Tag: incidente

  • Donna travolta da motocicletta in via Roma, è gravissima

    Donna travolta da motocicletta in via Roma, è gravissima

    Una donna di 60 anni è stata investita da una moto stasera in via Roma a Palermo, intorno alle 19. L’incidente è avvenuto vicino a un attraversamento pedonale.

    Dinamica dell’incidente

    La donna stava rincasando con delle borse della spesa quando è stata colpita dal veicolo a due ruote. Sembra che il motociclista non sia riuscito ad evitarla.

    Soccorsi e ricovero

    I passanti hanno immediatamente allertato i soccorsi. Dopo aver prestato le prime cure sul posto, il personale del 118 ha trasportato la donna all’ospedale Civico. La sessantenne è ricoverata in prognosi riservata.

    Indagini in corso

    La polizia municipale, sezione infortunistica, è intervenuta sul luogo dell’incidente per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

  • A29 Palermo-Mazara: incidente stradale, donna ferita e code chilometriche

    A29 Palermo-Mazara: incidente stradale, donna ferita e code chilometriche

    Incidente stradale sull’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, nel tratto compreso tra le gallerie di Sferracavallo e Isola delle Femmine. Coinvolte due auto nello scontro.

    L’Anas fa sapere che ” acausa di un tamponamento che ha coinvolto due vetture sulla A29 “Palermo-Mazara Del Vallo”, in località Torretta ed in direzione Mazara del Vallo, si registrano code e rallentamenti a partire dalla A29 Racc Bis “Raccordo per Via Belgio” dal chilometro 0 al chilometro 5,600 e sulla A29 fra i chilometri 0 e 2,200″.

    “Sul posto – dice l’ente gestore dell’autostrada – sono presenti le squadre Anas, le Forze dell’Ordine ed i Vigili del Fuoco per la gestione dell’evento in piena sicurezza e per consentire il ripristino della regolare viabilità nel più breve tempo possibile”.

  • Incidente mortale a Palermo, ragazzo di 26 anni muore nel sottopasso di Corso Calatafimi

    Incidente mortale a Palermo, ragazzo di 26 anni muore nel sottopasso di Corso Calatafimi

    Un tragico incidente stradale a Palermo poco prima di mezzanotte. Un giovane di 26 anni è deceduto a seguito di un impatto in viale Regione Siciliana, nei pressi del sottopasso di corso Calatafimi, in direzione Trapani. La vittima era alla guida di un’Alfa Romeo 159.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo del giovane dalle lamiere contorte dell’auto. Presenti anche la polizia, impegnata nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente, e il personale del 118. Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, viale Regione Siciliana è stata temporaneamente chiusa al traffico.

    Al momento non sono ancora chiare le cause del sinistro. Sembra che non siano coinvolti altri veicoli. Le autorità stanno lavorando per accertare l’esatta dinamica dell’incidente e l’identità della vittima.

  • Scontro mortale contro un palo, Giuseppe muore a 55 anni

    Scontro mortale contro un palo, Giuseppe muore a 55 anni

    MESSINA – Un uomo di 55 anni, Giuseppe Ingemi, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto ieri sera in via Garibaldi, nei pressi della Prefettura di Messina. L’uomo, alla guida di una Harley Davidson Sportster, ha perso il controllo del mezzo, impattando violentemente contro un palo della luce.

    Inutili i soccorsi

    Immediatamente dopo l’incidente, alcuni passanti hanno allertato i soccorsi e un autista dell’Atm ha tentato di rianimare l’uomo utilizzando il defibrillatore a bordo del suo autobus. Purtroppo, i tentativi di rianimazione si sono rivelati vani, così come quelli del personale del 118 giunto sul posto. Il decesso è stato constatato poco prima delle 21:30.

    Dinamica dell’incidente

    Secondo le prime ricostruzioni, Ingemi stava percorrendo via Garibaldi, probabilmente in direzione del centro città, proveniente da viale della Libertà, quando ha perso il controllo della sua motocicletta. Al momento non sembra che altri veicoli siano stati coinvolti nell’incidente.

    Indagini in corso

    La Polizia Municipale ha effettuato i rilievi del caso fino a tarda sera per accertare la dinamica dell’incidente. La moto è stata sequestrata e la salma di Ingemi è stata trasferita presso la camera mortuaria del Policlinico di Messina a disposizione dell’autorità giudiziaria.

    Via Garibaldi, un incrocio pericoloso

    L’incrocio in cui si è verificato l’incidente è tristemente noto per essere teatro di frequenti incidenti stradali. Un altro incidente mortale, avvenuto nella carreggiata opposta, aveva causato la morte di Massimiliano Costa, un parrucchiere di 44 anni.

