vita questa mattina intorno alle 8:00 a Messina, dopo essere precipitata dall’ultimo piano di un parcheggio multipiano. L’intervento immediato dei soccorritori del 118 si è rivelato purtroppo inutile.

    Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Municipale per effettuare i rilievi del caso e ricostruire la dinamica dell’accaduto. Al momento non è ancora chiara la natura della tragedia: si indaga per stabilire se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario.

    Le autorità competenti hanno già avviato le indagini, acquisendo le immagini del sistema di videosorveglianza della zona per fare piena luce sulla vicenda.

  • Neonato prematuro muore 24 ore dopo il parto, indaga la Procura

    Neonato prematuro muore 24 ore dopo il parto, indaga la Procura

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    Un neonato prematuro è morto 24 ore dopo il parto all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

    I Carabinieri, raccolta la denuncia dei genitori, hanno acquisito la cartella clinica e sequestrato la salma e la placenta.

    La Procura della Repubblica, nelle prossime ore, dovrebbe disporre l’autopsia per fare luce sulle cause del decesso.

    La mamma ha raccontato di non avere avuto alcun problema durante la gravidanza.

  • Sbranato da due cani Corso, così è morto a Bagheria Salvatore Maggiore, 84 anni

    Sbranato da due cani Corso, così è morto a Bagheria Salvatore Maggiore, 84 anni

    È un uomo di 84 anni, Salvatore Maggiore, residente a Santa Flavia (PA), ad aver perso la vita a Bagheria, in contrada Malfitano, dopo essere stato aggredito da due cani di razza Corso. La tragica scoperta è stata fatta dalle figlie dell’uomo, che non riuscendo a contattarlo telefonicamente, si sono recate sul posto trovandolo riverso a terra con profonde ferite alle gambe.

    L’amministrazione comunale di Santa Flavia, dove la vittima risiedeva, ha espresso il proprio cordoglio alla consigliera comunale Adelaide Maggiore, figlia del defunto. L’assessore Vincenzo Cannella ha dichiarato: «L’amministrazione comunale di Santa Flavia si stringe al dolore della consigliera Adelaide Maggiore per la perdita del padre. Al momento non sappiamo cosa sia successo. Aspettiamo il lavoro degli inquirenti che stanno indagando». Anche il Comune di Bagheria ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia.

    Sul luogo della tragedia sono intervenuti agenti di polizia, carabinieri e polizia municipale. Nonostante l’intervento del personale del 118, ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano a causa della gravità delle ferite riportate dall’uomo. Il magistrato è stato informato dell’accaduto e le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Al momento, gli inquirenti stanno cercando di capire se l’uomo abbia avuto un malore prima di essere aggredito o se siano stati i morsi dei cani a causarne il decesso. L’arrivo del medico legale è atteso per una prima ispezione del corpo.

    Secondo le prime informazioni, la vittima sarebbe un vicino del proprietario dei cani, un uomo di 48 anni. Veterinari dell’ASP e agenti di polizia e polizia municipale stanno verificando se i due molossi fossero regolarmente microchippati. L’indagine è affidata alla polizia.

  • Neonato muore dopo parto prematuro, i genitori presentano denuncia

    Neonato muore dopo parto prematuro, i genitori presentano denuncia

    Un neonato, nato prematuro all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, è deceduto dopo essere stato trasferito d’urgenza all’ospedale “San Marco” di Catania. I genitori, sconvolti dalla perdita, hanno sporto denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Librino.

    I Carabinieri stanno indagando sulle circostanze del decesso. La coppia ha ricostruito l’accaduto presso la caserma, fornendo dettagli agli investigatori. Il neonato era nato alla trentacinquesima settimana di gestazione.

    Dopo la nascita prematura a Biancavilla, si è resa necessaria una corsa contro il tempo per trasferire il piccolo al “San Marco” di Catania. Nonostante gli sforzi, il cuore del neonato ha smesso di battere.

  • Dramma in Sicilia: donna ha malore, sorella cade da scale chiedendo aiuto, morte entrambe

    Dramma in Sicilia: donna ha malore, sorella cade da scale chiedendo aiuto, morte entrambe

    Due sorelle di 80 e 83 anni sono state trovate morte nella loro casa di Modica, dove vivevano da sole. A fare la tragica scoperta è stato il nipote delle due donne, preoccupato perché non riusciva a mettersi in contatto con loro da due giorni.

