Tag: messina

  • Dramma a Messina, donna precipita dall’ultimo piano di un parcheggio e muore sul colpo

    Dramma a Messina, donna precipita dall’ultimo piano di un parcheggio e muore sul colpo

    Una donna ha perso la vita questa mattina intorno alle 8:00 a Messina, dopo essere precipitata dall’ultimo piano di un parcheggio multipiano. L’intervento immediato dei soccorritori del 118 si è rivelato purtroppo inutile.

    Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Municipale per effettuare i rilievi del caso e ricostruire la dinamica dell’accaduto. Al momento non è ancora chiara la natura della tragedia: si indaga per stabilire se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario.

    Le autorità competenti hanno già avviato le indagini, acquisendo le immagini del sistema di videosorveglianza della zona per fare piena luce sulla vicenda.

  • Omicidio in Sicilia, uomo ucciso a colpi di pistola

    Omicidio in Sicilia, uomo ucciso a colpi di pistola

    Un uomo di 42 anni, Angelo Pirri, di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), è stato trovato morto nella cunetta di una strada adiacente alla via Nazionale che costeggia la A20, in località Giammoro, una frazione di Pace del Mela, nel Messinese. L’uomo sarebbe stato ucciso con colpi di pistola.

    La procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha aperto un’inchiesta per omicidio. Indagano i carabinieri.

    Il procuratore capo di Barcellona, Giuseppe Verzera, che coordina l’inchiesta, ha effettuato un sopralluogo dove è stato scoperto il cadavere.
    Gli investigatori ipotizzano che la vittima abbia cercato di sfuggire a chi, armato, lo stava minacciando, lanciandosi a piedi nella stradina sterrata dove è stato raggiunto e ucciso

  • Caso di vaiolo delle scimmie: al Policlinico paziente ricoverato

    Caso di vaiolo delle scimmie: al Policlinico paziente ricoverato

    Un caso di Mpox, noto come vaiolo delle scimmie, è stato confermato al Policlinico universitario di Messina. Il paziente è ricoverato nell’Unità operativa di Malattie infettive. L’Azienda sanitaria provinciale ha attivato l’Ufficio di Epidemiologia, che ha fornito direttive all’ospedale. Particolare attenzione è rivolta alla tutela del personale sanitario.

    Gli operatori sanitari entrati in contatto con il caso sono sotto sorveglianza attiva per 21 giorni. Devono monitorare l’eventuale insorgenza di sintomi, misurare la temperatura due volte al giorno e astenersi dal trattare pazienti vulnerabili. I sintomi includono febbre, mal di testa, dolori muscolari, affaticamento, linfonodi ingrossati ed eruzione cutanea.

    Sono considerati a rischio gli operatori con contatti diretti con lesioni o fluidi corporei, o coinvolti in procedure che generano aerosol senza DPI adeguati, chi ha avuto contatti prolungati faccia a faccia senza protezioni e tecnici di laboratorio coinvolti in incidenti con campioni infetti. [3][5] Se asintomatici, possono continuare a lavorare sotto monitoraggio quotidiano, con un’intervista sui sintomi prima dell’accesso al reparto. In caso di sintomi sospetti, è previsto un consulto medico specialistico.

  • Ritrovato Gianluca Manitta, scomparso da Palermo

    Ritrovato Gianluca Manitta, scomparso da Palermo

    Gianluca Manitta, quarantenne di Palermo, di cui si erano perse le tracce a inizio maggio, è stato ritrovato in Lombardia e sta bene. La sua auto era stata segnalata ieri a Galati Marina, in provincia di Messina, con danni alla carrozzeria e priva di uno pneumatico.

    L’auto ritrovata a Messina

    Residenti di un condominio hanno notato la vettura in una stradina privata adiacente alla loro proprietà e ne hanno segnalato la presenza. Le ricerche si sono intensificate con l’ausilio di droni, appelli sui social e volantini distribuiti nelle stazioni.

    L’appello a “Chi l’ha visto?” e il ritrovamento

    Il fratello di Manitta aveva lanciato un appello nella trasmissione “Chi l’ha visto?”. La famiglia, nella tarda serata del 9 maggio, ha comunicato il lieto fine, ringraziando tutti per il supporto e le preghiere.