  • Dramma a Palermo, precipita ascensore con due donne e tre bambini

    Dramma a Palermo, precipita ascensore con due donne e tre bambini

    Paura a Palermo, in via Mura San Vito, dove un montacarichi rudimentale è precipitato da un’altezza di un piano con a bordo due donne e tre bambini. L’incidente, avvenuto intorno alle 23 del 16 novembre, ha visto coinvolte una madre, la nuora e i tre figli minori.

    Il crollo del montacarichi

    L’edificio, una palazzina di due piani sprovvista di scale e ascensore, era collegata ai piani superiori solo da questo precario montacarichi interno. Secondo le prime ricostruzioni, il cedimento sarebbe avvenuto a causa del sovraccarico mentre le due donne e i bambini salivano al primo piano.

    Soccorsi e indagini

    L’impatto ha provocato il panico tra i residenti, che hanno prontamente allertato i soccorsi. Tre ambulanze e i vigili del fuoco sono intervenuti sul posto. I bambini sono stati trasportati all’ospedale Cervello, mentre la madre, gravemente ferita alle gambe, è stata operata d’urgenza al Civico. Anche la nuora è stata ricoverata in codice giallo nello stesso ospedale. I vigili del fuoco hanno inoltre tratto in salvo un altro familiare rimasto bloccato al piano superiore.

    Montacarichi costruito artigianalmente

    L’uomo, tratto in salvo dai Vigili del Fuoco, ha dichiarato alla polizia di aver costruito personalmente il montacarichi, sfruttando le sue competenze di fabbro. Le forze dell’ordine stanno ora indagando sulle circostanze dell’incidente.

  • Precipita da scogliera e muore, lutto per Vincenzo Compagnone, 21 anni

    Precipita da scogliera e muore, lutto per Vincenzo Compagnone, 21 anni

    La comunità di Terrasini è in lutto per la perdita di Vincenzo Compagnone, il giovane di 21 anni che lo scorso ottobre era rimasto vittima di un grave incidente, precipitando da una scogliera. La triste notizia è stata annunciata dal sindaco Giosuè Maniaci attraverso un commovente post su Facebook. “È sempre difficile trovare le parole giuste per comunicare una notizia del genere”, ha scritto Maniaci, esprimendo il profondo cordoglio dell’intera comunità alla famiglia e agli amici di Vincenzo.

    Il ricordo del sindaco e della comunità

    Il sindaco Maniaci ha voluto ricordare Vincenzo per il suo sorriso e la sua tenacia, sottolineando la forza d’animo con cui ha affrontato le ultime settimane. “Ha lottato fino alla fine nonostante i tanti interventi subiti in poco tempo”, ha aggiunto Maniaci. La comunità di Terrasini si stringe attorno al dolore dei genitori, dei familiari e degli amici, ricordando Vincenzo come un ragazzo gentile, disponibile e pieno di vita. Sui social, molti amici e conoscenti hanno espresso il loro dolore e il loro affetto per il giovane scomparso.

    La caduta e il ricovero al Trauma Center

    A seguito della caduta dagli scogli, Vincenzo era stato ricoverato in condizioni critiche al Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. I medici lo avevano sottoposto a un delicato intervento chirurgico per la rimozione di un rene gravemente danneggiato. Nonostante gli sforzi dei sanitari, le sue condizioni si erano progressivamente aggravate, rendendo necessario il coma farmacologico. Purtroppo, la battaglia di Vincenzo si è conclusa tragicamente, lasciando un vuoto incolmabile nella comunità di Terrasini.

    Il dolore sui social

    La notizia della scomparsa di Vincenzo ha rapidamente fatto il giro dei social network, dove amici e conoscenti hanno espresso il loro cordoglio e condiviso ricordi del giovane. “Non ti dimenticheremo mai”, scrive un utente su Facebook. “Il tuo sorriso lo ricorderemo per sempre. Eri un ragazzo magnifico con un futuro roseo davanti. Purtroppo il destino è stato crudele”.

  • Drammatico incidente stradale: 43enne perde un braccio che vola dal viadotto

    Drammatico incidente stradale: 43enne perde un braccio che vola dal viadotto

    Incidente sul viadotto Morandi ad Agrigento

    Un grave incidente è avvenuto sul viadotto Morandi ad Agrigento. Un uomo di 43 anni, originario di Agrigento, è rimasto ferito mentre viaggiava in sella al suo scooter. Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe trattato di un incidente autonomo, ma sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica ed escludere il coinvolgimento di altri veicoli.

    43enne perde un braccio nell’impatto

    L’impatto con il selciato è stato molto violento, al punto che l’uomo ha perso un braccio, letteralmente volato sotto il cavalcavia. I primi soccorsi sono stati allertati immediatamente. Sul posto sono intervenute diverse ambulanze e volanti della polizia. I sanitari hanno trasportato il ferito in codice rosso all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, mentre gli agenti hanno rinvenuto il braccio, con l’aiuto dei vigili del fuoco.

