Tag: messina

  • Scontro mortale contro un palo, Giuseppe muore a 55 anni

    Scontro mortale contro un palo, Giuseppe muore a 55 anni

    MESSINA – Un uomo di 55 anni, Giuseppe Ingemi, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto ieri sera in via Garibaldi, nei pressi della Prefettura di Messina. L’uomo, alla guida di una Harley Davidson Sportster, ha perso il controllo del mezzo, impattando violentemente contro un palo della luce.

    Inutili i soccorsi

    Immediatamente dopo l’incidente, alcuni passanti hanno allertato i soccorsi e un autista dell’Atm ha tentato di rianimare l’uomo utilizzando il defibrillatore a bordo del suo autobus. Purtroppo, i tentativi di rianimazione si sono rivelati vani, così come quelli del personale del 118 giunto sul posto. Il decesso è stato constatato poco prima delle 21:30.

    Dinamica dell’incidente

    Secondo le prime ricostruzioni, Ingemi stava percorrendo via Garibaldi, probabilmente in direzione del centro città, proveniente da viale della Libertà, quando ha perso il controllo della sua motocicletta. Al momento non sembra che altri veicoli siano stati coinvolti nell’incidente.

    Indagini in corso

    La Polizia Municipale ha effettuato i rilievi del caso fino a tarda sera per accertare la dinamica dell’incidente. La moto è stata sequestrata e la salma di Ingemi è stata trasferita presso la camera mortuaria del Policlinico di Messina a disposizione dell’autorità giudiziaria.

    Via Garibaldi, un incrocio pericoloso

    L’incrocio in cui si è verificato l’incidente è tristemente noto per essere teatro di frequenti incidenti stradali. Un altro incidente mortale, avvenuto nella carreggiata opposta, aveva causato la morte di Massimiliano Costa, un parrucchiere di 44 anni.

  • Il Gambero Rosso ha scelto: la pasticceria che ti lascerà senza parole è in Sicilia

    Il Gambero Rosso ha scelto: la pasticceria che ti lascerà senza parole è in Sicilia

    Il pasticcere messinese Lillo Freni ha ricevuto un importante riconoscimento nella Guida Pasticceri e Pasticcerie 2025 del Gambero Rosso, ottenendo il premio speciale per la “valorizzazione delle produzioni territoriali”. La cerimonia di premiazione si è svolta l’11 Novembre al Palazzo di Varignana, in provincia di Bologna.

    Un premio alla tradizione dolciaria siciliana

    Figlio d’arte, Freni porta avanti con passione la tradizione dolciaria messinese, ereditata dal padre, anch’egli pasticcere. Cresciuto nel laboratorio di famiglia, ha approfondito lo studio della pasticceria, dedicandosi al recupero e alla promozione delle ricette tipiche siciliane. La sua tesi di laurea, poi pubblicata in un libro, era incentrata proprio sulla “Storia, qualità e innovazione della pasticceria tipica messinese”.

    La nuova pasticceria Freni a Messina

    Il premio del Gambero Rosso arriva dopo la recente inaugurazione, a fine 2023, della nuova pasticceria di Lillo Freni a Messina, frutto di un restyling della storica sede di famiglia a Contesse, nella zona sud della città.

    Le parole di Lillo Freni

    «Questo premio – ha commentato Lillo Freni – rappresenta per me il riconoscimento di un percorso iniziato da bambino nel laboratorio di mio padre. Continuo con tenacia a perseguire l’idea che l’innovazione in pasticceria significhi anche saper riproporre i prodotti tipici del territorio, legandoli alla storia culturale e alla tradizione. Una scelta che trova grande apprezzamento nei clienti, attenti alla ricerca e alla qualità».

    La recensione del Gambero Rosso

    Il Gambero Rosso descrive Lillo Freni come “pasticcere, studioso dell’alimentazione, scrittore, sommelier, Ambasciatore del Gusto”, un appassionato conoscitore della pasticceria messinese e moderna. La guida sottolinea come Freni celebri la pasticceria locale con un’offerta di alto livello, in cui la tecnica moderna si unisce all’utilizzo di materie prime di qualità, preferibilmente locali. Tra le specialità menzionate: cassata, cannoli, pignolata, paste di mandorla, torrone gelato, biscotti tipici come ‘nzuddi e piparelli, e i biscotti Napoli. Un’attenzione particolare è dedicata anche ai dolci delle festività, come le zeppole di San Giuseppe, la Nipitiddata per l’Immacolata, i dolci natalizi e pasquali. Completano l’offerta gelato, schiumoni, semifreddi e granite.

