Tag: incidente

  • Incidente mortale sulla A19 Palermo-Catania, è morto un uomo

    Incidente mortale sulla A19 Palermo-Catania, è morto un uomo

    Un uomo di 82 anni di Resuttano ha perso la vita in un incidente stradale autonomo avvenuto lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, nel territorio di Resuttano. La vittima era alla guida di una Fiat Panda che, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo ed è andata a sbattere contro un muro.

    Inutili i soccorsi

    Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi, tra cui personale medico e paramedico del 118, l’elisoccorso, il personale Anas e i Vigili del Fuoco. Purtroppo, nonostante i tentativi di rianimazione, l’uomo è deceduto poco dopo l’impatto. Si ipotizza un malore improvviso come possibile causa dell’incidente.

    Indagini in corso

    La Polizia Stradale ha effettuato i rilievi del caso per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

  • Tragedia in Sicilia, dodicenne muore su monopattino dopo scontro con auto

    Tragedia in Sicilia, dodicenne muore su monopattino dopo scontro con auto

    Un dodicenne ha perso la vita a Palagonia, in provincia di Catania, a seguito di uno scontro tra il monopattino su cui viaggiava e un’automobile. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri, 12 ottobre, intorno alle 17, in via Garibaldi, nei pressi del cimitero.

    Secondo dodicenne coinvolto, trasportato al Policlinico di Catania

    Sulla vittima viaggiava insieme ad un coetaneo, che è stato trasportato d’urgenza al Policlinico di Catania. Fortunatamente, le sue condizioni non sono gravi ed è fuori pericolo.

    Indagini in corso da parte dei Carabinieri

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i soccorsi del 118, ma per il giovane Simone Lagona non c’è stato nulla da fare. L’automobilista coinvolto nell’incidente è rimasto illeso. I Carabinieri stanno conducendo le indagini.

  • Incidente mortale: motociclista 26enne perde la vita sulla circonvallazione

    Incidente mortale: motociclista 26enne perde la vita sulla circonvallazione

    Un motociclista di 26 anni ha perso la vita la notte scorsa in un incidente stradale avvenuto sulla circonvallazione di Catania, in via Marco Polo, in direzione di via Vincenzo Giuffrida. Secondo le prime ricostruzioni, la moto si sarebbe scontrata violentemente con un’auto che procedeva nella stessa direzione di marcia.

    Intervento dei soccorsi

    Gli agenti della polizia municipale, giunti sul luogo dell’incidente, hanno prestato i primi soccorsi al motociclista in attesa dell’arrivo del personale del 118. Purtroppo, i tentativi di rianimazione si sono rivelati vani e il giovane è deceduto.

  • Bimba di 8 mesi si sveglia dal coma dopo incidente, miracolo all’ARNAS Garibaldi

    Bimba di 8 mesi si sveglia dal coma dopo incidente, miracolo all’ARNAS Garibaldi

    Un altro piccolo miracolo all’Arnas Garibaldi: guarisce la bambina in coma dopo un incidente stradale dello scorso luglio sulla Modica-Ragusa.

    Scioglimento della prognosi

    Sciolta la prognosi della lattante di 4 mesi che lo scorso 1 luglio era stata vittima di un grave incidente stradale sulla “Modica-Ragusa”. Nello stesso incidente, dove la piccola veniva ricoverata in prognosi riservata in fin di vita per un grave Trauma cranico, erano rimasti vittime anche gli stessi genitori, i quali sono poi stati ricoverati presso altri nosocomi della provincia di Ragusa, guarendo dopo circa un mese di cure.

    Primi soccorsi e intervento del 118

    A prestare i primi soccorsi alla bambina al momento dell’incidente era stato proprio il padre, seguito dall’immediato ed efficace intervento del 118.

    Trasferimento in Pediatria

    Dopo mesi di ricovero presso l’UOSD di Rianimazione Pediatrica, diretta dalla dott.ssa Giusy Stancanelli, la piccola, che nel frattempo ha compiuto otto mesi di vita, è stata finalmente trasferita nel pomeriggio di ieri presso la UOC di Pediatria, diretta dal Dott. Antonino Palermo, dove una equipe specializzata le donerà la giusta assistenza fino alla sua dimissione definitiva.

    Centralizzazione all’ARNAS Garibaldi

    Trasferita al Pronto Soccorso di Modica, dove veniva rianimata, la piccola paziente veniva successivamente centralizzata presso la Rianimazione Pediatrica dell’Arnas Garibaldi di Catania, grazie al supporto fondamentale del dott. Carmelo Riolo e dell’UOC di Neurochirurgia, diretta dal Dott. Giovanni Nicoletti. “Si tratta – ha detto il dott. Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Arnas Garibaldi – dell’ennesimo successo di un lavoro di squadra, multidisciplinare, compiuto da professionisti davvero encomiabili. Desidero fare i miei complimenti alla dott.ssa Stancanelli, alla sua equipe e a quanti hanno collaborato per la migliore soluzione di questa vicenda. Inoltre desidero stringermi alla famiglia della bambina e fare loro i migliori auguri”.