    Dinamica ancora da chiarire

    Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto e capire se ci siano responsabilità di terzi o meno. Le condizioni del 43enne, ricoverato in ospedale, sono gravi.

  • Tragedia sulla Palermo-Catania: muore un bambino di 8 anni

    Tragedia sulla Palermo-Catania: muore un bambino di 8 anni

    Un incidente stradale ha causato la morte di un bambino di 8 anni, Gioele Tempra, residente a Campofelice di Roccella. Lo scontro, avvenuto intorno alle 18.30 sull’autostrada Palermo-Catania, nei pressi della zona industriale di Termini Imerese, ha coinvolto due veicoli, uno dei quali si è ribaltato.

    Altri Feriti e Intervento dei Soccorsi

    Oltre al decesso del piccolo Gioele, l’incidente ha provocato il ferimento di almeno altre due persone. Il personale del 118 è intervenuto prontamente sul luogo dell’incidente, trasportando i feriti in ospedale. Purtroppo, per il bambino non c’è stato nulla da fare.

    Dinamica dell’Incidente Ancora da Accertare

    L’incidente si è verificato in direzione Catania. Le cause sono ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Termini Imerese e il personale dell’Anas per gestire la viabilità.

  • Lidia muore dopo una caduta dal terzo piano, 22 anni: donati gli organi e indagini

    Lidia muore dopo una caduta dal terzo piano, 22 anni: donati gli organi e indagini

    Mazara del Vallo è in lutto per la scomparsa della ventiduenne Lidia Ferro, deceduta in seguito alle gravi ferite riportate dopo una caduta dal terzo piano della sua abitazione. La tragedia si è consumata nei giorni scorsi, lasciando la comunità cittadina sgomenta.

    La caduta e il ricovero

    Lidia è precipitata dal balcone del suo appartamento, situato nei pressi di via Potenza, a Mazara del Vallo. Immediatamente soccorsa dal 118, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo. Date le gravissime condizioni, con fratture multiple ed emorragie interne, è stata successivamente trasferita al Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia di Palermo.

    L’appello del padre e il cordoglio della comunità

    Nei giorni scorsi, il padre di Lidia aveva lanciato un accorato appello sui social network, chiedendo preghiere per la figlia che lottava tra la vita e la morte. Purtroppo, la giovane non ce l’ha fatta. Numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia giunti da tutta la comunità. Il sindaco Salvatore Quinci, a nome dell’amministrazione comunale, ha espresso il dolore della città, ricordando anche la recente scomparsa del ventottenne Calogero Siragusa, avvenuta il mese scorso. Il sindaco ha inoltre sottolineato l’altruismo della famiglia Ferro, che nel momento del dolore ha autorizzato la donazione degli organi di Lidia.

    I funerali e il messaggio della parrocchia

    I funerali di Lidia Ferro saranno oggi 8 novembre 2024 alle ore 10:30 nella Cattedrale di Mazara del Vallo. Anche la comunità della parrocchia Santa Gemma Galgani, a cui Lidia apparteneva, ha espresso il proprio cordoglio con un toccante messaggio sui social, affidando la giovane a Dio e augurandole una “giovinezza perenne” nella beatitudine eterna.

    Intanto, i Carabinieri di Mazara del Vallo stanno indagando sulla dinamica dell’incidente, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo le testimonianze.

  • Scontro tra camion sull’A19: feriti due autisti, carreggiata invasa da frutta e verdura

    Scontro tra camion sull’A19: feriti due autisti, carreggiata invasa da frutta e verdura

    Due camion si sono scontrati questa mattina sull’autostrada A19 Palermo-Catania, in direzione Catania, tra gli svincoli di Villabate e Bagheria, precisamente al chilometro 3. L’impatto ha causato la dispersione del carico di ortofrutta trasportato da uno dei due mezzi pesanti, ricoprendo l’asfalto di frutta e verdura.

    Feriti i due autotrasportatori

    I due conducenti dei camion sono rimasti feriti nell’incidente. Il personale del 118 è prontamente intervenuto sul posto, prestando i primi soccorsi ai feriti. Un autotrasportatore di 53 anni è stato trasportato all’Ospedale Civico di Palermo, mentre l’altro, di 50 anni, è stato condotto all’Ospedale Buccheri La Ferla.

    Intervento di Anas e Polizia Stradale

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche il personale dell’Anas e gli agenti della Polizia Stradale. Gli agenti hanno effettuato i rilievi necessari per accertare la dinamica dell’incidente e hanno gestito il traffico per smaltire le lunghe code che si sono formate in seguito all’incidente. Il personale dell’Anas ha lavorato per ripulire la carreggiata dai detriti e dalla frutta e verdura sparse sull’asfalto, ripristinando la viabilità nel più breve tempo possibile. Gran parte della carreggiata è stata già liberata, consentendo un graduale ritorno alla normalità del traffico.