E’ la spiaggia più bella d’Italia e si visita solo su prenotazione, è corsa per accaparrarsela

A Lampedusa esiste un paradiso che non si può visitare senza prenotare: la Spiaggia dei Conigli, tra le più fotografate al mondo, accoglie al massimo 550 persone per turno.
L’accesso resta gratuito, ma le regole per raggiungerla sono tra le più rigide d’Italia. Chi vuole godersi acqua turchese e sabbia finissima deve organizzarsi con largo anticipo, prenotando online e rispettando orari precisi.
Perché sempre più spiagge italiane impongono il numero chiuso
Ogni estate milioni di turisti scelgono le coste italiane, e le mete più celebri — Sicilia e Sardegna in testa — pagano il conto della propria bellezza. Sovraffollamento, rifiuti abbandonati e persino il furto di sabbia hanno spinto diversi comuni a introdurre, anche per il 2026, sistemi di accesso contingentato: prenotazioni obbligatorie, tetti massimi di visitatori, ticket ambientali.
A Lampedusa, in provincia di Agrigento, la Spiaggia dei Conigli applica un sistema tra i più severi della penisola. Le prenotazioni si aprono a scaglioni durante la stagione e permettono un solo ingresso a settimana, per un massimo di due persone alla volta.
Chi prenota deve fare attenzione agli orari: i cancelli della riserva vanno varcati entro le 9:30 per il turno del mattino ed entro le 15:30 per quello pomeridiano. Superata quella soglia, il posto si perde.
Non solo Sicilia: la mappa delle spiagge a numero chiuso
La Sardegna resta la regione con più litorali contingentati d’Italia. A Stintino, La Pelosa richiede prenotazione online e un ticket di 3,50 euro a persona dal 15 maggio al 15 ottobre, con un tetto di 1.500 ingressi al giorno.
Nella zona di San Teodoro, Cala Brandinchi — soprannominata la “piccola Tahiti” per la vista sull’isola di Tavolara — e Lu Impostu richiedono prenotazione obbligatoria da giugno a settembre, con QR code da mostrare all’ingresso.
Regole simili valgono per Tuerredda, a Teulada, e per le cale del Golfo di Orosei, dove ticket ambientali e limiti di accesso proteggono alcuni dei tratti di costa più suggestivi della Sardegna.
Il sistema, seppur scomodo per chi arriva senza organizzarsi, punta a un obiettivo preciso: permettere di continuare a godere di questi luoghi senza contribuire alla loro rovina. Un compromesso che, a giudicare dai numeri di prenotazioni, i turisti sembrano ormai aver accettato.notazione

E’ la spiaggia più bella d’Italia e si visita solo su prenotazione, è corsa per accaparrarsela
Trionfo siciliano a Bratislava: il Maestro Francesco Di Mauro dirige Tosca al Castello
A Caltagirone il vino diventa cinema: nasce Wine Ciak nel calice
Limone di Siracusa IGP, il progetto LemOn sbanca l’Europa: 260 milioni di persone raggiunte