  • Il parto, il coma, la morte: Alessia muore a 38 anni

    Il parto, il coma, la morte: Alessia muore a 38 anni

    Messina piange la prematura scomparsa dell’avvocato Alessia De Domenico, avvenuta all’età di 38 anni. La giovane madre era entrata in coma dopo aver dato alla luce il suo secondo figlio nel maggio 2024 ed è deceduta al Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina, dove era ricoverata.

    Un gesto d’amore: la donazione delle cornee

    Nonostante la tragedia, Alessia De Domenico continuerà a vivere attraverso un gesto d’amore e altruismo: la donazione delle sue cornee. Un atto di generosità che darà speranza ad altre persone.

    L’ultimo saluto ad Alessia

    I funerali di Alessia De Domenico si terranno lunedì 28 aprile alle ore 16:30 presso la chiesa di Santa Caterina a Messina. Un momento di raccoglimento per la comunità messinese, profondamente colpita da questa perdita.

    Il ricordo commosso di amici e conoscenti

    Numerosi i messaggi di cordoglio e affetto che si susseguono sui social network per ricordare Alessia. Un’amica la descrive come una persona piena di vita, dolcissima e bellissima, il cui sorriso rimarrà impresso nei cuori di chi l’ha conosciuta. Il ricordo di Alessia, giovane madre e professionista, resterà vivo nella memoria di tutti.

  • C’è un nuovo paperone in Sicilia: vinti 5 milioni di euro con un Gratta e Vinci

    C’è un nuovo paperone in Sicilia: vinti 5 milioni di euro con un Gratta e Vinci

    Un fortunato giocatore si è aggiudicato la stratosferica cifra di 5 milioni di euro grazie a un Gratta e Vinci “Maxi Miliardario New”. Il biglietto vincente, del costo di 20 euro, è stato acquistato in una ricevitoria situata lungo la Strada Statale 114, al km 6,200.

    La notizia, diffusa dall’agenzia Agimeg, specializzata nel mercato dei giochi, ha rapidamente fatto il giro della città, suscitando grande entusiasmo e curiosità. Al momento, l’identità del neo-milionario rimane avvolta nel mistero. Chi sarà il fortunato che potrà godersi questa improvvisa ricchezza? La caccia al vincitore è già iniziata, alimentando sogni e speranze tra i cittadini dello Stretto.

    Nella settimana in corso, sempre in Sicilia, è stata registrata un’altra vincita ma da 500mila euro, ad Alcamo (TP).

  • Sara Campanella diventerà dottoressa di Infermieristica alla memoria

    Sara Campanella diventerà dottoressa di Infermieristica alla memoria

    L’Università di Messina ha deciso di conferire la laurea alla memoria a Sara Campanella, la 22enne studentessa di Medicina tragicamente uccisa il 31 marzo. La rettrice, Giovanna Spatari, ha promosso questa iniziativa per onorare il percorso accademico e la passione di Sara, i cui sogni di specializzazione in oncologia sono stati interrotti.

    Un gesto simbolico che segue l’esempio di Lorena Quaranta

    Questo gesto simbolico ricalca quanto fatto dall’ateneo per Lorena Quaranta, anche lei studentessa di Medicina, uccisa il 31 marzo di cinque anni prima. A Lorena, l’Università ha conferito la laurea alla memoria e ha intitolato il cortile del Rettorato.

    Fiaccolata in memoria di Sara

    Oggi pomeriggio, dal Rettorato partirà una fiaccolata in memoria di Sara, promossa dall’Università. Studenti, rappresentanti istituzionali e familiari parteciperanno al corteo per ricordare la giovane vittima.

  • “Sono con il malato che mi segue”: le ultime parole di Sara

    “Sono con il malato che mi segue”: le ultime parole di Sara

    Sara Campanella, studentessa universitaria messinese, è stata uccisa ieri da un compagno di università, Stefano Argentino. L’uomo era ossessionato da Sara e la terrorizzava con le sue attenzioni moleste, come emerge dal provvedimento di fermo.

    Le Insistenze e la Paura di Sara

    Sara aveva confidato più volte alle amiche la sua paura e il disagio che le provocavano le insistenze di Argentino, il quale continuava a chiederle di uscire e approfondire la loro relazione nonostante i ripetuti rifiuti. Il provvedimento riporta che Argentino “importunava la vittima con cadenza regolare”.

    Prove Vocali delle Molestie

    A ulteriore conferma delle molestie subite, Sara aveva inviato alle amiche diversi messaggi vocali di Argentino, definiti dagli inquirenti “prova di un’autentica strategia molesta”. In un’occasione, un’amica era addirittura dovuta intervenire in università per allontanare Argentino, che si lamentava del fatto che Sara non gli sorridesse più come prima.