    L’ipotesi sulla dinamica degli eventi

    Secondo una prima ricostruzione, una delle due sorelle avrebbe avuto un malore improvviso. L’altra, nel tentativo di chiedere aiuto, sarebbe precipitata dalle scale sbattendo violentemente la testa. Una sarebbe quindi deceduta per cause naturali, l’altra a causa dei traumi riportati nella caduta.

    Il ritrovamento dei corpi senza vita

    Entrando nell’abitazione, il nipote si è trovato davanti il corpo della zia caduta per le scale, finita contro il portoncino d’ingresso. Allertati dal nipote, i carabinieri giunti sul posto non hanno riscontrato segni di violenza o di effrazione.

    Il magistrato di turno, esaminati i cadaveri, non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha autorizzato la restituzione delle salme ai parenti per le esequie. La morte delle due sorelle risalirebbe a circa 72 ore prima del ritrovamento.

  • La gioia della nascita della bimba si trasforma in tragedia, muore dopo 10 ore: 6 medici indagati

    La gioia della nascita della bimba si trasforma in tragedia, muore dopo 10 ore: 6 medici indagati

    La Procura di Catania ha iscritto nel registro degli indagati 6 medici dell’ospedale Garibaldi Nesima con l’accusa di omicidio colposo. I fatti risalgono al 14 novembre scorso, quando una neonata è morta 10 ore dopo essere venuta alla luce nella struttura sanitaria catanese.

    Denuncia del padre: “Hanno parlato di infezione”

    A sporgere denuncia ai carabinieri è stato il padre 30enne della piccola, assistito dall’avvocata Stefania Amato. L’uomo, insieme alla moglie 31enne, ha raccontato gli eventi che hanno portato alla morte della figlia, compreso il presunto riferimento a un’infezione o una sepsi da parte dei sanitari. La donna è finita in terapia intensiva dopo il parto.

    Acquisita cartella clinica, disposta autopsia

    Gli inquirenti hanno sequestrato la salma della bambina per eseguire l’autopsia e acquisito la cartella clinica. L’indagine punta a fare luce sulle cause del decesso e su eventuali responsabilità mediche. Tra gli indagati, oltre all’equipe che ha seguito il parto, anche la ginecologa di fiducia dei genitori.

  • Sicilia. Addio a Salvatore, promessa della musica strappato alla vita a 20 anni

    Sicilia. Addio a Salvatore, promessa della musica strappato alla vita a 20 anni

    Marsala è in lutto per la prematura scomparsa di Salvatore Ancona, giovane di appena 20 anni descritto da amici e conoscenti come uno “splendido ragazzo”.

    La passione per il canto

    Oltre ad essere benvoluto da tutti, Salvatore coltivava una grande passione per il canto, che lo aveva portato a frequentare la Vocal Academy di Silvia Mezzanotte.

    L’ultimo saluto

    I funerali di Salvatore Ancona si terranno domani, 25 novembre 2024, presso la Chiesa di Maria Santissima Bambina a Terrenove alle ore 11. Sarà l’ultimo commosso saluto per il ventenne scomparso troppo presto.

  • Donna travolta e uccisa da un’auto sulla SS186 a Partinico

    Donna travolta e uccisa da un’auto sulla SS186 a Partinico

    Una donna è stata travolta e uccisa da un’auto ieri sera mentre attraversava la strada statale 186 nel tratto in prolungamento di via Benevento a Partinico. Stando alle ricostruzioni della polizia municipale, la donna, 85 anni, residente in città da qualche tempo, stava attraversando quando è stata investita da un’auto guidata da un cinquantenne di Monreale, nei pressi della pizzeria “Pinocchio”.

    Conducente sottoposto ad alcoltest, auto posta sotto sequestro

    La donna è stata sbalzata per alcune decine di metri riportando lesioni interne gravissime. Soccorsa da un’ambulanza del 118 e trasportata in ospedale, è morta poco dopo. Il conducente è stato sottoposto ad alcoltest e la sua auto posta sotto sequestro. I rilievi sono stati eseguiti dalla polizia municipale per ricostruire la dinamica.

  • Il calcio piange Totò Schillaci, è morto al Civico di Palermo

    Il calcio piange Totò Schillaci, è morto al Civico di Palermo

    Il mondo del calcio piange la scomparsa di Salvatore “Totò” Schillaci, leggenda del calcio italiano e protagonista indimenticabile dei Mondiali del 1990. L’ex attaccante si è spento all’età di 59 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al colon.