    Precedenti successi della Rianimazione Pediatrica

    La Rianimazione Pediatrica dell’Arnas Garibaldi non è nuova a questi successi, basti pensare alla vicenda del bambino salvato dall’annegamento proprio qualche settimana fa.

    Dell’equipe di medici che ha raggiunto l’odierno successo hanno fatto parte il dott. Vera Greco, il dott. Giosuè Chisari, la dott.ssa Sarah Pellegrino e la dott.ssa Roberta Averni, con il supporto di uno straordinario gruppo infermieristico coordinato dalla dott.ssa Massimiliana Arcidiacono. Il tutto, ovviamente, nelle strutture del presidio ospedaliero Garibaldi-Nesima, diretto dalla dott.ssa Lita Manciagli, all’interno del Dipartimento Materno Infantile, diretto dal Prof. Giuseppe Ettore.

    “La bambina – ha dichiarato la dott.ssa Stancanelli – ha ripreso tutte le sue funzioni vitali, scampando al grave trauma e al pericolo. Respira autonomamente, si nutre bene, sorride a chi la accudisce, si lamenta e piange solo quando ha fame, guadagnando circa due chili di peso già durante il ricovero. Per il grave trauma subìto la piccola si porta dietro solo un reliquato, un lieve emilato che andrà a riabilitare, al momento della dimissione dalla Pediatria, in Centro di recupero adeguato all’età e alla patologia”.

  • Bimbo cade dal secondo piano a Mazara del Vallo: “Salvato da un angelo”

    Bimbo cade dal secondo piano a Mazara del Vallo: “Salvato da un angelo”

    Ieri sera, intorno alle 19, un bambino è precipitato dal secondo piano di un’abitazione in via Milazzo, a Mazara del Vallo, una piccola strada parallela alla centralissima via Roma. Il piccolo, forse mentre giocava e approfittando di un momento di distrazione dei genitori, si sarebbe sporto pericolosamente dal balcone, perdendo l’equilibrio e cadendo da un’altezza di circa dieci metri.

    L’allarme lanciato dai vicini e l’intervento dei soccorsi

    L’allarme è stato lanciato dai vicini, allertati da un rumore anomalo e dalle urla del bambino. Sul posto sono prontamente intervenuti i soccorsi del 118, insieme a pattuglie della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Polizia Municipale. L’area dell’incidente è stata immediatamente transennata e il traffico interdetto, sia ai veicoli che ai numerosi residenti e curiosi accorsi sul luogo.

    Il bambino trasportato d’urgenza all’ospedale “Ajello”

    Gli operatori del 118 hanno prestato i primi soccorsi al bambino, che fortunatamente è rimasto cosciente nonostante la violenta caduta. Dopo averlo immobilizzato su una barella, lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale “Ajello” di Mazara del Vallo.

    Condizioni critiche ma stabili, indagini in corso

    Al pronto soccorso, i medici hanno prestato le cure necessarie al piccolo paziente. Secondo le prime informazioni, ottenute da conoscenti della famiglia e dalla Polizia Municipale, il bambino non sarebbe in pericolo di vita, ma avrebbe riportato diverse fratture in tutto il corpo a causa dell’impatto. Le sue condizioni, seppur critiche, rimangono stabili. Il bambino è stato ricoverato presso l’ospedale “Ajello” per essere tenuto sotto stretta osservazione e monitorato costantemente, al fine di prevenire eventuali complicazioni, come emorragie interne. Intanto, il nucleo investigativo della Compagnia dei Carabinieri di Mazara del Vallo ha avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Gli inquirenti ascolteranno i genitori del bambino e alcuni conoscenti per raccogliere ulteriori informazioni.

  • Auto fuori controllo in Circonvallazione, 5 feriti a Palermo

    Auto fuori controllo in Circonvallazione, 5 feriti a Palermo

    e

    L’incidente

    Intorno all’una di notte, un grave incidente stradale ha coinvolto cinque persone a Palermo, in viale Regione, all’altezza della rotonda Oreto. Una Lancia Y, con a bordo quattro uomini e una donna, è uscita fuori strada, schiantandosi contro il guardrail. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento.

    I soccorsi

    L’allarme è stato lanciato da altri automobilisti presenti sulla scena. Sul posto sono intervenuti prontamente i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi ai feriti. Tre di loro sono stati trasportati al Policlinico, mentre gli altri due al Civico. Successivamente sono giunti i vigili del fuoco e una pattuglia dell’Infortunistica della polizia municipale.

    Le indagini

    Gli agenti della polizia municipale hanno identificato i cinque occupanti della Lancia Y e hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Sono stati richiesti accertamenti sanitari per valutare le condizioni del conducente al momento dell’impatto, elemento cruciale per stabilire eventuali responsabilità.