  • Maltempo in Sicilia: allerta per giovedì 14 novembre

    Maltempo in Sicilia: allerta per giovedì 14 novembre

    La Protezione Civile Regionale ha emesso un’allerta meteo gialla per Catania e Messina per la giornata di giovedì 14 novembre. Si prevedono ancora piogge residue, con possibili rovesci temporaleschi, che interesseranno le due città. L’avviso giunge dopo una giornata di maltempo che ha già colpito Catania.

    Previsioni Meteo per la Sicilia di Giovedì 14 Novembre

    Secondo le previsioni di 3b Meteo, la Sicilia sarà interessata da un campo di alta pressione che garantirà condizioni di tempo generalmente stabili e parzialmente soleggiato. Tuttavia, Catania e Messina dovranno ancora fare i conti con la possibilità di precipitazioni.

    Dettagli sulle Previsioni per le Diverse Aree della Sicilia

    Sul litorale tirrenico, sul litorale meridionale e nelle zone interne, si prevede un’alternanza di nubi sparse e schiarite per l’intera giornata. Il litorale ionico godrà di cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi per gran parte della giornata, con possibili addensamenti in serata. Sull’Appennino, il cielo sarà inizialmente poco o parzialmente nuvoloso, con un progressivo aumento della nuvolosità a partire dal pomeriggio.

    Venti, Zero Termico e Condizioni dei Mari

    I venti soffieranno deboli da ovest, in attenuazione e con successiva rotazione dai quadranti nord-occidentali. Lo zero termico è previsto intorno ai 2.950 metri. Il Basso Tirreno sarà da molto mosso a mosso, mentre il Canale e il Mare di Sicilia si manterranno mossi.

    Previsioni a Lungo Termine

    Per la seconda metà della settimana, gli esperti prevedono un clima più fresco, variabile e a tratti ventoso, a causa dello spostamento della perturbazione verso est e dell’arrivo di correnti settentrionali. Questo cambiamento climatico interesserà l’intera regione, portando un abbassamento delle temperature e un aumento dell’instabilità atmosferica.

  • Morte improvvisa di una bambina di 8 anni, stroncata da batterio killer

    Morte improvvisa di una bambina di 8 anni, stroncata da batterio killer

    Si cerca di indagare sulla morte della piccola di 8 anni arrivata al Policlinico di Messina con febbre altissima è deceduta dopo il ricovero. Si cercano di capire le motivazioni, il perché la piccola spirata. La cronaca è cruda. Francesca Galletta, 8 anni, è deceduta ieri mattina al Policlinico di Messina dopo essere stata ricoverata d’urgenza. Il decesso è avvenuto intorno alle 4:15.

    Ricovero in terapia intensiva e tentativo di salvarle la vita

    Giunta al Policlinico peloritano tra sabato e domenica, la bambina era stata immediatamente trasferita in terapia intensiva pediatrica. Nonostante gli sforzi dei medici, non è stato possibile salvarle la vita.

    Probabile causa: shock settico da batterio aggressivo

    Dai primi esami, la causa del decesso sembra essere uno shock settico causato da un batterio particolarmente aggressivo. Ulteriori accertamenti sono in corso per determinare l’origine dell’infezione.

    Tragedia improvvisa per la famiglia messinese

    Il decesso di Francesca ha profondamente colpito la famiglia, gettandola in un dolore immenso. La bambina era malata da qualche giorno.

  • Jeep precipita da un viadotto, un operaio forestale perde la vita

    Jeep precipita da un viadotto, un operaio forestale perde la vita

    Grave incidente a Tortorici, in provincia di Messina. Una jeep della Forestale, con tre operai a bordo, è precipitata da un viadotto. L’incidente è avvenuto nonostante l’asfalto fosse asciutto, dopo le piogge delle prime ore del mattino.

    Un morto e due feriti

    Il bilancio è drammatico: un operaio è deceduto sul colpo, mentre gli altri due sono rimasti feriti. Un ferito, in condizioni meno gravi, è stato trasportato all’ospedale di Sant’Agata di Militello. L’altro operaio versa in condizioni più serie.

    Indagini in corso

    Le cause dell’incidente sono ancora da accertare. Le autorità stanno effettuando i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni.