    Una carriera tra gol e successi

    Nato a Palermo il 1 dicembre 1964, Schillaci ha iniziato la sua carriera calcistica nelle strade del suo quartiere, il Cep. Dopo una gavetta tra Serie C e Serie B, si è affermato in Serie A con la maglia del Messina, attirando l’attenzione della Juventus, con cui ha vinto una Coppa Italia e una Coppa UEFA.

    L’eroe di Italia ’90

    Ma è nel 1990 che Schillaci è entrato nella storia del calcio italiano. Convocato a sorpresa per i Mondiali casalinghi come riserva di Vialli e Carnevale, “Totò” ha conquistato il cuore dei tifosi a suon di gol, laureandosi capocannoniere del torneo con 6 reti e trascinando l’Italia fino al terzo posto.

    La lotta contro la malattia

    Dopo il ritiro dal calcio giocato, Schillaci ha affrontato una lunga battaglia contro un tumore al colon. Nonostante le difficoltà, ha sempre mantenuto il suo spirito combattivo e la sua positività, diventando un esempio di coraggio e determinazione.

    Ciao Totò, grazie di tutto

    La notizia della scomparsa di Schillaci ha scosso il mondo del calcio e non solo. Tanti i messaggi di cordoglio e di affetto da parte di ex compagni, avversari e tifosi. “Totò” rimarrà per sempre nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di ammirarlo sul campo da gioco. Ciao Totò, grazie di tutto.

    “Con la prematura scomparsa di Totò Schillaci, la città piange la perdita del calciatore palermitano più rappresentativo della storia a livello mondiale. Una popolarità che, però, non ha mai cambiato Schillaci, il quale ha sempre mantenuto un animo gentile, umile e disponibile. Per l’Italia gli occhi e i gol di Schillaci hanno rappresentato il simbolo delle notti magiche dei Mondiali del ‘90, ma per Palermo hanno significato molto di più, l’esempio di riscatto di un figlio di questa città che stava attraversando anni difficili. Per queste ragioni e di concerto con i familiari, l’amministrazione comunale, per rendere il giusto tributo a Schillaci, ha voluto mettere a disposizione lo Stadio Barbera per l’allestimento della camera ardente e ringrazio il Palermo Football Club per la disponibilità e lo spirito di collaborazione dimostrati. Ai familiari di Totò Schillaci rivolgo il mio cordoglio e la mia vicinanza in questo momento di profondo dolore”. Lo ha detto il sindaco Roberto Lagalla.

    “Il Palermo, con il presidente Dario Mirri e tutta la famiglia City Football Group, esprime il proprio grande cordoglio per la prematura scomparsa di Salvatore Schillaci e si stringe al dolore della famiglia di Francesco Di Mariano. Protagonista assoluto delle ‘Notti Magiche’ di Italia ’90, Totò ha scritto con i suoi gol pagine indelebili della storia del calcio, regalando pura gioia ai palermitani in tutto il mondo”. Lo scrive il club rosanero, dopo la notizia della scomparsa di Totò Schillaci, ex attaccante di Juventus, Inter e della Nazionale e zio del giocatore del Palermo, Francesco Di Mariano

  • Dramma nel Palermitano, Carabiniere ucciso da morto di ragno violino

    Dramma nel Palermitano, Carabiniere ucciso da morto di ragno violino

    Un carabiniere di 52 anni in servizio al servizio scorte del tribunale di Palermo è morto la scorsa notte all’ospedale Cervello dopo essere stato morso da un ragno violino.

    L’identità della vittima

    Franco Aiello 52 anni la scorsa domenica aveva trascorso una giornata in campagna. Tornato a casa si è accorto di un arrossamento alla caviglia. Mercoledì il ricovero all’ospedale Cervello. Poi la situazione è precipitata.

    Il militare era di Isola delle Femmine.

    Il ricordo degli amici

    “Caro Franco, scrivono gli amici su Facebook in un gruppo di Isola delle Femmine – qui mancherai a tutti, i ricordi, sono l’arma più potente di tutte: nessuno è in grado di cancellarli e quelli più forti sopravvivono persino al tempo che fugge senza pensare alle vittime che miete. Mancherà soprattutto la tua sincerità, il tuo modo di vedere la vita e di affrontare il mondo; mancherà di te il tuo essere amico e confidente, il tuo essere custode prezioso di tanti nostri segreti. Ci mancherai in tutti i modi in cui una persona può mancare”.