    Dinamica dell’incidente

    Secondo una prima ricostruzione, il conducente della Lancia Y stava percorrendo viale Regione in direzione Catania quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo. Dopo una lunga sbandata, l’auto si è schiantata contro il guardrail, terminando la sua corsa in un’aiuola. Le indagini sono ancora in corso per determinare le esatte circostanze dell’incidente. Parole chiave: incidente, Palermo, feriti, viale Regione.

  • Tragico incidente sulla provinciale, muore un 44enne

    Tragico incidente sulla provinciale, muore un 44enne

    Un tragico incidente stradale ha scosso le comunità di Pettineo e Castel di Lucio, nel pomeriggio di oggi. Un uomo di 44 anni, residente a Castel di Lucio, ha perso la vita a seguito di uno scontro tra la sua moto di grossa cilindrata e un trattore. L’incidente è avvenuto intorno alle ore 15:00 sulla Strada Provinciale 176, in contrada Ogliastro.

    Dinamica dell’incidente

    Secondo le prime ricostruzioni, il centauro stava percorrendo la SP 176 in direzione Pettineo quando, in curva, si è scontrato con un trattore che procedeva in senso opposto. Sembra che la vittima procedesse ad alta velocità e, nonostante un tentativo di evitare l’impatto, ha colpito la ruota sinistra del mezzo agricolo.

    Impatto fatale

    A seguito dell’urto, il 44enne ha perso il controllo della sua moto ed è stato sbalzato violentemente contro il guard-rail. L’impatto, purtroppo, si è rivelato fatale. I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul luogo dell’incidente, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.

    Indagini in corso

    I Carabinieri della stazione di Pettineo sono intervenuti per effettuare i rilievi del caso e ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Le indagini sono ancora in corso.

  • Bimbo di 9 anni arriva gravissimo al Di Cristina, non si sa cosa gli è successo

    Bimbo di 9 anni arriva gravissimo al Di Cristina, non si sa cosa gli è successo

    Un bambino di 9 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Di Cristina di Palermo, dopo essere stato soccorso in via Filippo Pecoraino, nel quartiere Brancaccio. Il piccolo ha riportato gravi ferite alla testa e al volto. La dinamica dell’incidente rimane ancora avvolta nel mistero.

    Rilievi e indagini

    Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale, il bambino sarebbe caduto dalla sua bicicletta. Sul luogo dell’incidente, nei pressi di una fermata dell’autobus, gli agenti della sezione infortunistica non hanno però trovato tracce dell’impatto né la bicicletta. Le indagini sono in corso per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.

    Prognosi riservata

    Il bambino è stato prontamente soccorso dai sanitari del 118 e trasportato al Di Cristina. La prognosi è riservata. I genitori del piccolo, ancora sotto shock, non riescono a fornire una spiegazione sull’accaduto. Sembra che nessuno abbia assistito alla caduta.

    Chi ha chiamato i soccorsi?

    I soccorsi sono stati allertati da una persona al momento non identificata. Gli inquirenti stanno cercando di rintracciare eventuali testimoni per ricostruire l’accaduto e accertare le cause del grave incidente.

  • Tragedia ad Alcara Li Fusi: giovane muore in un incidente stradale

    Tragedia ad Alcara Li Fusi: giovane muore in un incidente stradale

    Un giovane ha perso la vita la scorsa notte in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la strada interna che collega Alcara Li Fusi a San Marco d’Alunzio, nella zona del Borgo rurale Stella.

    Un ferito grave trasportato in eliambulanza

    Nell’incidente sono rimaste ferite anche altre due persone, una delle quali in modo grave. Per quest’ultima si è reso necessario l’intervento dell’eliambulanza.

    Dinamica dell’incidente ancora da chiarire

    Secondo le prime informazioni, il fuoristrada sul quale viaggiavano i tre sarebbe uscito di strada, terminando la sua corsa in un burrone. Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento da parte delle autorità.

    Intervento dei soccorsi

    Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno lavorato a lungo per estrarre uno dei feriti dalle lamiere del veicolo, i Carabinieri e un’ambulanza del 118.

  • Volo di 15 metri da Monte Pellegrino, rocciatore gravissimo a Villa Sofia

    Volo di 15 metri da Monte Pellegrino, rocciatore gravissimo a Villa Sofia

    Un rocciatore di 75 anni è caduto, per cause ancora da accertare, dalla parete di Monte Pellegrino, sul versante che guarda Mondello.

    Le condizioni dell’uomo

    L’uomo, R. F.,  in gravissime condizioni, è stato recuperato dal soccorso alpino e speleologico siciliano e portato d’urgenza a Villa Sofia, con un grave trauma cranico.

    La ricostruzione dell’incidente

    Lo scalatore sarebbe caduto da un’altezza di 15 metri mentre praticava alpinismo su roccia, da solo. Da quanto ricostruito finora, avrebbe provato a scavare arrampicato sulla parete quando è precipitato finendo nella zona di Valdesi, all’interno della riserva naturale. Sul posto anche una squadra del corpo forestale.