  • Strage sulle strade: due morti in Sicilia in poche ore

    Strage sulle strade: due morti in Sicilia in poche ore

    Un tragico incidente stradale ha scosso Messina nel pomeriggio, intorno alle 17:00. Massimiliano Costa, 44 anni, ha perso la vita in uno scontro violento tra il suo scooter Honda di grossa cilindrata e un’Audi A1 all’incrocio tra via Garibaldi e via San Giovanni di Malta, nei pressi di Villa Mazzini. L’impatto è stato devastante, proiettando Costa sull’asfalto e causandogli una grave lesione alla testa. Nonostante l’immediato intervento del 118 e il trasporto al Policlinico di Messina, i medici non sono riusciti a salvargli la vita. Una volante della Polizia, presente sul posto al momento dell’incidente, ha prestato i primi soccorsi e gestito il traffico. Gli agenti della sezione Infortunistica della Polizia Municipale, guidati dall’ispettore Giovanni Arizzi, hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.

    Secondo incidente a Messina

    Poche ore dopo il primo tragico evento, un secondo incidente si è verificato nello stesso incrocio. Una donna è rimasta ferita ed è stata trasportata in ospedale in ambulanza. Fortunatamente, le sue condizioni non sembrano gravi. Questo secondo incidente ha ulteriormente complicato la situazione del traffico, già compromessa dal precedente sinistro.

    Incidente mortale a Belpasso

    Un altro incidente mortale ha sconvolto la Sicilia, questa volta a Belpasso, in via Giovanni Paolo II, lungo la Circonvallazione. Un uomo di 40 anni, residente a Belpasso, ha perso la vita mentre era alla guida della sua moto. Sembrerebbe che l’incidente sia stato autonomo. Il motociclista ha perso il controllo del mezzo, andando a sbattere contro un palo della segnaletica. Il personale del 118 è intervenuto prontamente, prestando i primi soccorsi e richiedendo l’intervento dell’eliambulanza del Cannizzaro. L’elicottero è atterrato al campo sportivo, dove il ferito era stato trasportato in ambulanza. Nonostante i disperati tentativi di rianimazione da parte dei medici, l’uomo è deceduto a causa delle gravi ferite riportate nell’impatto. I Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Paternò sono intervenuti per i rilievi, mentre la Polizia Locale ha gestito la viabilità.

  • Nubifragi e tromba d’aria in Sicilia, allagamenti, frane e dispersi in mare

    Nubifragi e tromba d’aria in Sicilia, allagamenti, frane e dispersi in mare

    Una forte ondata di maltempo ha colpito nella tarda serata di ieri la fascia costiera della provincia di Messina, causando allagamenti e colate di fango nelle località di Naso, Gliaca di Piraino e Brolo. Le abbondanti piogge che si sono abbattute sulla zona hanno provocato l’allagamento di diverse abitazioni e l’interruzione di alcuni collegamenti stradali a causa del fango. Nel Palermitano, a Santa Flavia, è affondata una barca a vela con 22 persone a bordo, 15 sono state salvate, 7 invece risultano disperse. La barca è affondata a causa di una tromba d’aria. LEGGI QUI

    Per quanto riguarda il Messinese colpito dal maltyempo, il Dirigente Generale della Protezione Civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina, dopo aver sentito i sindaci dei tre comuni maggiormente colpiti, ha raccomandato loro di prestare attenzione all’incolumità delle persone residenti nei piani bassi e nei sottopassi, oltre che di attivare i mezzi necessari per liberare le strade dal fango e favorire il deflusso dell’acqua accumulatasi. Sono state quindi attivate diverse organizzazioni di volontariato della provincia di Messina, dotate di idrovore.

    Nel comune di Piraino si è resa necessaria l’evacuazione di alcune abitazioni per ragioni precauzionali. Nella tarda serata, a Gioiosa Marea è stato richiesto l’intervento dell’associazione di protezione civile Rangers per liberare una traversa interna in località Skino, lungo la statale 113, rimasta allagata e con il transito bloccato. Successivi aggiornamenti hanno segnalato movimenti franosi sulle strade provinciali San Leonardo e Piraino Centro nel comune di Piraino, oltre all’interruzione della viabilità per smottamento del manto stradale ad Oliveri. In seguito, è stata comunicata l’interruzione del transito lungo la strada che collega Piraino e Brolo.

    Sull’isola di Stromboli, i torrenti San Bartolo e Montagna Russo sono esondati, costringendo all’evacuazione precauzionale una struttura ricettiva. Nonostante la pioggia sia cessata, è rimasta alta l’allerta per possibili alluvioni. I gestori delle attività turistiche sono stati invitati a non far allontanare gli ospiti durante il temporale.