    L’Ultimo Messaggio e la Tragedia

    Il giorno dell’omicidio, dopo le lezioni, Argentino ha chiesto alle amiche di Sara dove fosse. Saputo che era rimasta indietro, è andato a cercarla. Poco dopo, una delle amiche ha ricevuto un messaggio vocale da Sara, un’inquietante richiesta d’aiuto: “Dove siete che sono con il malato che mi segue?”. Queste sono state le sue ultime parole.

  • Femminicidio di Sara Campanella, arrestato il presunto assassino della studentessa di Misilmeri

    Femminicidio di Sara Campanella, arrestato il presunto assassino della studentessa di Misilmeri

    È stato fermato il presunto assassino di Sara Campanella, la studentessa ventiduenne assassinata ieri a Messina a coltellate. Non si tratta dell’ex con cui la ragazza di Misilmeri, in provincia di Palermo, aveva avuto una relazione.

    Il fermo emesso dalla Procura di Messina

    Nella notte i carabinieri del Comando provinciale di Messina hanno eseguito il decreto di fermo emesso dalla Procura. Sarebbe un collega universitario della ragazza.

    I particolari saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà al Palazzo di Giustizia di Messina alle ore 11:00.

  • Misilmeri piange Sara Campanella,  uccisa a Messina: “Era brillante e solare”

    Misilmeri piange Sara Campanella, uccisa a Messina: “Era brillante e solare”

    E’stata uccisa con una coltellata al collo che gli ha reciso la giugulare Sara Campanella, studentessa universitaria 22 anni di Misilmeri. Sara Campenalla frequentava il terzo anno della facoltà di Tecniche di laboratorio Biomedico nell’ateneo messinese e quindi faceva anche la tirocinante proprio nell’ospedale dove è stata portata in fin di vita. Dopo la notizia dell’omicidio, tanti studenti e colleghi della vittima sono andati al pronto soccorso disperati.

    Il Sindaco di Misilmeri Rosario Rizzolo: “Abbiamo atteso prima di scrivere perché siamo increduli ed attoniti. Qualche ora fa è stata diffusa dagli organi di stampa la notizia che la nostra giovane concittadina Sara Campanella è stata uccisa a Messina dove studiava scienze infermieristiche. Sara aveva solo 22 anni, era una giovane brillante, studiosa, determinata e solare, morta a causa di femminicidio. Un gesto violento e brutale l’ha portata via. Le Forze dell’Ordine non hanno ancora rintracciato l’omicida”.

    “L’intera cittadina è sconvolta – continua il sindaco – , non ci sono parole e vogliamo far sentire tutto il nostro affetto e sostegno alla famiglia di Sara, alla sua mamma – insegnante per tanti anni della Scuola Traina plesso Portella di Mare e da quest’anno dell’ICS Guastella Landolina. Siamo comunità e non faremo mancare la nostra vicinanza alla famiglia di Sara, ai suoi amici, a quanti le vogliono bene e stanno soffrendo per un dolore lacerante ed insopportabile. Misilmeri ed i Misilmeresi condannano questo vile gesto, questa atroce violenza nei confronti di una giovane donna e confermando la totale fiducia nelle Forze dell’Ordine, siamo certi che presto consegneranno l’omicida alla giustizia”.

    “Mai si vorrebbero dare notizie di questo tipo perché fatti così non dovrebbero mai accadere, mai. Non ci fermeremo e continueremo a lottare anche per Sara, basta basta basta violenza basta basta basta violenza contro le donne”.

    Secondo una prima ricostruzione, Campanella sarebbe uscita dal nosocomio alla fine del suo tirocinio quotidiano e si sarebbe incamminata su viale Gazzi per raggiungere la fermata dei bus. L’assassino l’avrebbe seguita su un’auto, si sarebbe fermato e sarebbe sceso. Una volta raggiunta, l’avrebbe accoltellata sul marciapiede sul quale si affacciano alcune abitazioni. Un passante che ha assistito alla scena richiamato anche dalle urla della giovane avrebbe cercato d’inseguire l’assassino che però è riuscito a fuggire. La ragazza avrebbe fatto un paio di passi prima di accasciarsi a terra nei pressi di un’aiuola, in un lago di sangue. I carabinieri hanno interdetto la zona dell’omicidio per fare i rilievi.