Autore: Marta Russo

  • Caldo sahariano in Sicilia, temperature in aumento fino ad agosto

    Caldo sahariano in Sicilia, temperature in aumento fino ad agosto

    Un robusto campo di alta pressione di origine sub-tropicale insiste sul Mediterraneo centro-occidentale e nei prossimi giorni tenderà a consolidarsi ulteriormente, determinando condizioni di stabilità atmosferica e un deciso aumento delle temperature su tutta la Sicilia.

    Secondo le previsioni del Centro meteorologico siciliano, nei prossimi giorni è atteso l’arrivo di una massa d’aria calda di origine sahariana, che porterà le temperature a salire sensibilmente, con valori massimi che potranno raggiungere i 35-37°C nelle aree interne dell’isola. L’afa sarà intensa specie lungo le coste, dove si registrerà un alto tasso di umidità nei bassi strati dell’atmosfera.

    Le condizioni di bel tempo stabile e soleggiato ci terranno compagnia per tutta la settimana. Al momento non si prevedono sostanziali variazioni almeno fino alla fine di luglio, con prevalenza di cielo sereno e assenza di precipitazioni.

    Nello specifico, per la giornata di lunedì 29 luglio è atteso cielo sereno o poco nuvoloso su tutta la regione, con locali addensamenti lungo il settore tirrenico. Martedì 30 luglio nubi in aumento nelle ore centrali con possibili isolati rovesci sull’Etna, mentre mercoledì 31 persisterà il bel tempo prevalente con solo qualche annuvolamento pomeridiano sulle zone interne.

    I venti soffieranno deboli con direzione variabile, mentre i mari si presenteranno calmi o poco mossi. Le temperature subiranno un deciso aumento, con massime comprese tra 31 e 37°C nelle zone interne (Catania, Enna, Caltanissetta) e tra 27 e 32°C sulle coste.

    La fase di caldo intenso potrebbe protrarsi almeno per tutta la prima decade di agosto, a causa della persistenza dell’anticiclone africano che continuerà ad interessare l’Italia e il Mediterraneo. Come sempre in estate, si raccomanda di limitare le attività all’aperto nelle ore più calde e di bere abbondantemente per evitare disidratazione e colpi di calore.

  • Tragico incidente stradale, Agostino Parisi muore a Palermo dopo un mese di agonia

    Tragico incidente stradale, Agostino Parisi muore a Palermo dopo un mese di agonia

    Non ce l’ha fatta Agostino Parisi, il 43enne vittima di un grave incidente stradale lo scorso giugno nella frazione ericina di Ballata. L’uomo, a bordo della sua moto Yamaha XT 600, aveva perso il controllo del mezzo ed era rovinosamente caduto sull’asfalto, riportando traumi molto gravi.

    Trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani e poi trasferito a Palermo, al Villa Sofia, Parisi si è spento oggi dopo un mese di coma. Le sue condizioni erano apparse subito disperate.

    Sposato con Sara Galia, il 43enne era un apprezzato collaboratore del Festival enogastronomico Stragusto, al quale gli organizzatori hanno dedicato un commosso ricordo sui social. Parisi era stato anche l’ideatore del centro di analisi sensoriale “Mondo sensoriale”.

    La notizia della sua scomparsa lascia attonita l’intera comunità di Erice, che si stringe intorno ai familiari in questo momento di immenso dolore.

  • La notte con gli amici e lo schianto, muore a 26 anni Alessandro Scalzo

    La notte con gli amici e lo schianto, muore a 26 anni Alessandro Scalzo

    Alessandro Scalzo, 26 anni, figlio del noto fioraio Eugenio Scalzo, è tragicamente deceduto questa mattina in un incidente stradale a Milazzo. Il giovane stava tornando a casa a bordo della sua moto Benelli Trk quando, arrivato all’altezza del semaforo di San Giovanni, ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro un palo dell’illuminazione pubblica. L’impatto è stato violentissimo e Alessandro è stato sbalzato dalla moto, morendo sul colpo.

    Le indagini in corso

    L’incidente è avvenuto intorno alle 4 del mattino. Alessandro stava rientrando a casa dopo aver trascorso la serata con amici all’Horizon. La dinamica dell’incidente è al vaglio degli inquirenti, che dovranno accertare le cause della perdita di controllo della moto. Il magistrato di turno potrebbe disporre l’autopsia sul corpo del ragazzo.

    Una giovane vita spezzata

    Alessandro Scalzo era molto conosciuto e benvoluto a Milazzo. Lavorava su una nave della compagnia Caronte & Tourist. Sul luogo dell’incidente si sono radunati numerosi amici del ragazzo in lacrime. La strada è rimasta bloccata per ore per consentire i rilievi.