    Sono giunti sul posto numerosi volontari con idrovore dalle province di Messina e Palermo, che hanno lavorato per tutta la notte nei comuni maggiormente colpiti di Brolo e Piraino, riuscendo a far defluire buona parte dell’acqua accumulatasi. Questa mattina, dopo una nottata di duro lavoro e in accordo con i Vigili del Fuoco e le amministrazioni locali, le squadre di volontari hanno fatto rientro presso le rispettive sedi. La situazione appare in via di miglioramento, ma nelle prossime ore sono attese nuove precipitazioni.

  • Il sogno Ponte sullo Stretto più vicino, verso progetto definitivo e fine lavori 2032

    Il sogno Ponte sullo Stretto più vicino, verso progetto definitivo e fine lavori 2032

    Per il Ponte sullo Stretto prende il via l’iter per l’approvazione del progetto definitivo. L’attesa opera di attraversamento dello Stretto di Messina compie un passo avanti decisivo verso la sua realizzazione. Entro questa settimana, il Ministero delle Infrastrutture convocherà la Conferenza dei Servizi che dovrà approvare il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Si tratta di un passaggio fondamentale dopo che, nei giorni scorsi, il Consiglio di Amministrazione della società Stretto di Messina ha approvato la Relazione di aggiornamento del progetto stesso.

    Il CIPESS dovrà dare il via libera definitivo entro giugno

    La Conferenza dei Servizi vedrà la partecipazione di tutte le amministrazioni statali e degli enti territoriali coinvolti nella realizzazione dell’opera. Una volta ottenuto il via libera, la palla passerà al CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) che dovrà approvare definitivamente il progetto entro il prossimo mese di giugno. Il CIPESS, presieduto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è composto dai Ministeri direttamente coinvolti nell’opera come quello dell’Economia e delle Finanze e delle Infrastrutture, ma anche da dicasteri come Ambiente, Cultura, Lavoro e Sud. Ciò garantirà una visione complessiva e trasversale sulla fattibilità e sostenibilità del Ponte.

    Per l’approvazione, il Ministro delle Infrastrutture sottoporrà al CIPESS, oltre al progetto vero e proprio, la relazione di aggiornamento del progettista, le modifiche apportate seguendo le raccomandazioni del Comitato Scientifico di supporto, e tutte le osservazioni e prescrizioni ottenute durante la Conferenza dei Servizi. Inoltre, saranno presentate le valutazioni ambientali e il piano economico-finanziario definitivo, che dovrà certificare la piena copertura dei costi dell’opera. Oltre ai 12,5 miliardi già stanziati dalla Legge di Bilancio 2024 e al capitale della società Stretto di Messina, è previsto anche un co-finanziamento europeo, ottenibile però solo dopo quest’ultimo passaggio procedurale.

    Dopo l’ok, si partirà con i lavori propedeutici e la progettazione esecutiva

    Una volta ottenuto il via libera del CIPESS, potranno finalmente partire i lavori propedeutici alla costruzione vera e propria del Ponte, che comprendono la cantierizzazione e l’acquisizione delle aree, rese di pubblica utilità. Verrà quindi avviata la progettazione esecutiva di tutte le opere, viarie e ferroviarie, del collegamento sullo Stretto. Il completamento della progettazione esecutiva è atteso entro la fine del 2024. A quel punto potranno finalmente iniziare i lavori dell’ambiziosa opera di attraversamento stabile dello Stretto, con un ponte sospeso di 3,3 km, che dovrebbe essere inaugurato nel 2032.

    Un’infrastruttura strategica per il rilancio del Sud e dell’Italia?

    Si tratta di una svolta epocale per il Sud Italia, con la realizzazione di un’infrastruttura strategica per l’intero Paese. Il Ponte permetterà di unire veramente la Sicilia al resto della penisola, favorendo lo sviluppo economico e sociale del Meridione. Inoltre, consentirà di potenziare i collegamenti del corridoio scandinavo-mediterraneo della rete di trasporto transeuropea TEN-T. Il cammino per la costruzione del Ponte sullo Stretto è ancora lungo, ma con questo decisivo passaggio si intravede la luce in fondo al tunnel. L’auspicio è che le istituzioni, la politica e la comunità scientifica remino tutte nella stessa direzione per trasformare un sogno ultradecennale in realtà.

  • Una città siciliana eletta la città ideale per concepire un bebè: scopri perchè

    Una città siciliana eletta la città ideale per concepire un bebè: scopri perchè

    La stagione migliore per concepire un bebè? È appena iniziata e c’è una città siciliana in cui farlo è più facile. Secondo il pediatra Italo Farnetani, il momento perfetto è coinciso quest’anno con il solstizio d’inverno, alle 4.27 del 22 dicembre. È in questo istante che hanno avuto inizio le notti più lunghe dell’anno, e l’allungarsi delle giornate rappresenta uno stimolo importante per tutto l’organismo, ormoni sessuali compresi.