  • Tragico incidente nella notte a Milazzo, è morto un 26enne

    Tragico incidente nella notte a Milazzo, è morto un 26enne

    Nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 luglio si è verificato un drammatico incidente stradale a Milazzo, in provincia di Messina, costato la vita ad un giovane di 26 anni. Il sinistro è avvenuto intorno alle 4 del mattino nei pressi dello svincolo di Piazza XXV Aprile, all’altezza del semaforo di San Giovanni.

    La vittima, un ragazzo del posto, stava facendo rientro a casa dopo aver trascorso la serata con amici all’Horizon, noto locale della zona. Il 26enne viaggiava a bordo di una motocicletta quando, per cause ancora in fase di accertamento, ne avrebbe perso il controllo andando a schiantarsi contro un palo della luce per poi finire rovinosamente sull’asfalto. Il mezzo a due ruote è invece scivolato più avanti.

    Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia e i Carabinieri che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Giunti anche i soccorsi del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del centauro.

  • Vola dal quarto piano, 26enne gravissimo

    Vola dal quarto piano, 26enne gravissimo

    Un giovane di 26 anni è precipitato dal quarto piano di un’abitazione nella zona di San Papino, a Milazzo (Messina). Sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza in ospedale.

    Le autorità stanno indagando sulla dinamica, raccogliendo testimonianze da passanti e vicini di casa. Il giovane è stato trovato a terra in una pozza di sangue dopo essere caduto sul parabrezza di una Fiat Panda parcheggiata sotto il balcone.

    Le sue condizioni sono critiche. Trasferito in elisoccorso al Policlinico di Messina, è stato immediatamente intubato.

  • Giuliana muore a 40 anni nel sonno, sanitari indagati

    Giuliana muore a 40 anni nel sonno, sanitari indagati

    Una donna di 40 anni, Giuliana Faraci, originaria di Alcara Li Fusi e residente a Sant’Agata di Militello, è morta nella notte tra domenica e lunedì nella sua abitazione, dopo essersi sentita male. La Procura ha aperto un’inchiesta e indagato un medico e un infermiere per omicidio colposo.

    Secondo quanto ricostruito, la donna venerdì sera aveva cenato con amiche a Capo d’Orlando, mangiando linguine all’astice e una frittura di pesce. Durante il weekend si sarebbe sentita male, tanto da chiamare l’infermiere, che però non l’avrebbe ricoverata su indicazione del medico del pronto soccorso.

    L’autopsia effettuata sul corpo della donna non avrebbe chiarito le cause del decesso. “Non ci sono emorragie, aneurismi o infarti – spiega l’avvocato Salvatore Mancuso, nominato dalla famiglia – Si ipotizza un arresto cardiaco dovuto ad intossicazione”. Saranno fondamentali gli esami istologici sul cuore e quelli tossicologici per fare luce sulle cause della morte.

    Gli investigatori stanno ricostruendo l’assistenza sanitaria ricevuta dalla donna prima della tragedia. La famiglia chiede chiarezza e vuole capire se ci siano state eventuali negligenze da parte dei sanitari intervenuti.

  • David Beckham e Victoria tra le Eolie e Cefalù, il glamour sbarca in Sicilia

    David Beckham e Victoria tra le Eolie e Cefalù, il glamour sbarca in Sicilia

    Nella calda estate del 2024, David Beckham e Victoria hanno fatto tappa in Sicilia durante la loro esclusiva vacanza italiana. La coppia, una delle più iconiche nel mondo dello spettacolo, ha scelto il Bel Paese come destinazione, facendo tappa prima nella glamour Costa Smeralda e poi nella nostra Isola.

    Una breve sosta nella perla del turismo siciliano

    Ad accogliere l’ex calciatore e la moglie, in particolare, è stata Cefalù, una delle gemme più preziose dal punto di vista turistico. Dopo avere lasciato la località in provincia di Palermo, sono ripartiti in direzione di Lipari, isola dell’arcipelago delle Eolie, nel messinese.

    La Sicilia, con la sua ricca storia e le sue bellezze naturali, continua dunque a esercitare un fascino particolare sui visitatori di tutto il mondo. Di recente è qui approdato il miliardario Mark Zuckerberg, avvistato a bordo del suo mega yacht. Adesso alla lista si è aggiunta la famiglia Beckham.

    Relax e shopping per la coppia di star

    La scelta di Cefalù, con il suo incantevole borgo marinaro e le acque cristalline, si è rivelata ideale per un breve soggiorno all’insegna del relax. La coppia, accompagnata dai figli e dai genitori di David, ha trascorso qualche ora nella cornice da sogno.

    Nonostante le due star siano state ampiamente riconosciute, hanno potuto comunque godere di una certa tranquillità. In particolare Victoria si è allenata in una palestra locale, mentre il marito, David, ha impiegato il suo tempo girovagando per le botteghe. Uno shopping che ha dato i suoi frutti, dato che è stato avvistato mentre tornava sullo yacht con le buste piene di spesa. Tra un’attività e l’altra, anche qualche foto con gli abitanti del posto.

    Prossima tappa, le isole Eolie

    I gestori del Marina Yachting Cefalù hanno dichiarato che i coniugi si sono mostrati molto umili e gentili nei confronti delle persone che hanno incontrato, le quali non hanno potuto che manifestargli il loro affetto e rendere il loro soggiorno il più confortevole possibile. Il loro viaggio in Sicilia però non finisce qui. La famiglia Beckham è partita in direzione delle isole Eolie. In particolare il loro yacht si fermerà a Lipari.

    L’arrivo in Sicilia di David Beckham è avvenuto come detto a bordo dello yacht “Seven“, un’imbarcazione di 28,5 metri dal valore di circa 7 milioni di euro. È stato progettato con la collaborazione di David Beckham e costruito dal cantiere Ferretti di Forlì.

  • Giuliana, 40 anni, è morta dopo aver mangiato sushi? Strazio in paese

    Giuliana, 40 anni, è morta dopo aver mangiato sushi? Strazio in paese

    È lutto ad Alcara Li Fusi, in provincia di Messina, per la prematura scomparsa di Giuliana Faraci, 40 anni, segretaria del sindaco di Sant’Agata di Militello. La notizia della sua morte, avvenuta nella mattinata di martedì 22 luglio, ha gettato nello sconforto l’intera comunità.

    Secondo quanto ricostruito, Giuliana aveva iniziato ad accusare febbre alta, spossatezza e diarrea già venerdì sera. I sintomi sono proseguiti per oltre 48 ore, poi il tragico decesso che ha lasciato familiari, amici e conoscenti nell’incredulità e nel dolore più profondo. Giuliana era conosciuta da tutti come una persona solare, gentile e piena di vita. La sua improvvisa scomparsa ha generato un’ondata di commozione e cordoglio sui social, dove in tanti hanno voluto lasciare un pensiero per ricordare la donna.

    “La vita è ingiusta, non capisco il perché – scrive un’amica su Facebook – ci siamo sentite otto giorni fa, mi mancherà la tua solarità, mi lasci col cuore a pezzi”. E ancora: “Grande, sincera amica mia d’infanzia, la vita è ingiusta, stento a crederci, infinita tristezza”.

    Parole di incredulità e dolore si susseguono sul web da parte di chi, ancora sotto shock, fatica a credere alla tragica notizia. “Grande tristezza nell’apprendere questa notizia, era da tanto tempo che non ci vedevamo e poco più di una settimana ci siamo incontrati e parlando del più e del meno, sempre bella, gentile e cordiale e poi oggi all’improvviso te ne sei andata”.

    Anche le istituzioni locali si stringono intorno ai familiari di Giuliana. Il sindaco di Sant’Agata di Militello, Bruno Mancuso, affida ai social il suo messaggio di cordoglio: “Siamo increduli e devastati dal dolore, cara Giuliana ci hai lasciati troppo presto. Tristezza e rabbia ci assalgono, non ci si può rassegnare ad una morte di cui non ci sono spiegazioni”.

    L’amministrazione comunale di Alcara Li Fusi, dove la donna aveva vissuto per diversi anni, esprime il suo cordoglio: “Apprendiamo la tragica e sconvolgente notizia della prematura scomparsa di Giuliana Faraci. L’amministrazione comunale e la comunità alcarese tutta si unisce al profondo dolore della famiglia. Possa la sua anima trovare conforto nelle braccia misericordiose del Padre”.

    Dopo la morte della donna era stato ipotizzato che Giuliana potesse essere deceduta per intossicazione alimentare dopo aver mangiato sushi o pesce crudo nel fine settimana precedente al malore. Una circostanza smentita dall’avvocato della famiglia, Salvatore Mancuso, che in una nota precisa: “Non corrisponde a verità la circostanza, riportata da diverse testate giornalistiche online e siti e/o blog di informazione, che la signora Faraci lo scorso fine settimana abbia cenato a base di sushi e/o di pesce crudo, arbitrariamente ipotizzati quali possibili cause di un’intossicazione alimentare e del conseguente decesso della giovane donna”.