    Le notti tra Capodanno e l’Epifania sono il momento migliore per concepire

    Le notti tra Capodanno e l’Epifania saranno dunque particolarmente propizie per gli aspiranti genitori. Ma qual è la città italiana in cui sarà più facile mettere in cantiere un bebè? Secondo i dati analizzati dal professor Farnetani, ordinario all’Università Ludes-United Campus of Malta, la località con le condizioni migliori è Messina.

    Messina è la città italiana dove è più facile mettere in cantiere un bebè

    Qui, infatti, si registra la combinazione ottimale fra lunghezza delle notti e temperatura notturna, due fattori determinanti. Lo conferma uno studio condotto nell’ambito del Corso di laurea in Statistica dell’ateneo: tra i parametri esaminati, è emerso che il fotoperiodismo, cioè l’alternanza luce-buio, è quello che maggiormente influenza la stagionalità delle nascite.

    Lunghezza delle notti e temperatura notturna sono fattori determinanti

    L’allungamento delle giornate inibisce la produzione dell’ormone del sonno melatonina e riattiva la secrezione degli ormoni sessuali, agevolando il concepimento. Anche l’intensità della luce gioca un ruolo fondamentale: al Sud Italia, dove è maggiore, la probabilità di restare incinta in questo periodo dell’anno aumenta fino al 25%, contro il 15% al Nord e il 20% al Centro. In Sicilia si stima addirittura un +30%

    Messina ha la combinazione ottimale di luce e clima per favorire il concepimento

    Determinante è poi la temperatura notturna, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 12°C per garantire una buona mobilità degli spermatozoi. Sotto questo aspetto Messina risulta ancora avvantaggiata rispetto alle altre città italiane. Il connubio ideale fra luce e clima natalizio fa sì che nel capoluogo peloritano le possibilità di concepimento siano particolarmente elevate. E i dati lo confermano: analizzando le nascite degli ultimi 25 anni, Messina è la città con il maggior numero di nuovi nati a settembre, nove mesi dopo le festività di fine anno.

    Anche lo spirito di festa aiuta la coppia a concepire un figlio

    Ma non sono solo fattori biologici a rendere propizie le vacanze natalizie. Come sottolinea il professor Farnetani, in questo periodo la maggior disponibilità di tempo libero e lo spirito di festa mettono la coppia nelle condizioni emotive ideali per concepire un figlio.

  • Le 3 città siciliane tra le più belle d’Italia: il podio che non ti aspetti

    Le 3 città siciliane tra le più belle d’Italia: il podio che non ti aspetti

    Le perle della Sicilia nella top 10 delle città più belle sono tre: Palermo, Siracusa e Messina. Secondo la classifica di Alpitour, i tre gioielli siciliani si trovano tra le mete più affascinanti d’Italia. Palermo si piazza al secondo posto dopo Roma, mentre Siracusa e Messina chiudono la classifica delle prime 10.

    Palermo, una città d’arte di livello internazionale

    Palermo negli ultimi anni ha accentuato la sua vocazione di città d’arte grazie a eventi come Manifesta e il titolo di Capitale Italiana della Cultura. Risultato anche della promozione internazionale e della percezione di sicurezza. Il riconoscimento Unesco e grandi mostre hanno alzato il livello dei servizi culturali.

    Traino per il turismo e l’economia

    Una buona notizia per la filiera turistica di Palermo, che spera in una ripresa dopo lo stop della pandemia. Negli ultimi anni, con l’aumento di turisti stranieri, hanno ripreso vita le attività del centro. Ciò ha reso la città ancora più attrattiva, con una crescita delle presenze turistiche doppia rispetto alla Sicilia e quadrupla sull’Italia.

    Palermo “città meravigliosa” secondo Alpitour

    “Palermo è una città millenaria e meravigliosamente caratteristica, moderna e storica insieme. Qui potrai respirare la grande storia ad ogni passo e immergerti nella bellezza della Sicilia più autentica. Da vedere assolutamente!”, si legge sul sito Alpitour.

    Siracusa e Messina completano il podio

    Nella top 10 anche Siracusa, con i suoi scorci da fiaba, e Messina, definita “una vera e propria perla d’Italia” con la sua storia e i monumenti da scoprire. La Sicilia fa dunque il pieno nella classifica delle città più affascinanti dello Stivale.