    Il legale ha quindi invitato ad attendere fiduciosamente gli esiti dell’autopsia disposta dalla magistratura “per avere dei chiarimenti medico-legali sulle cause di questa tragica e prematura morte”. La Procura, come di prassi in questi casi, ha disposto tutti gli accertamenti medico-legali per fare luce su quanto accaduto.

  • Lite sul volo Ryanair, passeggera non vuole abbassare oblò e arriva la polizia

    Lite sul volo Ryanair, passeggera non vuole abbassare oblò e arriva la polizia

    Una vera e propria odissea quella vissuta dai passeggeri del volo Ryanair Catania-Pisa dello scorso 19 luglio, che oltre ai disagi per il blocco informatico che ha mandato in tilt gli aeroporti di mezzo mondo, hanno dovuto subire un ritardo di ulteriori due ore a causa di una lite furibonda scoppiata tra un’hostess e una passeggera.

    A raccontare nei dettagli quanto accaduto è la giornalista e passeggera Teresa Monaca, testimone oculare della vicenda. Il volo sarebbe dovuto partire alle 12.45, ma per i noti problemi ai sistemi informatici il decollo è stato posticipato prima alle 16.45 e poi alle 18.15. I passeggeri, seppur stanchi, erano sollevati al pensiero che alle 17.45 il velivolo si stesse finalmente muovendo verso la pista di decollo.

    Ma proprio in quel momento, nei primi posti dell’aereo, è scoppiato il finimondo. Una passeggera si è rifiutata di alzare l’oscurante del suo oblò, nonostante le ripetute richieste dell’hostess, che per regolamento aeroportuale impone di tenere gli oscuranti alzati durante decollo e atterraggio. Ne è nato un diverbio sempre più acceso, nonostante i tentativi di scuse da parte della viaggiatrice. La situazione è degenerata al punto che l’hostess ha preteso l’intervento della polizia, che ha costretto la passeggera e sua madre ad abbandonare il velivolo.

    Per il resto dei passeggeri, tra cui neonati e anziani, è iniziata così un’ulteriore attesa forzata di due ore, in un clima di forte tensione e nervosismo, senza che né l’equipaggio né il comandante tentassero una mediazione per risolvere la situazione.

    “Non c’è stato alcun piano B, si poteva semplicemente far spostare la passeggera indisciplinata in un posto più riparato dal sole” lamenta amareggiata la giornalista Teresa Monaca, che punta il dito contro l’irremovibile decisione dell’hostess, incurante delle proteste di anziani e bambini stremati da una giornata che sembrava non finire mai.

  • Casting in Sicilia per la quarta stagione di Makari, candidature imminenti

    Casting in Sicilia per la quarta stagione di Makari, candidature imminenti

    La fortunata serie TV “Màkari”, prodotta da Palomar e ambientata nella splendida Sicilia, tornerà con una quarta stagione. L’annuncio è stato accolto con entusiasmo dai numerosi fan della serie con protagonista Claudio Gioè nei panni del giornalista-scrittore Saverio Lamanna.

    La quarta stagione di “Màkari” è attualmente in fase di preparazione e la produzione ha avviato i casting per trovare nuovi volti da inserire nel cast. Le selezioni si svolgeranno presso gli uffici di Movie Sicily a Erice (Trapani) nelle giornate di giovedì 25 e venerdì 26 luglio 2024, dalle 9.30 alle 17.30.

    Possono partecipare ai provini ragazzi e ragazze tra i 14 e i 17 anni, uomini e donne tra i 18 e gli 80 anni. Non è richiesto il curriculum, ma è consigliabile presentarsi preparati per dare il meglio di sé. Si tratta di un’opportunità imperdibile per entrare a far parte del cast di una delle fiction italiane più apprezzate degli ultimi anni.

    Le riprese della quarta stagione di “Màkari” dovrebbero svolgersi tra settembre e dicembre 2024, coinvolgendo diverse località siciliane, in particolare nella provincia di Trapani. I panorami mozzafiato dell’isola faranno da sfondo alle nuove intricate vicende del protagonista Saverio Lamanna.

    La serie ha ottenuto un importante co-finanziamento dalla Regione Sicilia e dalla Sicilia Film Commission, a riprova del valore culturale ed economico di questa produzione per il territorio. Grazie a “Màkari” la Sicilia può mostrarsi al pubblico italiano e internazionale, promuovendo le sue bellezze.

    Sono esclusi dalla partecipazione ai casting i dipendenti pubblici e i pensionati non autorizzati al lavoro, per evitare conflitti di interesse e garantire trasparenza.

    L’attesa per i fan è già alle stelle per scoprire cosa riserverà la nuova stagione. Non resta che attendere l’inizio delle riprese per tuffarci ancora una volta nelle magiche atmosfere di “Màkari”.